che dal 1º gennaio 2002 è stata introdotta anche nel nostro Paese la moneta unica europea;
che il processo di introduzione della nuova moneta crea inevitabili ma necessari disagi alla popolazione ed in special modo agli utenti degli sportelli bancari e postali;
che in questi giorni si assiste ad una incontrollata ressa di pubblico presso le agenzie postali e bancarie soprattutto per i dovuti pagamenti di bollette tasse tributi;
considerato che per un più agevole passaggio all'euro potrebbe essere opportuno, anche per eventuali motivi di ordine pubblico, evitare le lunghe ed estenuanti code ed attese agli sportelli degli uffici e servizi addetti ai pagamenti,
si chiede di sapere:
se il Governo non ritenga opportuno valutare la possibilità di emanare un provvedimento urgente che preveda, dal 31 dicembre 2001 al 28 febbraio 2001, la sospensione delle sanzioni e dei relativi interessi moratori per tutte le scadenza di carattere pubblico e privato per le quali sono previsti i pagamenti nel suddetto periodo e per le quali i pagamenti devono essere effettuati esclusivamente mediante bollettini bancari o postali;
se il Governo, nel suo eccellente operato di convinta prospettiva europea del Paese, non ritenga utile con un provvedimento di tale portata sociale, agevolare l'introduzione dell'euro ed alleviare e risolvere le momentanee difficoltà dei cittadini italiani, favorendo in tal modo un afflusso più ordinato e meno affollato specialmente presso gli sportelli bancari e postali.
(4-01281)