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Legislatura 13ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 929 del 17/10/2000


PELLICINI. Domando di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

PELLICINI. Signor Presidente, vorrei far rilevare la situazione drammatica del Nord Italia, sulla quale sono state presentate interrogazioni cui il Governo risponderà venerdì. Chiedo che il Governo venga a rispondere al Senato, prima che alla Camera, anche se di solito veniamo sempre trattati come buoni ultimi.

In particolare, vorrei segnalare una questione. E' stato dichiarato lo stato di calamità naturale per il Piemonte. Il lago Maggiore ha straripato, anche perché giustamente hanno tenuto chiusa la diga di Vizzola Ticino per evitare che il lago Maggiore aggravasse la situazione del Ticino e del Po, che sta esondando ora a Piacenza. Tutto ciò ha fatto traboccare letteralmente il lago Maggiore, le cui sponde sono ormai completamente sommerse, con danni gravissimi e incalcolabili.

Ebbene, per il Piemonte - e questo mi fa piacere - è stato dichiarato lo stato di calamità naturale, mentre altrettanto non è avvenuto per la sponda lombarda del lago Maggiore. Fino a prova contraria, il lago non pende, perciò non è più alto in Lombardia e più basso in Piemonte. La situazione è abnorme ed assurda, perché lo straripamento ha causato danni da entrambe le parti.

Pertanto, signor Presidente, sollecito attraverso la sua persona il Governo a venire a rispondere in Aula su questi gravissimi fatti, tuttora in corso, non essendo possibile attendere venerdì. Inoltre, chiedo che il Governo estenda lo stato di calamità naturale anche alla sponda lombarda del lago Maggiore, alleviando quel sacrificio che tutte le popolazioni hanno subito per evitare danni più gravi a valle. (Applausi dal Gruppo AN).