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Legislatura 14ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 230 del 01/08/2002


MONCADA (UDC:CCD-CDU-DE). Signor Presidente, onorevoli colleghi, in primo luogo vorrei rilevare che il senatore Turroni è come il dottor Jeckill e Mr. Hide. Spesso è Mr. Hide, ma stasera è il dottor Jeckill. Ha detto cose molto interessanti e sensate che io condivido totalmente. Come ambientalista lo ringrazio.

Ho letto la mozione presentata dal senatore Turroni, e devo dire che - a parte alcune enfatizzazioni, probabilmente da attribuire al ruolo politico dell’opposizione - ne condivido i temi trattati, la delusione che traspare per la lentezza con la quale vengono raggiunti certi traguardi, l’invito ad intensificare e accelerare i processi di un vero sviluppo sostenibile; quando dico "vero" intendo riferirmi ad uno sviluppo che sia nel contempo rispettoso dell’ambiente e dell’uomo.

E allora ci si augura che il Vertice di Johannesburg permetta di adottare un programma che dimostri obiettivi concreti, nonché che evidenzi gli strumenti necessari per la promozione dello sviluppo sostenibile a livello globale. La United Nation Millennium Declaration, i risultati dei lavori svolti dalla Commissione sviluppo sostenibile, l’Accordo di Monterrey, e gli Accordi multilaterali ambientali rappresentano il punto di riferimento per il programma di azione.

Riduzione della povertà, promozione dell’accesso alle risorse idriche e all’energia per miliardi di persone che attualmente non ne dispongono, promozione della salute e dell’accesso al servizi sanitari, promozione all’accesso all’informazione e all’educazione: queste sono le azioni per lo sviluppo che devono essere integrate nei programmi nazionali e internazionali per la protezione delle risorse naturali, la conservazione dell’energia, lo sviluppo di fonti rinnovabili, la diffusione delle migliori tecnologie disponibili.

Questi obiettivi e azioni, che soli possono garantire lo sviluppo sostenibile, devono essere sostenuti a medio e lungo termine, con impegni temporali più precisi possibile, da decisioni e programmi che ne assicurino la coerenza.

In questa prospettiva, è essenziale che i Governi assicurino una gestione integrata delle politiche di sviluppo, di crescita sociale e di tutela ambientale, garantendo anche adeguate risorse finanziarie. Il "buon governo" è un elemento chiave per lo sviluppo sostenibile e l'accesso all'informazione del pubblico ne rappresenta un pilastro; la diffusione delle migliori tecnologie d'informazione è cruciale come sostegno al buon governo.

Contemporaneamente, la partecipazione del settore privato nelle attività di partenariato per promuovere lo sviluppo sostenibile è fondamentale e coloro che vedono in questo una preoccupante "privatizzazione" dell'attuazione degli impegni di Johannesburg, hanno, secondo me, una visione miope dei problemi.

Il partenariato significa piena responsabilità da parte di tutti, ma anche promozione della gestione locale delle risorse e delle politiche nei Paesi in via di sviluppo, permettendo loro di diventare competitivi nel mercato autonomamente.

Partenariato significa, infine, integrazione tra le politiche nazionali e internazionali per la crescita economica e le politiche per la protezione dell'ambiente e della salute, dell'educazione e dell'accesso all'informazione. Il programma di azione dovrà pertanto favorire lo sviluppo di partenariati, fornendo un quadro di obiettivi ed impegni.

Signor Presidente, mi avvio a concludere. La mozione del senatore Turroni impegna il Governo con una serie di tematiche che, se anche da condividere, non sono esaustive, rischiano di appesantire il testo e comunque non fanno giustizia del fatto che le conclusioni sugli obiettivi comunitari, fatte proprie dal Consiglio europeo di Siviglia del 21 e 22 giugno 2002, definiscono posizioni negoziali che rappresentano interamente la posizione italiana, portata avanti con determinazione dal nostro Ministero dell'ambiente.

L'UDC, che ho l'onore di rappresentare, non si aspetta da Johannesburg nuove convenzioni e nuovi trattati internazionali, ma finalmente l'attuazione delle convenzioni, dei protocolli e degli accordi esistenti.

Concludo, signor Presidente, informando dell'intenzione espressa dai colleghi dell'UDC di sottoscrivere l'ordine del giorno G1, presentato dai senatori Novi e Specchia. (Applausi dai Gruppi UDC:CCD-CDU-DE, FI e AN).

PRESIDENTE. Senatore Moncada, non credo ci siano difficoltà in questo senso.

È iscritto a parlare il senatore Vallone. Ne ha facoltà.