DENTAMARO (Misto-Udeur-PE). Dall’accelerazione impressa al dibattito, che la maggioranza ha voluto si svolgesse persino prima di quello sul "decreto-omnibus" sul quale il Governo porrà la fiducia, si evince che l'obiettivo non è quello di colmare un vuoto normativo per fini garantistici, anche perché il legislatore del 1989 intenzionalmente aveva deciso di non recepire un concetto tanto vago e nebuloso, quale quello del legittimo sospetto. Il vero obiettivo è infatti quello di varare una norma a favore degli imputati Berlusconi e Previti, contro ogni principio di uguaglianza dei cittadini davanti alla legge e in deroga al principio costituzionale del giudice naturale precostituito per legge, questione su cui avrebbe dovuto pronunciarsi la Corte costituzionale. D'altra parte, si tratta di un tassello che si inserisce nel disegno complessivo che ha portato l'anno scorso all'approvazione, sempre all'inizio dell’estate, delle norme sulle rogatorie e per l'abolizione del reato di falso in bilancio. Questa corsa della maggioranza per mettere al riparo il Presidente del Consiglio contro le prove schiaccianti che ora sono emerse contro di lui disonora il Parlamento e contrasta in modo spregiudicato con i principi di giustizia e legalità; per questo l’Udeur voterà contro. (Applausi dai Gruppi Misto-Udeur-PE, DS-U, Mar-DL-U, Verdi-U, Misto-Com, Misto-SDI, Misto-RC e Aut. Congratulazioni).