che nei giorni scorsi è stata inviata alla Procura della Repubblica di Napoli una denuncia, da parte di anonimi, relativa alla gravissima situazione di pericolo e disagio determinati dalla continua e copiosissima esposizione dei lavoratori del Centro Traumatologico Ortopedico di viale Colli Aminei ai fumi di scarico rilasciati dal camino della centrale termica dell'ospedale;
che, in particolare, è stato denunciato lo stato di degrado e di abbandono della centrale termica, considerati la mancanza di interventi di manutenzione e i sistemi di controllo della combustione e dei gas di scarico in stato di avaria;
che, in deroga alle norme di sicurezza sul lavoro e nonostante la gravità della situazione, molti servizi sono stati ubicati all'ultimo piano del fabbricato, sottostante alla ciminiera, esponendo i lavoratori alla inalazione di fumi pericolosissimi per la salute;
che nei giorni scorsi, a seguito delle numerose denunce pervenute in Procura, anche da parte degli abitanti dei palazzi vicini al nosocomio che da anni reclamano per l'inquinamento prodotto dall'inceneritore dei rifiuti, la magistratura ha disposto il fermo giudiziario dell'impianto, in attesa di ulteriori indagini per verificare lo stato di degrado e di cattivo funzionamento delle caldaie;
che da notizie pervenute allo scrivente, sembrerebbe che anche la ASL-NA1 stia indagando in merito alla vicenda e che allo stato attuale siano state avviate diverse cause di servizio;
che giova, infatti sottolineare, che la situazione sopra descritta ha causato ad alcuni dipendenti del CTO gravi forme di neoplasie e bronchiti croniche,
l'interrogante chiede di sapere:
se, considerata la gravità dei fatti esposti in premessa, non si ritenga di dover disporre con urgenza opportune indagini volte a verificare lo stato dei fatti denunciati, a controllare i metodi di manutenzione della centrale termica, il rendimento calorifico e le misurazioni relative alle emissioni in atmosfera, a verificare il calcolo di rendimento termico e il consumo di olio combustibile negli ultimi cinque anni;
quali siano i motivi del ritardo della installazione e dell'avvio della nuova centrale a metano.
(4-01045)