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Emendamenti di Commissione relativi al DDL n. 1638


G/1638/1/8

PANIZZA, LANIECE, BERGER, ZIN, ZELLER, BATTISTA

Il Senato,

            in sede d'esame del disegno di legge 1638, Delega al Governo per la riforma del codice della strada di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285,

        premesso che:

            il comma 1 dell'articolo 80 del Codice della Strada specifica che «le revisioni, salvo quanto stabilito nei commi 8 e seguenti, sono effettuate a cura degli uffici competenti del Dipartimento per i trasporti terrestri.». Infatti il citato comma 8 consente ai veicoli «capaci di contenere al massimo 16 persone compreso il conducente, ovvero con massa complessiva a pieno carico fino a 3,5 t» di recarsi presso officine private individuate con decreto provinciale da concessione quinquennale per effettuare la revisione;

            sarebbe auspicabile anche per i veicoli con capienza superiore ai 16 posti e con massa superiore a 3.5 tonnellate poter effettuare le revisioni presso officine autorizzate. Ciò genererebbe un volano virtuoso sotto diversi profili: sia per l'indotto economico che influenzerebbe il settore delle attività private di officina, che vedrebbe così aumentare il bacino di utenza, e sia per le ditte di trasporto che gioverebbero della diminuzione dei costi potendo effettuare le revisioni vicino alla rimessa senza dover spendere tempo e carburante per recarsi presso gli uffici della Motorizzazione. A ciò si aggiunga lo sgravio delle risorse pubbliche che, non dovendo più essere impiegate in compiti effìcientemente delegati al settore privato, potrebbero essere destinati in altri settori;

            alla luce del piano di revisione del Nuovo Codice della Strada, al fine di ottimizzare la riforma, anche nell'ottica del presente quadro economico soggetto ormai da anni ai morsi della crisi che impone ai soggetti che operano sul mercato una continua opera di limatura di costi,

        impegna il Governo:

            a prevedere la possibilità di poter effettuare le revisioni presso officine autorizzate, anche per i veicoli con capienza superiore ai 16 posti e con massa superiore a 3,5 tonnellate.


G/1638/2/8

PANIZZA, FAUSTO GUILHERME LONGO, BERGER, LANIECE, ZIN, ZELLER, BATTISTA, PICCOLI

Il Senato,

        premesso che:

            le piccole imprese, particolarmente quelle artigiane, usano assai spesso furgoni e furgoncini per l'espletamento delle loro attività;

            tali automezzi, dato il loro utilizzo, sono immatricolati come autocarri e, quindi, con divieto previsto all'articolo 82 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, di trasporto di persone diverse dai titolari o dai dipendenti, pena il pagamento di una sanzione amministrativa tutt'altro che trascurabile;

        tale disposizione, se comprensibile in linea generale, si rivela troppo rigida in alcuni casi, quali. per esempio, i seguenti:

            un artigiano o un commerciante parte con il suo furgoncino il mattino da casa per andare al lavoro, ma non può caricare su di esso il figlio per accompagnarlo a scuola, né la moglie per fare la spesa, né un anziano che chiede un passaggio per andare all'ospedale o in un ambulatorio;

            un artigiano che deve recarsi in un'abitazione per verificare un impianto elettrico e di riscaldamento non può far salire nel furgoncino il cliente per il quale lavora;

            un artigiano senza dipendenti, avendo un furgone con tre posti, deve pagare l'assicurazione di responsabilità civile per terzi trasportati senza poter in effetti trasportare alcun terzo;

            piccoli artigiani e commercianti vendono la loro automobile di famiglia per acquistare un furgoncino, con il quale poter svolgere la loro attività anche in caso di fermo delle automobili per necessità di limitare le emissioni dannose; con tale furgoncino non possono accompagnare i familiari;

            il comma 6 del medesimo articolo 82 prevede la possibilità, per il competente ufficio del Dipartimento dei trasporti terrestri, di autorizzare gli autocarri, in via eccezionale e temporanea, al trasporto di persone, previo nulla osta del prefetto,

        impegna il Governo:

            a valutare la possibilità di rendere più praticabile e allargata l'autorizzazione di cui al comma 6 (la temporaneità e l'eccezionalità richieste possono essere interpretate in modo diverso, a seconda delle esigenze sotto stanti alle quali si intende rispondere) ovvero emanando disposizioni atte allo scopo in modo da evitare gli inconvenienti evidenziati, anche eventualmente prevedendo una sua qualche onerosità, in modo da evitare l'immatricolazione come autocarro di veicoli di norma adibiti al trasporto di persone al solo fine di eludere il pagamento della maggiore tassa di possesso prevista per i veicoli ad uso privato.


G/1638/3/8

PANIZZA, LANIECE, BERGER, ZIN, ZELLER, BATTISTA

Il Senato,

            in sede d'esame del disegno di legge 1638, Delega al Governo per la riforma del codice della strada di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285,

        premesso che:

            attualmente le ditte di trasporto persone conto terzi non hanno strumenti legislativi per affrontare i picchi di lavoro a causa del divieto intrinseco nel dettato normativo di cui al combinato disposto dell'articolo 84 del Codice della Strada e dell'articolo 2 della legge n. 218 del 2003;

            la lettera dell'articolo 84 Codice della strada infatti disciplina la locazione senza conducente dichiarando che «un veicolo si intende adibito a locazione senza conducente quando il locatore, dietro corrispettivo, si obbliga a mettere a disposizione del locatario, per le esigenze di quest'ultimo, il veicolo stesso». Tuttavia lo stesso articolo limita tale istituto alle sole aziende iscritte all'albo degli autotrasportatori di cose per conto terzi, non menzionando tale possibilità per le aziende di trasporto persone;

            altresì in armonia con la modifica dell'articolo 84 Codice della strada andrebbe rivisto anche il testo di cui all'articolo 2 della legge n. 218 del 2003 laddove prevede al comma 1 che «Sono definite imprese esercenti servizi di noleggio di autobus con conducente quelle che, in possesso dei requisiti relativi all'accesso alla professione di trasportatore su strada di viaggiatori, (...) svolgono attività di trasporto di persone (...)utilizzando autobus rispondenti alle caratteristiche tecniche di esercizio, dei quali hanno la disponibilità» e al comma 5 «Per disponibilità degli autobus si intende il legittimo possesso conseguente ad acquisto in proprietà, usufrutto, locazione con facoltà di acquisto, vendita con patto di riservato dominio»;

            si noti, quindi, come il comma 5 dell'articolo 2 non preveda la locazione senza conducente tra i metodi di disponibilità di autobus riconosciuti;

            si intuisce tuttavia ictu oculi come tale istituto sarebbe, in questi momenti di contrazione del credito e di assenza di liquidità per le aziende, un toccasana allorché una ditta potesse limitare ai periodi di effettivo utilizzo del mezzo i costi di mantenimento potendo locare un mezzo e facendolo guidare ad un dipendente senza doverlo necessariamente acquistare;

            la locazione senza conducente permetterebbe così un'attività snella e non zavorrata dall'onere di acquistare un mezzo con l'incognita del lavoro sufficiente per poter pagare le rate del mutuo o del leasing. Si potrebbero così affrontare i picchi di lavoro stagionale utilizzando i mezzi locati solo nei periodi di effettivo uso e restituire il mezzo quando il lavoro venisse a mancare;

            certo, come avviene tuttora con le aziende di trasporto cose, sarebbe necessario vincolare la possibilità a delle garanzie di professionalità come l'abilitazione professionale di cui al decreto legislativo n. 395 del 2000 o al possesso di garanzie finanziarie. Invero non si capisce perché tale strumento sia consentito per le aziende di trasporto cose e non per il trasporto di persone, tanto che questa limitazione verso questi ultimi appare davvero come un'ingiustizia gratuita,

        tanto premesso, impegna il Governo:

            a prevedere l'estensione della disciplina dell'articolo 84 del Codice della Strada anche per le aziende di trasporto di persone e non limitarlo alle sole aziende iscritte all'albo degli autotrasportatori di cose per conto terzi, così come stabilito attualmente.


G/1638/4/8

PANIZZA, PALERMO, FAUSTO GUILHERME LONGO, FRAVEZZI, LANIECE, BERGER, ZIN, BATTISTA, ZELLER

Il Senato,

            in sede d'esame del disegno di legge 1638, Delega al Governo per la riforma del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285,

        premesso che:

            l'articolo 115, comma 2, lettera b), del Codice della Strada prevede che: «Chi guida veicoli a motore non può aver superato: (...) anni sessanta per guidare autobus, autocarri, autotreni, autoarticolati, autosnodati, adibiti al trasporto di persone. Tale limite può essere elevato, anno per anno, fino a sessantotto anni qualora il conducente consegua uno specifico attestato sui requisiti fisici e psichici a seguito di visita medica specialistica annuale con oneri a carico del richiedente, secondo le modalità stabilite nel regolamento»;

            invero tale limitazione anagrafica pare essere una prerogativa tutta italiana in quanto in nazioni a noi limitrofe quali Austria e Germania tale limite non esiste. Infatti la Direttiva Europea di riferimento in materia, la n. 126/2006/CE concernente la patente di guida e che norma la materia de qua, non pone alcun limite di età. La volontà del legislatore di Bruxelles è stata quindi quella di lasciare sul punto libertà normativa agli Stati membri;

        considerato che:

            per quanto i consorzi degli autotrasportatori vedano al proprio interno dinamiche di ricambio generazionale, rimane una forte percentuale di titolari e autisti che, raggiunti i 68 anni di età, pur volendo continuare a lavorare per la propria azienda, si vedono costretti a riclassificare la propria patente D (valida per poter guidare veicoli progettati e costruiti per il trasporto di più di otto persone oltre al conducente) in patente B (autoveicoli la cui massa massima autorizzata non supera 3500 kg e progettati e costruiti per il trasporto di non più di otto persone oltre al conducente);

            appare, dunque, quanto meno iniquo che, anche con un certo fumus boni juris di violazioni di rango Costituzionale (articolo 3), per il mero raggiungimento di una certa età anagrafica, aprioristicamente a qualsiasi esame o valutazione fisico/psichica, ci si veda limitati nella propria autodeterminazione;

        considerato, infine, che:

            l'articolo 2, comma 1, lettera s) del presente disegno di legge delega prevede l'«attribuzione al Ministero della salute del compito di adottare, tenendo conto delle nuove indicazioni sui requisiti di idoneità psicofisica per l'autorizzazione alla guida contenute nella vigente normativa dell'Unione europea, linee guida in relazione alle attività di accertamento dei requisiti psicofisici per il conseguimento e il rinnovo della patente, con riferimento sia a quelle svolte dalle commissioni mediche locali, sia a quelle svolte dai medici monocratici»,

        impegna il Governo:

            ad abolire il limite d'età massima per il rinnovo della patente D al compimento dei 68 anni d'età e lasciare che sia la Commissione medica a decidere, sulla base delle reali condizioni fisiche del soggetto, sull'opportunità di rinnovare o meno il certificato, così come avviene per numerosi altri Stati europei;

            in subordine, a prevedere che il limite di età di 68 anni, di cui all'articolo 115 del codice della strada, venga procrastinato ad un'età ulteriore, anche più consona all'ormai assodato prolungamento dell'età media, al miglioramento delle condizioni e dello stile della vita e dei supporti tecnologici del settore.


G/1638/5/8

BATTISTA, ORELLANA, ZELLER, FRAVEZZI, LANIECE, PANIZZA, ZIN

Il Senato,

            in sede di esame del disegno di legge recante «Delega al Governo per la riforma del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285»;

        premesso che:

            la Direttiva europea 2015/413 del Parlamento europeo e del Consiglio dell'11 marzo 2015, intesa ad agevolare lo scambio transfrontaliero di informazioni sulle infrazioni in materia di sicurezza stradale, all'articolo 1, prevede «lo scambio transfrontaliero di informazioni sulle infrazioni in materia di sicurezza stradale e l'applicazione di sanzioni, qualora tali infrazioni siano commesse con un veicolo immatricolato in uno Stato membro diverso dallo Stato membro in cui è stata commessa l'infrazione»;

            la legge luglio 2015, n. 114, recante Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea, all'Allegato B (n. 56), specifica il recepimento alla Direttiva di cui sopra;

        considerato che:

            tra i principi e criteri direttivi che il Governo dovrà seguire nel dare attuazione alla citata delega figura la revisione del sistema di accertamento degli illeciti amministrativi, anche in relazione ai nuovi strumenti di controllo a distanza che consentono l'accertamento della violazione con contestazione in differita;

            negli ultimi anni si sta assistendo ad un aumento esponenziale della circolazione di automobili con targa estera. In particolare, il fenomeno sta assumendo connotati preoccupanti che limitano la rintracciabilità del mezzo e, allo stesso tempo, rappresentano un metodo indiretto di elusione fiscale;

            l'uso diffuso dell'estero vestizione permette ad una fascia di utenti di ignorare completamente tutti i controllori elettronici del traffico con grave pregiudizio per la sicurezza della circolazione;

        impegna il Governo:

            ad emanare in tempi certi uno schema di decreto legislativo recante le disposizioni della direttiva 413/2015 al fine di acquisire i pareri prescritti delle Commissioni parlamentari competenti;

            a farsi promotore, nelle sedi competenti, per la creazione di una banca dati europea che consenta alle Forze dell'ordine impegnate nei controlli stradali di poter verificare e contestare le eventuali trasgressioni al Codice della Strada, anche alle auto immatricolate con targa straniera.


G/1638/6/8

PAGNONCELLI

La Commissione,

            in sede d'esame del disegno di legge recante delega al Governo per la riforma del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285.

        Premesso che:

            la materia dell'assicurazione RC Auto è oggetto di numerose proposte di legge d'iniziativa parlamentare in entrambi i rami del Parlamento e che le stesse attualmente sono o sospese (AS 1638 per la parte evasione assicurativa) o in attesa di esame (AS 1597) da parte delle Commissioni competenti in quanto è in corso presso la Camera dei Deputati l'iter della legge annuale sulla concorrenza AC 3012, che agli articoli da tre a quattordici, prevede norme in materia di RC Auto, volte a migliorare gli assetti concorrenziali del settore.

        Considerato che:

            in materia di liberalizzazioni nel settore assicurativo, si ricorda, in primo luogo, il «primo pacchetto liberalizzazioni» (decreto-legge n. 233 del 2006), nell'ambito dell'assicurazione obbligatoria introdotto per la responsabilità civile auto, che ha vietato alle compagnie di assicurazione e ai loro agenti di vendita di introdurre nuove clausole contrattuali di distribuzione esclusiva e di imposizione di prezzi minimi, ovvero di sconti massimi, praticabili nei riguardi dei consumatori contraenti, a pena di nullità;

            il «secondo pacchetto di liberalizzazioni» (decreto-legge n. 7 del 2007) ha esteso a tutti i rami il summenzionato divieto. In caso di mancato rinnovo del contratto di assicurazione, è stato previsto che l'ultimo attestato di rischio conseguito conserva validità per un periodo di cinque anni. Inoltre, in tutti i casi di stipulazione di un nuovo contratto, l'impresa di assicurazione non può assegnare al contraente una classe di merito più sfavorevole rispetto a quella risultante dall'ultimo attestato di rischio conseguito. Sotto un diverso versante, nell'ambito dei rapporti assicurativi e bancari, è stato posto il divieto di addebitare al cliente le spese relative a una serie di comunicazioni, trasmesse dalle assicurazioni con particolare riferimento a quelle aventi ad oggetto le variazioni peggiorative alla classe di merito;

            successivamente, il decreto-legge n. 1 del 2012 ha previsto diverse disposizioni volte a rendere più concorrenziale e trasparente il settore assicurativo, al fine di ridurre il costo delle polizze anche attraverso il contrasto alle frodi;

            il decreto-legge n. 179 del 2012 ha vietato il rinnovo tacito del contratto RC Auto per il quale ha inoltre previsto la definizione di un «contratto base» nel quale devono essere contenute tutte le clausole necessarie ai fini dell'adempimento di assicurazione obbligatoria;

            nella segnalazione al Parlamento del 4 luglio 2014, l'Autorità garante della concorrenza e del mercato ha rilevato la necessità di sviluppare in modo più efficace le iniziative di contrasto alle frodi, al fine di contenere il progressivo aumento dei costi delle tariffe RC Auto;

            nel 2013, secondo i dati ISTAT, gli incidenti sono stati 181.227 ( –3,7 per cento rispetto al 2012) e hanno causato 3.385 morti (-9,8 per cento) e 257.421 feriti (-3,5 per cento);

            tendenzialmente le vittime per incidenti stradali, negli ultimi dodici anni, sono risultate sempre in calo; in particolare tra il 2001 e il 2013 i morti sono diminuiti complessivamente del 52,3 per cento;

            la frequenza dei sinistri sul totale delle auto circolanti, secondo i dati forniti da ANIA, è al Nord del 5,67 per cento, al Centro del 6,64 per cento e al Sud del 6,23 per cento;

            la percentuale di sinistri con danno alla persona, al Sud è di oltre il 60 per cento superiore a quella registrata al Nord (il 24,3 per cento contro il 15,1);

            per l'incidenza dei veicoli non assicurati si evidenzia un profondo divario su quelli assicurati: al Nord è del 6,8 per cento e al Sud addirittura del 15,2 per cento (si pensi che la media europea si attesta attorno al 3 per cento);

            anche nello studio di Ulisse, un programma di monitoraggio dei dispositivi di sicurezza e dell'uso del cellulare alla guida finanziato dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e realizzato dall'Istituto Superiore di Sanità, si legge: «vi è un divario notevole tra Nord-Sud nell'uso di alcuni dispositivi di sicurezza (cinture anteriori e posteriori e seggiolini per bambini). Mentre al Nord il 78,4 per cento dei soggetti analizzati è risultato fare uso delle cinture anteriori e il 22,9 per cento di quelle posteriori, al Sud i dati sono stati rispettivamente del 34,3 per cento e del 5 per cento. Lo stesso per quel che riguarda l'uso dei seggiolini: al Nord l'incidenza è stata del 55,5 per cento, mentre al Sud del 19,4. Persino sull'uso dei caschi, in cui i numeri sono (quasi) equivalenti - 99,7 per cento al Nord e 93,2 per cento al Sud - è stata individuata una differenza sostanziale specialmente nel Sud, una quota marcata di utenti delle 2 ruote motorizzate, pur indossando il casco, lo teneva slacciato o non correttamente allacciato». Ed ancora lo studio citato rileva come «l'ultimo dato utile sui comportamenti alla guida offertoci dal programma Ulisse è quello sull'uso dei cellulari: al Nord l'incidenza osservata è stata del 5,5 per cento, al Sud del 6,2 per cento». Su quest'ultimo dato in particolare, va rilevato che meno di un punto di percentuale può sembrare una differenza marginale ma, sulla base di un precedente studio dell'Iss, si deduce che quei 7 decimali di differenza generano un aumento dei costi di oltre 143 milioni di euro all'anno.

        Considerato infine, che:

            nonostante gli sforzi compiuti nel nostro Paese, le vittime causate dagli incidenti continuano a generare un costo sociale di 27 miliardi di euro, pari all'1,7 per cento del pil (2013);

            l'Ania ha inoltre fornito i numeri dei «sinistri esposti a rischi di frode» evidenziando che al Nord sono lo 0,895 percento mentre al Sud il 2,039 percento. L'Ivass ha invece estrapolato la percentuale dei sinistri contestati per frode nel 2014 sul totale di quelli denunciati: al Nord sono lo 0,9 percento e al Sud quasi il quadruplo: il 3,5 percento;

            l'Ivass ha inoltre elaborato i dati dei «sinistri oggetto di specifiche istruttorie per sospette frodi ma non contestati» accertando che sul totale di 222mila, meno di 66mila sono avvenuti al Nord e oltre 82mila al Sud.

        Preso atto che:

            quanto esposto pone in evidenza come i parametri di valutazione e calcolo dei premi delle polizze sulla responsabilità civile e la conseguente differenza di prezzo al netto delle imposte rilevabile sul territorio, con una maggiore incidenza di costo al sud rispetto che al nord, siano connessi anche fattori comportamentali, che possono e devono essere modificati;

            in oltre un decennio di campagne di sensibilizzazione sui rischi derivanti dalla guida pericolosa o in stato di ebbrezza, i morti sulle strade italiane si sono dimezzati e che tali campagne hanno dimostrato come sia possibile intervenire, correggendo, su comportamenti pericolosi e prassi scorrette che determinati comportamenti pericolosi possono essere modificati;

            un ruolo fondamentale nella diminuzione degli incidenti stradali è rappresentato dal maggior grado di sicurezza della rete stradale il cui stato e i cui livelli di manutenzione incidono negativamente sulle tariffe applicate, in quei territori dove si evidenziano carenze strutturali e un cattivo stato di manutenzione;

            dalle numerose riflessioni e ricerche realizzate dalla Fondazione ANIA, emerge che esistono fattori ricorrenti che causano gli incidenti stradali e che, in qualche modo, amplificano gli errori alla guida: uno di questi è lo stato delle infrastrutture italiane che, spesso, non rispetta i requisiti richiesti per garantire la sicurezza dell'utenza;

            infine, parrebbe che i parametri comportamentali e di sicurezza della rete stradale sono quelli che maggiormente allontanano l'obiettivo di una tariffa unica a livello nazionale che sarebbe auspicabile attraverso un approccio sistemico maggiormente supportato dal rafforzamento delle azioni già intraprese sul fronte dell'educazione per la sicurezza stradale e attraverso l'introduzione di norme maggiormente cogenti, capaci da un lato di ampliare il perimetro dei comportamenti virtuosi adottati dai cittadini e capaci di incidere sulle valutazioni che sono alla base della determinazione delle tariffe della RC Auto, e dall'altra di porre in essere ogni strumento necessario alla prevenzione e repressione delle frodi assicurative garantendo un appropriato coordinamento delle forze investigative e di vigilanza anche con l'implementazione degli strumenti informatici e dei dati base disponibili,

        impegna il Governo:

            ad adottare ogni misura volta ad implementare programmi educativi nelle scuole di ogni ordine e grado alfine di sensibilizzare i giovani sulle regole per una guida sicura nel rispetto del codice della strada, con particolare attenzione agli effetti derivanti dall'abuso di sostanze stupefacenti o bevande capaci di incidere negativamente sullo stato di vigilanza dell'individuo durante la guida e sul rischio di maggiori oneri assicurativi che tali comportamenti possono determinare;

            ad adottare ogni misura necessaria alla prevenzione e repressione delle frodi assicurative anche mediante l'inasprimento delle sanzioni amministrative e delle pene previste dal codice della strada e dal codice penale nei casi previsti, garantendo nel contempo un appropriato coordinamento a livello comunitario, delle forze investigative e di vigilanza, da conseguirsi anche attraverso il rafforzamento degli investimenti per le dotazioni degli strumenti informatici e la condivisione delle banche dati;

            ad adottare ogni misura volta a rafforzare i poteri ispettivi e sanzionatori dell'IVASS nei confronti dei soggetti vigilati con l'obiettivo di una maggiore garanzia e tutela dei diritti del consumatore, anche individuando ulteriori parametri per la valutazione dell'affidabilità delle compagnie di Assicurazione;

            ad adottare ogni misura che consenta di comprendere la composizione delle tariffe anche per garantire una reale trasparenza delle tariffe anche sotto il profilo della conoscenza della destinazione e dell'utilizzo territoriale delle imposte che le compongono;

            a adottare ogni misura volta a garantire, anche mediante le opportune iniziative di carattere legislativo, il riconoscimento effettivo in termini di sconti sulle polizze di assicurazione per la responsabilità civile, dei comportamenti virtuosi dei conducenti dei veicoli a motore che non hanno causato sinistri negli ultimi cinque anni, indipendentemente dalla loro residenza anagrafica o comunque l'applicazione in loro favore della tariffa media più bassa a livello nazionale rilevata periodicamente dall'IVASS;

            a prevedere adeguate sanzioni a carico delle compagnie assicurative che omettono o ritardano di denunciare all'autorità giudiziaria reati in materia assicurativa, concernenti la responsabilità civile autoveicoli terrestri, di cui hanno avuto notizia;

            ad adottare, al fine di contrastare il fenomeno delle frodi assicurative, specifiche misure volte ad istituire presso la Polizia di Stato un nucleo speciale anti frode in materia di incidentistica stradale dotato di strumenti investigativi in grado di vigilare sui sinistri fraudolenti, anche reperendo, attraverso il ricorso alle banche dati esistenti, le informazioni utili per l'attività di intelligence;

            a prevedere adeguate sanzioni a carico delle compagnie assicurative che omettono o ritardano di denunciare all'autorità giudiziaria reati in materia assicurativa, concernenti la responsabilità civile autoveicoli terrestri, di cui hanno avuto notizia.


G/1638/7/8

PAGNONCELLI

La Commissione,

            in sede d'esame del disegno di legge recante delega al Governo per la riforma del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285.

        Premesso che:

            secondo gli esperti dell'Automobil club, chi oggi non paga il bollo auto, ridefinito come tassa di circolazione, raggiunge una percentuale di circa il 15/16 per cento degli automobilisti. Mentre solo tre/quattro anni fa si attestava al 7/8 per cento. Naturalmente la situazione varia da Regione a Regione ma coincide temporalmente e si aggrava di pari passo con l'aggravarsi della crisi economica, non c'è dubbio;

            secondo uno studio dell'Unrae, l'associazione che rappresenta le aziende automobilistiche estere operanti in Italia, nel 2013 l'evasione del bollo auto è stata di 1,8 miliardi, secondo l'Unrae coloro che avrebbero dovuto pagare il bollo erano 34.650.000 (2,1 milioni gli esentati) e sarebbero dovuti entrare nelle casse dello Stato 6,1 miliardi di euro: invece il gettito è stato di 5 miliardi circa, più di un miliardo in meno;

            la rivista «Quattroruote» ha avviato un'indagine secondo cui il mancato pagamento del bollo auto nel 2014 ha determinato in Italia, un buco nelle entrate fiscali di 1,4 miliardi di euro: a fronte di 34,4 milioni di veicoli soggetti alla tassa di possesso, il gettito stimato sarebbe di 6,6 miliardi di euro, ma quello riscosso dalle Regioni si ferma a 5,2 miliardi e questo. dato è in crescita dall'inizio della crisi;

            l'auto in Italia è uno degli acquisti più tassati sia direttamente che indirettamente (basti pensare al costo della benzina) e questo. effettivamente si sente ancor di più in periodi di crisi economica,

        impegna il Governo:

            a predisporre soluzioni differenti per la tassa automobilistica, disciplinata dal Testo Unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 5 febbraio 1953, n. 39 e successive modificazioni, attraverso un'unica forma «una tantum» al momento dell'acquisto dell'autovettura.


G/1638/1000/8

SCIBONA

La Commissione,

        in sede di esame del disegno di legge 1638,

        premesso che:

            il rapporto della Commissione UE sulla sicurezza stradale segnala che, nel 2014, l'Italia è stata seconda in Europa per numero di vittime negli incidenti stradali, sebbene abbia registrato una significativa riduzione del 18 per cento negli ultimi cinque anni, in linea con la media a livello di Paesi UE. Il rapporto evidenzia inoltre anche la preoccupante stagnazione a livello europeo degli ultimi tre anni nella riduzione del numero di morti sulle strade, imputandolo tra le altre cause all'uso sempre crescente degli smartphone come fonte di distrazione dalla guida;

            nel 2014 sono stati 3.381 i morti sulle strade italiane. Il Paese che da anni mantiene il primato di vittime in termini assoluti è la Francia, con 3.384 morti nel 2014. La Germania è terza, appena subito dopo l'Italia, con 3.377 vittime;

            la Commissaria UE ai trasporti, Violeta Bulc, ha dichiarato che l'attuale rallentamento nella riduzione del numero delle vittime della strada è allarmante, e ha invitato gli Stati membri a «fare molto di più, se l'Europa vuole raggiungere l'obiettivo di dimezzare il numero di vittime della strada entro il 2020». Grazie all'invio di dati comparabili da parte dei 28 Stati, sono 135 mila i feriti calcolati per la prima volta, di cui una proporzione importante è rappresentata dagli utenti vulnerabili come pedoni e ciclisti. Tra le cause del rallentamento della riduzione delle vittime degli incidenti stradali, secondo lo studio di Bruxelles, vi sono le risorse finanziarie inferiori investite nella manutenzione delle strade a causa della crisi economica, maggior circolazione sulle strade in inverno per il clima diventato più mite, ma anche un 10-30 per cento di distrazioni «da smartphone» sul 90 per cento di incidenti dovuti a comportamenti scorretti da parte dei guidatori;

            anche il Direttore del Servizio Polizia Stradale, Dr. Giuseppe Bisogno, in sede di audizione presso l'8 Commissione, nell'ambito del disegno di legge in esame, ha evidenziato che le cause dell'accresciuta «incidentalità vanno imputate prevalentemente alla condotta di guida dei conducenti e, in particolare, ai motivi di distrazione. Infatti, agli eccessi di velocità e ai conducenti irresponsabili, al volante dopo abusi di alcol e droghe, si aggiunge oggi un ulteriore elemento di distrazione, quello legato alla tecnologia, che distoglie l'attenzione dalla guida per fare contemporaneamente anche altro: messaggiare, scrivere email e addirittura scattare selfie. Volendo stilare una graduatoria, il primo posto è occupato dall'improprio uso dai telefoni cellulari, oggi sempre più multiuso, che non permettono semplicemente di comunicare attraverso la classica telefonata, ma connettono al mondo con sistemi di messaggerie, piattaforme social, foto e videocamere, raggiungendo il paradosso dei selfie scattati mentre si è alla guida. Stress e distrazione stanno creando soprattutto nei tratti urbani, i più colpiti dall'aumento dell'incidentalità, un deficit d'attenzione negli automobilisti che risulta letale.»,

        impegna il Governo:

            a porre in essere nuove strategie per la sicurezza, tali da garantire controlli più stringenti sull'utilizzo delle cinture di sicurezza e sull'uso del cellulare, anche intervenendo sulle norme che disciplinano le fattispecie e sul relativo apparato sanzionatorio, in modo da renderlo più adeguato alla gravità e frequenza delle violazioni;

            a prevedere, in particolare, nell'ambito dell'esercizio del criterio di delega relativo alla revisione dell'apparato sanzionatorio, l'introduzione di adeguate sanzioni accessorie, quali la sospensione della patente, per chi utilizza dispositivi mobili durante la guida, già dalla prima violazione;

            ad adottare specifici meccanismi che rendano più stringenti i vincoli di destinazione dei proventi derivanti dalle violazioni del codice della strada al fine di evitare che le somme riscosse siano utilizzate prevalentemente per incrementare le entrate dei Comuni anziché per la messa in sicurezza delle strade e per iniziative di educazione stradale volte alla riduzione del numero delle vittime di incidenti stradali.


G/1638/1001/8

CIAMPOLILLO

La Commissione,

        in sede di esame del disegno di legge 1638,

        premesso che:

            il provvedimento contiene diverse misure volte prevenire il fenomeno dell'infortunistica stradale e di diminuire, in particolare, gli incidenti mortali;

            molti sono purtroppo gli incidenti mortali da imputare al cosiddetto colpo di sonno, ma a tutt'oggi non risulta obbligatoria l'installazione a bordo dei veicoli di sistemi antisonno;

            risultano obbligatori a livello europeo, in particolare per i veicoli commerciali ed industriali, diversi dispositivi di sicurezza: il sistema di frenata automatica, così come quello di mantenimento della corsia, l'ABS, il controllo elettronico di stabilità, gli airbag, nonché le cinture si sicurezza,

        impegna il Governo:

            ad attivarsi nelle competenti sedi europee al fine di rendere obbligatoria, in particolare sui veicoli destinati al trasporto di persone, l'installazione di dispositivi cosiddetti antisonno.


G/1638/1002/8

BONFRISCO

La Commissione,

        in sede d'esame del disegno di legge n. 1638, recante delega al Governo per la riforma del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285,

        premesso che:

            secondo gli esperti dell'Automobil club, chi oggi non paga il bollo auto, ridefinito come tassa di circolazione, raggiunge una percentuale tra il 15 e il 16 per cento degli automobilisti. Mentre solo tre anni fa, la percentuale si attestava tra il 7 e 1'8 per cento. La situazione varia da Regione a Regione e coincide temporalmente con l'aggravarsi della crisi economica delle famiglie;

            secondo uno studio dell'Unrae, l'associazione che rappresenta le aziende automobilistiche estere operanti in Italia, nel 2013 l'evasione del bollo auto è stata di 1,8 miliardi. Infatti gli Italiani tenuti all'obbligo del corrispettivo del bollo erano stimati in 34.650.000 (2,1 milioni gli esentati), con rispettive entrate nelle casse dello Stato di circa 6,1 miliardi di euro, ma il gettito registrato è stato di 5 miliardi;

            anche la rivista «Quattroruote» ha avviato un'indagine conoscitiva, confermando di fatto i dati indicati dallo studio Unrae, secondo cui il mancato pagamento del bollo auto nel 2014 ha determinato in Italia, un buco nelle entrate fiscali di 1,4 miliardi di euro: a fronte di 34,4 milioni di veicoli soggetti alla tassa di possesso, il gettito stimato sarebbe stato di 6,6 miliardi di euro, ma quello riscosso dalle Regioni si ferma a 5,2 miliardi e questo dato è in crescita dall'inizio della crisi;

            l'auto in Italia è uno degli acquisti più tassati sia direttamente che indirettamente (basti pensare alle accise sui carburanti per autotrazione);

        impegna il Governo:

            a valutare soluzioni differenti per la tassa automobilistica, già disciplinata dal T.U. approvato con decreto del Presidente della Repubblica 5 febbraio 1953, n. 39 e successive modificazioni, attraverso una «una tantum» da applicarsi al momento dell'acquisto dell'autovettura.


G/1638/1003/8

BONFRISCO

La Commissione,

        in sede di esame del disegno di legge n. 1638, recante Delega al Governo per la riforma del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285,

        premesso che:

            le disposizioni in materia di tasse automobilistiche per particolari categorie di veicoli di cui all'articolo 63 della legge 21 novembre 2000, n. 342, sono state modificate dalle norme contenute nell'articolo 1, comma 666, della recente legge di stabilità n. 190 del 2015;

            in sostanza, tali norme prevedono l'abolizione della esenzione dal pagamento del bollo di circolazione per i proprietari di autoveicoli e motoveicoli immatricolati da oltre 20 anni e il pagamento di una somma forfettaria in caso di mezzo circolante, con almeno 30 anni di vita e certificato di interesse storico;

        considerato che:

            le disposizioni di cui al richiamato articolo 1, comma 666, avrebbero portato all'erario qualche milione di euro a fronte di danni consistenti per la collettività, valutati in una cifra non inferiore ai 2 miliardi di euro, secondo la stima dall'Automotoclub Storico Italiano (ASI), uno degli organismi a cui la legislazione vigente affida ufficialmente il compito di certificare i requisiti dei veicoli di interesse storico e collezionistico;

            potrebbero adottarsi soluzioni alternative che, pur assicurando un adeguato gettito aggiuntivo per l'erario, evitino tuttavia di penalizzare in maniera eccessiva ingiustificata il settore dei veicoli di interesse storico e collezionistico e la filiera delle attività economiche ad esso correlate;

            la decisione di alcune Regioni di non dare seguito alle disposizioni contenute nella legge di stabilità 2015 comporta, oltre alla confusione normativa, una non giustificabile disparità di trattamento tra cittadini;

        impegna il Governo:

            a informare il Parlamento, entro e non oltre il 31 luglio prossimo, sulla situazione normativa e finanziaria relativa alla disciplina della tasse automobilistiche per i veicoli di interesse storico venutasi a creare con l'approvazione della legge di stabilità 2015;

            a rivedere, entro e non oltre il 31 dicembre 2016, la citata disciplina, al fine di evitare confusioni interpretative e ingiustificate disparità tra cittadini residenti in diverse regioni anche prevedendo una tassazione agevolata di tipo premiale per gli autoveicoli e motoveicoli di interesse storico e collezionistico a decorrere dal ventesimo anno dalla data di costruzione, purché i suddetti veicoli siano certificati, secondo i criteri vincolanti stabiliti dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, dall'ASI o dall'FMI (per i soli motoveicoli), ai sensi del comma 3 dell'articolo 63 della legge n. 342 del 2000 e previo esame di ogni singolo esemplare, rispetto al resto del parco automobilistico e motociclistico di pari vetustà.


1.1

CERVELLINI

Al comma 2, sostituire le parole: «delle competenti Commissioni parlamentari», con le seguenti: «delle Commissioni parlamentari competenti per materia e per i profili sanzionatori».


2.1

FILIPPI

Al comma 1, dopo le parole: «ambiti urbani», aggiungere le seguenti: «ed extra-urbani».


2.2

DI GIACOMO

Al comma 1, dopo le parole: «ambiti urbani», inserire: «ed extra-urbani».


2.2.56

SONEGO, FILIPPI, CANTINI, CARDINALI, STEFANO ESPOSITO, ORRÙ, RANUCCI

Al comma 1, dopo la lettera r), aggiungere la seguente:

            «r-bis. Sostegno alla diffusione sul territorio nazionale della formazione alla guida sicura, in particolare per i neopatentati e per i conducenti professionali».


2.3

CIOFFI, SCIBONA

Al comma 1, alinea, dopo le parole: «in particolare di quelli maggiormente vulnerabili,», inserire le seguenti: «di promozione e sviluppo della mobilità collettiva, nonché di riduzione dell'inquinamento e delle emissioni derivanti dalla circolazione dei veicoli,».


2.4

FILIPPI

Al comma 1, lettera a), dopo le parole: «settori nazionali», inserire le seguenti: «, comprese quelle riguardanti il funzionamento del sistema economico produttivo nel suo complesso».


2.5

DI GIACOMO

Al comma 1, lettera a), dopo le parole: «settori nazionali», inserire le parole: «, comprese quelle riguardanti il funzionamento del sistema economico produttivo nel suo complesso».


2.6

CERVELLINI

Al comma 1, lettera a), sostituire le parole: «e degli enti locali, con particolare riferimento ai poteri dello Stato nei confronti degli enti proprietari e gestori delle strade», con le seguenti: «e di quelle degli enti locali ivi comprese quelle dei comuni sulla circolazione nei centri abitati, con particolare riferimento ai poteri dello Stato nei confronti degli enti proprietari e gestori delle strade».


2.7

GAMBARO

Al comma 1, alla lettera a), aggiungere, in fine, le seguenti parole: «valorizzando le regole che già hanno avuto effetti positivi in altri paesi».


2.8

BERGER, ZELLER, FRAVEZZI, PANIZZA, FAUSTO GUILHERME LONGO, BATTISTA, ORELLANA

Al comma 1, dopo la lettera a), inserire la seguente:

        «a-bis) armonizzazione in ambito comunitario della normativa in materia di patenti di guida per macchine agricole prevedendo un accordo per il riconoscimento reciproco delle abilitazioni per la guida delle macchine agricole in zone transfrontaliere;».


2.9

PAGNONCELLI

Dopo il comma 1, lettera c), aggiungere la seguente:

        «c-bis) programmi educativi nelle scuole di ogni ordine e grado, finalizzati a promuovere la conoscenza del codice della strada e delle regole per una guida sicura, ponendo particolare attenzione alla guida sotto l'influenza di alcool o in stato di alterazione psicofisica per uso di sostanze stupefacenti;».


2.10

BERGER, ZELLER, FRAVEZZI, PANIZZA, FAUSTO GUILHERME LONGO, BATTISTA, ORELLANA

Al comma 1, dopo la lettera c), inserire la seguente:

            «c-bis) semplificazione dell'attività amministrativa nei confronti del cittadino attraverso il trasferimento ad un unico ufficio della provincia autonoma di Bolzano di tutte le funzioni da esercitare relative all'emissione di provvedimenti in materia di patente di guida, comprese quelle attualmente espletate dagli uffici periferici della Motorizzazione civile e dal Commissariato del Governo».


2.11

LANIECE, ZELLER, FRAVEZZI, PALERMO, BATTISTA, FAUSTO GUILHERME LONGO

Al comma 1, dopo la lettera c), inserire la seguente:

            «c-bis) semplificazione dell'attività amministrativa nei confronti del cittadino attraverso l'attribuzione della titolarità del P.R.A. per la Valle d'Aosta in capo alla regione stessa per un modello più efficiente di gestione delle pratiche automobilistiche, della riscossione delle tasse auto e dell'I.P.T e dell'ottimizzazione dell'aggiornamento dell'archivio regionale».


2.12

BERGER, ZELLER, FRAVEZZI, PANIZZA, FAUSTO GUILHERME LONGO, BATTISTA, ORELLANA

Al comma 1, dopo la lettera c), inserire la seguente:

            «c-bis) previsione della possibilità, in caso di deterioramento della targa di un veicolo di procedere alla duplicazione della targa».


2.13 (testo 2)

FILIPPI

Al comma 1, dopo la lettera c), aggiungere la seguente:

            «c-bis) la definizione, nella classificazione dei veicoli, senza oneri a carico dello Stato e attraverso un'idonea tariffa per i proprietari:

                1) delle motoslitte, disciplinandone le caratteristiche costruttive e funzionali, nonché la circolazione con un apposito contrassegno identificativo, documenti di circolazione e di guida e l'assicurazione per la responsabilità civile verso terzi;

                2) delle biciclette e dei veicoli a pedali adibiti al trasporto a pagamento, pubblico o privato, di persone, individuando criteri e modalità d'identificazione delle biciclette stesse nel sistema informativo del Dipartimento per i trasporti, la navigazione, gli affari generali ed il personale, nonché la circolazione delle stesse con un apposito contrassegno identificativo e l'assicurazione per la responsabilità civile verso terzi».


2.13

FILIPPI

Al comma 1, dopo lo lettera c), aggiungere la seguente:

            «c-bis) la definizione, nella classificazione dei veicoli, senza oneri a carico dello Stato e attraverso un'idonea tariffa per i proprietari:

                1) delle motoslitte, disciplinandone le caratteristiche costruttive e funzionali, nonché la circolazione con un apposito contrassegno identificativo, documenti di circolazione e di guida e l'assicurazione per la responsabilità civile verso terzi;

                2) delle biciclette e dei veicoli a pedali adibiti al trasporto, pubblico e privato, di merci e di persone, individuando criteri e modalità d'identificazione delle biciclette stesse nel sistema informativo del Dipartimento per i trasporti, la navigazione, gli affari generali ed il personale».


2.14

ARACRI, VILLARI, PICCOLI, CERONI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO

Al comma 1, dopo la lettera c), aggiungere la seguente:

            «c-bis) revisione e rafforzamento delle misure finalizzate allo sviluppo della modalità sostenibile e al miglioramento della sicurezza stradale in ambito urbano, con particolare riferimento all'utenza vulnerabile, quali bambini, anziani, pedoni, ciclisti, utilizzatori di ciclomotore e motociclo e tutti coloro che meritino una tutela particolare dai pericoli derivanti dalla circolazione sulla strada, nonché ai mezzi di trasporto a trazione animale, prevedendo:

                1) l'introduzione di una definizione normativa di car pooling inteso come servizio di trasporto, non remunerato, basato sull'uso condiviso di veicoli privati tra due o più persone che debbano percorrere uno stesso itinerario, o parte di esso, messe in contatto tramite servizi dedicati forniti da intermediari pubblici o privati, anche attraverso l'utilizzo di strumenti informatici e sulla compartecipazione ai relativi costi complessivi».


2.15

PICCOLI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, alla lettera d), dopo le parole: «quali bambini, disabili, anziani,», aggiungere le seguenti: «donne in stato di gravidanza,».


2.16

PICCOLI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, alla lettera d), dopo le parole: «utilizzatori di ciclomotore e motociclo», aggiungere le seguenti: «, nonché pattini od altri acceleratori di andatura».


2.17

SCIBONA

Al comma 1, lettera d), numero 1), sopprimere le parole da: «nonché», fino a: «stradale».


2.18

ARACRI, VILLARI, PICCOLI, CERONI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO

Al comma 1, lettera d), numero 1), dopo le parole: «limiti di velocità», inserire le seguenti: «e l'identificazione delle zone 30, come standard di progettazione urbana, con l'eccezione delle strade di scorrimento».


2.19

ARACRI, VILLARI, PICCOLI, CERONI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO

Al comma 1, lettera d), dopo il numero 1) inserire il seguente:

            «1-bis) introduzione di una suddivisione funzionale delle strade ad esclusivo utilizzo veicolare, strade a prevalente utilizzo veicolare, strade a prevalente utilizzo utenza vulnerabile, strade ad esclusivo utilizzo utenza vulnerabile;».


2.20

BATTISTA, ORELLANA, PALERMO, ZIN

Al comma 1, lettera d), dopo il numero 1), inserire il seguente:

        «1-bis) misure volte ad introdurre l'obbligatoria dotazione, nei sistemi di ritenuta per i bambini, di un apposito dispositivo di rilevamento acustico anti-abbandono».


2.21

ARACRI, VILLARI, PICCOLI, CERONI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO

Al comma 1, lettera d), numero 2), dopo la parola: «rivedere», aggiungere le seguenti: «e razionalizzare, anche mediante l'adozione di alternanze uniformi di valori minimi e massimi», e dopo la parola: «circolazione», aggiungere le seguenti: «nonché di effettuare periodiche ispezioni nelle tratte ad elevata incidentalità».


2.22

CIOFFI

Al comma 1, lettera d), numero 2), sopprimere la seguente parola: «reali».


2.23

SCIBONA

Al comma 1, lettera d), numero 2), aggiungere, in fine, le seguenti parole: «, escludendo comunque riduzioni dei predetti limiti».


2.24

SCIBONA, CIOFFI

Al comma 1, lettera d), numero 2), aggiungere, in fine, le seguenti parole: «, nonché di ammodernare le barriere di sicurezza, sulla base di un piano pluriennale predisposto dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti».


2.25

ORELLANA, ZELLER, PALERMO, ZIN, DE PIETRO, ROMANO, FAUSTO GUILHERME LONGO

Al comma 1, lettera d), punto 2), aggiungere, in fine, le seguenti parole: «, ambientali e di tutela dal rumore».


2.26

ARACRI

Al comma 1, lettera d), dopo il numero 2), aggiungere il seguente:

        «2-bis) l'estensione del controllo del rispetto dei limiti di velocità tramite telecamere di sicurezza e sistemi di controllo elettronico della velocità. L'installazione di tali dispositivi è obbligatoria, per gli Enti competenti, nelle specifiche aree maggiormente colpite da incidenti stradali, individuate, per quanto attiene alle autostrade e alle strade extraurbane principali, con decreto del Ministero dei Trasporti, e, per quanto attiene alle altre tipologie di strade, con decreto prefettizio;».


2.27

BOCCHINO, CAMPANELLA, CERVELLINI, PETRAGLIA, MASTRANGELI

Al comma 1, lettera d), sostituire il punto 3 con il seguente:

        «3) disposizioni in tema di pianificazione della viabilità e disciplina della circolazione tali da incentivare la mobilità ciclistica e pedonale, prevedendo anche la possibilità per i ciclisti, nelle strade o nelle zone all'interno dei centri abitati nelle quali il limite massimo di velocità è uguale o inferiore a 30 km/h, di circolare anche in senso opposto a quello di marcia di tutti gli altri veicoli, qualora tale facoltà sia espressamente prevista con ordinanza e sia adeguatamente segnalata mediante l'aggiunta ai segnali verticali di divieto o di obbligo generico, del pannello integrativo di eccezione per i velocipedi;».


2.28

CANTINI

Al comma 1, lettera d), al punto 3), dopo le parole: «e pedonale», aggiungere le seguenti: «anche attraverso il contenimento e la riduzione delle segnalazioni semaforiche».


2.29

ARACRI, VILLARI, PICCOLI, CERONI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO

Al comma 1, lettera d), numero 3), aggiungere, in fine, le seguenti parole: «, anche attraverso l'introduzione e regolamentazione del controsenso ciclabile, la revisione dell'obbligo dell'uso delle infrastrutture ciclabili, l'impostazione di una campagna di comunicazione e sensibilizzazione di interesse nazionale a favore della mobilità sostenibile».


2.30

CIOFFI

Al comma 1, lettera d), numero 3), aggiungere, in fine, le seguenti parole: «, anche introducendo il controsenso ciclabile».


2.31

CIOFFI, SCIBONA

Al comma 1, lettera d), numero 3) , aggiungere, infine, le seguenti parole: «, e garantire la continuità della rete di percorrenza ciclabile e pedonale».


2.32

CIOFFI, SCIBONA

Al comma 1, lettera d), numero 3) , aggiungere, infine, le seguenti parole: «, escludendo la possibilità di prevedere deroghe al divieto di circolazione veicolare nelle aree pedonali urbane».


2.33

CIOFFI, SCIBONA

Al comma 1, lettera d), numero 3) , aggiungere, infine, le seguenti parole: «, assicurando sempre la presenza di marciapiedi nelle strade urbane».


2.34

BOCCHINO, CAMPANELLA, CERVELLINI, PETRAGLIA, MASTRANGELI

Al comma 1, lettera d), dopo il punto 3), inserire il seguente:

            «3-bis) la possibilità per i ciclisti, nelle strade o nelle zone all'interno dei centri abitati nelle quali il limite massimo di velocità è uguale o inferiore a 30 km/h, di circolare anche in senso opposto a quello di marcia di tutti gli altri veicoli, qualora tale facoltà sia espressamente prevista con ordinanza e sia adeguatamente segnalata mediante l'aggiunta ai segnali verticali di divieto o di obbligo generico, del pannello integrativo di eccezione per i velocipedi».


2.35

CANTINI

Al comma 1, lettera d), al punto 4), aggiungere, infine, le parole: «anche attraverso i servizi di bici pubbliche e la rete di ciclabilità facilitando gli spostamenti casa lavoro».


2.36

COTTI

Al comma 1, lettera d), numero 4), aggiungere, in fine, le seguenti parole: «, in particolare prevedendo misure più favorevoli al trasporto di biciclette a bordo dei mezzi pubblici».


2.37

SCIBONA, CIOFFI

Al comma 1, lettera d), numero 4), aggiungere, infine, le seguenti parole: «, compreso il car pooling».


2.38

ARACRI, VILLARI, PICCOLI, CERONI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO

Al comma 1, lettera d), dopo il numero 4), inserire il seguente:

        «4-bis) l'attivazione di politiche pubbliche, in linea con gli obiettivi della Commissione europea (Orientamenti 2011-2020), volte al rinnovo del parco veicolare circolante pubblico e privato con l'obiettivo specifico di ridurre il tasso di incidentalità;».


2.39

DE PIETRO, ORELLANA, SIMEONI, BENCINI, BIGNAMI, MAURIZIO ROMANI, CERVELLINI

Al comma 1, lettera d), dopo il punto 4) aggiungere il seguente:

        «4-bis) il rafforzamento delle disposizioni per la salvaguardia della salute della cittadinanza e la sicurezza della circolazione stradale, prevedendo che anche i veicoli che circolano sulle strade extraurbane secondarie, urbane e locali debbano essere a tenuta stagna o comunque con telo di copertura qualora trasportino materiale di scavo e/o materie suscettibili di dispersione».


2.40

DE PIETRO, ORELLANA, SIMEONI, BENCINI, BIGNAMI, MAURIZIO ROMANI

Al comma 1, lettera e), dopo il punto 4), aggiungere il seguente:

        «4-bis) criteri atti all'aggiornamento della segnaletica stradale per garantire la guida in sicurezza dei daltonici, prevedendo, l'utilizzo di segnali muniti di scritte e simboli, in luogo dei colori, atte a essere riconosciute rapidamente e con sicurezza anche da coloro che hanno problemi di discernimento dei colori».


2.41

CERVELLINI

Al comma 1, lettera d), sostituire il numero 5) con il seguente:

        «5) disposizioni che migliorino la sicurezza della circolazione di biciclette, con particolare riferimento ai ciclisti di età inferiore agli anni quattordici, nonché dei ciclomotori e motoveicoli, avendo riguardo alle caratteristiche costruttive ed ai requisiti di sicurezza attiva e passiva proprie dei quadricicli leggeri e di quelli pesanti».


2.42

SCIBONA, CIOFFI

Al comma 1, lettera d), numero 5), sopprimere le seguenti parole: «di età inferiore agli anni quattordici».


2.43

CANTINI, FILIPPI, CARDINALI, STEFANO ESPOSITO, ORRÙ, RANUCCI, SONEGO

Al comma 1), lettera, d), numero 5), dopo le parole: «con particolare attenzione ai ciclisti di età inferiore agli anni quattordici», aggiungere le seguenti: «anche prevedendo già nell'ambito della scuola primaria e secondaria di primo grado attività formative finalizzate alla conoscenza basilare delle regole stradali».


2.44

PICCOLI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, lettera d), al punto 5), dopo le parole: «ciclisti di età inferiore agli anni quattordici», inserire le seguenti: «e superiori a anni sessantacinque».


2.45

SERAFINI

Al comma 1, lettera d), al numero 5 aggiungere, in fine, il seguente periodo: «, stabilendo le ore nelle quali, durante la marcia nei centri abitati, il conducente di velocipede ha l'obbligo di tenere accesa la luce anteriore e la luce posteriore del proprio mezzo, e stabilendo che i dispositivi catadiottrici devono essere comunque funzionanti;».


2.46

ARACRI, VILLARI, PICCOLI, CERONI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO

Al comma 1, lettera d), dopo il numero 5) inserire il seguente:

        «5-bis) revisione della progettazione degli attraversamenti pedonali sia dal numero di vista sanzionatorio per il mancato rispetto della precedenza, sia dal punto di vista tecnico, per garantire il rallentamento dei mezzi;».


2.47

CIOFFI, SCIBONA

Al comma 1, lettera d), numero 6), apportare le seguenti modificazioni:

            a) sostituire le parole: «due anni», con le seguenti: «tre anni»;

            b) aggiungere, infine, le seguenti parole: «, assicurando i necessari controlli».


2.48

ARACRI, VILLARI, PICCOLI, CERONI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO

Al comma 1, lettera d), numero 6), dopo la parola: «anni», aggiungere le seguenti: «nonché di prevedere stalli di sosta riservati alla ricarica dei veicoli elettrici».


2.49

SERAFINI

Al comma 1, lettera d), dopo il numero 6) aggiungere il seguente:

        «6-bis) la possibilità in capo alla polizia municipale di rimuovere, tempestivamente, su richiesta della parte lesa, il veicolo che facendo ingresso da strada pubblica si introduca senza averne diritto in una proprietà privata impedendo, a chi ne ha il diritto, l'utilizzo del proprio parcheggio o di accedere con il proprio veicolo alla pubblica via, le sanzioni amministrative, nel minimo e nel massimo, da applicare al reo, e l'indennizzo spettante alla parte lesa a carico del reo, nonché le modalità di pagamento della sanzione e dell'indennizzo».


2.50

CIOFFI, SCIBONA

Al comma 1, lettera d), dopo il numero 6), inserire il seguente:

        «6-bis) la definizione di misure specifiche per riservare, in ambito urbano, stalli di sosta per i veicoli elettrici;».


2.51

CANTINI

Al comma 1, lettera d), dopo il punto 6), aggiungere il seguente:

        «6-bis) l'obbligo di prevedere il divieto di sosta dei veicoli negli spazi riservati alla sosta per la ricarica dei veicoli a trazione elettrica».


2.52

CANTINI

Al comma 1, lettera d), al punto 7), dopo le parole: «la coesistenza delle funzioni residenziali e commerciali con quelle di mobilità», aggiungere le seguenti: «favorendo la diffusione delle Zone 30, quale modalità di riferimento per l'organizzazione della viabilità nell'ambito dei centri storici, e delle Zone 20 nei contesti urbani di particolare pregio o di particolare delicatezza per la presenza di utenti vulnerabili, aumentandone in questi contesti la condivisione degli spazi, prevedendo ed incentivando la coesistenza tra pedoni e ciclisti».


2.53

CANTINI, FILIPPI, CARDINALI, STEFANO ESPOSITO, ORRÙ, RANUCCI, SONEGO

Al comma 1, lettera d), numero 7), dopo le parole: «la coesistenza delle funzioni residenziali e commerciali con quelle di mobilità», aggiungere le seguenti: «favorendo la diffusione delle Zone 30, quale modalità di riferimento per l'organizzazione della viabilità nell'ambito dei centri storici, e delle Zone 20 nei contesti urbani di particolare pregio o di particolare delicatezza per la presenza di utenti vulnerabili».


2.54

ARACRI, VILLARI, PICCOLI, CERONI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO

Al comma 1, lettera d), numero 7), sopprimere le seguenti parole: «, prevedendo altresì disposizioni che favoriscano l'accesso delle biciclette, dei ciclomotori e dei motocicli alle corsie riservate ai mezzi pubblici».


2.55

ARACRI, VILLARI, PICCOLI, CERONI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO

Al comma 1, lettera d), numero 7), dopo la parola: «favoriscano», aggiungere le seguenti: «l'adozione di misure volte a garantire una maggiore sicurezza degli utenti vulnerabili al momento dell'attraversamento pedonale e».


2.56

SCIBONA, CIOFFI

Al comma 1, lettera d), numero 7), dopo le parole: «disposizioni che favoriscano», inserire le seguenti: «, ove possibile,».


2.57

CANTINI

Al comma 1, lettera d), numero 7), dopo le parole: «,prevedendo altresì disposizioni che favoriscano l'accesso delle biciclette,», aggiungere, le seguenti: «e lasciando la possibilità per i Comuni di prevedere altresì disposizioni che favoriscano l'accesso».


2.58

COTTI

Al comma 1, lettera d), numero 7), apportare le seguenti modificazioni:

        a) sopprimere le seguenti parole: «, dei ciclomotori e dei motocicli »;

        b) aggiungere, in fine, le seguenti parole: «, ove le medesime corsie siano prive di ulteriore spazio a destra e ove non vi siano corsie ciclabili».


2.59

CIOFFI, SCIBONA

Al comma 1, lettera d), numero 7), apportare le seguenti modificazioni:

        a) sopprimere le seguenti parole: «, dei ciclomotori e dei motocicli»;

        b) aggiungere, in fine, le seguenti parole: «, ove tale misura non rechi intralcio o pericolo».


2.60

FILIPPI

Al comma 1, lettera d), numero 7), sopprimere le seguenti parole: «, dei ciclomotori e dei motocicli».


2.61

CANTINI

Al comma 1, lettera d), numero 7), sopprimere le seguenti parole: «, dei ciclomotori e dei motocicli».


2.62

DI GIACOMO

Al comma 1, lettera d), numero 7), eliminare le parole: «, dei ciclomotori e dei motocicli».


2.63

ORELLANA, ZELLER, PALERMO, ZIN, DE PIETRO, ROMANO, FAUSTO GUILHERME LONGO

Al comma 1, lettera d), punto 7), sopprimere le parole: «, dei ciclomotori e dei motocicli».


2.64

CIOFFI, SCIBONA

Al comma 1, lettera d), numero 7), aggiungere, in fine, le seguenti parole: «, ove tali misure non rechino intralcio o pericolo».


2.65

CANTINI

Al comma 1, lettera d), numero 7), aggiungere, in fine le seguenti parole: «lasciando la possibilità per i Comuni di prevedere zone di controsenso ciclabile, ai fini della diffusione della mobilità ciclistica».


2.66

ARACRI, VILLARI, PICCOLI, CERONI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO

Al comma 1, lettera d), numero 7), aggiungere, in fine, le seguenti parole: «e garantendo le condizioni per un razionale approvvigionamento delle merci al fine di assicurare la vitalità del tessuto economico e sociale dei centri storici».


2.67

ARACRI, VILLARI, PICCOLI, CERONI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO

Al comma 1, lettera d), al numero 7), aggiungere, in fine, le seguenti parole: «Detta disciplina dovrà privilegiare l'estensione e la continuità di aree di moderazione del traffico denominate ''Zone 30'', caratterizzate dalla riduzione semaforica e condivisione della sede stradale».


2.68

CANTINI, FILIPPI, CARDINALI, STEFANO ESPOSITO, ORRÙ, RANUCCI, SONEGO

Al comma 1, lettera d), dopo il numero 7), aggiungere il seguente:

        «7-bis) Una disciplina dei sistemi e delle modalità di distribuzione delle merci alla rete commerciale dei centri storici, finalizzata a realizzare tanto gli obiettivi di maggiore sostenibilità ambientale e tutela dell'utenza vulnerabile, quanto quelli riconducibili alla valorizzazione del commercio in ambito urbano quale elemento di vitalità non solo economica ma anche sociale».


2.69

RANUCCI, FILIPPI, CANTINI, CARDINALI, STEFANO ESPOSITO, ORRÙ, SONEGO

Al comma 1, lettera d), al numero 8), dopo le parole: «della bicicletta», aggiungere le seguenti: «, del monopattino sportivo equiparandolo alla bicicletta».


2.70

SCIBONA, CIOFFI

Al comma 1, lettera d), numero 8), apportare le seguenti modificazioni:

            a) dopo le parole: «identificazione delle biciclette,», inserire le seguenti: «con le risorse attualmente disponibili e senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica,»;

            b) dopo le parole: «l'annotazione», inserire le seguenti: «, gratuita in occasione della prima richiesta,».


2.71

I RELATORI

Al comma 1, lettera d), n. 8), dopo le parole: «Ministero delle infrastrutture e dei trasporti», aggiungere le seguenti: «, facendo fronte ai suddetti adempimenti nei limiti delle risorse disponibili assegnate a legislazione vigente al citato Dipartimento per la gestione del sistema informativo».


2.72

SONEGO

Al comma 1, lettera d), numero 8), dopo le parole: «infrastrutture e trasporti;», aggiungere le seguenti: «. Per la medesima finalità e la medesima annotazione è inoltre consentito dotare la bicicletta di un dispositivo elettronico che identifichi il veicolo e ne consenta la localizzazione georeferenziata;».


2.73

BERGER, ZELLER, FRAVEZZI, PANIZZA, FAUSTO GUILHERME LONGO, BATTISTA, ORELLANA

Al comma 1, lettera d), dopo il punto 8), inserire il seguente:

        «8-bis) la revisione dei requisiti tecnici per l'istallazione di una fermata degli autoveicoli in servizio pubblico per trasporto di persone su strade extraurbane in zone montane prevedendo la riduzione degli spazi richiesti per l'istallazione della fermata;».


2.74

BERGER, ZELLER, FRAVEZZI, PANIZZA, FAUSTO GUILHERME LONGO, BATTISTA, ORELLANA

Al comma 1, lettera d), dopo il punto 9), inserire il seguente:

        «9-bis) la facoltà di prevedere una segnaletica orizzontale con la stampa del simbolo del trattore sulle piste ciclabili nei comuni montani, il cui utilizzo è permesso anche ai mezzi agricoli;».


2.75

SCIBONA, CIOFFI

Al comma 1, lettera d), numero 10), sopprimere le parole da: «, nonché disciplina», fino alla fine del numero.


2.76

BERGER, ZELLER, FRAVEZZI, PANIZZA, FAUSTO GUILHERME LONGO, BATTISTA, ORELLANA

Al comma 1, lettera d), dopo il punto 10), inserire il seguente:

        «10-bis) disposizioni in tema di definizione e classificazione dei quadricicli all-terrain vehicle quad dotati di cingoli di gomma, al fine consentire l'utilizzo per il servizio di soccorso alpino su strade innevate;».


2.77

ARACRI, VILLARI, PICCOLI, CERONI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO

Al comma 1, lettera d), sopprimere il numero: «11)».


2.78

FILIPPI, CANTINI, CARDINALI, STEFANO ESPOSITO, ORRÙ, RANUCCI, SONEGO

Al comma 1, lettera d), numero 11), sopprimere le parole da: «consentendo l'accesso», fino a: «maggiorenni».


2.79

STEFANO ESPOSITO, FILIPPI, CANTINI, CARDINALI, ORRÙ, RANUCCI, SONEGO

Al comma 1, lettera d), numera 11), sostituire le parole da: «consentendo l'accesso», fino a: «maggiorenni», con le seguenti: «ivi compresa la definizione delle caratteristiche della sede stradale, del veicolo e dei requisiti di formazione alla guida che possono consentire l'accesso di motocicli di cilindrata non inferiore a 120 centimetri cubici».


2.80

STEFANO ESPOSITO, FILIPPI, CANTINI, CARDINALI, ORRÙ, RANUCCI, SONEGO

Al comma 1, lettera d), numero 11), sostituire le parole: «se guidati da conducenti maggiorenni», con le seguenti: «se guidati da conducenti in possesso della patente di categoria A2».


2.81

CERVELLINI

Al comma 1, lettera d), numero 11), aggiungere infine le parole: «, nonché, ai fini di un migliore controllo, la previsione dell'obbligo di applicare sui motocicli stessi un apposito contrassegno identificativo se guidati da minorenni;».


2.82

FILIPPI, CANTINI, CARDINALI, STEFANO ESPOSITO, ORRÙ, RANUCCI, SONEGO

Al comma 1, lettera d), dopo il numero 11), aggiungere il seguente:

        «11-bis) l'adozione di misure atte ad orientare e, in determinate condizioni, vincolare lo svolgimento del traffico pesante sulle strade principali extraurbane e sulle autostrade».


2.83

ARACRI, VILLARI, PICCOLI, CERONI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO

Al comma 1, lettera d), sostituire il capoverso 12) con il seguente: «12. introdurre specifiche misure tecniche anche relative alle targhe dei veicoli e a nuovi strumenti informatici, finalizzate a facilitare l'identificazione certa dei veicoli per contrastare il fenomeno dell'abusivismo nei servizi di trasporto e tutelare la sicurezza della circolazione;».


2.84

CANTINI, FILIPPI, CARDINALI, STEFANO ESPOSITO, ORRÙ, RANUCCI, SONEGO

Al comma 1), lettera d), numero 12), sostituire lo parola: «servizio», con la seguente: «modalità».


2.85

CARDINALI, FILIPPI, CANTINI, STEFANO ESPOSITO, ORRÙ, RANUCCI, SONEGO

Al comma 1), lettera d), numera 12), dopo le parole: «non remunerato», aggiungere le seguenti: «e di natura non professionale».


2.86

CARDINALI, FILIPPI, CANTINI, STEFANO ESPOSITO, ORRÙ, RANUCCI, SONEGO

Al comma 1), lettera d), numero 12), dopo le parole: «veicoli privati», aggiungere le seguenti: «e sulla compartecipazione ai costi di carburante, pedaggi e servizio di intermediazione,».


2.87

CARDINALI, FILIPPI, CANTINI, STEFANO ESPOSITO, ORRÙ, RANUCCI, SONEGO

Al comma 1), lettera d), dopo il numero 12), aggiungere il seguente:

        «12-bis) introduzione di una definizione normativa di car sharing, inteso come servizio integrato nel sistema del trasporto pubblico e basato sull'uso di veicoli resi disponibili, senza conducente, da operatori autorizzati dall'Ente locale competente;».


2.88

ARACRI, VILLARI, PICCOLI, CERONI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO

Al comma 1, lettera d), dopo il numero 12) aggiungere il seguente:

        «12-bis) individuazione, tra gli enti pubblici dotati di autonomia finanziaria e già preposti al settore automobilistico e della mobilità, di un organismo con funzione di programmazione, coordinamento e verifica dello stato di attuazione delle iniziative inerenti alla mobilità sostenibile e della sicurezza stradale sul territorio nazionale».


2.89

ARACRI, VILLARI, PICCOLI, CERONI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO

Al comma 2, lettera d), dopo il numero 12), aggiungere il seguente:

        «12-bis) l'individuazione a livello nazionale di misure destinate a disciplinare la mobilità urbana delle merci, al fine di migliorare la sostenibilità ambientale e sociale anche attraverso misure atte a favorire l'aggiornamento del parco veicoli dedicato, integrando la mobilità urbana delle merci con le altre modalità di trasporto, pubbliche e private, che siano omogenee e non creino difficoltà di interpretazione o adeguamento tra le diver.se realtà urbane.».


2.90

PICCOLI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, alla lettera d), dopo il punto «12)», aggiungere il seguente:

        «12-bis) misure volte a favorire l'informazione, l'educazione e la conoscenza dei possibili rischi di una condotta di guida pericolosa, in particolare se dovuta all'assunzione di sostanze alcoliche e stupefacenti. Tali attività formative e informative, indirizzate prevalentemente agli studenti delle scuole di qualsiasi ordine e grado nonché a coloro che sono stati soggetti a misure cautelari per violazioni del Codice della Strada, possono prevedere, previa specifica regolamentazione, la diffusione, anche mediante la televisione e il web, di video e immagini di forte impatto emotivo, nonché la realizzazione di simulazioni di incidenti che dimostrino le possibili conseguenze derivanti da una condotta di guida pericolosa;».


2.91

PICCOLI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, lettera d), dopo il punto 12), aggiungere il seguente:

        «12-bis) misure volte a favorire il diritto alla mobilità dei disabili e degli anziani non deambulanti nonché al riordino e alla semplificazione della normativa in tema di carrozzine elettriche o scooter per disabili».


2.92

PICCOLI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, lettera d), dopo il punto 12), aggiungere il seguente:

        «12-bis) riordino della normativa concernente le discipline che utilizzano tavole, pattini ed acceleratori. In particolare rivedere i commi 8, 9 e 10 dell'articolo 190 del Codice della Strada in modo tale da individuare specifiche strade in cui è ammessa la loro circolazione, attraverso la previsione di una apposita autorizzazione che ne consenta il transito nonché attraverso l'adempimento di specifici obblighi a carico di chi pratica discipline mediante l'utilizzo di tavole, pattini od altri acceleratori a tutela della sicurezza stradale;».


2.93

ZELLER, BERGER, FRAVEZZI, LANIECE, PANIZZA, ROMANO, FAUSTO GUILHERME LONGO, ORELLANA, ZIN

Al comma 1, dopo la lettera d), inserire la seguente:

            «d-bis) introduzione e disciplina di corsi di guida sicura avanzata, anche con riferimento ai requisiti di idoneità dei soggetti che tengono i corsi, ai relativi programmi, ai requisiti di professionalità dei docenti e di idoneità delle attrezzature, nonché individuazione delle violazioni previste dal codice della strada per le quali la frequenza dei suddetti corsi permette il recupero fino ad un massimo di cinque punti».


2.94

ARACRI

Al comma 1, sopprimere la lettera e).

        Conseguentemente, al comma 2, dopo la lettera l), aggiungere la seguente:

            «l-bis) aggiornamento e ammodernamento delle disposizioni concernenti la progettazione dello spazio stradale e della segnaletica, in particolare prevedendo:

                l) il riassetto della disciplina concernente la classificazione, la costruzione e la tutela delle strade, delle fasce di rispetto, degli accessi e delle diramazioni, nonché la pubblicità e ogni forma di occupazione del suolo stradale, finalizzato in particolare al miglioramento delle condizioni di sicurezza da offrire agli utenti della strada;

                2) disposizioni miranti alla limitazione della presenza ai bordi della carreggiata di ostacoli fissi artificiali, quali i supporti della segnaletica commerciale e stradale e delle barriere di sicurezza, al fine di ridurre le condizioni di pericolo per ciclomotori e motoveicoli;

                3) l'attribuzione al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti del compito di predisporre, nel rispetto delle norme di progettazione stradale, linee di indirizzo destinate agli enti proprietari delle strade, concernenti la progettazione e la costruzione di infrastrutture stradali e arredi urbani che migliorino la sicurezza degli utilizzatori di veicoli a due ruote, dei pedoni e, in generale, dell'utenza vulnerabile;

                4) criteri atti alla riduzione dell'uso della segnaletica stradale e all'aggiornamento della stessa secondo principi di semplificazione e di organicità, assicurando il perseguimento degli obiettivi di visibilità e risparmio energetico, tenendo conto delle diverse tipologie di utenza, in particolare di quella ciclistica, e predisponendo una segnaletica dedicata all'utenza vulnerabile, al fine di garantirne la sicurezza».


2.95

CIOFFI

Al comma 1, lettera e), alinea, sopprimere le seguenti parole: «e ammodernamento».


2.96

ARACRI, VILLARI, PICCOLI, CERONI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO

Al comma 1, lettera e), dopo le parole: «dello spazio stradale e della segnaletica», inserire le seguenti: «con esclusione delle strade di tipo A,».


2.97

ORRÙ, FILIPPI, CANTINI, CARDINALI, STEFANO ESPOSITO, RANUCCI, SONEGO

Al comma 1, lettera e), al numero 1), sostituire la parola: «pubblicità», con le seguenti: «la predeterminazione e le modalità di assegnazione degli spazi pubblicitari».


2.98

ARACRI, VILLARI, PICCOLI, CERONI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO

Al comma 1, lettera e), numero 1), aggiungere, in fine, le seguenti parole: «anche mediante la previsione, limitatamente alla pubblicità, di possibili forme di predeterminazione degli spazi stradali utilizzabili e loro assegnazione mediante procedura competitiva, a cura dell'ente proprietario o gestore della strada».


2.99

CIOFFI, SCIBONA

Al comma 1, lettera e), numero 1), aggiungere, in fine, le seguenti parole: «e al rafforzamento dei controlli e delle sanzioni».


2.100

CIOFFI, SCIBONA

Al comma 1, lettera e), dopo il numero 1), inserire il seguente:

            «1-bis) l'introduzione del divieto di pubblicità in prossimità delle rotatorie;».


2.101

BATTISTA, ORELLANA, PALERMO, ZIN

Al comma 1, lettera e), numero 2), dopo le parole: «barriere di sicurezza,», inserire le seguenti: «prevedendo in particolare l'eliminazione della pericolosità delle barriere metalliche,».


2.102

CROSIO

Al comma 1, lettera e), punto 2, dopo le parole: «barriere di sicurezza», inserire le seguenti: «o comunque prevedendo la manutenzione e l'ammodernamento delle stesse».


2.103

VACCARI

Al comma 1, lettera e), numero 2), aggiungere, in fine, le seguenti parole: «, nonché prevedendo una normativa transitoria relativa alla riduzione della presenza ai bordi della carreggiata di alberature;».


2.104

CROSIO

Al comma 1, lettera e), punto 2, aggiungere, in fine, le seguenti parole: «e mitigare gli effetti d'urto dei motociclisti».


2.105

CIOFFI, SCIBONA

Al comma 1, lettera e), dopo il numero 2), inserire il seguente:

        «2-bis) disposizioni che definiscono le modalità di accorpamento della segnaletica stradale sui marciapiedi, al fine di ridurre l'intralcio per i pedoni e favorire la visibilità per gli utenti della strada;».


2.106

CIOFFI, SCIBONA

Al comma 1, lettera e), al numero 3), aggiungere, in fine, le seguenti parole: «, anche prevedendo il ricorso alla segnaletica orizzontale complementare».


2.107

CANTINI

Al comma 1, lettera e), dopo il numero 3, aggiungere il seguente:

        «3-bis. l'attribuzione al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti del compito di definire una segnaletica di direzione da utilizzare per i percorsi ciclabili urbani ed extraurbani per valorizzare il territorio e promuovere la mobilità ciclistica e il turismo sostenibile;».


2.108

ARACRI, VILLARI, PICCOLI, CERONI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO

Al comma 1, lettera e), dopo il numero 3), inserire il seguente:

        «3-bis. istituzione di una rete ciclabile estesa su tutto il territorio nazionale, il cui sviluppo tenga conto dell'esigenza di collegamento degli assi ciclabili di valenza nazionale, regionale e locale e di unificazione della nomenclatura e segnaletica;».


2.109

VACCARI

Al comma 1, lettera e), dopo il numero 3), inserire il seguente:

        «3-bis) l'esclusione di piste forestali, sentieri, mulattiere e tratturi dai tipi di strada di tipo F e dal decreto ministeriale 5 novembre 2001, n. 6792».


2.110

ARACRI, VILLARI, PICCOLI, CERONI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO

Al comma 1, lettera e), al numero 4), dopo le parole: «dell'uso», inserire le seguenti: «e unificazione».


2.111

I RELATORI

Al comma 1, lettera e), dopo il numero 4), inserire il seguente:

        «4-bis) garanzia della realizzazione degli interventi elencati ai numeri precedenti da parte degli enti proprietari e gestori delle strade subordinatamente alla verifica della loro compatibilità economica e della loro sostenibilità in un quadro di invarianza finanziaria dei rispettivi bilanci;».


2.112

PICCOLI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, lettera e), aggiungere il seguente punto:

        «4-bis) riassetto e revisione della disciplina concernente gli accessi e le diramazioni nonché gli obblighi e le formalità per il rilascio delle relative autorizzazioni e concessioni al fine di semplificare le prescrizioni di carattere tecnico e amministrativo contenute agli articoli 22 e 27 del Codice della Strada, nonché le norme di attuazione ad essi collegate, prevedendo la possibilità, per traverse esterne, di esenzione del pagamento del canone per il privato richiedente l'autorizzazione e concessione;».


2.113

STEFANO ESPOSITO, FILIPPI, CANTINI, CARDINALI, ORRÙ, RANUCCI, SONEGO

Al comma 1, lettera e), dopo il numero 4), aggiungere il seguente:

        «4-bis) disposizioni miranti a imporre agli enti gestori e ai concessionari il rafforzamento della segnaletica finalizzata al corretto utilizzo dei raccordi di immissione alle autostrade e alle strade principali a due più corsie per senso di marcia, secondo criteri omogenei e uniformi facilmente individuabili dall'utenza».


2.114

ORRÙ, FILIPPI, CANTINI, CARDINALI, STEFANO ESPOSITO, RANUCCI, SONEGO

Al comma 1, lettera e), dopo il numero 4), aggiungere il seguente:

        «4-bis) il completamento del Catasto delle strade di cui all'articolo 13, comma 6 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e la sua accessibilità all'utenza».


2.115

ARACRI, VILLARI, PICCOLI, CERONI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO

Al comma 1, lettera e), dopo il numero 4), aggiungere il seguente:

        «4-bis. istituzione con sistemi informatici del Catasto e dell'Archivio nazionale delle strade consultabili dagli utenti e gestita dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, sulla base dei dati rilevati dagli enti proprietari delle strade;».


2.116

CIOFFI

Al comma 1, lettera e), dopo il numero 4), aggiungere, in fine, il seguente:

        «4-bis) criteri atti a contenere e ridurre il ricorso alle segnalazioni semaforiche;».


2.117

SCIBONA, CIOFFI

Al comma 1, lettera e), dopo il numero 5) inserire il seguente:

        «5-bis) semplificazione e armonizzazione della segnaletica relativa alle apparecchiature destinate al controllo del rispetto dei limiti di velocità, assicurando che, in prossimità delle medesime apparecchiature, sia visibile, in modo chiaro e inequivocabile, il limite di velocità prescritto;».


2.118

ORRÙ, FILIPPI, CANTINI, CARDINALI, STEFANO ESPOSITO, RANUCCI, SONEGO

Al comma 1, lettera e), dopo il numero 5), aggiungere il seguente:

        «5-bis) l'impulso alla diffusione, in particolare sulla rete stradale principale e autostradale, di pannelli a messaggio variabile aventi funzione di segnaletica prescrittiva a tutti gli effetti verso l'utenza».


2.119

SCIBONA

Al comma 1, dopo la lettera e), inserire la seguente:

        «e-bis) revisione della modalità di utilizzo dei proventi dei parcheggi a pagamento, prevedendo che i medesimi proventi non possano essere destinati alla installazione e alla costruzione di nuovi parcheggi in superficie;».


2.120

FILIPPI

Al comma 1, lettera f), dopo le parole: «Riordino della normativa concernente gli strumenti di pianificazione della mobilità, della circolazione e della sicurezza stradale», aggiungere le seguenti: «prevedendo apposita figura del responsabile per la sicurezza della tratta, in analogia a quanto previsto per le gallerie. Tale figura dispone di poteri di spesa autonomi e risorse adeguate finalizzate al mantenimento degli standard di sicurezza. Il responsabile per la sicurezza della tratta procede inoltre ad individuare i punti singolari ad alta incidentalità ed a porre in essere azioni di miglioramento. Inoltre, per i tratti significativi omogenei per rischiosità in relazione alla tipologia di infrastruttura, pone in essere gli opportuni interventi di miglioramento».


2.121

SCIBONA, CIOFFI

Al comma 1, lettera f), sostituire le parole da: «strumento di programmazione» fino a: «livello di governo,» con le seguenti: «strumento di pianificazione, programmazione e controllo per ciascun ente territoriale competente, per il proprio livello di governo, che garantisca forme di partecipazione dei cittadini e che sia facilmente consultabile e reperibile,».


2.122

SCIBONA, CIOFFI

Al comma 1, lettera f), dopo le parole: «enti inadempienti, » inserire le seguenti: «sia con riferimento alla mancata adozione degli strumenti di pianificazione che per l'adozione di interventi difformi da quanto contenuto nei medesimi strumenti,».


2.123

ARACRI, VILLARI, PICCOLI, CERONI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO

Al comma 1, dopo la lettera f), inserire le seguenti:

            «f-bis) definizione di obiettivi quantizzanti sullo sviluppo della composizione modale;

            f-ter) estensione dell'applicazione della valutazione di impatto sulla sicurezza stradale, ai sensi del decreto legislativo 15 marzo 2011, n. 35;

            f-quater) previsione, per le amministrazioni provinciali e metropolitane, dell'obbligo di adozione di un piano di sicurezza stradale;

            f-quinquies) istituzione di un Dipartimento nazionale per la mobilità ciclistica con il compito di promuovere e verificare l'attuazione degli obiettivi di sviluppo della mobilità ciclistica, di monitorare la gestione delle risorse finanziarie previste ed attivare un coordinamento in ambito comunitario;».


2.124

ARACRI, VILLARI, PICCOLI, CERONI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO

Al comma l, dopo la lettera f), aggiungere la seguente:

            «f-bis) previsione, in analogia a quanto disposto per le gallerie, della figura del responsabile per la sicurezza della tratta, con poteri di spesa autonomi e risorse adeguate finalizzate al mantenimento degli standard di sicurezza; previsione, altresì che il responsabile proceda alla individuazione dei punti singolari ad alta incidentalità e dei tratti significativi omogenei per rischiosità in relazione alla tipologia di infrastruttura, ponendo in essere gli opportuni interventi di miglioramento».


2.125

FILIPPI, STEFANO ESPOSITO, CANTINI, CARDINALI, ORRÙ, RANUCCI, SONEGO

Al comma 1, dopo la lettera f), aggiungere la seguente:

            «f-bis) previsione della figura del ''responsabile per la sicurezza della tratta'', in analogia a quanto già previsto per le gallerie, che disponga di budget e poteri autonomi di spesa ai fini del mantenimento degli standard di sicurezza».


2.126

FILIPPI

Al comma 1, dopo lo lettera f), aggiungere la seguente:

            «f-bis) statuizione di strumenti e metodologie efficaci e sostenibili, senza oneri a carico dello Stato, relativamente ai controlli di legalità e regolarità dell'esercizio, unitamente ad adeguate sanzioni in caso di violazioni, delle attività individuate nel Codice della Strada per le autoscuole, le imprese di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto di cui alla legge 8 agosto 1991, n. 264, e i centri privati di revisione;».


2.127

FILIPPI

Al comma 1, dopo lo lettera f), aggiungere la seguente:

            «f-bis) abilitazione e vigilanza dell'esercizio delle attività, già individuate dal Codice della Strada, di autoscuola, di impresa di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto di cui alla legge 8 agosto 1991, n. 264 e di centro privato di revisione dei veicoli, senza oneri a carico dello Stato, da parte del Dipartimento per i trasporti, la navigazione, gli affari generali ed il personale;».


2.128

RANUCCI

Al comma ,  dopo la lettera  f), inserire la seguente:

        «f-bis) introduzione di misure specifiche volte ad esentare i mezzi di trasporto di linea dal pagamento di qualsivoglia tariffa per l'accesso e la sosta nelle zone a traffico limitato e a fissare criteri proporzionalità comuni di tariffazione per gli autobus in servizio di noleggio con conducente».


2.129

GAMBARO

Al comma 1, alla lettera g), dopo le parole: «nonché il potenziamento del ricorso ai servizi ausiliari di polizia stradale,» aggiungere le seguenti: «valorizzando ed implementando le figure incaricate di pubblico servizio e di servizio di pubblica utilità,».


2.130

FILIPPI, CANTINI, CARDINALI, STEFANO ESPOSITO, ORRÙ, RANUCCI, SONEGO

Al comma l, lettera g), sopprimere le seguenti parole: «compresi quelli autostradali».


2.131

FILIPPI

Al comma l, lettera g) dopo le parole: «tenendo conto degli assi viari» sopprimere le seguenti: «compresi quelli autostradali».


2.132

ARACRI, VILLARI, PICCOLI, CERONI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO

Al comma l, lettera g) dopo le parole: «tenendo conto degli assi viari», sopprimere le seguenti: «compresi quelli autostradali».


2.133

ARACRI, VILLARI, PICCOLI, CERONI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO

Al comma 1, lettera g), sostituire le parole: «compresi quelli autostradali» con le seguenti: «ad esclusione di quelli autostradali».


2.134

ARACRI, VILLARI, PICCOLI, CERONI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO

Al comma 1, lettera g), sostituire la parola: «compresi» con le seguenti: «ad esclusione di».


2.135

I RELATORI

Al  comma 1, lettera g), sostituire le parole da: «creazione di una banca dati» fino a: «che svolgono compiti di polizia stradale» con le seguenti: «realizzazione, senza oneri aggiuntivi per la finanza pubblica, di una banca dati unica relativa alle infrazioni stradali, condivisa da tutti gli organi che svolgono compiti di polizia stradale, in cui confluiscano tanto i dati attualmente già raccolti dalla banca dati esistente presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti quanto i dati relativi alle sanzioni che non comportano sottrazione di punti dalla patente di guida».


2.136

ORELLANA, ZELLER, PALERMO, ZIN, DE PIETRO, ROMANO, FAUSTO GUILHERME LONGO

Al comma l, lettera g) dopo le parole: «relativa alle infrazioni stradali», inserire le seguenti: «anche integrando quelle già esistenti,».


2.137

GAMBARO

Al comma 1, alla lettera g), aggiungere, in fine, le seguenti parole: «da integrare con le banche dati sinistri, testimoni ed infortunati già esistenti;».


2.138

VALENTINI

Al comma 1, lettera g), aggiungere le seguenti parole: «previsione dell'istituzione dell'Albo nazionale dei soccorritori stradali di veicoli, intendendo per attività di soccorso stradale di veicoli l'attività di assistenza agli automobilisti in difficoltà per avaria o incidente, finalizzata al recupero e al trasporto del veicolo fino al più vicino deposito, ovvero in luogo dove sia possibile custodire lo stesso o intervenire per le eventuali riparazioni, e prevedendo che con decreto del Ministero e delle infrastrutture e dei trasporti, d'intesa con il Ministero dell'interno, da emanare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge siano individuati i requisiti, regolamentari e tecnici per l'iscrizione all'Albo».


2.139

ARACRI, VILLARI, PICCOLI, CERONI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO

Al comma l, sostituire la lettera h), con la seguente:

            «h) introduzione di specifiche misure che rafforzino i controlli sulle attività di revisione dei veicoli e di consulenza automobilistica, in particolare prevedendo:

                1) l'obbligo di indicare i chilometri percorsi dal veicolo in esito dell'avvenuto controllo tecnico anche al fine di contrastare pratiche illegali di manomissione dell'odometro;

                2) l'estensione delle revisioni di veicoli con m.c.p.c. superiore alle 3,5 T alle sole imprese in grado di soddisfare gli elevati standard qualitativi definiti e certificati dal costruttore del veicolo».


2.140

SCIBONA, CIOFFI

Al comma 1, lettera h), dopo le parole: «revisione dei veicoli» inserire le seguenti: «, anche attraverso l'obbligo, nell'ambito delle operazioni di controllo da eseguire, di indicare nelle certificazioni di revisione i chilometri effettivamente percorsi,».


2.141

STEFANO ESPOSITO, FILIPPI, CANTINI, CARDINALI, ORRÙ, RANUCCI, SONEGO

Al comma 1, lettera h), dopo le parole: «revisione dei veicoli», aggiungere le seguenti: «, introducendo l'obbligo di certificare, a ogni revisione periodica, i chilometri percorsi dal veicolo».


2.142

CIOFFI

Al comma 1, lettera h), sopprimere le seguenti parole: «e di consulenza automobilistica».


2.143

I RELATORI

Al  comma 1, lettera h), dopo le parole: «consulenza automobilistica», aggiungere le seguenti: «, da realizzarsi compatibilmente con le risorse umane, finanziarie e strumentali già disponibili a legislazione vigente per lo svolgimento di dette attività e comunque senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica».


2.144

ARACRI, VILLARI, PICCOLI, CERONI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO

Al comma 1, lettera h), dopo le parole: «consulenza automobilistica» aggiungere le seguenti: «, nonché di specifiche misure che potenzino i controlli sul corretto utilizzo delle reti autostradali da parte dell'utenza, ivi compreso l'accertamento dell'obbligo del pagamento del pedaggio, riconoscendo al soggetto che ne sopporta i costi la possibilità di recuperarli, rivalendosi in parte sulle sanzioni amministrative pecuniarie eventualmente irrogabili;».


2.145

GAMBARO

Al comma 1, alla lettera h), aggiungere, in fine, le seguenti parole: «e di norme che migliorino le attuali regole sulla revisione straordinaria e sulla sicurezza della circolazione, individuando i soggetti che possano collaborare con la Motorizzazione ai fini della segnalazione e del controllo dei veicoli interessati da eventi dannosi di qualsivoglia natura, anche attraverso eventuali strumenti regolamentari che possano far superare la discrezionalità di giudizio».


2.146

PAGNONCELLI

Al comma 1, dopo la lettera h), inserire le seguenti:

            «h-bis) introduzione di misure necessarie alla prevenzione e repressione delle frodi assicurative anche mediante l'inasprimento delle sanzioni amministrative e delle pene previste dal codice della strada e dal codice penale nei casi previsti, garantendo nel contempo un appropriato coordinamento a livello comunitario, delle forze investigative e di vigilanza, da conseguirsi anche attraverso il rafforzamento degli investimenti per le dotazioni degli strumenti informatici e la condivisione delle banche dati;

            h-ter) disposizioni in materia riduzione dei costi della polizza adottando misure volte a garantire, anche mediante la riduzione dei costi della polizza RC auto l'adozione delle opportune iniziative di carattere legislativo, il riconoscimento effettivo in termini di sconti sulle polizze di assicurazione per la responsabilità civile, dei comportamenti virtuosi dei conducenti dei veicoli a motore che non hanno causato sinistri negli ultimi cinque anni, indipendentemente dalla loro residenza anagrafica o comunque l'applicazione in loro favore della tariffa media più bassa a livello nazionale rilevata periodicamente dall'IVASS;».


2.147

PAGNONCELLI

Al comma 1, dopo la lettera h), aggiungere la seguente:

            «h-bis) disposizioni volte a rafforzare i poteri ispettivi e sanzionatori dell'IVASS nei confronti dei soggetti vigilati con l'obiettivo di una maggiore garanzia e tutela dei diritti del consumatore, anche individuando ulteriori parametri per la valutazione dell'affidabilità delle compagnie di Assicurazione».


2.148

PAGNONCELLI

Al comma 1, dopo la lettera h), aggiungere la seguente:

            «h-bis) disposizioni in materia riduzione dei costi della polizza adottando misure volte a garantire, anche mediante la riduzione dei costi della polizza RC auto l'adozione delle opportune iniziative di carattere legislativo, il riconoscimento effettivo in termini di sconti sulle polizze di assicurazione per la responsabilità civile, dei comportamenti virtuosi dei conducenti dei veicoli a motore che non hanno causato sinistri negli ultimi cinque anni, indipendentemente dalla loro residenza anagrafica o comunque l'applicazione in loro favore della tariffa media più bassa a livello nazionale rilevata periodicamente dall'IVASS».


2.149

PAGNONCELLI

Al comma 1, dopo la lettera h), aggiungere la seguente:

            «h-bis) introduzione di misure necessarie alla prevenzione e repressione delle frodi assicurative anche mediante l'inasprimento delle sanzioni amministrative e delle pene previste dal codice della strada e dal codice penale nei casi previsti, garantendo nel contempo un appropriato coordinamento a livello comunitario, delle forze investigative e di vigilanza, da conseguirsi anche attraverso il rafforzamento degli investimenti per le dotazioni degli strumenti informatici e la condivisione delle banche dati».


2.150

PAGNONCELLI

Al comma 1,dopo la lettera h) aggiungere la seguente:

            «h-bis) revisione della disciplina delle sanzioni a carico delle compagnie assicurative che omettono o ritardano di denunciare all'autorità giudiziaria reati in materia assicurativa, concernenti la responsabilità civile autoveicoli terrestri, di cui hanno avuto notizia;».


2.151

PAGNONCELLI

Al comma 1, dopo la lettera h) aggiungere la seguente:

            «h-bis) al fine di contrastare il fenomeno delle frodi assicurative, specifiche misure volte ad istituire presso la Polizia di Stato un nucleo speciale antifrode in materia di incidentistica stradale dotato di strumenti investigativi in grado di vigilare sui sinistri fraudolenti, anche reperendo, attraverso il ricorso alle banche dati esistenti, le informazioni utili per l'attività di intelligence;».


2.152

ARACRI, VILLARI, PICCOLI, CERONI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO

Al comma 1, dopo la lettera h), aggiungere la seguente:

            «h-bis) affidamento delle revisioni annuali dei veicoli industriali anche ad aziende private, secondo norme e procedure stabilite e controllate dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, sulla base dei livelli qualitativi verificati con le aziende costruttrici dei veicoli».


2.153

PEZZOPANE

Al comma 1, dopo la lettera h), inserire la seguente:

            «h bis) individuazione delle modalità e dei parametri di riferimento volti all'adeguamento della tariffa per le operazioni svolte dai centri di revisione, sentite le organizzazioni di categoria comparativamente più rappresentative».


2.154

PAGLIARI

Al comma 1, dopo la lettera h), inserire la seguente:

            «h bis) individuazione delle modalità e dei parametri di riferimento volti all'adeguamento della tariffa per le operazioni svolte dai centri di revisione, sentite le organizzazioni di categoria comparativamente più rappresentative».


2.155

SCIBONA, CASTALDI

Al comma 1, dopo la lettera h), inserire la seguente:

        «h bis) individuazione delle modalità e dei parametri di riferimento volti all'adeguamento della tariffa, delle procedure e della strumentazione tecnica, per le operazioni svolte dai centri di revisione in concessione e dalla motorizzazione civile, sentiti i soggetti interessati;».


2.156

BIGNAMI

Al comma 1, dopo la lettera h), inserire la seguente:

        «h-bis) individuazione delle modalità e dei parametri di riferimento volti all'adeguamento della tariffa per le operazioni svolte dai centri di revisione, sentite le organizzazioni di categoria comparativamente più rappresentative».


2.157

TOMASELLI, FABBRI

Al comma 1, dopo la lettera h), inserire la seguente:

        «h-bis) estensione ai veicoli con massa complessiva superiore a 3,5 tonnellate della disciplina delle revisioni periodiche ad opera di officine private autorizzate;».


2.158

ARACRI

Al comma 1, dopo la lettera h), aggiungere la seguente:

        «h-bis) installazione obbligatoria di dispositivi ''alcohol interlock'' su:

            1) vetture condotte da guidatori recidivi alla guida in stato di ebbrezza;

            2) veicoli di categoria M2, M3, N2, N3 in modo da assicurare il rispetto del principio di guida a tasso alcolemico zero per i guidatori professionali;

            3) flotte aziendali adibite al trasporto pubblico passeggeri e merci conto terzi».

        Eventuali manomissioni o utilizzi impropri di tali dispositivi volti a vanificarne l'efficacia saranno soggetti a specifiche sanzioni.


2.159

FILIPPI

Al comma 1, lettera i), alle parole: «introduzione di disposizioni» premettere le seguenti: «Fermo restando quanto disposto dal comma 7 dell'articolo 6 del decreto legislativo n. 285 del 1992, nonché dai decreti del Ministro dei Trasporti del 10 settembre 1988, n. 418 e del 28 dicembre 1989».


2.160

FILIPPI

Al comma 1, lettera i), sopprimere le seguenti parole: «o private».


2.161

I RELATORI

Al comma 1, lettera i), dopo le parole: «aperte al pubblico transito e alla sosta» aggiungere le seguenti: «, compatibilmente con la disponibilità delle risorse allo scopo destinate dal competente Ministero dell'interno in base alla legislazione vigente».


2.162

SCIBONA, CIOFFI

Al comma 1, dopo la lettera i), inserire la seguente:

            «i-bis) revisione e armonizzazione delle norme in materia di documenti di controllo relativi ai veicoli e ai complessi veicolari immatricolati sul territorio nazionale e ai medesimi veicoli e complessi immatricolati all'estero, al fine di garantire una maggiore uniformità della documentazione richiesta e di contrastare fenomeni di concorrenza sleale;».


2.163

SCIBONA, CIOFFI

Al comma 1, dopo la lettera i), inserire la seguente:

            «i-bis) introduzione di specifiche misure volte a prevedere stringenti controlli sulle modalità e le condizioni di trasporto praticate dai vettori esteri, con particolare riferimento alle caratteristiche tecniche dei veicoli utilizzati dai medesimi vettori per il trasporto eccezionale;».


2.164

ARACRI, VILLARI, PICCOLI, CERONI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO

Al comma 1, lettera l), dopo le parole: «introduzione di disposizioni volte a favorire», inserire le seguenti: «, a carico dell'organo accertatore e attraverso l'utilizzo dei Fondi di cui alla lettera n), numero 11 del presente articolo,».


2.165

ARACRI, VILLARI, PICCOLI, CERONI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO

Al comma 1, lettera l), dopo le parole: «volte a favorire» aggiungere le seguenti: «l'utilizzo delle tecnologie satellitari per la rilevazione delle infrazioni, nonché».


2.166

FILIPPI

Al comma l, lettera  l), dopo le parole: «la diffusione e l'installazione», aggiungere le seguenti: «, anche su strade extraurbane,».


2.167

ORELLANA, ZELLER, PALERMO, ZIN, DE PIETRO, ROMANO, FAUSTO GUILHERME LONGO

Al comma 1, lettera l), dopo le parole: «la diffusione e l'installazione», inserire le seguenti: «, anche su strade extraurbane,».


2.168

FILIPPI, RANUCCI, CANTINI, CARDINALI, STEFANO ESPOSITO, ORRÙ, SONEGO

Al comma 1, lettera l), dopo le parole: «sistemi telematici» aggiungere le seguenti: «e l'utilizzo delle tecnologie satellitari», e dopo le parole: «oggetto di denuncia di furto» aggiungere le seguenti: «anche utilizzando i sistemi di videosorveglianza con lettura di targa già operativi».


2.169

SCIBONA

Al comma 1, lettera l), sopprimere le parole da: «al rispetto dei limiti» fino a: «alta incidentalità,».


2.170

SCIBONA, CIOFFI

Al comma 1, lettera l), dopo le parole: « aree ad alta incidentalità,» inserire le seguenti: «al rispetto del segnale rosso delle lanterne semaforiche negli incroci regolati, al divieto di sorpasso,».


2.171

FILIPPI

Al comma 1, lettera l), sopprimere le seguenti parole: «la responsabilità del conducente per danneggiamento alla sede stradale,».


2.172

GAMBARO

Al comma 1, alla lettera l), dopo le parole: «lo stato della revisione» aggiungere le seguenti: «, l'annotazione relativa ad ogni intervento manutentivo sul veicolo».


2.173

FABBRI, TOMASELLI

Al comma 1, lettera l), dopo le parole: «di denuncia di furto», inserire le seguenti: «,evitando l'installazione di altri dispositivi telematici sui veicoli, nel caso in cui questi ultimi siano dotati di un tachigrafo digitale in grado di assicurare la tracciabilità;» .


2.174

ORELLANA, ZELLER, PALERMO, ZIN, DE PIETRO, ROMANO, FAUSTO GUILHERME LONGO

Al comma 1, lettera l), aggiungere, in fine, le seguenti parole:«, prevedendo lo pubblicazione periodica dei risultati in forma aggregata;».


2.175

I RELATORI

Al comma 1, dopo la lettera l) inserire la seguente:

        «l-bis) previsione che, alle attività elencate nella precedente lettera l) di competenza del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, si dia corso senza nuovi o maggiori oneri per il bilancio dello Stato e comunque nei limiti delle risorse disponibili a legislazione vigente e che, per le attività di competenza degli enti proprietari e gestori delle strade, tali soggetti provvedano nei limiti delle risorse e secondo le modalità previste dall'articolo 208, commi l, secondo periodo, e 4, del codice della strada;».


2.176

CERONI

Al comma 1, dopo la lettera l), inserire la seguente

        «l-bis) revisione della disciplina in materia di postazioni di controllo per il rilevamento della velocità sulla rete stradale, prevedendo che i criteri e le modalità per l'installazione in prossimità dei centri abitati siano chiaramente finalizzati alla prevenzione degli abusi e alla tutela della pubblica incolumità e, comunque, prevedendo l'ubicazione delle postazioni di controllo per il rilevamento della velocità nei soli punti di reale pericolo, tenendo conto del tasso di incidentalità e delle condizioni di traffico per le quali non è possibile il fermo del veicolo;».


2.177

ARACRI

Al comma 1, dopo la lettera l), aggiungere la seguente:

        «l-bis) disciplina della raccolta dati sull'incidentalità stradale, introducendo:

            1) l'obbligo per i proprietari e i concessionari di strade, in coordinamento con le Forze dell'Ordine deputate alla rilevazione dei sinistri stradali (polizia Stradale, Carabinieri e Polizie locali), di fornire all'Istituto Nazionale di Statistica (Istat), entro i primi 60 giorni dell'anno successivo, tutti i dati relativi all'incidentalità stradale dell'anno precedente;

            2) sanzioni per le amministrazioni inadempienti, eventualmente anche nella forma di minore erogazione di risorse pubbliche per il settore della mobilità e delle infrastrutture;

            3) l'istituzione di un sistema informatico pubblico, ad accesso gratuito per le amministrazioni, che consenta la raccolta e l'invio dei dati in modo omogeneo e su supporto informatico, da finanziare attraverso i proventi derivanti da contravvenzioni al Codice della strada».


2.178

TOMASELLI, FABBRI

Al comma 1, dopo la lettera l), inserire la seguente:

        «l-bis) ricognizione e coordinamento della normativa concernente le prove documentali richieste a bordo dei veicoli e dei complessi veicolari immatricolati all'estero anche al fine di uniformarla a quella dell'ordinamento italiano;».


2.179

I RELATORI

Al comma 1, lettera m), dopo lo parola: «introduzione», inserire le seguenti: «, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica,».


2.180

ARACRI, VILLARI, PICCOLI, CERONI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO

Al comma 1, lettera m), dopo le parole: «fruibilità attraverso strumenti telematici dei dati relativi ai veicoli, ai titoli abilitativi alla guida, alle infrazioni stradali», inserire le seguenti: «ivi compreso il contrasto al fenomeno del mancato pagamento autostradale del pedaggio e dell'esterovestizione».


2.181

SCIBONA, CIOFFI

Al comma 1, lettera m), dopo le parole: «medesimi fondi,», inserire le seguenti: «ai dati relativi all'obbligo di cui alla lettera n), numero 12),».


2.182

VACCARI

Al comma 1, dopo la lettera m) inserire la seguente:

        «m-bis) revisione delle misure previste in tema di gestione dei veicoli fuori uso, prevedendo:

        1) l'obbligo per il centro di raccolta dei veicoli fuori uso di dotarsi di un adeguato sistema di pesatura del veicolo;

        2) disposizioni che specifichino che la rimozione di catalizzatore, pneumatici, paraurti, cruscotto, serbatoi e vetri e la procedura di messa in sicurezza vengano eseguite dal centro di raccolta con produzione di relativa certificazione che sollevi da ogni responsabilità l'impianto di frantumazione che riceve i rifiuti derivanti dal trattamento del veicolo fuori uso, in particolare i pacchi carrozzeria e i motori;

        3) disposizioni che specifichino che la frantumazione dei rifiuti di pacchi carrozzeria e motori avvenga in impianti dotati delle BAT (Migliori Tecniche Disponibili);

        4) una diminuzione dei giorni del deposito temporaneo dei veicoli fuori uso;

        5) l'introduzione di una qualificazione di tutti gli operatori che trattano qualsiasi tipologia di rifiuto attinente ai veicoli fuori uso attraverso un'autorizzazione che preveda l'utilizzo delle BAT (Migliori Tecniche Disponibili);

        6) l'implementazione di un sistema di monitoraggio dei rifiuti provenienti dall'attività di autodemolizione diretti agli impianti per la valorizzazione degli stessi, in un'ottica di economia circolare;

        7) l'inclusione del fluff tra i rifiuti ammessi alla produzione di CSS combustibili;

        8) che tutti gli operatori economici della filiera della gestione dei veicoli fuori uso garantiscano il raggiungimento dei target di reimpiego, riciclo e recupero attraverso l'introduzione di una metodologia di calcolo e comunicazione dei singoli risultati raggiunti;

        9) la possibilità per gli operatori del settore della gestione dei veicoli fuori uso di cedere le parti di ricambio attinenti alla sicurezza del veicolo non soltanto agli iscritti alle imprese esercenti attività di autoriparazione ai sensi della legge n. 122 del 1992 ma anche all'estero, rispettando le specifiche normative vigenti nel Paese di destinazione;

        10) che la radiazione per esportazione debba avere come unica finalità la reimmatricolazione del veicolo all'estero per la effettiva circolazione dello stesso sul territorio straniero.


2.183

CERVELLINI

Al comma 1, dopo la lettera m), aggiungere la seguente:

        «m-bis) introduzione di disposizioni volte a favorire l'attuazione di meccanismi premiali in relazione a comportamenti virtuosi da parte degli utenti, anche prevedendo forme di defiscalizzazione, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, che incidano sul pagamento del premio assicurativo oppure sul pagamento della tassa automobilistica».


2.184

CIOFFI

Al comma 1, dopo la lettera m), inserire la seguente: «m-bis) adozione di misure volte a potenziare gli strumenti di monitoraggio dei dati relativi all'incidentalità dell'utenza vulnerabile; ».


2.185

ARACRI, VILLARI, PICCOLI, CERONI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO

Al comma 1, dopo la lettera m), inserire la seguente:

        «m-bis) istituzione di un osservatorio sull'incidentalità dell'utenza vulnerabile;».


2.186

I RELATORI

Al comma 1, sostituire la lettera n) con la seguente:

        «n) revisione della disciplina sanzionatoria, anche modificando l'entità delle sanzioni, secondo princìpi di ragionevolezza, proporzionalità, effettività e non discriminazione, in particolare prevedendo:

        1) la graduazione delle sanzioni in funzione della gravità, della frequenza e dell'effettiva pericolosità del comportamento, anche con l'introduzione di meccanismi premiali in relazione a comportamenti virtuosi e di misure riduttive dell'entità delle sanzioni in caso di assolvimento dell'obbligo del pagamento in tempi brevi;

        2) l'inasprimento delle sanzioni per comportamenti particolarmente pericolosi e lesivi dell'incolumità e della sicurezza degli utenti della strada, dei minori e degli altri utenti;

        3) la previsione di sanzioni amministrative accessorie per casi in cui il conducente cagioni la morte di una persona con violazione delle norme sulla disciplina della circolazione stradale, anche in coerenza con eventuali modifiche del codice penale che introducano il reato di ''omicidio stradale'';

        4) la semplificazione dei procedimenti per l'applicazione delle sanzioni amministrative pecuniarie e accessorie nonché delle misure cautelari relative ai documenti di circolazione e di guida;

        5) la revisione del sistema dell'accertamento degli illeciti amministrativi, anche in relazione ai nuovi strumenti di controllo a distanza che consentono l'accertamento della violazione con contestazione differita, e del regime delle spese;

        6) il coordinamento della durata delle misure cautelari disposte dall'autorità amministrativa con la pendenza dei procedimenti penali instaurati in relazione alle medesime fattispecie».


2.187

CIOFFI, SCIBONA

Al comma 1, lettera n), alinea, dopo la parola: «proporzionalità,», inserire la seguente: «efficacia,».


2.188

CIOFFI, SCIBONA

Al comma 1, lettera n), numero 1), sostituire le parole: «dell'effettiva pericolosità», con le seguenti: «della pericolosità».


2.189

FILIPPI, CANTINI, CARDINALI, STEFANO ESPOSITO, ORRÙ, RANUCCI, SONEGO

Al comma 1, lettera n), dopo il numero 1) aggiungere il seguente: «1-bis) Il divieto assoluto di assunzione di alcool e sostanze stupefacenti prima della guida, e la conseguente eliminazione dei vigenti parametri di tolleranza, per tutte la categorie di conducenti privati e professionali».


2.190

BATTISTA, ORELLANA, PALERMO, ZIN

Al comma 1, lettera n), dopo il numero 1), inserire il seguente:

        «1-bis. un adeguamento delle sanzioni amministrative in relazione alla potenza del motore del veicolo sanzionato, mediante l'introduzione di coefficienti di proporzionalità da applicare alla tariffa base dell'infrazione».


2.191

ARACRI, VILLARI, PICCOLI, CERONI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO

Al comma 1, lettera n), dopo il numero 1), aggiungere il seguente:

        «1-bis. l'introduzione di disposizioni volte ad assicurare il perfezionamento del procedimento sanzionatorio e l'identificazione del conducente, anche in caso di controlli elettronici;».


2.192

CANTINI, FILIPPI, CARDINALI, STEFANO ESPOSITO, ORRÙ, RANUCCI, SONEGO

Al comma 1, lettera n), al numero 2), dopo le parole: «classi sanzionatorie», aggiungere le seguenti: «inasprendo in particolare le sanzioni per le infrazioni e gli incidenti causati dalla distrazione legata all'utilizzo durante la guida di tecnologie e strumenti di comunicazioni non direttamente collegati alla stessa attività di guida».


2.193

BERGER, ZELLER, FRAVEZZI, PANIZZA, FAUSTO GUILHERME LONGO, BATTISTA, ORELLANA

Al comma 1, lettera n), dopo il punto 2), inserire il seguente:

        «2-bis. la possibilità di consentire al conducente di veicoli adibiti ai servizi delle strade e delle autostrade di far uso durante la marcia di apparecchi telefonici ovvero di usare cuffie sonore;».


2.194

CERVELLINI

Al comma 1, lettera n), sopprimere il numero 3).


2.195

CERVELLINI

Al comma 1, lettera n), numero 3), sostituire le parole da: «stradale, la definizione», fino alla fine del numero, con le seguenti: «di veicoli o natanti, la definizione del grado di colpevolezza dell'autore del fatto o della tipologia delle violazioni amministrative in relazione alle quali è prevista la sanzione accessoria della revoca della patente».


2.196

RANUCCI, FILIPPI, CANTINI, CARDINALI, STEFANO ESPOSITO, ORRÙ, SONEGO

Al comma 1, lettera n), al numero 3), sostituire le parole: «eventuali modifiche del codice penale che introducano il», con le seguenti: «l'eventuale introduzione nel codice penale del reato» e sostituire le parole: «e dell'inibizione», con le seguenti: «sino all'inibizione».


2.197

ZELLER, BERGER, FRAVEZZI, LANIECE, PANIZZA, ROMANO, FAUSTO GUILHERME LONGO, ORELLANA, ZIN

Al comma 1, lettera n), numero 3), dopo le parole: «del grado di colpevolezza dell'autore del fatto», inserire le seguenti: «, dell'eventuale concorso di colpa della vittima o di terzi, ».


2.198

ARACRI, VILLARI, PICCOLI, CERONI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO

Al comma 1, lettera n), numero 3), sostituire le parole da: «e dell'inibizione della guida» fino a fine capoverso, con le seguenti: «e il contestuale divieto di ottenere una nuova per un periodo di tempo correlato alla gravità del fatto commesso, con l'obbligo, prima di conseguire una nuova patente, di frequentare un corso di guida sicura. Per i titolari di patente estera il periodo di inibizione alla guida sul territorio nazionale dovrà essere della stessa durata del divieto di cui al periodo precedente».


2.199

PAGNONCELLI

Al comma 1, lettera n), dopo il punto 3), aggiungere il seguente:

        «3-bis. Per le tipologie di infrazioni che abbiano provocato incidenti gravi o che si caratterizzino per atteggiamento recidivo nella commissione di infrazioni gravi, la previsione dell'obbligo di frequenza a corsi terapeutico-riabilitativi, inclusivi di una valutazione psicologica dei risultati del percorso formativo».


2.200

ARACRI

Al comma 1, lettera n), dopo il numero 3), aggiungere il seguente:

        «3-bis) per le tipologie di infrazioni che abbiano provocato incidenti gravi o che si caratterizzino per atteggiamento recidivo nella commissione di infrazioni gravi, la previsione dell'obbligo di frequenza a corsi terapeutico-riabilitativi, inclusivi di una valutazione psicologica dei risultati del percorso formativo».


2.201

ORELLANA, ZELLER, PALERMO, ZIN, DE PIETRO, ROMANO, FAUSTO GUILHERME LONGO

Al comma 1, lettera n), numero 4), dopo la parola: «stupefacenti», inserire le seguenti: «o psicotrope».


2.202

FILIPPI, CANTINI, CARDINALI, STEFANO ESPOSITO, ORRÙ, RANUCCI, SONEGO

Al comma 1, lettera n), dopo il numero 4), aggiungere il seguente:

        «4-bis) la depenalizzazione delle fattispecie di infrazioni e illeciti diverse da quelle individuate nei precedenti punti 3) e 4), collegate alla guida in stato di ebbrezza alcoolica e/o alla guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti, e la previsione di sanzioni amministrative, commisurate alla gravità del fatto, e aggravate in caso di incidente imputa bile allo stato di intossicazione e alterazione del conducente, anche determinando i casi di sospensione, revisione o revoca della patente».


2.203

SONEGO, FILIPPI, CANTINI, CARDINALI, STEFANO ESPOSITO, ORRÙ, RANUCCI

Al comma 1, lettera n), dopo il numero 4), aggiungere il seguente:

        «4-bis) l'aggravamento delle sanzioni previste, nelle autostrade e nelle strade a due o più corsie per senso di marcia, nei casi di utilizzo improprio delle corsie stesse per la marcia normale, nonché per le manovre di superamento e di sorpasso».


2.204

RANUCCI, FILIPPI, CANTINI, CARDINALI, STEFANO ESPOSITO, ORRÙ, SONEGO

Al comma 1, lettera n), dopo il numero 4), aggiungere il seguente:

        «4-bis) l'introduzione del divieto assoluto di sorpasso, lungo le autostrade e le strade extraurbane con meno di tre corsie per senso di marcia, per i mezzi di peso superiore a 3,5 tonnellate».


2.205

ZIZZA

Dopo il comma 1 lettera n) capoverso 4) aggiungere il seguente:

        «4-bis) il ritiro definitivo della patente nei casi di guida sotto l'influenza di alcool o in stato di alterazione psicofisica per uso di sostanze stupefacenti;».


2.206

FILIPPI, CANTINI, CARDINALI, STEFANO ESPOSITO, ORRÙ, RANUCCI, SONEGO

Al comma 1, lettera n), dopo il numero 5), aggiungere il seguente:

        «5-bis). L'introduzione della sanzione accessoria della sospensione della patente di guida per i comportamenti che creano distrazione durante la conduzione del veicolo, con particolare riferimento all'uso di telefoni cellulari e di altre tecnologie non direttamente al servizio della guida».


2.207

CIOFFI, SCIBONA

Al comma 1, lettera n), dopo il numero 5), inserire il seguente:

        «5-bis) l'aggravamento delle sanzioni per l'uso scorretto del telefono alla guida, anche prevedendo l'introduzione di adeguate sanzioni accessorie già in occasione della prima violazione;».


2.208

CARDINALI, FILIPPI, CANTINI, STEFANO ESPOSITO, ORRÙ, RANUCCI, SONEGO

Al comma 1, lettera n), dopo il numero 5), aggiungere il seguente:

        «5-bis). L'aggravamento delle sanzioni per il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza, sino alla sospensione della patente per il mancato utilizzo dei dispositivi di ritenuta per i bambini».


2.209

CIOFFI, SCIBONA

Al comma 1, lettera n), dopo il numero 5), inserire il seguente:

        «5-bis) l'aumento delle sanzioni e l'introduzione della sanzione accessoria della sospensione della patente per il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza e dei dispositivi di protezione per i bambini;».


2.210

PICCOLI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma l, lettera n), al numero 6) sopprimere le parole: «, e la limitazione a casi tassativi e specifici della possibilità di sostituire la decurtazione dei punti con il pagamento di una sanzione pecuniaria».


2.211

SCIBONA, CIOFFI

Al comma 1, lettera n), numero 6), sopprimere le parole da: «, e la limitazione a casi tassativi» fino alla fine del numero.


2.212

PICCOLI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, lettera n), al numero 6) dopo le parole: «con il pagamento di una sanzione pecuniaria» aggiungere le seguenti: «o con lavori socialmente utili».


2.213

MATTEOLI

Al comma 1, lettera n), dopo il numero 6), inserire il seguente:

        «6-bis) la revisione della disposizione di cui all'articolo 126-bis, comma 2, del codice della strada, relativa all'obbligo di comunicazione, da parte del proprietario del veicolo, dei dati personali e della patente del conducente al momento della commessa violazione, prevedendo che detto obbligo venga meno nel caso in cui il conducente corrisponda al proprietario del veicolo;».


2.214

CERONI

Al comma 1, lettera n), dopo il numero 6), inserire il seguente:

        «6-bis) revisione della disciplina della comunicazione obbligatoria dei dati personali e della patente della persona alla guida al momento della violazione ai fini della decurtazione dei punti della patente e della relativa sanzione in caso di omessa dichiarazione, prevedendo in luogo della stessa, la decurtazione automatica dei punti della patente al proprietario del veicolo, se, entro trenta giorni dalla notifica del verbale, non risulti inoltrata all'organo di polizia accertatore alcuna comunicazione in merito».


2.215

ARACRI, VILLARI, PICCOLI, CERONI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO

Al comma 1, lettera n), sostituire il numero 7) con il seguente:

        «7) misure volte ad assicurare l'efficacia delle sanzioni relative alla violazione dell'obbligo di assicurazione del veicolo per la responsabilità civile, nonché dell'obbligo del pagamento del pedaggio per l'utilizzo di strade e autostrade laddove previsto, intervenendo sia con l'aggravamento delle sanzioni medesime e l'introduzione di nuove sanzioni accessorie, sia utilizzando i sistemi di cui alla lettera l) ai fini dell'individuazione dei veicoli che non ottemperano agli obblighi di cui sopra;».


2.216

ARACRI, VILLARI, PICCOLI, CERONI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO

Al comma 1, lettera n), numero 7), sostituire le parole da: «anche» fino a: «assicurazione», con le seguenti: «e introducendo misure di controllo preventivo sulla sussistenza della copertura assicurativa all'atto della registrazione dei dati di proprietà del veicolo nel pubblico registro automobilistico;».


2.217

CIOFFI, SCIBONA

Al comma 1, lettera n), dopo il numero 7) inserire il seguente:

        «7-bis) l'introduzione di misure volte a garantire l'applicazione coerente e uniforme a tutti gli utenti della strada delle sanzioni per le infrazioni commesse nel territorio nazionale, anche attraverso la previsione dell'obbligo di immatricolazione, entro un termine adeguato dall'acquisizione della residenza in Italia, del veicolo di cui uno straniero residente abbia la proprietà ovvero di annotare negli archivi della motorizzazione i veicoli esteri di cui tale soggetto abbia la disponibilità per un tempo superiore a trenta giorni, nonché l'applicazione delle medesime misure ai veicoli stranieri utilizzati a titolo di locazione o comodato da cittadini italiani residenti;».


2.218

CIOFFI, SCIBONA

Al comma 1, lettera n), dopo il numero 8) inserire il seguente:

        «8-bis) la previsione di criteri uniformi su tutto il territorio nazionale per la quantificazione delle spese di accertamento e notificazione poste a carico di chi è tenuto al pagamento della sanzione amministrativa pecuniaria;».


2.219

RANUCCI, FILIPPI, CANTINI, CARDINALI, STEFANO ESPOSITO, ORRÙ, SONEGO

Al comma 1, lettera n), dopo il numero 9), aggiungere il seguente:

        «9-bis) l'accertamento delle sanzioni per mezzo di appositi dispositivi o apparecchiature di rilevamento, in caso di violazioni delle norme che disciplinano il comportamento ai passaggi a livello».


2.220

ARACRI, VILLARI, PICCOLI, CERONI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO

Al comma 1, lettera n), apportare le seguenti modifiche:

            a) sostituire il numero 11), con il seguente:

        «11) la revisione delle modalità di utilizzo del proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie, fatte salve le destinazioni d'uso delle somme derivanti dal proventi contravvenzionali di spettanza delle regioni e del comuni come previste dagli articoli 208 e 142 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni, al fine di assicurare adeguate risorse alla manutenzione delle infrastrutture stradali, ivi comprese la segnaletica e le barriere, e prevedendo in particolare che i proventi di sanzioni amministrative, effettivamente riscossi, di spettanza dello Stato siano destinati prioritariamente ad alimentare, nell'ambito delle finalità di spesa già previste a legislazione vigente, un fondo da istituire nello stato di previsione del Ministero dell'interno e un fondo da istituire nello stato di previsione del Ministero delle infrastrutture e del trasporti, finalizzati, rispettivamente, all'intensificazione dei controlli su strada e al finanziamento del Piano nazionale della sicurezza stradale nonché ai relativi programmi attuativi»;

            b) sostituire il numero 12), con il seguente:

        «12) l'obbligo di rendicontazione, da parte degli enti titolari di funzioni di polizia stradale o proprietari di strade, dei proventi delle sanzioni amministrative, nonché la disciplina dei criteri della rendicontazione e dei meccanismi sanzionatori per gli enti inadempienti, prevedendo in particolare, nel caso in cui si verifichi un uso difforme dei proventi delle sanzioni amministrative da parte di regioni e comuni, una riduzione dei trasferimenti dallo Stato equivalente al 90 per cento del proventi rendicontati nel corso dell'ultimo esercizio finanziario.»

            c) dopo il numero 12), aggiungere il seguente:

        «13) un unico sistema di attribuzione dei proventi contravvenzionali prevedendo in particolare che siano assegnati allo Stato quando le violazioni sono accertate da funzionari, ufficiali e agenti dello Stato nonché alle regioni e ai comuni quando le violazioni sono accertate da funzionari, ufficiali e agenti rispettivamente delle regioni e del comuni».


2.221

ZELLER, BERGER, FRAVEZZI, LANIECE, PANIZZA, ROMANO, FAUSTO GUILHERME LONGO, ORELLANA, ZIN

Al comma 1, lettera n), numero 11), sostituire le parole: «in particolare», con le seguenti: «facendo salva, in ogni caso, la destinazione della quota spettante agli enti proprietari delle strade e».


2.222

ARACRI, VILLARI, PICCOLI, CERONI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO

Al comma 1, lettera n), numero 11), dopo le parole: «di spettanza dello Stato,», inserire le seguenti: «dedotta una quota a favore di ANAS, da utilizzare per l'innalzamento dei livelli di sicurezza delle strade ed autostrade statali gestite,».


2.223

ARACRI, VILLARI, PICCOLI, CERONI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO

Al comma 1, lettera n), numero 11), sopprimere la parola: «rispettivamente» e, dopo la parola: «strada» aggiungere le seguenti: «, alla messa in sicurezza delle infrastrutture stradali da parte degli enti proprietari e gestori delle strade».


2.224

CROSIO

Al comma 1, lettera n), numero 11), sostituire le parole: « del Piano nazionale della sicurezza stradale, nonché ai relativi programmi attuativi» con le seguenti: «di campagne per la promozione della sicurezza stradale nelle scuole statali di primo e di secondo grado con il coinvolgimento dei governi degli enti locali».


2.225

SCIBONA, CIOFFI

Al comma 1, lettera n), numero 11), aggiungere, infine, le seguenti parole: «e prevedendo che, quando la violazione è accertata da funzionari, ufficiali o agenti di polizia regionale, provinciale o locale, una quota non inferiore al 60 per cento delle relative entrate sia destinata ad interventi per la messa in sicurezza delle infrastrutture e una quota non inferiore al 30 per cento sia destinata alla manutenzione ordinaria e straordinaria della rete viaria».


2.226

ARACRI, VILLARI, PICCOLI, CERONI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO

Al comma 1, lettera n), numero 11), dopo le parole: «programmi attuativi» aggiungere le seguenti: «e al finanziamento dell'educazione stradale nelle scuole di ogni ordine e grado prevedendo che sia dovuto anche da parte di regioni, province e comuni quando esse siano destinatarie dei proventi delle sanzioni».


2.227

CIOFFI, SCIBONA

Al comma 1, lettera n), dopo il numero 11, inserire il seguente:

        «11-bis. La previsione di specifiche misure volte ad impedire che i proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie accertate da funzionari, ufficiali ed agenti, rispettivamente, delle regioni, delle province e dei comuni siano destinati a finalità diverse dalla manutenzione e messa in sicurezza delle strade, anche attraverso l'introduzione di adeguate sanzioni per i medesimi enti;».


2.228

CIOFFI, SCIBONA

Al comma 1, lettera n), numero 12, dopo le parole: «polizia stradale o» inserire le seguenti: «enti gestori o».


2.229

ARACRI

Al comma 1, lettera n), numero 12, dopo le parole: «enti inadempienti» aggiungere le seguenti: «, ivi compresa la riduzione percentuale dei trasferimenti statali connessi a infrastrutture e sicurezza. La percentuale sarà determinata dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministero dell'interno, sentiti gli altri Ministeri competenti. Le risorse statali derivanti da tali eventuali mancati trasferimenti dovranno essere redistribuite destinandole ai Comuni che abbiano ottemperato agli obblighi di legge in materia di sicurezza stradale, in proporzione al numero di abitanti, prevedendo che la funzione di vigilanza sia attribuita all'Autorità dei Trasporti, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica;».


2.230

PICCOLI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, lettera n), dopo il numero «12)» aggiungere il seguente:

        «12-bis) Revisione della disciplina contenuta all'articolo 219 comma 3-ter del Codice della Strada, stabilendo che il concetto di ''accertamento del reato'' coincida con il momento in cui l'organo accertatore contesta l'infrazione, dalla quale decorre il computo dei 3 anni del divieto di conseguimento della patente di guida».


2.231

PICCOLI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO, SCILIPOTI ISGRÒ

Al comma 1, lettera n), dopo il numero «12)», aggiungere il seguente:

        «12-bis) revisione della disciplina in merito all'allocazione dei proventi delle Sanzioni Amministrative per violazioni al Codice della Strada per la parte di competenza degli enti locali, prevedendo che possano essere utilizzate dall'Ente, con apposito capitolo di spesa, prioritariamente per investimenti».


2.232

RANUCCI, FILIPPI, CANTINI, CARDINALI, STEFANO ESPOSITO, ORRÙ, SONEGO

Al comma 1, lettera n), dopo il numero 12), aggiungere il seguente:

        «12-bis) ridefinizione della disciplina sanzionatoria relativa ai tempi di guida e di riposo nell'autotrasporto, in coerenza con quanto previsto al secondo capoverso dell'articolo 10, comma 3 del Regolamento Comunitario n. 561/2006».


2.233

ARACRI, VILLARI, PICCOLI, CERONI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO

Al comma 1, lettera n), dopo il numero 12) aggiungere il seguente:

        «12-bis) relativamente ai tempi di guida e di riposo, di cui al Regolamento comunitario n. 561/2006, prevedere la responsabilità delle sanzioni in capo all'effettivo autore materiale delle violazioni nonché i mezzi di prova con cui l'impresa può dimostrare, ove ricorra, la sua estraneità alle violazioni connesse all'autista».


2.234

ARACRI, VILLARI, PICCOLI, CERONI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO

Al comma 1, lettera d), dopo il numero 12), aggiungere il seguente:

        «12-bis) l'individuazione a livello nazionale di misure destinate a disciplinare la mobilità urbana delle merci, al fine di migliorare la sostenibilità ambientale e sociale anche attraverso misure atte a favorire l'aggiornamento del parco veicoli dedicato, integrando la mobilità urbana delle merci con le altre modalità di trasporto, pubbliche e private, che siano omogenee e non creino difficoltà di interpretazione o adeguamento tra le diverse realtà urbane».


2.235

CERONI

Al comma 1, dopo la lettera n), inserire la seguente:

        «n-bis) revisione della disciplina della notificazione delle violazioni, prevedendo che la stessa debba avvenire inderogabilmente entro sessanta giorni dall'infrazione;».


2.236

ORELLANA, ZELLER, PALERMO, ZIN, DE PIETRO, ROMANO, FAUSTO GUILHERME LONGO

Al comma l, lettera p), sopprimere i numeri 1) e 2).


2.237

FILIPPI

Al comma l, lettera p), numero 1), sopprimere le parole da: «esclusivamente» fino a: «lo trasmette» .


2.238

DI GIACOMO

Al comma 1, lettera p), numero 1), sopprimere da: «esclusivamente» fino a: «lo trasmette».


2.239

FILIPPI

AI comma l, lettera p), sopprimere il numero 2).


2.240

DI GIACOMO

Al comma 1, lettera p), sopprimere il numero 2).


2.241

CIOFFI, SCIBONA

Al comma 1, lettera p), sopprimere il numero 2).


2.242

CERVELLINI

Al comma 1, lettera p), sopprimere il numero 2).


2.243

CIOFFI

Al comma 1, lettera p), sopprimere il numero 3).


2.244

CIOFFI, SCIBONA

Al comma 1, lettera p), numero 4), dopo la parola: «parenti» inserire le seguenti: «e affini».


2.245

CROSIO

Al comma 1, dopo la lettera p), inserire la seguente:

        «p-bis) revisione dei requisiti anagrafici per l'abilitazione alla guida dei veicoli, fissando il limite per il conseguimento della patente di categoria B al compimento del sedicesimo anno di età ed individuando le relative limitazioni finalizzate a prevenire i rischi di incidenti stradali».


2.246

ARACRI, VILLARI, PICCOLI, CERONI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO

Al comma 1, lettera q), dopo la parola: «minorenni» aggiungere le seguenti: «, nonché previsione dell'innalzamento dell'età utile al conseguimento della patente di guida nel caso in cui il conducente minorenne abbia commesso gravi violazioni del codice della strada,».


2.247

FILIPPI

Al comma 1, lettera r), dopo la parola: «revisione», aggiungere le seguenti: «della formazione dei conducenti, loro aggiornamento, e revisione».


2.248

ARACRI, VILLARI, PICCOLI, CERONI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO

Al comma 1, lettera r), dopo le parole: «della patente di guida» aggiungere le seguenti: «introducendo criteri minimi di formazione obbligatoria».


2.249

GAMBARO

Al comma 1, alla lettera r), dopo le parole: «patente di guida» aggiungere le seguenti: «e dell'aggiornamento professionale degli istruttori di guida».


2.250

ARACRI, VILLARI, PICCOLI, CERONI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO

Al comma 1, lettera r), dopo la parola: «guida» aggiungere le seguenti: «e introduzione di corsi di guida obbligatori per il recupero dei punti della patente, per i conducenti dei servizi pubblici di trasporto di linea e non di linea, nonché per coloro che abbiano conseguito la patente B da meno di tre anni ai fini della guida di veicoli di maggiore potenza rispetto ai limiti generali previsti alla successiva lettera v)».


2.251

GIOVANARDI, DI GIACOMO

Al comma 1, lettera r), aggiungere, in fine, le seguenti parole: «a tale scopo, prevedere le modalità attraverso le quali coloro che frequentano un corso di formazione teorico presso un'autoscuola per il conseguimento della patente di guida, o per la sua estensione di validità, possano richiedere un'autorizzazione provvisoria per ricevere lezioni di guida su veicoli dell'autoscuola con al fianco un istruttore di guida abilitato ed autorizzato, durante la frequentazione del medesimo corso».


2.252

GIOVANARDI, DI GIACOMO

Al comma 1, lettera r), dopo la parola: «circolazione» aggiungere le seguenti: «a tal fine prevedere la possibilità di ricevere lezioni di guida durante la frequentazione del corso teorico ed estendere le esercitazioni in autostrada o su strade extraurbane e in condizione di visione notturna anche per i motocicli».


2.253

GIOVANARDI, DI GIACOMO

Al comma 1, lettera r), aggiungere, in fine, le seguenti parole: «a tale scopo, prevedere per il conseguimento della patente di guida delle categorie A1, A2, A e B esercitazioni con al fianco un istruttore di guida abilitato ed autorizzato in autostrada o su strade extraurbane e in condizione di visione notturna».


2.254

SONEGO, FILIPPI, CANTINI, CARDINALI, STEFANO ESPOSITO, ORRÙ, RANUCCI

Al comma 1, lettera r), dopo le parole: «la sicurezza della circolazione», aggiungere le seguenti: «estendendo l'obbligo delle esercitazioni pratiche anche per i candidati alle patenti delle categorie AM, A1, A2 e A, in particolare per l'abilitazione dei conducenti minorenni al trasporto di passeggero».


2.255

ARACRI, VILLARI, PICCOLI, CERONI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO

Al comma 1, lettera r), aggiungere infine le seguenti parole: «e inserendo l'obbligo per i neopatentati di frequentare un corso di guida sicura avanzata, secondo quanto sperimentato e studiato dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, ai sensi del protocollo d'intesa del 22 settembre 2009 in materia di guida sicura avanzata».


2.257

FILIPPI, STEFANO ESPOSITO, CANTINI, CARDINALI, ORRÙ, RANUCCI, SONEGO

Al comma 1, dopo la lettera r), aggiungere la seguente:

            «r-bis. Semplificazione dei requisiti necessari per l'apertura di un'autoscuola aprendo la possibilità a tutti coloro che possiedono i titoli di abilitazione all'insegnamento della teoria e all'istruzione alla guida, nonché due anni di esperienza pratica anche non consecutivi maturati negli ultimi otto anni».


2.258

DE PIETRO, ORELLANA, SIMEONI, BENCINI, BIGNAMI, MAURIZIO ROMANI, CERVELLINI

Al comma 1, dopo la lettera r), aggiungere la seguente:

            «r-bis. Riassetto e riforma delle disposizioni vigenti in materia di requisiti visivi per il conseguimento della patente di guida e per l'accesso al mercato del lavoro, nel rispetto dei seguenti principi e criteri direttivi generali:

        1) riordino e coordinamento delle disposizioni vigenti, nel rispetto della normativa dell'Unione europea e delle convenzioni internazionali in materia, in ottemperanza a quanto disposto dall'articolo 117 della Costituzione;

        2) modifica dei protocolli sanitari per dotare i medici di nuovi mezzi per la determinazione della capacità di interpretazione corretta della segnaletica stradale, con espresso divieto di eseguire test per l'accertamento del daltonismo;

        3) adozione di misure normative che, nel rispetto delle condizioni generali di equità, prevengano esclusioni individuali o di gruppo dal mercato del lavoro;

        4) protezione e abilitazione delle aree geografiche più disagiate e delle categorie più deboli».


2.259

MATTESINI

Al comma 1, dopo la lettera r), aggiungere la seguente:

            «r-bis. Adeguamento della normativa sul rinnovo della patente per le persone in dialisi o trapiantate con assegnazione della certificazione unicamente alla competenza del medico specialista».


2.260

CERVELLINI

Al comma 1, lettera s), aggiungere, in fine, le seguenti parole: «e previsione, ai fini della sicurezza, che il rinnovo di validità della patente dei conducenti con età superiore a ottanta anni abbia durata di tre anni, nel caso in cui abiliti alla guida dei veicoli indicati per la categoria B limitatamente alle macchine depotenziate (come quelle dei neopatentati), con obbligo di cambio automatico, identificate con apposito adesivo che contenga l'obbligo di non superare gli 80 Km orari e il divieto di percorrere autostrade, tangenziali e strade a scorrimento veloce. E per la categoria AM, limitatamente ai ciclomotori a tre ruote, ai quadricicli leggeri;».


2.261

DI GIACOMO

Al comma 1, lettera s), aggiungere, infine, le seguenti parole: «e previsione, ai fini della sicurezza, che il rinnovo di validità della patente dei conducenti con età superiore a ottanta anni abbia durata di tre anni, nel caso in cui abiliti alla guida dei veicoli indicati per la categoria AM, limitatamente ai ciclomotori a tre ruote e ai quadricicli leggeri;».


2.262

RAZZI

Al comma 1, lettera s), aggiungere, in fine, le seguenti parole: «, introducendo disposizioni che vincolino il rinnovo della patente per le persone ultra ottantenni all'installazione di meccanismi che limitino la velocità dell'autoveicolo».


2.263

PANIZZA, PALERMO, FAUSTO GUILHERME LONGO, FRAVEZZI, LANIECE, BERGER, ZIN, BATTISTA, ZELLER

Al comma 1, dopo la lettera s), inserire la seguente:

        «s-bis) previsione dell'innalzamento del limite di età di 68 anni per il rinnovo della patente D, di cui all'articolo 115 del codice della strada, previo accertamento dei requisiti di idoneità psicofisica, considerato il prolungamento dell'età media, il miglioramento delle condizioni e dello stile della vita ed i supporti tecnologici del settore;».


2.264

CIOFFI, SCIBONA

Al comma 1, lettera t), sostituire le parole: «soggetti con invalidità» con le seguenti: «persone con invalidità».


2.265

FISSORE, ASTORRE, COLLINA, ORRÙ, CARDINALI

Al comma 1, sopprimere la lettera u).


2.266

DI GIACOMO, CHIAVAROLI

Al comma 1, sopprimere la lettera u).


2.267

MALAN

Al comma 1, sopprimere la lettera u).


2.268

DI GIACOMO, CHIAVAROLI

Al comma 1, sostituire la lettera u), con la seguente:

        «u) revisione dei soggetti abilitati all'accertamento dei requisiti psicofisici per il conseguimento della patente, prevedendo l'esclusione dei medici militari in quiescenza;».


2.269

SONEGO

Al comma 1, lettera u), sopprimere le seguenti parole: «prevedendo l'esclusione dei medici in quiescenza».


2.270

MANDELLI

Al comma 1, lettera u), sopprimere le seguenti parole: «, prevedendo l'esclusione dei medici in quiescenza».


2.271

VILLARI

Al comma 1, apportare le seguenti modificazioni:

            «a) alla lettera u) sostituire le parole: ''prevedendo l'esclusione dei medici in quiescenza'', con le seguenti: ''prevedendo il limite anagrafico di 68 anni e prevedendo l'inclusione del personale che ha cessato di appartenere alle amministrazioni di cui al comma 2 dell'articolo 119 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285'';

            b) dopo la lettera u) aggiungere la seguente:

        ''u-bis) previsione che tutti coloro i quali sono in possesso dei requisiti di cui all'articolo 119 possano continuare a svolgere tale attività indipendentemente dalla sussistenza del rapporto di impiego con l'amministrazione d'appartenenza''».


2.272

MALAN

Al comma 1, lettera u), alla fine del periodo, sostituire le parole: «l'esclusione dei medici in quiescenza», con le seguenti: «l'inserimento di specialisti in medicina legale e/o del lavoro ».


2.273

FISSORE, ASTORRE, COLLINA, ORRÙ, CARDINALI, RANUCCI

Al comma 1, lettera u) sostituire le parole: «in quiescenza», con le seguenti: «che saranno posti in quiescenza successivamente all'entrata in vigore del presente provvedimento».


2.274

DI GIACOMO, CHIAVAROLI

Al comma 1, alla lettera u) aggiungere, in fine, le seguenti parole: «, fatta eccezione per coloro i quali esercitano l'attività ai sensi del comma 2 dell'articolo 119 del decreto legislativo n. 285 del 30 aprile 1992 alla data di entrata in vigore della presente legge».


2.275

ARACRI

Al comma 1, lettera u), dopo le parole: «medici in quiescenza» aggiungere le seguenti: «e l'individuazione dei professionisti medici curanti, anche di base, quali soggetti responsabili dell'accertamento, con certificato anamnestico, della sussistenza dei requisiti psico-fisici necessari alla conferma della validità della patente di guida, ferma restando la competenza delle commissioni mediche locali».


2.276

SCIBONA

Al comma 1, lettera u), aggiungere, in fine le seguenti parole: «e degli ispettori medici delle Ferrovie dello Stato».


2.277

SCIBONA

Al comma 1, lettera u), aggiungere, in fine, le seguenti parole: «e individuando criteri per la determinazione di una tariffa unica nazionale».


2.278

SCIBONA, CIOFFI

Al comma 1, dopo la lettera u), inserire la seguente:

        «u-bis) revisione delle disposizioni in materia di requisiti richiesti per la presentazione della dichiarazione di inizio dell'attività di autoscuola, con particolare riferimento all'esperienza biennale, maturata negli ultimi cinque anni, che devono possedere l'insegnante di teoria e l'istruttore di guida abilitati, prevedendo, in sostituzione del requisito dell'esperienza, l'obbligo di frequenza, ai fini del conseguimento dell'abilitazione, di un tirocinio pratico-professionale della durata di sei mesi;».


2.279

SCIBONA, CIOFFI

Al comma 1, lettera v), sopprimere il numero 1).


2.280

ZELLER, BERGER, FRAVEZZI, LANIECE, PANIZZA, ROMANO, FAUSTO GUILHERME LONGO, ORELLANA, ZIN

Al comma 1, lettera v), numero 1), la parola: «sessantacinque», è sostituita dalla seguente: «settanta».


2.281

SONEGO

Al comma 1, lettera v), sopprimere il numero 2).


2.282

SCIBONA, CIOFFI

Al comma 1, lettera v), sopprimere il numero 2).


2.283

SONEGO, FILIPPI, CANTINI, CARDINALI, STEFANO ESPOSITO, ORRÙ, RANUCCI

Al comma 1, lettera v), al numero 2), dopo le parole: «intervallo di tempo,», aggiungere le seguenti: «abbia frequentato un corso di guida sicura,».


2.284

CANTINI, FILIPPI, CARDINALI, STEFANO ESPOSITO, ORRÙ, RANUCCI, SONEGO

Al comma 1, lettera v), sopprimere il numero 3).


2.285

SCIBONA, CIOFFI

Al comma 1, lettera v), numero 3), sopprimere le parole da: «, fatta salva la possibilità» fino alla fine del numero.

        


2.286

ZELLER, BERGER, FRAVEZZI, LANIECE, PANIZZA, ROMANO, FAUSTO GUILHERME LONGO, ORELLANA, ZIN

Al comma 1, lettera v), numero 3), sostituire le parole: «una commissione medica locale», con le seguenti: «un medico monocratico».


2.287

SCIBONA, CIOFFI

Al comma 1, dopo la lettera v), inserire la seguente:

            «v-bis. Introduzione dell'obbligo di dotazione a bordo dei veicoli dei seguenti sistemi di sicurezza attiva legalmente fabbricati e commercializzati o legalmente commercializzati in uno Stato membro dell'Unione europea:

            1) sistema anti-bloccaggio;

            2) ripartitore di frenata;

            3) sistema di regolazione e controllo della trazione;

            4) sistema di controllo della stabilità; nonché individuazione dei veicoli per i quali tale obbligo si prevede e successiva previsione di un divieto di circolazione sul territorio nazionale dei veicoli sprovvisti dei medesimi sistemi;».


2.288

CROSIO

Al comma 1, lettera z), dopo la parola: «collezionistico» inserire le seguenti: «e i carri allegorici allestiti per il carnevale o per rievocazioni storiche».


2.289

PIGNEDOLI

Al comma 1, lettera z), dopo le parole: «compresi i veicoli di interesse storico e collezionistico» aggiungere le seguenti: «ivi incluse le macchine agricole che risultino iscritte ad uno dei registri di cui all'articolo 60 del Codice della strada».


2.290

CERONI

Al comma 1, lettera z), aggiungere, in fine, le seguenti parole: «, prevedendo l'equiparazione dei veicoli con anzianità da venti a ventinove anni iscritti nei registri ASI ed FMI ai veicoli ultratrentennali, previo aggiornamento obbligatorio del libretto di circolazione».


2.291

CIOFFI, SCIBONA

Al comma 1, lettera aa), aggiungere, in fine, le seguenti parole: «, previo conseguimento di apposita licenza».


2.292

DE POLI

Al comma 1, lettera bb), dopo la parola: «sanzioni» aggiungere le parole: «ivi inclusa la sanzione accessoria della decurtazione dei punti dalla patente di guida».


2.293

SCIBONA, CIOFFI

Al comma 1, lettera bb), sostituire le parole: «l'aggravamento» con le seguenti: «il raddoppio».


2.294

SCIBONA, CIOFFI

Al comma 1, lettera bb), aggiungere, in fine, le seguenti parole: «, con particolare riferimento alla sosta in corrispondenza degli scivoli o dei raccordi tra i marciapiedi, rampe o corridoi di transito».


2.295

ARACRI, VILLARI, PICCOLI, CERONI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO

Al comma 1, lettera cc), apportare le seguenti modificazioni:

        a) sopprimere le parole: «anche nella condizione di servizio medico,».

        b) sopprimere le parole: «all'esenzione dal pagamento delle tariffe autostradali e»


2.296

ORRÙ, FILIPPI, CANTINI, CARDINALI, STEFANO ESPOSITO, RANUCCI, SONEGO, CALEO, VACCARI

Al comma 1, lettera cc), dopo le parole: «tariffe autostradali», aggiungere le seguenti: «per le organizzazioni di volontariato in servizio sanitario qualificato»;


2.297

LANIECE, ZELLER, FRAVEZZI, PALERMO, BATTISTA, FAUSTO GUILHERME LONGO

Al comma 1, dopo la lettera cc), aggiungere la seguente:

        «cc-bis) revisione delle disposizioni in materia di esenzione del pedaggio autostradale per i veicoli adibiti ad attività di soccorso, comprendendo tra i servizi pubblici di soccorso soggetti all'esenzione, sia i veicoli delle Aziende Unità Sanitarie locali, sia i veicoli del Corpo valdostano dei Vigili del Fuoco, sia i veicoli del Corpo forestale della Valle d'Aosta».


2.298

LANIECE, ZELLER, FRAVEZZI, PALERMO, BATTISTA, FAUSTO GUILHERME LONGO, CALEO

Al comma 1, dopo la lettera cc), aggiungere la seguente:

        «cc-bis) regolazione delle specifiche condizioni dei veicoli adibiti al soccorso stradale, anche nella condizione di servizio medico, con particolare riferimento all'esenzione dal pagamento delle tariffe autostradali per le organizzazioni di volontariato in servizio sanitario qualificato e alla possibilità di trasportare i familiari della persona soccorsa».


2.299

CANTINI, FILIPPI, CARDINALI, STEFANO ESPOSITO, ORRÙ, RANUCCI, SONEGO, CALEO, VACCARI

Al comma 1, dopo la lettera cc), aggiungere la seguente:

            «cc-bis) previsione di una patente di servizio per gli autisti soccorritori debitamente abilitati delle organizzazioni di volontariato, con limitazione alla guida dei veicoli adibiti all'espletamento dei compiti istituzionali;».


2.300

LANIECE, ZELLER, FRAVEZZI, PALERMO, BATTISTA, FAUSTO GUILHERME LONGO

Al comma 1, dopo la lettera cc) aggiungere la seguente:

            «cc-bis) previsione di una patente di servizio per gli autisti soccorritori debitamente abilitati delle organizzazioni di volontariato, con limitazione alla guida dei veicoli adibiti all'espletamento dei compiti istituzionali».


2.301

BERGER, ZELLER, FRAVEZZI, PANIZZA, FAUSTO GUILHERME LONGO, BATTISTA, ORELLANA

Al comma 1, dopo la lettera cc), inserire la seguente:

            «cc-bis) previsione della possibilità che i veicoli di soccorso intestati alla Croce Bianca rientrino tra gli enti con possibilità di rilasciare proprie targhe e patenti speciali di servizio».


2.302

BERGER, ZELLER, FRAVEZZI, PANIZZA, FAUSTO GUILHERME LONGO, BATTISTA, ORELLANA

Al comma 1, dopo la lettera cc), inserire la seguente:

            «cc-bis) previsione per i veicoli adibiti a servizi di soccorso e servizi di protezione civile di innalzamento a 4.000 kg della massa massima autorizzata per i veicoli la cui guida è consentita ai conducenti con patente di categoria B;».


2.303

BERGER, ZELLER, FRAVEZZI, PANIZZA, FAUSTO GUILHERME LONGO, BATTISTA, ORELLANA

Al comma 1, dopo la lettera cc), inserire la seguente:

            «cc-bis) previsione per i veicoli adibiti a servizi di soccorso di innalzamento a 4.000 kg della massa massima autorizzata per i veicoli la cui guida è consentita ai conducenti con patente di categoria B;».


2.304

ARACRI, VILLARI, PICCOLI, CERONI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO

Al comma 1, sopprimere la lettera dd).


2.305

FILIPPI

Al comma l, sostituire la lettera dd) con la seguente:

            «dd) introduzione di una disciplina di coordinamento delle prescrizioni riguardanti la circolazione dei veicoli sulla rete stradale e autostradale, in presenza di neve e di ghiaccio sulla superficie stradale, al fine di preservare l'incolumità degli utenti e di garantire la circolazione veicolare, attraverso l'obbligo di dotazione dei veicoli, in tali circostanze, di mezzi antisdrucciolevoli omologati idonei alla marcia su neve e su ghiaccio».


2.306

ARACRI, VILLARI, PICCOLI, CERONI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO

Al comma 1, sostituire la lettera dd), con la seguente:

            «dd) introduzione di una disciplina di coordinamento delle prescrizioni riguardanti la circolazione dei veicoli sulla rete stradale e autostradale, al fine di preservare in presenza di neve o ghiaccio sulla superficie stradale, l'incolumità degli utenti, e di garantire la circolazione veicolare attraverso l'obbligo di dotazione dei veicoli, in tali circostanze, di mezzi antisdrucciolevoli o pneumatici idonei alla marcia su neve e su ghiaccio;».


2.307

SCIBONA, CIOFFI

Al comma 1, lettera dd), sostituire le parole da: «nel periodo invernale», sino alla fine del capoverso, con le seguenti: «al fine di preservare l'incolumità degli utenti e garantire la circolazione veicolare, in presenza di fenomeni atmosferici di carattere nevoso e con rischio di formazione di ghiaccio sulla superficie stradale, attraverso l'obbligo di dotazione di mezzi antisdrucciolevoli o di pneumatici idonei alla marcia su neve e su ghiaccio».


2.308

SCIBONA, CIOFFI

Al comma 1, lettera dd), sostituire le parole da: «idonei livelli di circolazione veicolare» con le seguenti: «la necessaria uniformità dell'azione di regolazione del traffico veicolare, anche attraverso l'individuazione, con riferimento al periodo invernale, di un unico intervallo temporale per tutte le tipologie di strade ricomprese nella stessa Regione».


2.309

FILIPPI

Al comma 1, lettera dd) aggiungere, in fine, le seguenti parole: «prevedendo l'introduzione del valore prescrittivo delle informazioni contenute nei pannelli a messaggio variabile».


2.310

ARACRI, VILLARI, PICCOLI, CERONI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO

Al comma 1, lettera dd), aggiungere, in fine, le seguenti parole: «prevedendo l'introduzione del valore prescrittivo delle informazioni contenute nei pannelli a messaggio variabile».


2.311

CIOFFI, SCIBONA

Al comma 1, lettera dd), aggiungere, infine, le seguenti parole: «, assicurando sempre le informazioni necessarie agli utenti della strada».


2.312

SCIBONA, CIOFFI

Al comma 1, dopo la lettera dd), inserire la seguente:

            «dd-bis. Regolazione delle condizioni di utilizzo di tutti i dispositivi antislittamento idonei alla marcia su neve e su ghiaccio, compresi i dispositivi supplementari di aderenza legalmente fabbricati e commercializzati o legalmente commercializzati in uno Stato membro dell'Unione europea o in Turchia ovvero legalmente fabbricati in uno degli Stati firmatari dell'Associazione europea di libero scambio (EFTA), parte contraente dell'accordo sullo spazio economico europeo (SEE)».


2.313

SCIBONA, CIOFFI

Al comma 1, dopo la lettera dd), inserire la seguente:

            «dd-bis. eliminazione, fuori dei casi indicati dall'articolo 153, comma 1, del codice della strada dell'obbligo di segnalazione visiva e illuminazione per i veicoli a motore durante la marcia fuori dei centri abitati e per i ciclomotori, motocicli, tricicli e quadricicli durante la marcia nei centri abitati».


2.314

SCIBONA

Al comma 1, dopo la lettera dd), inserire la seguente:

            «dd-bis. introduzione dell'obbligo per gli autobus destinati a servizi pubblici di linea urbani e suburbani circolanti al di sopra dei 300 metri di altitudine di pneumatici invernali».


2.315

FILIPPI

Al comma 1, dopo la lettera dd), inserire la seguente:

            «dd-bis. Previsione della possibilità di circolazione dei veicoli adibiti al trasporto di merci su strada in particolari domeniche in cui le prevedibili condizioni di traffico consentano lo svolgimento dell'attività economica, senza pregiudizio della sicurezza della circolazione stradale».


2.316

DI GIACOMO

Al comma 1, dopo la lettera dd), aggiungere la seguente:

            «dd-bis. Previsione della possibilità di circolazione dei veicoli adibiti al trasporto di merci su strada in particolari domeniche in cui le prevedibili condizioni di traffico consentano lo svolgimento dell'attività economica, senza pregiudizio della sicurezza della circolazione stradale».


2.317

SONEGO

Al comma 1, dopo lo lettera dd), aggiungere la seguente:

            «dd-bis. Introduzione di ulteriori norme tecniche per l'immatricolazione dei veicoli superiori alle 3,5 tonnellate di modo tale che il loro moto non produca riduzione della visibilità dei veicoli terzi contigui in condizioni atmosferiche avverse».


2.318

SONEGO

Al comma 1, dopo lo lettera dd), aggiungere la seguente:

            «dd-bis. Introduzione di ulteriori norme tecniche per l'immatricolazione dei veicoli superiori alle 3.5 tonnellate di modo tale che non producano riduzione della visibilità dei veicoli terzi in condizioni atmosferiche avverse».


2.319

BERGER, ZELLER, FRAVEZZI, PANIZZA, FAUSTO GUILHERME LONGO, BATTISTA, ORELLANA

Al comma 1, dopo la lettera dd), aggiungere la seguente:

            «dd-bis. Previsione della possibilità di innalzare fino a 44 tonnellate i limiti di massa complessiva a pieno carico dei veicoli ad uso speciale ed i veicoli destinati al trasporto di cose destinati alla locazione senza conducente in caso di noleggio da parte della pubblica amministrazione».


2.320

FILIPPI, CANTINI, CARDINALI, STEFANO ESPOSITO, ORRÙ, RANUCCI, SONEGO

Al comma 1, dopo la lettera dd), aggiungere la seguente:

        «dd-bis) L'aggravamento delle sanzioni per l'evasione del pedaggio, sino all'introduzione di misure di sequestro, ed eventualmente di confisca del veicolo con il quale l'evasione è stata consumata, che subordinino la restituzione dello stesso all'estinzione del debito bei confronti dell'ente gestore della strada e al pagamento della sanzione pecuniaria comminata».


2.321

MATTEOLI

Al comma 1, dopo la lettera ee), aggiungere la seguente:

        «ee-bis) revisione della disciplina della locazione senza conducente, di cui all'articolo 84 del codice della strada, in particolare prevedendo:

            1) l'obbligo per il conducente di disporre a bordo del veicolo di copia del contratto di locazione o di altro titolo o documento in forza del quale si ha la disponibilità in locazione del veicolo, autenticato dal proprietario o dal locatore mediante sottoscrizione del medesimo;

            2) l'esclusione dal campo di applicazione dell'articolo 94, comma 4-bis del codice della strada dei veicoli adibiti a locazione senza conducente;

            3) la possibilità che la locazione senza conducente abbia ad oggetto anche i veicoli di massa complessiva a pieno carico superiore alle 6 tonnellate nonché i veicoli, destinati al trasporto di persone, aventi un numero di posti superiore a nove;

            4) la possibilità che i veicoli adibiti a locazione senza conducente possano essere utilizzati – purché il locatario sia in possesso della necessaria autorizzazione, licenza o altro titolo previsto da leggi e regolamenti per lo svolgimento – anche per le seguenti attività:

                a) servizi di noleggio con conducente e servizio di piazza (taxi) per trasporto di persone;

                b) servizi di linea per trasporto di persone;

                c) servizi di linea per trasporto di cose;

                d) locazione senza conducente.

            5) l'introduzione di una definizione normativa di vehicle sharing, inteso come servizio di trasporto basato sull'uso condiviso dei veicoli resi disponibili da operatori appositamente autorizzati« anche attraverso tecnologie dedicate e l'utilizzo di strumenti informatici».


2.322

MARGIOTTA

Al comma 1, dopo la lettera ee), aggiungere la seguente:

        «ee-bis) revisione della disciplina della locazione senza conducente, di cui all'articolo 84 del codice della strada, in particolare prevedendo:

            1) l'obbligo per il conducente di disporre a bordo del veicolo di copia del contratto di locazione o di altro titolo o documento in forza del quale si ha la disponibilità in locazione del veicolo, autenticato dal proprietario o dal locatore mediante sottoscrizione del medesimo;

            2) l'esclusione dal campo di applicazione dell'articolo 94, comma 4-bis del codice della strada dei veicoli adibiti a locazione senza conducente;

            3) la possibilità che la locazione senza conducente abbia ad oggetto anche i veicoli di massa complessiva a pieno carico superiore alle 6 tonnellate nonché i veicoli, destinati al trasporto di persone, aventi un numero di posti superiore a nove;

            4) la possibilità che i veicoli adibiti a locazione senza conducente possano essere utilizzati purché il locatario sia in possesso della necessaria autorizzazione, licenza o altro titolo previsto da leggi e regolamenti per lo svolgimento – anche per le seguenti attività:

                a) servizi di noleggio con conducente e servizio di piazza (taxi) per trasporto di persone;

                b) servizi di linea per trasporto di persone;

                c) servizi di linea per trasporto di cose;

                d) locazione senza conducente.

            5) l'introduzione di una definizione normativa di vehicle sharing, inteso come servizio di trasporto basato sull'uso condiviso dei veicoli resi disponibili da operatori appositamente autorizzati, anche attraverso tecnologie dedicate e l'utilizzo di strumenti informatici».


2.323

ARACRI, VILLARI, PICCOLI, CERONI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO

Al comma 1, dopo la lettera ee), aggiungere la seguente:

        «ee-bis) revisione della disciplina della locazione senza conducente, di cui all'articolo 84 del codice della strada, in particolare prevedendo:

            1) l'obbligo per il conducente di disporre a bordo del veicolo di copia del contratto di locazione o di altro titolo o documento in forza del quale si ha la disponibilità in locazione del veicolo, autenticato dal proprietario o dal locatore mediante sottoscrizione del medesimo;

            2) l'esclusione dal campo di applicazione dell'articolo 94, comma 4-bis del codice della strada dei veicoli adibiti a locazione senza conducente;

            3) la possibilità che la locazione senza conducente abbia ad oggetto anche i veicoli di massa complessiva a pieno carico superiore alle 6 tonnellate nonché i veicoli, destinati al trasporto di persone, aventi un numero di posti superiore a nove;

            4) la possibilità che i veicoli adibiti a locazione senza conducente possano essere utilizzati – purché il locatario sia in possesso della necessaria autorizzazione, licenza o altro titolo previsto da leggi e regolamenti per lo svolgimento – anche per le seguenti attività:

                a) servizi di noleggio con conducente e servizio di piazza (taxi) per trasporto di persone;

                b) servizi di linea per trasporto di persone;

                c) servizi di linea per trasporto di cose;

                d) locazione senza conducente.

        5) l'introduzione di una definizione normativa di vehicle sharing, inteso come servizio di trasporto basato sull'uso condiviso dei veicoli resi disponibili da operatori appositamente autorizzati, anche attraverso tecnologie dedicate e l'utilizzo di strumenti informatici».


2.324

MANCUSO, DI GIACOMO

Al comma 1, dopo la lettera ee), aggiungere la seguente:

        «ee-bis) revisione della disciplina della locazione senza conducente, di cui all'articolo 84 del codice della strada, in particolare prevedendo:

            1) l'obbligo per il conducente di disporre a bordo del veicolo di copia del contratto di locazione o di altro titolo o documento in forza del quale si ha la disponibilità in locazione del veicolo, autenticato dal proprietario o dal locatore mediante sottoscrizione del medesimo;

            2) l'esclusione dal campo di applicazione dell'articolo 94, comma 4-bis del codice della strada dei veicoli adibiti a locazione senza conducente;

            3) la possibilità che la locazione senza conducente abbia ad oggetto anche i veicoli di massa complessiva a pieno carico superiore alle 6 tonnellate nonché i veicoli, destinati al trasporto di persone, aventi un numero di posti superiore a nove;

            4) la possibilità che i veicoli adibiti a locazione senza conducente possano essere utilizzati – purché il locatario sia in possesso della necessaria autorizzazione, licenza o altro titolo previsto da leggi e regolamenti per lo svolgimento – anche per le seguenti attività:

                a) servizi di noleggio con conducente e servizio di piazza (taxi) per trasporto di persone;

                b) servizi di linea per trasporto di persone;

                c) servizi di linea per trasporto di cose;

                d) locazione senza conducente.

            5) l'introduzione di uria definizione normativa di vehicle sharing, inteso come servizio di trasporto basato sull'uso condiviso dei veicoli resi disponibili da operatori appositamente autorizzati, anche attraverso tecnologie dedicate e l'utilizzo di strumenti informatici».


2.325

ARACRI, VILLARI, PICCOLI, CERONI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO

Al comma 1, aggiungere, in fine, la seguente lettera :

        «ee-bis) revisione delle disposizioni del codice della strada sulla responsabilità dell'impresa di autotrasporto, per le violazioni commesse dai rispettivi conducenti delle disposizioni in materia sociale nel settore dei trasporti su strada previste dal Regolamento (CE) 561/2006, in modo tale da escluderla per le imprese che dimostrino di effettuare una costante attività formativa ed informativa verso i propri autisti, affinché osservino le disposizioni del predetto Regolamento».


2.326

ARACRI, VILLARI, PICCOLI, CERONI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO

Al comma 1, aggiungere, in fine, la seguente lettera:

        «ee-bis) revisione della normativa del codice della strada che ha impatto diretto sulle imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi, introducendo norme che consentono, tramite l'osservanza delle regole, a queste ultime di operare nel rispetto della sicurezza della circolazione stradale».


2.327

BERGER, ZELLER, FRAVEZZI, PANIZZA, FAUSTO GUILHERME LONGO, BATTISTA, ORELLANA

Al comma 1, dopo la lettera ee), inserire la seguente:

        «ee-bis) aggiornamento dell'attuale normativa per la revisione periodica dei veicoli, rideterminando i criteri di qualificazione per le officine private autorizzate ad eseguire le revisioni, stabilendo la periodicità e le modalità dei controlli e prevedendo l'estensione ai veicoli con massa complessiva superiore a 3,5 tonnellate della disciplina delle revisioni periodiche ad opera di officine private autorizzate, demandando al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti la determinazione, con specifici decreti ministeriali, delle modalità e dei tempi».


2.328

CERVELLINI

Al comma 1, dopo la lettera ee), aggiungere, in fine, la seguente:

        «ee-bis) previsione di un aumento del livello sanzionatorio per la manomissione dei depotenziamenti previsti per legge per determinate categorie di conducenti; ».


2.329

PAOLO ROMANI

Al comma 1, dopo la lettera ee), aggiungere la seguente:

        «ee-bis) introduzione, tra le dotazioni di sicurezza obbligatorie degli autoveicoli di nuova costruzione, dell'obbligo d'installazione di interfacce universali bluetooth per l'uso di apparecchi telefonici in modalità vivavoce, durante la guida, che consentano altresì la dettatura di SMS e numeri telefonici».


2.330

PAOLO ROMANI

Al comma 1, dopo la lettera ee) aggiungere la seguente:

        «ee-bis) revisione dell'attuale normativa relativa all'uso di apparecchi telefonici durante la guida, con particolare riferimento alle modalità di composizione di SMS e di numeri telefonici».


2.331

RUTA

Al comma 1, dopo la lettera ee), aggiungere la seguente:

        «ee-bis) revisione dell'attuale normativa relativa alla sosta delle auto-caravan, di cui all'articolo 185, comma, 2, del codice della strada, al fine di prevedere nel novero dei deflussi tollerati, in caso di sosta, dove consentita, sulla sede stradale, oltre a quelli del propulsore meccanico già previsti, anche quelli derivanti dal funzionamento dell'impianto interno per la conservazione degli alimenti e dell'impianto di riscaldamento».


2.332

BERGER, ZELLER, FRAVEZZI, PANIZZA, FAUSTO GUILHERME LONGO, BATTISTA, ORELLANA

Al comma 1, dopo la lettera ee), inserire la seguente:

        «ee-bis) revisione dell'attuale normativa prevedendo di consentire il trasporto di animali vivi su rimorchi che siano classificati genericamente per trasporti di cose e non per uso specifico, nel rispetto delle disposizioni vigenti sulla protezione degli animali e previa autorizzazione rilasciata dal Servizio veterinario territorialmente competente, ai sensi del regolamento (CE) n. 1/2005 sulla protezione degli animali durante il trasporto e ai sensi dell'accordo sancito in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano in data 20 marzo 2008».


2.333

SCIBONA

Al comma 1, dopo la lettera ee), aggiungere, in fine, la seguente:

        «ee-bis) prevedere la possibilità di munire gli autoveicoli adibiti al trasporto professionale di cose, la cui guida è attualmente consentita a conducenti con patente di categoria B, di cronotachigrafo;» .


2.334

BERGER, ZELLER, FRAVEZZI, PANIZZA, FAUSTO GUILHERME LONGO, BATTISTA, ORELLANA

Al comma 1, dopo la lettera ee), inserire la seguente:

        «ee-bis) revisione dell'attuale normativa prevedendo un innalzamento del limite di massa complessiva a pieno carico per le macchine agricole su ruote fino a 30 tonnellate e di quello per asse fino a 10 tonnellate;»


2.335

BERGER, ZELLER, FRAVEZZI, PANIZZA, FAUSTO GUILHERME LONGO, BATTISTA, ORELLANA

Al comma 1, dopo la lettera ee), inserire la seguente:

        «ee-bis) revisione dell'attuale normativa prevedendo l'ammissibilità di zavorratura con liquido dei pneumatici delle macchine agricole;».


2.336

BERGER, ZELLER, FRAVEZZI, PANIZZA, FAUSTO GUILHERME LONGO, BATTISTA, ORELLANA

Al comma 1, dopo la lettera ee), inserire la seguente:

        «ee-bis) revisione dell'attuale normativa prevedendo l'innalzamento del limite di velocità per le macchine agricole a 50 km/h;».


2.337

SCIBONA, CIOFFI

Al comma 2, alinea, dopo le parole: «autorizzato ad adottare,» inserire le seguenti: «previo parere delle Commissioni parlamentari competenti,».


2.338

DI GIACOMO

Al comma 2), sopprimere la lettera a).


2.339

ARACRI, VILLARI, PICCOLI, CERONI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO

Al comma 2, sostituire la lettera a), con la seguente:

        «a) caratteristiche dei veicoli eccezionali e trasporti in condizioni di eccezionalità, di cui all'articolo 10 del codice della strada prevedendo, nelle ipotesi previste al comma 2, lettera b) del medesimo articolo 10, la necessità che il carico sia composto da almeno un unico pezzo indivisibile;».


2.340

RANUCCI, FILIPPI, CANTINI, CARDINALI, STEFANO ESPOSITO, ORRÙ, SONEGO

Al comma 2, lettera a), dopo le parole: «del codice della strada», aggiungere le seguenti: «prevedendo che il carico sia composto da almeno un unico pezzo indivisibile».


2.341

ARACRI, VILLARI, PICCOLI, CERONI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO

Al comma 2, lettera a), aggiungere, in fine, le seguenti parole: «, nel rispetto della tutela della sicurezza stradale e delle idonee condizioni di circolazione, nonché della salvaguardia dell'infrastruttura viaria e dei manufatti, tenendo sempre conto dell'eccezionalità rispetto alle normali condizioni di trasporto e fermo restando il rilascio di opportuna autorizzazione in materia da parte degli enti competenti;».


2.342

ARACRI, VILLARI, PICCOLI, CERONI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO

Al comma 2, lettera a), aggiungere, in fine, il seguente periodo: «La ridefinizione della disciplina concernente i veicoli eccezionali e i trasporti in condizione di eccezionalità e il relativo regime autorizzatorio in base alle ''Linee guida europee sulla miglior prassi per i trasporti eccezionali su strada'', nel rispetto della sicurezza delle strade e dell'integrità delle strutture;».


2.343

ARACRI, VILLARI, PICCOLI, CERONI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO

Al comma 2, lettera a), aggiungere la seguente:

            «a-bis. Estensione ai veicoli con massa complessiva superiore a 3,5 tonnellate della disciplina delle revisioni periodiche ad opera delle officine private autorizzate, demandando al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti la determinazione con proprio decreto delle modalità e dei tempi, nonché gli eventuali aggiornamenti che si rendessero necessari;».


2.344

ORELLANA, ZELLER, PALERMO, ZIN, DE PIETRO, ROMANO, FAUSTO GUILHERME LONGO

Al comma 2, lettera b), apportare le seguenti modifiche:

            a) dopo la parola: «disciplina» aggiungere le seguenti: «anche in coerenza con i regolamenti e le direttive europee in materia»;

            b) sostituire le parole: «dei carrelli elevatori», con le seguenti: «di attrezzature per elevazioni».


2.345

ARACRI, VILLARI, PICCOLI, CERONI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO

Al comma 2, sostituire la lettera b) con la seguente:

            «b) disciplina della sagome limite e della massa limite dei veicoli adibiti all'autotrasporto, di cui agli articoli 61 e 62 del codice della strada;».


2.346

ARACRI, VILLARI, PICCOLI, CERONI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO

Al comma 2, lettera b), aggiungere, in fine, le seguenti parole: «, nel rispetto della tutela della sicurezza stradale e delle idonee condizioni di circolazione, nonché della salvaguardia dell'infrastruttura viaria e dei manufatti, tenendo sempre conto dell'eccezionalità rispetto alle normali condizioni di trasporto e fermo restando il rilascio di opportuna autorizzazione in materia da parte degli enti competenti nel caso di eccedenze rispetto alle condizioni ordinarie;» .


2.347

RANUCCI

Al comma 2, alla lettera b), dopo le parole: «anche consentendo l'installazione a sbalzo dei carrelli elevatori;» inserire le seguenti: «in particolare per il trasporto persone, incrementando la massa massima ammessa dei veicoli, nel rispetto dell'attuale massa ammessa gravante sull'asse più carico, al fine di permettere l'adozione delle nuove tecnologie senza gravare sulla capacità del veicolo;».


2.348

FABBRI, TOMASELLI

Al comma 2, dopo la lettera b), inserire la seguente:

            «b-bis. ridefinizione della disciplina concernente i veicoli e i trasporti in condizione di eccezionalità e il relativo regime autorizzatorio in base alle Linee Guida europee sulla miglior prassi per i trasporti eccezionali su strada, nel rispetto della sicurezza delle strade e dell'integrità delle strutture, al fine di superare i limiti attualmente previsti in materia di sagoma e massa;».


2.349

TOMASELLI, FABBRI

Al comma 2, dopo la lettera b), inserire la seguente:

            «b-bis. ampliamento del rilascio di autorizzazioni periodiche per veicoli e trasporti eccezionali, nonché riconoscimento della richiesta autorizzatoria anche alle società cooperative a proprietà divisa o ai consorzi nel caso in cui i mezzi utilizzati per il trasporto siano nella disponibilità dei soci della cooperativa o dei singoli consorziati;».


2.350

CARDINALI, FILIPPI, CANTINI, STEFANO ESPOSITO, ORRÙ, RANUCCI, SONEGO, CALEO, VACCARI

Al comma 2, dopo la lettera b), aggiungere la seguente:

        «b-bis) previsioni specifiche della massa limite delle ambulanze e dei mezzi adibiti ad attività di protezione civile».


2.351

LANIECE, ZELLER, FRAVEZZI, PALERMO, BATTISTA, FAUSTO GUILHERME LONGO

Al comma 2, dopo la lettera b) aggiungere la seguente:

        «b-bis) previsioni specifiche della massa limite delle ambulanze e dei mezzi adibiti ad attività di protezione civile».


2.352

ARACRI, VILLARI, PICCOLI, CERONI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO

Al comma 2, lettera c), apportare le seguenti modificazioni:

        1. dopo le parole: «oltre che di assicurare» sostituire le parole: «l'uniformità» con le seguenti: «la progressiva uniformità»;

        2. sopprimere, in fine, le seguenti parole: «, nonché di tenere conto di criteri di parità tra i sessi».


2.353

CIOFFI, SCIBONA

Al comma 2, dopo la lettera c), inserire la seguente:

        «c-bis) definizione delle modalità ottimali di progettazione, apposizione e manutenzione, nonché verifica censuaria periodica della segnaletica;».


2.354

ZELLER, BERGER, FRAVEZZI, LANIECE, PANIZZA, ROMANO, FAUSTO GUILHERME LONGO, ORELLANA, ZIN

Al comma 2, dopo la lettera d), inserire la seguente:

        «d-bis) disciplina della pubblicità sui veicoli, di cui all'articolo 23 del codice della strada, con particolare riferimento alla pubblicità non luminosa per conto terzi, al fine di prevedere che essa sia consentita anche sui veicoli appartenenti alle organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS), alle associazioni di volontariato iscritte nei registri di cui all'articolo 6 della legge 11 agosto 1991, n. 266, e alle associazioni sportive dilettantistiche in possesso del riconoscimento ai fini sportivi rilasciato dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e nel senso di limitare la pubblicità a mezzo degli altri veicoli destinati a tale uso alla sola sosta nei luoghi consentiti dal comune nei centri abitati, prevedendo altresì verifiche periodiche sull'assolvimento dei prescritti oneri tributari».


2.355

D'ADDA

Al comma 2, dopo la lettera d), aggiungere la seguente:

        «d-bis. Disciplina delle qualifiche tecniche per istallazione, posizionamento e manutenzione di carri-gru, apparecchi mobili da sollevamento e gru per l'edilizia;».


2.356

SONEGO

Al comma 2, lettera d), dopo le parole: «i consumi energetici» aggiungere le seguenti: «nonché disciplina del loro funzionamento di modo tale da adeguare la cadenza temporale della loro azione ad una maggiore e preventiva capacità di reazione dell'utente della strada con la finalità della sicurezza;».


2.357

CROSIO

Al comma 2, lettera e), dopo la parola: «veicoli» inserire le seguenti: «e motoveicoli».


2.358

BENCINI, MAURIZIO ROMANI, PEPE, BOCCHINO, ORELLANA, MASTRANGELI, CUOMO, CERVELLINI

Al comma 2, dopo la lettera e), aggiungere la seguente:

        «e-bis) caratteristiche costruttive, di equipaggiamento dei veicoli, di cui all'articolo 72 del codice della strada, al fine di prevedere l'obbligo, per i veicoli destinati al trasporto di persone, di un apposito sistema di rilevamento delle persone fisiche e/o altri esseri viventi e di un connesso dispositivo acustico di allarme finalizzato a garantire che, oltre ai bambini, anche le persone affette da disabilità, o comunque ogni essere vivente, possano essere sottratte ai pericoli derivanti da eventuali disattenzioni».


2.359

CERVELLINI

Al comma 2, dopo la lettera e), aggiungere la seguente:

        «e-bis) introduzione di disposizioni volte a favorire la diffusione e l'installazione di dispositivi idonei a segnalare otticamente la frenata di veicoli, al fine di adeguarli alle nuove tipologie brevettuali conseguenti all'implementazione di progetti tesi a migliorare la sicurezza della circolazione stradale, nonché a diminuire il numero e l'entità dei sinistri;».


2.360

BENCINI, MAURIZIO ROMANI, PEPE, BOCCHINO, ORELLANA, MASTRANGELI, CUOMO, CERVELLINI

Al comma 2, dopo la lettera f), aggiungere la seguente:

            «f-bis) revisione delle procedure che disciplinano le modifiche delle caratteristiche costruttive dei veicoli in circolazione al fine della dotazione a bordo dei veicoli di cui all'articolo 172, comma 1, secondo periodo, del codice della strada, di sistemi di ritenuta per bambini dotati del dispositivo acustico di allarme ''anti-abbandono'', ferma restando la conclusione della procedura di omologazione secondo le normative stabilite dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, conformemente ai regolamenti della Commissione economica per l'Europa delle Nazioni o alle equivalenti direttive europee».


2.361

ZELLER, BERGER, FRAVEZZI, LANIECE, PANIZZA, ROMANO, FAUSTO GUILHERME LONGO, ORELLANA, ZIN

Al comma 2, dopo la lettera f), inserire la seguente:

            «f-bis) modifica del limite di massa complessiva dei veicoli adibiti alla locazione senza conducente, di cui all'articolo 84 del codice della strada, al fine di consentire agli enti pubblici di ricorrere al noleggio di mezzi da adibire a servizi specifici;».


2.362

ARACRI, VILLARI, PICCOLI, CERONI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO

Al comma 2, sostituire la lettera g) con la seguente:

            «g) classificazione, impiego, caratteristiche costruttive, di equipaggiamento e di identificazione dei veicoli e dei rimorchi, accertamento dei requisiti di idoneità alla circolazione, omologazione dei veicoli in relazione all'uso cui sono adibiti, anche con riguardo alle macchine agricole e operatrici, e disciplina in materia di limite di massa, di massa rimorchiabile e di traino nonché di circolazione su strada, di cui agli articoli 57 e 58 e da 104 a 114 del codice della strada, a fini di adeguamento alla normativa dell'Unione europea, con particolare riguardo al coordinamento della disciplina delle macchine operatrici quali veicoli con quanto previsto dalla disciplina europea in materia di macchine;».


2.363

BERGER, ZELLER, FRAVEZZI, PANIZZA, FAUSTO GUILHERME LONGO, BATTISTA, ORELLANA

Al comma 2, lettera g), dopo le parole: «e operatrici» aggiungere le seguenti: «e all'utilizzo saltuario dell'autocarro a scopi non rientranti nell'attività professionale».


2.364

ARACRI, VILLARI, PICCOLI, CERONI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO

Al comma 2, lettera g), aggiungere, in fine, le seguenti parole: «prevedendo la possibilità per i motoveicoli di trainare i rimorchi limitatamente alla categoria 01».


2.365

ARACRI, VILLARI, PICCOLI, CERONI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO

Al comma 2, lettera h), dopo le parole: «immatricolazione» aggiungere le seguenti: «reimmatricolazione, con possibilità di personalizzazione delle targhe automobilistiche».


2.366

ARACRI, VILLARI, PICCOLI, CERONI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO

Al comma 2, lettera h), aggiungere in fine le seguenti parole: «e delle disposizioni relative alla classificazione dei veicoli storici, anche uniformandola alle norme dell'Unione Europea, assicurando a tal fine l'individuazione di criteri oggettivi e predeterminati, con introduzione di una lista chiusa per i suddetti veicoli ai fini del rilascio della certificazione di storicità, senza obbligo di preventiva iscrizione ad associazioni o altri registri e con previsione della possibilità di rilascio della targa originale sulla base delle risultanze del pubblico registro automobilistico».


2.367

MARIN, AMIDEI, BERTACCO, ARACRI, VILLARI, PICCOLI, CERONI

Al comma 2, lettera h), aggiungere, in fine, le seguenti parole: «, prevedendo, in riferimento alla stessa, ai fini del riconoscimento nella categoria dei motoveicoli e autoveicoli di interesse storico e collezionistico non solo quelli di cui risulti l'iscrizione nei registri ASI, Storico Lancia, Italiano FIAT, Italiano Alfa Romeo, Storico FMI, ma anche di Aci Storico e di tutte le case costruttrici che vorranno dotarsi di proprio registro; gli enti e case costruttrici dovranno poi procedere alla verifica puntuale di ogni mezzo utilizzando strutture idonee e personale specializzato e ad alta professionalità».


2.368

FILIPPI

Al comma 2, lettera h), aggiungere, in fine, le seguenti parole: «, e procedure di produzione, distribuzione e personalizzazione delle targhe automobilistiche».


2.369

MARIN, AMIDEI, BERTACCO, ARACRI, VILLARI, PICCOLI, CERONI

Al comma 2, dopo la lettera h), inserire la seguente:

            «h-bis) previsione di misure di premialità fiscale per i veicoli e motoveicoli, a decorrere dal compimento del ventesimo anno dalla loro costruzione, purché risulti la loro iscrizione nei registri ASI, Storico Lancia, Italiano FIAT, Italiano Alfa Romeo, Storico FMI, Aci Storico e delle case costruttrici che vorranno dotarsi di proprio registro; a tal uopo, è istituito presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, un elenco apposito con individuazione per marca e modello dei mezzi predisposto da un Comitato composto da rappresentanti delle case costruttrici e dagli enti più rappresentativi del settore;».


2.370

CROSIO

Al comma 2, lettera i), dopo le parole: «in occasione di» inserire le seguenti: «allenamenti e».


2.371

FABBRI, TOMASELLI

Al comma 2, dopo la lettera i), inserire la seguente:

            «i-bis. semplificazione delle procedure per il calcolo dell'indennizzo da usura, estendendo a tutti i tipi di autorizzazione e a tutti i tipi di strada la modalità convenzionale».


2.372

FILIPPI

Al comma 2, dopo lo lettera l), aggiungere la seguente:

        «l-bis. compiti amministrativi di Polizia, individuando, per determinati adempimenti sostanzialmente estranei alla prevenzione dei reati e delle violazioni e al controllo della circolazione e del territorio, senza oneri a carico dello Stato e con opportuna formazione, figure ausiliarie di Pubblica Sicurezza tra i soggetti di cui all'articolo 1, comma 1-ter, della legge 7 agosto 1990, n. 241 già presenti nel decreto legislativo n. 285 del 1992».


2.1000

BONFRISCO

Al comma 1, letteradopo la lettera c) inserire la seguente:

            «c-bis) programmi educativi nelle scuole di ogni ordine e grado, finalizzati a promuovere la conoscenza del codice della strada e delle regole per una guida sicura, ponendo particolare attenzione alla guida sotto l'influenza di alcool o in stato di alterazione psicofisica per uso di sostanze stupefacenti».


2.1001

ARACRI, PICCOLI, CERONI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO

Al comma 1, lettera d), al numero 2), aggiungere in fine le seguenti parole: «stabilendo altresì adeguate sanzioni per la mancata rimozione dei limiti o divieti di dissuasione di percorrenza o di velocità temporanei oltre le 48 ore dal termine della causa che li ha generati. In ogni caso ogni variazione rispetto ai limiti massimi stabiliti dalla legge deve essere chiaramente giustificata con motivazioni imprescindibili di sicurezza;».


2.1003

BATTISTA, FAUSTO GUILHERME LONGO, ORELLANA, PALERMO, PANIZZA, ROMANO, ZIN

Al comma 1, lettera d), dopo il numero 4), inserire il seguente:

        «4-bis) misure volte ad introdurre l'obbligatoria dotazione di rilevatori di stanchezza per i veicoli a motore destinati al trasporto di persone e di merci su strade urbane ed extra urbane, di cui all'articolo 47, comma 2, lettere b), c) e d), del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285;».


2.1004

BATTISTA, FAUSTO GUILHERME LONGO, ORELLANA, PALERMO, PANIZZA, ROMANO, ZIN

Al comma 1, lettera d), dopo il numero 4), inserire il seguente:

        «4-bis) misure volte ad introdurre l'obbligatoria dotazione di rilevatori di stanchezza per i veicoli a motore destinati al trasporto di persone su strade urbane ed extra urbane, rientranti nelle categorie MI, M2, M3, di cui all'articolo 47, comma 2, lettera b), del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285;».


2.1005

BATTISTA, FAUSTO GUILHERME LONGO, ORELLANA, PALERMO, PANIZZA, ROMANO, ZIN

Al comma 1, lettera d), dopo il numero 4), inserire il seguente:

        «4-bis) misure volte ad introdurre l'obbligatoria dotazione di rilevatori di stanchezza per i veicoli a motore destinati al trasporto di merci su strade urbane ed extraurbane, di cui all'articolo 47, comma 2, lettere c) e d), del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285;».


2.1006

STEFANO ESPOSITO

Al comma 1, lettera d), al numero 5, sono aggiungere, in fine, le seguenti parole: «e con l'introduzione dell'obbligo per i conducenti di biciclette di indossare un casco protettivo conforme ai tipi appositamente omologati».

        Conseguentemente, all'articolo 3, dopo il comma 3, aggiungere in fine il seguente:

        «3-bis. A decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge, è comunque fatto obbligo ai conducenti di biciclette di indossare un casco protettivo conforme ai tipi appositamente omologati.».


2.1007

CIAMPOLILLO

Al comma 1, lettera d), dopo il numero 8), inserire il seguente:

        «8-bis) misure volte a prevedere l'esclusione di qualsiasi sanzione a carico dei possessori di biciclette a pedalata assistita di cui all'articolo 50 del codice della strada, in presenza di dispositivi che consentono la marcia anche quando il ciclista smette di pedalare;».


2.1008

ARACRI, PICCOLI, CERONI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO

Al comma 1, lettera e), dopo le parole: «e della segnaletica» aggiungere le seguenti: «secondo un criterio unitario ed omogeneo, anche riferito alla segnaletica già installata al momento dell'entrata in vigore della riforma del Codice della Strada».


2.1009

ARACRI, PICCOLI, CERONI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO

Al comma 1, lettera e), al numero 2), apportare le seguenti modificazioni:

            a) sostituire le parole: «della carreggiata» con le seguenti: «delle carreggiate urbane»;

            b) dopo le parole: «di pericolo per» aggiungere la parola: «biciclette».


2.1010

ARACRI, PICCOLI, CERONI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO

Al comma 1, lettera e), al numero 4), aggiungere in fine le seguenti parole: «nonché criteri volti alla regolamentazione degli interventi di ripristino immediato delle barriere stradali danneggiate e di mantenimento in efficienza di quelle esistenti e non più conformi alle vigenti normative, soprattutto se installate in ambienti particolarmente aggressivi, anche tenendo conto delle esigenze delle utenze deboli, quali i motociclisti».


2.1011

FASIOLO

Al comma 1, lettera e), al numero 4), aggiungere, in fine, le seguenti parole: «, anche con l'introduzione di segnalazioni acustiche e tattili a favore dei soggetti portatori di handicap sensoriale».


2.1012

PERRONE

Al comma 1, lettera e), dopo il numero 4), inserire il seguente:

        «4-bis. Consentire agli enti proprietari delle strade di realizzare strutture stradali di regolazione delle intersezioni a circolazione rotatoria, con possibilità di utilizzare superfici della rotatoria e impianti complementari di tipo parapedonale o simili con limitata superficie destinata a pubblicità di terzi o di soggetti sponsor per la realizzazione ed il mantenimento delle opere delle rotatorie stesse;».


2.1013

FASIOLO

Al comma 1, lettera e), dopo il numero 4), inserire il seguente:

        «4-bis. La segnaletica delle apparecchiature finalizzate al controllo dei limiti di velocità, assicurerà che, in prossimità delle stesse, sia chiaramente visibile il limite di velocità prescritto;».


2.1014

MARGIOTTA

Al comma 1, dopo la lettera f), inserire la seguente:

            «f-bis) disposizioni in materia di tariffazione per l'accesso e la sosta nelle zone a traffico limitato secondo le modalità che seguono:

            – esenzione da qualsivoglia pagamento per i mezzi di trasporto che svolgono servizi di linea;

            – introduzione di criteri per la determinazione delle tariffe a carico degli autobus che svolgono servizio di noleggio con conducente».


2.1015

MARGIOTTA

Al comma 1, dopo la lettera f), inserire la seguente:

            «f-bis) introduzione di misure specifiche volte ad esentare i mezzi di trasporto di linea dal pagamento di qualsivoglia tariffa per l'accesso e la sosta nelle zone a traffico limitato e prevedere criteri di tariffazione per gli autobus in servizio di noleggio con conducente;».


2.1016

MARGIOTTA

Al comma 1, dopo la lettera f), inserire la seguente:

            «f-bis) introduzione di misure specifiche volte ad esentare i mezzi di trasporto di linea Euro 5 o Euro 6, o comunque immatricolati a far data dal 1° settembre 2009, e dotati di filtro antiparticolato, o alimentati a metano, Gpl, biocarburanti, o infine spinti da motore elettrico o ibrido, dal pagamento di qualsivoglia tariffa per l'accesso e la sosta nelle zone a traffico limitato;».


2.1017

MARGIOTTA

Al comma 1, dopo la lettera f), inserire la seguente:

            «f-bis) introduzione di misure specifiche volte ad esentare i mezzi di trasporto di linea dal pagamento di qualsivoglia tariffa per l'accesso e la sosta nelle zone a traffico limitato».


2.1018

MARGIOTTA

Al comma 1, dopo la lettera f), inserire la seguente:

            «f-bis) esenzione per i mezzi di trasporto che svolgono servizio di linea dal pagamento di qualunque tariffa per l'accesso e la sosta nelle zone a traffico limitato;».


2.1019

ARACRI, PICCOLI, CERONI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO

Al comma 1, lettera h), aggiungere in fine le seguenti parole: «nonché di controllo circa la verifica del rispetto degli orari delle partenze e dei passaggi dei mezzi di trasporto pubblico locale, anche utilizzando a tal fine le forze di polizia urbana;».


2.1020

BONFRISCO

Al comma 1, dopo la lettera h), aggiungere la seguente:

            «h-bis) introduzione di misure necessarie alla prevenzione e repressione delle frodi assicurative anche mediante l'inasprimento delle sanzioni amministrative e delle pene previste dal codice della strada e dal codice penale nei casi previsti, garantendo nel contempo un appropriato coordinamento a livello comunitario, delle forze investigative e di vigilanza, da conseguirsi anche attraverso il rafforzamento degli investimenti per le dotazioni degli strumenti informatici e la condivisione delle banche dati;».


2.1021

BONFRISCO

Al comma 1, dopo la lettera h), aggiungere la seguente:

            «h-bis) al fine di contrastare il fenomeno delle frodi assicurative, specifiche misure volte ad istituire presso la Polizia di Stato un nucleo speciale antifrode in materia di incidentistica stradale dotato di strumenti investigativi in grado di vigilare sui sinistri fraudolenti, anche reperendo, attraverso il ricorso alle banche dati esistenti, le informazioni utili per l'attività di intelligence;».


2.1022

BONFRISCO

Al comma 1, dopo la lettera h), aggiungere la seguente:

            «h-bis) disposizioni volte a rafforzare i poteri ispettivi e sanzionatori dell'IVASS nei confronti dei soggetti vigilati con l'obiettivo di una maggiore garanzia e tutela dei diritti del consumatore, anche individuando ulteriori parametri per la valutazione dell'affidabilità delle compagnie di Assicurazione;».


2.1023

ENDRIZZI

Al comma 1, dopo la lettera l), inserire la seguente:

            «l-I) introduzione di disposizioni volte a prevedere che il rilevamento della velocità ad opera di apparecchiature debitamente omologate in ambito urbano sia successivo all'adozione di piani di sicurezza contenenti almeno l'analisi dei diversi flussi di traffico veicolare e lo studio delle opere di progettazione urbana e degli interventi di segnaletica orizzontale e verticale necessari a garantire la protezione degli utenti della strada;».


2.1023 (testo 2)

ENDRIZZI

Al comma 1, dopo la lettera l), inserire la seguente:

            «l-bis) introduzione di disposizioni volte a prevedere che il rilevamento della velocità in ambito urbano ad opera di apparecchiature fisse o mobili debitamente omologate, dotate del certificato di specifica approvazione, riportante anche gli estremi della conformità del software, e sottoposte a verifiche periodiche di funzionalità e di taratura, sia successivo all'adozione di piani di sicurezza contenenti almeno l'analisi dei diversi flussi di traffico veicolare e lo studio delle opere di progettazione urbana e degli interventi di segnaletica orizzontale e verticale necessari a garantire la sicurezza delle persone e la fluidità della circolazione;».


2.1024

ENDRIZZI

Al comma 1, dopo la lettera l), inserire la seguente:

            «l-bis) introduzione di disposizioni volte a prevedere che il rilevamento della velocità ad opera di apparecchiature debitamente omologate avvenga esclusivamente in presenza di dispositivi speed-display;».


2.1024 (testo 2)

ENDRIZZI

Al comma 1, dopo la lettera l), inserire la seguente:

            «l-bis) introduzione di disposizioni volte a prevedere che il rilevamento della velocità ad opera di apparecchiature fissi o mobili debitamente omologate, dotate del certificato di specifica approvazione, riportante anche gli estremi della conformità del software, e sottoposte a verifiche periodiche di funzionalità e di taratura, avvenga esclusivamente in presenza di dispositivi speed-display;».


2.1025

ENDRIZZI

Al comma 1, dopo la lettera l), inserire la seguente:

            «l-bis) introduzione di disposizioni volte a prevedere apposite sanzioni a carico degli enti proprietari delle strade in caso di accertato rilevamento della velocità ad opera di apparecchiature non omologate;».


2.1025 (testo 2)

ENDRIZZI

Al comma 1, dopo la lettera l), inserire la seguente:

            «l-bis) introduzione di disposizioni volte a prevedere apposite sanzioni a carico degli enti proprietari delle strade in caso di accertato rilevamento della velocità ad opera di apparecchiature fisse o mobili, sprovviste delle certificazioni di omologazione e di specifica approvazione, anche con riferimento alla conformità del software, e non sottoposte a verifiche periodiche di funzionalità e di taratura, nonché in caso di mancanza di documentazione probatoria conseguente alle verifiche effettuate;».


2.1026

BONFRISCO

Al comma 1, lettera n), dopo il numero 3), inserire il seguente:

        «3-bis) per le tipologie di infrazioni che abbiano provocato incidenti gravi o che si caratterizzino per atteggiamento recidivo nella commissione di infrazioni gravi, la previsione dell'obbligo di frequenza a corsi terapeutico-riabilitativi, inclusivi di una valutazione psicologica dei risultati del percorso formativo;».


2.1027

CIAMPOLILLO

Al comma 1, lettera n), al numero 4),  aggiungere, in fine, le seguenti parole: «, prevedendo in particolare che, ai fini degli articoli 589-bis e 590-bis del codice penale, lo stato di alterazione causato dall'assunzione di sostanza stupefacente, se rilevato dagli agenti operanti al momento del controllo del conducente, sia attestato, nell'immediatezza del fatto, anche dalla struttura sanitaria che procede al prelievo di campioni di liquidi biologici di cui all'articolo 187, comma 3».


2.1028

BENCINI, MAURIZIO ROMANI, PETRAGLIA, MASTRANGELI

Al comma 1, lettera n), dopo il numero 5) inserire il seguente:

        «5-bis) l'aggravamento delle sanzioni previste per la categoria di utenza motorizzata, con riferimento ai casi di non utilizzo del casco, prevedendo unitamente alla sanzione pecuniaria ed al fermo amministrativo del motoveicolo per 60 giorni anche la contestuale sospensione della patente per il medesimo periodo temporale;».


2.1029

ARACRI, PICCOLI, CERONI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO

Al comma 1, lettera n), al numero 11), sostituire le parole: «dei controlli su strada» con le seguenti: «della manutenzione».


2.1030

FASIOLO

Al comma 1, lettera n), al numero 11), dopo le parole: «il Piano nazionale della sicurezza stradale e i relativi programmi attuativi,» aggiungere le seguenti: «con il coinvolgimento di esperti, associazioni, enti locali.».


2.1031

ARACRI, PICCOLI, CERONI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO

Al comma 1, lettera n), dopo il numero 11), aggiungere il seguente:

        «11-bis) la revisione delle modalità di utilizzo dei proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie elevate ai sensi dell'articolo 23 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, in particolare prevedendo che i proventi delle sanzioni amministrative, effettivamente riscossi, di spettanza degli enti locali o comunque degli enti proprietari della strada, siano in parte destinati ad alimentare anche un fondo, da costituire presso ciascuna Amministrazione proprietaria di strade, finalizzato all'intensificazione della lotta all'abusivismo pubblicitario, prevedendo altresì sanzioni per gli enti proprietari di strade inadempienti;».


2.1032

ARACRI, PICCOLI, CERONI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO

Al comma 1, lettera p), sopprimere il numero 2).


2.1033

GINETTI

Al comma 1, lettera s), aggiungere, in fine, le seguenti parole: «, introducendo disposizioni che vincolino il rinnovo della patente per le persone che abbiano superato i settanta anni, ovvero abbiano sofferto patologie invalidanti di cui all'articolo 320 del regolamento di attuazione del Codice della strada, all'effettivo possesso dei requisiti psico-fisici con assegnazione della certificazione unicamente alla competenza dei medici autorizzati dalle aziende sanitarie locali e dalle commissioni mediche locali».


2.1034

GUERRA, DE BIASI, GRANAIOLA, MANASSERO

Al comma 1, dopo la lettera t), aggiungere la seguente:

            «t-bis) revisione dei criteri di esenzione dall'obbligo di uso delle cinture di sicurezza al fine di estendere tale esenzione, in via automatica e permanente, ai portatori di stomie esterne;».


2.1035

GINETTI

Al comma 1, sostituire la lettera u), con la seguente:

            «u) revisione dei soggetti abilitati all'accertamento dei requisiti psicofisici per il conseguimento della patente e il rinnovo di cui all'articolo 119 del codice della strada, prevedendo la competenza esclusiva dei medici autorizzati dalle aziende sanitarie locali e dalle commissioni mediche locali;».


2.1036

ARACRI, PICCOLI, CERONI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO

Al comma 1, apportare le seguenti modificazioni:

            a) alla lettera u) sostituire le parole: «prevedendo l'esclusione dei medici in quiescenza» con le seguenti: «prevedendo il limite anagrafico di 68 anni e prevedendo l'inclusione del personale che ha cessato di appartenere alle amministrazioni di cui al comma 2 dell'articolo 119 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285»;

            b) dopo la lettera u) aggiungere le seguente:

            «u-I) previsione che tutti coloro i quali sono in possesso dei requisiti di cui all'articolo 119 possano continuare a svolgere tale attività indipendentemente dalla sussistenza del rapporto di impiego con l'amministrazione d'appartenenza;».


2.1037

SCIBONA

Al comma 1, dopo la lettera bb), inserire la seguente:

            «bb-bis) disciplina generale e specificazione delle modalità di sosta e di fermata dei veicoli condotti da donne in stato di gravidanza e dai genitori che trasportano bambini di età non superiore a trentasei mesi;».


2.1038

VILLARI, BOCCA

Al comma 1, dopo la lettera cc), aggiungere la seguente:

            «cc-bis) previsione di una patente di servizio per i conducenti di autoambulanze e veicoli adibiti all'espletamento dei compiti di soccorso sanitario e di protezione civile;».


2.1039

SILVESTRO

Al comma 1, dopo la lettera cc), aggiungere la seguente:

            «cc-bis) previsione di una patente di servizio per i conducenti di autoambulanze e veicoli adibiti all'espletamento dei compiti di soccorsa sanitario e di protezione civile;».


2.1040

SILVESTRO

Al comma 1, dopo la lettera cc), aggiungere la seguente:

            «cc-bis) previsione di una patente di servizio per i conducenti di autoambulanze e veicoli adibiti all'espletamento dei compiti di soccorso sanitario e di protezione civile, appartenenti ad enti ed organismi internazionali con cui l'Italia intrattiene rapporti formali di collaborazione e di cooperazione;».


2.1041

SCIBONA

Al comma 1, dopo la lettera cc), inserire la seguente:

            «cc-bis) previsione per le autostrade e le strade per il cui uso sia dovuto il pagamento di un pedaggio, che la misura del pedaggio da corrispondere tenga conto proporzionalmente della potenza dei veicoli e dell'usura che gli stessi veicoli sono suscettibili di cagionare al manto stradale;».


2.1042

SCIBONA

Al comma 1, dopo la lettera cc), inserire la seguente:

            «cc-bis) regolazione delle specifiche condizioni per la definizione di tariffe scontate in presenza di cantieri che comportino restrizioni alla viabilità sulle autostrade e le strade per il cui uso sia dovuto il pagamento di un pedaggio;».


2.1043

ENDRIZZI

Al comma 2, dopo la lettera c), inserire la seguente:

            «c-bis) revisione della disciplina in materia di segnali luminosi, di cui all'articolo 41 del codice della strada, prevedendo:

                1) la luce di colore rosso con significato di arresto, attestamento, intertempo;

                2) la luce di colore giallo con significato di sgombero dell'intersezione;

                3) l'introduzione del verde lampeggiante con significato di preavviso di arresto ed, eventualmente, di count-down integrato nella lanterna semaforica di colore verde;

                4) la durata del periodo di accensione della luce verde lampeggiante fissata in dieci secondi;

                5) il divieto di accelerare allo scatto del verde lampeggiante o del count down e le relative sanzioni in caso di inosservanza del medesimo divieto;».


2.1044

SCIBONA

Al comma 2, dopo la lettera c), inserire la seguente:

            «c-bis) disciplina relativa al periodo di accensione della luce gialla delle lanterne semaforiche di cui alle lettere c), d), e) e h) del comma 1 dell'articolo 41 del codice della strada, al fine di prevedere che la durata del periodo di accensione della medesima luce sia pari ad otto secondi, indipendentemente dalla tipologia di strada e ad eccezione delle lanterne semaforiche dotate di count-down del verde o di verde lampeggiante;».


2.1045

CIAMPOLILLO

Al comma 2, dopo la lettera c), inserire la seguente:

            «c-bis) introduzione della disciplina relativa all'accensione della luce gialla delle lanterne semaforiche di cui al comma 1 dell'articolo 41 del codice della strada, prima dell'accensione della luce di colore verde, con le identiche modalità con cui avviene il passaggio dal colore verde al rosso;».


2.1046

TOMASELLI, SPILABOTTE, SOLLO, PEZZOPANE

Al comma 2, lettera e), dopo le parole: «da 47 a 55», inserire le seguenti: «, anche con riferimento ai veicoli destinati alle competizioni automobilistiche su strada,».


2.1047

FAUSTO GUILHERME LONGO

Al, comma 2, lettera e), dopo le parole: «da 47 a 55», inserire le seguenti: «, anche con riferimento ai veicoli destinati alle competizioni automobilistiche su strada,».


2.1048

MANCUSO

Al comma 2, lettera e) dopo le parole: «a 55,», inserire le seguenti: «anche con riferimento ai veicoli destinati alle competizioni automobilistiche su strada,».


2.1049

MANDELLI, RIZZOTTI, PICCINELLI, BOCCARDI

Al comma 2, lettera e), dopo le parole: «a 55», inserire le seguenti: «, anche con riferimento ai veicoli destinati alle competizioni automobilistiche su strada».


2.1050

PERRONE

Al comma 2), lettera e) dopo le parole: «a 55», inserire le seguenti: «, anche con riferimento ai veicoli destinati alle competizioni automobilistiche su strada,».


2.1051

BRUNI

Al comma 2, lettera e), dopo le parole: «a 55» inserire le seguenti: «, anche con riferimento ai veicoli destinati alle competizioni automobilistiche su strada,».


2.1052

MAURIZIO ROSSI

Al comma 2, lettera e), dopo le parole: «a 55» inserire le seguenti: «, anche con riferimento ai veicoli destinati alle competizioni automobilistiche su strada;».


2.1053

STEFANO ESPOSITO

Al comma 2, lettera e), dopo le parole: «a 55» inserire le seguenti: «, anche con riferimento ai veicoli destinati alle competizioni automobilistiche su strada,».


2.1054

BERGER, ZELLER, FRAVEZZI, PANIZZA, FAUSTO GUILHERME LONGO, BATTISTA, ORELLANA, BUEMI, PALERMO

Al comma 2, lettera g), dopo le parole: «macchine agricole e operatrici» aggiungere le seguenti: «e all'utilizzo dell'autocarro per il trasporto saltuario di familiari e/o congiunti del proprietario del veicolo».


2.1055

SPILABOTTE, TOMASELLI, SOLLO, PEZZOPANE

Al comma 2, dopo la lettera h), inserire la seguente:

            «h-bis) omogeneizzare su base nazionale le procedure volte ad assicurare l'esenzione dal pagamento della tassa automobilistica solo ai veicoli ricompresi in una lista chiusa;».


2.1056

STEFANO ESPOSITO

Al comma 2, dopo la lettera h), inserire la seguente:

            «h-bis) omogeneizzare su base nazionale le procedure volte ad assicurare l'esenzione dal pagamento della tassa automobilistica solo ai veicoli ricompresi in una lista chiusa;».


2.1057

PERRONE

Al comma 2, dopo la lettera h), inserire la seguente:

            «h-bis) omogeneizzare su base nazionale le procedure volte ad assicurare l'esenzione dal pagamento della tassa automobilistica solo ai veicoli ricompresi in una lista chiusa;».


2.1058

MANCUSO

Al comma 2, dopo la lettera h), inserire la seguente:

            «h-bis) omogeneizzare su base nazionale le procedure volte ad assicurare l'esenzione dal pagamento della tassa automobilistica solo ai veicoli ricompresi in una lista chiusa;».


2.1059

MANDELLI, RIZZOTTI, PICCINELLI, BOCCARDI

Al comma 2, dopo la lettera h), inserire la seguente:

            «h-bis) omogeneizzare su base nazionale le procedure volte ad assicurare l'esenzione dal pagamento della tassa automobilistica solo ai veicoli ricompresi in una lista chiusa;».


2.1060

BRUNI

Al comma 2, dopo la lettera h), inserire la seguente:

            «h-bis) omogeneizzare su base nazionale le procedure volte ad assicurare l'esenzione dal pagamento della tassa automobilistica solo ai veicoli ricompresi in una lista chiusa;».


2.1061

FAUSTO GUILHERME LONGO

Al comma 2, dopo la lettera h), inserire la seguente:

            «h-bis) omogeneizzazione su base nazionale delle procedure volte ad assicurare l'esenzione dal pagamento della tassa automobilistica solo ai veicoli ricompresi in una lista chiusa;».


2.1062

ARACRI, PICCOLI, CERONI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO

Al comma 2, aggiungere in fine la seguente lettera:

            «m) semplificazione e razionalizzazione in materia di rilascio dei titoli autorizzativi per l'esposizione di pubblicità, ai sensi dell'articolo 23 del Codice della Strada di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, prevedendo una concreta distinzione tra nulla osta tecnico di cui al comma 4 e nulla osta di cui al comma 5 del citato articolo 23; prevedendo altresì che le Amministrazioni coinvolte si pronuncino esclusivamente con riferimento alle proprie competenze con l'applicabilità del silenzio assenso per gli atti endoprocedimentali. Eliminazione della procedura di cambio pubblicitario con unificazione dei tempi di esposizione all'interno ed all'esterno dei centri abitati, mediante l'adesione al codice etico promulgato da istituti terzi a ciò preposti».


2.2000

I RELATORI

Al comma 1, lettera d), dopo il numero 10), inserire i seguenti:

"10-bis) divieto, per chiunque sia residente in Italia da più di sessanta giorni, di circolare con veicoli immatricolati all'estero, privi di copertura assicurativa con imprese di assicurazioni operanti in Italia, salva l'ipotesi di veicoli concessi in leasing o in locazione senza conducente da parte di imprese costituite in un altro Stato membro dell'Unione Europea o aderente allo Spazio Economico europeo, nonché l'ipotesi di veicoli concessi in comodato a soggetti residenti in Italia e legati da un rapporto di lavoro o di collaborazione con imprese costituite in un altro Stato membro dell'Unione Europea o aderente allo Spazio Economico europeo;

10-ter) l'obbligo della preventiva radiazione dei veicoli immatricolati oggetto di esportazione all'estero, nonché del divieto di reimmissione in circolazione in Italia in capo al medesimo intestatario dei veicolo che, successivamente alla sua esportazione, non sia stato reimmatricolato all'estero;

10-quater) semplificazione delle procedure amministrative di immatricolazione e di trasferimento della proprietà delle macchine agricole, prevedendo, in particolare, che queste possano essere immatricolate e trasferite in proprietà anche in capo a soggetti non titolari di aziende agricole, salvo l'introduzione di limitazioni connesse all'esigenza della tutela della sicurezza della circolazione stradale, e conseguente superamento della competenza territoriale degli uffici della motorizzazione;"


2.2001

I RELATORI

Al comma 1, dopo la lettera s), inserire la seguente:

"s-bis) previsione che i ricorsi gerarchici avverso i provvedimenti emanati dagli Uffici della Motorizzazione civile di diniego di rilascio della patente di guida per mancanza dei requisiti morali  di cui all'articolo 120 del codice della strada siano proposti alla prefettura che ha comunicato la sussistenza di condizioni ostative al rilascio della patente;"


2.2002

I RELATORI

Al comma 1, lettera n), al numero 8) aggiungere le seguenti parole:

"prevedendo un modello semplificato di verbale di contestazione, di agevole lettura per l'utente, anche al fine di meglio garantire l'effettivo esercizio del diritto di difesa"


2.2003

I RELATORI

Al comma 2, dopo la lettera b), inserire la seguente:

"b-bis) coordinamento delle disposizioni in materia di limiti alle dimensioni e alle masse dei veicoli di cui agli articoli 61 e 62 del codice della strada con le norme della direttiva 2006/53/CE;"


2.2004

I RELATORI

Al comma 1, dopo la lettera r), inserire la seguente:

"r-bis) "previsione, ad integrazione dei corsi di qualificazione iniziale per gli insegnanti e gli istruttori di autoscuola, di esercitazioni di guida sicura e dei relativi criteri di svolgimento;"


2.2005

I RELATORI

Al comma 1, dopo la lettera h), inserire la seguente:

"h-bis) previsione nell'ambito della disciplina della revisione periodica dei veicoli di cui all'articolo 80 del codice della strada:

1) dell'indicizzazione delle tariffe delle operazioni di revisione;

2) della rideterminazione delle misure sanzionatorie per le officine che non sono in possesso dei requisiti previsti dalle norme, ovvero che commettono irregolarità nell'effettuazione delle revisioni;

3) attribuzione al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti della competenza a disciplinare i requisiti tecnico-professionali del titolare dell'impresa e del responsabile tecnico, le attrezzature e la loro metrologia, i locali idonei al corretto esercizio delle attività di verifica e controllo per le revisioni e le procedure amministrative e tecniche delle operazioni di revisione;"


2.2006

I RELATORI

Al comma 1, dopo la lettera r), inserire la seguente:

"r-bis) riordino delle disposizioni previste dall'articolo 122 del codice della strada in materia di esercitazioni di guida, in particolare per le esercitazioni svolte su veicoli a due ruote (anche in relazione alla possibilità di accesso alla rete autostradale dei motoveicoli 120);"


2.2007

I RELATORI

Al comma 1, dopo la lettera v) inserire la seguente:

"v-bis) integrazione della disciplina prevista dall'articolo 126, comma 9, del codice della strada, stabilendo, per chi ha rinnovato la patente di guida presso un'autorità diplomatico-consolare italiana in uno Stato non appartenente all'Unione europea o allo Spazio economico europeo, un termine non superiore a sei mesi dalla riacquisizione della residenza in Italia, per poter rinnovare la patente stessa secondo la procedura ordinaria prevista dall'articolo 126, comma 8 c.d.s.;"


2.2008

I RELATORI

Al comma 1, dopo la lettera z) inserire la seguente:

"z-bis) previsione di sottoporre i veicoli di interesse storico e collezionistico iscritti negli specifici registri, immatricolati dopo il 1960, a revisione quadriennale;"


2.2009

I RELATORI

Al comma 1, dopo la lettera z) inserire la seguente:

"z-bis) previsione di riprodurre le targhe originarie smarrite o distrutte de veicoli di interesse storico e collezionistico iscritti negli specifici registri;"


2.0.1

PAGNONCELLI

Dopo l'articolo, aggiungere il seguente:

«Art. 2-bis.

(Interventi strutturali e modifiche fiscali)

        1. A decorrere dal 1º gennaio 2016, il pagamento relativo all'intera tassa automobilistica, disciplinata dal Testo Unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 5 febbraio 1953, n. 39 e successive modificazioni, deve essere eseguito in un unica forma una tantum al momento dell'acquisto dell'autovettura, anche nel caso in cui la stessa risulti già immatricolata;

        2. Tutti i proprietari di autovetture, acquistate antecedentemente alla data di cui al comma 1, sono esentati dal pagamento relativo alla tassa automobilistica, disciplinata dal Testo Unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 5 febbraio 1953, n. 39 e successive modificazioni, a decorrere dal 1º gennaio 2016.

        3. All'onere derivante dall'applicazione del presente articolo, quantificato in 4 miliardi di euro a decorrere dal 2016, si provvede mediante corrispondente riduzione proporzionale delle dotazioni finanziarie disponibili, iscritte a legislazione vigente in termini di competenza e cassa, nell'ambito delle spese rimodulabili di parte corrente delle missioni di spesa di ciascun Ministero di cui all'articolo 21, comma 5, lettera b), della legge 31 dicembre 2009, n. 196.

        4. L'articolo 96 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 è soppresso.

        5. Dopo il comma 1 dell'articolo 173 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 è aggiunto il seguente:

        ''1-bis. A decorrere dal 1º gennaio 2016, il conducente di cui al comma 1, ha l'obbligo di munirsi di ulteriori lenti sostitutive, all'interno del veicolo''.

        6. All'articolo 63 della legge 21 novembre 2000, n. 342 sono apportate le seguenti modifiche:

        1) Al comma 1, dopo le parole: "della loro costruzione" sono aggiunte le seguenti: "L'esenzione è subordinata alla certificazione rilasciata dall'ASI e per i motoveicoli anche dall'F.M.I., di cui al comma 3 che segue, stesso articolo".

        2) Sostituire il comma 3, con il seguente:

        "3. I veicoli indicati al comma 2 sono individuati, previo esame di ogni esemplare, con propria determinazione dall'ASI e, per i motoveicoli, anche dalla FMI, mediante rilascio di idoneo certificato attestante il particolare interesse storico e collezionistico dello stesso. Tale determinazione è aggiornata annualmente".

        3) Al comma 4, sono apportate le seguenti modifiche:

            a) le parole: "di lire 50.000" sono sostituite dalle seguenti: "di euro 75,00";

            b) le parole: "di lire 20.000" sono sostituite dalle seguenti: "di euro 35,00";

            c) le parole: "in lire 100.000" sono sostituite dalle seguenti: "in euro 51,64";

            d) le parole: "in lire 50.000" sono sostituite dalle seguenti: "in euro 25,82"».


2.0.2

PAGNONCELLI

Dopo l'articolo, aggiungere il seguente:

«Art. 2-bis.

        1. A decorrere dal 1º gennaio 2016, il pagamento relativo all'intera tassa automobilistica, disciplinata dal Testo Unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 5 febbraio 1953, n. 39 e successive modificazioni, deve essere eseguito in un unica forma una tantum al momento dell'acquisto dell'autovettura, anche nel caso in cui la stessa risulti già immatricolata;

        2. Tutti i proprietari di autovetture, acquistate antecedentemente alla data di cui al comma 1, sono esentati dal pagamento relativo alla tassa automobilistica, disciplinata dal Testo Unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 5 febbraio 1953, n. 39 e successive modificazioni, a decorrere dal 1º gennaio 2016.

        3. A decorrere dal 1º gennaio 2016, il pagamento relativo all'intera tassa automobilistica, disciplinata dal Testo Unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 5 febbraio 1953, n. 39 e successive modificazioni, per i quadricicli leggeri con cilindrata del motore pari o inferiore a 50 cc o di potenza massima pari o inferiore a 4 KW che non rientrano nelle tipologie ad alimentazione elettrica, deve essere corrisposta annualmente con il pagamento della somma di euro 250,00.

        4. All'onere derivante dall'applicazione del presente articolo, quantificato in 4 miliardi di euro a decorrere dal 2016, si provvede mediante corrispondente riduzione proporzionale delle dotazioni finanziarie disponibili, iscritte a legislazione vigente in termini di competenza e cassa, nell'ambito delle spese rimodulabili di parte corrente delle missioni di spesa di ciascun Ministero di cui all'articolo 21, comma 5, lettera b), della legge 31 dicembre 2009, n. 196».


2.0.3

PAGNONCELLI

Dopo l'articolo, aggiungere il seguente:

«Art. 2-bis.

        1. A decorrere dal 1º gennaio 2016, il pagamento relativo all'intera tassa automobilistica, disciplinata dal Testo Unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 5 febbraio 1953, n. 39 e successive modificazioni, deve essere eseguito in un unica forma una tantum al momento dell'acquisto dell'autovettura, anche nel caso in cui la stessa risulti già immatricolata;

        2. Tutti i proprietari di autovetture, acquistate antecedentemente alla data di cui al comma 1, sono esentati dal pagamento relativo alla tassa automobilistica, disciplinata dal Testo Unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 5 febbraio 1953, n. 39 e successive modificazioni, a decorrere dal 1º gennaio 2016.

        3. All'onere derivante dall'applicazione del presente articolo, quantificato in 4 miliardi di euro a decorrere dal 2016, si provvede mediante corrispondente riduzione proporzionale delle dotazioni finanziarie disponibili, iscritte a legislazione vigente in termini di competenza e cassa, nell'ambito delle spese rimodulabili di parte corrente delle missioni di spesa di ciascun Ministero di cui all'articolo 21, comma 5, lettera b), della legge 31 dicembre 2009, n. 196».


2.0.4

PAGNONCELLI

Dopo l'articolo, aggiungere il seguente:

«Art. 2-bis.

(Interventi strutturali e modifiche fiscali)

        1. A decorrere dal 1º gennaio 2016, il pagamento relativo all'intera tassa automobilistica, disciplinata dal Testo Unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 5 febbraio 1953, n. 39 e successive modificazioni, per i quadricicli leggeri con cilindrata del motore pari o inferiore a 50 cc o di potenza massima pari o inferiore a 4 KW, che non rientrano nelle tipologie ad alimentazione elettrica, deve essere corrisposta annualmente con il pagamento della somma di euro 250,00».


2.0.5

PAGNONCELLI

Dopo l'articolo, aggiungere il seguente:

«Art. 2-bis

        1. All'articolo 63 della legge 21 novembre 2000, n. 342 sono apportate le seguenti modifiche:

        1) al comma 1, dopo le parole: ''della loro costruzione'' sono aggiunte le seguenti: ''L'esenzione è subordinata alla certificazione rilasciata dall'ASI e per i motoveicoli anche dall'F.M.I., di cui al comma 3 che segue, stesso articolo.'';

        2) il comma 3, è sostituito dal seguente: ''3. I veicoli indicati al comma 2 sono individuati, previo esame di ogni esemplare, con propria determinazione dall'ASI e, per i motoveicoli, anche dalla FMI, mediante rilascio, di idoneo certificato attestante il particolare interesse storico e collezionistico dello stesso. Tale determinazione è aggiornata annualmente.'';

        3) al comma 4, sono apportate le seguenti modifiche:

            a) le parole: ''di lire 50.000'', sono sostituite dalle seguenti: ''di euro 75,00'';

            b) le parole: ''di lire 20.000'', sono sostituite dalle seguenti: ''di euro 35,00'';

            c) le parole ''in lire 100.000'', sono sostituite dalle seguenti: ''in euro 51,64'';

            d) le parole ''in lire 50.000'' sono sostituite dalle seguenti: ''in euro 25,82''» .


2.0.6

ZIZZA

Dopo l'articolo, aggiungere il seguente:

«Art. 2-bis

        1. L'articolo 96 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 è soppresso».


2.0.7

BRUNI

Dopo l'articolo, aggiungere il seguente:

«Art.2-bis

        1. Alla fine del comma 1 dell'articolo 173 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 aggiungere le seguenti parole: ''A decorrere dal 1° gennaio 2016, il conducente di cui al comma 1, ha l'obbligo di munirsi di ulteriori lenti sostitutive, all'interno del veicolo''».


2.0.8

BRUNI

Dopo l'articolo aggiungere il seguente:

«Art. 2-bis

        1. Dopo il comma 1 dell'articolo 173 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 aggiungere il seguente:

        ''1-bis. A decorrere dal 1° gennaio 2016, il conducente di cui al comma 1, ha l'obbligo di munirsi di ulteriori lenti sostitutive all'interno del veicolo''».


2.0.1000

BONFRISCO

Dopo l'articolo 2, aggiungere il seguente:

«Art. 2-bis.

        1. L'articolo 63 della legge 21 novembre 2000, n. 342, è sostituito dal seguente:

        ''Art. 63. - 1. Sono esentati dal pagamento delle tasse automobilistiche i veicoli ed i motoveicoli, esclusi quelli adibiti ad uso professionale, a decorrere dall'anno in cui si compie il trentesimo anno dalla loro costruzione. L'esenzione è subordinata alla certificazione rilasciata dall'ASI e per i motoveicoli anche dall'F.M.I., di cui al comma 3 del presente articolo. Salvo prova contraria, i veicoli di cui al primo periodo si considerano costruiti nell'anno di prima immatricolazione in Italia o in altro Stato. A tal fine viene predisposto, per gli autoveicoli dall'Automotoclub Storico Italiano (ASI), per i motoveicoli anche dalla Federazione Motociclistica Italiana (FMI), un apposito elenco indicante i periodi di produzione dei veicoli.

        2. L'esenzione di cui al comma 1 è altresì estesa agli autoveicoli e motoveicoli di particolare interesse storico e collezionistico per i quali il termine è ridotto a venti anni. Si considerano veicoli di particolare interesse storico e collezionistico:

            a) i veicoli costruiti specificamente per le competizioni;

            b) i veicoli costruiti a scopo di ricerca tecnica o estetica, anche in vista della partecipazione ad esposizioni o mostre;

            c) i veicoli i quali, pur non appartenendo alle categorie di cui alle lettere a) e b), rivestano un particolare interesse storico o collezionistico in ragione del loro rilievo industriale, sportivo, estetico o di costume.

        3. I veicoli indicati al comma 2 sono individuati previo esame di ogni esemplare, con propria determinazione dall'ASI e, per i motoveicoli, anche dall'F.M.I. mediante rilascio di idoneo certificato attestante il particolare interesse storico e collezionistico dello stesso.

        4. I veicoli di cui ai commi 1 e 2 sono assoggettati, in caso di utilizzazione sulla pubblica strada, ad una tassa di circolazione forfettaria annua di euro 75,00 per gli autoveicoli e di euro 35,00 per i motoveicoli. Per la liquidazione, la riscossione e l'accertamento della predetta tassa, si applicano, in quanta compatibili, le disposizioni che disciplinano la tassa automobilistica, di cui al testo unico delle leggi sulle tasse automobilistiche, approvata con decreto del Presidente della Repubblica 5 febbraio 1953, n. 39, e successive modificazioni. Per i predetti veicoli l'imposta provinciale di trascrizione è fissata in 51,64 euro per gli autoveicoli ed in 25,82 euro per i motoveicoli''».

 


3.1

CIOFFI, SCIBONA

Al comma 2, aggiungere, in fine, il seguente periodo: «In conformità all'articolo 17 comma 2, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, qualora uno o più decreti attuativi determinino nuovi o maggiori oneri che non trovino compensazione al proprio interno, i decreti legislativi dai quali derivano nuovi o maggiori oneri sono emanati solo successivamente o contestualmente all'entrata in vigore dei provvedimenti legislativi che stanzino le occorrenti risorse finanziarie».


3.2

ARACRI, VILLARI, PICCOLI, CERONI, MARIN, AMIDEI, BERTACCO

Dopo il comma 3, aggiungere il seguente:

        «3-bis. All'articolo 306, comma 1 del Decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, la lettera q) è sostituita dalla seguente: ''q) articolo 291, commi 1 e 2, ad esclusione dei punti 2.1, 2.3, 2.4, 2.6, 2.7, 2.8, 2.9, 2.18, 2.19, 2.20, 2.22, e comma 5 (verifiche e prove per l'omologazione del tipo)''».


3.3

TOMASELLI

Dopo il comma 3, aggiungere il seguente:

        «3-bis. All'articolo 2, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 21 novembre 2005, n. 286, dopo la parola: «vettore», aggiungere la seguente: «stradale».

 


3.2000

I RELATORI

Sostituire il comma 3 con il seguente:

"3. Le Amministrazioni competenti provvedono agli adempimenti previsti dalla presente legge e dai decreti legislativi adottati in attuazione della medesima attraverso una diversa allocazione delle risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente. In conformità all'articolo 17, comma 2, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, qualora uno o più decreti legislativi determinino nuovi o maggiori oneri che non trovino compensazione al proprio interno, i medesimi decreti legislativi sono emanati solo successivamente o contestualmente alla data di entrata in vigore dei provvedimenti legislativi che stanzino le occorrenti risorse finanziarie."