Legislatura 14ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 230 del 01/08/2002


PETRINI (Mar-DL-U). Circa un anno fa, in occasione della discussione della legge sulle rogatorie, era stata riportata su un quotidiano una frase relativa a suoi presunti intenti minacciosi nei confronti del Presidente dell’Assemblea; pur non ritenendo di dover giustificare in Aula un'opinione espressa in un colloquio con un'amica giornalista, malamente riportata da un altro giornalista casualmente testimone, aveva ritenuto necessario chiarire in un colloquio personale con il presidente Pera il senso di quella frase, che si riferiva alla forte emozione, quasi ai limiti della paura fisica, che certi dibattiti tumultuosi dell’Assemblea talvolta suscitano. Purtroppo, però, ieri il Presidente del Senato ha di nuovo pubblicamente fatto riferimento a quella frase, ed è inaccettabile che egli continui ad addebitargli una volontà intimidatoria, peraltro attribuendo a se stesso un coraggio su cui non intende pronunciarsi per non incorrere nei rigori dell'articolo 66 del Regolamento.