PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.
(La richiesta risulta appoggiata).
Invito pertanto i senatori a far constatare la loro presenza mediante procedimento elettronico.
(Segue la verifica del numero legale).
Il Senato non è in numero legale.
Colleghi, dovete consentirmi di svolgere una riflessione, perché questa situazione di mancanza del numero legale si è già verificata questa mattina e la settimana scorsa più volte, anche nella giornata che viene considerata di maggiore impegno parlamentare, il mercoledì: sta diventando un fatto ripetuto e a me sembra addirittura sistematico.
Lungi da me chiedere all'opposizione di non avvalersi di questo diritto: lo ha fatto "ripetutissimamente" l'attuale maggioranza nel corso della passata legislatura e ha diritto di farlo anche l'opposizione nella presente legislatura. Non voglio dunque semplicemente appellarmi al senso di responsabilità di un'istituzione, che è di tutti.
La considerazione che intendo svolgere è rivolta, in particolare, alla maggioranza: mi dispiace, peraltro, di non rilevare la presenza di alcun Capogruppo della maggioranza, ma intendo svolgerla lo stesso.
Cari colleghi della maggioranza, assicurare la presenza del numero legale è effettivamente un compito istituzionale di tutti i senatori, perché tutti hanno il diritto e il dovere di partecipare alle sedute, ma con molta franchezza mi pare che sia in particolare un dovere vostro, soprattutto in un Senato come questo, in cui la maggioranza è numericamente "abbondante". Voi avete un programma di Governo che si definisce addirittura "contratto". Credo che il primo vostro compito sia onorare quel programma e quel contratto partecipando alle sedute del Senato.
In caso contrario credo che, non solo ne vada di mezzo il prestigio della istituzione, che non funziona per mancanza più o meno giustificata del numero legale, ma anche la vostra responsabilità nei confronti dei vostri elettori.
Al prossimo Consiglio di Presidenza saranno portate misure, già sollecitate più volte, che riguardano anche eventuali e possibili sanzioni di colleghi che non solo votano per altri, fatto in sé increscioso e deplorevole, ma anche di colleghi assenti che risultano invece presenti. Se non vi piace il sermone, a me non piace farlo, ma dovete avere la cortesia almeno di ascoltarlo.
E' evidente che un problema come questo non si risolve trasformando il Presidente del Senato in un preside ed il Senato in una scolaresca. Questo non è un problema disciplinare, non è un problema di sanzioni, è un problema istituzionale e politico. Siccome la maggioranza ha il principale onere e dovere politico, mi rivolgo in particolare a voi affinché non soltanto il Senato sia rispettato, ma almeno anche voi possiate portare avanti quel programma per il quale vi siete impegnati. (Applausi dai Gruppi FI, AN, UDC: CCD-CDU-DE e LP e dei senatori Gruosso e Carella).
Sospendo pertanto la seduta per venti minuti.
(La seduta, sospesa alle ore 16,43, è ripresa alle ore 17,07).
Presidenza del vice presidente CALDEROLI