MIGONE (DS). Le difficoltà di rendere operative le norme per l'effettivo esercizio del diritto di voto degli italiani all'estero derivano dal mancato rispetto di alcuni principi fondamentali di politica estera quali la certezza della conclusione di accordi bilaterali tra i Paesi, la cui mancanza non offre garanzie circa lo svolgimento in condizioni di parità della campagna elettorale, dell'accesso ai media e della tutela dei diritti individuali degli italiani all'estero. Ciò pone in discussione le stesse modifiche costituzionali approvate nel corso della legislatura poiché il rischio è quello di rendere un cattivo servizio ai nostri connazionali all'estero. (Applausi dal Gruppo DS e dei senatori Giaretta e Vertone Grimaldi).