ANDREOTTI (PPI). A parte l'aspetto formale della decisione unanime della Commissione affari esteri di dedicare una seduta all'esame della Carta dei diritti europea, è doveroso verificare la possibilità di una convergenza sulle questioni di politica estera, così come sempre è accaduto nel corso della storia nazionale. A tal fine, si può sopprimere dalle proposte di risoluzione il riferimento alla Carta, rinviando il dibattito sul punto al prossimo martedì, e il senatore Russo Spena potrebbe sospendere la richiesta di votazione della sua proposta di risoluzione. Occorre inoltre superare la questione del voto all'unanimità o a maggioranza, da non collegarsi all'ampliamento dell'Unione europea, anche perché deve essere ancora definito il valore giuridico da conferire alla Carta europea dei diritti. (Applausi dai Gruppi PPI, FI, AN, CCD e LFNP e dei senatori Pinggera e Gubert).