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Legislatura 14ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 230 del 01/08/2002


BORDON (Mar-DL-U). Domando di parlare.

PRESIDENTE. Sulla proposta di coordinamento, senatore Bordon?

BORDON (Mar-DL-U). No, signor Presidente. Le volevo solamente chiedere una cosa: per quale motivo, dopo che tante volte a me, che venivo dalla Camera dei deputati, è stato spiegato che non c’è posto fisso in quest’Aula per i senatori, lei vuole impedire ai senatori di stare all’interno dell’Aula in silenzio, tranquilli nell’emiciclo?

PRESIDENTE. Lei vuol far finta di non capire, senatore Bordon…

BORDON (Mar-DL-U). No, Presidente, io capisco: è lei che non capisce la nostra…

PRESIDENTE. La ragione è motivata…

BORDON (Mar-DL-U). È lei che non capisce, Presidente, mi scusi. E adesso compie anche una violazione di Regolamento: visto che mi ha dato la parola, la pregherei di ascoltarmi. Grazie.

Non capisco il motivo per cui lei sta facendo intervenire gli assistenti parlamentari in quest’occasione, di fronte a parlamentari che semplicemente sono in piedi nell’emiciclo. Lei ha perfettamente ragione sui cartelli, gliene do atto, ma adesso io ed i colleghi, senza nessun cartello e senza compiere nessun atto di altro tipo, stiamo semplicemente nell’emiciclo a testimoniare un fatto che forse lei non ha compreso, cioè che, pur rimanendo in quest’Aula, molti di noi non intendono in alcuna maniera avallare l’approvazione di questa legge. Quindi, anche stando tranquillamente nell’emiciclo, vogliamo testimoniare la loro presenza in quest’Aula per difendere i diritti dei cittadini non partecipando al voto.

Non c’è nessun atto di altro tipo. Devo dire che lei dimostra che le mie citazioni di prima erano davvero efficaci. (Applausi dai Gruppi Mar-DL-U, DS-U, Verdi-U e Misto-RC).