tenuto anche conto che sono state rese note le accuse rivolte dalla Procura della Repubblica di Roma con richiesta di rinvio a giudizio di due dirigenti di una industria produttrice degli AMX che riguardano difetti strutturali dell’aereo la cui autonomia risulterebbe di 1.500-1.700 ore rispetto alle 4.000 previste;
considerato che dal servizio televisivo sopra citato è emerso che in Brasile, secondo una agenzia stampa di pochi giorni dopo l’incidente in cui si verificò la caduta del prototipo, il presidente della Embra Air, colonnello Osiris Silva dichiarò che, a suo giudizio, quell’incidente era stato causato da difetti al motore Rolls Royce (e recentemente il Brasile ha stabilito di produrre in proprio i motori);
constatato altresì che voli degli aerei AMX sono stati effettuati con pilotaggio da parte di civili,
si chiede di conoscere se non si ritenga necessario:
fermare la linea di volo in relazione alle esigenze di sicurezza del personale;
avviare una indagine amministrativa per stabilire perché non siano stati adottati tempestivamente provvedimenti che avrebbero evitato la morte di piloti e la perdita di aerei;
disporre per l’immediato recupero, affidandolo ad un’impresa civile, dei motori dell’aereo AMX, caduto presso Rimini il 12 aprile 2001 e ad oggi non ancora localizzato né recuperato da parte dei mezzi militari;
chiarire quali siano le disposizioni esistenti per concedere ad un civile l’autorizzazione a pilotare un AMX e quali abilitazioni al volo tale civile debba possedere e in quali programmi dell’Aeronautica risultino simili voli, anche per quanto attiene i costi dei velivoli stessi nonché la loro sicurezza.
(4-01334)