MANZELLA (DS-U). Domando di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MANZELLA (DS-U). Signor Presidente, mi inserisco brevemente in questa discussione avendo qualcosa da ridire sulla presentazione di questo emendamento.
Lei ha fatto riferimento a casi di unificazione di articoli in un unico contesto, ma questi casi si riferiscono o a decreti-legge o a regimi fiduciari, cioè alla posizione della questione di fiducia, che sono comunque momenti unificanti ed eccezionali nella normale procedura parlamentare. Quest’ultima - l’hanno già evidenziato i nostri colleghi ed amici - è quella che ricollega emendamenti ad articoli.
In altre parole, non esiste in tutta la procedura legislativa un solo momento in cui un emendamento venga staccato dall’articolo a cui si riferisce e venga riferito a più articoli. Ed allora, se avessi dovuto presentare questo emendamento, se ad esempio mi fossi chiamato Carrara, avrei semplicemente presentato un emendamento che prevedeva la sostituzione dell’articolo 1 con i seguenti e successivamente avrei presentato due emendamenti soppressivi degli articoli 2 e 3, raggiungendo ugualmente lo scopo con una procedura peraltro legittima. Ma lei mi ha detto che tale procedura ormai è stata fissata dal momento che è stato approvato un subemendamento ed io, signor Presidente, sono lieto che sia stata stabilita perché in questo modo abbiamo fissato un’insanabile irregolarità di questa legge. (Applausi dai Gruppi DS-U, Mar-DL-U, Verdi-U, Misto-Com, Misto-RC, Misto-Udeur-PE e Misto-SDI).