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Legislatura 14ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 230 del 01/08/2002


PRESIDENTE. Riprende l’esame dell'emendamento 1.603 (testo 2).

FASSONE (DS-U). L'emendamento in esame è probabilmente incostituzionale e notevolmente pericoloso rispetto allo svolgimento dei processi contro la criminalità organizzata, che rischiano di essere sospesi in quanto la richiesta di rimessione può essere avanzata in sequenza dai diversi imputati. Inoltre il testo ripropone il vecchio articolo 47 del codice di procedura penale, che la Corte costituzionale ha dichiarato illegittimo anche per i suoi effetti di paralisi dell'attività processuale. Visto che anche alcuni senatori della maggioranza si sono fatti interpreti di tale preoccupazione presentando emendamenti che non potrebbero più essere esaminati, chiede una riconsiderazione da parte del presentatore e del Presidente. (Applausi dai Gruppi DS-U, Mar-DL-U, Verdi-U, Misto-SDI e Misto-Com e del senatore Pellicini).

D'ONOFRIO (UDC:CCD-CDU-DE). Sottoscrive l'emendamento 1.603 (testo 2).

MORANDO (DS-U). Chiede al Presidente di concedere ulteriore tempo per valutare meglio il testo in esame, perché altrimenti verrebbe ad essere impedito ai senatori di esercitare il loro potere di emendamento violando la sostanza delle regole parlamentari. (Applausi dai Gruppi DS-U, Mar-DL-U e Verdi-U).

PRESIDENTE. Gli emendamenti sono stati consegnati ai Gruppi alle ore 9,30 di questa mattina, per cui ribadisce la correttezza della procedura adottata.

CALVI (DS-U). Associandosi alle considerazioni del senatore Fassone sull'emendamento 1.603 (testo 2), che riproduce il vecchio testo dell'articolo 47 del codice di procedura penale, chiede alla Presidenza di investire la 1a Commissione permanente per una valutazione della costituzionalità del testo. (Applausi dai Gruppi DS-U, Mar-DL-U e Verdi-U).

CIRAMI (UDC:CCD-CDU-DE). Sottoscrive l'emendamento 1.603 (testo 2), ricordando al senatore Calvi che le motivazioni della sentenza n. 353 fanno riferimento alle richieste di rimessione con finalità dilatorie. (Applausi dai Gruppi FI, AN, UDC:CCD-CDU-DE e LP. Commenti dai Gruppi DS-U e Mar-DL-U).

BOSCETTO (FI). La Commissione affari costituzionali ha già preso in esame la questione evidenziata dal senatore Calvi. Occorre ricordare che la Corte costituzionale nel 1997 precisò la portata della sentenza n. 353 specificando che l'incostituzionalità aveva per oggetto la reiterazione a fini dilatori delle richieste di rimessione. L'emendamento in questione specifica che la richiesta di rimessione possa essere reiterata sulla base di elementi nuovi, che tali debbono essere dal punto di vista sostanziale. Naturalmente il principio vale anche per i processi ad esponenti della criminalità organizzata, non essendo pensabile che ogni imputato possa avanzare la stessa richiesta basandosi su elementi non sostanzialmente diversi. (Applausi dai Gruppi FI, AN, UDC:CCD-CDU-DE e LP).

PETRINI (Mar-DL-U). L'articolo 102, comma 2, del Regolamento indica l'ordine nel quale devono essere posti in votazione gli emendamenti, non facendo riferimento a quelli interamente sostitutivi. Ma l'aspetto più rilevante è che l'adozione di questa tecnica legislativa non darebbe spazio all’Assemblea, che finora ha discusso solo dell'articolo 1 e degli emendamenti ad esso riferiti, per valutare il contenuto degli articoli successivi, violando così l'articolo 72 della Costituzione che prevede l'esame articolo per articolo dei disegni di legge. I precedenti richiamati di articoli sostitutivi comprendenti il contenuto di più articoli del testo originario avevano natura e scopo diverso, inserendosi in una procedura di richiesta di fiducia da parte del Governo. Chiede pertanto che venga aperto uno spazio autonomo di discussione sull'emendamento 1.603 (testo 2). (Applausi dai Gruppi Mar-DL-U, DS-U, Verdi-U, Misto-Udeur-PE, Misto-SDI e Misto-Com. Commenti dai Gruppi FI, AN, UDC:CCD-CDU-DE e LP).

PRESIDENTE. L'emendamento 1.603 (testo 2) è interamente sostitutivo e quindi, essendo la proposta più lontana dal testo originario, va votato per primo. (Vivaci proteste dai Gruppi DS-U e Mar-DL-U). Peraltro è prassi ormai consolidata la modifica di più articoli e addirittura di interi disegni di legge attraverso un solo emendamento complessivamente sostitutivo. (Applausi dai Gruppi FI, AN, UDC:CCD-CDU-DE e LP).

ZANCAN (Verdi-U). Chiede alla la Presidenza la possibilità di avanzare pregiudiziali di costituzionalità riguardo all'emendamento in esame, che sostituisce l'intero disegno di legge, in quanto le tre questioni di costituzionalità illustrate in mattinata a nome dell'opposizione avevano per oggetto il testo originario e non il nuovo disegno di legge, in quel momento ancora non adeguatamente conosciuto. La fretta dissennata che è stata imposta ai lavori del Senato non consente un esame serio di aspetti di particolare rilevanza. (Applausi dai Gruppi Verdi-U, DS-U, Mar-DL-U, Misto-Udeur-PE, Misto-SDI, Misto-RC e Misto-Com. Applausi e commenti ironici dal Gruppo LP. Commenti dai banchi della maggioranza).

PRESIDENTE. La presentazione di questioni incidentali è inammissibile nel corso dell’esame degli emendamenti. Rileva che, pur non conoscendolo, il senatore Zancan ha proposto alcuni subemendamenti all'emendamento 1.603 (testo 2). (Applausi dai Gruppi FI, AN, UDC:CCD-CDU-DE e LP. Vibrate proteste dai banchi dell'opposizione).

AYALA (DS-U). Il testo in esame presenta aspetti di particolare delicatezza, che rischiano di avere effetto anche su processi ad esponenti della criminalità organizzata. Per tale motivo, si appella alla Presidenza affinché venga consentito uno spazio di approfondimento degli aspetti più controversi dell'emendamento 1.603 (testo 2).

BASSANINI (DS-U). Il Presidente, nel richiamare i precedenti di emendamenti interamente sostitutivi di più articoli, faceva probabilmente riferimento alla legge n. 127 del 1997, che tuttavia ha seguito un iter completamente diverso tale da non configurare una violazione dell'articolo 72 della Costituzione. Chiede pertanto che venga concessa al Senato una pausa di riflessione e che la Commissione affari costituzionali possa pronunciarsi sull'emendamento. Infine, ricorda che l'articolo 82 del Regolamento impone al Presidente, prima di passare alla votazione dell'emendamento, di invitare l’Assemblea a pronunziarsi sulla dichiarazione d'urgenza, che deve avere la maggioranza assoluta dei componenti del Senato. (Applausi dai Gruppi DS-U, Mar-DL-U, Verdi-U, Misto-Udeur-PE, Misto-SDI e Misto-Com).

PRESIDENTE. Nel richiamare i precedenti, si riferiva alla legge n. 662 del 1996. (Applausi dai Gruppi FI, AN, UDC:CCD-CDU-DE e LP. Vivaci commenti dai banchi dell’opposizione). Rilevato che l'Assemblea sta regolarmente procedendo alla discussione articolo per articolo, ricorda che l'articolo 82 del Regolamento attiene all'abbreviazione dei termini di promulgazione.

MANZELLA (DS-U). I precedenti di unificazione di articoli in un unico emendamento sostitutivo si riferiscono a decreti-legge o provvedimenti sui quali il Governo aveva chiesto la questione di fiducia, comunque a situazioni eccezionali rispetto alla normale procedura, che prevede il collegamento degli emendamenti a singoli articoli. In questo caso, anziché presentare un emendamento interamente sostitutivo dell'articolo 1 e chiedere la soppressione dei successivi articoli, un solo emendamento è riferito, ai fini della sostituzione, a tutti e tre gli articoli del disegno di legge, fissando così una procedura che determina l'insanabile irregolarità della legge. (Applausi dai Gruppi DS-U, Mar-DL-U, Verdi-U, Misto-Udeur-PE, Misto-SDI, Misto-RC e Misto-Com. Commenti dai banchi della maggioranza).

RIPAMONTI (Verdi-U). Si augura che la risposta del Presidente al senatore Zancan, il quale ha soltanto avanzato la richiesta di poter approfondire gli aspetti di costituzionalità di un nuovo testo interamente sostitutivo del disegno di legge all'esame, non sia espressione di alcun atteggiamento offensivo.

PRESIDENTE. Che l'atteggiamento della Presidenza nei confronti del senatore Zancan non abbia avuto alcun carattere offensivo è risultato del tutto evidente. La Presidenza ha soltanto fatto notare che non si può sostenere che l'emendamento 1.603 (testo 2) non fosse conosciuto, dal momento che alcuni subemendamenti dello stesso senatore Zancan sono stati discussi ed uno di essi, l'1.603/76, addirittura approvato. (Applausi dai Gruppi FI, AN, UDC:CCD-CDU-DE e LP. Proteste dei senatori Zancan e Turroni).

TURRONI (Verdi-U). Il Presidente continua a far finta di non capire la sostanza della questione posta dal senatore Zancan, il quale è intervenuto sulle questioni di costituzionalità del testo prima di venire a conoscenza dell'emendamento interamente sostitutivo, al quale sono stati presentati subemendamenti soltanto in un momento successivo. (Applausi dai Gruppi Verdi-U, DS-U e Mar-DL-U).

PRESIDENTE. Considera chiusa la questione. Passa alla votazione dell'emendamento 1.603 (testo 2).

FALOMI (DS-U). L'emendamento in questione presenta aspetti di palese incostituzionalità, che non hanno potuto essere chiariti dal presentatore dell'emendamento. La procedura adottata costituisce un’alterazione regolamentare ed uno strappo al decoro del Senato molto maggiore di quello che si appresta a fare partecipando per protesta alla seduta dellAula senza giacca. (Il senatore Falomi toglie la giacca e la cravatta, imitato da numerosi altri senatori dei gruppi DS-U e Mar-DL-U. Commenti ironici dai banchi della maggioranza)

PRESIDENTE. Dopo aver più volte invitato il senatore Falomi e gli altri autori del gesto a far rientrare tale forma di protesta, sospende la seduta.

La seduta, sospesa alle ore 18,29, è ripresa alle ore 18,42.