Caricamento in corso...
 
 
Versione ePub Versione PDF (429 KB)

Versione standard



Legislatura 13ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 929 del 17/10/2000


SARACCO. Domando di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

SARACCO. Signor Presidente, insieme a colleghi senatori piemontesi, comunico che la disastrosa alluvione ancora in atto, che interessa le regioni del Nord e segnatamente il Piemonte e la Valle d'Aosta, ha già causato la tragica morte di 12 persone, il ferimento di un numero molto elevato di persone, nonché ingenti danni materiali alle proprietà private e a quelle pubbliche, tali da porre in particolarmente gravi difficoltà queste che sono tra le più sviluppate regioni del nostro Paese.

Tra le cause che hanno determinato questa catastrofe ci sono le incessanti e copiose piogge e il concomitante scioglimento di nevi recenti, ma anche possibili carenze intrinseche ai territori interessati. Insieme ad indispensabili e solleciti interventi di emergenza e ai primi aiuti stanziati dal Governo, è necessario coordinare e massimizzare le energie, anche quelle istituzionali, per massimizzare anche l'efficacia di tutti i contributi espressi in questa drammatica circostanza.

Desidero evidenziare l'encomiabile impegno profuso da tutti nella circostanza. Pertanto, signor Presidente, le chiedo di attivarsi perché si avvii ogni possibile e utile iniziativa istituzionale. Per il momento in altre sedi si è proposto una seduta congiunta delle Commissioni permanenti lavori pubblici, agricoltura ed ambiente e l'audizione sollecita del Ministro delle politiche agricole e forestali per conoscere in proposito le decisioni del recente Consiglio dei ministri. Ogni possibile iniziativa - come dicevo - volta ad utilizzare appropriate energie e risorse per consentire con priorità il rientro degli sfollati nelle loro case, la ripresa della vita e delle attività agricole, produttive e commerciali nelle regioni alluvionate e, in seguito, l'espressione di ogni concreta solidarietà nazionale per rendere meno arduo il ritorno alla normalità insieme all'accertamento e al superamento di eventuali concause rimediabili ad opera dell'uomo che possono avere influito sul verificarsi di questo disastroso evento. (Applausi dai Gruppi DS e Misto-Com).