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Legislatura 14ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 171 del 14/05/2002


TURRONI (Verdi-U). Domando di parlare per dichiarazione di voto.

 

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

 

TURRONI (Verdi-U). Signor Presidente, abbiamo presentato l'emendamento 5.105 soppressivo dei commi 4 e 5 non già perché siamo contrari all'informazione in campo ambientale, tant'è vero che prima di tale proposta avevamo presentato un emendamento che indirizzava diversamente la comunicazione ambientale. In sostanza, cercavamo di sostenere che quest'ultima dovesse essere orientata a far conoscere, a divulgare e a rendere partecipi tutti i soggetti interessati, dal mondo dell'impresa a quello della scuola, degli obblighi derivanti dall'adesione al Protocollo di Kyoto, con tutto quello che comporta nei vari settori dell'economia, della vita comune delle nostre città e dell'ambiente nel quale viviamo.

Pertanto, non siamo contrari in via pregiudiziale a iniziative che riguardano la comunicazione ambientale; il fatto è che il nostro emendamento, teso - lo ripeto - ad indirizzare meglio queste risorse, è stato respinto e ora ci troviamo di fronte all'istituzione di una commissione di cui non si conosce il numero dei componenti, i compiti e le funzioni che essa dovrà svolgere, né tantomeno la durata, visto che il comma 4 dell'articolo 5 del testo proposto dalla Commissione recita: «a decorrere dall'anno 2002».

Quindi, non si tratterà solo di un comitato che fornirà le prime linee guida e i primi indirizzi al Governo affinché quest'ultimo, all'interno della propria struttura, svolga le funzioni indicate in questo articolo, ma sarà piuttosto una sorta di struttura interna al Ministero che svolgerà quei compiti e quei doveri che sono propri di quest'ultimo, in maniera parallela ad esso. È noto, infatti, che il Ministero sta svolgendo alcune funzioni a proposito dell'educazione e dell'informazione ambientale, per cui quella di cui stiamo parlando è una struttura che dovrebbe affiancare quella già esistente.

È per questi motivi che non mi sento di condividere, insieme ai miei colleghi, tale impostazione. Avremmo voluto che fossero chiari i punti che il Governo intendeva affrontare attraverso il programma strategico di comunicazione ambientale, che, tra l'altro, strategico non è perché la strategia per essere tale deve essere definita; inoltre - ripeto - non ci sembra accettabile l'istituzione di una struttura parallela a quella già esistente.