dopo la sacrilega e provocatoria profanazione delle tombe del cimitero del Verano di Roma, un gesto analogo è stato commesso nella città di Sarno, in provincia di Salerno, già duramente colpita dall’evento franoso che nel 1998 provocò 137 vittime;
sembrerebbe che, nel pomeriggio di domenica 28 luglio, circa una cinquantina di tombe del locale cimitero (pare 52 fra tombe e cappelle) siano state profanate danneggiando violentemente, e sfondando in alcuni casi, le lapidi di marmo delle sepolture;
fra le tombe oggetto della violenta profanazione sembrerebbe esserci anche quella dell’agente della polizia di Stato Eleno Viscardi, ucciso da terroristi di "Prima linea" il 13 novembre 1981;
per il danneggiamento delle sepolture sarebbero stati utilizzati dei corpi contundenti (vasi di metallo, statue sacre di bronzo ecc.) rinvenuti in loco,
si chiede di conoscere:
se corrispondano al vero le circostanze indicate in premessa;
quali urgenti provvedimenti si intenda assumere;
se non appaiano sospette le analogie con l’episodio di Roma, quasi come se si trattasse di una sacrilega ed interessata emulazione.
(4-02787)