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Legislatura 14ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 230 del 01/08/2002


BORDON (Mar-DL-U). La maggioranza ha forzato il Regolamento del Senato e la Costituzione per approvare in tutta fretta un disegno di legge che non rappresenta assolutamente un'emergenza del Paese, mentre non ha dimostrato uguale attenzione ai problemi dei cittadini, interessati alla salute, alla scuola e all'occupazione. Sono stati ignorati i richiami ad una maggiore riflessione avanzati da alcuni esponenti del centrodestra perché la maggioranza non poteva non approvare questo provvedimento, in quanto vincolata al mandato di agire sulla base degli interessi di Berlusconi, che richiedono il rinvio e ancor meglio la cancellazione dei processi. Per realizzare tali obiettivi, oltre a trascinare nella competizione il Presidente del Senato, che a dire il vero non ha fatto molto per imporre la propria mediazione, si provocano effetti devastanti sull'ordinamento, che già conteneva misure volte a ricusare un giudice parziale, e si favoriscono le organizzazioni criminali. Nonostante l'entusiasmo di alcuni esponenti della maggioranza, il provvedimento celebra l'inizio della sua sconfitta politica, in quanto al fallimento delle promesse elettorali accompagna l'evidenza della strenua difesa di interessi personali. (Applausi dai Gruppi Mar-DL-U, DS-U, Verdi-U, Misto-SDI e Misto-Com. Molte congratulazioni).