BUCCIERO (AN). L'abrogazione della XIII disposizione transitoria e finale della Costituzione viene all'esame delle Aule parlamentari con enorme ritardo, nonostante il favore dei cittadini, anche a causa dell'ipocrisia di chi è pronto a difendere i diritti dei terroristi, ma consente che le colpe dei padri ricadano sui figli. Il provvedimento in esame consente di recuperare il senso pieno del diritto e della giustizia, sopprimendo una norma che rappresenta una vergogna nazionale e la cui genesi risale a timori connessi ad una determinata contingenza storica della quale non rimane nulla. Alcuni degli interventi contrari al provvedimento sono ispirati all'odio e nascondono un calcolo elettorale. I sostenitori del provvedimento confidano invece nelle nuove generazioni e in tutti cittadini consapevoli dei lutti che l'odio ha causato al Paese. (Applausi dai Gruppi AN, FI e CCD-CDU:BF. Congratulazioni).