MARCHETTI (Misto-Com). I Comunisti italiani ribadiscono la loro contrarietà alle scelte compiute in materia di esercizio del diritto di voto da parte di cittadini italiani residenti all'estero. Il dibattito sulla legge ordinaria in esame ha confermato le gravi difficoltà applicative del sistema previsto con l'istituzione della circoscrizione Estero, in primo luogo per quanto riguarda l'identificazione degli aventi diritto al voto. Né risultano assicurate la parità di trattamento tra le diverse forze politiche e la tutela dei diritti individuali degli elettori attivi e passivi. In tali condizioni risulta necessario evitare un voto dettato dall'urgenza delle scadenze di fine legislatura.