ZANCAN (Verdi-U). Le modalità dissennate con cui la maggioranza ha affrontato l'esame del provvedimento hanno prodotto una violazione delle norme regolamentari e della Costituzione, nonché del buonsenso e della ragionevolezza, facendo raggiungere il traguardo che la stessa si era prefisso, con l’ulteriore dimostrazione che il suo tratto distintivo resta la difesa degli interessi personali di Berlusconi e di Previti. Ciò che invece suscita rabbia e preoccupata indignazione è che, riesumando un istituto dell'archeologia processuale la cui ambiguità è criticata da tutta la dottrina e la giurisprudenza, si fornisce un ulteriore strumento di difesa ai criminali per reati di mafia o di terrorismo. Malgrado la stanchezza e la rabbia, però, il suo Gruppo esprime con tranquillità il voto contrario al provvedimento, sicuro che i cittadini italiani hanno compreso le sue vere ragioni, e tuttavia non riconosce legittimità ad un atto legislativo frutto di così gravi violazioni regolamentari e costituzionali. (Applausi dai Gruppi Verdi-U, DS-U, Mar-DL-U, Misto-SDI, Misto-Com, Misto-RC e Aut. Congratulazioni).