BRUNALE (DS-U). Il disegno di legge in esame conferma l'ottimo impianto della legge n. 157 del 1992, che contiene principi irrinunciabili - in particolare la conservazione delle specie cacciabili - e che ha dato risultati positivi dove è stata seriamente attuata; il testo infatti si limita ad approntare una disciplina nazionale delle deroghe, richiesta dalla direttiva comunitaria, risolvendo così il contenzioso in atto per gli interventi a tutela delle colture con il coinvolgimento delle Regioni nel governo dell'ambiente. Il testo prevede infatti che siano le Regioni a stabilire i casi di deroga, nel quadro però della disciplina comunitaria integralmente recepita dal nostro ordinamento e fermo restando il potere di controllo delGoverno. (Applausi dal Gruppo DS-U).
PRESIDENTE. Rinvia il seguito della discussione ad altra seduta. Dà annunzio delle interrogazioni pervenute alla Presidenza (v. Allegato B) e comunica l'ordine del giorno per le sedute del 6 febbraio.
La seduta termina alle ore 20.