TOIA (Mar-DL-U). Domando di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
TOIA (Mar-DL-U). Signor Presidente, intervengo sull’ordine dei lavori. Vorrei essere capace di parlare senza articoli e senza preposizioni per risparmiare secondi. Cercando di essere comprensibile, nonostante la fretta e la concisione, le avanzo una richiesta: poiché sentiamo spesso - a mio avviso troppo spesso, anche un po’ come scusante - invocare i precedenti, mi permetto di citarne uno.
Ricordo come talvolta sia accaduto, di fronte a tempi ristrettissimi e visto che i secondi sono l’unica modalità che l’opposizione ha a disposizione per esprimere la libertà politica in quest’Aula - il tempo è essenziale - che la Presidenza riassegnasse, ovviamente d’intesa con i Gruppi ancora detentori del tempo, quelli residui.
Le chiedo pertanto, signor Presidente, di valutare con i Capigruppo dei Gruppi che hanno ancora tempo tale possibilità per questi poveri illusi dell’opposizione che credono attraverso la parola di poter fare politica in quest’Aula e parlare al Paese.