che l'attuale progetto per la riorganizzazione delle Forze Armate, inglobato nel decreto legislativo del 27 giugno 2000, n. 214, implica l'accentramento e conseguente chiusura dei piccoli Enti all'interno dei Reggimenti di appartenenza;
che tale riassetto comporterà, con quasi assoluta certezza, il trasferimento del XXº Gruppo Squadroni Cavalleria dell'aria «Andromeda», attualmente di stanza all'Aeroporto Militare «Martucci» di Pontecagnano (Salerno), verso la base del IIº Reggimento Cavalleria dell'aria «Sirio» di Lametia Terme (Catanzaro);
che da circa due anni il suddetto Gruppo «Andromeda» fornisce, con risultati esemplari, la quasi totalità di uomini, mezzi e materiali necessari all'operazione Joint Guardian, missione di mantenimento della pace in territorio albanese;
che, nonostante l'importante impegno profuso nel settore internazionale, il Gruppo di stanza a Pontecagnano ha continuato a far valere la propria eccellente funzionalità (spesso attraverso la rinuncia ai periodi di licenza maturati), costituendo così un indispensabile supporto per la popolazione locale, che spesso si è avvalsa dei velivoli dell'Andromeda per il trasporto di ustionati in fin di vita presso nosocomi specializzati, o per il trasporto celere di organi, o per fornire soccorso a paesi rimasti isolati a causa delle condizioni climatiche: a questo proposito merita una particolare menzione il fatto che, nel maggio 1998, il primo velivolo a prestare soccorso alla popolazione di Sarno, colpita dall'alluvione, è stato proprio un elicottero alzatosi in volo dal Gruppo «Andromeda»;
che l'importanza del gruppo è oltretutto incrementata dal fatto che il sito è quello più vicino a poter supportare i Comandi militari esistenti nella regione Campania, e segnatamente la Regione Militare Sud, il Comando del 2º FOD, le esercitazioni e le operazioni alla Brigata «Garibaldi», il vicinissimo Reggimento «Guide» di Salerno;
considerato:
che ormai da lungo tempo il personale del Gruppo, in vita dal lontano 1965, si è radicato a Pontecagnano o nelle immediate vicinanze, creando una famiglia, affrontando sacrifici per l'acquisto di una casa, sacrifici che verrebbero sostanzialmente vanificati ove i militari fossero costretti ad allontanarsi dalla base;
che una repentina soppressione del sito di Pontecagnano comporterebbe problemi di funzionalità anche all'interno della Cavalleria dell'aria, non potendosi più assicurare un regolare supporto logistico ai velivoli in transito tra le basi che rimarrebbero le più vicine, Viterbo e Lametia Terme, considerando che un velivolo in dotazione alla specialità ha autonomia massima di tre ore;
che, in ogni caso, i costi di manutenzione per il trasferimento di velivoli e di uomini tra basi così lontane sarebbero estremamente alti, con conseguente sperpero di denaro pubblico,
l'interrogante chiede di sapere se il Ministro in indirizzo, verificata la veridicità della ventilata ipotesi di trasferimento del Gruppo «Andromeda» da Pontecagnano, non ritenga di rinunciare ad ogni progetto di trasferimento, assicurando la permanenza del Gruppo e, con essa, il fondamentale supporto che esso offre per ogni necessità della popolazione locale.
(3-00453)