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Legislatura 14ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 106 del 25/01/2002


Interrogazione sull’invio di cartelle esattoriali relative a dichiarazioni congiunte presentate da coniugi

(3-00197) (20 novembre 2001)

EUFEMI. - Al Ministro dell'economia e delle finanze. – Premesso:

che a numerosi contribuenti stanno arrivando cartelle esattoriali relative a dichiarazioni congiunte dei coniugi presentate ai sensi dell’articolo 17 della legge 14 aprile 1977, n. 114, e successive modificazioni;

che l’anomalia di tali cartelle consiste nel fatto che ai coniugi perviene identica cartella cosicché sono chiamati a responsabilità solidale per dichiarazioni relative ad anni precedenti pur in presenza di situazioni mutate tra i coniugi e nonostante che l’ex Ministro delle finanze Visco abbia eliminato la facoltà della dichiarazione congiunta intervenendo sulla modulistica fiscale;

che i coniugi sottoscrittori dello stesso modulo si trovano privi di adeguata difesa poiché la sospensione degli atti esecutivi deve essere disposta ai sensi dell’articolo 53 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, nel termine di trenta giorni, in effetti mai rispettato,

si chiede di sapere:

quali iniziative il Ministro in indirizzo intenda urgentemente assumere al fine di evitare che i contribuenti vengano ulteriormente perseguiti a causa di comportamenti non conformi alle disposizioni legislative citate, tenuti dalle Amministrazioni che continuano a perseverare in una condotta che è da ritenersi superata non solo dalla legislazione posteriormente entrata in vigore ma anche da pubbliche dichiarazioni e da atti ufficiali dei titolari del Dicastero delle finanze, succedutisi nell’ultimo quinquennio;

quali iniziative intenda assumere per evitare che venga configurata una responsabilità solidale, tenuto conto che la dichiarazione congiunta, come è noto, è stata abrogata e che inoltre la notifica di atti esecutivi fatta soltanto nei confronti di uno dei coniugi comporta l’evidente difficoltà o impossibilità dell’esercizio del diritto di difesa da parte dell’altro coniuge .