SENATO DELLA REPUBBLICA
—————— XIV LEGISLATURA ——————
101a SEDUTA PUBBLICA
RESOCONTO
SOMMARIO E STENOGRAFICO
MERCOLEDÌ 2 GENNAIO 2002
_________________
Presidenza del vice presidente CALDEROLI
RESOCONTO SOMMARIO
Presidenza del presidente CALDEROLI
La seduta inizia alle ore 11,03.
Il Senato approva il processo verbale della seduta del 22 dicembre 2001.
Comunicazioni all'Assemblea
PRESIDENTE. Dà comunicazione dei senatori che risultano in congedo o assenti per incarico avuto dal Senato. (v. Resoconto stenografico).
Comunicazione, ai sensi dell'articolo 77, secondo comma, della Costituzione, della presentazione di disegni di legge di conversione di decreti-legge
PRESIDENTE. Comunica la presentazione da parte del Governo dei seguenti disegni di legge: n. 1000, di conversione del decreto legge n. 450 del 27 dicembre 2001, recante proroga di termini in materia di sospensione di procedure esecutive per particolari categorie di locatari e di copertura assicurativa per le imprese nazionali di trasporto aereo; n. 1001, di conversione del decreto-legge n. 451 del 28 dicembre 2001, recante disposizioni urgenti per la proroga della partecipazione italiana ad operazioni militari internazionali; n. 1002, di conversione del decreto-legge n. 452 del 28 dicembre 2001, recante disposizioni urgenti in tema di accise, di gasolio per autotrazione, di smaltimento di oli usati, di giochi e scommesse, nonché sui rimborsi IVA.
Dà quindi annunzio dell'interpellanza e delle interrogazioni prevenute alla Presidenza (v. Allegato B) e comunica l'ordine del giorno della seduta del 22 gennaio.
La seduta termina alle ore 11,10.
RESOCONTO STENOGRAFICO
Presidenza del vice presidente CALDEROLI
PRESIDENTE. La seduta è aperta (ore 11,03).
Si dia lettura del processo verbale.
EUFEMI, f.f. segretario, dà lettura del processo verbale della seduta del 22 dicembre 2001.
PRESIDENTE. Non essendovi osservazioni, il processo verbale è approvato.
Congedi e missioni
PRESIDENTE. Sono in congedo i senatori: Bobbio Norberto, De Martino, D’Alì.
Comunicazioni della Presidenza
PRESIDENTE. Le comunicazioni all'Assemblea saranno pubblicate nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna.
Comunicazione, ai sensi dell'articolo 77, secondo comma, della Costituzione, della presentazione di disegni di legge di conversione di decreti-legge
PRESIDENTE. In data 29 dicembre 2001, sono stati presentati i seguenti disegni di legge:
dal Presidente del Consiglio dei ministri e dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti:
"Conversione in legge del decreto-legge 27 dicembre 2001, n. 450, recante proroga di termini in materia di sospensione di procedure esecutive per particolari categorie di locatari e di copertura assicurativa per le imprese nazionali di trasporto aereo" (1000);
dal Presidente del Consiglio dei ministri e dai Ministri della difesa e dell’interno:
"Conversione in legge del decreto-legge 28 dicembre 2001, n. 451, recante disposizioni urgenti per la proroga della partecipazione italiana ad operazioni militari internazionali" (1001);
dal Presidente del Consiglio dei ministri e dal Ministro dell’economia e delle finanze:
"Conversione in legge del decreto-legge 28 dicembre 2001, n. 452, recante disposizioni urgenti in tema di accise, di gasolio per autotrazione, di smaltimento di oli usati, di giochi e scommesse, nonché sui rimborsi IVA" (1002).
A questo punto auguro a questa ridotta, ma qualificatissima rappresentanza senatoriale (sono infatti presenti ex Presidenti del Consiglio dei Ministri e del Senato), un ottimo 2002, auspicando per tutto il Paese una rapida conversione soprattutto della mentalità in euro, perché credo che questa ancora ci manchi.
Interpellanze e interrogazioni, annunzio
PRESIDENTE. Comunico che sono pervenute alla Presidenza un’interpellanza e interrogazioni, pubblicate nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna.
Ordine del giorno
per la seduta di martedì 22 gennaio 2002
PRESIDENTE. Il Senato tornerà a riunirsi in seduta pubblica martedì 22 gennaio, alle ore 16,30, con il seguente ordine del giorno:
(Vedi ordine del giorno).
La seduta è tolta (ore 11,10).
Allegato B
Disegni di legge, annunzio di presentazione
Sen. IZZO Cosimo
Riconoscimento del 19 marzo, San Giuseppe, quale giorno festivo (997)
(presentato in data 22/12/01 )
Sen. ASCIUTTI Franco
Istituzione sperimentale del servizio di psicologia scolastica (998)
(presentato in data 28/12/01 )
Sen. MASSUCCO Alberto Felice Simone
Riparazione del danno subito dai pubblici dipendenti a causa di un processo penale ingiustamente promosso
nei loro confronti (999)
(presentato in data 28/12/01 )
Sen. ASCIUTTI Franco
Istituzione sperimentale del servizio di psicologia scolastica (1003)
(presentato in data 02/01/02 )
COSSIGA -
(2-00107)
MENARDI, KAPPLER, GRILLOTTI, CONSOLO, BONGIORNO, MAGNALBO' - Al Ministro dell'economia e delle finanze - Premesso:
che il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, agli articoli 7, 65,66,67 prevede il trasferimento agli enti locali delle funzioni catastali;
che con il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, recante la Riforma dell’organizzazione di Governo, a norma dell’articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59, vengono istituite le Agenzie Fiscali e di Protezione Civile e il Ministero dell’economia e delle finanze é così strutturato:
Dipartimento per le Politiche Fiscali
Agenzia delle Entrate
Agenzia delle Dogane
Agenzia del Territorio
Agenzia del Demanio;
che all’Agenzia del Territorio sono demandate le competenze in materia catastale, erariale e le conservatorie degli ex Registri immobiliari ora di Pubblicità immobiliare;
che è intendimento dell’attuale legislazione decentrare il Catasto in ambito locale trasferendo le competenze ai comuni o a gruppi di comuni costituiti in consorzi (chiamati Poli) che abbiano un bacino di utenza minimo di circa 50.000 abitanti;
che l’Agenzia del Territorio, di concerto con i comuni, sta pianificando le risorse, i tempi e le procedure per attuare il processo di decentramento ai sensi dell’articolo 6 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 19 dicembre 2000, che dovrà compiersi entro tre anni dalla data di pubblicazione del citato provvedimento;
che le procedure in corso sperimentale in ambito nazionale risultano attualmente le seguenti:
a) associazione di comuni facenti capo al comune di San Giovanni in Persiceto (Bologna) avviata dal 2 maggio 2001 (avvenuto con la semplice installazione di una postazione telematica per visure e certificati, senza il trasferimento degli archivi);
b) attivazione di altri 5 Poli collegati con gli Uffici Provinciali di Milano (Bollate, Nova Milanese e Monza) e l’Aquila (Sulmona e Avezzano);
c) a breve dovrebbero essere attivati altri 5 Poli nelle province di Rieti, Cuneo, Bari, Udine, Novara e Cosenza;
che, a livello nazionale, il trasferimento definitivo delle funzioni ai comuni dovrebbe avvenire in concomitanza con il trasferimento degli archivi, delle risorse e del personale, solo dopo che saranno stabiliti i criteri attuativi con i decreti del Presidente del Consiglio dei ministri di cui al decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
che il sistema che si viene a creare con il decentramento delle competenze ai comuni è già obsoleto e comporta un inutile ritorno al passato (quando cioè il Catasto era presso la Circoscrizione) in ragione del fatto che l’Agenzia del Territorio ha intenzione di potenziare l’attuale sistema gestionale denominato "SISTER", gestito dalla SOGEI, per rendere possibile presso i comuni le funzioni di consultazione e aggiornamento delle banche dati catastali;
che, inoltre, secondo quanto previsto dal decreto interdirettoriale delle Agenzie delle Entrate e del Territorio, di concerto con il Ministero della giustizia, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 297 del 22 dicembre 2001, le procedure tecniche per la trasmissione telematica, previste dal decreto del Presidente della Repubblica n. 308 del 2000, e già attive in via sperimentale in molti comuni, potranno essere utilizzate anche dai notai italiani per la registrazione degli atti di compravendita di immobili tramite internet;
che, di fatto, tali disposizioni emanate dalle Agenzie delle Entrate e del Territorio completano l’iter di informatizzazione dei programmi di conservazione dell’Archivio catastale, rendendo possibile, ai professionisti abilitati a operare nel settore, la trasmissione per via telematica dei dati dei fabbricati e quelli relativi ai terreni;
che è quindi concretamente possibile rendere disponibili presso gli enti locali tutti i servizi di visura, certificazione e trasmissione telematica dei flussi di aggiornamento (Progeo, Docfa, Note, eccetera) e tale servizio si sta estendendo anche ad altri professionisti;
che, in particolare, in questa fase del processo di trasferimento di funzioni agli enti locali, per la Provincia di Cuneo è previsto un decentramento in otto Poli, con otto sedi invece di una, secondo un inutile moltiplicarsi dei costi per l’affitto dei locali, la gestione e il trasferimento del personale che essendo già sotto organico non potrebbe garantire il servizio in sede locale con soli 7-8 impiegati per Polo,
gli interroganti chiedono di conoscere se, in ragione di quanto suesposto e al fine di evitare un inutile spreco di risorse pubbliche, il Ministro in indirizzo non ritenga di dover adottare le opportune iniziative affinché nella Provincia di Cuneo sia istituita un’unica sede decentrata per gli otto Poli.
(3-00266)
Interrogazioni con richiesta di risposta scritta
CORTIANA - Al Ministro per i beni e le attività culturali - Premesso che:
la relazione Marcoccia del 1998 è il risultato delle indagini riguardanti gli ammanchi e le irregolarita nella FIN (Federazione italiana nuoto);
a distanza di 3 anni dalla suddetta relazione non c’è stato da parte del CONI un intervento risolutivo per gli aspetti accertati di operazioni fraudolente e/o malversazioni,
si chiede di sapere:
quali siano oggi e quali fossero all’epoca dei fatti tutte le convenzioni in essere, di impianti, con Enti di promozione sportiva e comuni, stipulate dalla FIN. A tal proposito si chiede ai comuni di tutta Italia ed alla FIN la documentazione inerente, relativa agli ultimi 6 anni;
se non sia il caso di verificare i bilanci della FIN dal 1993 ad oggi con particolare attenzione al 1994, anno dei Mondiali di Roma, dal quale la FIN è uscita con diversi miliardi di deficit;
se non sia il caso di verificare il bilancio del Comitato organizzativo dei Mondiali ’94 al quale è imputabile gran parte del predetto deficit.
(4-01171)