ePub

Emendamenti di Commissione relativi al DDL n. 1905


G/1905/1/7 (già 5.22)

ASCIUTTI, PITTONI

ACCOLTO DAL GOVERNO

Il Senato,

in sede di esame del disegno di legge recante norme in materia di organizzazione delle università, di personale accademico e reclutamento, nonché delega al Governo per incentivare la qualità e l'efficienza del sistema universitario (A.S n. 1905),

 

al fine di valorizzare le università virtuose,

            impegna il Governo

a destinare annualmente alle università statali, in sede di ripartizione del fondo di finanziamento ordinario, quote crescenti fino al 20 per cento in ragione della qualità dei risultati ottenuti nelle attività didattiche e di ricerca, sulla base di parametri pluriennali stabiliti preventivamente dall'ANVUR.  


G/1905/2/7 (già 8.9)

ASCIUTTI

ACCOLTO DAL GOVERNO

Il Senato,

 

in sede di esame del disegno di legge recante norme in materia di organizzazione delle università, di persanale accademico e reclutamento, nonché delega al Governo per incentivare la qualità e l'efficienza del sistema universitario (A.S n. 1905),

 

impegna il Governo

 

a valorizzare adeguatamente, nell'ambito del percorso universitario, il titolo di dottore di ricerca, o analogo titolo riconosciuto se conseguito all'estero, al fine di non disperdere le competenze acquisite dai giovani laureati.

 

 


1.1

VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RITIRATO (VEDI TESTO 2)

Sostituire il comma 1 con il seguente:

        «1. Le università sono sede di libera ricerca e formazione».


1.1 (testo 2)

VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

APPROVATO

Sostituire il comma 1 con il seguente:

        «1. Le università sono sede primaria di libera ricerca e di libera formazione nell'ambito dei rispettivi ordinamenti e sono luogo di elaborazione e circolazione della conoscenza; operano, combinando in modo organico ricerca e didattica, per il progresso culturale, civile ed economico della Repubblica».


1.2

LIVI BACCI, VITTORIA FRANCO, CERUTI, CECCANTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, ADAMO, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

ASSORBITO DALL'1.1 (TESTO 2)

Sostituire il comma 1 con il seguente:

        «1. L'università è il luogo dello studio, della ricerca e dell'insegnamento e in essa si elabora e si trasmette liberamente il sapere. L'università opera in autonomia per il progresso culturale, civile, tecnologico ed economico del Paese, secondo i principi della Costituzione e della legge, nonchè gli obiettivi delle politiche dell'Unione europea in materia di ricerca e alta formazione, organizzando ricerca e didattica al fine di accrescere la conoscenza e sostenerne la diffusione».


1.3

ASCIUTTI

ASSORBITO DALL'1.1 (TESTO 2)

Sostituire il comma 1 con il seguente:

        «1. Le università sono sede di ricerca per la libera conoscenza e strumento per la relativa circolazione; operano, combinando in modo organico la ricerca e la didattica, per il progresso culturale, civile ed economico della Repubblica».


1.4

BEVILACQUA

ASSORBITO DALL'1.1 (TESTO 2)

Sostituire il comma 1 con il seguente:

        «1. Le università sono sede di ricerca per la libera formazione della conoscenza e strumento per la relativa circolazione; operano, combinando in modo organico la ricerca e la didattica ad essa inscindibilmente collegata, per il progresso culturale, civile ed economico della Repubblica».


1.5

PARDI

ASSORBITO DALL'1.1 (TESTO 2)

Sostituire il comma 1 con il seguente:

        «1. Le università sono sede primaria per la ricerca e la didattica, in quanto luogo di libera formazione e strumento di elaborazione e circolazione della conoscenza; operano per il progresso culturale, civile ed economico della Repubblica».


1.6

VITALI, RUSCONI

ASSORBITO DALL'1.1 (TESTO 2)

Sostituire il comma 1 con il seguente:

        «1. Le università sono sede primaria di libera elaborazione e trasmissione critica delle conoscenze; esse operano, sviluppando e combinando in modo organico ricerca e didattica, per il progresso culturale, civile, tecnologico ed economico della Repubblica e delle articolazioni territoriali di riferimento».


1.7

D'ALIA, BIANCHI, PETERLINI

ASSORBITO DALL'1.1 (TESTO 2)

Al comma 1, sostituire le parole: «Le università sono sede di libera formazione» con le seguenti: «Le università sono sedi pubbliche di libera formazione».


1.8

GIAMBRONE, PARDI

ASSORBITO DALL'1.1 (TESTO 2)

Al comma 1,  sostituire le parole: «sede di libera formazione e strumento per la circolazione della conoscenza» con le seguenti: «libere sedi di apprendimento ed elaborazione critica delle conoscenze».


1.9

PROCACCI, MARIAPIA GARAVAGLIA

ASSORBITO DALL'1.1 (TESTO 2)

Al comma 1, dopo la parola: «sede», inserire la seguente: «primaria».


1.10

VETRELLA

ASSORBITO DALL'1.1 (TESTO 2)

Al comma 1, dopo le parole: «sede di libera», inserire le seguenti: «ricerca e».


1.11

IL RELATORE

ASSORBITO DALL'1.1 (TESTO 2)

Al comma 1, sostituire le parole: «formazione e strumento per la circolazione» con le seguenti: «formazione nell'ambito dei rispettivi ordinamenti e strumento per l'elaborazione e la circolazione».


1.12

GIAMBRONE, PARDI

ASSORBITO DALL'1.1 (TESTO 2)

Al comma 1, sostituire le parole: «formazione e strumento per la circolazione della conoscenza; operano» con le seguenti: «elaborazione e trasmissione critica delle conoscenze; operano, nell'ambito dei propri ordinamenti».


1.13

PROCACCI, MARIAPIA GARAVAGLIA

ASSORBITO DALL'1.1 (TESTO 2)

Al comma 1, dopo la parola: «formazione», inserire le seguenti: «ricerca e innovazione nell'ambito dei propri ordinamenti».


1.14

PROCACCI, MARIAPIA GARAVAGLIA

ASSORBITO DALL'1.1 (TESTO 2)

Al comma 1, dopo le parole: «strumento per», inserire le  seguenti: «l'elaborazione,».


1.15

PROCACCI, MARIAPIA GARAVAGLIA

ASSORBITO DALL'1.1 (TESTO 2)

Al comma 1, dopo la  parola: «circolazione», inserire la seguente: «critica».


1.16

PROCACCI, MARIAPIA GARAVAGLIA

ASSORBITO DALL'1.1 (TESTO 2)

Al comma 1, dopo le parole: «ed economico», inserire le seguenti: «, sociale, tecnologico».


1.17

PROCACCI, MARIAPIA GARAVAGLIA

ASSORBITO DALL'1.1 (TESTO 2)

Al comma 1, dopo la parola: «Repubblica», inserire le seguenti: «e del territorio».


1.18

VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, CECCANTI, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, ADAMO, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RITIRATO

Al comma 2, sopprimere le parole da: «anche sperimentando» fino alla fine del comma.


1.19

VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Al comma 2, sopprimere le parole: «sulla base di specifici accordi di programma con il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, di seguito denominato: ''Ministero''».


1.20

GIAMBRONE, PARDI

RESPINTO

Al comma 2, dopo le parole: «organizzativi e funzionali», aggiungere le seguenti: «relativi anche al reclutamento del personale e dello stesso stato giuridico».


1.21

VETRELLA, ASCIUTTI

RITIRATO

Al comma 2 sostituire le parole: «sulla base di specifici accordi di programma con il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, di seguito denominato: ''Ministero''» con le seguenti: «autonomi, sulla base del programma triennale, di cui all'articolo 1-ter del decreto- legge 31 gennaio 2005, n. 7, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 marzo 2005, n. 43, aggiornabile annualmente, in cui ciascuna università, oltre a definire le attività scientifiche, formative, gestionali e di sviluppo e il relativo piano economico e finanziario, fornisce gli obiettivi e gli indirizzi strategici su cui essere valutata».


1.22

IL RELATORE

RITIRATO

Al comma 2, aggiungere infine il seguente periodo: «In virtù di tali accordi le università che raggiungano risultati di particolare rilievo nel campo della didattica e della ricerca e conseguano parametri di equilibrio finanziario definiti con decreto di natura non regolamentare dal Ministro, sentita l'ANVUR, possono essere autorizzate a derogare alle norme previste in tema di organizzazione, reclutamento e stato giuridico».


1.23

FIRRARELLO, BEVILACQUA

APPROVATO

Dopo il comma 2, aggiungere il seguente:

        «2-bis. Sono possibili accordi di programma tra le singole università o aggregazioni delle stesse su base regionale e il Ministero al fine di favorire la competitività delle università svantaggiate, migliorandone la qualità delle performance, tenuto conto degli indicatori di contesto relativi alle condizioni di sviluppo regionale».


1.24

GIAMBRONE, PARDI

RESPINTO

Sostituire il comma 3 con il seguente:

        «3. Il Ministero, al fine di rimuovere gli ostacoli all'istruzione universitaria e valorizzare il merito, garantisce la concreta realizzazione del diritto allo studio, fino alla conclusione dei percorsi formativi, per gli studenti capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, che intendano iscriversi alle libere università dello Stato».


1.25

POSSA

APPROVATO

Al comma 3, sostituire le parole: «anche se» con la seguente: «ma».


1.26

VETRELLA, ASCIUTTI

RITIRATO

Al comma 3, sostituire le parole: «il Ministero programma» con le seguenti: «il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, di seguito denominato ''Ministero'' finanzia».


1.27

VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RITIRATO

Al comma 3, sopprimere le parole: «programma e».


1.28

CERUTI, VITTORIA FRANCO, MARIAPIA GARAVAGLIA, CECCANTI, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, ADAMO, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

APPROVATO

Al comma 3, sostituire la parola: «programma» con le seguenti: «prevede, in armonia con le competenze delle Regioni,».


1.29

PROCACCI, MARIAPIA GARAVAGLIA

APPROVATO

Al comma 3, sostituire la parola: «concreta» con la seguente: «effettiva».


1.30

ADERENTI, PITTONI

RITIRATO (VEDI TESTO 2)

Al comma 3, aggiungere, in fine, le seguenti parole: «a seguito anche di un opportuno piano di orientamento degli studenti alla scelta di facoltà che garantisca uno sbocco lavorativo coerente».


1.30 (testo 2)

ADERENTI, PITTONI

APPROVATO

Al comma 3, aggiungere, in fine, le seguenti parole: «a seguito anche di un opportuno piano di orientamento degli studenti alla scelta della facoltà».


1.31

ADERENTI

DECADUTO

Dopo il comma 3, aggiungere il seguente:

        «3-bis. Il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, di concerto con il Ministero del lavoro e le rappresentanze nazionali e territoriali delle attività produttive e della ricerca, provvede a rendere pubblico il piano di fabbisogno riferito alle figure professionali necessarie all'economia privata e pubblica con un trend almeno quinquennale, quale mezzo complementare all'orientamento alla scelta delle facoltà da parte degli studenti».


1.32

VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RITIRATO

Sopprimere il comma 4.


1.33

VETRELLA, ASCIUTTI

RITIRATO

Al comma 4, sostituire le parole: «fissa obiettivi e indirizzi strategici per il sistema e le sue componenti» con le seguenti: «approva il piano economico e finanziario e gli obiettivi e gli indirizzi strategici del programma di cui al comma 2».


1.34

ASCIUTTI

RITIRATO

Al comma 4, sostituire la parola: «fissa» con la seguente: «indica».


1.35

BEVILACQUA

RITIRATO

Al comma 4,  sostituire la parola: «fissa» con la parola: «indica».


1.36

ANNA MARIA SERAFINI, MARIAPIA GARAVAGLIA, VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, ADAMO, PROCACCI, RUSCONI, VITA

RITIRATO

Al comma 4, sopprimere le parole da: «e ne verifica» fino a: «internazionale».


1.37

MARIAPIA GARAVAGLIA, VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, ADAMO, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RITIRATO (VEDI TESTO 2)

Al comma 4, sostituire le parole da: «una distribuzione delle risorse pubbliche coerente rispetto» fino alla fine del comma con le seguenti: «una distribuzione delle risorse pubbliche coerente con gli obiettivi, gli indirizzi e le attività svolte da ciascun ateneo, nel rispetto del principio della coesione territoriale del Paese, nonché con la valutazione dei risultati conseguiti. La verifica e la valutazione dei risultati è affidata all'ANVUR, sulla base di criteri di qualità, trasparenza e promozione del merito, nonché delle migliori esperienze a livello internazionale».


1.37 (testo 2)

MARIAPIA GARAVAGLIA, BEVILACQUA, ASCIUTTI, VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, ADAMO, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

APPROVATO

Sostituire il comma 4 con il seguente:

«4. Il Ministero, nel rispetto della libertà di insegnamento e dell'autonomia delle università, indica obiettivi e indirizzi strategici per il sistema e le sue componenti e, tramite l'ANVUR per quanto di sua competenza, ne verifica e valuta i risultati secondo criteri di qualità, trasparenza e promozione del merito, anche sulla base delle migliori esperienze diffuse a livello internazionale, garantendo una distribuzione delle risorse pubbliche coerente con gli obiettivi, gli indirizzi e le attività svolte da ciascun ateneo, nel rispetto del principio della coesione territoriale del Paese, nonché con la valutazione dei risultati conseguiti». 


1.38

MARIAPIA GARAVAGLIA, CERUTI, VITTORIA FRANCO, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, ADAMO, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Dopo il comma 4, aggiungere i seguenti:

        «4-bis. Con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, da emanare entro 180 giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, d'intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome, sono stabilite le modalità attraverso le quali ciascuna università può sottoscrivere con il Ministero appositi accordi di programma finalizzati alla sperimentazione di specifici modelli organizzativi e funzionali, nel rispetto dei seguenti principi e criteri direttivi:

            a) coerenza con la programmazione, gli obiettivi e gli indirizzi strategici del sistema universitario;

            b) integrazione con le esigenze e gli obiettivi di sviluppo dei diversi territori, sentito, per quanto di competenza, il coordinamento regionale di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 25 del 1998, anche al fine di acquisire specifiche risorse aggiuntive da parte degli enti regionali o provinciali;

            c) programmazione e selezione degli accessi studenteschi ai corsi di studio attivati nel territorio di riferimento con particolare riguardo a un'equilibrata e razionale distribuzione della domanda studentesca;

            d) valorizzazione e razionale integrazione delle specificità didattiche e di ricerca delle diverse sedi universitarie sul territorio nazionale;

            e) avvio di appositi piani pluriennali di progressivo riequilibrio finanziario in presenza di casi di discostamento dai parametri e dagli indicatori nazionali di efficienza ed efficacia di cui all'articolo 2 della legge n. 1 del 2009 mediante il ricorso a un fondo istituito presso il Ministero dell'economia e delle finanze con una dotazione iniziale di 100 milioni di euro per ciascuno degli anni 2010, 2011 e 2012.

        4-ter. Ai maggiori oneri derivanti dall'attuazione del comma 4-bis, pari a 100 milioni di euro per ciascuno degli anni 2010, 2011 e 2012, si provvede mediante le maggiori entrate derivanti dall'applicazione della seguente disposizione:

            a) all'articolo 82, comma 11, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, le parole: ''0,30 per cento'' sono sostituite dalle seguenti: ''0,27 per cento''».


1.0.1

MARIAPIA GARAVAGLIA, VITTORIA FRANCO, LIVI BACCI, RUSCONI, BASTICO, CECCANTI, CERUTI, MARCUCCI, ADAMO, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Dopo l'articolo 1, aggiungere il seguente:

«Art. 1-bis.

(Fondo di finanziamento ordinario)

        1. A decorrere dall'anno 2011 il Fondo di finanziamento ordinario delle università statali di cui all'articolo 5, comma 1, lettera a), della legge 24 dicembre 1993, n. 537, è incrementato ogni anno almeno in misura eguale, per una quota del 20 per cento, al tasso programmato di inflazione per l'anno di riferimento e, per la restante quota dell'80 per cento, alla percentuale di adeguamento retributivo annuale per il personale non contrattualizzato di cui all'articolo 24, comma 2, della legge 23 dicembre 1998, n. 448, determinata per l'anno precedente, con l'obiettivo di raggiungere entro il 2020 almeno il valore medio, tra i paesi dell'Unione europea facenti parte dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE), della quota percentuale di spesa pubblica destinata al settore terziario dell'istruzione.

        2. All'articolo 5, comma 7, lettera d), del decreto-legge 27 maggio 2008, n. 93, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 luglio 2008, n. 126, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: ''con esclusione di quelle relative al fondo di finanziamento ordinario delle università di cui all'articolo 5, comma 1, lettera a), della legge 24 dicembre 1993, n. 537''.

        3. Sono abrogati il primo periodo del comma 13 dell'articolo 66 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, nonché il comma 3 dell'articolo 1 del decreto-legge 10 novembre 2008, n. 180, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 gennaio 2009, n. 1.

        4. All'articolo 82 del citato decreto-legge n. 112 del 2008, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 133 del 2008, sono apportate le seguenti modificazioni:

            a) al comma 1, capoverso 5-bis, primo periodo, sostituire le parole: ''96 per cento'' con le seguenti: ''88 per cento'';

            b) al comma 2, secondo periodo, sostituire le parole: ''97 per cento'' con le seguenti: ''91 per cento'';

            c) al comma 3, sostituire, ovunque ricorrano, le parole: ''96 per cento'' con le seguenti: ''88 per cento'';

            d) al comma 4, secondo periodo, sostituire le parole: ''97 per cento'' con le seguenti: ''91 per cento''».

 


1.Coord.1

IL RELATORE

APPROVATO

Al comma 3, sostituire le parole: "alla scelta della facoltà" con le seguenti: "alla scelta del corso di laurea".


2.1

RUSCONI, CERUTI, VITTORIA FRANCO, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, ADAMO, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Al comma 1 premettere il seguente:

        «01. Nel rispetto dei princìpi di autonomia stabiliti dall'articolo 33 della Costituzione, in attuazione delle norme stabilite dall'articolo 6 della legge 9 maggio 1989, n. 168, gli statuti disciplinano l'organizzazione e il sistema di governo dell'ateneo, nel rispetto dei criteri direttivi di cui al comma 2».


2.2

POSSA

RITIRATO VEDI TESTO 2

Sopprimere il comma 1.

        Conseguentemente, al comma 2, premettere alla lettera a) la seguente:

        «0a) previsione dei seguenti organi:

            1.  il rettore;

            2.  il consiglio di amministrazione;

            3.  il senato accademico;

            4.  il collegio dei revisori dei conti;

            5.  il nucleo di valutazione».


2.2 (testo 2)

POSSA

APPROVATO

Sopprimere il comma 1.

        Conseguentemente, al comma 2, premettere alla lettera a) la seguente:

        «0a) previsione dei seguenti organi:

            1.  il rettore;

            2.  il senato accademico;

            3.  il consiglio di amministrazione;

            4.  il collegio dei revisori dei conti;

            5.  il nucleo di valutazione».


2.3

RUSCONI, LIVI BACCI, VITTORIA FRANCO, CERUTI, CECCANTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, ADAMO, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Sostituire il comma 1 con i seguenti:

        «1. Sono organi dell'ateneo:

            a) il rettore;

            b) il senato accademico;

            c) il consiglio di amministrazione;

            d) il collegio dei revisori dei conti;

            e) il nucleo di valutazione.

        1-bis. Gli statuti disciplinano altresì il funzionamento, quali organismi interni dell'ateneo, del consiglio degli studenti e degli organi direttivi e collegiali delle strutture interne».


2.4

GIAMBRONE, PARDI

RESPINTO

Al comma 1, alinea, dopo le parole: «Sono organi delle università statali», aggiungere le seguenti: «non statali e telematiche».


2.5

VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Al comma 1, alinea, dopo le parole: «università statali», aggiungere le seguenti: «non statali e telematiche».


2.6

PROCACCI

DECADUTO

Al comma 2, alinea, sopprimere la parola: «statali».


2.7

GIAMBRONE, PARDI

RESPINTO

Al comma 2, alinea, dopo le parole: «università statali», aggiungere le seguenti: «non statali e telematiche».


2.8

MARIAPIA GARAVAGLIA, VITTORIA FRANCO, RUSCONI, CERUTI, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, ADAMO, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, CECCANTI, VITA

RESPINTO

Al comma 2, sostituire le lettere a) e b) con la seguente:

        «a) il rettore ha la rappresentanza legale dell'università, svolge funzioni di indirizzo generale e coordinamento di tutte le sue attività, esercitando i poteri a tali scopi stabiliti dallo statuto. L'elettorato passivo è ristretto a professori di ruolo di prima fascia che abbiano presentato ufficialmente la loro candidatura all'inizio della procedura elettorale, nelle forme e alle condizioni stabilite dallo statuto. Gli statuti disciplinano la procedura elettorale, l'elettorato attivo e passivo, assicurando comunque la partecipazione di tutte le componenti universitarie, la durata e la rinnovabilità dei mandati, le condizioni di ineleggibilità e incompatibilità, e prevedono che il rettore possa essere sfiduciato dal senato accademico, con maggioranza dei due terzi dei suoi componenti. La nomina del rettore è ratificata con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca da emanare entro trenta giorni dalla conclusione della procedura elettorale. Trascorso tale termine, il rettore eletto assume l'esercizio delle sue funzioni;».


2.9

IL RELATORE

APPROVATO

Al comma 2, sostituire la lettera a) con la seguente:

        «a) attribuzione al rettore della rappresentanza legale dell'università e delle funzioni di indirizzo, di iniziativa e di coordinamento delle attività scientifiche e didattiche; della responsabilità del perseguimento delle finalità dell'università secondo criteri di qualità e nel rispetto dei principi di efficacia, efficienza, trasparenza e meritocrazia; della funzione di proposta del documento di programmazione strategica triennale di ateneo, di cui all'articolo 1-ter del decreto-legge 31 gennaio 2005, n. 7, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 marzo 2005, n. 43, anche tenuto conto delle proposte e pareri del senato accademico, nonché della funzione di proposta del bilancio di previsione annuale e triennale e del conto consuntivo; della funzione di proposta del direttore generale ai sensi della lettera i) del presente comma, nonché di iniziativa dei procedimenti disciplinari, secondo le modalità previste dall'articolo 5-septies; di ogni altra funzione non espressamente attribuita ad altri organi dallo statuto;».


2.10

D'ALIA, BIANCHI, PETERLINI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.9

Al comma 2, lettera a), sopprimere le parole «e delle funzioni di indirizzo, di iniziativa e del coordinamento delle attività scientifiche e didattiche;».


2.11

PITTONI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.9

Al comma 2, lettera  a),sostituire le parole: «di indirizzo, di iniziativa e del coordinamento delle attività scientifiche e didattiche» con le seguenti: «di indirizzo politico dell'ateneo».


2.12

VETRELLA

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.9

Al comma 2, lettera  a), dopo le parole «indirizzo, di iniziativa», aggiungere le seguenti: «, di controllo».


2.13

VITALI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.9

Al comma 2, lettera a), sostituire le parole: «del coordinamento» con le seguenti: «di coordinamento generale».


2.14

PROCACCI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.9

Al comma 2, lettera a), sostituire la parola: «del» con la seguente: «di».


2.15

PROCACCI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.9

Al comma 2, lettera a), dopo la parola: «coordinamento» inserire la seguente: «generale».


2.16

POSSA

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.9

Al comma 2, lettera a), dopo le parole: «attività scientifiche e didattiche;», aggiungere le seguenti: «della presidenza del senato accademico;».


2.17

PROCACCI

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.9

Al comma 2, lettera a), dopo le parole: «di proposta» inserire le seguenti: «, sentito il senato accademico per quanto di competenza,».


2.18

VITALI

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.9

Al comma 2, lettera a), dopo le parole: «funzione di proposta», inserire le seguenti: «,sentito il senato accademico per quanto di competenza,».


2.19

VETRELLA

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.9

Al comma 2, lettera a), dopo le parole: «legge 31 marzo 2005, n. 43,» aggiungere le seguenti: «ed al comma 2 dell'articolo 1».


2.20

IL RELATORE

APPROVATO

Al comma 2, sostituire la lettera b) con la seguente:

        «b) determinazione delle modalità di elezione del rettore tra i professori ordinari in servizio presso università italiane;».


2.21

RUSCONI, VITTORIA FRANCO, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, ADAMO, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

APPROVATO

Al comma 2, sostituire la lettera  b) con la seguente:

        «b) determinazione delle modalità di elezione del rettore tra i professori ordinari in servizio presso università italiane;».


2.22

MENARDI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.20

Al comma 2, sostituire la lettera b) con la seguente:

        «b) determinazione delle modalità di elezione o designazione del rettore tra i professori ordinari in servizio presso università italiane. Nell'ipotesi di designazione, garanzia che il candidato sia in possesso di comprovata competenza ed esperienza di gestione, anche a livello internazionale, nel settore universitario, della ricerca o delle istituzioni culturali;».


2.23

D'ALIA, BIANCHI, PETERLINI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.20

Al comma 2, sostituire la lettera b) con la seguente:

        «b) determinazione delle modalità di elezione del rettore con voto dei professori in servizio presso l'università e con voto ponderato del personale tecnico-amministrativo e degli studenti secondo le modalità fissate dagli statuti;».


2.24

PITTONI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.20

Al comma 2, lettera b), sostituire le parole: «determinazione delle modalità di elezione del rettore con voto ponderato tra i professori ordinari in servizio presso università italiane in possesso di comprovata competenza ed esperienza di gestione, anche a livello internazionale, nel settore universitario, della ricerca o delle istituzioni culturali» con le seguenti: «determinazione delle modalità di elezione del rettore con voto ponderato tra i professori ordinari in servizio presso università italiane».


2.25

VITALI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.20

Al comma 2, lettera b), dopo le parole: «elezione del rettore», inserire le seguenti: «da parte delle componenti universitarie, personale di ruolo e studenti,».


2.26

GIAMBRONE, PARDI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.20

Al comma 2, lettera b), sostituire le parole: «con voto ponderato» con le seguenti: «da parte del personale docente-ricercatore, del personale tecnico-amministrativo, con voto ponderato, e dei rappresentanti degli studenti,». Conseguentemente sopprimere le parole: «nomina del rettore eletto con decreto del Presidente della Repubblica;».


2.27

PROCACCI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.20

Al comma 2, lettera b), dopo la parola: «ponderato», inserire le seguenti: «da parte delle componenti universitarie (personale di ruolo e studenti)».


2.28

PROCACCI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.20

Al comma 2, lettera b), dopo le parole: «professori ordinari in servizio», inserire le seguenti: «presso l'università di appartenenza, secondo le modalità previste dal relativo statuto».


2.29

D'ALIA, BIANCHI, PETERLINI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.20

Al comma 2, lettera b), sostituire le parole: «presso università italiane» con le seguenti: «presso l'università».


2.30

PROCACCI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.20

Al comma 2, lettera b), sostituire la parola: «comprovata» con la seguente: «elevata».


2.31

CALABRÒ

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.20

Al comma 2, lettera b), sopprimere le parole: «di gestione, anche a livello internazionale».


2.32

VITALI

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.20

Al comma 2, lettera b), sopprimere le seguenti parole: «nomina del rettore eletto con decreto del Presidente della Repubblica;».


2.33

VETRELLA, ASCIUTTI

RITIRATO

Al comma 2, sopprimere la lettera c).


2.34

D'ALIA, BIANCHI, PETERLINI

DECADUTO

Al comma 2, sostituire la lettera c) con la seguente:

        «c) mandato unico non rinnovabile per la carica di rettore della durata massima di sei anni;».

        Conseguentemente, sostituire il comma 11 con il seguente:

        «11. Ai fini dell'applicazione delle disposizioni sui limiti del mandato o delle cariche di cui al comma 2, lettere a), e) ed h), sono considerati anche i mandati completamente espletati al momento della data di entrata in vigore dei nuovi statuti».


2.35

MARIAPIA GARAVAGLIA, VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RITIRATO

Al comma 2, sostituire le lettere d) ed e) con le seguenti:

        «d) il senato accademico elabora e approva i piani strategici delle attività e gli indirizzi culturali, didattici e di ricerca dell'ateneo; delibera lo statuto e tutti i regolamenti di ateneo garantendo la libertà didattica e di ricerca dei docenti e i diritti degli studenti; ha funzioni di auto-valutazione e di controllo della qualità dei risultati delle attività dell'ateneo, che esercita sulla base delle analisi del nucleo di valutazione; esprime parere sulla relazione del rettore di accompagnamento al conto consuntivo. Nel caso in cui la maggioranza dei due terzi dei suoi componenti esprima parere contrario alla relazione, il rettore decade e si procede a nuove elezioni;

        e) la composizione del senato accademico, le procedure elettorali, la durata e la rinnovabilità dei mandati, nonché le condizioni di incompatibilità e ineleggibilità dei componenti, sono stabilite dallo statuto dell'ateneo nel rispetto dei seguenti principi:

            1) i componenti del senato accademico sono individuati per elezione diretta all'interno dell'ateneo con collegi elettorali che assicurino un'equilibrata rappresentanza dei diversi ambiti disciplinari; ne fanno comunque parte il rettore e il presidente del consiglio degli studenti;

            2) il senato accademico è presieduto dal rettore, ovvero può essere prevista l'elezione di un presidente all'interno dell'organo;

            3) almeno il quindici per cento dei componenti è costituito da studenti eletti dagli iscritti ai corsi di laurea, di laurea magistrale, di specializzazione e di dottorato di ricerca, anche raggruppati in più collegi elettorali;».


2.36

MARIAPIA GARAVAGLIA, VITTORIA FRANCO, RUSCONI, CERUTI, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, ADAMO, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RITIRATO

Al comma 2, sostituire le lettere d) ed e) con le seguenti:

        «d) attribuzione al senato accademico delle funzioni normative, di indirizzo e di programmazione in materia di didattica e di ricerca; attribuzione al senato, nell'esercizio di tali funzioni, delle funzioni di approvazione dei piani strategici delle attività e degli indirizzi culturali, didattici e di ricerca dell'ateneo, della deliberazione delle modificazioni statutarie, tranne che in sede di prima applicazione della presente legge, dei regolamenti di ateneo, garantendo la libertà didattica e di ricerca dei docenti e i diritti degli studenti; attribuzione al senato accademico, con la maggioranza dei due terzi dei suoi componenti, della facoltà di sfiduciare il rettore;

        e) costituzione del senato accademico su base elettiva in rappresentanza delle componenti universitarie, salvo eventuali componenti di diritto; qualora lo statuto preveda che il consiglio di amministrazione possa eleggere un suo presidente diverso dal rettore, il senato accademico è presieduto dal rettore; in caso contrario, lo statuto può prevedere l'elezione di un presidente diverso dal rettore. Nell'elezione del senato deve essere assicurata un'equilibrata rappresentanza dei diversi ambiti disciplinari, anche attraverso la previsione, nello statuto, di meccanismi di riequilibrio tra le macroaree disciplinari; gli statuti assicurano che almeno il quindici per cento dei componenti del senato sia costituito da studenti eletti dagli iscritti ai corsi di laurea, di laurea magistrale, di specializzazione e di dottorato di ricerca;».


2.36 (testo 2)

MARIAPIA GARAVAGLIA, VITTORIA FRANCO, RUSCONI, CERUTI, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, ADAMO, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.57 (TESTO 4)

Al comma 2, sostituire la lettera e) con la seguente:

        «e) costituzione del senato accademico su base elettiva in rappresentanza delle componenti universitarie, salvo eventuali componenti di diritto; qualora lo statuto preveda che il consiglio di amministrazione possa eleggere un suo presidente diverso dal rettore, il senato accademico è presieduto dal rettore; in caso contrario, lo statuto può prevedere l'elezione di un presidente diverso dal rettore. Nell'elezione del senato deve essere assicurata un'equilibrata rappresentanza dei diversi ambiti disciplinari, anche attraverso la previsione, nello statuto, di meccanismi di riequilibrio tra le macroaree disciplinari; gli statuti assicurano che almeno il quindici per cento dei componenti del senato sia costituito da studenti eletti dagli iscritti ai corsi di laurea, di laurea magistrale, di specializzazione e di dottorato di ricerca;».


2.37

IL RELATORE

RITIRATO (VEDI TESTO 2)

Al comma 2, sostituire la lettera d) con la seguente:

        «d) attribuzione al senato accademico della competenza a formulare proposte e pareri in materia di didattica e di ricerca, anche con riferimento al documento di programmazione strategica triennale di ateneo, di cui all'articolo 1-ter del decreto-legge 31 gennaio 2005, n. 7, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 marzo 2005, n. 43; ad approvare i regolamenti in materia di didattica e di ricerca, previo parere favorevole del consiglio di amministrazione; a svolgere funzioni di coordinamento e di raccordo con i dipartimenti e con le strutture di cui al comma 3, lettera c); a proporre al corpo elettorale con maggioranza di almeno i 2/3 dei suoi componenti una mozione di sfiducia al rettore; ad esprimere parere sul conto consuntivo dell'università;».


2.37 (testo 2)

IL RELATORE

RITIRATO (v. testo 3)

Al comma 2, sostituire la lettera d) con la seguente:

        «d) attribuzione al senato accademico della competenza a formulare proposte e pareri in materia di attivazione o soppressione di corsi e sedi, nonché di didattica e di ricerca, anche con riferimento al documento di programmazione strategica triennale di ateneo, di cui all'articolo 1-ter del decreto-legge 31 gennaio 2005, n. 7, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 marzo 2005, n. 43; ad approvare i regolamenti in materia di didattica e di ricerca, previo parere favorevole del consiglio di amministrazione; a svolgere funzioni di coordinamento e di raccordo con i dipartimenti e con le strutture di cui al comma 3, lettera c); a proporre al corpo elettorale con maggioranza di almeno i 2/3 dei suoi componenti una mozione di sfiducia al rettore; ad esprimere parere sul conto consuntivo dell'università;».

 


2.37 (testo 3)

IL RELATORE

RITIRATO (v. testo 4)

Al comma 2, sostituire la lettera d) con la seguente:

        «d) attribuzione al senato accademico della competenza a formulare proposte e pareri in materia di didattica e di ricerca, anche con riferimento al documento di programmazione strategica triennale di ateneo, di cui all'articolo 1-ter del decreto-legge 31 gennaio 2005, n. 7, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 marzo 2005, n. 43, nonché di attivazione o soppressione di corsi e sedi; ad approvare i regolamenti in materia di didattica e di ricerca, previo parere favorevole del consiglio di amministrazione; a svolgere funzioni di coordinamento e di raccordo con i dipartimenti e con le strutture di cui al comma 3, lettera c); a proporre al corpo elettorale con maggioranza di almeno i 2/3 dei suoi componenti una mozione di sfiducia al rettore; ad esprimere parere sul conto consuntivo dell'università;».

 

 


2.37 (testo 4)

IL RELATORE

APPROVATO

Al comma 2, sostituire la lettera d) con la seguente:

        «d) attribuzione al senato accademico della competenza a formulare proposte e pareri in materia di didattica e di ricerca, anche con riferimento al documento di programmazione strategica triennale di ateneo, di cui all'articolo 1-ter del decreto-legge 31 gennaio 2005, n. 7, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 marzo 2005, n. 43, nonché di attivazione o soppressione di corsi e sedi; ad approvare i regolamenti in materia di didattica e di ricerca, previo parere favorevole del consiglio di amministrazione; a svolgere funzioni di coordinamento e di raccordo con i dipartimenti e con le strutture di cui al comma 3, lettera c); a proporre al corpo elettorale con maggioranza di almeno i 3/4 dei suoi componenti una mozione di sfiducia al rettore non prima che siano trascorsi 2 anni dall'inizio del suo mandato; ad esprimere parere sul bilancio preventivo e sul conto consuntivo dell'università;».

 

 


2.38

VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.37 (testo 4)

Al comma 2, sostituire la lettera d) con la seguente:

        «d) attribuzione al senato accademico delle funzioni di indirizzo programmatico e strategico, nel rispetto delle risorse fissate dal consiglio di amministrazione in materia di didattica e di ricerca, nonché della competenza ad approvare lo statuto, i regolamenti di ateneo in tema di ricerca, di didattica e di attività autogestite dagli studenti, nonché i regolamenti elaborati dalle strutture di cui al comma 3, lettera c); ad esprimere un parere obbligatorio sul bilancio di previsione annuale e triennale, nonché del conto consuntivo; a poter richiedere una verifica della fiducia al rettore, non prima della metà del suo mandato, da parte del corpo elettorale, con maggioranza qualificata, e a svolgere funzioni di coordinamento e di raccordo con i dipartimenti e con le strutture di cui al comma 3, lettera c);».


2.39

VITALI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.37 (testo 4)

Al comma 2, sostituire la lettera d) con la seguente:

        «d) attribuzione al senato accademico della competenza a formulare indirizzi programmatici, proposte e pareri in materia di didattica e di ricerca, ad approvare atti, norme e regolamenti inerenti la didattica e la ricerca, fatta salva la ratifica del consiglio di amministrazione nei casi che lo richiedano, e a svolgere funzioni di coordinamento e di raccordo con i dipartimenti e, ove istituite, con le strutture di cui al comma 3, lettera c), esprimendosi sulle loro proposte in relazione con gli indirizzi programmatici dell'ateneo in materia didattica e scientifica;».


2.40

D'ALIA, BIANCHI, PETERLINI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.37 (testo 4)

Al comma 2, sostituire la lettera d) con la seguente:

        «d) attribuzione al senato accademico delle competenze di indirizzo strategico in materia di didattica e di ricerca fatte salve le competenze proprie delle singole strutture didattiche e scientifiche; attribuzione al senato accademico della competenza a deliberare l'attivazione o la soppressione dei corsi e delle sedi nonché della competenza relativa alla offerta didattica. Il senato esprime parere obbligatorio sul bilancio;».


2.41

GIAMBRONE, PARDI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.37 (testo 4)

Al comma 2, lettera d), sostituire le parole: «della competenza a formulare proposte e pareri in materia di didattica e di ricerca» con le seguenti: «delle funzioni di indirizzo programmatico e strategico, nel rispetto delle risorse fissate dal consiglio di amministrazione in materia di didattica e di ricerca». Conseguentemente, sostituire le parole: «i relativi regolamenti previo parere favorevole del consiglio di amministrazione» con le seguenti: «lo statuto, i regolamenti di ateneo in tema di ricerca, di didattica e di attività autogestite dagli studenti, nonché i regolamenti elaborati dalle strutture di cui al comma 3, lettera c); ad esprimere un parere obbligatorio sul bilancio di previsione annuale e triennale, nonché sul conto consuntivo; a poter richiedere una verifica della fiducia al rettore, non prima della metà del suo mandato, da parte del corpo elettorale, con maggioranza qualificata;».


2.42

VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, ADAMO, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.37 (testo 4)

Al comma 2, lettera d), sostituire le parole: «della competenza a formulare proposte e pareri in materia di didattica e di ricerca» con le seguenti: «delle funzioni di indirizzo programmatico e strategico, nel rispetto delle risorse fissate dal consiglio di amministrazione in materia di didattica e di ricerca;».


2.43

POSSA

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.37 (testo 4)

Al comma 2, lettera d), sostituire le parole: «proposte e pareri in materia di didattica e di ricerca» con le seguenti: «proposte di indirizzi programmatici in materia di didattica e di ricerca;».


2.44

PROCACCI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.37 (testo 4)

Al comma 2, lettera d), sostituire le parole: «proposte e pareri» con le seguenti: «indirizzi programmatici su proposta del rettore; a deliberare».


2.45

POSSA

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.37 (testo 4)

Al comma 2, lettera d), dopo le parole: «di ricerca;» aggiungere le seguenti: «ad esprimere un parere non vincolante sul conto consuntivo; ad approvare a maggioranza qualificata di 2/3 dei componenti una mozione di sfiducia al rettore, alla quale conseguono nuove elezioni;».


2.46

BEVILACQUA

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.37 (testo 4)

Al comma 2, lettera d), dopo le parole: «di ricerca;», aggiungere le seguenti:«ad approvare, con maggioranza qualificata dei due terzi degli aventi diritto al voto una motivata mozione di sfiducia nei confronti del rettore, che conseguentemente decade dal proprio mandato;».


2.47

SPADONI URBANI

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.37 (testo 4)

Al comma 2 lettera d), dopo le parole: «di ricerca;» aggiungere le seguenti: «a dare il proprio parere sul documento di programmazione strategica».


2.48

CALABRÒ

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.37 (testo 4)

Al comma 2, lettera d), dopo le parole: «di ricerca;» inserire le seguenti: «ad esprimere pareri non vincolanti sui bilanci preventivi e sui documenti di programmazione strategica;».


2.49

ADERENTI

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.37 (testo 4)

Al comma 2, lettera d), dopo le parole: «di ricerca;» aggiungere le seguenti: «ad esprimere pareri non vincolanti sulla programmazione economica e strategica dei dipartimenti e delle strutture».


2.50

PROCACCI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.37 (testo 4)

Al comma 2, lettera d), dopo le parole: «consiglio di amministrazione», inserire le seguenti: «per gli aspetti di sua competenza».


2.51

PROCACCI

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.37 (testo 4)

Al comma 2, lettera d), inserire infine  le seguenti parole: «, esprimendosi sulle loro proposte in relazione agli indirizzi programmatici dell'ateneo in materia didattica e scientifica;».


2.52

BASTICO, VITTORIA FRANCO, RUSCONI, MARIAPIA GARAVAGLIA, CERUTI, MARCUCCI, PROCACCI, ADAMO, LIVI BACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.37 (testo 4)

Al comma 2, lettera d), dopo le parole: «di cui al comma 3, lettera c),» aggiungere le seguenti: «esprimendosi sulle loro proposte in relazione agli indirizzi programmatici dell'ateneo in materia didattica e scientifica;».


2.53

PROCACCI

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.37 (testo 4)

Al comma 2, lettera d), inserire infine le seguenti parole: «a deliberare l'attivazione e soppressione di corsi e sedi; ad esprimere un parere obbligatorio non vincolante sul bilancio di previsione;».


2.54

VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, ADAMO, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.37 (testo 4)

Al comma 2, lettera d), aggiungere, in fine, le seguenti parole: «ad esprimere un parere obbligatorio sul bilancio di previsione annuale e triennale, nonché sul conto consuntivo;».


2.55

GIAMBRONE, PARDI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.57 (testo 4)

Al comma 2, sostituire la lettera e) con la seguente:

            «e) costituzione del senato accademico su base elettiva, composto per almeno due terzi da docenti di ruolo, compresi i ricercatori dell'università e, comunque, da un numero di membri proporzionato alle dimensioni dell'ateneo e non superiore a trentacinque unità, compresi il presidente del senato accademico, una rappresentanza del personale tecnico-amministrativo ed una rappresentanza elettiva degli studenti; il presidente del senato accademico è scelto dai componenti del senato accademico tra i docenti di ruolo eletti e non può ricoprire altre cariche accademiche; il rettore può partecipare alle sedute del senato accademico su invito del presidente del senato accademico;».


2.56

D'ALIA, BIANCHI, PETERLINI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.57 (testo 4)

Al comma 2, sostituire la lettera e) con la seguente:

            «e) costituzione del senato accademico su base elettiva, composto dal rettore, dal direttore generale e da una rappresentanza dei presidi, dei direttori di dipartimento, dei docenti, del personale e degli studenti; definizione negli statuti del numero dei componenti, delle modalità di elezione, del numero dei rappresentanti;».


2.57

IL RELATORE

RITIRATO (v. testo 2)

Al comma 2, lettera e), sostituire le parole: «composto per almeno due terzi da docenti di ruolo dell'università e, comunque, da», con le seguenti: «salvi eventuali membri di diritto individuati dallo statuto assicurando una equilibrata rappresentanza delle diverse aree scientifico-disciplinari presenti nell'ateneo; composizione, per almeno due terzi, con docenti di ruolo dell'università e, comunque, con».


2.57 (testo 2)

IL RELATORE

RITIRATO (VEDI TESTO 3)

Al comma 2, sostituire la lettera e) con la seguente:

            «e) costituzione del senato accademico su base elettiva, in un numero di membri proporzionato alle dimensioni dell'ateneo e non superiore a 35 unità, compresi il rettore e una rappresentanza elettiva degli studenti; composizione per almeno 2/3 terzi con docenti di ruolo, ivi compresi i direttori di dipartimento, separatamente eletti, uno per area in modo da rispettare le aree scientifico-disciplinari dell'ateneo;».

      Conseguentemente, alla lettera p), primo periodo, inserire infine le seguenti parole: «e, per i direttori di dipartimento, limitatamente allo stesso senato, qualora risultino eletti a farne parte».


2.57 (testo 3)

IL RELATORE

RITIRATO (VEDI TESTO 4)

Al comma 2, sostituire la lettera e) con la seguente:

            «e) costituzione del senato accademico su base elettiva, in un numero di membri proporzionato alle dimensioni dell'ateneo e non superiore a 35 unità, compresi il rettore e una rappresentanza elettiva degli studenti; composizione per almeno 2/3 terzi con docenti di ruolo, ivi compresi i direttori di dipartimento, separatamente eletti dagli stessi, in modo da rispettare le diverse aree scientifico-disciplinari dell'ateneo;».

      Conseguentemente, alla lettera p), primo periodo, inserire infine le seguenti parole: «e, per i direttori di dipartimento, limitatamente allo stesso senato, qualora risultino eletti a farne parte».


2.57 (testo 4)

IL RELATORE

APPROVATO

Al comma 2, sostituire la lettera e) con la seguente:

            «e) costituzione del senato accademico su base elettiva, in un numero di membri proporzionato alle dimensioni dell'ateneo e non superiore a 35 unità, compresi il rettore e una rappresentanza elettiva degli studenti; composizione per almeno 2/3 terzi con docenti di ruolo, ivi compresi i direttori di dipartimento, eletti in modo da rispettare le diverse aree scientifico-disciplinari dell'ateneo;».

      Conseguentemente, alla lettera p), primo periodo, inserire infine le seguenti parole: «e, per i direttori di dipartimento, limitatamente allo stesso senato, qualora risultino eletti a farne parte».


2.58

VITALI

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.57 (testo 4)

Al comma 2, sostituire la lettera e) con la seguente:

            «e) costituzione del senato accademico su base elettiva tra le componenti universitarie, salvo gli eventuali membri di diritto, composto per almeno due terzi da docenti di ruolo dell'università, individuati anche in relazione alle diverse aree scientifiche presenti nell'ateneo, assicurandone una equilibrata rappresentanza, e, comunque, da un numero di membri proporzionato alle dimensioni dell'ateneo e non superiore a trentacinque unità, oltre al rettore e una rappresentanza elettiva degli studenti;».


2.59

PROCACCI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.57 (testo 4)

Al comma 2, alla lettera e), sostituire la parola: «almeno» con le seguenti: «non più di».


2.60

PROCACCI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.57 (testo 4)

Al comma 2, lettera e), dopo le parole: «docenti di ruolo», inserire le seguenti: «e ricercatori strutturati».


2.61

PROCACCI

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.57 (testo 4)

Al comma 2, lettera e), dopo le parole: «di ruolo dell'università», inserire le seguenti: «individuati anche in relazione alle diverse aree scientifiche presenti nell'ateneo assicurandone una equilibrata rappresentanza».


2.62

POSSA

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.57 (testo 4)

Al comma 2, lettera e), dopo le parole: «di ruolo dell'università», aggiungere le seguenti: «, tra i quali vi sia una rappresentanza minoritaria dei direttori di dipartimento e dei presidi di facoltà, anch'essa determinata mediante elezione,».


2.63

VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.57 (testo 4)

Al comma 2, lettera e), sopprimere le parole: «e non superiore a trentacinque unità».


2.64

SPADONI URBANI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.57 (testo 4)

Al comma 2, lettera e), sostituire le parole: «trentacinque unità» con le seguenti: «trenta unità».


2.65

VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.57 (testo 4)

Al comma 2, lettera e), dopo le parole: «compresi il rettore», aggiungere le seguenti: «i ricercatori,».


2.66

PROCACCI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.57 (testo 4)

Al comma 2, lettera e), sostituire le parole: «e una rappresentanza elettiva degli studenti» con le seguenti: «, una rappresentanza del personale tecnico-amministrativo, nonché una rappresentanza elettiva degli studenti;».


2.67

PROCACCI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.57 (testo 4)

Al comma 2, della lettera e), aggiungere infine le seguenti parole: «non inferiore al 15 per cento arrotondato per eccesso».


2.68

SANNA

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.57 (testo 4)

Al comma 2, lettera e), dopo le parole: «rappresentanza elettiva degli studenti» aggiungere le seguenti: «, nonché dei dottorandi di ricerca in servizio presso la stessa università e dei soggetti titolari di contratti di ricerca post-doc, ai sensi del Titolo III della presente legge».


2.69

ASCIUTTI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.57 (testo 4)

Al comma 2, lettera e), aggiungere in fine i seguenti periodi: «elezione del presidente tra i componenti dell'organo; nomina del presidente eletto con decreto del rettore;».


2.70

BEVILACQUA

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.57 (testo 4)

Al comma 2 lettera e), aggiungere infine le seguenti parole: «elezione del presidente del senato accademico tra i componenti dello stesso; nomina del presidente designato con decreto del rettore;».


2.71

IL RELATORE

RITIRATO VEDI TESTO 2

Al comma 2, dopo la lettera e), aggiungere la seguente:

            «e-bis) durata in carica del senato accademico per un massimo di quattro anni;».


2.71 (testo 2)

IL RELATORE

APPROVATO

Al comma 2, dopo la lettera e), aggiungere la seguente:

            «e-bis) durata in carica del senato accademico per un massimo di quattro anni e rinnovabilità del mandato per una sola volta;».


2.72

ASCIUTTI

RITIRATO

Al comma 2, dopo la lettera e), aggiungere la seguente:

            «e-bis) durata in carica del senato accademico per un massimo di quattro anni; durata quadriennale del mandato fatta eccezione per quello dei rappresentanti degli studenti, di durata biennale; rinnovabilità del mandato per una sola volta;».


2.73

MARIAPIA GARAVAGLIA, RUSCONI, VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, ADAMO, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Al comma 2, sostituire le lettere f) e g) con le seguenti:

            «f) attribuzione al consiglio di amministrazione delle funzioni di gestione amministrativa, di approvazione, in attuazione degli indirizzi strategici in materia di didattica e di ricerca, della programmazione finanziaria, del bilancio di previsione e del conto consuntivo annuali e triennali, e del personale, previo parere obbligatorio del senato accademico, nonché di vigilanza sulla sostenibilità finanziaria delle attività;

            g) i componenti, nel numero massimo di 11, compreso il rettore che è membro di diritto, sono nominati per il 40 per cento dal senato accademico e per il 30 per cento dalle istituzioni regionali e locali. Il restante 30 per cento è designato dai membri già nominati e sottoposto all'approvazione del senato. Le nomine di competenza delle istituzioni regionali e locali e dei membri già eletti vengono effettuate a seguito di avviso pubblico tra personalità italiane o straniere esterne all'ateneo in possesso di comprovata competenza in campo gestionale e elevata esperienza professionale. Nella nomina dei componenti il consiglio di amministrazione, ciascuna componente deve attenersi al rispetto del principio costituzionale della parità di genere, nominando un numero non inferiore ad un terzo di componenti per ciascun genere».


2.74

IL RELATORE

APPROVATO

Al comma 2, sostituire la lettera f) con la seguente:

            «f) attribuzione al consiglio di amministrazione delle funzioni di indirizzo strategico, di approvazione della programmazione finanziaria annuale e triennale e del personale, nonché di vigilanza sulla sostenibilità finanziaria delle attività; della competenza a deliberare l'attivazione o soppressione di corsi e sedi; della competenza ad adottare il regolamento di amministrazione e contabilità, nonché, su proposta del rettore, ad approvare il bilancio di previsione annuale e triennale e, previo parere del senato accademico per gli aspetti di sua competenza, il conto consuntivo e il documento di programmazione strategica di cui alla lettera a) del presente comma; del dovere di trasmettere al Ministero e al Ministero dell'economia e delle finanze sia il bilancio di previsione annuale e triennale sia il conto consuntivo; della competenza a conferire l'incarico di direttore generale di cui alla lettera i) del presente comma; della competenza disciplinare relativamente ai professori e ricercatori universitari, ai sensi dell'articolo 5-septies; della competenza ad approvare la proposta di chiamata da parte del dipartimento, ai sensi dell'articolo 9, comma 2, lettera f);».


2.74/1 (già 2.85)

POSSA

APPROVATO

All'emendamento 2.74, sopprimere le parole: «e al Ministero dell'economia e delle finanze».


2.75

PITTONI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.74

Al comma 2, lettera f), sopprimere le parole: «di indirizzo strategico,».


2.76

PROCACCI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.74

Al comma 2, lettera f), sopprimere le parole: «di indirizzo strategico».


2.77

VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.74

Al comma 2, lettera f), sostituire le parole: «indirizzo strategico» con le seguenti: «attuazione degli indirizzi strategici definiti dal senato accademico».


2.78

D'ALIA, BIANCHI, PETERLINI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.74

Al comma 2, lettera f), sostituire le parole: «della competenza a deliberare l'attivazione o la soppressione di corsi e sedi;» con le seguenti: «della competenza a deliberare sulla sostenibilità finanziaria dell'attivazione o la soppressione di corsi e sedi;».


2.79

BEVILACQUA

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.74

Al comma 2, lettera f), dopo le parole: «delle attività; della competenza», inserire le seguenti la parole: «, su proposta del senato accademico,» e dopo le parole: «, su proposta del rettore e previo parere», inserire la seguente: «vincolante».


2.80

VITA, RUSCONI, MARIAPIA GARAVAGLIA, CERUTI, VITTORIA FRANCO, LIVI BACCI, BASTICO, MARCUCCI, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.74

Al comma 2, lettera f), dopo le parole: «della competenza», inserire le seguenti: «, su proposta del senato accademico,» e dopo le parole: «, su proposta del rettore e previo parere» inserire la seguente: «vincolante».


2.81

PROCACCI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.74

Al comma 2, lettera f), sostituire le parole: «a deliberare» con le seguenti: «a ratificare solo riguardo alla relativa sostenibilità finanziaria circa».


2.82

ASCIUTTI

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.74

Al comma 2, lettera f), secondo periodo, dopo le parole: «soppressione di corsi e sedi», aggiungere le seguenti: «, sentito il senato accademico».


2.83

VITALI

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.74

Al comma 2, lettera f), dopo le parole: «di corsi e sedi,» inserire le seguenti: «su proposta o acquisito il parere del senato accademico;» e sopprimere le seguenti parole: «e previo parere del senato accademico per gli aspetti di sua competenza,».


2.84

VETRELLA

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.74

Al comma 2, lettera f), dopo le parole: «di corsi e sedi» inserire le seguenti: «previo parere del senato accademico per gli aspetti di sua competenza;».


2.85

POSSA

RITIRATO (v. 2.74/1)

Al comma 2, lettera f), sopprimere le parole: «e al Ministero dell'economia e delle finanze».


2.86

PROCACCI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.74

Al comma 2, lettera f), sopprimere le parole: «nonché, su proposta del rettore e previo parere del senato accademico per gli aspetti di sua competenza, il documento di programmazione strategica di cui alla lettera a);».


2.87

PITTONI

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.74

Al comma 2, lettera f), dopo le parole: «Ministero dell'economia e delle finanze, nonché» inserire le seguenti: «ad approvare».


2.88

VETRELLA

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.74

Al comma 2, lettera f), dopo le parole: «, il documento di programmazione strategica di cui alla lettera a);» inserire le seguenti: «di conferimento e annullamento, su proposta del rettore, dell'incarico di direttore generale, regolato con contratto di lavoro a tempo determinato di diritto privato di durata non superiore a quattro anni rinnovabile; determinazione del trattamento economico spettante al direttore generale in conformità a criteri e parametri fissati con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, di seguito denominato: ''Ministro'', di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze;».


2.89

IL RELATORE

RITIRATO VEDI TESTO 2

Al comma 2, sostituire la lettera g) con la seguente:

            «g) composizione del consiglio di amministrazione nel numero massimo di undici componenti, inclusi il rettore, componente di diritto, ed una rappresentanza elettiva degli studenti; designazione o scelta degli altri componenti, secondo modalità previste dallo statuto, tra personalità italiane o straniere in possesso di comprovata competenza in campo gestionale ovvero di un'esperienza professionale di alto livello, assicurando comunque un'adeguata rappresentanza di professori universitari; non appartenenza di almeno il quaranta per cento dei consiglieri ai ruoli dell'ateneo a decorrere dai tre anni precedenti alla designazione e per tutta la durata dell'incarico; previsione che il presidente del consiglio di amministrazione sia il rettore o uno dei predetti consiglieri esterni ai ruoli dell'ateneo, eletto dal consiglio stesso;».


2.89 (testo 2)

IL RELATORE

APPROVATO

Al comma 2, lettera g), sostituire gli ultimi due periodi dalle parole: «elezione del presidente» fino a: «Presidente della Repubblica» con il seguente: «previsione che il presidente del consiglio di amministrazione sia il rettore o uno dei predetti consiglieri esterni ai ruoli dell'ateneo, eletto dal consiglio stesso».


2.90

CALABRÒ, ASCIUTTI

RITIRATO

Al comma 2 sostituire la lettera g) con la seguente:

            «g) composizione del consiglio di amministrazione nel numero massimo di undici componenti, inclusi il rettore componente di diritto ed una rappresentanza elettiva degli studenti; designazione o scelta degli altri componenti secondo modalità previste dallo statuto, tra personalità italiane o straniere in possesso di comprovata competenza nel campo della gestione di aziende di rilevanza almeno nazionale (presenza di sedi in almeno due regioni italiane), con preferenza per quelle che contribuiscano al finanziamento dell'ateneo o di una riconosciuta ed elevata competenza professionale comprovata da almeno quindici anni di esercizio con iscrizione nei relativi albi; il rettore, eletto dall'ateneo, presiede il consiglio di amministrazione».


2.91

GIAMBRONE, PARDI

RESPINTO

Al comma 2, sostituire la lettera g) con la seguente:

            «g) composizione del consiglio di amministrazione, nel numero massimo di undici componenti, inclusi il rettore, componente di diritto, nonché una rappresentanza elettiva degli studenti e del personale tecnico-amministrativo; scelta degli altri componenti secondo modalità di elezione, nomina o designazione previste dallo statuto, anche mediante avvisi pubblici, tra personalità italiane o straniere in possesso di comprovata competenza specifica in campo gestionale e di un'esperienza professionale di alto livello; appartenenza non superiore al quaranta per cento dei consiglieri ai ruoli dell'ateneo a decorrere dai tre anni precedenti alla designazione e per tutta la durata dell'incarico, purché rappresentino finanziatori o particolari competenze esterne; elezione del presidente del consiglio di amministrazione tra i componenti dello stesso;».


2.92

VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RITIRATO VEDI TESTO 2

Al comma 2, sostituire la lettera g) con la seguente:

            «g) la composizione del consiglio di amministrazione è stabilita dallo statuto sulla base dei seguenti criteri:

il consiglio di amministrazione è presieduto dal rettore ed è composto dal direttore generale e da un numero massimo di ulteriori dieci persone designate dal rettore, dal senato accademico e dal consiglio degli studenti;

il rettore e il senato accademico designano ciascuno un pari numero di componenti;

un terzo dei componenti del consiglio di amministrazione è formato da persone esterne al sistema universitario ma dotate di specifiche competenze sui temi universitari;

almeno un componente è designato dal consiglio degli studenti;

nessun genere può superare i due terzi dei designati».


2.92 (testo 2)

VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

APPROVATO

Al comma 2, lettera g) sostituire il terzo periodo con il seguente: "non appartenenza ai ruoli dell'ateneo, a decorrere dai tre anni precedenti alla designazione, e per tutta la durata dell'incarico, di un numero di consiglieri non inferiore a 3 nel caso in cui il consiglio di amministrazione sia composto da 11 membri e non inferiore a 2 nel caso in cui il consiglio di amministrazione sia composto da un numero di membri inferiore a 11"

 


2.93

PROCACCI, RUSCONI

RITIRATO

Al comma 2, lettera g), sostituire la parola: «undici» con la seguente: «diciotto».


2.94

PROCACCI, RUSCONI

RITIRATO

Al comma 2, lettera g), sostituire la parola: «inclusi» con la seguente: «escluso».


2.95

PROCACCI, RUSCONI

RITIRATO

Al comma 2, lettera g), sostituire le parole da: «componente di diritto» fino a: «ai ruoli dell'ateneo» con le seguenti: «elezione dei docenti e ricercatori strutturati, del personale tecnico-amministrativo e degli studenti (questi ultimi con una rappresentanza non inferiore al 15 per cento arrotondato per eccesso) secondo modalità previste dallo statuto; deve essere garantita nel limite massimo del quaranta per cento la presenza di consiglieri non appartenenti».


2.96

PROCACCI, RUSCONI

RITIRATO

Al comma 2, lettera g), dopo le parole: «componente di diritto» aggiungere le seguenti: «che lo presiede».


2.97

SANNA, RUSCONI

RESPINTO

Al comma 2, lettera g), dopo le parole: «rappresentanza elettiva degli studenti» aggiungere le seguenti: «, nonché dei dottorandi di ricerca in servizio presso la stessa università e dei soggetti titolari di contratti di ricerca post-doc».


2.98

SPADONI URBANI, ASCIUTTI

RITIRATO

Al comma 2, lettera g), sopprimere le parole: «o straniere».


2.99

ADERENTI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.92 (TESTO 2)

Al comma 2, lettera g), sostituire il terzo periodo con il seguente: «non appartenenza di almeno il cinquanta per cento dei consiglieri ai ruoli dell'ateneo a decorrere dai tre anni precedenti alla designazione e per tutta la durata dell'incarico e con l'obbligo di presenza».


2.100

ANNA MARIA SERAFINI, VITTORIA FRANCO, MARIAPIA GARAVAGLIA, RUSCONI, CERUTI, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, ADAMO, PROCACCI, VITA

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.92 (TESTO 2)

Al comma 2, lettera g), sostituire le parole: «di almeno» con le seguenti: «non più del».


2.101

D'ALIA, BIANCHI, PETERLINI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.92 (TESTO 2)

Al comma 2, lettera g), sostituire le parole: «il quaranta per cento» con le seguenti: «il venti per cento».


2.102

ASCIUTTI

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.89 (TESTO 2)

Al comma 2, lettera g), sostituire gli ultimi due periodi dalle parole: «elezione del presidente» fino a: «Presidente della Repubblica» con il seguente: «previsione che il presidente del consiglio di amministrazione sia il rettore».


2.103

FASANO

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.89 (TESTO 2)

Al comma 2, lettera g), sostituire le parole: «elezione del presidente del consiglio di amministrazione tra i componenti dello stesso» con le seguenti: «attribuzione della presidenza del consiglio di amministrazione al rettore, ovvero elezione del presidente dal consiglio a maggioranza qualificata di due terzi degli aventi diritto tra i componenti esterni dello stesso;».


2.104

PROCACCI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.89 (TESTO 2)

Al comma 2, lettera g), sostituire le parole: «Presidente della Repubblica» con le seguenti: «Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca».


2.105

VITALI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.89 (TESTO 2)

Al comma 2, lettera g), aggiungere in fine le seguenti parole: «appartenenza di almeno il sessanta per cento dei componenti in servizio presso l'ateneo ai ruoli di professore; previsione negli statuti delle università che il presidente del consiglio di amministrazione possa essere persona diversa dal rettore, eletto tra i componenti del consiglio, con compiti di rappresentanza e di garanzia;».


2.106

D'ALIA, BIANCHI, PETERLINI

RESPINTO

Al comma 2, sostituire la lettera h) con la seguente:

            «h) durata in carica del consiglio di amministrazione uguale a quella del rettore con mandato rinnovabile;».


2.107

VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Al comma 2, sostituire la lettera h) con la seguente:

            «h) il mandato del consiglio di amministrazione coincide con quello del rettore. Le condizioni di rinnovabilità del mandato, nonché di incompatibilità dei componenti, sono stabilite dallo statuto dell'ateneo».


2.108

BEVILACQUA, ASCIUTTI

RITIRATO

Al comma 2, lettera h), dopo le parole: «consiglio di amministrazione» inserire le seguenti: «e del senato accademico».


2.109

PITTONI

RITIRATO

Al comma 2, lettera h), dopo le parole: «consiglio di amministrazione» inserire le seguenti: «e del senato accademico;».


2.110

SANNA, RUSCONI

RESPINTO

Al comma 2, lettera h), dopo le parole: «rappresentanti degli studenti» aggiungere le seguenti: «e dei dottorandi di ricerca e dei soggetti titolari di contratti di ricerca post-doc».


2.111

GIAMBRONE, PARDI

DECADUTO

Al comma 2, lettera h), aggiungere in fine le seguenti parole: «scioglimento in caso di dichiarazione di dissesto finanziario come previsto all'articolo 5, comma 3, lettera g);».


2.112

RUSCONI, VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RITIRATO (v. testo 2)

Al comma 2, lettera h), aggiungere in fine le seguenti parole: «tranne che per il rettore, la posizione di componente del consiglio di amministrazione è incompatibile con qualunque altra carica accademica, ivi compresa quella di componente del senato accademico. Non possono far parte del consiglio di amministrazione coloro che svolgono funzioni inerenti la programmazione, il finanziamento e la valutazione delle attività universitarie nel Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca e nell'ANVUR».


2.112 (testo 2)

RUSCONI, VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

APPROVATO

Al comma 2, lettera p), dopo le parole: «non statali o telematiche;» aggiungere in fine le seguenti: «di svolgere funzioni inerenti la programmazione, il finanziamento e la valutazione delle attività universitarie nel Ministero e nell'ANVUR».


2.113

MARIAPIA GARAVAGLIA, RUSCONI, VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, ADAMO, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Al comma 2, sostituire le lettere i) e l) con la seguente:

            «i) individuazione della figura responsabile della gestione e organizzazione dei servizi, delle risorse strumentali e del personale tecnico-amministrativo dell'ateneo, che partecipa, senza diritto di voto, alle sedute del consiglio di amministrazione; a tale scopo lo statuto può prevedere che il consiglio di amministrazione, su proposta del rettore, nomini un direttore generale, da scegliere tra personalità di elevata qualificazione professionale e comprovata esperienza pluriennale con funzioni dirigenziali;».


2.114

CERUTI, RUSCONI, MARIAPIA GARAVAGLIA, VITTORIA FRANCO, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, ADAMO, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Al comma 2, sopprimere la lettera i).


2.115

VETRELLA

RESPINTO

Al comma 2, lettera i), sopprimere le seguenti parole: «conferimento da parte del consiglio di amministrazione, su proposta del rettore, dell'incarico di direttore generale, regolato con contratto di lavoro a tempo determinato di diritto privato di durata non superiore a quattro anni rinnovabile; determinazione del trattamento economico spettante al direttore generale in conformità a criteri e parametri fissati con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, di seguito denominato: ''Ministro''», di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze;».


2.116

GIAMBRONE, PARDI, CARLINO

RESPINTO

Al comma 2, lettera i), aggiungere in fine le seguenti parole: «e in caso di dichiarazione di dissesto finanziario dell'ateneo come previsto all'articolo 5, comma 3, lettera g);».


2.117

RUSCONI, VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Al comma 2, sopprimere la lettera l).


2.118

VETRELLA, RUSCONI

RITIRATO (v. testo 2)

Al comma 2, lettera l), dopo le parole: «attribuzione al direttore generale,» inserire le seguenti: « sulla base degli indirizzi forniti dal rettore,».


2.118 (testo 2)

VETRELLA

APPROVATO

Al comma 2, lettera l), dopo le parole: «attribuzione al direttore generale,» inserire le seguenti: « sulla base degli indirizzi forniti dal consiglio di amministrazione,».


2.119

PROCACCI

RESPINTO

Al comma 2, lettera l), sostituire le parole: «del personale tecnico-amministrativo» con le seguenti: «di tutto il personale tecnico-amministrativo».


2.120

GIAMBRONE, PARDI, CARLINO

RESPINTO

Al comma 2, lettera l), dopo le parole: «personale tecnico-amministrativo dell'ateneo», aggiungere le seguenti: «tenendo conto delle indicazioni espresse dagli organi di cui al comma 1 del presente articolo;».


2.121

PITTONI

RITIRATO

Al comma 2, lettera l), dopo le parole: «dell'ateneo» inserire le seguenti: «secondo le direttive fissate dal senato accademico e dal consiglio di amministrazione;».


2.122

VITA, RUSCONI, MARIAPIA GARAVAGLIA, CERUTI, VITTORIA FRANCO, BASTICO, LIVI BACCI, MARCUCCI, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI

RESPINTO

Al comma 2, lettera l), dopo le parole: «dell'ateneo» inserire le parole: «, secondo le direttive fissate dal senato accademico e dal consiglio di amministrazione;».


2.123

VITALI

DECADUTO

Al comma 2, lettera l), aggiungere in fine le seguenti parole: «e del senato accademico».


2.124

PROCACCI

RESPINTO

Al comma 2, lettera l), aggiungere in fine le seguenti parole: «e del senato accademico;».


2.125

MARIAPIA GARAVAGLIA, VITTORIA FRANCO, RUSCONI, CERUTI, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, ADAMO, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Al comma 2, sostituire la lettera m) con la seguente:

            «m) composizione del collegio dei revisori dei conti, in numero da tre a cinque componenti effettivi, di cui almeno due iscritti al Registro dei revisori contabili, designati dall'università tra soggetti di comprovata competenza e alta qualificazione;».


2.126

VITALI

DECADUTO

Al comma 2, sostituire la lettera m) con la seguente:

            «m) composizione del collegio dei revisori dei conti, di cui almeno due iscritti al Registro dei revisori contabili, in numero da tre a cinque componenti effettivi e due supplenti, designati dall'università in maggioranza tra dirigenti e funzionari del Ministero dell'economia e delle finanze e del Ministero e tra magistrati della Corte dei conti; nomina dei componenti con decreto rettorale; rinnovabilità dell'incarico per una sola volta e divieto di conferimento dello stesso a personale dipendente della medesima università;».


2.127

CALABRÒ, ASCIUTTI

RITIRATO

Al comma 2, sostituire la lettera m) con la seguente:

            «m) composizione del collegio dei revisori dei conti, di cui almeno due iscritti al Registro dei revisori contabili, in numero di tre componenti effettivi e due supplenti, di cui un membro effettivo ed uno supplente con funzioni di presidente e presidente supplente designati dal Ministero dell'economia e delle finanze di concerto con il Ministero tra dirigenti e funzionari dello stesso Ministero e/o tra personale munito di elevata e comprovata qualificazione professionale nella revisione dei conti, con esperienza almeno decennale; nomina dei componenti con decreto rettorale; rinnovabilità dell'incarico per una sola volta».


2.128

MUSSO

DECADUTO

Al comma 2, lettera m), sostituire le parole: «di cui almeno due iscritti al Registro dei revisori contabili» con le seguenti: «di cui almeno tre, fra i quali il presidente, iscritti al Registro dei revisori contabili».


2.129

IL RELATORE

RITIRATO (v. testo 2)

Al comma 2, lettera m), secondo periodo, sostituire le parole: «dalle università tra dirigenti e funzionari del Ministero» con le seguenti: «dal Ministero tra dirigenti e funzionari del Ministero stesso».


2.129 (testo 2)

IL RELATORE

APPROVATO

Al comma 2, lettera m), sostituire le parole "di cui un membro effettivo, con funzioni di presidente, e uno supplente, designati dal Ministero dell'economia e delle finanze tra dirigenti e funzionari dello stesso Ministero; uno effettivo e uno supplente designati dalle università tra dirigenti e funzionari del Ministero; designazione di un componente effettivo da parte dell'università" con le seguenti "di cui un membro effettivo, con funzioni di presidente, scelto tra i magistrati amministrativi e contabili e gli avvocati dello Stato; uno effettivo e uno supplente, designati dal Ministero dell'economia e delle finanze; uno effettivo e uno supplente scelti dall'università in una rosa di cinque dirigenti o funzionari del Ministero;"

 


2.130

PITTONI

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.129 (testo 2)

Al comma 2, lettera m), sopprimere le seguenti parole: «tra dirigenti e funzionari dello stesso Ministero».


2.131

VITA, RUSCONI, MARIAPIA GARAVAGLIA, CERUTI, VITTORIA FRANCO, BASTICO, LIVI BACCI, MARCUCCI, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.129 (testo 2)

Al comma 2, lettera m), sopprimere le parole: «tra dirigenti e funzionari dello stesso Ministero».


2.132

ASCIUTTI

RITIRATO (v. testo 2)

Al comma 2, lettera m), dopo le parole: «nomina dei componenti con decreto rettorale;», inserire le seguenti: «durata in carica per un massimo di quattro anni;».


2.132 (testo 2)

ASCIUTTI

APPROVATO

Al comma 2, lettera m), dopo le parole: «nomina dei componenti con decreto rettorale;», inserire le seguenti: «durata in carica per quattro anni;».


2.133

IL RELATORE

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.129 (testo 2)

Al comma 2, lettera m), terzo periodo, dopo le parole: «da parte delle università» inserire le seguenti: «, con esclusione dei dirigenti ministeriali».


2.134

RUSCONI, MARIAPIA GARAVAGLIA, VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, ADAMO, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Al comma 2, sostituire la lettera n) con la seguente:

            «n) composizione del nucleo di valutazione, ai sensi della legge 19 ottobre 1999, n. 370, e successive modificazioni, con soggetti di elevata qualificazione professionale esterni all'ateneo; il coordinatore può essere individuato tra i professori di ruolo dell'ateneo;».


2.135

CALABRÒ, ASCIUTTI

RITIRATO

Al comma 2, lettera n), sostituire le parole: «qualificazione professionale» con le seguenti: «e comprovata qualificazione professionale almeno decennale nella valutazione aziendale».


2.136

VITALI

DECADUTO

Al comma 2, lettera n), sostituire le parole da: «per gli aspetti» fino alla fine, con le seguenti: «per i soli aspetti istruttori relativi alla valutazione della didattica e dei servizi per gli studenti, da una rappresentanza degli studenti;».


2.137

ASCIUTTI

RITIRATO

Al comma 2, lettera n), sostituire le parole: «per gli aspetti istruttori relativi alla valutazione della didattica» con le seguenti: «per la valutazione della didattica».


2.138

VITA, RUSCONI, MARIAPIA GARAVAGLIA, CERUTI, VITTORIA FRANCO, BASTICO, LIVI BACCI, MARCUCCI, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI

RITIRATO

Al comma 2, lettera n), sostituire le parole: «per gli aspetti istruttori relativi alla valutazione della didattica» con le seguenti: «per la valutazione della didattica».


2.139

PROCACCI

RITIRATO

Al comma 2, lettera n), sostituire le parole: «per gli aspetti» con le seguenti: «per i soli aspetti».


2.140

PROCACCI

RESPINTO

Al comma 2, lettera n), dopo la parola: «didattica» aggiungere le seguenti: «e dei servizi per gli studenti».


2.141

PROCACCI

RESPINTO

Al comma 2, lettera n), dopo la parola: «rappresentanza» inserire la seguente: «elettiva».


2.142

VITALI

DECADUTO

Al comma 2, lettera o), sostituire le parole: «della funzione di verifica della qualità e dell'efficacia dell'offerta didattica,» con le seguenti: «delle funzioni finalizzate alla verifica della qualità e dell'efficacia delle attività istituzionali e di servizio».


2.143

PROCACCI

RITIRATO

Al comma 2, lettera o), sostituire le parole: «della funzione» con le seguenti: «delle funzioni».


2.144

ASCIUTTI

RITIRATO (v. testo 2)

Al comma 2, lettera o), dopo le parole: «attribuzione al nucleo di valutazione della funzione di verifica», aggiungere le seguenti: «dell'attività di ricerca e».


2.144 (testo 2)

ASCIUTTI

APPROVATO

Al comma 2, lettera o), aggiungere in fine le seguenti parole: «, nonché della funzione di verifica dell'attività di ricerca».


2.145

PROCACCI

RESPINTO

Al comma 2, lettera o), dopo la parola: «didattica» inserire le seguenti: «e delle attività istituzionali,».


2.146

IL RELATORE

RITIRATO (VEDI TESTO 2)

Al comma 2, lettera o), aggiungere, in fine, le seguenti parole: «nonché della congruità del curriculum scientifico o professionale dei titolari dei contratti di insegnamento di cui all'articolo 11».


2.146 (testo 2)

IL RELATORE

RITIRATO (VEDI TESTO 3)

Al comma 2, lettera o), aggiungere, in fine, le seguenti parole: «nonché della congruità del curriculum scientifico o professionale dei titolari dei contratti di insegnamento di cui all'articolo 11, comma 1».


2.146 (testo 3)

IL RELATORE

RITIRATO (v. testo 4)

Al comma 2, lettera o), aggiungere, in fine, le seguenti parole: «nonché con riferimento alle disposizioni di cui all'articolo 11».


2.146 (testo 4)

IL RELATORE

APPROVATO

Al comma 2, lettera o), aggiungere, in fine, le seguenti parole: «e della congruità del curriculum scientifico o professionale dei titolari dei contratti di insegnamento di cui all'articolo 11, comma 1».


2.147

BASTICO, RUSCONI, VITTORIA FRANCO, MARIAPIA GARAVAGLIA, CERUTI, MARCUCCI, LIVI BACCI, ADAMO, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Al comma 2, sostituire la lettera p) con la seguente:

            «p) divieto di far parte di più di uno degli organi e degli organismi di cui al comma 1 dell'articolo 2, fatta eccezione per il rettore; gli statuti definiscono gli altri casi di incompatibilità nel rispetto dei princìpi previsti dalla presente legge».


2.148

ADAMO, VITTORIA FRANCO, RUSCONI, MARIAPIA GARAVAGLIA, CERUTI, MARCUCCI, PROCACCI, BASTICO, LIVI BACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Al comma 2, sostituire la lettera p) con la seguente:

            «p) divieto per i componenti del senato accademico e del consiglio di amministrazione di far parte di entrambi gli organi, fatta eccezione per il rettore, nonché di rivestire altre cariche accademiche, salvo, per i soli componenti del senato accademico, quella di direttore di dipartimento o di presidente dell'organo deliberante delle strutture di cui al comma 3, lettera c), se istituite; di rivestire alcun incarico di natura politica per la durata del mandato e di ricoprire la carica di rettore o far parte del consiglio di amministrazione o del senato accademico di altre università statali, non statali o telematiche; decadenza per i componenti che non partecipano con continuità alle sedute del senato e del consiglio d'amministrazione».


2.149

POSSA

RITIRATO

Al comma 2, lettera p), sopprimere le parole: «divieto per i componenti del senato accademico di ricoprire altre cariche accademiche, fatta eccezione per il rettore limitatamente al senato accademico;».


2.150

IL RELATORE

RITIRATO

Al comma 2, lettera p), sostituire i primi due periodi dalle parole: «divieto per i componenti», fino a: «consiglio di dipartimento;» con le seguenti: «divieto per i componenti del senato accademico e del consiglio di amministrazione di far parte di entrambi gli organi fatta eccezione per il rettore; di rivestire altre cariche accademiche, salvo quella di direttore di dipartimento o di presidente dell'organo deliberante delle strutture di cui al comma 3, lettera c), del presente articolo, limitatamente ai componenti del senato accademico;».


2.151

PROCACCI

RITIRATO

Al comma 2, lettera p), sostituire le parole da: «divieto per i componenti» fino alla parole: «consiglio di dipartimento» con le seguenti: «divieto per i componenti del consiglio di amministrazione di ricoprire altre cariche accademiche, fatta eccezione per il rettore».


2.152

PROCACCI

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.161 (testo 2)

Al comma 2, lettera p), sostituire le parole: «alle sedute del senato accademico e del consiglio di amministrazione» con le seguenti: «alle sedute dell'organo di appartenenza».


2.153

GIAMBRONE, PARDI, CARLINO

DECADUTO

Al comma 2, lettera p), sopprimere le seguenti parole: «fatta eccezione per il rettore limitatamente al senato accademico», conseguentemente, dopo le parole: «di altre università statali, non statali o telematiche», aggiungere le seguenti: «italiane ad esclusione di quelle straniere».


2.154

ASCIUTTI

APPROVATO

Al comma 2, lettera p), dopo le parole: «far parte del consiglio di amministrazione o del senato accademico», inserire le seguenti: «, del nucleo di valutazione o del collegio dei revisori dei conti».


2.155

VETRELLA

APPROVATO

Al comma 2, lettera p), dopo le parole: «far parte del consiglio di amministrazione o del senato accademico,» inserire le seguenti: «, del nucleo di valutazione o del collegio dei revisori dei conti».


2.156

BEVILACQUA

APPROVATO

Al comma 2, lettera p), dopo le parole: «far parte del consiglio di amministrazione o del senato accademico» inserire le seguenti: «, del nucleo di valutazione o del collegio dei revisori dei conti».


2.157

PITTONI

APPROVATO

Al comma 2, lettera p), dopo le parole: «far parte del consiglio di amministrazione o del senato accademico» inserire le seguenti: «, del nucleo di valutazione o del collegio dei revisori dei conti».


2.158

VITA, RUSCONI, MARIAPIA GARAVAGLIA, CERUTI, VITTORIA FRANCO, BASTICO, LIVI BACCI, MARCUCCI, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI

APPROVATO

Al comma 2, lettera p), dopo le parole: «far parte del consiglio di amministrazione o del senato accademico» inserire le seguenti: «, del nucleo di valutazione o del collegio dei revisori dei conti».


2.159

IL RELATORE

APPROVATO

Al comma 2, lettera p), dopo le parole: «di altre università», inserire la seguente: «italiane,».


2.160

MARIAPIA GARAVAGLIA, VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RITIRATO

Al comma 2, lettera p), sopprimere le parole: «decadenza per i consiglieri che non partecipano con continuità alle sedute del senato accademico e del consiglio d'amministrazione;».


2.161

PROCACCI

RITIRATO (v. testo 2)

        Al comma 2, lettera p), dopo le parole: «decadenza per» inserire le seguenti: «i senatori ed».


2.161 (testo 2)

PROCACCI

APPROVATO

      Al comma 2, lettera p), sostituire l'ultimo periodo con il seguente:  «decadenza per i componenti del senato accademico e del consiglio di amministrazione  che non partecipano con continuità alle sedute dell'organo di appartenenza».


2.162

VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Al comma 2, dopo la lettera q) aggiungere la seguente:

            «q-bis) i poteri e la composizione del consiglio degli studenti, le procedure elettorali, la durata e la rinnovabilità dei mandati, nonché le condizioni di incompatibilità e ineleggibilità dei componenti, sono stabilite dallo statuto dell'ateneo nel rispetto dei seguenti princìpi:

            1)è garantita la rappresentanza degli studenti iscritti a ciascuna delle tipologie dei corsi di studio: corsi di laurea, di laurea magistrale, di specializzazione e di dottorato di ricerca;

            2) al consiglio degli studenti è garantito l'esercizio di funzioni di valutazione della qualità della didattica e dei servizi agli studenti, sia con iniziative autonome sia con indicazioni nei confronti del senato accademico e del nucleo di valutazione;

            3) l'assegnazione dei fondi del bilancio di ateneo destinati alle iniziative culturali, politiche e sociali promosse e gestite da associazioni studentesche è deliberata su proposta vincolante del consiglio degli studenti».


2.163

VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RITIRATO

Dopo il comma 2, aggiungere il seguente:

        «2-bis. Nessuna carica accademica può essere ricoperta per più di otto anni consecutivi.»


2.164

VETRELLA

RESPINTO

Sopprimere il comma 3.


2.165

MARIAPIA GARAVAGLIA, CERUTI, RUSCONI, VITTORIA FRANCO, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, ADAMO, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Sostituire il comma 3 con il seguente:

        «3. Per le medesime finalità ed entro lo stesso termine di cui al comma 2, le università modificano altresì i propri statuti in tema di articolazione interna, con l'osservanza dei seguenti criteri:

            a) semplificazione dell'articolazione interna, con contestuale attribuzione ad un'unica struttura interna dipartimentale, nella quale i docenti si incardinano in base a obiettivi scientifici, di ricerca e didattici, delle funzioni finalizzate allo svolgimento della ricerca scientifica, delle attività didattiche e formative a tutti i livelli nonché delle attività rivolte all'esterno ad esse correlate o accessorie;

            b) riorganizzazione delle strutture interne dipartimentali, assicurando che a ciascuna di esse afferisca un congruo numero di docenti di ruolo;

            c) previsione della facoltà di istituire tra più dipartimenti, raggruppati in relazione a criteri di affinità disciplinare, strutture di raccordo, denominate facoltà o scuole, con funzioni di coordinamento e razionalizzazione delle attività didattiche e di gestione dei servizi comuni;

            d) previsione della proporzionalità del numero complessivo delle strutture di cui alla lettera c) alle dimensioni e alla tipologia scientifico-disciplinare dell'ateneo;

            e) previsione della possibilità di darsi un'articolazione organizzativa interna semplificata, cui vengono attribuite unitariamente le funzioni di cui alle lettere a) e c);

        f) istituzione di un organo deliberante delle strutture di cui alla lettera c), ove esistenti, composto dai direttori dei dipartimenti in esse raggruppati e da una rappresentanza di altre componenti individuate negli statuti;

            g) istituzione in ciascun dipartimento, senza maggiori oneri a carico della finanza pubblica, di una commissione paritetica docenti-studenti per l'assicurazione della qualità della didattica, competente a svolgere attività di monitoraggio dell'offerta formativa, contribuendo altresì alla valutazione dei risultati della stessa, e a formulare pareri sull'attivazione e la soppressione di corsi studio;

            h) garanzia di una rappresentanza elettiva degli studenti negli organi di cui al comma 2, lettere e), g) ed l) e comma 3, lettere c) ed f), in conformità a quanto previsto dal decreto-legge 21 aprile 1995, n. 120, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 1995, n. 236;».


2.166

IL RELATORE

APPROVATO

Al comma 3, alinea, dopo la parola: «università» aggiungere la seguente: «statali».


2.167

POSSA

APPROVATO

Al comma 3, alinea, dopo la parola: «università» aggiungere la seguente: «statali».


2.168

POSSA

RITIRATO (v. testo 2)

Al comma 3, lettera a), sostituire le parole: «a tutti i livelli» con le seguenti: «di sua competenza».


2.168 (testo 2)

POSSA

APPROVATO

Al comma 3, lettera a), sopprimere le parole: «a tutti i livelli».


2.169

VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Al comma 3, sopprimere la lettera b).


2.170

D'ALIA, BIANCHI, PETERLINI

DECADUTO

Al comma 3, sostituire la lettera b) con la seguente:

            «b) riorganizzazione dei dipartimenti assicurando, a ciascuno di essi, l'afferenza di un numero adeguato di docenti;».


2.171

D'ALIA, BIANCHI, PETERLINI

DECADUTO

Al comma 3, sostituire la lettera b) con la seguente:

            «b) riorganizzazione dei dipartimenti assicurando, a ciascuno di essi, l'afferenza di un numero adeguato di docenti comunque non inferiore al 2 per cento dei docenti in servizio presso l'università;».


2.172

LIVI BACCI, VITTORIA FRANCO, RUSCONI, MARIAPIA GARAVAGLIA, CERUTI, MARCUCCI, PROCACCI, ADAMO, BASTICO, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RITIRATO

Al comma 3, sostituire la lettera b) con la seguente:

            «b) riorganizzazione dei dipartimenti, inquadrando negli stessi i professori e i ricercatori di ruolo e i ricercatori a tempo determinato in servizio presso l'ateneo, assicurando che a ciascun dipartimento afferisca un numero di professori, ricercatori di ruolo e ricercatori a tempo determinato di norma non inferiore a trentacinque, ovvero cinquanta nelle università con un numero di professori, ricercatori di ruolo e a tempo determinato superiore a mille unità, afferenti a settori scientifico-disciplinari omogenei; determinazione delle modalità di gestione dei corsi di studio che prevedano l'apporto di docenti di dipartimenti diversi, assicurando la partecipazione collegiale di tutti i docenti interessati;»


2.173

D'AMBROSIO LETTIERI

DECADUTO

Al comma 3, lettera b), dopo le parole: «ricercatori a tempo determinato» aggiungere le seguenti: «di norma».


2.174

PROCACCI

RESPINTO

Al comma 3, lettera b), dopo le parole: «ricercatori a tempo determinato» aggiungere le seguenti: «di norma».


2.175

D'ALIA, BIANCHI, PETERLINI

DECADUTO

Al comma 3, lettera b) sostituire la parola: «quarantacinque» con la parola «quaranta» e aggiungere alla fine le seguenti: «o idonei ad integrarsi proficuamente;».


2.176

PROCACCI

RESPINTO

Al comma 3, lettera b), sostituire la parola: «quarantacinque» con la seguente: «cinquanta».


2.177

PROCACCI

RITIRATO

Al comma 3, lettera b), sostituire le parole: «afferenti a settori scientifico-disciplinari omogenei;» con le seguenti: «nel rispetto di una omogeneità scientifico-disciplinare;».


2.178

GIAMBRONE, PARDI, CARLINO

DECADUTO

Al comma 3, lettera b), sostituire le parole: «omogenei» con le seguenti: «appartenenti al macrosettore di cui all'articolo 7, comma 1;».


2.179

PROCACCI

RESPINTO

Al comma 3, lettera b), aggiungere, in fine, le seguenti parole: «determinazione delle modalità di gestione dei corsi di studio che prevedano l'apporto di docenti di dipartimenti diversi, assicurando la partecipazione collegiale di tutti i docenti interessati».


2.180

VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Al comma 3, sostituire la lettera c) con la seguente:

            «c) le università possono istituire strutture autonome responsabili del coordinamento e della gestione delle attività di ricerca, di formazione e dei servizi comuni e possono essere costituite da uno o più dipartimenti, raggruppati o coordinati in relazione a criteri di affinità disciplinare. Tali strutture autonome possono assumere la denominazione di facoltà, scuola o altra denominazione e sono costituite dalle rappresentanze del personale docente-ricercatore, del personale tecnico- amministrativo e degli studenti elette secondo le modalità previste dallo statuto e dal regolamento di ateneo. Sono di competenza in coerenza con la programmazione strategica di cui al comma 2, lettera a), le proposte di programmazione annuale e pluriennale, le proposte in materia di personale docente, le proposte per l'attivazione o la soppressione di nuovi corsi di studio avanzate dai dipartimenti;».


2.181

GIAMBRONE, PARDI, CARLINO

DECADUTO

Al comma 3, sostituire la lettera c) con la seguente:

            «c) previsione della facoltà di istituire strutture autonome, responsabili del coordinamento e della gestione delle attività di ricerca, di formazione e dei servizi comuni. Dette strutture possono essere costituite da uno o più dipartimenti, raggruppati o coordinati in relazione a criteri di affinità disciplinare. Tali strutture autonome possono assumere la denominazione di facoltà, scuola o altra denominazione e sono costituite dalle rappresentanze del personale docente-ricercatore, del personale tecnico-amministrativo e degli studenti elette secondo le modalità previste dallo statuto e dal regolamento di ateneo. Alle strutture autonome, in coerenza con quanto disposto al comma 2, lettera a), in materia di programmazione strategica, competono le proposte di programmazione annuale e pluriennale, le proposte in materia di personale docente, le proposte per l'attivazione o la soppressione di nuovi corsi di studio avanzate dai dipartimenti;».


2.182

PROCACCI

RESPINTO

Al comma 3, lettera c), sostituire le parole: «previsione della facoltà di istituire» con la seguente: «istituzione» e dopo la parola: «disciplinare,» inserire la seguente: «di».


2.183

VITALIRUSCONI

RESPINTO

Al comma 3, lettera c), dopo le parole: «affinità disciplinare» aggiungere le seguenti: «e funzionale».


2.184

PROCACCI

RESPINTO

Al comma 3, lettera c), dopo le parole: «affinità disciplinare» aggiungere le seguenti: «e funzionale».


2.185

PROCACCI

RESPINTO

Al comma 3, lettera c), sopprimere le parole: «o scuole».


2.186

D'ALIA, BIANCHI, PETERLINI

DECADUTO

Al comma 3, lettera c), dopo le parole: «scuole,» aggiungere le seguenti: «formate da tre rappresentanti per ciascun dipartimento eletti dai componenti del medesimo,».


2.187

PROCACCI

APPROVATO

Al comma 3, lettera c), aggiungere in fine le seguenti parole: «previsione che, ove alle funzioni didattiche e di ricerca si affianchino funzioni assistenziali nell'ambito delle disposizioni statali in materia, le strutture assumano i compiti conseguenti secondo le modalità e nei limiti concertati con la Regione di ubicazione, garantendo l'inscindibilità delle funzioni assistenziali dei docenti di materie cliniche da quelle di insegnamento e di ricerca;»


2.188

ANNA MARIA SERAFINI, VITTORIA FRANCO, RUSCONI, MARIAPIA GARAVAGLIA, CERUTI, MARCUCCI, PROCACCI, ADAMO, BASTICO, LIVI BACCI, VITA

APPROVATO

Al comma 3, lettera c), aggiungere in fine le seguenti parole: «previsione che, ove alle funzioni didattiche e di ricerca si affianchino funzioni assistenziali nell'ambito delle disposizioni statali in materia, le strutture assumano i compiti conseguenti secondo le modalità e nei limiti concertati con la Regione di ubicazione, garantendo l'inscindibilità delle funzioni assistenziali dei docenti di materie cliniche da quelle di insegnamento e di ricerca;».


2.189

VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Al comma 3, sopprimere la lettera d).


2.190

IL RELATORE

RITIRATO VEDI TESTO 2

Al comma 3, sostituire la lettera d) con la seguente:

        «d) previsione di un numero non superiore a dodici delle strutture di cui alla lettera c);».


2.190 (testo 2)

IL RELATORE

APPROVATO

Al comma 3, sostituire la lettera d) con la seguente:

        «d) previsione della proporzionalità del numero complessivo delle strutture di cui alla lettera c) alle dimensioni dell'ateneo, anche in relazione alla tipologia scientifico-disciplinare - dell'ateneo stesso, e comunque non superiore a dodici;».


2.191

D'ALIA, BIANCHI, PETERLINI

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.190 (testo 2)

Al comma 3, sostituire la lettera d) con la seguente:

        «d) previsione che il numero complessivo delle strutture di cui alla lettera c) sia proporzionato alle dimensioni e alla tipologia scientifico-disciplinare dell'ateneo;».


2.192

POSSA

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.190 (testo 2)

Al comma 3, lettera d), sostituire le parole: «della proporzionalità» con le seguenti: «di una ragionevole proporzionalità»; inoltre, sostituire le parole da: «fermo restando» fino alla fine della lettera con le seguenti: «tenendo presente che l'effettivo conseguimento di tale ragionevole proporzionalità sarà rilevante nella valutazione della governance dell'università;».


2.193

PROCACCI

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.190 (testo 2)

Al comma 3, lettera d), sopprimere le parole da: «fermo restando che il numero» fino alla fine della lettera.


2.194

VITALI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.190 (testo 2)

Al comma 3, lettera d), aggiungere in fine le seguenti parole: «fatte salve eventuali specificità regolate ai sensi del comma 2 dell'articolo 1».


2.195

RUSCONI, VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Al comma 3, sopprimere la lettera e).


2.196

RUSCONI, VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Al comma 3, sopprimere la lettera f).


2.197

PROCACCI

RESPINTO

Al comma 3, lettera f), sopprimere le parole: «ove esistenti».


2.198

D'AMBROSIO LETTIERI

DECADUTO

Al comma 3, lettera f), dopo le parole «di cui alla lettera c), ove esistenti», aggiungere le seguenti: «e ad eccezione di quelle in cui insistono corsi di laurea a ciclo unico, regolamentati da norme comunitarie e collegati a formazione specialistica post-laurea, la cui costituzione viene demandata all'autonomia dei singoli atenei,».


2.199 (testo 2)

IL RELATORE

APPROVATO

Al comma 3, lettera f), sostituire le parole da: «composto dai direttori dei dipartimenti in esse raggruppati» fino a: «dal presidente della scuola di dottorato, ove esistente,» con le seguenti: «composto almeno dai direttori dei dipartimenti in esse raggruppati».

 


2.199

IL RELATORE

RITIRATO VEDI TESTO 2

Al comma 3, lettera f), sostituire le parole: «da almeno un coordinatore» con le seguenti: «dai coordinatori».


2.200

ALLEGRINI

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.199 (testo 2)

Al comma 3, lettera f), sopprimere le parole: «dal presidente della scuola di dottorato, ove esistente,».


2.201

PROCACCI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.199 (testo 2)

Al comma 3, lettera f), sostituire le parole: «dal presidente» con le seguenti: «dai presidenti».


2.202

BEVILACQUA

DECADUTO

Al comma 3, lettera f), sostituire le parole: «ove esistente e da una rappresentanza degli studenti;» con le seguenti: «ove esistente, da una rappresentanza elettiva dei professori e dei ricercatori e da una pari rappresentanza degli studenti».


2.203

PITTONI

RITIRATO

Al comma 3, lettera f), sostituire le parole: «ove esistente e da una rappresentanza degli studenti;» con le seguenti: «ove esistente, da una rappresentanza elettiva dei professori e dei ricercatori e da una pari rappresentanza degli studenti;».


2.204

VITA, RUSCONI, MARIAPIA GARAVAGLIA, CERUTI, VITTORIA FRANCO, BASTICO, LIVI BACCI, MARCUCCI, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI

RESPINTO

Al comma 3, lettera f), sostituire le parole: «ove esistente e da una rappresentanza degli studenti;» con le seguenti: «ove esistente, da una rappresentanza elettiva dei professori e dei ricercatori e da una pari rappresentanza degli studenti».


2.205

ASCIUTTI

RITIRATO

Al comma 3, lettera f), sostituire le parole: «e da una rappresentanza degli studenti» con le seguenti: «da una rappresentanza elettiva dei professori e dei ricercatori e da una pari rappresentanza degli studenti».


2.206

PROCACCI

APPROVATO

Al comma 3, lettera f), dopo la parola: «rappresentanza» aggiungere la seguente: «elettiva».


2.207

PROCACCI

RESPINTO

Al comma 3, lettera f), dopo la parola: «studenti» aggiungere le seguenti: «non inferiore al 15 per cento dei componenti arrotondato per eccesso».


2.208

SANNARUSCONI

RESPINTO

Al comma 3, lettera f), dopo le parole: «rappresentanza degli studenti» aggiungere le seguenti: «, nonché dei dottorandi di ricerca e dei soggetti titolari di contratti di formazione post-doc che prestino la loro collaborazione presso la medesima struttura».


2.209

PROCACCI

RESPINTO

Al comma 3, lettera f), sopprimere le parole: «dall'organo stesso ovvero nominato».


2.210

ASCIUTTI

RITIRATO

Al comma 3, lettera f), sostituire le parole: «durata triennale della carica» con le seguenti: «durata quadriennale del mandato, fatta eccezione per quello degli studenti, di durata biennale;».


2.211

IL RELATORE

APPROVATO

Al comma 3, lettera f), aggiungere infine il seguente periodo: «La partecipazione all'organo deliberante delle strutture di cui alla lettera c) non dà luogo alla corresponsione di compensi, emolumenti, indennità o rimborsi spese;».


2.212

MARIAPIA GARAVAGLIA, VITTORIA FRANCO, CERUTI, CECCANTI, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, ADAMO, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Al comma 2, sostituire l'alinea con il seguente:

        «2. Le università statali, nel quadro del complessivo processo di riordino della pubblica amministrazione, provvedono, entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge,a modificare, ai sensi del combinato disposto di cui agli articoli 33 della Costituzione e 6 della legge 9 maggio 1989, n. 168, i propri statuti in materia di organi, secondo principi di semplificazione, efficienza ed efficacia e nel rispetto dei seguenti criteri direttivi:»


2.213

RUSCONI, VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Al comma 2, alinea, dopo le parole: «università statali», aggiungere le seguenti: «non statali e telematiche».


2.214

RUSCONI, VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Al comma 2, alinea, sostituire le parole: «sei mesi» con le seguenti: «un anno».


2.215

BASTICO, VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, CECCANTI, MARCUCCI, LIVI BACCI, ADAMO, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Al comma 2, alinea, sostituire le parole: «sei mesi» con le seguenti: «un anno».


2.216

IL RELATORE

RITIRATO (v. testo 2)

Al comma 3, sostituire la lettera g) con la seguente:

        «g) istituzione in ciascun dipartimento, ovvero in ciascuna delle strutture di cui alle lettere c) ovvero e), senza maggiori oneri a carico della finanza pubblica, di una commissione paritetica docenti-studenti, competente a svolgere attività di monitoraggio dell'offerta formativa e della qualità della didattica; ad individuare indicatori per la valutazione dei risultati delle stesse; a formulare pareri sull'attivazione e la soppressione di corsi di studio;».


2.216 (testo 2)

IL RELATORE

APPROVATO

Al comma 3, sostituire la lettera g) con la seguente:

        «g) istituzione in ciascun dipartimento, ovvero in ciascuna delle strutture di cui alle lettere c) ovvero e), senza maggiori oneri a carico della finanza pubblica, di una commissione paritetica docenti-studenti, competente a svolgere attività di monitoraggio dell'offerta formativa e della qualità della didattica; ad individuare indicatori per la valutazione dei risultati delle stesse; a formulare pareri sull'attivazione e la soppressione di corsi di studio. La partecipazione alla commissione paritetica di cui al periodo precedente non dà luogo alla corresponsione di compensi, emolumenti, indennità o rimborsi spese;».


2.217

MARIAPIA GARAVAGLIA, VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RITIRATO VEDI TESTO 2

Al comma 3, lettera g), sopprimere le parole: «ovvero e), senza maggiori oneri a carico della finanza pubblica,».


2.217 (testo 2)

MARIAPIA GARAVAGLIA, VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

Al comma 3, lettera g), sopprimere le parole: «ovvero e), senza maggiori oneri a carico della finanza pubblica,».

Conseguentemente, dopo il comma 3 aggiungere il seguente:

"3-bis. All'articolo 82, comma 11, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, le parole: "0,30 per cento" sono sostituite dalle seguenti: "0,29 per cento"."

 


2.218

PROCACCI

RITIRATO VEDI TESTO 2

Al comma 3, lettera g), sopprimere le parole: «, senza maggiori oneri a carico della finanza pubblica,».


2.218 (testo 2)

PROCACCI

Al comma 3, lettera g), sopprimere le parole: «, senza maggiori oneri a carico della finanza pubblica,».

Conseguentemente, dopo il comma 3 aggiungere il seguente:

"3-bis. All'articolo 82, comma 11, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, le parole: "0,30 per cento" sono sostituite dalle seguenti: "0,29 per cento"."

 


2.219

GIAMBRONE, PARDI, CARLINO

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.216 (testo 2)

Al comma 3, lettera g), sopprimere le parole: «senza maggiori oneri a carico della finanza pubblica».


2.220

SANNA

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.216 (testo 2)

Al comma 3, lettera g), dopo le parole: «commissione paritetica docenti-studenti» aggiungere le seguenti: «, comprensiva altresì della componente dei dottorandi di ricerca e dei soggetti titolari di contratti di ricerca post-doc,».


2.221

PROCACCI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.216 (testo 2)

Al comma 3, lettera g), sostituire le parole: «l'assicurazione della qualità» con le seguenti: «la verifica qualitativa».


2.222

POSSA

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.216 (testo 2)

Al comma 3, lettera g), sopprimere le seguenti parole: «e a formulare pareri sulla attivazione e la soppressione di corsi di studio».


2.223

PARDI, GIAMBRONE, CARLINO

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.216 (testo 2)

Al comma 3, lettera g), dopo le parole: «formulare pareri» aggiungere la seguente: «obbligatori».


2.224

VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.216 (testo 2)

Al comma 3, lettera g), dopo la parola: «pareri» inserire la seguente: «obbligatori».


2.225

PROCACCI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.216 (testo 2)

Al comma 3, lettera g), dopo la parola: «pareri» inserire la seguente: «obbligatori».


2.226

IL RELATORE

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.216 (testo 2)

Al comma 3, lettera g), aggiungere infine il seguente periodo: «La partecipazione alla commissione paritetica di cui al periodo precedente non dà luogo alla corresponsione di compensi, emolumenti, indennità o rimborsi spese;».


2.227

ASCIUTTI

RITIRATO (v. testo 2)

Al comma 3, lettera h), sostituire le parole: «negli organi di cui al comma 2, lettere e), g) ed l), e comma 3, lettere c) ed f), del presente articolo» con le seguenti: «negli organi di cui al comma 2, lettere e), g) ed n), al comma 3, lettere f) e g), nonché al comma 6, del presente articolo».


2.227 (testo 2)

ASCIUTTI

APPROVATO

Al comma 3, lettera h), sostituire le parole: «negli organi di cui al comma 2, lettere e), g) ed l), e comma 3, lettere c) ed f), del presente articolo» con le seguenti: «negli organi di cui al comma 2, lettere e), g) ed n), e al comma 3, lettere f) e g), del presente articolo».


2.228

BEVILACQUA

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.227 (testo 2)

Al comma 3, lettera h), sostituire le parole: «lettere e), g) ed l)» con le parole: «lettere e), g) ed n)».


2.229

PITTONI

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.227 (testo 2)

Al comma 3, lettera h), sostituire le parole : «lettere e), g) e l);» con le seguenti: «lettere e), g) ed n);».


2.230

VITA, RUSCONI, MARIAPIA GARAVAGLIA, CERUTI, VITTORIA FRANCO, BASTICO, LIVI BACCI, MARCUCCI, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.227 (testo 2)

Al comma 3, lettera h), sostituire le parole: «lettere e), g) ed l)» con le seguenti: «lettere e), g) ed n)».


2.231

PROCACCI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.227 (testo 2)

Al comma 3, lettera h), sopprimere le parole: «ed l)».


2.232

VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Al comma 3, lettera h), sopprimere le parole da: «attribuzione» fino alla fine della lettera.


2.233

SANNARUSCONI

RESPINTO

Al comma 3, lettera h), dopo le parole: «corsi di laurea, laurea magistrale» sopprimere le seguenti: «e dottorato di ricerca dell'università».


2.234

SANNARUSCONI

RESPINTO

Al comma 3, dopo la lettera h), aggiungere la seguente:

            «h-bis) garanzia di una rappresentanza elettiva dei dottorandi di ricerca in servizio presso l'ateneo negli organi di cui al comma 2, lettere e), g) ed h), e comma 3, lettere f) e g); attribuzione dell'elettorato passivo agli iscritti per la prima volta e non oltre il primo anno fuori corso ai corsi di dottorato di ricerca dell'università; durata biennale di ogni mandato e rinnovabilità per una sola volta».


2.235

SANNARUSCONI

RESPINTO

Al comma 3, dopo la lettera h), aggiungere la seguente:

            «h-bis) garanzia di una rappresentanza elettiva dei titolari di contratti di ricerca post-doc in servizio presso l'ateneo negli organi di cui al comma 2, lettere e), g) ed h), e comma 3, lettere f) e g); attribuzione dell'elettorato passivo ai titolari di contratti di ricerca post-doc presso l'università; durata biennale di ogni mandato e rinnovabilità per una sola volta».


2.236

SANNARUSCONI

RESPINTO

Al comma 3, lettera i), dopo le parole: «rappresentanza studentesca» aggiungere le seguenti: «, dei dottorandi di ricerca, nonché dei titolari di contratti di ricerca post-doc».


2.237

D'AMBROSIO LETTIERI

DECADUTO

Al comma 3, dopo la lettera i), aggiungere la seguente:

            «i-bis) introduzione di misure, per tutte le università, atte ad assicurare alle strutture didattiche dei macroambiti delle Scienze tecnologiche e della vita e delle Scienze umane, politiche e sociali un campo di variazione coerentemente definito per ciascun macroambito, entro il quale può oscillare il rapporto studenti/docenti. Le misure dovranno anche prevedere l'aggiornamento periodico di detto rapporto in relazione alle esigenze del mondo del lavoro, valutate sulla base dei dati registrati da enti di pubblica rilevanza come l'Istat e il Consorzio interuniversitario Almalaurea».


2.238

VETRELLA

RITIRATO

Sopprimere il comma 4.


2.239

VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RITIRATO VEDI TESTO 2

Al comma 4, sopprimere le parole: «, senza ulteriori oneri per la finanza pubblica,».


2.239 (testo 2)

VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

Al comma 4, sopprimere le parole: «, senza ulteriori oneri per la finanza pubblica,».

Conseguentemente, dopo il comma 4 aggiungere il seguente:

"4-bis. All'articolo 82 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, sono apportate le seguenti modificazioni:

a) al comma 1, capoverso «5-bis», primo periodo, le parole: "96 per cento" sono sostituite dalle  seguenti: "85 per cento";

b) al comma 2, secondo periodo, le parole: "97 per cento" sono sostituite dalle seguenti: "88 per cento";

c) al comma 3,  ovunque ricorrano, le parole: "96 per cento" sono sostituite dalle seguenti: "85 per cento";

d) al comma 4, secondo periodo, le parole: "97 per cento" sono sostituite dalle  seguenti: "88 per cento";

e) al comma 11, lettera a), le parole: "0,30 per cento" sono sostituite dalle  seguenti: "0,15 per cento"."


2.240

GIAMBRONE, PARDI, CARLINO

DECADUTO

Al comma 4, sopprimere le parole: «, senza ulteriori oneri per la finanza pubblica,».


2.241

PROCACCI

RITIRATO VEDI TESTO 2

Al comma 4, sopprimere le parole: «senza ulteriori oneri per la finanza pubblica».


2.241 (testo 2)

PROCACCI

Al comma 4, sopprimere le parole: «, senza ulteriori oneri per la finanza pubblica,».

Conseguentemente, dopo il comma 4 aggiungere il seguente:

"4-bis. All'articolo 82 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, sono apportate le seguenti modificazioni:

a) al comma 1, capoverso «5-bis», primo periodo, le parole: "96 per cento" sono sostituite dalle  seguenti: "85 per cento";

b) al comma 2, secondo periodo, le parole: "97 per cento" sono sostituite dalle seguenti: "88 per cento";

c) al comma 3,  ovunque ricorrano, le parole: "96 per cento" sono sostituite dalle seguenti: "85 per cento";

d) al comma 4, secondo periodo, le parole: "97 per cento" sono sostituite dalle  seguenti: "88 per cento";

e) al comma 11, lettera a), le parole: "0,30 per cento" sono sostituite dalle  seguenti: "0,15 per cento"."

 


2.242

VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Al comma 4, sopprimere le parole: «, fatto salvo quanto previsto dai commi 2, lettere a), c), f), g), h), i), l), m), n) ed o), e 3, lettere g), h) ed i).»


2.243

MARIAPIA GARAVAGLIA, CERUTI, VITTORIA FRANCO, RUSCONI, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, ADAMO, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Dopo il comma 4, aggiungere  il seguente:

        «4-bis. Le università statali adeguano i propri statuti e regolamenti alle norme della presente legge entro un anno dalla data della sua entrata in vigore. Le modifiche allo statuto sono deliberate dal senato accademico integrato, eletto a maggioranza dei tre quinti dei suoi componenti, e sono emanate secondo le procedure stabilite dall'articolo 6, commi 9 e 10, della legge 9 maggio 1989, n. 168. Decorso il termine previsto, il Ministero assegna all'università un ulteriore termine di 60 giorni per adottare le modifiche statutarie. Decorso tale termine l'università è inderogabilmente esclusa dalla ripartizione delle quote variabili del fondo di finanziamento ordinario, finché non abbia provveduto all'adeguamento».


2.244

CALABRÒ

DECADUTO

Sostituire il comma 5 con il seguente:

        «5. Per le finalità già previste dalla legge, in particolare per esigenze di trasparenza e di correttezza, nonché al fine di individuare e risolvere possibili situazioni di conflitto di interesse le università adottano entro centottanta giorni dall'entrata in vigore della presente legge un codice deontologico».


2.245

ASCIUTTI

APPROVATO

Al comma 5, dopo le parole: «le università», inserire le seguenti: «che ne fossero prive».


2.246

PITTONI

APPROVATO

Al comma 5, dopo le parole: «le università» inserire le seguenti: «che ne fossero prive».


2.247

PROCACCI

RESPINTO

Al comma 5, sostituire la parola: «centottanta» con la seguente: «duecentosettanta».


2.248

VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Al comma 5, sostituire le parole: «codice etico» con le seguenti: «codice deontologico che stabilisce le relative sanzioni interne e individua l'organo indipendente garante dell'applicazione delle norme dello stesso».


2.249

PROCACCI

RESPINTO

Al comma 5, sostituire le parole: «codice etico» con le seguenti: «codice deontologico ed uno Statuto dei diritti e dei doveri delle studentesse e degli studenti».


2.250

IL RELATORE

APPROVATO

Al comma 5, sostituire le parole: «codice etico» con le seguenti: «codice deontologico».


2.251

POSSA

APPROVATO

Al comma 5, sostituire le parole: «codice etico» con le seguenti: «codice deontologico».


2.252

GIAMBRONE, PARDI, CARLINO

APPROVATO

Al comma 5, sostituire le parole: «codice etico» con le seguenti: «codice deontologico».

 


2.253

ASCIUTTI

RITIRATO

Al comma 5, sostituire le parole: «codice etico» con le seguenti: «codice deontologico per i docenti».


2.254

D'ALIA, BIANCHI, PETERLINI

RITIRATO

Al comma 5, sostituire le parole: «codice etico» con le seguenti: «codice deontologico per i docenti».


2.255

VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Sostituire il comma 6 con il seguente:

        «6. Le modifiche allo statuto sono deliberate dal senato accademico a maggioranza assoluta dei suoi componenti e sono emanate secondo le procedure stabilite dall'articolo 6, commi 9 e 10, della legge 9 maggio 1989, n. 168».


2.256

GIAMBRONE, PARDI, CARLINO

DECADUTO

Al comma 6, primo periodo, sopprimere le parole: «senza oneri aggiuntivi per la finanza pubblica».


2.257 (testo 2)

RUSCONI, VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

Al comma 6, primo periodo, sopprimere le parole: «senza oneri aggiuntivi per la finanza pubblica».

Conseguentemente, dopo il comma 6 aggiungere il seguente:

"6-bis. All'articolo 82, comma 11, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, le parole: "0,30 per cento" sono sostituite dalle seguenti: "0,29 per cento"."

 


2.257

RUSCONI, VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RITIRATO VEDI TESTO 2

Al comma 6, primo periodo, sopprimere le parole: «senza oneri aggiuntivi per la finanza pubblica».


2.258

GIAMBRONE, PARDI, CARLINO

DECADUTO

Al comma 6, primo periodo, dopo le parole: «consiglio di amministrazione» aggiungere le seguenti: «tra il personale dell'università». Conseguentemente, all'ultimo periodo, sostituire le parole: «con delibere del senato accademico e del consiglio di amministrazione» con le seguenti: «con delibera del senato accademico, previo parere del consiglio di amministrazione».


2.259

RUSCONI, VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Al comma 6, primo periodo, dopo le parole: «consiglio di amministrazione» aggiungere le seguenti: «tra il personale dell'università».


2.260

PROCACCI

RESPINTO

Al comma 6, primo periodo, dopo le parole: «dal consiglio di amministrazione» inserire le seguenti: «garantendo adeguata rappresentatività di tutte le componenti».


2.261

IL RELATORE

APPROVATO

Al comma 6, dopo il primo periodo, aggiungere il seguente: «La partecipazione all'organo di cui al periodo precedente non dà luogo alla corresponsione di compensi, emolumenti, indennità o rimborsi spese».


2.262

ASCIUTTI

RITIRATO

Al comma 6, secondo periodo, sopprimere le parole: «e dei rappresentanti degli studenti».


2.263

VITA, RUSCONI, MARIAPIA GARAVAGLIA, CERUTI, VITTORIA FRANCO, BASTICO, LIVI BACCI, MARCUCCI, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI

RITIRATO

Al comma 6, secondo periodo, sopprimere le parole: «e dei rappresentanti degli studenti».


2.264

VETRELLA

RITIRATO

Al comma 6. secondo periodo, sopprimere le parole: «e dei rappresentanti degli studenti».


2.265

MARIAPIA GARAVAGLIA, VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Al comma 6, terzo periodo, dopo le parole: «del senato accademico e» aggiungere le seguenti: «previo parere».


2.266

MARIAPIA GARAVAGLIA, RUSCONI, CERUTI, VITTORIA FRANCO, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, ADAMO, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Dopo il comma 6 aggiungere il seguente:

        «6-bis. Allo statuto è allegato, e ne costituisce parte integrante, un codice etico della comunità universitaria formata dal personale docente e ricercatore, dal personale tecnico-amministrativo e dagli studenti dell'ateneo. Il codice etico determina i valori fondamentali della comunità universitaria, promuove il riconoscimento e il rispetto dei diritti individuali, nonché l'accettazione di doveri e responsabilità nei confronti dell'istituzione di appartenenza, detta le regole di condotta nell'ambito della comunità, stabilisce le relative sanzioni interne e individua l'organo indipendente garante dell'applicazione delle norme del codice. Le norme sono volte ad evitare ogni forma di discriminazione e di abuso, nonché a regolare i casi di conflitto di interessi o di proprietà intellettuale. Il codice etico non è sottoposto ai controlli ministeriali di legittimità e di merito».


2.267 (testo 2)

VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

Al comma 7, sopprimere le parole: «, senza oneri aggiuntivi per la finanza pubblica,».

Conseguentemente, dopo il comma 7 aggiungere il seguente:

"7-bis. All'articolo 82, comma 11, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, le parole: "0,30 per cento" sono sostituite dalle seguenti: "0,29 per cento"."


2.267

VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RITIRATO VEDI TESTO 2

Al comma 7, sopprimere le parole: «, senza oneri aggiuntivi per la finanza pubblica,».


2.268

GIAMBRONE, PARDI, CARLINO

DECADUTO

Al comma 7, sopprimere le parole: «, senza oneri aggiuntivi per la finanza pubblica,».


2.269

VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Al comma 9, sostituire la parola: «trenta» con la seguente: «sessanta».


2.270

VITALIRUSCONI

APPROVATO

Al comma 10, sopprimere la parola: «automaticamente».


2.271

IL RELATORE

APPROVATO

Al comma 10, aggiungere, in fine, il seguente periodo: «I rettori eletti o in carica il cui mandato scade successivamente al momento della costituzione degli organi previsti dal nuovo statuto concludono il loro mandato».


2.272

VITALI

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.271

Al comma 10, aggiungere, in fine, il seguente periodo: «I rettori in carica il cui mandato scade successivamente al momento della costituzione degli organi previsti dal nuovo statuto concludono il loro mandato».


2.273

PROCACCI

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.271

Alla fine del comma 10, aggiungere il seguente periodo: «I rettori in carica, il cui mandato scade successivamente al momento della costituzione degli organi previsti dal nuovo statuto, completano il loro mandato».


2.274

VETRELLA

RITIRATO

Sopprimere il comma 11.


2.275

ASCIUTTI

RITIRATO

Sostituire il comma 11 con il seguente:

        «11. Ai fini del computo della durata massima del mandato di cui al comma 2, lettere a), e) ed h), il periodo, comunque maturato al momento della data di entrata in vigore dei nuovi statuti, è computato per una volta».


2.276

VETRELLA

RITIRATO

Sopprimere il comma 12.


2.277

PROCACCI

APPROVATO

Al comma 12, dopo le parole: «principi di semplificazione,» inserire le seguenti: «razionale dimensionamento delle strutture,».


2.278

VITALI

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.277

Al comma 12, dopo le parole: «princìpi di semplificazione» aggiungere le seguenti: «razionale dimensionamento e configurazione delle strutture,».


2.279

D'ALIA, BIANCHI, PETERLINI

RITIRATO

Al comma 12, aggiungere, infine, le seguenti parole: «sentito il CUN.».


2.280

IL RELATORE

APPROVATO

Al comma 2, lettera l), dopo le parole: «dell'ateneo» inserire le parole: «, nonché dei compiti, in quanto compatibili, di cui all'articolo 16 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165».


2.281

ASCIUTTI

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 2.37 (testo 4)

Al comma 2, lettera d), dopo le parole: "di ricerca;", inserire le seguenti: "ad approvare, a maggioranza dei due terzi degli aventi diritto, una mozione motivata di sfiducia al rettore che, se accolta, determina la decadenza del mandato; ad esprimere parere sul conto consultivo dell'università;".


2.0.1

LIVI BACCI, VITTORIA FRANCO, CECCANTI, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, ADAMO, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RITIRATO

Dopo l'articolo 2, aggiungere il seguente:

«Art. 2-bis.

(Organi delle università non statali e telematiche)

        1. Entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge, le università non statali e telematiche provvedono a modificare gli statuti al fine di garantire che i propri organi svolgano le funzioni degli organi di cui al comma 1 dell'articolo 2».

 


2.89 testo 2/1

VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Aggiungere infine il seguente periodo: "Nessun genere può superare i 2/3 dei designati".

 


2.Coord.1

IL RELATORE

APPROVATO

Al comma 1, lettera e), ultimo periodo, sostituire le parole: "bilancio preventivo" con le seguenti: "bilancio di previsione annuale e triennale".


2.Coord.2

IL RELATORE

APPROVATO

Al comma 1, lettera h), terzo periodo, sostituire le parole: "nonché, su proposta del rettore, ad approvare il bilancio di previsione annuale e triennale e, previo parere del senato accademico per gli aspetti di sua competenza, il conto consuntivo e il documento di programmazione strategica" con le seguenti: "nonché, su proposta del rettore e previo parere del senato accademico per gli aspetti di sua competenza, ad approvare il bilancio di previsione annuale e triennale, il conto consuntivo e il documento di programmazione strategica".


2.Coord.3

IL RELATORE

APPROVATO

Al comma 1, lettera i), dopo il terzo periodo aggiungere il seguente: "previsione che fra i membri non appartenenti al ruolo dell'ateneo non siano computati i rappresentanti degli studenti iscritti all'ateneo medesimo;".


2.Coord.4

IL RELATORE

APPROVATO

Al comma 1, lettera o), sopprimere le parole: ", di cui almeno due iscritti al registro dei revisori contabili". Conseguentemente aggiungere, infine, le seguenti parole: "iscrizione di almeno due componenti al Registro dei revisori contabili".


2.Coord.5

IL RELATORE

APPROVATO

Al comma 1, lettera p), dopo la parola: "rappresentanza" inserire la seguente: "elettiva".


2.Coord.6

IL RELATORE

APPROVATO

Al comma 1, lettera q), dopo le parole: "nonché della funzione di verifica dell'attività di ricerca" inserire le seguenti: "svolta dai dipartimenti".


3.1

VETRELLA

RITIRATO

Al comma 1,  dopo le parole: «possono federarsi,» inserire le seguenti: «ovvero fondersi,».

        Conseguentemente, al medesimo comma 1, dopo le parole: «di attività o strutture» sopprimere le seguenti: «, ovvero fondersi».


3.2

GIAMBRONE, PARDI

DECADUTO

Al comma 2, aggiungere in fine le seguenti parole: «sulla base di specifici progetti di ricerca coerenti ed omogenei con le caratteristiche e le specificità dei partecipanti».


3.3

VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Al comma 2, aggiungere in fine le seguenti parole: «sulla base di specifici progetti di ricerca coerenti ed omogenei con le caratteristiche e le specificità dei partecipanti».


3.4

GIAMBRONE, PARDI

DECADUTO

Al comma 3, secondo periodo, sopprimere le parole: «e comunque senza oneri aggiuntivi a carico della finanza pubblica».


3.5

POSSA

APPROVATO

Al comma 3, sostituire il secondo  periodo con il seguente: «Nel caso di federazione, il progetto deve prevedere le modalità di governance della federazione, l'iter di approvazione di tali modalità, nonché le regole per l'accesso alle strutture di governance, da riservare comunque a componenti delle strutture di governance delle istituzioni che si federano».


3.6

VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 3.5

Al comma 3, secondo periodo, sostituire la parola: «sono» con la seguente: «siano».


3.7

VITTORIA FRANCO, MARIAPIA GARAVAGLIA, CERUTI, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RITIRATO (VEDI TESTO 2)

Al comma 3, secondo periodo, sostituire le parole: «e comunque senza oneri aggiuntivi a carico della finanza pubblica» con le seguenti: «fermo restando che i risparmi eventualmente realizzati siano destinati alle rispettive università».


3.7 (testo 2)

VITTORIA FRANCO, MARIAPIA GARAVAGLIA, CERUTI, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

Al comma 3, secondo periodo, sostituire le parole: «e comunque senza oneri aggiuntivi a carico della finanza pubblica» con le seguenti: «fermo restando che i risparmi eventualmente realizzati siano destinati alle rispettive università».

Conseguentemente, dopo il comma 3 aggiungere il seguente:

«3-bis. All'articolo 82, comma 11, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, le parole: "0,30 per cento" sono sostituite dalle seguenti: "0,29 per cento".»


3.8 (testo 2)

PROCACCI, VITTORIA FRANCO

APPROVATO

Al comma 3, aggiungere infine il seguente periodo: «I fondi risultanti dai risparmi prodotti dalla realizzazione della federazione o fusione degli atenei possono restare nella disponibilità degli atenei stessi purchè indicati nel progetto e approvati, ai sensi del comma 4, dal Ministero».

 


3.8

PROCACCI

RITIRATO (VEDI TESTO 2)

Al comma 3, aggiungere infine il seguente periodo: «I fondi risultanti dai risparmi prodotti dalla realizzazione di progetti di coordinamento e fusione restano nella disponibilità degli atenei coinvolti».


3.9

GIAMBRONE, PARDI

DECADUTO

Al comma 4, dopo le parole: «Il progetto di cui al comma 3, deliberato» aggiungere le seguenti: «a maggioranza qualificata dai senati accademici, dai consigli di amministrazione e». Inoltre, sopprimere le parole: «di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze e delle amministrazioni interessate».


3.10

VITTORIA FRANCO, RUSCONI, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RITIRATO (VEDI TESTO 2)

Al comma 4, dopo la parola: «deliberato» inserire le seguenti: «a maggioranza qualificata dai senati accademici, dai consigli di amministrazione e».


3.10 (testo 2)

VITTORIA FRANCO, RUSCONI, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Al comma 4, dopo la parola: «deliberato» inserire le seguenti: «a maggioranza qualificata degli aventi diritto dai senati accademici, dai consigli di amministrazione e».

 


3.11

VITTORIA FRANCO, RUSCONI, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Al comma 4, sostituire le parole da: «sentita l'ANVUR» fino alla fine del comma con le seguenti: «previa valutazione dell'ANVUR».


3.12

POSSA

RITIRATO (VEDI TESTO 2)

Al comma 4, sostituire le parole: «è sottoposto all'esame del Ministero per l'approvazione» con le seguenti: «è sottoposto per l'approvazione all'esame del Ministero, che si esprime entro tre mesi».


3.12 (testo 2)

POSSA

APPROVATO

Al comma 4, sostituire le parole: «è sottoposto all'esame del Ministero per l'approvazione» con le seguenti: «è sottoposto per l'approvazione all'esame del Ministero, che si esprime entro tre mesi». Conseguentemente alla fine del periodo aggiungere il seguente: «Decorso inutilmente il predetto termine di tre mesi, il progetto di cui al comma 3 si intende approvato».


3.13

PROCACCI

RESPINTO

Al comma 4, aggiungere infine il seguente periodo: «Il Ministero può incentivare i progetti di cui ai commi 1 e 2 mediante prestiti attinti da uno specifico fondo che raccolga i fondi della "Programmazione"».


3.14

BEVILACQUA

DECADUTO

Al comma 5, primo periodo, dopo le parole: «personale tecnico-amministrativo» inserire le seguenti: «all'interno delle università che si sono federate o fuse».


3.15

VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Al comma 5, primo periodo, aggiungere in fine le seguenti parole: «nel rispetto della normativa vigente».


3.16

VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RITIRATO (VEDI TESTO 2)

Al comma 5, sopprimere il secondo periodo.


3.16 (testo 2)

VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Al comma 5, sopprimere il terzo  periodo.


3.17

VITTORIA FRANCO, CERUTI, RUSCONI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, ADAMO, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Al comma 5, secondo periodo, aggiungere in fine le seguenti parole: «prevedendo adeguati incentivi finanziari».


3.18

VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Al comma 5, aggiungere infine il seguente periodo: «I risparmi liberati dai progetti di coordinamento e/o fusione, in seguito all'economia di scala prodotta, rimangono, in forma incentivante, alle università interessate».

 

 


3.19

CECCANTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, VITTORIA FRANCO, RUSCONI, CERUTI, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, ADAMO, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Al comma 5, sopprimere il terzo periodo.


3.20

BEVILACQUA

DECADUTO

Al comma 5, terzo  periodo, dopo le parole: «del personale interessato» inserire le seguenti: «all'interno delle università che si sono federate o fuse».


3.21

RUSCONI, MARIAPIA GARAVAGLIA, CERUTI, VITTORIA FRANCO, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, ADAMO, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Al comma 5, aggiungere in fine le seguenti parole: «nel rispetto della normativa vigente».


3.22

GIAMBRONE, PARDI

DECADUTO

Al comma 5, aggiungere, in fine, il seguente periodo: «I risparmi conseguiti in seguito all'attuazione dei progetti di coordinamento e/o fusione, grazie all'economia di scala prodotta, restano attribuiti, quali strumenti incentivanti, alle università interessate».


3.23

CECCANTI, RUSCONI, VITTORIA FRANCO, MARIAPIA GARAVAGLIA, CERUTI, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, ADAMO, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Sopprimere il comma 6.


3.24

ESPOSITO, BARELLI

DECADUTO

Dopo il comma 6, aggiungere il seguente:

        «6-bis. Fino all'emanazione del regolamento di cui all'articolo 3 del decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2006, n. 286, le università telematiche già accreditate che siano in possesso dei requisiti minimi di docenza, ovvero abbiano bandito i relativi concorsi per il loro raggiungimento, e che non siano in disavanzo di bilancio nell'anno precedente, possono istituire ed attivare nuovi corsi di laurea e laurea magistrale».


3.25

ESPOSITO, BARELLI

DECADUTO

Dopo il comma 6, aggiungere il seguente:

        «6-bis. Fino alla data di entrata in vigore del regolamento di cui all'articolo 3 del decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2006, n. 286, si dà luogo all'accreditamente di nuovi corsi di laurea e laurea magistrale a distanza, di cui all'articolo 26, comma 5, della legge 27 dicembre 2002, n. 289, solo per le università che siano in possesso dei requisiti minimi di docenza, ovvero abbiano bandito i relativi concorsi per il loro raggiungimento, e che non siano in disavanzo di bilancio nell'anno precedente».

 


4.1

MARIAPIA GARAVAGLIA, VITTORIA FRANCO, RUSCONI, CERUTI, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, ADAMO, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Sostituire l'articolo con il seguente:

        «Art. 4 - (Borse nazionali di merito per il diritto allo studio) – 1. A decorrere dall'anno 2010 il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca bandisce, entro il 31 marzo di ogni anno, borse di studio per l'iscrizione e la frequenza a corsi universitari di laurea, di laurea magistrale e di dottorato di ricerca riservate a studenti meritevoli appartenenti alle famiglie meno abbienti che frequentano rispettivamente l'ultimo anno della scuola secondaria, di un corso di laurea o di un corso di laurea magistrale.

        2. Le borse di studio di cui al comma 1 sono riservate agli studenti il cui indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) della famiglia, ai sensi della normativa vigente, risulti inferiore al valore fissato nel bando.

        3. I candidati ammessi ai sensi del comma 2 sono posti, per ciascuna tipologia, in un'unica graduatoria nazionale di merito sulla base rispettivamente:

            a) della media scolastica complessiva ottenuta negli scrutini finali del penultimo e terzultimo anno della scuola media superiore e negli scrutini intermedi dell'ultimo anno effettuati entro la data di scadenza del bando, per quanto riguarda gli studenti dell'ultimo anno della scuola secondaria;

            b) della media dei voti riportati in tutti gli esami universitari del proprio corso di studio superati entro la data di scadenza del bando, per quanto riguarda gli studenti dell'ultimo anno dei corsi di laurea e dei corsi di laurea magistrale.

         4. Le borse di studio sono assegnate, nell'ordine della graduatoria di merito, entro il 31 agosto di ogni anno e sono versate allo studente in una prima rata semestrale al momento della comunicazione dell'avvenuta iscrizione ad un corso di studio di un'università scelto liberamente dallo studente, fermo restando il superamento degli esami di ammissione, se previsti, e in una seconda rata semestrale il primo marzo dell'anno successivo. Le borse sono confermate negli anni successivi, per un massimo complessivo di sette rate semestrali per i corsi di laurea e per i corsi di dottorato di ricerca e di cinque rate semestrali per i corsi di laurea magistrale, qualora lo studente al 31 agosto abbia superato esami di corsi di insegnamento corrispondenti ad almeno 30 crediti nel primo anno, ad almeno 90 crediti nel secondo anno, ad almeno 150 crediti nel terzo anno, ovvero abbia superato positivamente le prove previste dall'ordinamento didattico del corso di dottorato di ricerca per ciascun anno di corso.

        5. Lo studente borsista è tenuto a versare le tasse e i contributi previsti dall'università di appartenenza e può optare per usufruire dei servizi offerti dalle aziende regionali per il diritto allo studio al costo stabilito da ciascuna azienda.

        6. Il numero e l'importo annuale delle borse è stabilito nel bando. Per l'anno 2010 il numero delle borse disponibili per l'iscrizione e la frequenza ai corsi di laurea non potrà essere inferiore a diecimila e l'importo annuale non potrà essere inferiore a diecimila euro.

        7. Le borse di studio di cui al presente articolo sono incompatibili con ogni altra borsa di studio ad eccezione di quelle destinate a sostenere finanziariamente lo studente borsista per soggiorni di studio o di ricerca all'estero.

        8. Alle borse di studio di cui al presente articolo si applicano, in materia fiscale, le disposizioni di cui all'articolo 4 della legge 13 agosto 1984, n. 476.

        9. All'onere derivante dall'attuazione del presente articolo, pari a 100 milioni di euro a decorrere dall'anno 2010, si provvede mediante le maggiori entrate derivanti dall'applicazione della seguente disposizione:

            a) all'articolo 82, comma 11, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, le parole: ''0,30 per cento'' sono sostituite dalle seguenti: ''0,27 per cento''».


4.2

CALABRÒ, ASCIUTTI

RITIRATO

Sostituire il comma 1 con il seguente:

        «1. È istituito presso il Ministero dell'economia e delle finanze un Fondo speciale per il merito finalizzato a promuovere l'eccellenza e il merito fra gli studenti mediante idonei criteri di merito, tra cui prove nazionali standard, privilegiando, in caso di parità, coloro che versano in più disagiate condizioni economiche».


4.3

D'ALIA, BIANCHI, PETERLINI

DECADUTO

Al comma 1, alinea, sostituire le parole: «il Ministero dell'economia e delle finanze» con le seguenti: «il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca».


4.4

PROCACCI

RITIRATO (VEDI 4.31/2)

Al comma 1, alinea, sostituire le parole: «Ministero dell'economia e delle finanze» con le seguenti: «Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca».


4.5

VETRELLA

DECADUTO

Al comma 1, alinea, sopprimere le parole: «dell'economia e delle finanze».


4.6

POSSA

RITIRATO

Al comma 1, alinea, sostituire le parole: «prove nazionali standard» con le seguenti: «prove nazionali standard per gli studenti del primo anno e criteri di valutazione nazionali standard per gli studenti degli anni successivi».

        Conseguentemente, al comma 2, lettera a), sostituire le parole: «prove nazionali standard» con le seguenti: «prove di cui al comma 1, alinea».


4.7

GIAMBRONE, PARDI

DECADUTO

Al comma 1, lettera a), aggiungere in fine le seguenti parole: «relativi a progetti di alta formazione, con particolare riferimento ai soggetti economicamente svantaggiati;».


4.8

GIAMBRONE, PARDI

DECADUTO

Al comma 2, lettera a), aggiungere in fine le seguenti parole: «sentiti il Consiglio universitario nazionale (CUN) ed il Consiglio nazionale degli studenti universitari (CNSU)».


4.9

CALABRÒ, ASCIUTTI

RITIRATO

Al comma 2, dopo la lettera a) aggiungere la seguente:

        «a-bis) la definizione dei criteri di merito per l'accesso alle borse di studio ai buoni studio e ai prestiti d'onore;


4.10

PROCACCI

RITIRATO (VEDI 4.31/3)

Al comma 1, lettera b), sopprimere le parole da: «una quota dei quali» fino alla fine della lettera.


4.11

POSSA

RITIRATO

Al comma 1, lettera b), sostituire le parole: «deve essere restituita al termine degli studi determinata in relazione ai risultati accademici conseguiti e rimborsata secondo tempi parametrati al reddito percepito» con le seguenti: «, determinata in relazione ai risultati accademici conseguiti, deve essere rimborsata a partire dal termine degli studi, secondo tempi parametrati al reddito percepito»


4.12

PROCACCI

RITIRATO

Al comma 1, sopprimere la lettera c).


4.13

ASCIUTTI

RITIRATO

Al comma 1, dopo la lettera c), aggiungere la seguente:

        «c-bis) erogare benefici fiscali ai cittadini comunitari che, in possesso del diploma di laurea, specialistica o equivalente, frequentino, al di fuori del proprio paese d'origine e fuori dall'Italia, corsi di specializzazione post universitaria in materie tecniche, scientifiche, economiche».

        Conseguentemente, al comma 2, dopo la lettera i), aggiungere la seguente:

        "i-bis) le caratteristiche dei beneficiari, le caratteristiche dei corsi di specializzazione post universitaria, le modalità di richiesta ed erogazione dei benefici fiscali di cui al comma 1, lettera c-bis).


4.14

PROCACCI

RITIRATO (VEDI 4.31/4)

Al comma 2, alinea, sopprimere le parole: «, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze».

 


4.15

CALABRÒ, ASCIUTTI

RITIRATO

Al comma 2, dopo la lettera i), aggiungere la seguente:

        "i-bis) il peso percentuale da dare, nei criteri e nelle modalità di attribuzione di cui alla lettera b) del presente comma, all'ammissione, a seguito del relativo bando di concorso, presso i collegi universitari accreditati e legalmente riconosciuti di cui all'articolo 5''.


4.16

ASCIUTTI

RITIRATO

Sopprimere i commi 3 e 4.


4.17

D'ALIA, BIANCHI, PETERLINI

DECADUTO

Sopprimere il comma 3.


4.18

GIAMBRONE, PARDI

DECADUTO

Al comma 3, dopo le parole: «i migliori standard tecnologici e di sicurezza» aggiungere le seguenti: «individuati con apposito decreto ministeriale».  Inoltre, sopprimere le parole: «altresì, il contributo massimo richiesto agli studenti per la partecipazione alle prove».


4.19

ASCIUTTI

RITIRATO

In subordine all'emendamento 4.16, al comma 3, sostituire le parole: «dalla società di cui al comma 4» con le seguenti: «dalla società scelta».

        Conseguentemente, al comma 4, sostituire le parole da: «La gestione dell'operatività» fino a: «Consap spa la quale» con le seguenti: «La società di cui al comma 3».


4.20

BEVILACQUA

RITIRATO

Al comma 3 sostituire le parole: «dalla società di cui al comma 4» con le seguenti: «dalla società scelta».


4.21

PROCACCI

RITIRATO (VEDI 4.31/5)

Al comma 3, sopprimere le parole: «altresì, il contributo massimo richiesto agli studenti per la partecipazione alle prove, nonché».


4.22

D'ALIA, BIANCHI, PETERLINI

DECADUTO

Sostituire il comma 4 con il seguente:

        «4. La gestione della operatività del fondo e dei rapporti amministrativi con università e studenti è affidata al Ministro».


4.23

ASCIUTTI

RITIRATO

In subordine all'emendamento 4.16, al comma 4, sopprimere la lettera c).


4.24

ASCIUTTI

RITIRATO

Sopprimere il comma 6.


4.25

IL RELATORE

RITIRATO

Al comma 7, lettera b), sopprimere la parola: «eventuali».


4.26

ASCIUTTI

RITIRATO

Al comma 7, lettera b), sopprimere la parola: «eventuali».


4.27

GIAMBRONE, PARDI

DECADUTO

Al comma 7, lettera b), sopprimere le parole: «eventuali».


4.28

PROCACCI

RITIRATO (VEDI 4.31/6)

Al comma 8, sopprimere le parole: «di natura non regolamentare».


4.29

GIAMBRONE, PARDI

DECADUTO

Al comma 8, sopprimere le parole: «senza oneri per la finanza pubblica».


4.30

ASCIUTTI

RITIRATO

Dopo il comma 9, aggiungere il seguente:

        «9-bis. I trasferimenti pubblici di cui al comma 7, lettera b), non possono derivare da revisioni o riduzioni di fondi comunque già destinati al diritto allo studio».

 


4.31

IL RELATORE

APPROVATO

Sostituire l'articolo con il seguente:       «Art. 4 - (Fondo per l'eccellenza) – 1. E' istituito presso il Ministero dell'economia e delle finanze un Fondo speciale finalizzato a promuovere l'eccellenza e il merito fra gli studenti individuati,  per gli iscritti al primo anno, mediante prove nazionali standard e,  per gli iscritti agli anni successivi, mediante criteri nazionali standard di valutazione. Il Fondo è destinato a:

erogare premi di studio;

fornire buoni studio, che prevedano una quota, determinata in relazione ai risultati accademici conseguiti, da restituire a partire dal termine degli studi, secondo tempi parametrati al reddito percepito;

garantire finanziamenti erogati per le finalità di cui al presente comma.

2. Gli interventi previsti al comma 1, sono cumulabili con le borse di studio assegnate ai sensi dell'articolo 8 della legge 2 dicembre 1991, n. 390.

3.Il Ministro, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, con propri decreti di natura non regolamentare disciplina i criteri e le modalità di attuazione del presente articolo ed in particolare:

a) i criteri di accesso alle prove nazionali standard e i criteri nazionali standard di valutazione di cui al comma 1;

b) i criteri e le modalità di attribuzione dei premi e dei buoni nonché le modalità  di accesso ai finanziamenti garantiti;

c) le caratteristiche, l'ammontare dei premi e dei buoni e i criteri e le modalità per la loro eventuale differenziazione;

d) l'ammontare massimo garantito per ciascuno studente per ciascun anno, anche in ragione delle diverse tipologie di studenti;

e) i requisiti di merito che gli studenti devono rispettare nel corso degli studi per mantenere il diritto a premi, buoni e finanziamenti garantiti;

f) le modalità di utilizzo di premi, buoni e finanziamenti garantiti;

g) le caratteristiche dei finanziamenti, prevedendo un contributo a carico degli istituti concedenti pari all'1 per cento delle somme erogate e allo 0,1 per cento delle rate rimborsate ;

h) i criteri e le modalità di utilizzo del Fondo e la ripartizione delle risorse del Fondo stesso tra le destinazioni di cui al comma 1.

i) la predisposizione di idonee iniziative di divulgazione e informazione, nonché di assistenza a studenti e università in merito alle modalità di accesso agli interventi di cui al presente articolo;

l) le modalità di monitoraggio, con idonei strumenti informatici, della concessione dei premi, dei buoni e dei finanziamenti, del rimborso degli stessi, nonché dell'esposizione del Fondo;

m) le modalità di selezione con procedura competitiva dell'istituto o degli istituti finanziari fornitori delle provviste finanziarie.

4. Il coordinamento operativo della somministrazione delle prove nazionali, da effettuarsi secondo i migliori standard tecnologici e di sicurezza, è effettuato dal Ministero, secondo modalità individuate con decreto di natura non regolamentare di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, che disciplina altresì il contributo massimo richiesto agli studenti per la partecipazione alle prove nonché le modalità di predisposizione e svolgimento delle stesse.

 

5. Gli oneri di gestione e le spese di funzionamento degli interventi relativi al Fondo sono a carico delle risorse finanziarie del fondo stesso.

 

6. Il Ministero dell'economia e delle finanze, con propri decreti, determina, secondo criteri di mercato, il corrispettivo per la garanzia dello Stato, da imputare ai finanziamenti erogati.

 

7. Il Fondo di cui al comma 1 è alimentato con:

a) versamenti effettuati a titolo spontaneo e solidale da privati, società, enti e fondazioni, anche vincolati, nel rispetto delle finalità del Fondo, a specifici usi;       

b) trasferimenti pubblici, previsti da specifiche disposizioni, limitatamente agli interventi di cui al comma 1, lettera a);

c) i corrispettivi di cui al comma 6, da utilizzarsi in via esclusiva per le finalità di cui al comma 1, lettera c);

d) i contributi di cui al comma 3, lettera g) e al comma 4, da utilizzare per le finalità di cui al comma 5.

 

8. Il Ministero, di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze, promuove, anche con apposite convenzioni, il concorso dei privati e disciplina con proprio decreto di natura non regolamentare le modalità con cui i soggetti donatori possono partecipare allo sviluppo del Fondo, anche costituendo, senza oneri per la finanza pubblica, un comitato consultivo formato da rappresentati dei Ministeri e dei donatori.

9. All'articolo 10, comma 1, lettera l-quater), del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, dopo le parole: "articolo 59, comma 3, della legge 23 dicembre 2000, n. 388," sono aggiunte le seguenti parole: "del Fondo per l'eccellenza".


4.31/1

MARIAPIA GARAVAGLIA, ASCIUTTI

APPROVATO

Sostituire la rubrica dell'emendamento con la seguente: « - (Fondo per il merito) » 


4.31/2 (già 4.4)

PROCACCI

APPROVATO

Al comma 1, alinea, sostituire le parole: «Ministero dell'economia e delle finanze» con le seguenti: «Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca».


4.31/3 (già 4.10)

PROCACCI

RESPINTO

Al comma 1, lettera b), sopprimere le parole da: «, che prevedano una quota» fino alla fine della lettera.


4.31/4 (già 4.14)

PROCACCI

RESPINTO

Al comma 3, alinea, sopprimere le parole: «, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze». 


4.31/5 (già 4.21)

PROCACCI

RITIRATO (VEDI TESTO 2)

Al comma 4, sopprimere le parole: «altresì, il contributo massimo richiesto agli studenti per la partecipazione alle prove, nonché». 


4.31/5 (testo 2)

PROCACCI

APPROVATO

Al comma 4, dopo le parole: «partecipazione alle prove» inserire le seguenti: «, con l'esenzione per gli studenti privi di mezzi, ».


4.31/6 (già 4.28)

PROCACCI

RESPINTO

Al comma 8, sopprimere le parole: «di natura non regolamentare».


5.1

VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Nella rubrica, sopprimere le parole: «Delega in materia di».


5.2

IL RELATORE

APPROVATO

Al comma 1, alinea, sopprimere le parole: «senza maggiori oneri a carico della finanza pubblica».

        Conseguentemente dopo la lettera e) aggiungere la seguente:

        «e-bis) l'attuazione delle lettere a), b), ad eccezione di quanto previsto al comma 3, lettera l), c) e d) non deve determinare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. Gli eventuali maggiori oneri derivanti dall'attuazione della lettera e) dovranno essere quantificati e coperti, ai sensi dell'articolo 17, comma 2, della legge n. 196 del 2009».


5.3

GIAMBRONE, PARDI, BUGNANO

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 5.2

Al comma 1, alinea, sopprimere le parole: «senza maggiori oneri a carico della finanza pubblica».

        Conseguentemente, dopo il comma 7, aggiungere il seguente:

        «7-bis. In attuazione di quanto stabilito dall'articolo 17, comma 2, della legge 31 dicembre 2009, n.196, in considerazione della complessità della materia trattata dai decreti legislativi di cui al comma 1, nell'impossibilità di procedere alla determinazione degli effetti finanziari dagli stessi derivanti, la loro quantificazione è effettuata al momento dell'adozione dei singoli decreti legislativi. I decreti legislativi dai quali derivano nuovi o maggiori oneri sono emanati solo successivamente all'entrata in vigore dei provvedimenti legislativi che stanzino le occorrenti risorse finanziarie. A ciascuno schema di decreto legislativo è allegata una relazione tecnica, predisposta ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, che dà conto della neutralità finanziaria del medesimo decreto ovvero dei nuovi o maggiori oneri da esso derivanti e dei corrispondenti mezzi di copertura».


5.4

VITTORIA FRANCO, MARIAPIA GARAVAGLIA, RUSCONI, CERUTI, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, ADAMO, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Al comma 1, sopprimere la lettera a) e, conseguentemente, sopprimere il comma 2.

        Conseguentemente ancora, dopo l'articolo 5, aggiungere il seguente:

«Art. 5-bis.

(Interventi per la qualità e l'efficienza dell'università)

        1. Al fine della valorizzazione della qualità e dell'efficienza delle università e conseguente introduzione di meccanismi premiali nella distribuzione delle risorse pubbliche e di un sistema di accreditamento periodico delle università, l'Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario (ANVUR), entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge, provvede:

            a) all'introduzione di un sistema di accreditamento delle sedi e dei corsi di studio e di dottorato universitari di cui all'articolo 3 del regolamento di cui al decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca 22 ottobre 2004, n. 270, definendo specifici indicatori per la verifica del possesso da parte degli atenei di idonei requisiti didattici, strutturali, organizzativi, di qualificazione dei docenti e delle attività di ricerca, nonché di sostenibilità economico-finanziaria;

            b) all'introduzione di un sistema di valutazione periodica dell'efficienza e dei risultati conseguiti nell'ambito della didattica e della ricerca dalle singole università e dalle loro articolazioni interne;

            c) al potenziamento del sistema di autovalutazione della qualità e dell'efficacia delle proprie attività da parte delle università, anche avvalendosi dei propri nuclei di valutazione e dei contributi provenienti dalle commissioni paritetiche di cui all'articolo 2, comma 3, lettera g);

            d) alla previsione di meccanismi volti a garantire incentivi correlati al conseguimento dei risultati di cui alla lettera b), nell'ambito delle risorse disponibili del fondo di finanziamento ordinario delle università allo scopo annualmente predeterminate.

        2. Una quota del fondo di finanziamento ordinario delle università statali di cui all'articolo 5, comma 1, lettera a), della legge 24 dicembre 1993, n. 537, pari al 10 per cento negli anni 2010 e 2011, al 15 per cento negli anni 2012 e 2013 e al 20 per cento per gli anni successivi, è ripartita tra le università statali in ragione della qualità dei risultati ottenuti nelle attività didattiche e di ricerca, sulla base di parametri stabiliti preventivamente e su base pluriennale dall'ANVUR, costituita ai sensi dell'articolo 2, comma 138, del decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2006, n. 286. Tali assegnazioni sono annuali e non consolidabili».


5.5

PROCACCI

RESPINTO

Al comma 1, lettera a), sopprimere le parole da: «anche mediante» fino alla fine della lettera.


5.6

GIAMBRONE, PARDI, BUGNANO

RESPINTO

Al comma 1, lettera a), aggiungere, in fine, le seguenti parole: «da parte dell'Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca (ANVUR)».


5.7

ZANETTA, ASCIUTTI, MARIAPIA GARAVAGLIA

APPROVATO

Al comma 1, lettera a), dopo le parole: «periodico delle università;» aggiungere le seguenti: «la valorizzazione dei collegi universitari legalmente riconosciuti mediante la previsione di una apposita disciplina per il riconoscimento e l'accreditamento degli stessi anche ai fini della concessione del finanziamento statale».

        Conseguentemente, al comma 2, dopo la lettera d), aggiungere la seguente:

            «d-bis) previsione per i collegi universitari legalmente riconosciuti – quali strutture a carattere residenziale, di rilevanza nazionale, di elevata qualificazione culturale, che assicurano agli studenti servizi educativi, di orientamento e di integrazione dell'offerta formativa degli atenei – dei requisiti e degli standard minimi a carattere istituzionale, logistico e funzionale necessari per il riconoscimento da parte del Ministero e successivo accreditamento riservato ai collegi legalmente riconosciuti da almeno cinque anni, rinviando ad apposito decreto ministeriale la disciplina delle procedure di iscrizione, nonchè le modalità di verifica della permanenza delle condizioni richieste, nonchè la modalità di accesso ai finanziamenti statali riservati ai collegi accreditati».

        Conseguentemente ancora, al comma 5, sostituire la lettera f) con la seguente:

            «f) definire le tipologie di strutture residenziali destinate agli studenti universitari e le caratteristiche peculiari delle stesse».


5.8

LIVI BACCI, MARIAPIA GARAVAGLIA, VITTORIA FRANCO, RUSCONI, CERUTI, MARCUCCI, BASTICO, ADAMO, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Al comma 1, sopprimere la lettera b) e, conseguentemente, sopprimere il comma 3.

        Conseguentemente ancora, dopo l'articolo 5, aggiungere il seguente:

«Art. 5-bis.

(Interventi per la qualità e l'efficienza dell'università)

        1. Al fine della revisione della disciplina concernente la contabilità, di garantirne la coerenza con la programmazione strategica triennale di ateneo, oltre che una maggiore trasparenza ed omogeneità, e di consentire l'individuazione della esatta condizione patrimoniale dell'ateneo e dell'andamento complessivo della gestione, l'ateneo, entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge, provvede a:

            a) introdurre la contabilità economico-patrimoniale e analitica e del bilancio consolidato di ateneo sulla base di princìpi contabili e schemi di bilancio stabiliti e aggiornati dal Ministero;

            b) adottare un piano economico-finanziario triennale al fine di garantire la sostenibilità di tutte le attività dell'ateneo».


5.9 (testo 4)

IL RELATORE

APPROVATO

Al comma 1, sopprimere la lettera c).

        Conseguentemente, al comma 4, alinea, sostituire le parole: «lettere c) e d)» con le seguenti: « lettera d)» e sopprimere le lettere da a) a n).

        Conseguentemente ancora, dopo l'articolo 5, inserire i seguenti:

"Art 5-bis

(Stato giuridico dei professori e ricercatori di ruolo)

1. Il regime di impegno dei professori e ricercatori è a tempo pieno o a tempo definito. Ai fini della rendicontazione dei progetti di ricerca, la quantificazione figurativa delle attività annue di ricerca, di studio e di insegnamento, con i connessi compiti preparatori e di verifica, e organizzativi, è pari a 1.500 ore annue per i professori e ricercatori a tempo pieno, a 750 ore per i professori e i ricercatori a tempo definito.

2. I professori svolgono attività di ricerca e di aggiornamento scientifico e, sulla base di criteri e modalità stabiliti con regolamento di ateneo, sono tenuti a riservare annualmente a compiti didattici e di servizio agli studenti, inclusi l'orientamento e il tutorato, nonché ad attività di verifica dell'apprendimento, non meno di 350 ore in regime di tempo pieno e non meno di 250 ore in regime di tempo definito.

3. I ricercatori di ruolo svolgono attività di ricerca e di aggiornamento scientifico e, sulla base di criteri e modalità stabiliti con regolamento di ateneo, sono tenuti a riservare annualmente a compiti di didattica integrativa e di servizio agli studenti, inclusi l'orientamento e il tutorato, nonché ad attività di verifica dell'apprendimento, fino ad un massimo di 350 ore in regime di tempo pieno e fino ad un massimo di 250 ore in regime di tempo definito. E' fatto salvo quanto previsto dall'articolo 1, comma 11, primo e secondo periodo, della legge 4 novembre 2005, n. 230, limitatamente ai ricercatori a tempo indeterminato, agli assistenti del ruolo ad esaurimento e ai tecnici laureati di cui all'articolo 50 del decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 382, che hanno svolto tre anni di insegnamento ai sensi dell'articolo 12 della legge 19 novembre 1990, n. 341, nonché ai professori incaricati stabilizzati.

4. L'opzione per l'uno o l'altro regime di cui al comma 1 è esercitata su domanda dell'interessato all'atto della presa di servizio ovvero, nel caso di passaggio dall'uno all'altro regime, con domanda da presentare al rettore almeno sei mesi prima dell'inizio dell'anno accademico dal quale far decorrere l'opzione e comporta l'obbligo di mantenere il regime prescelto per almeno un anno accademico.

5. Le modalità per la certificazione dell'effettivo svolgimento della attività didattica e di servizio agli studenti dei professori e ricercatori sono definite con regolamento d'ateneo, che prevede altresì la differenziazione dei compiti didattici in relazione alle diverse aree scientifico-disciplinari e alla tipologia di insegnamento, nonché in relazione all'assunzione da parte del docente di specifici incarichi di responsabilità gestionale o di ricerca. Fatta salva la competenza esclusiva delle università a valutare le attività dei singoli docenti e ricercatori, l'ANVUR stabilisce criteri e modalità di verifica dei risultati dell'attività di ricerca ai fini del comma 6, assumendo come criterio di valutazione la presenza continuativa nel dibattito scientifico attestata da pubblicazioni su riviste accreditate o da monografie scientifiche.

6. In caso di valutazione negativa ai sensi del comma 5, i professori e i ricercatori sono esclusi dalle commissioni di abilitazione, selezione e progressione di carriera del personale accademico, di esame di Stato, nonchè dagli organi di valutazione dei progetti di ricerca.

7. La posizione di professore e ricercatore è incompatibile con l'esercizio del commercio e dell'industria fatta salva la possibilità di costituire società con caratteristiche di spin off o di start up universitari, ai sensi degli articoli 2 e 3 del decreto legislativo 27 luglio 1999, n. 297, e successive modifiche, anche assumendo in tale ambito responsabilità formali, nei limiti temporali e secondo la disciplina in materia dell'ateneo di appartenenza, nel rispetto  dei criteri definiti con regolamento adottato con decreto del Ministro ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400. L'esercizio di attività libero-professionale è incompatibile con il regime di tempo pieno. Resta fermo quanto disposto dagli articoli 13, 14 e 15 del decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 382, e successive modificazioni, fatto salvo quanto stabilito dal comma 11.

8. I professori e ricercatori a tempo pieno, fatto salvo il rispetto dei loro obblighi istituzionali, possono svolgere liberamente attività anche retribuite di valutazione e di referaggio, lezioni e seminari di carattere occasionale, attività di collaborazione scientifica e di consulenza, attività di comunicazione e divulgazione scientifica e culturale, nonché attività pubblicistiche ed editoriali. I professori e ricercatori a tempo pieno possono altresì svolgere, previa autorizzazione del rettore, funzioni didattiche e di ricerca, nonché compiti istituzionali e gestionali presso enti pubblici e privati, purché  non si determinino situazioni di conflitto di interesse e purché ciò sia compatibile con l'adempimento dei propri obblighi istituzionali.

9. I professori e ricercatori a tempo pieno possono svolgere attività didattica e di ricerca anche presso un altro ateneo, sulla base di una convenzione tra i due atenei finalizzata al conseguimento di obiettivi di comune interesse. La convenzione stabilisce altresì, con l'accordo dell'interessato, le modalità di ripartizione tra i due atenei dell'impegno annuo dell'interessato, dei relativi oneri stipendiali e delle modalità di valutazione di cui al comma 5. Per un periodo complessivamente non superiore a sei anni l'impegno può essere totalmente svolto presso il secondo ateneo, che provvede alla corresponsione degli oneri stipendiali. In tal caso, l'interessato esercita il diritto di elettorato attivo e passivo presso il secondo ateneo. Ai fini della valutazione delle attività di ricerca e delle politiche di reclutamento degli atenei, l'apporto dell'interessato è ripartito in proporzione alla durata e alla quantità dell'impegno in ciascuno di essi.

10. I professori e ricercatori a tempo definito possono svolgere attività libero-professionali e di lavoro autonomo anche continuative, purché non determinino situazioni di conflitto di interesse rispetto all'ateneo di appartenenza. Lo statuto di ateneo stabilisce eventuali condizioni di incompatibilità dei professori a tempo definito rispetto alle cariche accademiche. Possono altresì svolgere attività didattica e di ricerca presso università o enti di ricerca esteri, previa autorizzazione del rettore che valuta la compatibilità con l'adempimento degli obblighi istituzionali.

11. Per il personale medico universitario, in regime di tempo pieno ovvero di tempo definito, in caso di svolgimento delle attività assistenziali per conto del Servizio Sanitario Nazionale, resta fermo lo speciale trattamento aggiuntivo nonché la disciplina in materia di attività libero-professionale intramuraria ed extramuraria previsti dalle disposizioni in vigore.

12. I professori e i ricercatori sono tenuti a presentare una relazione triennale sul complesso delle attività didattiche, di ricerca e gestionali svolte, unitamente alla richiesta di attribuzione dello scatto stipendiale di cui agli articoli 36 e 38 del decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 382. La valutazione del complessivo impegno didattico, di ricerca e gestionale ai fini dell'attribuzione degli scatti triennali di cui all'articolo 5-quater è di competenza delle singole università secondo quanto stabilito nei regolamenti di ateneo. In caso di valutazione negativa, la richiesta di attribuzione dello scatto può essere reiterata dopo che sia trascorso almeno un anno accademico. Nell'ipotesi di mancata attribuzione dello scatto, la somma corrispondente è conferita al Fondo di ateneo per la premialità dei professori e ricercatori di cui all'articolo 5-quinquies.

 

Art. 5-ter.

(Norme in materia di mobilità dei professori e ricercatori)

        1. In deroga all'articolo 17 del decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 382, i professori universitari possono, a domanda, essere collocati per un periodo massimo di 5 anni anche consecutivi in aspettativa senza assegni per lo svolgimento di attività presso soggetti e organismi, pubblici o privati, anche operanti in sede internazionale, i quali provvedono anche al relativo trattamento economico e previdenziale.

        2. Il collocamento in aspettativa di cui al comma 1 è disposto dal rettore, sentite le strutture di afferenza del docente, e ad esso si applicano le disposizioni di cui all'articolo 13, commi 4, 5 e 6, del citato decreto n. 382 del 1980. È ammessa la ricongiunzione dei periodi contributivi a domanda dell'interessato, ai sensi della legge 7 febbraio 1979, n. 29, presso una qualsiasi delle forme assicurative nelle quali abbia maturato gli anni di contribuzione. Quando l'incarico è espletato presso organismi operanti in sede internazionale, la ricongiunzione dei periodi contributivi è a carico dell'interessato, salvo che l'ordinamento dell'amministrazione di destinazione non disponga altrimenti.

        3. Al fine di incentivare la mobilità interuniversitaria del personale accademico, ai professori e ricercatori che prendono servizio presso atenei aventi sede in altra regione rispetto a quella della sede di provenienza, ovvero, a seguito delle procedure di cui all'articolo 3, in una sede diversa da quella di appartenenza, possono essere attribuiti incentivi finanziari, a carico del Fondo di finanziamento ordinario per le università (FFO).

        4. In caso di cambiamento di sede, i professori, i ricercatori di ruolo e i ricercatori a tempo determinato responsabili di progetto di ricerca finanziati da soggetti diversi dall'università di appartenenza conservano la titolarità dei progetti e dei relativi finanziamenti.

 

Art. 5-quater.

(Revisione del trattamento economico dei professori

e ricercatori universitari)

        1. Entro 6 mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge il Governo adotta un regolamento ai sensi dell'articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, per la revisione della disciplina del trattamento economico dei professori e dei ricercatori universitari già in servizio e di quelli vincitori di concorsi indetti fino alla data di entrata in vigore della presente legge, come determinato dagli articoli 36, 38 e 39 del citato decreto del Presidente della Repubblica n. 382 del 1980, secondo le seguenti norme regolatrici:

            a) trasformazione della progressione biennale per classi e scatti di stipendio in progressione triennale;

            b) invarianza complessiva della progressione;

            c) decorrenza della trasformazione dal primo scatto successivo a quello in corso alla data di entrata in vigore della presente legge.

        2. E' abrogato il comma 3 dell'articolo 3-ter del decreto-legge 10 novembre 2008, n. 180, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 gennaio, 2009, n. 1.

        3. Entro 6 mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge il Governo adotta un regolamento ai sensi dell'articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, per la rimodulazione, senza oneri aggiuntivi per la finanza pubblica, della progressione economica e dei relativi importi, anche su base premiale, per i professori e ricercatori assunti ai sensi della presente legge, secondo le seguenti norme regolatrici:

            a) abolizione del periodo di straordinariato e di conferma rispettivamente per i professori di prima fascia e per i professori di seconda fascia;

            b) eliminazione delle procedure di ricostruzione di carriera e rivalutazione del trattamento iniziale;

            c) possibilità, per i professori e i ricercatori nominati secondo il regime previgente, di optare per il regime di cui al presente comma.

        4. I regolamenti di cui al presente articolo sono adottati su proposta del Ministro, sentito il Ministro dell'economia e delle finanze, previo parere delle Commissioni parlamentari competenti.

       

Art. 5-quinquies

(Fondo per la premialità)

        1. È istituito un Fondo di ateneo per la premialità di professori e ricercatori in attuazione di quanto previsto dall'articolo 1, comma 16, della legge 4 novembre 2005, n. 230, cui affluiscono le risorse di cui all'articolo 5-bis, comma 12. Ulteriori somme possono essere attribuite alle università con decreto del Ministro, in proporzione alla valutazione dei risultati raggiunti da ciascuna effettuata dall'ANVUR. Il Fondo può essere integrato dai singoli atenei anche con una quota dei proventi delle attività conto terzi o con finanziamenti privati.

 

Art. 5-sexies

(Competenza disciplinare)

        1. Presso ogni università è istituito un collegio di disciplina, composto esclusivamente da professori universitari e da ricercatori a tempo indeterminato, secondo modalità definite dallo statuto, competente a svolgere la fase istruttoria dei procedimenti disciplinari. Il consiglio opera secondo il principio del giudizio fra pari, nel rispetto del contraddittorio. La partecipazione al collegio di disciplina non dà luogo alla corresponsione di compensi, emolumenti, indennità o rimborsi spese.

        2. L'avvio del procedimento disciplinare spetta al rettore che, per ogni fatto che possa dar luogo all'irrogazione di una sanzione più grave della censura tra quelle previste dall'articolo 87 del testo unico delle leggi sull'istruzione superiore di cui al regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592, entro trenta giorni dal momento della conoscenza dei fatti, trasmette gli atti al collegio di disciplina, formulando motivata proposta.

        3. Il collegio di disciplina, udito il rettore ovvero un suo delegato, nonché il professore o ricercatore sottoposto ad azione disciplinare, eventualmente assistito da un suo difensore di fiducia, entro 30 giorni, esprime parere sulla proposta avanzata dal rettore sia in relazione alla rilevanza dei fatti sul piano disciplinare sia in relazione al tipo di sanzione da comminare e trasmette gli atti al consiglio di amministrazione per l'assunzione delle conseguenti deliberazioni. Il procedimento davanti al collegio resta disciplinato dalla normativa vigente.

        4. Entro 30 giorni dalla ricezione del parere, il consiglio di amministrazione infligge la sanzione ovvero dispone l'archiviazione del procedimento, conformemente al parere espresso dal collegio di disciplina.

        5. Il procedimento si estingue ove la decisione di cui al comma 4 non intervenga nel termine di 180 giorni dalla data di trasmissione degli atti al consiglio di amministrazione. Il termine è sospeso fino alla ricostituzione del collegio di disciplina ovvero del consiglio di amministrazione nel caso in cui siano in corso le operazioni preordinate alla formazione dello stesso che ne impediscono il regolare funzionamento. Il termine è altresì sospeso, per non più di due volte e per un periodo non superiore ai 60 giorni in relazione a ciascuna sospensione, ove il collegio ritenga di dover acquisire ulteriori atti o documenti per motivi istruttori. Il rettore è tenuto a dare esecuzione alle richieste istruttorie avanzate dal collegio.

        6. È abrogato l'articolo 3 della legge 16 gennaio 2006, n. 18."


5.9 (testo 2)

IL RELATORE

RITIRATO (VEDI TESTO 3)

Al comma 1, sopprimere la lettera c).

        Conseguentemente, al comma 4, alinea, sostituire le parole: «di cui alle lettere c) e d)» con le seguenti: «di cui alla lettera d)» e sopprimere le lettere da a) a n).

        Conseguentemente ancora, dopo l'articolo 5, inserire i seguenti:

«Art 5-bis.

(Stato giuridico)

        1. Il regime di impegno dei professori e ricercatori universitari è a tempo pieno o a tempo definito. Essi svolgono attività di ricerca e di aggiornamento scientifico e, sulla base di criteri e modalità stabiliti con regolamento di ateneo, sono tenuti a riservare annualmente a compiti didattici e di servizio agli studenti, inclusi l'orientamento e il tutorato, nonché ad attività di verifica dell'apprendimento, rispettivamente, non meno di 350 ore i professori a tempo pieno e fino a un massimo di 350 ore i ricercatori a tempo pieno, nonchè non meno di 250 ore i professori a tempo definito e fino a un massimo di 200 ore i ricercatori a tempo definito. E' fatto salvo quanto previsto dall'articolo 1, comma 11, primo e secondo periodo, della legge 4 novembre 2005, n. 230, limitatamente ai ricercatori a tempo indeterminato, agli assistenti del ruolo ad esaurimento e ai tecnici laureati di cui all'articolo 50 del decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 382, che hanno svolto tre anni di insegnamento ai sensi dell'articolo 12 della legge 19 novembre 1990, n. 341, nonché ai professori incaricati stabilizzati. Ai fini della rendicontazione dei progetti di ricerca, la quantificazione figurativa delle attività annue di ricerca, di studio e di insegnamento, con i connessi compiti preparatori e di verifica, e organizzativi, è pari a 1.500 ore annue per i docenti e ricercatori a tempo pieno e a 750 ore per quelli a tempo definito.

        2. L'opzione per l'uno o l'altro regime è esercitata su domanda dell'interessato all'atto della presa di servizio ovvero, nel caso di passaggio dall'uno all'altro regime, con domanda da presentare al rettore almeno sei mesi prima dell'inizio dell'anno accademico dal quale far decorrere l'opzione e comporta l'obbligo di mantenere il regime prescelto per almeno un anno accademico.

        3. Le modalità per la certificazione dell'effettivo svolgimento della attività didattica e di servizio agli studenti dei professori e ricercatori universitari sono definite con regolamento d'ateneo. Fatta salva la competenza esclusiva delle università a valutare i risultati conseguiti dai singoli docenti e ricercatori, l'ANVUR stabilisce modalità di verifica dei risultati dell'attività di ricerca ai fini del comma 4, assumendo come criterio di valutazione la presenza continuativa nel dibattito scientifico attestata da pubblicazioni su riviste accreditate o da monografie scientifiche.

        4. Nel caso in cui la valutazione effettuata dall'ANVUR ai sensi del comma 3 sia negativa, i professori e i ricercatori sono esclusi dalle commissioni di abilitazione, selezione e promozione del personale accademico, di esame di Stato, nonchè dagli organi di valutazione dei progetti di ricerca.

        5. La posizione di professore e ricercatore universitario è incompatibile con l'esercizio del commercio e dell'industria fatta salva la possibilità di costituire società con caratteristiche di spin off o di start up universitari, ai sensi degli articoli 2 e 3 del decreto legislativo 27 luglio 1999, n. 297, e successive modifiche, anche assumendo in tale ambito responsabilità formali, nei limiti temporali e secondo la disciplina in materia dell'ateneo di appartenenza, nel rispetto dei criteri definiti con decreto di natura non regolamentare dal Ministro. L'esercizio di attività libero-professionale che presupponga l'iscrizione ad albi professionali è incompatibile con il regime di tempo pieno. Resta fermo quanto disposto dagli articoli 13, 14 e 15 del decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 382, e successive modificazioni.

        6. I professori e ricercatori a tempo pieno, fatto salvo il rispetto dei loro obblighi istituzionali, possono svolgere liberamente attività anche retribuite di valutazione e di referaggio; attività di collaborazione scientifica e di consulenza; attività di comunicazione e divulgazione scientifica e culturale; attività pubblicistiche ed editoriali. I professori a tempo pieno possono altresì svolgere, previa autorizzazione del rettore, funzioni didattiche e di ricerca, nonché compiti istituzionali e gestionali in enti diversi dall'ateneo di appartenenza, purché non si determinino situazioni di conflitto di interesse e purché ciò sia compatibile con l'adempimento dei propri obblighi istituzionali. Per il personale medico universitario, in caso di svolgimento delle attività assistenziali per conto del Servizio sanitario nazionale, resta fermo lo speciale trattamento aggiuntivo previsto dalle disposizioni in vigore.

        7. I professori e ricercatori a tempo definito possono svolgere attività libero-professionali e di lavoro autonomo anche continuative, purché non determinino situazioni di conflitto di interesse rispetto all'ateneo di appartenenza. Lo statuto di ateneo stabilisce eventuali condizioni di incompatibilità dei professori a tempo definito rispetto alle cariche accademiche. La posizione di professore a tempo definito è compatibile con il contestuale mantenimento o l'assunzione di posizioni di analoga configurazione presso università o enti di ricerca esteri, previa autorizzazione del rettore che valuti la compatibilità con l'adempimento degli obblighi istituzionali. Per il personale medico universitario, in caso di svolgimento delle attività assistenziali per conto del Servizio sanitario nazionale, resta fermo lo speciale trattamento aggiuntivo previsto dalle disposizioni in vigore.

        8. Ai ricercatori a tempo determinato si applica il regime del tempo pieno.

        9. I professori e i ricercatori universitari sono tenuti a presentare una relazione triennale sul complesso delle attività didattiche, di ricerca e gestionali svolte, unitamente alla richiesta di attribuzione dello scatto stipendiale di cui agli articoli 36 e 38 del decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 382. La valutazione del complessivo impegno didattico, di ricerca e gestionale ai fini dell'attribuzione degli scatti triennali di cui all'articolo 5-quater è di competenza delle singole università secondo modalità stabilite nei rispettivi statuti. In caso di valutazione negativa, la richiesta di attribuzione dello scatto può essere reiterata dopo che sia trascorso almeno un anno accademico. Nell'ipotesi di mancata attribuzione dello scatto, la somma corrispondente è conferita al Fondo di ateneo per la premialità dei professori e ricercatori di cui all'articolo 5-sexies.

Art. 5-ter.

(Norme in materia di mobilità dei professori e ricercatori)

        1. In deroga all'articolo 17 del decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 382, i professori universitari possono, a domanda, essere collocati per un periodo massimo di 5 anni consecutivi in aspettativa senza assegni per lo svolgimento di attività presso soggetti e organismi, pubblici o privati, anche operanti in sede internazionale, i quali provvedono anche al relativo trattamento economico e previdenziale.

        2. Il collocamento in aspettativa di cui al comma 1 è disposto dal rettore, sentite le strutture di afferenza del docente, e ad esso si applicano le disposizioni di cui all'articolo 13, commi 4, 5 e 6, del citato decreto n. 382 del 1980. È ammessa la ricongiunzione dei periodi contributivi a domanda dell'interessato, ai sensi della legge 7 febbraio 1979, n. 29, presso una qualsiasi delle forme assicurative nelle quali abbia maturato gli anni di contribuzione. Quando l'incarico è espletato presso organismi operanti in sede internazionale, la ricongiunzione dei periodi contributivi è a carico dell'interessato, salvo che l'ordinamento dell'amministrazione di destinazione non disponga altrimenti.

        3. Al fine di incentivare la mobilità interuniversitaria del personale accademico, ai professori e ricercatori che prendono servizio presso atenei aventi sede in altra regione rispetto a quella in cui prestano servizio, ovvero, a seguito delle procedure di cui all'articolo 3, in una sede diversa da quella di appartenenza, possono essere attribuiti incentivi finanziari, a carico del Fondo di finanziamento ordinario per le università (FFO).

        4. In caso di cambiamento di sede, i professori, i ricercatori di ruolo e i ricercatori a tempo determinato responsabili di progetto di ricerca finanziati da soggetti diversi dall'università di appartenenza conservano la titolarità dei progetti e dei relativi finanziamenti.

Art. 5-quater.

(Revisione del trattamento economico dei professori

e ricercatori universitari)

        1. Entro 6 mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge il Governo adotta un regolamento ai sensi dell'articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, per la revisione della disciplina del trattamento economico dei professori e dei ricercatori universitari già in servizio e di quelli vincitori di concorsi indetti fino alla data di entrata in vigore della presente legge, come determinato dagli articoli 36, 38 e 39 del citato decreto del Presidente della Repubblica n. 382 del 1980, secondo le seguenti norme regolatrici:

            a) trasformazione della progressione biennale per classi e scatti di stipendio in progressione triennale;

            b) invarianza complessiva della progressione;

            c) decorrenza della trasformazione dal primo scatto successivo a quello in corso alla data di entrata in vigore della presente legge.

        2. È abrogato il comma 3 dell'articolo 3-ter del decreto-legge 10 novembre 2008, n. 180, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 gennaio, 2009, n. 1.

        3. Entro 6 mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge il Governo adotta un regolamento ai sensi dell'articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, per la rimodulazione, senza oneri aggiuntivi per la finanza pubblica, della progressione economica e dei relativi importi, anche su base premiale, per i professori e ricercatori assunti ai sensi della presente legge, secondo le seguenti norme regolatrici:

            a) abolizione del periodo di straordinariato e di conferma rispettivamente per i professori di prima fascia e per i professori di seconda fascia;

            b) eliminazione delle procedure di ricostruzione di carriera e rivalutazione del trattamento iniziale;

            c) possibilità, per i professori e i ricercatori nominati secondo il regime previgente, di optare per il regime di cui al presente comma.

        4. I regolamenti di cui al presente articolo sono adottati su proposta del Ministro, sentito il Ministro dell'economia e delle finanze, previo parere delle Commissioni parlamentari competenti.

Art. 5-quinquies.

(Adeguamento del trattamento economico dei ricercatori non confermati)

        1. All'articolo 1, comma 2, del decreto-legge 31 gennaio 2005, n. 7, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 marzo 2005, n. 43, le parole: ''Dopo il'' sono sostituite dalle seguenti: ''A partire dal''.

Art. 5-sexies.

(Fondo per la premialità)

        1. È istituito un Fondo di ateneo per la premialità di professori e ricercatori in attuazione di quanto previsto dall'articolo 1, comma 16, della legge 4 novembre 2005, n. 230, cui affluiscono le risorse di cui all'articolo 5-bis, comma 9. Ulteriori somme possono essere attribuite alle università con decreto del Ministro, in proporzione alla valutazione dei risultati raggiunti da ciascuna effettuata dall'ANVUR. Il Fondo può essere integrato dai singoli atenei con una quota dei proventi delle attività conto terzi o con finanziamenti privati.

Art. 5-septies.

(Competenza disciplinare)

        1. Ogni università si dota di un collegio di disciplina, composto esclusivamente da professori universitari e da ricercatori a tempo indeterminato, secondo modalità definite dallo statuto, competente a svolgere la fase istruttoria dei procedimenti disciplinari. Il consiglio opera secondo il principio del giudizio fra pari, nel rispetto del contraddittorio.

        2. L'avvio del procedimento disciplinare spetta al rettore che, per ogni fatto che possa dar luogo all'irrogazione di una sanzione più grave della censura tra quelle previste dall'articolo 87 del testo unico delle leggi sull'istruzione superiore di cui al regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592, entro trenta giorni dal momento della conoscenza dei fatti, trasmette gli atti al collegio di disciplina, formulando motivata proposta.

        3. Il collegio di disciplina, udito il rettore ovvero un suo delegato, nonché il professore o ricercatore sottoposto ad azione disciplinare, eventualmente assistito da un suo difensore di fiducia, entro 30 giorni, esprime parere sulla proposta avanzata dal rettore sia in relazione alla rilevanza dei fatti sul piano disciplinare sia in relazione al tipo di sanzione da comminare e trasmette gli atti al consiglio di amministrazione per l'assunzione delle conseguenti deliberazioni. Il procedimento davanti al collegio resta disciplinato dalla normativa vigente.

        4. Entro 30 giorni dalla ricezione del parere, il consiglio di amministrazione infligge la sanzione ovvero dispone l'archiviazione del procedimento, conformemente al parere espresso dal collegio di disciplina.

        5. Il procedimento si estingue ove la decisione di cui al comma 4 non intervenga nel termine di 180 giorni dalla data di trasmissione degli atti al consiglio di amministrazione. Il termine è sospeso fino alla ricostituzione del collegio di disciplina ovvero del consiglio di amministrazione nel caso in cui siano in corso le operazioni preordinate alla formazione dello stesso che ne impediscono il regolare funzionamento. Il termine è altresì sospeso, per non più di due volte e per un periodo non superiore ai 60 giorni in relazione a ciascuna sospensione, ove il collegio ritenga di dover acquisire ulteriori atti o documenti per motivi istruttori. Il rettore è tenuto a dare esecuzione alle richieste istruttorie avanzate dal collegio.

        6. È abrogato l'articolo 3 della legge 16 gennaio 2006, n. 18."

 


5.9 (testo 3)

IL RELATORE

RITIRATO (VEDI TESTO 4)

Al comma 1, sopprimere la lettera c).

        Conseguentemente, al comma 4, alinea, sostituire le parole: « lettere c) e d)» con le seguenti: «lettera d)» e sopprimere le lettere da a) a n)

        Conseguentemente ancora, dopo l'articolo 5, inserire i seguenti:

"Art 5-bis

(Stato giuridico dei professori e ricercatori di ruolo)

 1. Il regime di impegno dei professori e ricercatori è a tempo pieno o a tempo definito. Ai fini della rendicontazione dei progetti di ricerca, la quantificazione figurativa delle attività annue di ricerca, di studio e di insegnamento, con i connessi compiti preparatori e di verifica, e organizzativi, è pari a 1.500 ore annue per i professori e ricercatori a tempo pieno, a 750 ore per i professori e i ricercatori a tempo definito.

2. I professori svolgono attività di ricerca e di aggiornamento scientifico e, sulla base di criteri e modalità stabiliti con regolamento di ateneo, sono tenuti a riservare annualmente a compiti didattici e di servizio agli studenti, inclusi l'orientamento e il tutorato, nonché ad attività di verifica dell'apprendimento, non meno di 350 ore in regime di tempo pieno e non meno di 250 ore in regime di tempo definito.

3. I ricercatori di ruolo svolgono attività di ricerca e di aggiornamento scientifico e, sulla base di criteri e modalità stabiliti con regolamento di ateneo, sono tenuti a riservare annualmente a compiti di didattica integrativa e di servizio agli studenti, inclusi l'orientamento e il tutorato, nonché ad attività di verifica dell'apprendimento, fino ad un massimo di 350 ore in regime di tempo pieno e fino ad un massimo di 250 ore in regime di tempo definito. E' fatto salvo quanto previsto dall'articolo 1, comma 11, primo e secondo periodo, della legge 4 novembre 2005, n. 230, limitatamente ai ricercatori a tempo indeterminato, agli assistenti del ruolo ad esaurimento e ai tecnici laureati di cui all'articolo 50 del decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 382, che hanno svolto tre anni di insegnamento ai sensi dell'articolo 12 della legge 19 novembre 1990, n. 341, nonché ai professori incaricati stabilizzati.

4. L'opzione per l'uno o l'altro regime di cui al comma 1 è esercitata su domanda dell'interessato all'atto della presa di servizio ovvero, nel caso di passaggio dall'uno all'altro regime, con domanda da presentare al rettore almeno sei mesi prima dell'inizio dell'anno accademico dal quale far decorrere l'opzione e comporta l'obbligo di mantenere il regime prescelto per almeno un anno accademico.

5. Le modalità per la certificazione dell'effettivo svolgimento della attività didattica e di servizio agli studenti dei professori e ricercatori sono definite con regolamento d'ateneo, che prevede altresì la differenziazione dei compiti didattici in relazione alle diverse aree scientifico-disciplinari e alla tipologia di insegnamento, nonché in relazione all'assunzione da parte del docente di specifici incarichi di responsabilità gestionale o di ricerca. Fatta salva la competenza esclusiva delle università a valutare le attività dei singoli docenti e ricercatori, l'ANVUR stabilisce criteri e modalità di verifica dei risultati dell'attività di ricerca ai fini del comma 6, assumendo come criterio di valutazione la presenza continuativa nel dibattito scientifico attestata da pubblicazioni su riviste accreditate o da monografie scientifiche.

6. In caso di valutazione negativa ai sensi del comma 5, i professori e i ricercatori sono esclusi dalle commissioni di abilitazione, selezione e progressione di carriera del personale accademico, di esame di Stato, nonchè dagli organi di valutazione dei progetti di ricerca.

7. La posizione di professore e ricercatore è incompatibile con l'esercizio del commercio e dell'industria fatta salva la possibilità di costituire società con caratteristiche di spin off o di start up universitari, ai sensi degli articoli 2 e 3 del decreto legislativo 27 luglio 1999, n. 297, e successive modifiche, anche assumendo in tale ambito responsabilità formali, nei limiti temporali e secondo la disciplina in materia dell'ateneo di appartenenza, nel rispetto  dei criteri definiti con regolamento adottato con decreto del Ministro ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400. L'esercizio di attività libero-professionale è incompatibile con il regime di tempo pieno. Resta fermo quanto disposto dagli articoli 13, 14 e 15 del decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 382, e successive modificazioni, fatto salvo quanto stabilito dal comma 11.

8. I professori e ricercatori a tempo pieno, fatto salvo il rispetto dei loro obblighi istituzionali, possono svolgere liberamente attività anche retribuite di valutazione e di referaggio, lezioni e seminari di carattere occasionale, attività di collaborazione scientifica e di consulenza, attività di comunicazione e divulgazione scientifica e culturale, nonché attività pubblicistiche ed editoriali. I professori e ricercatori a tempo pieno possono altresì svolgere, previa autorizzazione del rettore, funzioni didattiche e di ricerca, nonché compiti istituzionali e gestionali presso enti pubblici e privati, purché  non si determinino situazioni di conflitto di interesse e purché ciò sia compatibile con l'adempimento dei propri obblighi istituzionali.

9. I professori e ricercatori a tempo pieno possono svolgere attività didattica e di ricerca anche presso un altro ateneo, sulla base di una convenzione tra i due atenei finalizzata al conseguimento di obiettivi di comune interesse. La convenzione stabilisce altresì, con l'accordo dell'interessato, le modalità di ripartizione tra i due atenei dell'impegno annuo dell'interessato, dei relativi oneri stipendiali e delle modalità di valutazione di cui al comma 5. Per un periodo complessivamente non superiore a sei anni l'impegno può essere totalmente svolto presso il secondo ateneo, che provvede alla corresponsione degli oneri stipendiali. In tal caso, l'interessato esercita il diritto di elettorato attivo e passivo presso il secondo ateneo. Ai fini della valutazione delle attività di ricerca e delle politiche di reclutamento degli atenei, l'apporto dell'interessato è ripartito in proporzione alla durata e alla quantità dell'impegno in ciascuno di essi.

10. I professori e ricercatori a tempo definito possono svolgere attività libero professionali e di lavoro autonomo anche continuative, purché non determinino situazioni di conflitto di interesse rispetto all'ateneo di appartenenza. Lo statuto di ateneo stabilisce eventuali condizioni di incompatibilità dei professori a tempo definito rispetto alle cariche accademiche. Possono altresì svolgere attività didattica e di ricerca presso università o enti di ricerca esteri, previa autorizzazione del rettore che valuta la compatibilità con l'adempimento degli obblighi istituzionali.

11. Per il personale medico universitario, in regime di tempo pieno ovvero di tempo definito, in caso di svolgimento delle attività assistenziali per conto del Servizio Sanitario Nazionale, resta fermo lo speciale trattamento aggiuntivo nonché la disciplina in materia di attività libero professionale intramuraria ed extramuraria previsti dalle disposizioni in vigore.

12. I professori e i ricercatori sono tenuti a presentare una relazione triennale sul complesso delle attività didattiche, di ricerca e gestionali svolte, unitamente alla richiesta di attribuzione dello scatto stipendiale di cui agli articoli 36 e 38 del decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 382. La valutazione del complessivo impegno didattico, di ricerca e gestionale ai fini dell'attribuzione degli scatti triennali di cui all'articolo 5, comma 4, lettera i) è di competenza delle singole università secondo quanto stabilito nei regolamenti di ateneo. In caso di valutazione negativa, la richiesta di attribuzione dello scatto può essere reiterata dopo che sia trascorso almeno un anno accademico. Nell' ipotesi di mancata attribuzione dello scatto, la somma corrispondente è conferita al Fondo di ateneo per la premialità dei professori e ricercatori di cui all'articolo 5-quinquies.

 

Art. 5-ter.

(Norme in materia di mobilità dei professori e ricercatori)

        1. In deroga all'articolo 17 del decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 382, i professori universitari possono, a domanda, essere collocati per un periodo massimo di 5 anni anche consecutivi in aspettativa senza assegni per lo svolgimento di attività presso soggetti e organismi, pubblici o privati, anche operanti in sede internazionale, i quali provvedono anche al relativo trattamento economico e previdenziale.

        2. Il collocamento in aspettativa di cui al comma 1 è disposto dal rettore, sentite le strutture di afferenza del docente, e ad esso si applicano le disposizioni di cui all'articolo 13, commi 4, 5 e 6, del citato decreto n. 382 del 1980. È ammessa la ricongiunzione dei periodi contributivi a domanda dell'interessato, ai sensi della legge 7 febbraio 1979, n. 29, presso una qualsiasi delle forme assicurative nelle quali abbia maturato gli anni di contribuzione. Quando l'incarico è espletato presso organismi operanti in sede internazionale, la ricongiunzione dei periodi contributivi è a carico dell'interessato, salvo che l'ordinamento dell'amministrazione di destinazione non disponga altrimenti.

        3. Al fine di incentivare la mobilità interuniversitaria del personale accademico, ai professori e ricercatori che prendono servizio presso atenei aventi sede in altra regione rispetto a quella della sede di provenienza, ovvero, a seguito delle procedure di cui all'articolo 3, in una sede diversa da quella di appartenenza, possono essere attribuiti incentivi finanziari, a carico del Fondo di finanziamento ordinario per le università (FFO).

        4. In caso di cambiamento di sede, i professori, i ricercatori di ruolo e i ricercatori a tempo determinato responsabili di progetto di ricerca finanziati da soggetti diversi dall'università di appartenenza conservano la titolarità dei progetti e dei relativi finanziamenti.

 

Art. 5-quater.

(Revisione del trattamento economico dei professori e ricercatori universitari)

        1. Entro 6 mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge il Governo adotta un regolamento ai sensi dell'articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, per la revisione della disciplina del trattamento economico dei professori e dei ricercatori universitari già in servizio e di quelli vincitori di concorsi indetti fino alla data di entrata in vigore della presente legge, come determinato dagli articoli 36, 38 e 39 del citato decreto del Presidente della Repubblica n. 382 del 1980, secondo le seguenti norme regolatrici:

            a) trasformazione della progressione biennale per classi e scatti di stipendio in progressione triennale;

            b) invarianza complessiva della progressione;

            c) decorrenza della trasformazione dal primo scatto successivo a quello in corso alla data di entrata in vigore della presente legge.

        2. E' abrogato il comma 3 dell'articolo 3-ter del decreto-legge 10 novembre 2008, n. 180, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 gennaio, 2009, n. 1.

        3. Entro 6 mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge il Governo adotta un regolamento ai sensi dell'articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, per la rimodulazione, senza oneri aggiuntivi per la finanza pubblica, della progressione economica e dei relativi importi, anche su base premiale, per i professori e ricercatori assunti ai sensi della presente legge, secondo le seguenti norme regolatrici:

            a) abolizione del periodo di straordinariato e di conferma rispettivamente per i professori di prima fascia e per i professori di seconda fascia;

            b) eliminazione delle procedure di ricostruzione di carriera e rivalutazione del trattamento iniziale;

            c) possibilità, per i professori e i ricercatori nominati secondo il regime previgente, di optare per il regime di cui al presente comma.

        4. I regolamenti di cui al presente articolo sono adottati su proposta del Ministro, sentito il Ministro dell'economia e delle finanze, previo parere delle Commissioni parlamentari competenti.

        5. All'articolo 1, comma 2, del decreto-legge 31 gennaio 2005, n. 7, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 marzo 2005, n. 43, le parole: ''Dopo il'' sono sostituite dalle seguenti: ''A partire dal''.

 

Art. 5-quinquies

(Fondo per la premialità)

        1. È istituito un Fondo di ateneo per la premialità di professori e ricercatori in attuazione di quanto previsto dall'articolo 1, comma 16, della legge 4 novembre 2005, n. 230, cui affluiscono le risorse di cui all'articolo 5-bis, comma 12. Ulteriori somme possono essere attribuite alle università con decreto del Ministro, in proporzione alla valutazione dei risultati raggiunti da ciascuna effettuata dall'ANVUR. Il Fondo può essere integrato dai singoli atenei anche con una quota dei proventi delle attività conto terzi o con finanziamenti privati.

 

Art. 5- sexies

(Competenza disciplinare)

        1. Presso ogni università è istituito un collegio di disciplina, composto esclusivamente da professori universitari e da ricercatori a tempo indeterminato, secondo modalità definite dallo statuto, competente a svolgere la fase istruttoria dei procedimenti disciplinari. Il consiglio opera secondo il principio del giudizio fra pari, nel rispetto del contraddittorio. La partecipazione al collegio di disciplina non dà luogo alla corresponsione di compensi, emolumenti, indennità o rimborsi spese.

        2. L'avvio del procedimento disciplinare spetta al rettore che, per ogni fatto che possa dar luogo all'irrogazione di una sanzione più grave della censura tra quelle previste dall'articolo 87 del testo unico delle leggi sull'istruzione superiore di cui al regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592, entro trenta giorni dal momento della conoscenza dei fatti, trasmette gli atti al collegio di disciplina, formulando motivata proposta.

        3. Il collegio di disciplina, udito il rettore ovvero un suo delegato, nonché il professore o ricercatore sottoposto ad azione disciplinare, eventualmente assistito da un suo difensore di fiducia, entro 30 giorni, esprime parere sulla proposta avanzata dal rettore sia in relazione alla rilevanza dei fatti sul piano disciplinare sia in relazione al tipo di sanzione da comminare e trasmette gli atti al consiglio di amministrazione per l'assunzione delle conseguenti deliberazioni. Il procedimento davanti al collegio resta disciplinato dalla normativa vigente.

        4. Entro 30 giorni dalla ricezione del parere, il consiglio di amministrazione infligge la sanzione ovvero dispone l'archiviazione del procedimento, conformemente al parere espresso dal collegio di disciplina.

        5. Il procedimento si estingue ove la decisione di cui al comma 4 non intervenga nel termine di 180 giorni dalla data di trasmissione degli atti al consiglio di amministrazione. Il termine è sospeso fino alla ricostituzione del collegio di disciplina ovvero del consiglio di amministrazione nel caso in cui siano in corso le operazioni preordinate alla formazione dello stesso che ne impediscono il regolare funzionamento. Il termine è altresì sospeso, per non più di due volte e per un periodo non superiore ai 60 giorni in relazione a ciascuna sospensione, ove il collegio ritenga di dover acquisire ulteriori atti o documenti per motivi istruttori. Il rettore è tenuto a dare esecuzione alle richieste istruttorie avanzate dal collegio.

        6. È abrogato l'articolo 3 della legge 16 gennaio 2006, n. 18."

 

            Conseguentemente ancora, all'articolo 15, comma 7, le parole: "dell'articolo 5, comma 4, lettera l)" sono sostituite dalle seguenti: "dell'articolo 5- quater, comma 5"


5.9

IL RELATORE

RITIRATO (vedi testo 2)

Al comma 1, sopprimere la lettera c).

        Conseguentemente, al comma 4, alinea, sostituire le parole: «di cui alle lettere c) e d)» con le seguenti: «di cui alla lettera d)» e sopprimere le lettere da a) a n).

        Conseguentemente ancora, dopo l'articolo 5, inserire i seguenti:

«Art 5-bis.

(Stato giuridico)

        1. Il regime di impegno dei professori e ricercatori universitari è a tempo pieno o a tempo definito. Essi svolgono attività di ricerca e di aggiornamento scientifico e, sulla base di criteri e modalità stabiliti con regolamento di ateneo, sono tenuti a riservare annualmente a compiti didattici e di servizio agli studenti, inclusi l'orientamento e il tutorato, nonché ad attività di verifica dell'apprendimento, rispettivamente, almeno 350 ore i professori e ricercatori a tempo pieno e almeno 250 ore i professori e ricercatori a tempo definito. Ai fini della rendicontazione dei progetti di ricerca, la quantificazione figurativa delle attività annue di ricerca, di studio e di insegnamento, con i connessi compiti preparatori e di verifica, e organizzativi, è pari a 1.500 ore annue per i docenti e ricercatori a tempo pieno e a 750 ore per quelli a tempo definito.

        2. L'opzione per l'uno o l'altro regime è esercitata su domanda dell'interessato all'atto della presa di servizio ovvero, nel caso di passaggio dall'uno all'altro regime, con domanda da presentare al rettore almeno sei mesi prima dell'inizio dell'anno accademico dal quale far decorrere l'opzione e comporta l'obbligo di mantenere il regime prescelto per almeno un anno accademico.

        3. Le modalità per la certificazione dell'effettivo svolgimento della attività didattica e di servizio agli studenti dei professori e ricercatori universitari sono definite con regolamento d'ateneo. Fatta salva la competenza esclusiva delle università a valutare i risultati conseguiti dai singoli docenti e ricercatori, l'ANVUR stabilisce modalità di verifica dei risultati dell'attività di ricerca ai fini del comma 4, assumendo come criterio di valutazione la presenza continuativa nel dibattito scientifico attestata da pubblicazioni su riviste accreditate o da monografie scientifiche.

        4. Nel caso in cui la valutazione effettuata dall'ANVUR ai sensi del comma 3 sia negativa, i professori e i ricercatori sono esclusi dalle commissioni di abilitazione, selezione e promozione del personale accademico, di esame di Stato, nonchè dagli organi di valutazione dei progetti di ricerca.

        5. La posizione di professore e ricercatore universitario è incompatibile con l'esercizio del commercio e dell'industria fatta salva la possibilità di costituire società con caratteristiche di spin off o di start up universitari, ai sensi degli articoli 2 e 3 del decreto legislativo 27 luglio 1999, n. 297, e successive modifiche, anche assumendo in tale ambito responsabilità formali, nei limiti temporali e secondo la disciplina in materia dell'ateneo di appartenenza, nel rispetto dei criteri definiti con decreto di natura non regolamentare dal Ministro. L'esercizio di attività libero-professionale che presupponga l'iscrizione ad albi professionali è incompatibile con il regime di tempo pieno. Resta fermo quanto disposto dagli articoli 13, 14 e 15 del decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 382, e successive modificazioni.

        6. I professori e ricercatori a tempo pieno, fatto salvo il rispetto dei loro obblighi istituzionali, possono svolgere liberamente attività anche retribuite di valutazione e di referaggio; attività di collaborazione scientifica e di consulenza; attività di comunicazione e divulgazione scientifica e culturale; attività pubblicistiche ed editoriali. I professori a tempo pieno possono altresì svolgere, previa autorizzazione del rettore, funzioni didattiche e di ricerca, nonché compiti istituzionali e gestionali in enti diversi dall'ateneo di appartenenza, purché non si determinino situazioni di conflitto di interesse e purché ciò sia compatibile con l'adempimento dei propri obblighi istituzionali. Per il personale medico universitario, in caso di svolgimento delle attività assistenziali per conto del Servizio sanitario nazionale, resta fermo lo speciale trattamento aggiuntivo previsto dalle disposizioni in vigore.

        7. I professori e ricercatori a tempo definito possono svolgere attività libero-professionali e di lavoro autonomo anche continuative, purché non determinino situazioni di conflitto di interesse rispetto all'ateneo di appartenenza. Lo statuto di ateneo stabilisce eventuali condizioni di incompatibilità dei professori a tempo definito rispetto alle cariche accademiche. La posizione di professore a tempo definito è compatibile con il contestuale mantenimento o l'assunzione di posizioni di analoga configurazione presso università o enti di ricerca esteri, previa autorizzazione del rettore che valuti la compatibilità con l'adempimento degli obblighi istituzionali. Per il personale medico universitario, in caso di svolgimento delle attività assistenziali per conto del Servizio sanitario nazionale, resta fermo lo speciale trattamento aggiuntivo previsto dalle disposizioni in vigore.

        8. Ai ricercatori a tempo determinato si applica il regime del tempo pieno.

        9. I professori e i ricercatori universitari sono tenuti a presentare una relazione triennale sul complesso delle attività didattiche, di ricerca e gestionali svolte, unitamente alla richiesta di attribuzione dello scatto stipendiale di cui agli articoli 36 e 38 del decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 382. La valutazione del complessivo impegno didattico, di ricerca e gestionale ai fini dell'attribuzione degli scatti triennali di cui all'articolo 5-quater è di competenza delle singole università secondo modalità stabilite nei rispettivi statuti. In caso di valutazione negativa, la richiesta di attribuzione dello scatto può essere reiterata dopo che sia trascorso almeno un anno accademico. Nell'ipotesi di mancata attribuzione dello scatto, la somma corrispondente è conferita al Fondo di ateneo per la premialità dei professori e ricercatori di cui all'articolo 5-sexies.

Art. 5-ter.

(Norme in materia di mobilità dei professori e ricercatori)

        1. In deroga all'articolo 17 del decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 382, i professori universitari possono, a domanda, essere collocati per un periodo massimo di 5 anni consecutivi in aspettativa senza assegni per lo svolgimento di attività presso soggetti e organismi, pubblici o privati, anche operanti in sede internazionale, i quali provvedono anche al relativo trattamento economico e previdenziale.

        2. Il collocamento in aspettativa di cui al comma 1 è disposto dal rettore, sentite le strutture di afferenza del docente, e ad esso si applicano le disposizioni di cui all'articolo 13, commi 4, 5 e 6, del citato decreto n. 382 del 1980. È ammessa la ricongiunzione dei periodi contributivi a domanda dell'interessato, ai sensi della legge 7 febbraio 1979, n. 29, presso una qualsiasi delle forme assicurative nelle quali abbia maturato gli anni di contribuzione. Quando l'incarico è espletato presso organismi operanti in sede internazionale, la ricongiunzione dei periodi contributivi è a carico dell'interessato, salvo che l'ordinamento dell'amministrazione di destinazione non disponga altrimenti.

        3. Al fine di incentivare la mobilità interuniversitaria del personale accademico, ai professori e ricercatori che prendono servizio presso atenei aventi sede in altra regione rispetto a quella in cui prestano servizio, ovvero, a seguito delle procedure di cui all'articolo 3, in una sede diversa da quella di appartenenza, possono essere attribuiti incentivi finanziari, a carico del Fondo di finanziamento ordinario per le università (FFO).

        4. In caso di cambiamento di sede, i professori, i ricercatori di ruolo e i ricercatori a tempo determinato responsabili di progetto di ricerca finanziati da soggetti diversi dall'università di appartenenza conservano la titolarità dei progetti e dei relativi finanziamenti.

Art. 5-quater.

(Revisione del trattamento economico dei professori

e ricercatori universitari)

        1. Entro 6 mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge il Governo adotta un regolamento ai sensi dell'articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, per la revisione della disciplina del trattamento economico dei professori e dei ricercatori universitari già in servizio e di quelli vincitori di concorsi indetti fino alla data di entrata in vigore della presente legge, come determinato dagli articoli 36, 38 e 39 del citato decreto del Presidente della Repubblica n. 382 del 1980, secondo le seguenti norme regolatrici:

            a) trasformazione della progressione biennale per classi e scatti di stipendio in progressione triennale;

            b) invarianza complessiva della progressione;

            c) decorrenza della trasformazione dal primo scatto successivo a quello in corso alla data di entrata in vigore della presente legge.

        2. È abrogato il comma 3 dell'articolo 3-ter del decreto-legge 10 novembre 2008, n. 180, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 gennaio, 2009, n. 1.

        3. Entro 6 mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge il Governo adotta un regolamento ai sensi dell'articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, per la rimodulazione, senza oneri aggiuntivi per la finanza pubblica, della progressione economica e dei relativi importi, anche su base premiale, per i professori e ricercatori assunti ai sensi della presente legge, secondo le seguenti norme regolatrici:

            a) abolizione del periodo di straordinariato e di conferma rispettivamente per i professori di prima fascia e per i professori di seconda fascia;

            b) eliminazione delle procedure di ricostruzione di carriera e rivalutazione del trattamento iniziale;

            c) possibilità, per i professori e i ricercatori nominati secondo il regime previgente, di optare per il regime di cui al presente comma.

        4. I regolamenti di cui al presente articolo sono adottati su proposta del Ministro, sentito il Ministro dell'economia e delle finanze, previo parere delle Commissioni parlamentari competenti.

Art. 5-quinquies.

(Adeguamento del trattamento economico dei ricercatori non confermati)

        1. All'articolo 1, comma 2, del decreto-legge 31 gennaio 2005, n. 7, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 marzo 2005, n. 43, le parole: ''Dopo il'' sono sostituite dalle seguenti: ''A partire dal''.

Art. 5-sexies.

(Fondo per la premialità)

        1. È istituito un Fondo di ateneo per la premialità di professori e ricercatori in attuazione di quanto previsto dall'articolo 1, comma 16, della legge 4 novembre 2005, n. 230, cui affluiscono le risorse di cui all'articolo 5-bis, comma 9. Ulteriori somme possono essere attribuite alle università con decreto del Ministro, in proporzione alla valutazione dei risultati raggiunti da ciascuna effettuata dall'ANVUR. Il Fondo può essere integrato dai singoli atenei con una quota dei proventi delle attività conto terzi o con finanziamenti privati.

 

Art. 5-septies.

(Competenza disciplinare)

        1. Ogni università si dota di un collegio di disciplina, composto esclusivamente da professori universitari e da ricercatori a tempo indeterminato, secondo modalità definite dallo statuto, competente a svolgere la fase istruttoria dei procedimenti disciplinari. Il consiglio opera secondo il principio del giudizio fra pari, nel rispetto del contraddittorio.

        2. L'avvio del procedimento disciplinare spetta al rettore che, per ogni fatto che possa dar luogo all'irrogazione di una sanzione più grave della censura tra quelle previste dall'articolo 87 del testo unico delle leggi sull'istruzione superiore di cui al regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592, entro trenta giorni dal momento della conoscenza dei fatti, trasmette gli atti al collegio di disciplina, formulando motivata proposta.

        3. Il collegio di disciplina, udito il rettore ovvero un suo delegato, nonché il professore o ricercatore sottoposto ad azione disciplinare, eventualmente assistito da un suo difensore di fiducia, entro 30 giorni, esprime parere sulla proposta avanzata dal rettore sia in relazione alla rilevanza dei fatti sul piano disciplinare sia in relazione al tipo di sanzione da comminare e trasmette gli atti al consiglio di amministrazione per l'assunzione delle conseguenti deliberazioni. Il procedimento davanti al collegio resta disciplinato dalla normativa vigente.

        4. Entro 30 giorni dalla ricezione del parere, il consiglio di amministrazione infligge la sanzione ovvero dispone l'archiviazione del procedimento, conformemente al parere espresso dal collegio di disciplina.

        5. Il procedimento si estingue ove la decisione di cui al comma 4 non intervenga nel termine di 180 giorni dalla data di trasmissione degli atti al consiglio di amministrazione. Il termine è sospeso fino alla ricostituzione del collegio di disciplina ovvero del consiglio di amministrazione nel caso in cui siano in corso le operazioni preordinate alla formazione dello stesso che ne impediscono il regolare funzionamento. Il termine è altresì sospeso, per non più di due volte e per un periodo non superiore ai 60 giorni in relazione a ciascuna sospensione, ove il collegio ritenga di dover acquisire ulteriori atti o documenti per motivi istruttori. Il rettore è tenuto a dare esecuzione alle richieste istruttorie avanzate dal collegio.

        6. È abrogato l'articolo 3 della legge 16 gennaio 2006, n. 18."


5.10

GIAMBRONE, PARDI, BUGNANO

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 5.9 TESTO 4

Al comma 1, lettera c), dopo le parole: «del personale accademico» aggiungere le seguenti: «e delle strutture di cui al comma 3, lettere a) e c), del presente articolo». Inoltre,, inoltre dopo le parole: «a tempo definito» aggiungere le seguenti: «del personale accademico delle università, sentito il Consiglio universitario nazionale (CUN), secondo i criteri forniti dall'Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca (ANVUR)».


5.11

VITTORIA FRANCO, RUSCONI, MARIAPIA GARAVAGLIA, CERUTI, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, ADAMO, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 5.9 (TESTO 4)

Al comma 1, sopprimere la lettera d) e, conseguentemente, al comma 4, alinea, sostituire le parole: «lettere c) e d)» con le seguenti: «lettera c) e sopprimere le lettere d), e) ed  f).

        Conseguentemente ancora, dopo l'articolo 5, aggiungere il seguente:

«Art. 5-bis.

(Interventi per la qualità e l'efficienza dell'università)

        1. Al fine della valorizzazione della qualità e dell'efficienza delle università e conseguente introduzione di meccanismi premiali nella distribuzione delle risorse pubbliche e di un sistema di accreditamento periodico delle università, la valutazione dell'attività di ricerca e didattica è affidata alle singole università sulla base di criteri scelti dall'ANVUR, sentito il CUN. In caso di valutazione negativa si prevede l'esclusione dei professori e dei ricercatori dalle commissioni di abilitazione, di selezione e promozione del personale accademico, di esame di Stato, nonché dagli organi di valutazione di progetti di ricerca.

        2. Si applica l'articolo 3-ter del decreto-legge n.180 del 2008, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 1 del 2009».


5.12

ASCIUTTI

RITIRATO (VEDI TESTO 2)

Al comma 1, lettera d), dopo le parole: «ex post», inserire le seguenti: «, da parte dell'ANVUR,».


5.12 (testo 2)

ASCIUTTI

APPROVATO

Al comma 1, lettera d), dopo le parole: «ex post», inserire le seguenti: «, sentita l'ANVUR,».


5.13

GIAMBRONE, PARDI, BUGNANO

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 5.12 (TESTO 2)

Al comma 1, lettera d), aggiungere infine le seguenti parole: «secondo i criteri forniti dall'Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca (ANVUR)».


5.14

CALABRÒ

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 5.7

Al comma 1, dopo la lettera e), aggiungere la seguente:

            «e-bis) valorizzazione dei collegi universitari anche mediante la definizione e la disciplina dell'accreditamento e del riconoscimento degli stessi».

        Conseguentemente, al comma 5, sostituire la lettera f) con la seguente:

            «f) definire le tipologie di strutture residenziali destinate agli studenti universitari e le caratteristiche peculiari delle stesse».

        Conseguentemente ancora, dopo il comma 5, aggiungere il seguente:

        «5-bis. Nell'esercizio della delega di cui al comma 1, lettera e-bis), il Governo si attiene ai seguenti principi e criteri direttivi:

            a) i collegi universitari sono strutture a carattere residenziale, di rilevanza almeno nazionale, promosse e gestite da istituzioni senza scopo di lucro, di elevata qualificazione culturale, che assicurano agli studenti servizi educativi, di orientamento e di integrazione dell'offerta formativa degli atenei;

            b) previsione dei requisiti e degli standard minimi a carattere istituzionale, logistico e funzionale necessari per l'accreditamento dei collegi universitari, da parte del Ministero, rinviando ad apposito decreto ministeriale la disciplina delle procedure di accreditamento e delle modalità di verifica della permanenza delle condizioni richieste;

            c) previsione del riconoscimento legale di collegi universitari accreditati da almeno cinque anni, da parte del Ministero, gestiti da istituzioni senza scopo di lucro, la cui attività prevalente sia costituita dalla gestione dei collegi universitari, connotata da elevato prestigio culturale ed alta qualificazione formativa, a rilevanza internazionale, compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili, rinviando ad apposito decreto ministeriale la disciplina delle procedure di riconoscimento e delle modalità di verifica della permanenza delle condizioni richieste;

            d) garantire ai collegi universitari legalmente riconosciuti la possibilità di accedere ai contributi statali previsti, in considerazione della funzione di pubblico interesse delle attività e dei servizi realizzati, sulla base dei criteri e delle procedure fissati da apposito decreto ministeriale;

            e) in sede di prima applicazione della presente legge sono considerati legalmente riconosciuti ai sensi della lettera c) i collegi universitari già legalmente riconosciuti, in base alle norme previgenti».


5.15

ASCIUTTI

RITIRATO

Al comma 1, dopo la lettera e), aggiungere la seguente:

            «e-bis) conferma e applicazione integrale delle norme di cui al decreto legislativo 21 dicembre 1999, n. 517, che definiscono le linee guida per la stipula delle convenzioni tra università e Regione in ordine alle attività delle Facoltà di medicina e chirurgia al fine di porre su piani paritetici le attività di didattica, ricerca e assistenza medica a cui sono obbligati i professori di materie cliniche».

        Conseguentemente, al comma 4, sostituire le parole: «lettere c) e d)» con le seguenti: «lettere c), d) ed e-bis)».


5.16

ASCIUTTI

RITIRATO

Al comma 1, dopo la lettera e-bis), aggiungere la seguente:

            «e-ter) revisione, in attuazione del Titolo V, Parte II, della Costituzione, dei rapporti tra le Facoltà di medicina e chirurgia e il Servizio sanitario nazionale».

        Conseguentemente, al comma 4, sostituire le parole: «lettere c) e d)» con le seguenti: «lettere c), d) ed e-ter)».


5.17

GIAMBRONE, PARDI, BUGNANO

DECADUTO

Al comma 1, dopo la lettera e), aggiungere la seguente:

            «e-bis) realizzazione di una programmazione economica-finanziaria pluriennale del Fondo di finanziamento ordinario (FFO)».


5.18

VETRELLA

RITIRATO

Al comma 2, sostituire la lettera b), con la seguente:

            «b) introduzione di un sistema di valutazione periodica, da parte dell'ANVUR, dell'efficienza e dei risultati conseguiti, nell'ambito del programma triennale di cui al comma 2 dell'articolo 1, dalle singole università e dalle loro articolazioni interne, coadiuvato da un Ufficio del Ministero di supporto a tale valutazione».


5.19

MENARDI

DECADUTO

Al comma 2, lettera b), aggiungere in fine le seguenti parole: «che tenga conto anche del tasso di occupazione dei laureati entro un anno dalla laurea».


5.20

VETRELLA

RITIRATO

Al comma 2, sopprimere la lettera c).


5.21

GIAMBRONE, PARDI, BUGNANO

DECADUTO

Al comma 2, lettera d), sostituire le parole: «nell'ambito delle risorse disponibili del fondo di finanziamento ordinario» con le seguenti: «nell'ambito di maggiori risorse disponibili da aggiungere al fondo di finanziamento ordinario».


5.22

ASCIUTTI, PITTONI

TRASFORMATO NELL'ORDINE DEL GIORNO G/1905/1/7

Al comma 2, dopo la lettera d), aggiungere in fine la seguente:

            «d-bis) ripartizione di una quota del fondo di finanziamento ordinario, pari al 10 per cento negli anni 2010, 2011 e 2012, al 15 per cento negli anni 2013, 2014 e 2015, e al 20 per cento negli anni successivi, tra le università statali in ragione della qualità dei risultati ottenuti nelle attività didattiche e di ricerca, sulla base di parametri pluriennali stabiliti preventivamente dall'ANVUR; previsione che tali assegnazioni siano annuali e non consolidabili;».


5.23

GIAMBRONE, PARDI, BUGNANO

DECADUTO

Al comma 3, lettera a), dopo le parole: «Conferenza dei rettori delle università italiane (CRUI)» aggiungere le seguenti: «e il Consiglio universitario nazionale». Inoltre, aggiungere infine il seguente periodo: «Tale procedura va avviata al fine di attivare presso gli atenei la metodologia del budget e del controllo di gestione;».


5.24 (testo 2)

ASCIUTTI

APPROVATO

Al comma 3, lettera d), sostituire le parole: «entro percentuali definite» con le seguenti: «entro intervalli definiti di percentuali ».


5.24

ASCIUTTI

RITIRATO (VEDI TESTO 2)

Al comma 3, lettera d), sostituire le parole: «entro percentuali definite» con le seguenti: «entro intervalli di percentuali definiti».


5.25

ASCIUTTI

APPROVATO

Al comma 3, lettera d), sostituire le parole: «la consistenza» con le seguenti: «i rapporti di consistenza».


5.26

BEVILACQUA

APPROVATO

Al comma 3, lettera d), sostituire le parole: «la consistenza» con le seguenti: «i rapporti di consistenza».


5.27

D'ALIA, BIANCHI, PETERLINI

DECADUTO

Al comma 3, lettera d), dopo le parole: «della legge 4 novembre 2005, n. 230, e successive modificazioni;» inserire le seguenti: «previsione che, al fine di favorire la mobilità del personale docente e delle figure elevate del personale tecnico-amministrativo nell'ambito del suddetto piano, sia consentito alle università di trasferire insieme con il personale il budget in una quota percentuale predefinita del bilancio universitario;».


5.28

D'ALIA, BIANCHI, PETERLINI

DECADUTO

Al comma 3, lettera f), dopo le parole: «calcolato secondo indici commisurati alle diverse tipologie dei corsi di studio» inserire le seguenti: «e ai differenti contesti economici, territoriali e infrastrutturali in cui opera l'università».


5.29

GIAMBRONE, PARDI, BUGNANO, RUSCONI

APPROVATO

Al comma 3, lettera f), aggiungere, in fine, le seguenti parole: «sentita l'Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario (ANVUR)».


5.30 (testo 2)

VITTORIA FRANCO, LIVI BACCI, RUSCONI, MARIAPIA GARAVAGLIA, CERUTI, MARCUCCI, BASTICO, ADAMO, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

APPROVATO

Al comma 3, lettera i), dopo le parole: "uno o più commissari" inserire le seguenti: "ad esclusione del rettore".


5.30

VITTORIA FRANCO, LIVI BACCI, RUSCONI, MARIAPIA GARAVAGLIA, CERUTI, MARCUCCI, BASTICO, ADAMO, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RITIRATO (VEDI TESTO 2)

Al comma 3, sopprimere la lettera i).

        Conseguentemente, dopo l'articolo 5, aggiungere il seguente:

«Art. 5-bis.

(Dissesto finanziario)

        1. Nei casi di dissesto finanziario, il Governo provvede al commissariamento dell'ateneo e, su proposta del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, nomina uno o più commissari, ad eccezione del rettore, con il compito di provvedere alla predisposizione ovvero all'attuazione del piano di rientro finanziario».


5.31

ASCIUTTI

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 5.32

Al comma 3, sostituire la lettera l) con la seguente:

            «l) previsione di un apposito fondo di rotazione distinto dal fondo di finanziamento ordinario per le università a garanzia del riequilibrio finanziario degli atenei».


5.32

VITA, RUSCONI, MARIAPIA GARAVAGLIA, CERUTI, VITTORIA FRANCO, BASTICO, LIVI BACCI, MARCUCCI, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI

APPROVATO

Al comma 3, sostituire la lettera l) con la seguente:

            «l) previsione di un apposito fondo di rotazione, distinto ed aggiuntivo rispetto alle risorse destinate al Fondo di funzionamento ordinario per le università (FFO), a garanzia del riequilibrio finanziario degli atenei»


5.33

GIAMBRONE, PARDI, BUGNANO

DECADUTO

Al comma 3, lettera l), sopprimere le parole: «di rotazione».


5.34

IL RELATORE

APPROVATO

Al comma 3, dopo la lettera l), aggiungere la seguente:

            «l-bis) gli eventuali maggiori oneri derivanti dall'attuazione della lettera l) dovranno essere quantificati e coperti, ai sensi dell'articolo 17, comma 2, della legge n. 196 del 2009».


5.35

PITTONI

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 5.9 (TESTO 4)

Al comma 4, lettera a), dopo le parole: «attività professionali» inserire le seguenti: «svolte in regime di convenzione tramite la struttura di appartenenza».


5.36

MUSSO

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 5.9 (TESTO 4)

Al comma 4, lettera b), dopo le parole: «di cui alla lettera a)» aggiungere le seguenti: «mantenendo in ogni caso la piena reversibilità del passaggio».


5.37 (testo 2)

MARIAPIA GARAVAGLIA, VITTORIA FRANCO, RUSCONI, CERUTI, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, ADAMO, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 5.9 (TESTO 4)

Al comma 1, lettera c), sopprimere le parole: "disciplina delle posizioni a tempo pieno e a tempo definito".

 

Conseguentemente, al comma 4, sopprimere la lettera c).

        


5.37

MARIAPIA GARAVAGLIA, VITTORIA FRANCO, RUSCONI, CERUTI, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, ADAMO, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RITIRATO (VEDI TESTO 2)

Al comma 4, sopprimere la lettera c).

        Conseguentemente, dopo l'articolo 5, aggiungere il seguente:

«Art. 5-bis.

(Ricercatori a tempo determinato)

        1. Per svolgere attività di ricerca, di didattica, di didattica integrativa e di servizio agli studenti, le università possono stipulare contratti di lavoro subordinato a tempo pieno e determinato. Il contratto regola, altresì, le modalità di svolgimento delle attività di didattica, di didattica integrativa e di servizio agli studenti, cui sono riservate trecentocinquanta ore annue, e delle attività di ricerca.

        2. I destinatari sono scelti mediante procedure pubbliche di selezione, riservate ai possessori del titolo di dottore di ricerca o titolo equivalente, del diploma di specializzazione medica, ovvero della laurea magistrale o equivalente, unitamente ad un curriculum scientifico professionale adatto allo svolgimento di attività di ricerca, e degli specifici requisiti individuati con decreto del Ministro.

        3. È istituita, senza oneri aggiuntivi per la finanza pubblica, una commissione di almeno cinque membri con il compito di procedere alla selezione e composta da tutti i professori ordinari, appartenenti al settore scientifico-disciplinare oggetto del bando, ovvero, qualora questi siano in numero superiore a sette, da una rappresentanza eletta al loro interno; limitatamente alle procedure di selezione relative a ricercatori a tempo determinato, la commissione è composta anche da professori associati confermati della medesima struttura afferenti al settore scientifico-disciplinare oggetto del bando, in misura non superiore a un terzo del numero dei professori ordinari che fanno parte della commissione; detta rappresentanza è eletta da tutti i professori associati della struttura afferenti al settore scientifico-disciplinare oggetto del bando; qualora il numero dei professori ordinari ovvero associati in servizio nell'ateneo per il settore scientifico-disciplinare oggetto della valutazione sia inferiore a cinque, la commissione è integrata con docenti di pari livello anche di altri atenei di settori affini secondo la normativa vigente. La commissione può avvalersi, senza oneri aggiuntivi a carico della finanza pubblica, di esperti revisori di elevata qualificazione italiani o stranieri esterni all'ateneo.

        4. Ai fini della selezione, la commissione di cui al comma 3 attribuisce un punteggio numerico accompagnato da sintetica motivazione per ciascuno dei titoli e delle pubblicazioni presentati dai candidati secondo parametri e criteri definiti con decreto del Ministro.

        5. I contratti hanno durata triennale e possono essere rinnovati una sola volta per un ulteriore triennio previa positiva valutazione delle attività didattiche e di ricerca svolte, sulla base di modalità, criteri e parametri definiti con decreto del Ministro.

        6. I destinatari dei contratti di cui ai commi 1 e 5 possono partecipare alle procedure di selezione di cui al comma 2 indette da altri atenei e, se vincitori delle stesse, possono stipulare contratti di durata pari al periodo mancante alla scadenza del contratto in essere, aumentato al massimo di un anno, fermo restando quanto previsto dal comma 7.

        7. Le università, in conformità agli standard qualitativi individuati con apposito regolamento di ateneo nell'ambito dei criteri fissati con decreto del Ministro, possono procedere alla chiamata diretta dei destinatari del secondo contratto triennale di cui al comma 5, i quali entro e non oltre la scadenza di tale contratto, conseguono l'abilitazione alle funzioni di professore associato, di cui all'articolo 8. I soggetti chiamati ai sensi del primo periodo, alla scadenza del secondo contratto, sono inquadrati nel ruolo dei professori associati.

        8. Il trattamento economico spettante ai destinatari dei contratti di cui al comma 1 è pari al trattamento iniziale spettante al ricercatore confermato a tempo pieno, incrementato del 20 per cento. Per i titolari dei contratti di cui al comma 5, il predetto trattamento annuo lordo onnicomprensivo può essere elevato fino a un massimo del 30 per cento.

        9. Il Ministro destina annualmente una quota del finanziamento ordinario delle università al finanziamento di bandi per il reclutamento di ricercatori a tempo determinato da destinare, su base nazionale e per raggruppamenti di settori scientifico-disciplinari, a giovani studiosi di elevate e comprovate capacità in possesso dei titoli e requisiti di cui al comma 2, previa presentazione di specifici programmi di ricerca. La selezione dei vincitori è affidata a una o più commissioni composte da eminenti studiosi, anche stranieri, designati dal Ministro su proposta dell'ANVUR che si avvalgono per la valutazione dei titoli e delle pubblicazioni scientifiche e dei programmi di ricerca di esperti revisori di elevata qualificazione italiani e stranieri, senza oneri aggiuntivi per la finanza pubblica. È oggetto di valutazione, altresì, l'adeguatezza della sede prescelta rispetto allo svolgimento del programma di ricerca presentato.

        10. I contratti di cui al presente articolo non danno luogo a diritti in ordine all'accesso ai ruoli dei soggetti di cui al comma 1.

        11. La valutabilità delle attività svolte ai sensi del presente articolo, ai fini dell'ammissione a concorsi pubblici, è determinata con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro, di concerto con il Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione».


5.38

GIAMBRONE, PARDI, BUGNANO

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 5.9 (TESTO 4)

Al comma 4, sostituire la lettera c) con la seguente:

            «c) disciplina dell'impegno dei professori a tempo pieno e a tempo definito, nonché dei ricercatori confermati a tempo pieno e a tempo definito, per attività di ricerca, di studio e di insegnamento, con i connessi compiti preparatori, di verifica e organizzativi, anche con valutazione dell'attività svolta ed eventuale quantificazione dell'impegno complessivo, per i fini che lo richiedono, compresa l'attività di ricerca e di studio, di mille cinquecento ore annue figurative e di quello specifico da riservare ai compiti didattici e di servizio per gli studenti di trecento cinquanta ore annue per il regime di tempo pieno e di duecentocinquanta ore per quello di tempo definito;».


5.39

CALABRÒ

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 5.9 (TESTO 4)

Al comma 4, sostituire la lettera c) con la seguente:

            «c) disciplina dell'impegno, rispettivamente, dei professori e ricercatori a tempo pieno e a tempo definito per attività di ricerca, di studio e di insegnamento con i connessi compiti preparatori e di verifica, e organizzativi, anche con verifica dell'impegno complessivo, per i fini che lo richiedono, dell'attività didattica e di servizio per gli studenti di trecentocinquanta ore annue per il regime di tempo pieno e di duecentocinquanta per quello di tempo definito e dell'attività di ricerca valutata sulla base dei risultati prodotti, secondo le modalità previste, differenziate secondo i diversi ambiti disciplinari di riferimento;».


5.40

ASCIUTTI

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 5.9 (TESTO 4)

Al comma 4, sostituire la lettera c) con la seguente:

            «c) disciplina dell'impegno, per attività di ricerca, di studio e di insegnamento con i connessi compiti preparatori, di verifica e organizzativi, anche con quantificazione dell'impegno complessivo autocertificato, per i fini che lo richiedano, compresa l'attività di ricerca e di studio, indicativamente, per i professori e ricercatori a tempo pieno, di 1.512 ore annue e, per i professori e ricercatori a tempo definito, di 756 ore annue, di cui per le attività di didattica e di servizio agli studenti, per il rapporto a tempo pieno non meno di 350 ore annue, di cui 120 di didattica frontale, e per il rapporto a tempo definito non meno di 250 ore annue, di cui 80 di didattica frontale;».


5.41

VITALI

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 5.9 (TESTO 4)

Al comma 4, sostituire la lettera c) con la seguente:

            «c) disciplina dell'impegno, rispettivamente, dei professori e ricercatori a tempo pieno e a tempo definito per attività di ricerca, di studio e di insegnamento con i connessi compiti preparatori e di verifica, e organizzativi, anche con quantificazione a titolo figurativo, per i fini che lo richiedono, quali la rendicontazione dei progetti nazionali e internazionali di ricerca, dell'impegno complessivo, individuato in millecinquecento ore annue per il regime a tempo pieno, in settecentocinquanta ore annue per il regime a tempo definito, e di quello specifico da riservare ai compiti didattici e di servizio per gli studenti di trecentocinquanta ore annue per il regime di tempo pieno e di duecentocinquanta ore per il regime di tempo definito;».


5.42

RUSCONI, VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 5.9 (TESTO 4)

        Al comma 4, sostituire la lettera c) con la seguente:

            «c) disciplina dell'impegno dei professori a tempo pieno e a tempo definito per attività di ricerca, di studio e di insegnamento e dei ricercatori confermati a tempo pieno e a tempo definito per attività di ricerca, di studio con i connessi compiti preparatori e di verifica, e organizzativi, anche con quantificazione dell'impegno complessivo, per i fini che lo richiedono, da riservare ai compiti didattici e di servizio per gli studenti di trecento cinquanta ore annue per il regime di tempo pieno e di duecentocinquanta ore per quello di tempo definito;».


5.43

PROCACCI

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 5.9 (TESTO 4)

Al comma 4, lettera c), sostituire le parole da: «dell'impegno» fino a: «di mille cinquecento ore annue» con le seguenti: «a titolo figurativo, per i fini che lo richiedono, quali la rendicontazione dei progetti nazionali e internazionali di ricerca, dell'impegno complessivo, individuato in millecinquecento ore annue per il regime a tempo pieno e in settecentocinquanta ore per il regime a tempo definito,».


5.44

BEVILACQUA

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 5.9 (TESTO 4)

Al comma 4, lettera c), dopo le parole: «impegno complessivo» aggiungere la seguente: «autocertificato» e dopo le parole: «attività di ricerca e di studio,» aggiungere la seguente: «indicativamente».


5.45

D'ALIA, BIANCHI, PETERLINI

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 5.9 (TESTO 4)

Al comma 4, lettera c), sopprimere le seguenti parole: «, compresa l'attività di ricerca e di studio, di mille cinquecento ore annue».

 


5.46

D'ALIA, BIANCHI, PETERLINI

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 5.9 (TESTO 4)

Al comma 4, lettera c), sopprimere le parole: «, compresa l'attività di ricerca e di studio,».

        Conseguentemente, alla  lettera d), sopprimere la parola: «prioritariamente».


5.47

FASANO

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 5.9 (TESTO 4)

Al comma 4, lettera c), sostituire le parole da: «compresa l'attività di ricerca e di studio» fino alla fine della lettera, con le seguenti: «compresa l'attività di ricerca e di studio, per un totale figurativo di millecinquecento ore annue e di quello specifico da riservare ai compiti didattici e di servizio per gli studenti di trecentocinquanta ore annue certificate per il regime di tempo pieno e, rispettivamente, di settecentocinquanta ore annue e di duecentocinquanta ore per quello a tempo definito;».


5.48

VITTORIA FRANCO

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 5.9 (TESTO 4)

Al comma 4, lettera c), sopprimere le parole: «di mille cinquecento ore annue».


5.49

MUSSO

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 5.9 (TESTO 4)

Al comma 4, lettera c), dopo le parole: «di mille cinquecento ore annue» aggiungere le seguenti: «, per il regime di tempo pieno».


5.50

PROCACCI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 5.9 TESTO 4

Al comma 4, lettera c), aggiungere, in fine, le seguenti parole: «controllo rigoroso delle presenze degli studenti anche con utilizzo di strumenti informatici;».

        

        


5.51

CALABRÒ

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 5.9 TESTO 4

Al comma 4, dopo la lettera c), aggiungere la seguente:

        «c-bis)valutazione e riconoscimento dell'attività assistenziale prestata dal personale operante presso i policlinici con previsione di apposito budget pari a 20 ore aggiuntive settimanali da retribuire appositamente».


5.52

PROCACCI

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 5.9 (TESTO 4)

Al comma 4, lettera d), dopo le parole: «disciplina delle modalità di verifica» inserire le seguenti: «da parte dell'ateneo».


5.53

CERUTI, VITTORIA FRANCO, RUSCONI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, PROCACCI, ADAMO, BASTICO, LIVI BACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 5.9 (TESTO 4)

Al comma 4, lettera d), dopo le parole: «disciplina delle modalità di verifica» aggiungere le seguenti: «da parte dell'ateneo».


5.54

CALABRÒ

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 5.9 (TESTO 4)

Al comma 4 lettera d), sostituire le parole da: «dell'effettivo» fino a «didattici» con le seguenti: «da parte dei singoli atenei dell'effettivo svolgimento dei compiti didattici».


5.55

LIVI BACCI, VITTORIA FRANCO, RUSCONI, MARIAPIA GARAVAGLIA, CERUTI, MARCUCCI, PROCACCI, ADAMO, BASTICO, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 5.9 (TESTO 4)

Al comma 4, lettera d), sostituire le parole: «nonché delle modalità di verifica» con le seguenti: «fatta salva l'attestazione» e sopprimere la parola: «prioritariamente».


5.56

POSSA

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 5.9 (TESTO 4)

Al comma 4, lettera d), sopprimere la parola: «prioritariamente».


5.57

ASCIUTTI

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 5.9 (TESTO 4)

Al comma 4, lettera d), sopprimere le parole: «di esame di Stato».


5.58

PITTONI

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 5.9 (TESTO 4)

Al comma 4, lettera d), sopprimere le parole: «di esame di Stato».


5.59

VITA, RUSCONI, MARIAPIA GARAVAGLIA, CERUTI, VITTORIA FRANCO, BASTICO, LIVI BACCI, MARCUCCI, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 5.9 (TESTO 4)

Al comma 4, lettera d), sopprimere le parole: «di esame di Stato».


5.60

GIAMBRONE, PARDI, BUGNANO

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 5.9 TESTO 4

Al comma 4, dopo la lettera d), aggiungere la seguente:

        «d-bis) determinazione con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, su proposta del Consiglio universitario nazionale, dei parametri e degli indicatori di produttività scientifica, relativi alle modalità di verifica di cui alla lettera d);».

 


5.61

MARIAPIA GARAVAGLIA, VITTORIA FRANCO, RUSCONI, CERUTI, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, ADAMO, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 5.9 (TESTO 4)

Al comma 1, lettera c), sopprimere le parole: "disciplina delle posizioni a tempo pieno e a tempo definito".

 

Conseguentemente, al comma 4, sopprimere la lettera c).

        Conseguentemente ancora, dopo l'articolo 5, aggiungere il seguente:

«Art. 5-bis.

(Impegno a tempo pieno o parziale dei professori universitari)

        1. I professori universitari svolgono di norma un impegno lavorativo a tempo pieno ed esclusivo per l'università di appartenenza, salvo quanto previsto dal comma 3. Possono richiedere di optare per un regime lavorativo a tempo parziale, per periodi non inferiori ad un anno, indicando la percentuale di tempo lavorativo, comunque non inferiore al 20 per cento su un totale figurativo di 1.500 ore annue, che intendono dedicare alle attività universitarie, nel qual caso sono autorizzati a svolgere nel tempo restante attività professionale o altri impegni di lavoro autonomo ad eccezione di quelli in conflitto di interessi con l'università di appartenenza. Il trattamento economico complessivo spettante al professore a tempo parziale è commisurato alla medesima percentuale. Le università stabiliscono con apposito regolamento le modalità di controllo dello svolgimento delle attività universitarie da parte del professore a tempo parziale e le eventuali condizioni di incompatibilità con le cariche accademiche. I professori a tempo parziale possono comunque far parte delle commissioni di cui all'articolo 9, commi 5 e 8, e all'articolo 10, comma 2.

        2. Nell'ambito della loro attività universitaria i professori possono rendersi disponibili ad attività di studio, di insegnamento, di ricerca, di consulenza e di collaborazione scientifica a favore di terzi nell'ambito di contratti o convenzioni stipulati dall'università di appartenenza o da sue strutture interne, purché senza detrimento delle attività didattiche, scientifiche e gestionali loro affidate. I corrispettivi per tali attività sono versati dall'università all'interessato e sono assimilati a redditi da lavoro dipendente.

        3. I professori universitari a tempo pieno possono svolgere liberamente attività seminariali, culturali, editoriali e comunicative, anche retribuite, a favore di università, enti di ricerca, case editrici e altre istituzioni culturali italiane o straniere. Possono altresì svolgere, previa autorizzazione dell'università di appartenenza, incarichi professionali retribuiti di studio, di insegnamento, di ricerca, di consulenza e di collaborazione scientifica, conferiti da enti pubblici o da soggetti privati, purché con carattere di saltuarietà e di durata limitata, a condizione comunque che l'attività non rappresenti detrimento delle attività didattiche, scientifiche e gestionali loro affidate e che non si verifichino conflitti di interesse con l'università di appartenenza. A tali incarichi si applica il regime fiscale del lavoro autonomo occasionale, con esclusione di ogni versamento di contributi pensionistici, nonché le norme stabilite dall'articolo 53 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni. Una quota del 20 per cento dei relativi compensi è versata all'università di appartenenza a titolo di rimborso forfettario delle spese generali ed è deducibile dal reddito dell'interessato in aggiunta alle deduzioni ordinarie delle spese per il lavoro autonomo occasionale.

        4. Rimangono ferme le norme di legge che regolano l'attività assistenziale dei professori medici."


5.62

GIAMBRONE, PARDI, BUGNANO

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 5.9 (TESTO 4)

Al comma 4, lettera e), sopprimere le seguenti parole: «individuazione dei casi di incompatibilità tra la posizione di professore e ricercatore universitario e l'esercizio di altre attività o incarichi;».


5.63

ASCIUTTI

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 5.9 (TESTO 4)

Al comma 4, lettera e), sostituire le parole: «individuazione dei casi» con le seguenti: «revisione dei casi».


5.64

PITTONI

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 5.9 (TESTO 4)

Al comma 4, lettera e), sostituire le parole: «individuazione dei casi» con le seguenti: «revisione dei casi».


5.65

CALABRÒ

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 5.9 TESTO 4

Al comma 4, lettera f), aggiungere, in fine, il seguente periodo: «La relazione triennale può essere presentata, ai soli fini della valutazione della ricerca, anche dai professori in aspettativa per motivi istituzionali ai fini dell'attribuzione dello scatto stipendiale all'atto del rientro dall'aspettativa».


5.66

VITALI

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 5.9 (TESTO 4)

Al comma 4, sostituire la lettera g) con la seguente:

            «g) previsione di meccanismi di incentivazione a carico del fondo di finanziamento ordinario volti ad accelerare il raggiungimento degli obiettivi di cui al comma 3, lettera d), con particolare riferimento, nei primi otto anni di applicazione, all'incremento dei posti di professore associato, e a favorire la mobilità dei professori e ricercatori universitari; previsione che in caso di cambiamento di sede, i professori, i ricercatori di ruolo e i ricercatori a tempo determinato responsabili di progetti di ricerca finanziati da soggetti diversi dall'università di appartenenza conservino la titolarità dei progetti e dei relativi finanziamenti;».


5.67

RUSCONI, VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 5.9 TESTO 4

Al comma 4, lettera g), sostituire le parole: «a carico del» con le seguenti: «da aggiungere al».


5.68

PROCACCI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 5.9 TESTO 4

Al comma 4, lettera g), dopo la parola: «volti» inserire le seguenti: «ad accelerare il raggiungimento degli obiettivi di cui al comma 3, lettera d),con particolare riferimento nei primi cinque anni di applicazione, all'incremento dei posti di ricercatore associato;».


5.69

VITTORIA FRANCO, RUSCONI, MARIAPIA GARAVAGLIA, CERUTI, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, ADAMO, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RITIRATO

Al comma 4, lettera g), sopprimere le parole da: «previsione che, in caso di cambiamento di sede,» fino alla fine della lettera.


5.70

ASCIUTTI

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 5.9 (TESTO 4)

Al comma 4, lettera g), dopo le parole: «dei relativi finanziamenti» aggiungere le seguenti: «che vengono trasferiti nella nuova sede».


5.71

ASCIUTTI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 5.9 TESTO 4

Al comma 4, lettera g), dopo le parole: «dei relativi finanziamenti» aggiungere le seguenti: «affermazione del principio secondo cui l'intera carriera accademica di un professore non può essere svolta in un'unica sede;».


5.72

VITTORIA FRANCO, MARIAPIA GARAVAGLIA, RUSCONI, CERUTI, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, ADAMO, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 5.9 (TESTO 4)

Al comma 4, sopprimere la lettera i).


5.73

MARIAPIA GARAVAGLIA, VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 5.9 (TESTO 4)

Al comma 4, sopprimere la lettera i).

 


5.74

D'ALIA, BIANCHI, PETERLINI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 5.9 TESTO 4

Al comma 4, sopprimere la lettera i).

        Conseguentemente, al comma 4, lettera f), sostituire la parola: «triennale» con la seguente: «quadriennale».


5.75

CALABRÒ

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 5.9 (TESTO 4)

Al comma 4, sopprimere la lettera i).


5.76

MUSSO

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 5.9 TESTO 4

Al comma 4, lettera i), sostituire le parole: «trasformazione della progressione biennale per classi e scatti di stipendio in progressione triennale con invarianza complessiva della medesima» con le seguenti: «subordinazione della progressione biennale per classi e scatti di stipendio a verifica della produttività e, in caso di esito negativo di tale verifica, sua trasformazione in progressione triennale».


5.77

ASCIUTTI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 5.9 TESTO 4

Al comma 4, lettera i), sostituire le parole: «con invarianza complessiva della medesima» con le seguenti: «con invarianza della retribuzione complessiva».


5.78

BEVILACQUA

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 5.9 TESTO 4

Al comma 4, lettera i), sostituire le parole: «con invarianza complessiva della medesima» con le seguenti: «con invarianza della retribuzione complessiva».


5.79

PITTONI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 5.9 TESTO 4

Al comma 4, lettera i), sostituire le parole: «con invarianaza complessiva della medesima» con le seguenti: «con invarianza della retribuzione complessiva».


5.80

VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 5.9 (TESTO 4)

Al comma 4, dopo la lettera i) aggiungere la seguente:

            «i-bis) previsione della costituzione di un fondo universitario per l'incentivazione con i risparmi derivanti dalla mancata concessione degli scatti di stipendio da destinarsi alla retribuzione aggiuntiva prevista al comma 16 dell'articolo 1 della legge n. 230 del 2005».


5.81

VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 5.9 (TESTO 4)

Al comma 4, sopprimere la lettera l).


5.82

RUSCONI, MARIAPIA GARAVAGLIA, VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, ADAMO, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 5.9 (TESTO 4)

Al comma 4, sopprimere la lettera l).


5.83

MUSSO

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 5.9 TESTO 4

Al comma 4, lettera l), sostituire la parola: «revisione» con la seguente: «rivalutazione».


5.84

CALABRÒ

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 5.9 (TESTO 4)

Al comma 4, dopo la lettera l) aggiungere le seguenti:

            «l-bis) disciplina dell'attività cosiddetta "conto terzi", con ridefinizione delle sue potenzialità e ambiti applicativi, con esclusione della esigenza di sottoposizione della stessa a modalità di affidamento ad evidenza pubblica trattandosi in ogni caso di attività ad elevato contenuto scientifico;

            l-ter) destinazione di una quota delle entrate del conto terzi ad un apposito fondo perequativo di ateneo destinato a finanziare la ricerca di base; destinazione di una quota dei proventi del conto terzi a favore dei dipartimenti cui afferiscono discipline a carattere umanistico;».


5.85

VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 5.9 (TESTO 4)

Al comma 4, sopprimere la lettera m).


5.86

RUSCONI, VITTORIA FRANCO, MARIAPIA GARAVAGLIA, CERUTI, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, ADAMO, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 5.9 (TESTO 4)

Al comma 4, sopprimere la lettera m).


5.87

GIAMBRONE, PARDI, BUGNANO

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 5.9 (TESTO 4)

Al comma 4, lettera m), sopprimere le parole: «senza oneri aggiuntivi per la finanza pubblica».  Conseguentemente, sopprimere in fine le seguenti parole: «eliminazione delle procedure di ricostruzione di carriera e rivalutazione del trattamento iniziale».


5.88

PITTONI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 5.9 TESTO 4

Al comma 4, lettera m), dopo le parole: «base premiale» inserire la seguente: «aggiuntiva».


5.89

ASCIUTTI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 5.9 TESTO 4

Al comma 4, lettera m), sopprimere le parole: «assunti ai sensi della presente legge».


5.90

CALABRÒ

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 5.9 TESTO 4

Al comma 4, lettera m), sopprimere le parole: «assunti ai sensi della presente legge».


5.91

BEVILACQUA

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 5.9 TESTO 4

Al comma 4, lettera m), sopprimere le parole: «assunti ai sensi della presente legge».


5.92

ASCIUTTI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 5.9 TESTO 4

Al comma 4, lettera m), dopo le parole: «per i professori di prima fascia e per i professori di seconda fascia», inserire le seguenti: «ove già sostenuto nell'ambito della docenza universitaria;».


5.93

PITTONI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 5.9 TESTO 4

Al comma 4, lettera m), dopo le parole: «professori di prima fascia e per i professori di seconda fascia» inserire le seguenti: «ove già sostenuto nell'ambito della docenza universitaria;».


5.94

BEVILACQUA

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 5.9 TESTO 4

Al comma 4, lettera m), sostituire le parole: «eliminazione delle procedure di ricostruzione di carriera» con le seguenti: «eliminazione della limitazione degli otto anni nelle procedure di ricostruzione di carriera».


5.95

PITTONI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 5.9 TESTO 4

Al comma 4, lettera m), sostituire le parole: «eliminazione delle procedure di ricostruzione di carriera» con le seguenti: «eliminazione della limitazione degli otto anni nelle procedure di ricostruzione di carriera».


5.96

VETRELLA

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 5.9 TESTO 4

Al comma 4, dopo la lettera m)aggiungere la seguente:

            «m-bis) introduzione di un contratto di lavoro subordinato, di durata almeno triennale, rinnovabile, per il personale universitario docente e non docente, basato su contrattazione individuale;».


5.97

VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RITIRATO

Al comma 4, sopprimere la lettera n).


5.98

BEVILACQUA

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 5.9 TESTO 4

Al comma 4, lettera n), sostituire la parola: «possibilità» con la seguente: «diritto».


5.99

BEVILACQUA

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 5.9 TESTO 4

Al comma 4, lettera n), dopo le parole: «di optare» inserire le parole: «a domanda».


5.100

VETRELLA

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 5.9 TESTO 4

Al comma 4, dopo la lettera n), aggiungere la seguente:

            «n-bis) possibilità per il personale universitario docente e non docente di optare, in via definitiva, per il regime di cui alla lettera m-bis);».


5.101

POSSA

RITIRATO (VEDI TESTO 2)

Al comma 4, lettera o), dopo le parole: «attribuzione di una quota» aggiungere le seguenti: «non superiore al 5 per cento».


5.101 (testo 2)

POSSA

APPROVATO

Al comma 4, lettera o), dopo le parole: «attribuzione di una quota» aggiungere le seguenti: «non superiore al 3 per cento».

 


5.102

VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RITIRATO (VEDI TESTO 2)

Al comma 4, lettera o), dopo le parole: «attribuzione di una quota» inserire le seguenti: «sentito il Consiglio universitario nazionale (CUN)» e dopo le parole: «meccanismi di valutazione» inserire le seguenti: «elaborati da parte dell'ANVUR».


5.102 (testo 2)

VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

APPROVATO

Al comma 4, lettera o), dopo le parole: «meccanismi di valutazione» inserire le seguenti: «elaborati da parte dell'ANVUR».


5.103

GIAMBRONE, PARDI, BUGNANO

DECADUTO

Al comma 4, lettera o), dopo le parole: «correlata a meccanismi di valutazione», aggiungere le seguenti: «elaborati da parte dell'Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario (ANVUR),».


5.104

D'ALIA, BIANCHI, PETERLINI

DECADUTO

Al comma 4, lettera o), aggiungere, in fine, le seguenti parole: «la percentuale di docenti che in base a procedure stabilite dai diversi atenei svolgano un anno di presenza in altra università nell'esercizio di attività didattiche concordate o di progetti di ricerca».


5.105

ASCIUTTI

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 5.9 (TESTO 4)

Al comma 4, dopo la lettera o), aggiungere la seguente:

            «o-bis) eliminazione della competenza disciplinare del Consiglio universitario nazionale con la esclusiva attribuzione di essa sia per il personale docente che non docente al consiglio di amministrazione, fatta salva la possibilità di impugnazione dei provvedimenti disciplinari davanti al giudice del lavoro».


5.106

GIAMBRONE, PARDI, BUGNANO

DECADUTO

Al comma 5, lettera a), dopo le parole: «definire i livelli essenziali delle prestazioni (LEP)» aggiungere le seguenti: «previa intesa con la Conferenza Stato-Regioni».


5.107

RUSCONI, VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RITIRATO

Al comma 5, lettera a), dopo le parole: «definire i livelli essenziali delle prestazioni (LEP)» inserire le seguenti: «previa intesa con la Conferenza Stato-Regioni,».


5.108

ASCIUTTI

APPROVATO

Al comma 5, lettera a), sostituire le parole: «di tutti gli studenti» con le seguenti: «degli studenti».


5.109

BEVILACQUA

APPROVATO

Al comma 5, lettera a), sostituire le parole: «di tutti gli studenti» con le  seguenti: «degli studenti».


5.110

POSSA

RITIRATO

Al comma 5, lettera a), sopprimere le parole: «e personale».


5.111

POSSA

APPROVATO

Al comma 5, lettera a), sostituire le parole: «anche se» con la seguente: «ma».


5.112

CERUTI, VITTORIA FRANCO, RUSCONI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, ADAMO, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Al comma 6, sostituire le parole: «quarantacinque giorni» con le seguenti: «sessanta giorni».


5.113

LIVI BACCI, VITTORIA FRANCO, RUSCONI, MARIAPIA GARAVAGLIA, CERUTI, MARCUCCI, BASTICO, ADAMO, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Sopprimere il comma 7.


5.114

VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Sopprimere il comma 7.

 


5.115

ASCIUTTI

RITIRATO

Al comma 1, lettera a), dopo le parole: «delle risorse pubbliche», aggiungere le seguenti: «della attivazione delle lauree magistrali e dei dottorati di ricerca».


5.116 (già 5.0.1)

VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 5.9 (TESTO 4)

Al comma 4, sopprimere la lettera f).

 

Conseguentemente, dopo l'articolo 5, aggiungere il seguente:

«Art. 5-bis.

(Relazione triennale)

       1.  I professori universitari hanno l'obbligo di presentare periodicamente una relazione triennale sul complesso delle attività didattiche, di ricerca e gestionali svolte, anche ai fini dell'attribuzione dello scatto stipendiale di cui agli articoli 36 e 38 del decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 382, e delle relative modalità di verifica. Le università, nell'ambito della loro autonomia e responsabilità, fissano i criteri di valutazione della attività svolta  secondo le proprie esigenze e ne determinano la valutazione».


5. 117

IL RELATORE

APPROVATO

Al comma 4, lettera o), sostituire le parole: "successiva al loro inquadramento in ruolo" con le seguenti: "e dei ricercatori successiva alla loro presa di servizio ovvero al passaggio a diverso ruolo o fascia nell'ateneo."


5.0.2

D'AMBROSIO LETTIERI

DECADUTO

Dopo l'articolo 5, aggiungere il seguente:

«Art. 5-bis.

(Modifiche alla legge 2 agosto 1999, n. 264, in materia di accesso ai corsi universitari)

        1. All'articolo 4 della legge 2 agosto 1999, n. 264, il comma 1 è sostituito dai seguenti:

        ''1. Il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca individua per ciascuna sede universitaria i posti disponibili per le immatricolazioni. Ciascuna sede universitaria predispone la graduatoria degli aventi diritto all'immatricolazione sulla base dei seguenti criteri:

            a) credito scolastico riportato dagli studenti negli scrutini finali degli ultimi tre anni della scuola secondaria superiore;

            b) votazione conseguita nell'esame di Stato conclusivo dei corsi di studio di istruzione superiore.

        1-bis. Ai candidati inseriti in graduatoria è consentita l'immatricolazione sino alla concorrenza dei posti programmati.

        1-ter. Per ciascun corso di laurea universitario il 30 per cento dei posti disponibili è riservato a studenti non sottoposti all'obbligo del superamento delle prove di ammissione perché in possesso di entrambi i seguenti requisiti:

            a) votazione media superiore a 8/10 negli scrutini finali in ciascuno degli ultimi tre anni della scuola secondaria superiore;

            b) votazione superiore a 90/100 nell'esame di Stato conclusivo dei corsi di studio di istruzione superiore».


5.0.3 (testo 3)

PITTONI,RUSCONI,ASCIUTTI,MARIAPIA GARAVAGLIA,CERUTI,VITA,BARELLI,BEVILACQUA,COLLI,DE ECCHER,DE FEO,FIRRARELLO,GIANCARLO SERAFINI,SIBILIA,MONTANI

APPROVATO

Dopo l'articolo 5, aggiungere il seguente:

«Art. 5-bis.

(Interventi perequativi per le università statali)

        1. A decorrere dal 2011, allo scopo di accelerare il processo di riequilibrio delle università statali e tenuto conto della primaria esigenza di assicurare la copertura delle spese fisse di personale di ruolo entro i limiti della normativa vigente, una quota pari almeno all'1,5 per cento del Fondo per il finanziamento ordinario (FFO) di cui all'articolo 5 della legge 24 dicembre 1993, n. 537, e delle eventuali assegnazioni destinate al funzionamento del sistema universitario, è destinata ad essere ripartita tra le università che, sulla base delle differenze percentuali del valore del FFO consolidato del 2010, presentino una situazione di sottofinanziamento superiore al 5 per cento rispetto al modello per la ripartizione teorica del FFO elaborato dai competenti organismi di valutazione del sistema universitario.

        2. Il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca provvede con proprio decreto alla ripartizione della percentuale di cui al comma 1".


5.0.3 (testo 2)

PITTONI

RITIRATO (VEDI TESTO 3)

Dopo l'articolo 5, aggiungere il seguente:

«Art. 5-bis.

(Interventi perequativi per le università statali)

        1. A decorrere dal 2011, allo scopo di accelerare il processo di riequilibrio delle università statali, una quota pari almeno all'1,5 per cento del Fondo per il finanziamento ordinario di cui all'articolo 5 della legge 24 dicembre 1993, n. 537, è destinata ad essere ripartita tra le università che, sulla base delle differenze percentuali del valore del Fondo per il finanziamento ordinario consolidato del 2010, presentino una situazione di sottofinanziamento superiore al 5 per cento rispetto al modello per la ripartizione teorica del Fondo di finanziamento ordinario delle università, di cui al decreto ministeriale 28 luglio 2004.

        2. Il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca provvede con proprio decreto alla ripartizione della percentuale di cui al comma".

        Conseguentemente le risorse stanziate all'Elenco 1 dell'articolo. 2, comma 250 della legge 23 dicembre 2009, n. 191, voce: «Incremento della dotazione finanziaria del fondo per il finanziamento ordinario delle università: legge 24 dicembre 1993, n. 537, articolo 5, comma 1, sono ridotte della percentuale dell'1,5 per cento per il 2011.


5.0.3

PITTONI

RITIRATO (VEDI TESTO 2)

Dopo l'articolo 5, aggiungere il seguente:

«Art. 5-bis.

(Interventi perequativi per le università statali)

        1. A decorrere dal 2011, allo scopo di accelerare il processo di riequilibrio delle università statali, una quota pari almeno all'1,5 per cento del Fondo per il finanziamento ordinario di cui all'articolo 5 della legge 24 dicembre 1993, n. 537, è destinata ad essere ripartita tra le università che, sulla base delle differenze percentuali del valore del Fondo per il finanziamento ordinario consolidato del 2010, presentino una situazione di sottofinanziamento superiore al 5 per cento.

        2. Il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca provvede con proprio decreto alla ripartizione della percentuale di cui al comma".

        Conseguentemente le risorse stanziate all'Elenco 1 dell'articolo. 2, comma 250 della legge 23 dicembre 2009, n. 191, voce: «Incremento della dotazione finanziaria del fondo per il finanziamento ordinario delle università: legge 24 dicembre 1993, n. 537, articolo 5, comma 1, sono ridotte della percentuale dell'1,5 per cento per il 2011.


5.0.4

PITTONI

RITIRATO

Dopo l'articolo 5, aggiungere il seguente:

«Art. 5-bis.

(Interventi a favore delle università non statali legalmente riconosciute)

        1. Al fine di assicurare un adeguato sostegno finanziario alle università non statali legalmente riconosciute, è assegnata, a decorrere dall'anno finanziario 2010, una somma pari a 50 milioni di euro, da ripartire tra le predette università che dimostrino di aver raggiunto i seguenti livelli di eccellenza:

            a) la qualità dell'offerta formativa e i risultati dei processi formativi;

            b) la qualità della ricerca scientifica;

            c) la qualità, l'efficacia e l'efficienza delle sedi didattiche.

        2. Il Ministro dell'istruzione, università e ricerca provvede a ripartire le risorse di cui al comma 1.

        3. A decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge, le aliquote di base dell'imposta di consumo tabacchi lavorati prevista dal comma 1 dell'articolo 28 del decreto-legge 30 agosto 1993, n. 331, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 ottobre 1993, n. 427, sono uniformemente incrementate al fine di assicurare maggiori entrate in misura non inferiore a 50 milioni di euro a decorrere dall'anno 2010».

 


5.9 testo 4/1

VETRELLA

DECADUTO

All'articolo 5-bis, comma 1, dopo le parole "dei progetti di ricerca" inserire le seguenti: "e di innovazione".


5.9 testo 4/2

VETRELLA

DECADUTO

All'articolo 5-bis, comma 2, sostituire le parole: "attività di ricerca e di aggiornamento scientifico" con le seguenti "attività di ricerca, di aggiornamento scientifico e di innovazione".


5.9 testo 4/3

VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

All'articolo 5-bis, comma 3, sostituire le parole "sono tenuti a" con la seguente "possono".


5.9 testo 4/4

VETRELLA

RITIRATO

All'articolo 5-bis, comma 3, sostituire le parole: "350 ore" con le seguenti: "250 ore" e sostituire le parole: "250 ore" con le seguenti: "200 ore".


5.9 testo 4/5 (testo 2)

POSSA

APPROVATO

All'articolo 5-bis, comma 5, dopo le parole: "a valutare" inserire le seguenti: "positivamente o negativamente".

 


5.9 testo 4/5

POSSA

RITIRATO (VEDI TESTO 2)

All'articolo 5-bis, comma 5, dopo le parole: "a valutare" inserire le seguenti: "a due livelli, positivo o negativo".

 


5.9 testo 4/6 (testo 2)

POSSA

APPROVATO

All'articolo 5-bis, comma 5, sostituire le parole da: "l'ANVUR stabilisce" fino alla fine del comma con le seguenti: "l'ANVUR stabilisce criteri oggettivi di verifica dei risultati dell'attività di ricerca ai fini del comma 6".


5.9 testo 4/6

POSSA

RITIRATO (VEDI TESTO 2)

All'articolo 5-bis, comma 5, sopprimere le parole da: "assumendo" fino alla fine del comma.

 


5.9 testo 4/7

VETRELLA

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 5.9 TESTO 4/6 (TESTO 2)

All'articolo 5-bis, comma 5, sostituire le parole: "la presenza continuativa nel dibattito scientifico attestata da pubblicazioni su riviste accreditate o da monografie scientifiche" con le seguenti: "l'attività scientifica, attestata da pubblicazioni su riviste con referees, e l'attività di innovazione, attestata da brevetti, da attività conto terzi o da iniziative di start-up o spin-off".


5.9 testo 4/8

VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

APPROVATO

All'articolo 5-bis, comma 6, sopprimere le parole "di esame di Stato".


5.9 testo 4/9

POSSA

RITIRATO

All'articolo 5-bis, comma 7, sostituire le parole: "La posizione di professore e ricercatore è incompatibile con l'esercizio del commercio e dell'industria fatta salva la possibilità di costituire società" con le seguenti: "La posizione di professore e ricercatore è compatibile con la costituzione di società".


5.9 testo 4/10 (testo 2)

POSSA

APPROVATO

All'articolo 5-bis, comma 8, secondo periodo, dopo le parole: ", nonché compiti istituzionali e gestionali" inserire le seguenti "senza vincolo di subordinazione".


5.9 testo 4/10

POSSA

RITIRATO (VEDI TESTO 2)

All'articolo 5-bis, comma 8, secondo periodo, sopprimere le parole: ", nonché compiti istituzionali e gestionali".

 


5.9 testo 4/11

MARIAPIA GARAVAGLIA, VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

APPROVATO

All'articolo 5-bis, comma 8, secondo periodo, dopo le parole: "conflitto di interesse" aggiungere le seguenti: "con l'università di appartenenza".


5.9 testo 4/12

MARIAPIA GARAVAGLIA, VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

All'articolo 5-bis, comma 8, secondo periodo, sostituire le parole: "purché ciò sia compatibile con l'adempimento dei propri obblighi istituzionali" con le seguenti: "purché con carattere di saltuarietà e di durata limitata, a condizione comunque che l'attività non rappresenti detrimento delle attività didattiche, scientifiche e gestionali loro affidate dall'università di appartenenza."


5.9 testo 4/13

POSSA

RITIRATO (VEDI TESTO 2)

All'articolo 5-bis, comma 9, terzo periodo, sostituire le parole: "sei anni" con le seguenti: "tre anni". 


5.9 testo 4/13 (testo 2)

POSSA

APPROVATO

All'articolo 5-bis, comma 9, terzo periodo, sostituire le parole: "sei anni" con le seguenti: "cinque anni".

 


5.9 testo 4/14

POSSA

APPROVATO

All'articolo 5-bis, comma 10, aggiungere infine il seguente periodo: "In tal caso, ai fini della valutazione delle attività di ricerca e delle politiche di reclutamento degli atenei, l'apporto dell'interessato è considerato in proporzione alla durata e alla quantità dell'impegno reso nell'ateneo di appartenenza".  


5.9 testo 4/15

VETRELLA

RITIRATO

All'articolo 5-bis, comma 12, dopo le parole: "attività didattiche, di ricerca" inserire le seguenti: ", di innovazione" e dopo le parole: "impegno didattico, di ricerca" inserire le seguenti:  ", di innovazione".


5.9 testo 4/16

POSSA

RITIRATO

All'articolo 5-ter, comma 1, dopo la parola: "attività" inserire le seguenti: "attinenti alla loro competenza disciplinare".


5.9 testo 4/17

POSSA

RITIRATO

All'articolo 5-ter, comma 1, aggiungere infine il seguente periodo: "Fermo restando quanto disposto dall'articolo 88 del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica del 30 marzo 1957 n. 361 in ordine al mandato parlamentare, lo svolgimento delle attività di cui al presente comma ha inizio contestualmente ad inizio anno accademico".  


5.9 testo 4/18

VETRELLA, ASCIUTTI

APPROVATO

All''articolo 5-ter, comma 3, dopo le parole "a quella della sede di provenienza" inserire le seguenti: "o nella stessa regione se previsto da un accordo di programma approvato dal Ministero".


5.9 testo 4/19

POSSA

RITIRATO

All'articolo 5-ter, comma 3, dopo le parole: "incentivi finanziari," inserire le seguenti: "di durata temporale limitata a tre anni,".


5.9 testo 4/20

POSSA

APPROVATO

All'articolo 5-ter, comma 4, aggiungere infine le seguenti parole: ", ove scientificamente possibile e con l'accordo del committente di ricerca". 


5.9 testo 4/21

GIAMBRONE, PARDI, BUGNANO

DECADUTO

All'articolo  5-quater, sopprimere il comma 1.


5.9 testo 4/22

RUSCONI, VITTORIA FRANCO, MARIAPIA GARAVAGLIA, CERUTI, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

All'articolo  5-quater, sopprimere il comma 1.


5.9 testo 4/23

CERUTI, VITTORIA FRANCO, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RITIRATO

All'articolo 5-quater, comma 1, dopo la lettera b) inserire la seguente:

 "b-bis) invarianza della retribuzione complessiva;"  


5.9 testo 4/24

GIAMBRONE, PARDI, BUGNANO

DECADUTO

All'articolo 5-quater,  comma 3, sopprimere la lettera b).


5.9 testo 4/25

PROCACCI

APPROVATO

All'articolo 5-quater, comma 3, lettera b), dopo le parole: "carrierae", inserire la seguente: "conseguente".


5.9 testo 4/26

POSSA

APPROVATO

All'articolo 5-quinquies, comma 1,  sostituire il secondo periodo con il seguente: "Ulteriori somme possono essere attribuite a ciascuna università con decreto del Ministro, in proporzione alla valutazione dei risultati raggiunti effettuata dall'ANVUR".


5.9 testo 4/27

VETRELLA, ASCIUTTI

APPROVATO

All'articolo 5-sexies, comma 1, dopo le parole: "composto esclusivamente da professori universitari" inserire le seguenti: ", in regime di tempo pieno," e dopo le parole: "da ricercatori a tempo indeterminato" inserire le seguenti: ", in regime di tempo pieno".


5.9 testo 4/28

POSSA

RITIRATO

All'articolo 5-sexies, comma 1, primo periodo, sopprimere le parole: "a tempo indeterminato".


5.9 testo 4/29

POSSA

APPROVATO

All'articolo 5-sexies, comma 1, primo periodo, aggiungere infine le seguenti parole: "e ad esprimere in merito parere conclusivo".


5.9 testo 4/30

PROCACCI

APPROVATO

All'articolo 5-sexies , comma 1, secondo periodo, sostituire la parola: "consiglio" con la seguente: "collegio".


5.9 testo 4/31

PROCACCI

RESPINTO

All'articolo 5-sexies, commi 3, 4 e 5, sostituire, ovunque ricorrano, le parole: "consiglio di amministrazione" con le seguenti: "senato accademico".


5.Coord.1

IL RELATORE

APPROVATO

Al comma 1, lettera a), dopo le parole "collegi universitari legalmente riconosciuti" inserire le seguenti: " ivi compresi i collegi storici,".


5.Coord.2

IL RELATORE

APPROVATO

Al comma 3, lettera d), sostituire le parole: "entro intervalli definiti di percentuali dal Ministero" con le seguenti: " entro intervalli di percentuali definiti dal Ministero".


6.1

ASCIUTTI

RITIRATO

Al comma 1, sopprimere le seguenti parole: «la parola: ''sessanta''» è sostituita dalle seguenti: «dodici ed».


6.2

VITA, RUSCONI

RESPINTO

Al comma 1, sopprimere le parole: «la parola: ''sessanta''» è sostituita dalla seguente: «dodici» ed».

        Conseguentemente, al comma 2, sostituire le parole: «e le eventuali deroghe alle disposizioni di cui al comma 1, anche con riferimento al limite massimo di crediti riconoscibili, in relazione a particolari esigenze degli Istituti di formazione della pubblica amministrazione, sentiti i Ministri competenti» con le seguenti: «di cui al comma 1».


6.3

ASCIUTTI

RITIRATO

In subordine all'emendamento 6.1, al comma 1, sostituire la parola: «dodici» con la seguente: «trenta».


6.4

ASCIUTTI

RITIRATO

Sopprimere il comma 2.


6.5

CECCANTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, VITTORIA FRANCO, RUSCONI, CERUTI, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, ADAMO, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Sopprimere il comma 2.


6.6

MARIAPIA GARAVAGLIA, RUSCONI, VITTORIA FRANCO, CERUTI, ADAMO, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RITIRATO

Al comma 2, dopo le parole: «eventuali deroghe» inserire le seguenti: «debitamente motivate».


6.7

GIAMBRONE, PARDI

DECADUTO

Al comma 2, dopo le parole: «eventuali deroghe» aggiungere le seguenti: «debitamente motivate».


6.8

RUSCONI, VITTORIA FRANCO, MARIAPIA GARAVAGLIA, CERUTI, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, ADAMO, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RITIRATO

Al comma 2, dopo le parole: «eventuali deroghe» inserire le seguenti: «debitamente motivate».


6.9

ASCIUTTI

RITIRATO

In subordine all'emendamento 6.4, al comma 2, sostituire le parole: «in relazione a particolari esigenze» con le seguenti: «limitatamente a particolari esigenze».


6.10

BEVILACQUA

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 6.13

Al comma 2, sostituire le parole: «in relazione» con la seguente: «limitatamente».


6.11

PITTONI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 6.13

Al comma 2, sostituire le parole: «in relazione» con la seguente: «limitatamente».

 

 

 


6.12

MENARDI

DECADUTO

Al comma 2, sostituire le parole: «le modalità attuative e le eventuali deroghe alle» con le seguenti: «le modalità attuative delle».


6.13

Il Governo

Sostituire il comma 2 con il seguente:

"2. Con decreto del Ministro, adottato ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, sono definite le modalità attuative e le eventuali deroghe alle disposizioni di cui al comma 1, anche con riferimento al limite massimo di crediti riconoscibili in relazione alle attività formative svolte nei cicli di studio presso gli istituti di formazione della pubblica amministrazione, nonchè alle altre conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello post-secondario, alla cui progettazione e realizzazione l'università abbia concorso, sentiti i Ministri competenti."

 

 


6.13/1 (già 6.6)

MARIAPIA GARAVAGLIA, RUSCONI, VITTORIA FRANCO, CERUTI, ADAMO, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

APPROVATO

Dopo le parole: «eventuali deroghe» inserire le seguenti: «debitamente motivate».


6.13/2 (già 6.8)

RUSCONI, VITTORIA FRANCO, MARIAPIA GARAVAGLIA, CERUTI, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, ADAMO, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

APPROVATO

Dopo le parole: «eventuali deroghe» inserire le seguenti: «debitamente motivate».


7.1

POSSA

RITIRATO (VEDI TESTO 2)

Sostituire il comma 1 con il seguente:

        «1. Entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, il Ministro provvede, con decreto di natura non regolamentare, sentito il CUN, alla revisione dei settori scientifico-disciplinari, portando il loro numero a non meno di cinquecento, onde tener conto del recente sviluppo di nuove conoscenze e discipline, e alla definizione di un numero adeguato di opportuni raggruppamenti per affinità di tali settori scientifico-disciplinari, detti ''gruppi di settori scientifico-disciplinari affini'', in modo da assicurare a ciascuno di tali gruppi di settori affini l'afferenza di almeno cinquanta professori di prima fascia, fatta salva la possibilità di gruppi di settori affini con un minor numero di professori di prima fascia in presenza di particolari motivazioni scientifiche. I gruppi di settori scientifico- disciplinari affini sono ulteriormente raggruppati per affinità in macrosettori».

        Conseguentemente, all'articolo 8, comma 3, lettere e) e g), sostituire le parole: «settore scientifico-disciplinare» con le seguenti: «gruppo di settori scientifico-disciplinari affini».


7.1 (testo 3)

POSSA

APPROVATO

L'articolo 7 è sostituito dal seguente:

"Art. 7

(Settori concorsuali e settori scientifico-disciplinari)

1. Entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge il Ministro, con proprio decreto di natura non regolamentare, sentito il Consiglio universitario nazionale, definisce, secondo criteri di affinità, i settori concorsuali in relazione ai quali si svolgono le procedure per il conseguimento dell'abilitazione di cui all'articolo 8. I settori concorsuali sono raggruppati in macrosettori concorsuali. Ciascun settore concorsuale può essere articolato in settori scientifico-disciplinari, che sono utilizzati esclusivamente per quanto previsto agli articoli 9, 10, 11 e 12 della presente legge, nonché per la definizione degli ordinamenti didattici di cui all'articolo 17, commi 95 e seguenti, della legge 15 maggio 1997, n. 127.

2. In sede di prima applicazione, ai settori concorsuali afferiscono di norma 50 professori di prima fascia.

3. Con il decreto di cui al comma 1, sono definite le modalità di revisione dei settori concorsuali e dei relativi settori scientifico-disciplinari con cadenza almeno quinquennale."

Conseguentemente:

a) all'articolo 8, comma 3, lettera d), sostituire la parola: "scientifico-disciplinari" con la seguente: "concorsuali";

b) all'articolo 8, comma 3, lettere e), g), i) e l), e all'articolo 9, comma 2, lettera b), sostituire la parola: "scientifico-disciplinare" con la seguente: "concorsuale";

c) all'articolo 8, la lettera h) è sostituita dalla seguente:

"h) il sorteggio di cui alla lettera g) assicura che della commissione faccia parte almeno un commissario per ciascun settore scientifico-disciplinare, ricompreso nel settore concorsuale, al quale afferiscano almeno 30 professori ordinari; la commissione può acquisire pareri scritti pro veritate sull'attività scientifica dei candidati da parte di esperti revisori in possesso delle caratteristiche di cui al comma g); i pareri sono pubblici ed allegati agli atti della procedura;

d) all'articolo 10, comma 7, e all'articolo 12, comma 9, sostituire le parole: "per raggruppamenti di settori scientifico-disciplinari" con le seguenti: "anche per raggruppamenti di settori concorsuali".


7.1 (testo 2)

POSSA

RITIRATO (VEDI TESTO 3)

L'articolo 7 è sostituito dal seguente:

"Art. 7

(Settori concorsuali e settori scientifico-disciplinari)

1. Entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge il Ministro, con proprio decreto di natura non regolamentare, sentito il Consiglio universitario nazionale, definisce, secondo criteri di affinità, i settori concorsuali in relazione ai quali si svolgono le procedure per il conseguimento dell'abilitazione di cui all'articolo 8. I settori concorsuali sono raggruppati in macrosettori concorsuali. Ciascun settore concorsuale può essere articolato in settori scientifico- disciplinari, che sono utilizzati esclusivamente per quanto previsto agli articoli 9, 10, 11 e 12 della presente legge, nonché per la definizione degli ordinamenti didattici di cui all'articolo 17, commi 95 e seguenti, della legge 15 maggio 1997, n. 127.

2. In sede di prima applicazione, ai settori concorsuali afferiscono di norma 50 professori di prima fascia.

3. Con il decreto di cui al comma 1, sono definite le modalità di revisione dei settori concorsuali e dei relativi settori scientifico-disciplinari con cadenza almeno quinquennale."

Conseguentemente:

a) all'articolo 8, comma 3, lettera d), sostiuire la parola: "scientifico-disciplinari" con la seguente: "concorsuali";

b) all'articolo 8, comma 3, lettere e), g), i) e l), e all'articolo 9, comma 2, lettera b), sostituire la parola: "scientifico-disciplinare" con la seguente: "concorsuale";

c) all'articolo 8, sostituire la lettera h) con la seguente:

"h) il sorteggio di cui alla lettera g) assicura che della commissione faccia parte almeno un commissario per ciascun settore scientifico-disciplinare ricompreso nel settore concorsuale per il quale si siano candidati almeno 25 professori ordinari; la commissione può acquisire pareri scritti pro veritate sull'attività scientifica dei candidati da parte di esperti revisori in possesso delle caratteristiche di cui al comma g); i pareri sono pubblici ed allegati agli atti della procedura;

d) all'articolo 10, comma 7, e all'articolo 12, comma 9, sostituire le parole: "per raggruppamenti di settori scientifico-disciplinari" con le seguenti: "anche per raggruppamenti di settori concorsuali".

 


7.2

VITALI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 7.1 (TESTO 3)

Sostituire il comma 1 con il seguente:

        «1. Entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, il Ministro provvede, con decreto di natura non regolamentare, sentito il CUN, alla revisione dei settori scientifico-disciplinari, accorpando in macrosettori, sulla base di affinità, quelli che non raggiungono la numerosità minima di cinquanta tra professori ordinari e associati, fatta salva la possibilità di determinare raggruppamenti di dimensioni minori in presenza di particolari motivazioni scientifiche e assicurando in ogni caso piena continuità con gli ordinamenti didattici in vigore».


7.3

PROCACCI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 7.1 (TESTO 3)

Al comma 1, primo periodo, sostituire le parole: «assicurando l'afferenza di almeno cinquanta professori di prima fascia in ciascun settore» con le seguenti: «accorpando in macrosettori, sulla base di affinità, quelli che non raggiungono la numerosità minima di sessanta tra professori ordinari e associati».

        Conseguentemente, al medesimo comma, sopprimere il secondo periodo.


7.4

MARIAPIA GARAVAGLIA, VITTORIA FRANCO, RUSCONI, CERUTI, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, ADAMO, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 7.1 (TESTO 3)

Al comma 1, primo periodo, sostituire le parole: «sentito il CUN» con le seguenti: «previo parere favorevole del CUN».


7.5

ASCIUTTI

RITIRATO

Al comma 1, sostituire le parole: «almeno cinquanta» con le seguenti: «un congruo numero, fissato dallo stesso decreto, di».


7.6

ASCIUTTI

RITIRATO

Al comma 1, sostituire le parole: «professori di prima fascia» con la seguente: «professori».


7.7

LIVI BACCI, VITTORIA FRANCO, RUSCONI, MARIAPIA GARAVAGLIA, CERUTI, MARCUCCI, PROCACCI, ADAMO, BASTICO, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 7.1 (TESTO 3)

Al comma 1, primo periodo, aggiungere in fine le seguenti parole: «e assicurando in ogni caso piena continuità con gli ordinamenti didattici in vigore».


7.8

PROCACCI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 7.1 (TESTO 3)

Dopo il comma 1, aggiungere il seguente:

        «1-bis. Nel caso di settori scientifico-disciplinari raggruppati in macrosettori, le commissioni preposte alle procedure di abilitazione scientifica e di selezione stabilite dalla presente legge sono composte da afferenti al macrosettore e l'abilitazione scientifica è conferita con riferimento al macrosettore. I bandi per le procedure di reclutamento disciplinati dalle singole università fanno riferimento ai settori scientifico-disciplinari anche nel caso di settori raggruppati in macrosettori.»


7.9

ANNA MARIA SERAFINI, VITTORIA FRANCO, RUSCONI, MARIAPIA GARAVAGLIA, CERUTI, MARCUCCI, PROCACCI, ADAMO, BASTICO, LIVI BACCI, VITA

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 7.1 (TESTO 3)

Dopo il comma 1, aggiungere il seguente:

        «1-bis. Nel caso di settori scientifico-disciplinari raggruppati in macrosettori, le commissioni preposte alle procedure di abilitazione scientifica e di selezione stabilite dalla presente legge sono composte da afferenti al macrosettore. Le procedure di abilitazione scientifica e i bandi per le procedure di reclutamento disciplinati dalle singole università fanno riferimento ai settori scientifico-disciplinari anche nel caso di settori raggruppati in macrosettori.»

 


7.1 testo 2/1 (testo 2)

ASCIUTTI

APPROVATO

Sostituire il comma 2 con il seguente:

"2. Ai settori concorsuali, in sede di prima applicazione, afferiscono almeno 50 professori di prima fascia e a regime almeno 30 professori di prima fascia".


7.1 testo 2/1

ASCIUTTI

RITIRATO (VEDI TESTO 2)

Sostituire il comma 2 con il seguente:

"2. Ai settori concorsuali afferiscono di norma almeno 50 professori di prima fascia".

 


8.1

PETERLINI

DECADUTO

Al comma 1, dopo il primo periodo inserire il seguente: «L'abilitazione è conferita a studiosi ed esperti delle discipline scientifiche, che abbiano svolto una eccellente attività scientifica e professionale, comprovata da un curriculum, da titoli e pubblicazioni ed abbiano le necessarie capacità didattiche e comunicative».


8.2

PETERLINI

DECADUTO

In subordine all'emendamento 8.3, al comma 1, sostituire la parola: «durata» con la seguente: «validità».


8.3

PETERLINI, RUSCONI

RESPINTO

Al comma 1, secondo periodo, sopprimere le parole: «ha durata quadriennale ed».


8.4

IL RELATORE

APPROVATO

Al comma 1, secondo periodo, sostituire le parole: «ed è distinta» con le seguenti: «e richiede requisiti distinti».


8.5

ASCIUTTI

RITIRATO

Al comma 1, secondo periodo, sostituire le parole: «professore di prima e di seconda fascia» con la seguente: «professore».


8.6

POSSA

RITIRATO

Al comma 1, secondo periodo, dopo le parole: «di prima e di seconda fascia» aggiungere le seguenti: «, nonchè per settore scientifico-disciplinare».


8.7

GIAMBRONE, PARDI

DECADUTO

Al comma 1, terzo periodo, sostituire le parole: «la qualificazione scientifica che» con le seguenti: «, per i professori di prima fascia, la piena maturità scientifica dei candidati e, per i professori di seconda, fascia l'idoneità scientifica e didattica del candidato e».


8.8

RUSCONI, VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Al comma 1, terzo periodo, sostituire le parole: «la qualificazione scientifica che» con le seguenti: «, per i professori di prima fascia, la piena maturità scientifica dei candidati e, per i professori di seconda fascia, l'idoneità scientifica e didattica del candidato e».


8.9

ASCIUTTI

TRASFORMATO NELL'ODG G/1905/2/7

Al comma 1, aggiungere, in fine, il seguente periodo: «Dall'anno 2016, il possesso del titolo di dottore di ricerca, o analogo titolo riconosciuto, se conseguito all'estero, è condizione necessaria per l'ottenimento della abilitazione di cui al presente comma».


8.10

D'AMBROSIO LETTIERI

DECADUTO

Dopo il comma 1, aggiungere il seguente:

        «1-bis. I regolamenti di cui al comma 2 prevedono, per ogni settore scientifico-disciplinare e per ogni fascia di docenza, un numero massimo di abilitazioni conseguibili, in relazione a quanto previsto dai singoli atenei nelle rispettive programmazioni triennali di cui all'articolo 1, comma 105, della legge 30 dicembre 2005, n. 311, e di cui all'articolo 1-ter del decreto-legge 31 gennaio 2005, n. 7, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 marzo 2005, n. 43, nonché dalle disposizioni di cui all'articolo 5, comma 3, lettera d), della presente legge».


8.11

CALABRÒ

DECADUTO

Dopo il comma 1, aggiungere il seguente:

        «1- bis. Le abilitazioni conferibili in ciascuna selezione annuale sono pari al numero dei posti disponibili presso gli atenei, maggiorato del venti per cento».


8.12

LIVI BACCI, VITTORIA FRANCO, CERUTI, CECCANTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, ADAMO, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Sostituire il comma 2 con il seguente:

        «2. Per ciascuna fascia di professori e per ciascun settore scientifico-disciplinare il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca nomina, ogni tre anni, una commissione scientifica incaricata di valutare i curricula e i titoli scientifici dei candidati che hanno presentato domanda per conseguire l'abilitazione scientifica alla partecipazione alle procedure di reclutamento e di promozione di cui all'articolo 9».


8.13

RUSCONI, LIVI BACCI, VITTORIA FRANCO, CERUTI, CECCANTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, ADAMO, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Sostituire il comma 3 con il seguente:

        «3. La commissione scientifica di cui al comma 2 è composta da cinque membri, di cui tre professori di prima fascia appartenenti al settore scientifico-disciplinare interessato e sorteggiati all'interno di una lista, tenuta dall'ANVUR, di professori ordinari che hanno presentato domanda per esservi inclusi, documentando le loro pubblicazioni scientifiche nell'ultimo quinquennio, e due sorteggiati all'interno di un'altra lista, anch'essa curata dall'ANVUR, di studiosi e di esperti di pari livello in servizio presso università di un Paese aderente all'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE). Non si può far parte, nel periodo di due trienni consecutivi, di due o più commissioni scientifiche, anche se di diversa fascia o settore».


8.14

GIAMBRONE

DECADUTO

Al comma 3, sostituire la lettera a) con la seguente:

            «a) l'attribuzione dell'abilitazione con motivato giudizio fondato sulla valutazione analitica dei titoli, con una specifica e prevalente valutazione del dottorato, dell'assegno di ricerca, dell'attività didattica svolta presso l'università con contratto a tempo determinato e delle pubblicazioni scientifiche, ed espresso sulla base di criteri e parametri differenziati per funzioni e per area disciplinare e definiti con decreto del Ministro sentito il parere del Consiglio universitario nazionale».


8.15

GIAMBRONE, PARDI, RUSCONI

RESPINTO

Al comma 3, sostituire la lettera a) con la seguente:

            «a) l'attribuzione dell'abilitazione con motivato giudizio fondato sulla valutazione analitica dei titoli, delle pubblicazioni scientifiche, delle capacità didattiche ed espresso sulla base di criteri e parametri differenziati per funzioni e per area disciplinare e definiti con decreto del Ministro su proposta del Consiglio universitario nazionale».


8.16

VETRELLA, ASCIUTTI

RITIRATO

Al comma 3, lettera a), dopo le seguenti: «sulla valutazione analitica dei titoli» inserire le seguenti: «, tra cui le attività relative a contratti di ricerca teorica ed applicata,».


8.17

POSSA

RITIRATO (VEDI TESTO 2)

Al comma 3, lettera a), sostituire le parole: «e delle pubblicazioni scientifiche» con le seguenti: «, delle pubblicazioni scientifiche e tecniche, nonché di una sintetica presentazione delle attività di ricerca e sviluppo svolte, con indicazione degli eventuali importanti progetti realizzati e degli eventuali brevetti per invenzione depositati a proprio nome».


8.17 (testo 2)

POSSA

RITIRATO (VEDI TESTO 3)

Al comma 3, lettera a), dopo le parole: «e delle pubblicazioni scientifiche» inserire le seguenti: «nonché di una sintetica presentazione del contributo individuale alle attività di ricerca e sviluppo svolte».


8.17 (testo 3)

POSSA

RITIRATO (VEDI TESTO 4)

Al comma 3, lettera a), dopo le parole: «e delle pubblicazioni scientifiche» inserire le seguenti: «nonché su una sintetica descrizione del contributo individuale alle attività di ricerca e sviluppo svolte».

 


8.17 (testo 4)

POSSA

APPROVATO

Al comma 3, lettera a), dopo le parole: «e delle pubblicazioni scientifiche» inserire le seguenti: «previa sintetica descrizione del contributo individuale alle attività di ricerca e sviluppo svolte».


8.18

CALABRÒ

DECADUTO

Al comma 3, lettera a), dopo le parole: «pubblicazioni scientifiche» inserire le seguenti: «nonché sulle capacità didattiche mediante apposita lezione».

        Conseguentemente, all'articolo 9, comma 2, sopprimere la lettera d).


8.19

CALABRÒ

DECADUTO

Al comma 3, lettera a), sostituire le parole: «area disciplinare» con le seguenti: «settore disciplinare».


8.20

IL RELATORE

RITIRATO

Al comma 3, lettera a), aggiungere infine le seguenti parole: «, nonché, ai fini della abilitazione a professore di seconda fascia, sulla valutazione di una lezione tenuta pubblicamente. La valutazione positiva dei titoli è premessa necessaria per la valutazione delle capacità didattiche».


8.21

ASCIUTTI

RITIRATO

Al comma 3, lettera a), aggiungere infine le seguenti parole: «previsione dello svolgimento di una lezione tenuta pubblicamente;».


8.22

GIAMBRONE, PARDI

DECADUTO

Al comma 3, lettera b), aggiungere infine le seguenti parole: «su proposta del Consiglio universitario nazionale».


8.23

MARIAPIA GARAVAGLIA, VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Al comma 3, sostituire la lettera e) con la seguente:

            «e) l'istituzione, per ciascun settore scientifico-disciplinare, di una commissione nazionale di durata biennale per le procedure di abilitazione alle funzioni di professore di prima fascia e di una commissione nazionale di durata biennale per le procedure di abilitazione alle funzioni di professore di seconda fascia, mediante sorteggio di quattro commissari all'interno di una lista di professori ordinari costituita ai sensi della lettera g) e sorteggio di un commissario all'interno di una lista, curata dall'ANVUR, di studiosi e di esperti di pari livello in servizio presso università di un Paese aderente all'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE);».


8.24

GIAMBRONE, PARDI

DECADUTO

Al comma 3, lettera e), sopprimere le parole: «senza oneri aggiuntivi a carico della finanza pubblica».


8.25

GIAMBRONE

DECADUTO

Al comma 3, lettera e), sostituire le parole da: «di un'unica commissione» a: «seconda fascia» con le seguenti: «di una commissione nazionale di durata biennale per le procedure di abilitazione alle funzioni di professore di prima fascia e di una commissione nazionale di durata biennale per le procedure di abilitazione alle funzioni di professore di seconda fascia,».


8.26

D'ALIA, BIANCHI, PETERLINI

RESPINTO

Al comma 3, lettera e), sostituire le parole: «un'unica commissione nazionale» con le seguenti: «due commissioni nazionali».


8.27

IL RELATORE

RITIRATO

Al comma 3, lettera e), sostituire le parole: «durata biennale» con le seguenti: «durata annuale».


8.28

CALABRÒ

DECADUTO

Al comma 3, lettera e), sostituire la parola: «biennale» con la seguente: «annuale».


8.29

ASCIUTTI

RITIRATO

Al comma 3, lettera e), sostituire le parole: «professore di prima e di seconda fascia» con le seguenti: «professore e professore aggregato».


8.30

ADERENTI

DECADUTO

Al comma 3, lettera e), sostituire le parole: «mediante sorteggio di quattro commissari all'interno di una lista di professori ordinari costituita ai sensi della lettera g)» con le seguenti: «mediante sorteggio di quattro commissari fra tutti i professori ordinari in possesso di un curriculum, reso pubblico per via telematica, coerente con i criteri di cui alla lettera a), riferiti al settore di appartenenza».


8.31

ASCIUTTI

RITIRATO

Al comma 3, lettera e), sostituire le parole: «professori ordinari» con la seguente: «professori».


8.32

D'ALIA, BIANCHI, PETERLINI

RESPINTO

Al comma 3, lettera e), dopo le parole: «di esperti di pari livello», aggiungere la seguente: «anche».


8.33

SPADONI URBANI

DECADUTO

Al comma 3, lettera e), sopprimere le parole da: «e sorteggio» fino a: «(OCSE);».

        Conseguentemente, alla lettera f), sopprimere le parole da: «che ai commissari» fino a: «Ministro dell'economia e delle finanze;».


8.34

CALABRÒ

DECADUTO

Al comma 3, lettera e), sopprimere le parole da: «e sorteggio» fino a: «OCSE».


8.35

GIAMBRONE, PARDI

DECADUTO

Al comma 3, lettera f), sopprimere le parole: «e senza oneri aggiuntivi per la finanza pubblica».


8.36

ASCIUTTI

RITIRATO

Al comma 3, lettera g), sostituire le parole: «professori ordinari» con la seguente: «professori».


8.37

ASCIUTTI

RITIRATO

Al comma 3, lettera g), dopo le parole: «con particolare riferimento all'ultimo quinquennio», inserire le seguenti: «che abbiano avuto l'accettazione del senato accademico di appartenenza».


8.38

IL RELATORE

APPROVATO

Al comma 3, lettera e), aggiungere in fine il seguente periodo: «La partecipazione alla commissione nazionale di durata biennale di cui al periodo precedente non dà luogo alla corresponsione di compensi, emolumenti, indennità o rimborsi spese;».


8.39

RUSCONI, MARIAPIA GARAVAGLIA, LIVI BACCI, VITTORIA FRANCO, CERUTI, CECCANTI, MARCUCCI, BASTICO, ADAMO, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 7.1 (TESTO 3)

Al comma 3, sostituire la lettera h) con la seguente:

            «h) nel caso in cui il numero dei professori afferenti al settore oggetto dell'abilitazione e candidabili ai sensi della lettera g) sia inferiore a cinquanta, le liste di cui alla lettera g) vanno integrate con i professori di prima fascia appartenenti ai settori scientifico-disciplinari dello stesso macrosettore inclusi secondo i criteri previsti dalla medesima lettera g);».


8.40

ASCIUTTI

RITIRATO

Al comma 3, lettera h), sostituire le parole: «professori di prima fascia» con la seguente: «professori».


8.41

GIAMBRONE, PARDI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 7.1 (TESTO 3)

Al comma 3, lettera h), dopo le parole: «stesso macrosettore», aggiungere le seguenti: «di cui all'articolo 7,» Inoltre, sostituire le parole: «un'adeguata presenza dei» con le seguenti: «, all'interno della commissione, la maggioranza di».


8.42

MUSSO

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 7.1 (TESTO 3)

Al comma 3, lettera h), sostituire la parola: «cinquanta» con la seguente: «trenta».


8.43

PROCACCI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 7.1 (TESTO 3)

Al comma 3, lettera h), dopo le parole: «assicurando» inserire le seguenti: «, ove possibile, che almeno tre commissari afferiscano al settore e».


8.44

VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 7.1 (TESTO 3)

Al comma 3, lettera h), sostituire le parole: «un'adeguata presenza» con le seguenti: «nella commissione la maggioranza».


8.45

MUSSO

DECADUTO

Al comma 3, lettera i), sostituire le parole: «tre anni» con le seguenti: «due anni».


8.46

VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RITIRATO (VEDI TESTO 2)

Al comma 3, sopprimere la lettera l).


8.46 (testo 2)

VITTORIA FRANCO

APPROVATO

Al comma 3, lettera l), sostiture le parole da: ", ovvero nel triennio" fino alla fine del periodo, con le seguenti: "o per l'attribuzione dell'abilitazione alla funzione superiore".

 


8.47

GIAMBRONE

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DELL'8.46 (TESTO 2)

Al comma 3, sopprimere la lettera l).


8.48

GIAMBRONE, PARDI

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DELL'8.46 (TESTO 2)

Al comma 3, lettera l), sostituire le parole: «ovvero nel triennio per l'attribuzione dell'abilitazione» con la seguente: «o». 


8.49

CERUTI, RUSCONI, MARIAPIA GARAVAGLIA, LIVI BACCI, VITTORIA FRANCO, CECCANTI, MARCUCCI, BASTICO, ADAMO, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Al comma 3, sostituire la lettera m) con la seguente:

            «m) le procedure di abilitazione sono aperte a studiosi italiani o stranieri appartenenti ad università o istituti di ricerca esteri;».


8.50

PITTONI

RITIRATO

Al comma 3, lettera m), dopo le parole: «modalità per il riconoscimento» inserire le seguenti: «, su parere vincolante del CUN,».


8.51

ASCIUTTI

RITIRATO (VEDI TESTO 2)

Al comma 3, lettera m), dopo le parole: «modalità per il riconoscimento», inserire le seguenti: «, su parere del CUN,».


8.51 (testo 2)

ASCIUTTI

APPROVATO

Al comma 3, lettera m), dopo le parole: «di ricerca esteri», inserire le seguenti: «sulla base di tabelle di corrispondenza definite dal CUN».


8.52

BEVILACQUA

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DELL'8.51 TESTO 2

Al comma 3, lettera m), dopo le parole: «modalità per il riconoscimento» inserire le seguenti: «, su parere del CUN,».


8.53

VETRELLA

RITIRATO

Al comma 3, lettera m), sopprimere le parole: «appartenenti ad università o istituti di ricerca esteri,».


8.54

ADERENTI

DECADUTO

Al comma 3, lettera m), dopo le parole: «istituti di ricerca esteri», aggiungere le seguenti: «, nonché a studiosi in possesso di un significativo curriculum scientifico e professionale che abbiano prestato attività continuativa di docenza e ricerca a contratto in università italiane per almeno sei anni».


8.55

GIAMBRONE

RESPINTO

Al comma 3, lettera m), dopo le parole: «istituti di ricerca esteri», aggiungere le seguenti: «o che abbiano conseguito con valutazione eccellente il titolo di dottore di ricerca all'estero,».


8.56

GIAMBRONE, PARDI

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DELL'8.51 TESTO 2

Al comma 3, lettera m), dopo le parole: «istituti di ricerca esteri» aggiungere le seguenti: «per il riconoscimento dell'abilitazione acquisita dagli stessi in paesi stranieri, previo parere del Consiglio universitario nazionale,».


8.57

VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DELL'8.51 TESTO 2

Al comma 3, lettera m), dopo le parole: «istituti di ricerca esteri, » aggiungere le parole: «per il riconoscimento dell'abilitazione acquisita dagli stessi in paesi stranieri, previo parere del Consiglio universitario nazionale,».


8.58

VETRELLA

DECADUTO

Al comma 3, sostituire la lettera n) con la seguente:

            «n)la valutazione dell'abilitazione come titolo preferenziale per l'attribuzione dei contratti per il personale universitario docente di cui all'articolo 5, comma 4, lettera m-bis);».


8.59

MUSSO

DECADUTO

Al comma 3, lettera n), sopprimere le parole: «, comma 2».


8.60

CECCANTI, CERUTI, RUSCONI, MARIAPIA GARAVAGLIA, LIVI BACCI, VITTORIA FRANCO, MARCUCCI, BASTICO, ADAMO, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Al comma 3, sopprimere la lettera o).


8.61

VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Al comma 3, lettera o), aggiungere in fine le seguenti parole: «prevedendo una quota aggiuntiva allo stesso».


8.62

MARIAPIA GARAVAGLIA, RUSCONI, LIVI BACCI, VITTORIA FRANCO, CERUTI, CECCANTI, MARCUCCI, BASTICO, ADAMO, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Dopo il comma 3 aggiungere il seguente:

        «3-bis. La commissione scientifica di cui al comma 3, lettera e), sulla base di criteri qualitativi e quantitativi determinati all'inizio del triennio che tengano anche conto delle indicazioni fornite da società scientifiche nazionali e internazionali, valuta ciascuna domanda nell'ordine di presentazione e stabilisce se, in base al curriculum e ai titoli scientifici, il candidato possieda o meno la maturità scientifica minima ritenuta necessaria per poter svolgere con adeguata competenza ed esperienza le funzioni di professore nella fascia interessata. La commissione delibera entro sessanta giorni dalla presentazione della domanda».


8.63

MARIAPIA GARAVAGLIA, RUSCONI, LIVI BACCI, VITTORIA FRANCO, CERUTI, CECCANTI, MARCUCCI, BASTICO, ADAMO, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Dopo il comma 3, aggiungere il seguente:

        «3-bis. I soggetti che intendono presentare la domanda per conseguire l'abilitazione scientifica relativa alla seconda fascia dei professori universitari devono essere in possesso del dottorato di ricerca o di titolo riconosciuto equipollente, anche conseguito all'estero. In via transitoria, sino al 31 dicembre 2015, la domanda può essere presentata anche da coloro che abbiano svolto per almeno trentasei mesi, anche non consecutivi, dopo la laurea magistrale, ovvero dopo la laurea conseguita ai sensi dell'ordinamento previgente al regolamento di cui al decreto del Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n. 509, attività di ricerca come appartenenti ad una delle seguenti categorie:

            a) titolari degli assegni di ricerca di cui all'articolo 51, comma 6, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, e successive modificazioni;

            b) ricercatori con contratto a tempo determinato o di formazione;

            c) titolari di contratti retribuiti di collaborazione coordinata e continuativa, o a progetto, presso università o enti pubblici di ricerca;

            d) titolari di rapporti di collaborazione retribuita equipollenti ai precedenti presso università o enti di ricerca non italiani;

            e) personale tecnico in servizio a tempo indeterminato presso università o enti pubblici di ricerca.».


8.64

MARIAPIA GARAVAGLIA, RUSCONI, LIVI BACCI, VITTORIA FRANCO, CERUTI, CECCANTI, MARCUCCI, BASTICO, ADAMO, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

APPROVATO

Dopo il comma 3, aggiungere il seguente:

        «3-bis. Il conseguimento dell'abilitazione scientifica non costituisce titolo di idoneità, nè dà alcun diritto, relativamente al reclutamento in ruolo o alla promozione presso un'università al di fuori delle procedure previste dall'articolo 9».

 


9.1

IL RELATORE

RITIRATO (VEDI TESTO 2)

Sostituire l'articolo con il seguente:

        «Art. 9. – (Reclutamento e progressione di carriera del personale accademico). – 1. Le procedure di reclutamento sono avviate sulla base della programmazione triennale di cui all'articolo 1, comma 105, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, e di cui all'articolo 1-ter del decreto-legge 31 gennaio 2005, n. 7, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 marzo 2005, n. 43, nonché delle disposizioni di cui all'articolo 5, comma 3, lettera d), della presente legge. La programmazione assicura tra l'altro la sostenibilità nel tempo degli oneri stipendiali anche alla luce dei maggiori oneri derivanti dall'attribuzione degli scatti stipendiali, dagli incrementi annuali e dalla dinamica di progressione di carriera del personale. La programmazione assicura, altresì, la copertura finanziaria degli oneri derivanti dall'eventuale rinnovo dei contratti di cui all'articolo 12, commi 4 e 6, della presente legge.

        2. Le università procedono alla copertura di posti di professore di prima e seconda fascia e all'attribuzione dei contratti di ricercatori a tempo determinato di cui all'articolo 12, ad eccezione di quanto previsto dall'articolo 12, commi 6 e 9, mediante procedure di selezione pubblica basate sulla valutazione delle pubblicazioni scientifiche e del curriculum complessivo dei candidati e disciplinate da apposito regolamento in conformità ai princìpi enunciati dalla Carta europea dei ricercatori di cui alla Raccomandazione della Commissione delle Comunità europee n. 251 dell'11 marzo 2005 e specificamente ai seguenti criteri:

            a) pubblicazione dei bandi sul sito dell'ateneo e nei siti del Ministero e dell'Unione europea, nonché inserimento nei bandi di informazioni dettagliate sulle specifiche funzioni, sui diritti e i doveri relativi alla posizione e sul trattamento economico e previdenziale spettante;

            b) ammissione alle procedure per la copertura di posti di professore di prima o di seconda fascia, fatto salvo quanto disposto dall'articolo 8, comma 3, lettera m), degli studiosi in possesso dell'abilitazione per il settore scientifico-disciplinare e per le funzioni oggetto del bando, ovvero per funzioni superiori. Alle procedure per la copertura di posti di professore di prima e di seconda fascia possono partecipare altresì i professori, rispettivamente, di prima e di seconda fascia già in servizio alla data di entrata in vigore della presente legge, nonché gli studiosi stabilmente impegnati all'estero in attività di ricerca o insegnamento a livello universitario da almeno un triennio, di cui all'articolo 1, comma 9, della legge n. 230 del 2005;

            c) formulazione della proposta di chiamata da parte del dipartimento, con voto favorevole della maggioranza assoluta dei professori di prima fascia, relativamente alle chiamate dei professori di prima fascia e seconda fascia, e dei professori di prima e seconda fascia, relativamente alle chiamate dei ricercatori; la proposta è approvata con deliberazione del consiglio di amministrazione;

            d) lo statuto disciplina le ipotesi in cui il ricercatore a tempo determinato vincitore della procedura di selezione rinunci alla nomina, eventualmente prevedendo la possibilità che sia formulata un'altra proposta di chiamata;

            e) facoltà di prevedere la copertura degli oneri derivanti dal reclutamento di professori e ricercatori a carico totale o parziale di soggetti pubblici e privati, previa stipula di apposite convenzioni di durata almeno decennale.

        3. Le università procedono alla copertura dei posti di professore di prima e di seconda fascia nel rispetto dei seguenti criteri:

            a) almeno uno su cinque dei posti di professore di ruolo di seconda fascia, la cui copertura è programmata da ciascun dipartimento, ovvero da ciascuna struttura di cui all'articolo 2, comma 3, lettera e), è destinato alle procedure di cui al comma 2 del presente articolo;

            b) almeno uno su tre dei posti di professore di prima fascia resi disponibili in ciascun dipartimento, ovvero in ciascuna struttura di cui all'articolo 2, comma 3, lettera e), è coperto da professori che non hanno prestato servizio presso l'università banditrice nei precedenti tre anni.

        4. Nei primi sei anni dall'attivazione, da parte dei singoli atenei, delle procedure di selezione di cui all'articolo 12, le procedure di reclutamento sono programmate e avviate nel rispetto dei seguenti criteri:

            a) una percentuale non superiore alla metà dei posti di professore di ruolo di prima e di seconda fascia, la cui copertura è programmata da ciascun dipartimento, ovvero da ciascuna struttura di cui all'articolo 2, comma 3, lettera e), può essere destinata a procedure di chiamata diretta riservate ai sensi del comma 5 al personale in servizio nell'ateneo, assicurando alle stesse la pubblicità all'interno dell'ateneo;

            b) almeno uno su tre dei posti di professore di prima e di seconda fascia disponibili in ciascun dipartimento, ovvero in ciascuna struttura di cui all'articolo 2, comma 3, lettera e), è coperto da professori che non hanno prestato servizio presso l'università banditrice nei precedenti tre anni.

        5. Le proposte di chiamata diretta di cui all'articolo 1, comma 9, della legge n. 230 del 2005, e successive modifiche, sono formulate con le modalità di cui al comma 2, lettere c), primo periodo, ed e) del presente articolo. Le procedure di chiamata diretta di cui al comma 4, lettera a), del presente articolo e all'articolo 12, comma 6, della presente legge, si svolgono con le modalità di cui al comma 2, lettere c) ed e) del presente articolo.

        6. A decorrere dalla data di entrata in vigore del regolamento di ateneo di cui al comma 2, perde di efficacia, nei confronti dello stesso, l'articolo 1, comma 8, della legge 4 novembre 2005, n. 230».


9.1 (testo 2)

IL RELATORE

APPROVATO

Sostituire l'articolo con il seguente:

        «Art. 9. – (Reclutamento e progressione di carriera del personale accademico). – 1. Le procedure di reclutamento sono avviate sulla base della programmazione triennale di cui all'articolo 1, comma 105, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, e di cui all'articolo 1-ter del decreto-legge 31 gennaio 2005, n. 7, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 marzo 2005, n. 43, nonché delle disposizioni di cui all'articolo 5, comma 3, lettera d), della presente legge. La programmazione assicura tra l'altro la sostenibilità nel tempo degli oneri stipendiali anche alla luce dei maggiori oneri derivanti dall'attribuzione degli scatti stipendiali, dagli incrementi annuali e dalla dinamica di progressione di carriera del personale. La programmazione assicura, altresì, la copertura finanziaria degli oneri derivanti dall'eventuale rinnovo dei contratti di cui all'articolo 12, commi 4 e 6, della presente legge.

        2. Le università procedono alla copertura di posti di professore di prima e seconda fascia e all'attribuzione dei contratti di ricercatori a tempo determinato di cui all'articolo 12, ad eccezione di quanto previsto dall'articolo 12, commi 6 e 9, mediante procedure di selezione pubblica basate sulla valutazione delle pubblicazioni scientifiche e del curriculum complessivo dei candidati e disciplinate da apposito regolamento in conformità ai princìpi enunciati dalla Carta europea dei ricercatori di cui alla Raccomandazione della Commissione delle Comunità europee n. 251 dell'11 marzo 2005 e specificamente ai seguenti criteri:

            a) pubblicazione dei bandi sul sito dell'ateneo e nei siti del Ministero e dell'Unione europea, nonché inserimento nei bandi di informazioni dettagliate sulle specifiche funzioni, sui diritti e i doveri relativi alla posizione e sul trattamento economico e previdenziale spettante;

            b) ammissione alle procedure per la copertura di posti di professore di prima o di seconda fascia, degli studiosi in possesso dell'abilitazione per il settore scientifico-disciplinare e per le funzioni oggetto del bando, ovvero per funzioni superiori. Alle procedure per la copertura di posti di professore di prima e di seconda fascia possono partecipare altresì i professori, rispettivamente, di prima e di seconda fascia già in servizio alla data di entrata in vigore della presente legge, nonché gli studiosi stabilmente impegnati all'estero in attività di ricerca o insegnamento a livello universitario in posizioni di livello pari a quelle oggetto del bando, sulla base di tabelle di corrispondenza definite dal CUN;

            c) formulazione della proposta di chiamata da parte del dipartimento, con voto favorevole della maggioranza assoluta dei professori di prima fascia, relativamente alle chiamate dei professori di prima fascia e seconda fascia, e dei professori di prima e seconda fascia, relativamente alle chiamate dei ricercatori; la proposta è approvata con deliberazione del consiglio di amministrazione;

            d) lo statuto disciplina le ipotesi in cui il ricercatore a tempo determinato vincitore della procedura di selezione rinunci alla nomina, eventualmente prevedendo la possibilità che sia formulata un'altra proposta di chiamata;

            e) facoltà di prevedere la copertura degli oneri derivanti dal reclutamento di professori e ricercatori a carico totale o parziale di soggetti pubblici e privati, previa stipula di apposite convenzioni di durata almeno decennale.

        3. Le università procedono alla copertura dei posti di professore di prima e di seconda fascia nel rispetto dei seguenti criteri:

            a) almeno uno su cinque dei posti di professore di ruolo di seconda fascia, la cui copertura è programmata da ciascun dipartimento, ovvero da ciascuna struttura di cui all'articolo 2, comma 3, lettera e), è destinato alle procedure di cui al comma 2 del presente articolo;

            b) almeno uno su tre dei posti di professore di prima fascia resi disponibili in ciascun dipartimento, ovvero in ciascuna struttura di cui all'articolo 2, comma 3, lettera e), è coperto da professori che non hanno prestato servizio presso l'università banditrice nei precedenti tre anni.

        4. Dalla data di entrata in vigore della presente legge e fino al 31 dicembre del sesto anno successivo, le procedure di reclutamento sono programmate e avviate nel rispetto dei seguenti criteri:

            a) una percentuale non superiore alla metà dei posti di professore di ruolo di prima e di seconda fascia, la cui copertura è programmata da ciascun dipartimento, ovvero da ciascuna struttura di cui all'articolo 2, comma 3, lettera e), può essere destinata a procedure di chiamata diretta riservate ai sensi del comma 5 al personale in servizio nell'ateneo, assicurando alle stesse la pubblicità all'interno dell'ateneo;

            b) almeno uno su tre dei posti di professore di prima e di seconda fascia disponibili in ciascun dipartimento, ovvero in ciascuna struttura di cui all'articolo 2, comma 3, lettera e), è coperto da professori che non hanno prestato servizio presso l'università banditrice nei precedenti tre anni.

        5. Le proposte di chiamata diretta di cui all'articolo 1, comma 9, della legge n. 230 del 2005, e successive modifiche, sono formulate con le modalità di cui al comma 2, lettere c), primo periodo, ed e) del presente articolo. Le procedure di chiamata diretta di cui al comma 4, lettera a), del presente articolo e all'articolo 12, comma 6, della presente legge, si svolgono con le modalità di cui al comma 2, lettere c) ed e) del presente articolo.

 


9.1/1

POSSA

APPROVATO

Al comma 2, lettera b) dopo le parole: "funzioni superiori," inserire le seguenti: " purchè non già titolari delle medesime funzioni superiori."   


9.1/2

POSSA

APPROVATO

Al comma 2, sopprimere la lettera d).


9.1/3 (già 9.32)

VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Al comma 2, sopprimere la lettera e).


9.1/4

POSSA

APPROVATO

Al comma 2, lettera e), sostituire la parola: "decennale" con  la seguente: "quindicennale".

 


9.1/5 (già 9.45)

MARIAPIA GARAVAGLIA, CECCANTI, CERUTI, RUSCONI, LIVI BACCI, VITTORIA FRANCO, MARCUCCI, BASTICO, ADAMO, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Sostituire il comma 3 con il seguente:

        «3. Le università procedono alla copertura dei posti di professore di prima e di seconda fascia assicurando un'adeguata provenienza dall'esterno, comunque non inferiore a 1/3 dei posti banditi da ciascun dipartimento, ovvero da ciascuna struttura di cui all'articolo 2, comma 3, lettera e); in sede di valutazione si tiene conto delle percentuali di professori reclutati che non hanno prestato servizio presso l'università nei precedenti tre anni».

 


9.1/6

POSSA

RITIRATO

Al comma 3, lettera b) dopo le parole: "prestato servizio" inserire le seguenti: "e non sono stati titolari di assegni di ricerca ovvero iscritti a corsi universitari"

 


9.1/7

POSSA

RITIRATO

Al comma 4, lettera b) dopo le parole: "prestato servizio" inserire le seguenti: "e non sono stati titolari di assegni di ricerca ovvero iscritti a corsi universitari"

 

 


9.1/8 (già 9.40)

PETERLINI

RITIRATO (VEDI TESTO 2)

Dopo il comma 4, inserire il seguente:

 «4-bis. Agli istituti ad ordinamento speciale e alle università non statali con profilo plurilingue e internazionale è consentito di disciplinare autonomamente la composizione della commissione per il reclutamento di docenti di ruolo, che possono provenire anche dall'estero. La commissione può essere composta da membri internazionali e può svolgere i relativi concorsi e prove in una o più delle lingue d'insegnamento in uso presso tale ateneo, per poter accertare, oltre alla qualificazione scientifica dell'aspirante, anche le competenze linguistiche».

 


9.1/8 (testo 3)

PETERLINI

APPROVATO

Al comma 2 aggiungere la seguente lettera:

"f) possibilità per le università di accertare, oltre alla qualificazione scientifica dell'aspirante, anche le competenze linguistiche necessarie in relazione al profilo plurilingue dell'ateneo ovvero alle esigenze didattiche dei corsi di studio in lingua estera".

 


9.1/8 (testo 2)

PETERLINI

RITIRATO (VEDI TESTO 3)

Dopo il comma 4, inserire il seguente:

 «4-bis. Le università possono accertare, oltre alla qualificazione scientifica dell'aspirante, anche le competenze linguistiche necessarie in relazione al profilo plurilingue dell'ateneo ovvero alle esigenze didattiche dei corsi di studio in lingua estera».

 


9.1/9 (già 15.16 testo 3)

PETERLINI

RITIRATO

Dopo il comma 4, inserire il seguente:

        «4-bis. Al fine di salvaguardare le specifiche esigenze delle regioni e delle province autonome di Trento e Bolzano gli atenei presenti sul territorio potranno, con il fine di garantire il loro profilo plurilingue ed internazionale e pur attenendosi ai principi ispiratori della riforma, derogare alle norme statali in materia di definizione delle classi di laurea, per includere in tutti i corsi di laurea le lingue tedesca, inglese, ladina e italiana quali materie di base e/o caratterizzanti, nonchè alle norme relative ai presupposti e alle valutazioni, alla composizione delle commissioni in materia di reclutamento del personale accademico e alla nomina per chiamata diretta, come prescritto dall'articolo 17, comma 125, della legge 15 maggio 1997, n. 127».


9.1/10

MARIAPIA GARAVAGLIA, RUSCONI, LIVI BACCI, VITTORIA FRANCO, CECCANTI, CERUTI, MARCUCCI, BASTICO, ADAMO, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RITIRATO (VEDI TESTO 2)

Dopo il comma 4 aggiungere i seguenti:

"4-bis. La partecipazione ai gruppi e ai progetti di ricerca delle università, qualunque ne sia l'ente finanziatore, e lo svolgimento delle attività di ricerca presso le università sono riservati esclusivamente:

ai professori e ricercatori universitari, anche a tempo determinato;

ai titolari degli assegni di ricerca di cui all'articolo 51, comma 6, della legge 27 dicembre 1997, n. 449;

agli studenti dei corsi di dottorato di ricerca, nonché a studenti di altri corsi di studio universitari nell'ambito di specifiche attività formative;

ai professori a contratto di cui all'articolo 12;

al personale tecnico-amministrativo in servizio a tempo indeterminato presso le università purché in possesso di specifiche competenze nel campo della ricerca;

ai dipendenti di altre amministrazioni pubbliche, di enti pubblici o privati, di imprese, ovvero a titolari di borse di studio o di ricerca banditi da tali amministrazioni, enti o imprese, purché sulla base di specifiche convenzioni e senza oneri finanziari per l'università ad eccezione dei costi diretti relativi allo svolgimento dell'attività di ricerca e degli eventuali costi assicurativi.

4-ter. Alla partecipazione ai progetti di ricerca finanziati dall'Unione Europea o da altre istituzioni straniere, internazionali o sovranazionali e allo svolgimento delle relative attività si applicano le norme previste dai relativi bandi."

 


9.1/10 (testo 2)

MARIAPIA GARAVAGLIA, RUSCONI, LIVI BACCI, VITTORIA FRANCO, CECCANTI, CERUTI, MARCUCCI, BASTICO, ADAMO, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

APPROVATO

Dopo il comma 4 aggiungere i seguenti:

"4-bis. La partecipazione ai gruppi e ai progetti di ricerca delle università, qualunque ne sia l'ente finanziatore, e lo svolgimento delle attività di ricerca presso le università sono riservati esclusivamente:

ai professori e ricercatori universitari, anche a tempo determinato;

ai titolari degli assegni di ricerca di cui all'articolo 10;

agli studenti dei corsi di dottorato di ricerca, nonché a studenti di corsi di laurea magistrale nell'ambito di specifiche attività formative;

ai professori a contratto di cui all'articolo 11;

al personale tecnico-amministrativo in servizio a tempo indeterminato presso le università purché in possesso di specifiche competenze nel campo della ricerca;

ai dipendenti di altre amministrazioni pubbliche, di enti pubblici o privati, di imprese, ovvero a titolari di borse di studio o di ricerca banditi da tali amministrazioni, enti o imprese, purché sulla base di specifiche convenzioni e senza oneri finanziari per l'università ad eccezione dei costi diretti relativi allo svolgimento dell'attività di ricerca e degli eventuali costi assicurativi.

4-ter. Alla partecipazione ai progetti di ricerca finanziati dall'Unione Europea o da altre istituzioni straniere, internazionali o sovranazionali e allo svolgimento delle relative attività si applicano le norme previste dai relativi bandi."


9.1/11

ASCIUTTI

RITIRATO

Al comma 5 sopprimere le parole: "primo periodo".

 


9.1/12 (già 9.69)

RUSCONI, LIVI BACCI, VITTORIA FRANCO, MARIAPIA GARAVAGLIA, CECCANTI, CERUTI, MARCUCCI, BASTICO, ADAMO, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Dopo il comma 6 aggiungere i seguenti:

        «6-bis. In sede di prima applicazione della presente legge, per un periodo di otto anni dalla sua entrata in vigore, la quota di posti complessivi è  integrata con ulteriori posti di professore di seconda fascia, cofinanziati mediante apposito stanziamento ministeriale pari a 100 milioni di euro per anno, da destinare esclusivamente a ricercatori a tempo indeterminato o determinato che risultino in possesso dell'abilitazione nazionale di cui all'articolo 8.

        6-ter. All'articolo 82, comma 11, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, le parole: ''0,30 per cento'' sono sostituite dalle seguenti: ''0,27 per cento''.».


9.2

MARIAPIA GARAVAGLIA, CECCANTI, CERUTI, RUSCONI, LIVI BACCI, VITTORIA FRANCO, MARCUCCI, BASTICO, ADAMO, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 9.1 TESTO 2

Sostituire il comma 2 con il seguente:

        «2. Le università procedono alla copertura di posti di professore di prima e seconda fascia e all'attribuzione dei contratti di ricercatori nel rispetto delle seguenti procedure:

            a) procedure di selezione pubblica basate sulla valutazione delle pubblicazioni scientifiche e del curriculum complessivo dei candidati;

            b) pubblicazione dei bandi sul sito dell'ateneo e nei siti del Ministero e dell'Unione Europea, nonché inserimento nei bandi di informazioni dettagliate sulle specifiche funzioni, sui diritti e i doveri relativi alla posizione e sul trattamento economico e previdenziale spettante;

            c) ammissione alle procedure di accesso al ruolo di professore di prima o di seconda fascia degli studiosi in possesso dell'abilitazione per il settore scientifico-disciplinare e per le funzioni oggetto del bando, ovvero per funzioni superiori purché non titolari di tali funzioni presso altro ateneo;

            d) istituzione, secondo procedure determinate dall'apposito regolamento di cui al comma 1, senza oneri aggiuntivi per la finanza pubblica, di una commissione di almeno cinque membri con il compito di procedere alla selezione nella quale sia garantita la maggioranza di professori ordinari appartenenti al settore-scientifico-disciplinare oggetto del bando o, in mancanza di un numero sufficiente, di professori appartenenti al macrosettore corrispondente;

            e) disciplina delle modalità per la selezione dei candidati da invitare a tenere una lezione pubblica nella sede dell'ateneo che ha indetto la procedura con esclusione di prove scritte o orali;

            f) facoltà per la commissione, al termine delle procedure di selezione e in assenza di candidati in possesso di adeguati requisiti di merito, di non indicare alcun candidato, al dipartimento, ai fini delle procedure di cui alla lettera g);

            g) formulazione della proposta di chiamata da parte del dipartimento, ovvero della struttura di cui all'articolo 2, comma 3, lettera e), là ove istituita, con voto favorevole della maggioranza dei professori di prima fascia, relativamente alle chiamate dei professori di prima e seconda fascia, e dei professori di prima e seconda fascia relativamente alle chiamate dei ricercatori a tempo determinato;

            h) nelle procedure di selezione per posti di ricercatore a tempo determinato, qualora entro trenta giorni dalla certificazione della regolarità degli atti da parte del rettore il vincitore rinunci alla nomina, il rettore può richiedere alla commissione, entro e non oltre i successivi sessanta giorni, di formulare al dipartimento un'altra proposta di chiamata, fermo restando quanto previsto dalla lettera e)».


9.3

ASCIUTTI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 9.1 TESTO 2

Al comma 2, alinea, sostituire le parole: «professore di prima e seconda fascia» con le seguenti: «professore e professore aggregato».


9.4

D'ALIA, BIANCHI, PETERLINI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 9.1 TESTO 2

Al comma 2, alinea, sostituire le parole da: «mediante procedure di selezione pubblica» fino a: «ai seguenti criteri:» con le seguenti: «mediante procedure di cooptazione o di valutazione comparativa disciplinate da apposito regolamento in conformità ai principi enunciati dalla Carta europea dei ricercatori di cui alla Raccomandazione della Commissione delle Comunità europee n. 251 dell'11 marzo 2005 prevedendo eventualmente un periodo per la conferma e in base ai seguenti criteri:».


9.5

VETRELLA

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 9.1 TESTO 2

Al comma 2, alinea, dopo le parole: «complessivo dei candidati» inserire le seguenti: «, tenuto conto anche delle attività relative a contratti di ricerca teorica ed applicata,».


9.6

GIAMBRONE

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 9.1 TESTO 2

Al comma 2, alinea, dopo le parole: «apposito regolamento» aggiungere le seguenti: «in osservanza dei criteri di valutazione previsti dall'articolo 8, comma 3, lettera a), e».


9.7

ASCIUTTI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 9.1 TESTO 2

Al comma 2, sopprimere le lettere a), c), d) ed e).

        Conseguentemente, sostituire la lettera f) con la seguente:

            «f) formulazione della proposta di chiamata da parte del dipartimento, con voto favorevole della maggioranza assoluta dei professori di prima fascia, relativamente alle chiamate dei professori di prima e seconda fascia, e dei professori di prima e seconda fascia relativamente alle chiamate dei ricercatori; la proposta è approvata dal consiglio di amministrazione su proposta motivata del rettore».


9.8

ASCIUTTI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 9.1 TESTO 2

Al comma 2, lettera b), sopprimere le parole: «di prima o di seconda fascia».


9.10

PROCACCI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 9.1 TESTO 2

Al comma 2, lettera b), sostituire le parole: «per funzioni» con le seguenti: «per fasce».


9.11

PROCACCI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 9.1 TESTO 2

Al comma 2, lettera b), sostituire le parole: «titolari di tali funzioni» con le seguenti: «inquadrati in tali fasce».


9.12

GIAMBRONE, PARDI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 9.1 TESTO 2

Al comma 2, dopo la lettera b), aggiungere la seguente:

        «b-bis) distinzione tra le procedure di assunzione per nuovo reclutamento, progressione di carriera e trasferimento, con la relativa individuazione delle risorse a ciò destinate;».


9.13

VETRELLA

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 9.1 TESTO 2

Al comma 2, sopprimere le lettere c), d), e), f) e g).


9.14

D'ALIA, BIANCHI, PETERLINI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 9.1 TESTO 2

Al comma 2, sopprimere la lettera c).


9.15

D'ALIA, BIANCHI, PETERLINI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 9.1 TESTO 2

Al comma 2, sostituire la lettera c) con la seguente:

        «c) istituzione di una commissione di almeno cinque professori, appartenenti allo stesso settore scientifico-disciplinare oggetto del bando, con il compito di procedere alle selezioni. Le procedure per la formazione delle commissioni saranno definite in appositi regolamenti di ateneo, garantendo comunque in ciascuna la maggioranza di professori ordinari. I membri delle commissioni dovranno soddisfare i requisiti di cui all'articolo 8, comma 3, lettera g);».

        Conseguentemente al comma 2, sopprimere le lettere d) ed e) e alla lettera f) sopprimere le seguenti parole: «, ovvero della struttura di cui all'articolo 2, comma 3, lettera e),».


9.16

GIAMBRONE, PARDI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 9.1 TESTO 2

Al comma 2, lettera c), sopprimere, ovunque ricorrano, le parole: «senza oneri aggiuntivi per la finanza pubblica».


9.17

VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 9.1 TESTO 2

Al comma 2, lettera c), sopprimere ovunque ricorrano le parole: «, senza oneri aggiuntivi per la finanza pubblica,».


9.18

POSSA

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 9.1 TESTO 2

Al comma 2, lettera c), sostituire le parole da: «e composta da tutti i professori» fino alla fine della lettera con le seguenti: «dei candidati per ciascuno dei posti da coprire; definizione nel regolamento delle modalità di composizione delle commissioni;».


9.19

ASCIUTTI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 9.1 TESTO 2

Al comma 2, lettera c), sostituire le parole: «professori ordinari» con la seguente: «professori».


9.20

D'ALIA, BIANCHI, PETERLINI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 9.1 TESTO 2

Al comma 2, lettera c), sostituire le parole: «della struttura di cui all'articolo 2, comma 3, lettera c)» con le seguenti: «delle strutture di cui all'articolo 2, comma 3, lettera b)».


9.21

MUSSO

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 9.1 TESTO 2

Al comma 2, lettera c), sostituire le parole: «della struttura di cui all'articolo 2, comma 3, lettera e)» con le seguenti: «dell'ateneo».


9.22

ASCIUTTI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 9.1 TESTO 2

Al comma 2, lettera c), sostituire le parole: «professori associati» con le seguenti: «professori aggregati».


9.23

ASCIUTTI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 9.1 TESTO 2

Al comma 2, lettera c), sostituire le parole: «professori ordinari» con la seguente: «professori».


9.24

CALABRÒ

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 9.1 TESTO 2

Al comma 2, lettera c), sostituire le parole da: «di settori affini» fino a: «lettera e)» con le seguenti: «appartenenti allo stesso settore e, solo in mancanza, afferenti a settori affini».


9.25

GIAMBRONE, PARDI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 9.1 TESTO 2

Al comma 2, lettera c), sostituire le parole: «di settori affini secondo la normativa vigente» con le seguenti: «appartenenti ai macrosettori di cui all'articolo 7».


9.26

SPADONI URBANI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 9.1 TESTO 2

Al comma 2, lettera c), sopprimere le parole: «o stranieri».


9.27

ASCIUTTI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 9.1 TESTO 2

Al comma 2, lettera f), sopprimere le parole: «di prima o di seconda fascia».


9.28

PITTONI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 9.1 TESTO 2

Al comma 2, lettera f), sostituire le parole: «di prima e seconda fascia dei professori, e dei professori di prima e seconda fascia» con le seguenti: «e di tutti i professori di ruolo e dei ricercatori a tempo determinato già in servizio».


9.29

ASCIUTTI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 9.1 TESTO 2

Al comma 2, lettera f), sostituire le parole: «e dei professori di prima e seconda fascia relativamente alle chiamate dei ricercatori a tempo determinato» con le seguenti: «e dei professori e professori aggregati relativamente alle chiamate dei professori aggregati».


9.30

GIAMBRONE, PARDI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 9.1 TESTO 2

Al comma 2, lettera f), sopprimere le parole: «corredata del parere favorevole dell'organo di cui all'articolo 2, comma 3, lettera f),».


9.31

RUSCONI, VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 9.1 TESTO 2

Al comma 2, lettera f), sopprimere le parole: «corredata del parere favorevole dell'organo di cui all'articolo 2, comma 3, lettera f),».


9.32

RUSCONI, VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 9.1 TESTO 2

Al comma 2, sopprimere la lettera h).


9.33

VETRELLA

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 9.1 TESTO 2

Al comma 2, sostituire la lettera h) con la seguente:

            «h) facoltà di prevedere la copertura degli oneri derivanti dal reclutamento di personale universitario a carico totale o parziale di soggetti pubblici e privati, previa stipula di apposite convenzioni di durata congrua relativamente alla durata del contratto di lavoro e ad un piano economico-finanziario pluriennale dell'ateneo;».


9.34

VETRELLA

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 9.1 TESTO 2

Al comma 2, sopprimere la lettera i).

        Conseguentemente, al comma 5, sopprimere, ovunque ricorrano, le parole: «ed i)».


9.35

MUSSO

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 9.1 TESTO 2

Al comma 2, sopprimere la lettera i).

        Conseguentemente, al comma 5, sopprimere, ovunque ricorrano, le parole: «ed i) ».


9.36

GIAMBRONE, PARDI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 9.1 TESTO 2

Al comma 2, sopprimere la lettera i).

        Conseguentemente, al comma 5, sopprimere, ovunque ricorrano, le parole: «ed i)».

 


9.37

RUSCONI, VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 9.1 TESTO 2

Al comma 2, sopprimere la lettera i).


9.38

ASCIUTTI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 9.1 TESTO 2

Al comma 2, dopo la lettera i), aggiungere la seguente:

            «i-bis) valutazione delle capacità cliniche per i medici che concorrono ad acquisire l'abilitazione all'insegnamento di materie cliniche».


9.39

ASCIUTTI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 9.1 TESTO 2

Al comma 2, dopo la lettera i), aggiungere la seguente:

            «i-bis) dall'anno 2016, l'obbligatorietà del possesso del titolo di dottore di ricerca, o analogo titolo riconosciuto, se conseguito all'estero, per la presentazione della candidatura alla procedura di selezione pubblica».


9.40

PETERLINI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 9.1 TESTO 2

Dopo il comma 2, inserire il seguente:

        «2-bis. Agli istituti ad ordinamento speciale e alle università non statali con profilo plurilingue e internazionale è consentito di disciplinare autonomamente la composizione della commissione per il reclutamento di docenti di ruolo, che possono provenire anche dall'estero. La commissione può essere composta da membri internazionali e può svolgere i relativi concorsi e prove in una o più delle lingue d'insegnamento in uso presso tale ateneo, per poter accertare, oltre alla qualificazione scientifica dell'aspirante, anche le competenze linguistiche».


9.41

PETERLINI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 9.1 TESTO 2

Dopo il comma 2, inserire il seguente:

        «2-bis. Agli istituti ad ordinamento speciale e alle università non statali con profilo plurilingue e internazionale è consentito di disciplinare autonomamente la composizione della commissione per il reclutamento di docenti di ruolo, che possono provenire anche dall'estero. La commissione può essere composta da membri internazionali e può svolgere i relativi concorsi e prove in una o più delle lingue d'insegnamento in uso presso tale ateneo, per poter accertare, oltre alla qualificazione scientifica dell'aspirante, anche le competenze linguistiche. La composizione della commissione comprende: tre membri provenienti da università straniere scelti in base a criteri di qualificazione scientifica nonché in possesso di relative competenze linguistiche e nominati con decreto del rettore; un membro interno; un membro esterno nominato dal Ministro tra i sorteggiati del relativo settore scientifico-disciplinare».


9.42

ASCIUTTI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 9.1 TESTO 2

Sopprimere i commi 3, 4 e 5.


9.43

PITTONI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 9.1 TESTO 2

Sopprimere i commi 3 e 4.


9.44

VETRELLA

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 9.1 TESTO 2

Sopprimere il comma 3.


9.45

MARIAPIA GARAVAGLIA, CECCANTI, CERUTI, RUSCONI, LIVI BACCI, VITTORIA FRANCO, MARCUCCI, BASTICO, ADAMO, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 9.1 TESTO 2

Sostituire il comma 3 con il seguente:

        «3. Le università procedono alla copertura dei posti di professore di prima e di seconda fascia assicurando un'adeguata provenienza dall'esterno, comunque non inferiore a 1/3 dei posti banditi da ciascun dipartimento, ovvero da ciascuna struttura di cui all'articolo 2, comma 3, lettera e); in sede di valutazione si tiene conto delle percentuali di professori reclutati che non hanno prestato servizio presso l'università nei precedenti tre anni».


9.46

ASCIUTTI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 9.1 TESTO 2

Al comma 3, alinea, sostituire le parole: «professori di prima e di seconda fascia» con le seguenti: «professori e professori aggregati».


9.47

VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 9.1 TESTO 2

Al comma 3, alinea, sostituire le parole: «nel rispetto dei seguenti criteri:» con le seguenti: «secondo criteri stabiliti autonomamente» e sopprimere le lettera a) e b).


9.48

MUSSO

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 9.1 TESTO 2

Al comma 3, lettera a), sostituire le parole: «almeno un quinto» con le seguenti: «almeno tre quinti».


9.49

ASCIUTTI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 9.1 TESTO 2

Al comma 3, lettera a), sopprimere le parole: «di seconda fascia».


9.50

D'ALIA, BIANCHI, PETERLINI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 9.1 TESTO 2

Al comma 3, sopprimere la lettera b).


9.51

CALABRÒ

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 9.1 TESTO 2

Al comma 3, sostituire la lettera b) con la seguente:

            «b) è favorito il trasferimento tra atenei dei professori che, nel cambiare sede di afferenza dopo almeno cinque anni di ininterrotto servizio presso la stessa sede, portano con sé il cinquanta per cento del proprio budget».


9.52

ASCIUTTI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 9.1 TESTO 2

Al comma 3, lettera b), sopprimere le parole: «di prima fascia».


9.53

GIAMBRONE, PARDI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 9.1 TESTO 2

Al comma 3, lettera b), dopo le parole: «dei posti di professore di prima fascia» aggiungere le seguenti: «arrotondato per difetto». Inoltre, sostituire le parole: «tre anni» con le seguenti: «sei anni».


9.54

CALABRÒ

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 9.1 TESTO 2

Al comma 3, dopo la lettera b), aggiungere la seguente:

            «b-bis) è istituito il ruolo transitorio ad esaurimento del professore universitario aggregato. Transitano nel nuovo ruolo, a domanda, i ricercatori confermati in possesso del titolo di professore aggregato da almeno cinque anni, mantenendo l'eventuale migliore trattamento economico in godimento. I ricercatori confermati, che non sono in possesso del suddetto requisito, possono optare per il ruolo di professore aggregato, non appena lo maturano. Ai professori aggregati che acquisiscono l'abilitazione scientifica nazionale alle funzioni di professore di seconda fascia, sono garantite le stesse modalità di progressione di carriera, previste per i ricercatori a tempo determinato».


9.55

VETRELLA

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 9.1 TESTO 2

Sopprimere il comma 4.


9.56

MUSSO

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 9.1 TESTO 2

Sopprimere il comma 4.


9.57

VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 9.1 TESTO 2

Sopprimere il comma 4.


9.58

VITTORIA FRANCO, MARIAPIA GARAVAGLIA, CECCANTI, CERUTI, RUSCONI, LIVI BACCI, MARCUCCI, BASTICO, ADAMO, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 9.1 TESTO 2

Al comma 4, alinea, sostituire le parole: «cinque anni» con le seguenti: «sei anni».


9.59

GIAMBRONE, PARDI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 9.1 TESTO 2

Al comma 4, alinea, sostituire le parole: «Nei cinque anni successivi» con le seguenti: «Nei sei anni successivi».


9.60

VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 9.1 TESTO 2

Al comma 4, lettera a), sostituire le parole: «una percentuale non superiore ad un terzo dei posti di professore di ruolo di prima e di seconda fascia» con le seguenti: «una percentuale non superiore ad un terzo dei posti di professore di ruolo di prima fascia e a una percentuale non superiore alla metà dei posti di professore di seconda fascia».


9.61

GIAMBRONE, PARDI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 9.1 TESTO 2

Al comma 4, sostituire la lettera a) con la seguente:

            «a) una percentuale non superiore ad un terzo dei posti di professore di ruolo di prima fascia e una percentuale non superiore alla metà dei posti di professore di seconda fascia, la cui copertura è programmata da ciascun dipartimento, ovvero da ciascuna struttura di cui all'articolo 2, comma 3, lettera e), può essere destinata a procedure di cui al comma 2 riservate al personale;».

 


9.62

ASCIUTTI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 9.1 TESTO 2

Al comma 4, lettere a) e b), sopprimere le parole: «di prima e di seconda fascia».

 


9.63

D'ALIA, BIANCHI, PETERLINI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 9.1 TESTO 2

Al comma 4, sopprimere la lettera b).


9.64

CALABRÒ

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 9.1 TESTO 2

Al comma 4, sostituire la lettera b) con la seguente:

            «b) è favorito il trasferimento tra atenei dei professori che, nel cambiare sede di afferenza dopo almeno cinque anni di ininterrotto servizio presso la stessa sede, portano con sé il cinquanta per cento del proprio budget».


9.65

GIAMBRONE, PARDI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 9.1 TESTO 2

Al comma 4, lettera b), alla fine del periodo, sostituire le parole: «tre anni» con le seguenti: «sei anni».


9.66

VETRELLA

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 9.1 TESTO 2

Sopprimere il comma 5.


9.67

GIAMBRONE, PARDI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 9.1 TESTO 2

Dopo il comma 5, aggiungere il seguente:

        «5-bis. Le proposte di chiamata diretta per i professori di prima e seconda fascia già in servizio presso altre università italiane sono formulate con le modalità di cui al comma 2, lettera f). Il Ministero destina annualmente una quota aggiuntiva del Fondo di finanziamento ordinario al finanziamento delle proposte di chiamata diretta».


9.68

LIVI BACCI, VITTORIA FRANCO, MARIAPIA GARAVAGLIA, CECCANTI, CERUTI, RUSCONI, MARCUCCI, BASTICO, ADAMO, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 9.1 TESTO 2

Sostituire il comma 6 con il seguente:

        «6. A decorrere dalla data di entrata in vigore del regolamento di ateneo di cui al comma 2, perde di efficacia, nei confronti dello stesso, l'articolo 1, comma 8, della legge n. 230 del 2005.».


9.69

RUSCONI, LIVI BACCI, VITTORIA FRANCO, MARIAPIA GARAVAGLIA, CECCANTI, CERUTI, MARCUCCI, BASTICO, ADAMO, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 9.1 TESTO 2

Dopo il comma 6 aggiungere i seguenti:

        «6-bis. In prima applicazione della presente legge, per un periodo di otto anni dalla sua entrata in vigore, la quota di posti complessivi viene essere integrata con ulteriori posti di professore di seconda fascia, cofinanziati mediante apposito stanziamento ministeriale pari a 100 milioni di euro per anno, da destinare esclusivamente a ricercatori a tempo indeterminato o determinato in servizio presso l'ateneo che risultino in possesso dell'abilitazione nazionale di cui all'articolo 8.

        6-ter. All'articolo 82, comma 11, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, le parole: ''0,30 per cento'' sono sostituite dalle seguenti: ''0,27 per cento''».


9.70

ASCIUTTI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 9.1 TESTO 2

Dopo il comma 6, aggiungere il seguente:

        «6-bis. I professori ordinari e straordinari transitano direttamente nel ruolo unico dei professori. I professori associati confermati transitano nel ruolo unico dei professori al compimento dei nove anni di anzianità nel ruolo».

 

 


9.Coord.1

IL RELATORE

APPROVATO

Al comma 2, sostituire le parole: "commi 6 e 9" con le seguenti :"comma 6".


10.1

VITTORIA FRANCO, CERUTI, RUSCONI, LIVI BACCI, MARIAPIA GARAVAGLIA, CECCANTI, MARCUCCI, BASTICO, ADAMO, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Sostituire il comma 1 con il seguente:

        «1. Le università, nell'ambito delle relative disponibilità di bilancio, possono stipulare, per lo svolgimento di attività di ricerca, contratti di ricerca a tempo determinato con i soggetti di cui al comma 2».


10.2

ASCIUTTI

RITIRATO

Al comma 1, premettere le seguenti parole: «In attesa della ridefinizione dei criteri di accesso al dottorato di ricerca,».


10.3

COLLI

RITIRATO (VEDI TESTO 2)

Al comma 1, dopo le parole: «Le università,», inserire le seguenti: «gli osservatori astronomici, astrofisici e vesuviano, gli enti pubblici e le istituzioni di ricerca di cui all'articolo 8 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 30 dicembre 1993, n. 593, e successive modificazioni e integrazioni, l'ENEA e l'ASI,».


10.3 (testo 2)

COLLI

APPROVATO

Al comma 1, dopo le parole: «Le università,», inserire le seguenti: «le istituzioni e gli enti pubblici di ricerca e sperimentazione, l'ENEA e l'ASI, nonché le istituzioni il cui diploma di perfezionamento scientifico è stato riconosciuto equipollente al titolo di dottore di ricerca ai sensi dell'articolo 74, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 382,».

 

Conseguentemente, al comma 4, sostituire le parole "Le università" con le seguenti: "I soggetti di cui al comma 1" e al comma 9, dopo le parole: "o telematici," inserire le seguenti: "nonché con gli enti di cui al comma 1, "


10.4

CERUTI, RUSCONI, LIVI BACCI, VITTORIA FRANCO, MARIAPIA GARAVAGLIA, CECCANTI, MARCUCCI, BASTICO, ADAMO, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Sostituire la rubrica con la seguente: «Contratto unico di ricerca».


10.5

BASTICO, VITTORIA FRANCO, CERUTI, RUSCONI, LIVI BACCI, MARIAPIA GARAVAGLIA, CECCANTI, MARCUCCI, ADAMO, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

PRECLUSO DALLA REIEZIONE DEL 10.4

Al comma 2, sostituire le parole: «degli assegni» con le seguenti: «dei contratti».


10.6

SANNA, VITA

RESPINTO

Al comma 2, dopo le parole: «studiosi in possesso» aggiungere le seguenti: «del titolo accademico di dottore di ricerca o titolo equivalente conseguito all'estero, ovvero, per i settori interessati, del titolo di specializzazione di area medica o che siano in procinto di acquisirlo, nonchè».

        Conseguentemente, sopprimere il secondo periodo dalle parole: «I medesimi soggetti» fino a: «costituiscono requisito obbligatorio per l'ammissione al bando».


10.7

LIVI BACCI, VITTORIA FRANCO, RUSCONI, MARIAPIA GARAVAGLIA, CERUTI, MARCUCCI, PROCACCI, ADAMO, BASTICO, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Al comma 2, sostituire le parole: «I medesimi soggetti» con le seguenti: «Le università».


10.8

PROCACCI

RESPINTO

Al comma 2, sostituire le parole: «I medesimi soggetti» con le seguenti: «Le università».


10.9

BEVILACQUA, ASCIUTTI

RITIRATO

Al comma 2, secondo periodo, sostituire la parola: «soggetti» con la seguente: «bandi».


10.10

VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Al comma 2, dopo le parole: «conseguito all'estero» inserire le seguenti: «previo parere del CUN».


10.11

PROCACCI, RUSCONI, VITA, MARCUCCI

RESPINTO

Al comma 2, sostituire le parole: «requisito obbligatorio» con le seguenti: «titolo preferenziale».


10.12

D'ALIA, BIANCHI, PETERLINI

RESPINTO

Al comma 3, sostituire il primo periodo con il seguente: «Gli assegni possono avere una durata compresa tra uno e due anni, sono rinnovabili una sola volta e non cumulabili con borse di studio a qualsiasi titolo conferite, ad eccezione di quelle concesse da istituzioni nazionali o straniere utili ad integrare, con soggiorni all'estero, l'attività di ricerca dei titolari».


10.13

CECCANTI, BASTICO, VITTORIA FRANCO, CERUTI, RUSCONI, LIVI BACCI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, ADAMO, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

PRECLUSO DALLA REIEZIONE DEL 10.4

Al comma 3, sostituire le parole: «Gli assegni» con le seguenti: «I contratti».


10.14

SANNA, VITA

RESPINTO

Al comma 3, sostituire le parole: «possono avere una durata compresa tra uno e 3 anni» con le seguenti: «durano tre anni».


10.15

PROCACCI, RUSCONI

RITIRATO (VEDI TESTO 2)

Al comma 3, dopo le parole: «sono rinnovabili» inserire le seguenti: «, entro un limite complessivo di quaranta anni,».


10.15 (testo 2)

PROCACCI, RUSCONI

RESPINTO

Al comma 3, dopo le parole: «sono rinnovabili» inserire le seguenti: «, entro un limite complessivo di quattro anni,».


10.16

BASTICO, VITTORIA FRANCO, RUSCONI, MARIAPIA GARAVAGLIA, CERUTI, MARCUCCI, PROCACCI, ADAMO, LIVI BACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Al comma 3, sostituire le parole: «sono rinnovabili e non» con le seguenti: «sono rinnovabili entro un limite complessivo di quattro anni e non sono».


10.17

ASCIUTTI

RITIRATO

Al comma 3, primo periodo, dopo le parole: «sono rinnovabili», inserire le seguenti: «una sola volta».


10.18

GIAMBRONE

DECADUTO

Al comma 3, sopprimere il secondo periodo.


10.19

BEVILACQUA, ASCIUTTI

RITIRATO

Al comma 3, terzo periodo, dopo le parole: «senza assegni» inserire le seguenti: «, utile ai fini di carriera e pensionistici,».


10.20

D'ALIA, BIANCHI, PETERLINI

RESPINTO

Sostituire il comma 4 con il seguente:

        «4. Le università disciplinano le modalità di conferimento degli assegni con apposito regolamento, prevedendo la possibilità di attribuire gli stessi a seguito della emissione, di bandi delle seguenti tipologie:

            a) bandi a carattere generale relativi alle aree scientifiche di interesse dell'ateneo;

            b) bandi relativi a specifici programmi di ricerca dotati di propri finanziamenti».


10.21

LIVI BACCI, CECCANTI, BASTICO, VITTORIA FRANCO, CERUTI, RUSCONI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, ADAMO, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

PRECLUSO DALLA REIEZIONE DEL 10.4

Al comma 4, alinea, sostituire la parola: «assegni» con la seguente: «contratti».


10.22

GIAMBRONE, PARDI

RESPINTO

Al comma 4, lettera a), sopprimere le parole: «, senza oneri aggiuntivi a carico della finanza pubblica,».


10.23

VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Al comma 4, lettera a), sopprimere le parole: «, senza oneri aggiuntivi a carico della finanza pubblica,».


10.24

ASCIUTTI

RITIRATO

Al comma 4, dopo la lettera b), aggiungere la seguente:

            «b-bis). le apposite modalità atte a garantire un numero riservato di posti destinati all'abilitazione di studiosi italiani, che hanno svolto corsi di istruzione universitaria e post universitaria all'estero e decidono di tornare in Italia, o stranieri, che hanno svolto corsi di istruzione universitaria e post universitaria in Italia e decidono di restare, e le misure volte a garantire pari opportunità di accesso alle procedure di abilitazione anche a studiosi operanti all'estero».


10.25

ASCIUTTI

RITIRATO

Al comma 4, dopo la lettera b), aggiungere la seguente:

            «b-bis). pubblicazione di bandi destinati esclusivamente a ricercatrici donne, di età compresa tra i 25 ed 35 anni, e relativi a progetti di ricerca in aree scientifiche e tecnologiche di interesse dell'ateneo».


10.26

RUSCONI, LIVI BACCI, CECCANTI, BASTICO, VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, ADAMO, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Sopprimere il comma 5.


10.27

ADAMO, VITTORIA FRANCO, RUSCONI, MARIAPIA GARAVAGLIA, CERUTI, MARCUCCI, PROCACCI, BASTICO, LIVI BACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Sostituire il comma 6 con il seguente:

        «6. L'importo dell'assegno, compreso tra il 75 per cento e il 90 per cento del trattamento economico complessivo iniziale spettante ai ricercatori a tempo determinato di cui all'articolo 12, è determinato con proprio regolamento dall'università. I limiti di compatibilità della fruizione di assegni con altre attività sono determinati con decreto del Ministro».


10.28

MARIAPIA GARAVAGLIA, RUSCONI, LIVI BACCI, CECCANTI, BASTICO, VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARCUCCI, ADAMO, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Sostituire il comma 6 con il seguente:

        «6. L'importo degli assegni di cui al presente articolo è determinato mediante un protocollo quadriennale tra ARAN e le organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative. Tale protocollo regolerà anche le modalità di espletamento del rapporto dalla sua costituzione alla sua estinzione e l'accesso alle tutele sociali, definite per legge o integrative».


10.29

PROCACCI

RESPINTO

Sostituire il comma 6 con il seguente:

        «6. L'importo dell'assegno, compreso tra il 75 per cento e il 90 per cento del trattamento economico complessivo iniziale spettante ai ricercatori a tempo determinato di cui all'articolo 12, è determinato con proprio regolamento dall'università. I limiti di compatibilità della fruizione di assegni con altre attività sono determinati con decreto del Ministro».


10.30

IL RELATORE

APPROVATO

Sopprimere il comma 7.


10.31

POSSA

APPROVATO

Sopprimere il comma 7.


10.32

CECCANTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, RUSCONI, LIVI BACCI, BASTICO, VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARCUCCI, ADAMO, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 10.30

Al comma 7, sostituire le parole: «Il Ministro» con le seguenti: «Il Ministero».


10.33

VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 10.30

Al comma 7, sostituire le parole: «Il Ministro» con le seguenti: «Il Ministero» e dopo le parole: «una quota» inserire la seguente: «aggiuntiva».


10.34

GIAMBRONE, PARDI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 10.30

Al comma 7, terzo periodo, sopprimere le parole: «, senza oneri aggiuntivi a carico della finanza pubblica».


10.35

RUSCONI, VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 10.30

Al comma 7, terzo periodo, sopprimere le parole: «, senza oneri aggiuntivi a carico della finanza pubblica».


10.36

IL RELATORE

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 10.30

Al comma 7, dopo il terzo periodo aggiungere il seguente: «La partecipazione alle commissioni di cui al periodo precedente non dà luogo alla corresponsione di compensi, emolumenti, indennità o rimborsi spese».


10.37

BASTICO, CECCANTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, RUSCONI, LIVI BACCI, VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARCUCCI, ADAMO, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Sopprimere il comma 8.


10.38

D'ALIA, BIANCHI, PETERLINI

DECADUTO

Sostituire il comma 9 con il seguente:

        «9. La durata complessiva dei rapporti instaurati con i titolari degli assegni di cui al presente articolo e dei contratti di cui all'articolo 12, intercorsi anche con atenei diversi, statali, non statali o telematici, con il medesimo soggetto, non può in ogni caso superare i sei anni, anche non continuativi. Comunque il periodo di attività prestato complessivamente in tutte le possibili figure giuridiche a tempo determinato che si occupano di didattica e/o di ricerca negli atenei italiani, non deve superare i sette anni. Ai fini della durata dei predetti rapporti non rilevano i periodi trascorsi in aspettativa per maternità o per motivi di salute secondo la normativa vigente».


10.39

GIAMBRONE, RUSCONI

RESPINTO

Al comma 9, sostituire le parole: «dieci anni» con le seguenti: «quattordici anni».


10.40

IL RELATORE

RITIRATO

Dopo il comma 10, aggiungere il seguente:

        «10-bis. Coloro che siano stati ammessi a corsi di dottorato senza titolarità di borsa sono esentati dal pagamento delle tasse universitarie».


10.41

GIAMBRONE

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DEL 10.44

Dopo il comma 10, aggiungere il seguente:

        «10-bis. All'articolo 51, comma 6, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, il terzo periodo è sostituito dal seguente: ''Gli assegni hanno durata non superiore a quattro anni e possono essere rinnovati nel limite massimo di otto anni con lo stesso soggetto''».


10.42

VICARI, ASCIUTTI

RITIRATO

Dopo il comma 10, aggiungere il seguente:

        «10-bis. Al comma 6 dell'articolo 51 della legge n. 449 del 1997, al settimo periodo sono aggiunte in fine le seguenti parole: «anche se ha ottenuto un incarico scolastico dopo essere risultato vincitore di assegno di ricerca».

 


10.43

IL RELATORE

APPROVATO

Al comma 3, secondo periodo, inserire in fine le seguenti parole: ", ad esclusione del periodo in cui l'assegno è stato fruito in coincidenza con il dottorato di ricerca, nel limite massimo della durata legale del relativo corso"; al terzo periodo, sostituire le parole "del contratto" con le seguenti: "dell'assegno" e dopo le parole:  "dottorato di ricerca" inserire le seguenti: "con borsa".


10.44

IL RELATORE

APPROVATO

Sopprimere il comma 10.

 

Conseguentemente, all'articolo 15, comma 4, inserire infine la seguente lettera:

"d) l'articolo 51, comma 6, della legge n. 449 del 1997."e sopprimere il comma 5.

 

Conseguentemente ancora, all'articolo 10, comma 6, sostituire le parole: "ai sensi dell'articolo 51, comma 6, nono periodo, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, come modificato dall'articolo 15, comma 5, della presente legge " con le seguenti: "sulla base di un importo minimo stabilito con decreto del Ministro".


10.Coord.1

IL RELATORE

Al comma 2, sostituire le parole: "curriculum scientifico professionale" con le seguenti:" curriculum scientifico o professionale ".


11.1

SANNA, RUSCONI

RESPINTO

Sopprimere l'articolo.


11.2

BEVILACQUA, ASCIUTTI

RITIRATO

Al comma 1, sopprimere la parola: «anche».


11.3

ASCIUTTI

RITIRATO

Al comma 1, dopo le parole: «a titolo gratuito o oneroso», inserire le seguenti: «nell'ambito delle disponibilità di bilancio».


11.4

BEVILACQUA, ASCIUTTI

RITIRATO

Dopo il comma 1, inserire il seguente:

        «1-bis. Le università possono altresì stipulare, a titolo oneroso, nell'ambito delle proprie disponibilità di bilancio e per attività di insegnamento, contratti con esperti di alta qualificazione in possesso di un significativo curriculum scientifico o professionale. I predetti contratti sono stipulati dal rettore, su proposta dei competenti organi accademici».


11.5

D'ALIA, BIANCHI, PETERLINI

DECADUTO

Sopprimere il comma 2.


11.6

PITTONI

RITIRATO

Al comma 2, primo periodo, sopprimere le parole: «anche integrative».


11.7

BEVILACQUA, ASCIUTTI

RITIRATO

Al comma 2, primo periodo, sopprimere le parole: «, anche integrative,».


11.8

GIAMBRONE, PARDI

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DELL'11.16 (TESTO 2)

Al comma 2, primo periodo, sopprimere le seguenti parole: «ad esclusione del personale tecnico-amministrativo».


11.9

D'ALIA, BIANCHI, PETERLINI

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DELL'11.16 (TESTO 2)

Al comma 2, sostituire le parole: «ad esclusione del personale tecnico-amministrativo delle università.» con le seguenti: «con il personale tecnico di area sanitaria, per le attività formative caratterizzanti dei corsi di studio per le professioni sanitarie infermieristiche ed ostetriche, della riabilitazione, tecniche della prevenzione istituiti e attivati dalla Facoltà di Medicina e Chirurgia, ovvero per i corsi di insegnamento previsti dall'articolo 6, comma 3, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modifiche e integrazioni, secondo criteri di stretta funzionalità con le figure professionali e i relativi profili individuati dal citato decreto legislativo. Per specifiche esigenze didattiche dei corsi post laurea (corsi, master, dottorato) le università possono attribuire insegnamenti al personale laureato tecnico-amministrativo delle università con profilo dirigenziale o con specifiche competenze professionali coerenti con le attività didattiche dei corsi interessati».


11.10

CAFORIO

PRECLUSO DALL'APPROVAZIONE DELL'11.16 (TESTO 2)

Al comma 2, dopo le parole: «ad esclusione del personale tecnico-amministrativo delle università», aggiungere le seguenti: «con l'eccezione del personale tecnico di area sanitaria, per le attività formative caratterizzanti dei corsi di studio per le professioni sanitarie infermieristiche ed ostetriche, della riabilitazione, tecniche e della prevenzione istituti ed attivati dalla Facoltà di Medicina e Chirurgia, ovvero per i corsi di insegnamento previsti dall'articolo 6, comma 3, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modificazioni e integrazioni, secondo i criteri di stretta funzionalità con le figure professionali e i relativi profili individuati dal citato decreto legislativo».


11.11

PROCACCI, RUSCONI

RESPINTO

Al comma 2, dopo le parole: «dottore di ricerca inserire le seguenti: «, del titolo di assegnista di ricerca».


11.12

PETERLINI, PITTONI

RITIRATO VEDI TESTO 2

Al comma 2, secondo periodo, sostituire le parole: «costituisce titolo preferenziale» con le seguenti: «e titoli equivalenti conseguiti all'estero costituiscono titoli preferenziali».


11.12 (testo 2)

PETERLINI, PITTONI

APPROVATO

Al comma 2, sostituire il secondo periodo con il seguente: «Il possesso del titolo di dottore di ricerca, del titolo di specializzazione medica ovvero dell'abilitazione e titoli equivalenti conseguiti all'estero costituisce titolo preferenziale ai fini dell'attribuzione dei predetti contratti».


11.13

RUSCONI, BASTICO, CECCANTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, LIVI BACCI, VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARCUCCI, ADAMO, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Al comma 2, sostituire le parole: «entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, con decreto del Ministro, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze» con le seguenti: «mediante un protocollo quadriennale tra l'ARAN e le organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative».


11.14

CALABRÒ

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DELL' 11.16 (TESTO 2)

Al comma 2, aggiungere, in fine, le seguenti parole: «con l'eccezione del personale tecnico di area sanitaria».


11.15

ASCIUTTI

RITIRATO

Dopo il comma 2, aggiungere il seguente:

        «2-bis. I contratti di cui al presente articolo non danno luogo a diritti in ordine all'accesso ai ruoli dei soggetti di cui ai commi 1 e 2».


11.16 (testo 2)

IL RELATORE

APPROVATO

Al comma 2, sostituire il primo periodo con il seguente: «Fermo restando l'affidamento a titolo oneroso o gratuito di incarichi di insegnamento al personale docente e ricercatore universitario, le università possono, altresì, stipulare contratti a titolo oneroso, nell'ambito delle proprie disponibilità di bilancio, per fare fronte a specifiche esigenze didattiche, anche  integrative,  con soggetti in possesso di adeguati requisiti scientifici e professionali ».


11.16

IL RELATORE

RITIRATO VEDI TESTO 2

Al comma 2, sostituire il primo periodo con il seguente: «Fermo restando l'affidamento a titolo oneroso o gratuito di incarichi di insegnamento al personale docente e ricercatore universitario, con esclusione del personale tecnico e amministrativo, le università possono, altresì, stipulare contratti a titolo oneroso, nell'ambito delle proprie disponibilità di bilancio, per fare fronte a specifiche esigenze didattiche, anche  integrative,  con soggetti in possesso di adeguati requisiti scientifici e professionali ».


11.0.1

GIAMBRONE

DECADUTO

Dopo l'articolo 11, aggiungere il seguente:

«Art. 11-bis.

(Professori a contratto)

        1. All'articolo 17, comma 96, della legge 15 maggio 1997, n. 127, la lettera e) è sostituita dalla seguente:

            ''e) i professori a contratto di cui agli articoli 25 e 100 del decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 382, prevedendo apposite disposizioni in materia di requisiti scientifici e professionali dei predetti professori, nonché di modalità di impiego. I professori a contratto possono essere rinnovati nei loro incarichi, senza alcun limite temporale, secondo i modi, le procedure e i criteri previsti da ciascun ateneo e dagli istituti di assicurazione universitaria statali. Nelle more dell'adozione del decreto ministeriale, la durata dei rapporti contrattuali pendenti è determinata da ciascun ateneo''.

        2. Gli articoli 25 e 100, lettera d), del decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 382, nonché il regolamento di cui al decreto del Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica 21 maggio 1998, n. 242, sono abrogati».

 


11.Coord.1

IL RELATORE

APPROVATO

Al comma 2, sostituire le parole: "Il possesso del titolo di dottore di ricerca, del titolo di specializzazione medica, ovvero dell'abilitazione e titoli equivalenti conseguiti all'estero costituisce titolo preferenziale" con le seguenti: "Il possesso del titolo di dottore di ricerca, della specializzazione medica e dell'abilitazione, ovvero di titoli equivalenti, conseguiti all'estero costituisce titolo preferenziale ".


12.1

VETRELLA, ASCIUTTI

RITIRATO

Al comma 1, premettere le seguenti parole: «Nell'ambito dei contratti di cui all'articolo 5, comma 4, lettera m-bis),».


12.2

BASTICO, VITTORIA FRANCO, RUSCONI, MARIAPIA GARAVAGLIA, CERUTI, MARCUCCI, PROCACCI, ADAMO, LIVI BACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Sostituire il comma 2 con il seguente:

        «2. I destinatari sono scelti mediante procedure pubbliche di selezione di cui all'articolo 9, riservate ai possessori del titolo di dottore di ricerca o titolo equivalente conseguito all'estero, del diploma di specializzazione medica, ovvero della laurea magistrale o equivalente, unitamente ad un curriculum scientifico professionale adatto allo svolgimento di attività di ricerca, e degli specifici requisiti individuati con decreto del Ministro. Le università possono stabilire che il dottorato di ricerca o titolo equivalente conseguito all'estero ovvero, per i settori interessati, il titolo di specializzazione di area medica corredato da una adeguata produzione scientifica, costituiscono requisito obbligatorio per l'ammissione al bando».


12.3

CALABRÒ, ASCIUTTI

RITIRATO

Al comma 2, dopo la parola: «riservate», aggiungere le seguenti: «in via esclusiva».


12.4

IL RELATORE

APPROVATO

Al comma 2, dopo le parole: «titolo equivalente», inserire le seguenti: «ovvero, per i settori interessati,».


12.5

PROCACCI, RUSCONI, PETERLINI

RESPINTO

Al comma 2, dopo le parole: «titolo equivalente» inserire le seguenti: «conseguito all'estero».


12.6

D'ALIA, BIANCHI, PETERLINI

RESPINTO

Al comma 2 sopprimere le parole: «del diploma di specializzazione medica, ovvero della laurea magistrale o equivalente,» e al comma 4 sostituire le parole: «per un ulteriore triennio» con le seguenti: «per un ulteriore biennio» e le parole: «sulla base di modalità, criteri e parametri» con le seguenti: «sulla base di criteri».


12.7

SANNA

RESPINTO

Al comma 2, dopo le parole: «diploma di specializzazione medica» aggiungere le seguenti: «che abbiano conseguito l'abilitazione scientifica nazionale di cui all'articolo 8».


12.8

CALABRÒ, ASCIUTTI

RITIRATO

Al comma 2, sopprimere le parole: «, ovvero della laurea magistrale o equivalente».


12.9

VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RITIRATO

Al comma 2, sopprimere le parole: «, ovvero della laurea magistrale o equivalente».


12.10

SANNA, MARIAPIA GARAVAGLIA

RITIRATO

Al comma 2, sopprimere le parole: «, ovvero della laurea magistrale o equivalente».


12.11

GIAMBRONE, PARDI

DECADUTO

Al comma 2, sopprimere le parole: «, ovvero della laurea magistrale o equivalente».


12.13

IL RELATORE

APPROVATO

Al comma 2, aggiungere infine il seguente periodo: «Può eventualmente essere richiesto il superamento di una prova di adeguata conoscenza di almeno una lingua straniera».


12.14

MENARDI

DECADUTO

Al comma 2, aggiungere infine il seguente periodo: «Può eventualmente essere richiesto il superamento di una prova scritta».


12.15

PROCACCI, RUSCONI

RESPINTO

Al comma 2, aggiungere in fine il seguente periodo: «Le università possono stabilire che il dottorato di ricerca o titolo equivalente conseguito all'estero ovvero, per i settori interessati, il titolo di specializzazione di area medica corredato da una adeguata produzione scientifica, costituiscono requisito obbligatorio per l'ammissione al bando».


12.16

IL RELATORE

RITIRATO

Sopprimere il comma 3.


12.17

GIAMBRONE

DECADUTO

Sostituire il comma 3 con il seguente:

        «3. Ai fini della selezione, la commissione di cui all'articolo 9, comma 1, lettera c), attribuisce un punteggio numerico accompagnato da sintetica motivazione per ciascuno dei titoli, con una specifica e prevalente valutazione al dottorato, all'assegno di ricerca, all'attività didattica svolta presso l'università con contratto a tempo determinato, e delle pubblicazioni presentati dai candidati secondo parametri e criteri definiti con decreto del Ministro sentito il parere del CUN».


12.18

MUSSO

DECADUTO

Al comma 3, sostituire le parole: «comma 1» con le seguenti: «comma 2».


12.19

GIAMBRONE, PARDI

DECADUTO

Al comma 3, aggiungere in fine le seguenti parole: «su proposta del Consiglio universitario nazionale».


12.20

LIVI BACCI, VITTORIA FRANCO, RUSCONI, MARIAPIA GARAVAGLIA, CERUTI, MARCUCCI, PROCACCI, ADAMO, BASTICO, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Sostituire il comma 4 con il seguente:

        «4. I contratti hanno durata non superiore a un triennio, e possono essere rinnovati una sola volta per un triennio, previa positiva valutazione delle attività didattiche e di ricerca svolte da parte di una commissione costituita ai sensi dell'articolo 9, comma 2, lettera c), i cui componenti siano in maggioranza diversi da quelli che hanno operato per il conferimento del primo contratto e comprendente almeno un professore non in servizio nell'ateneo».


12.21

GIAMBRONE, PARDI

DECADUTO

Al comma 4, dopo le parole: «attività didattiche e di ricerca svolte» aggiungere le seguenti: «da parte del dipartimento presso il quale le stesse vengono effettuate».


12.22

VITTORIA FRANCO, CERUTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, PROCACCI, RUSCONI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Al comma 4, dopo le parole: «attività didattiche e di ricerca svolte» inserire le seguenti: «da parte del dipartimento presso il quale le stesse vengono effettuate,».


12.23

PROCACCI, RUSCONI

RESPINTO

Al comma 4, sostituire le parole: «sulla base di modalità, criteri e parametri definiti con decreto del Ministro» con le seguenti: «da parte di una commissione costituita ai sensi dell'articolo 9, comma 2, lettera c), i cui componenti siano in maggioranza diversi da quelli che hanno operato per il conferimento del primo contratto e comprendente almeno un professore non in servizio nell'ateneo».


12.24

ASCIUTTI

RITIRATO

Sostituire il comma 6 con il seguente:

        «6. Le università, secondo quanto previsto dall'articolo 9, comma 3, e in conformità agli standard qualitativi individuati con apposito regolamento di ateneo nell'ambito dei criteri fissati con decreto del Ministro, possono procedere alla chiamata diretta dei destinatari del contratto triennale di cui al comma 4, i quali entro e non oltre la scadenza di tale contratto, abbiano conseguito l'abilitazione alle funzioni di professore associato, di cui all'articolo 8. Possono altresì procedere alla chiamata diretta degli attuali ricercatori a tempo indeterminato e degli assistenti del ruolo ad esaurimento che abbiano conseguito l'abilitazione alle funzioni di professore associato, di cui all'articolo 8. I soggetti chiamati ai sensi del primo e del secondo periodo sono inquadrati nel ruolo dei professori associati».


12.25

MARIAPIA GARAVAGLIA, VITTORIA FRANCO, RUSCONI, BASTICO, CECCANTI, LIVI BACCI, CERUTI, MARCUCCI, ADAMO, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Sostituire il comma 6 con il seguente:

        «6. Le università, in conformità a standard qualitativi individuati con apposito regolamento di ateneo e avendo a questo fine provveduto alla programmazione delle risorse necessarie fin dall'atto della stipula del primo contratto triennale, possono procedere alla chiamata diretta dei destinatari del secondo contratto triennale di cui al comma 4, i quali entro e non oltre la scadenza di tale contratto, abbiano conseguito l'abilitazione alle funzioni di professore associato, di cui all'articolo 8. I soggetti chiamati ai sensi del primo periodo, alla scadenza del secondo contratto, sono inquadrati nel ruolo dei professori associati».


12.26

CERUTI, VITTORIA FRANCO, RUSCONI, MARIAPIA GARAVAGLIA, MARCUCCI, PROCACCI, ADAMO, BASTICO, LIVI BACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

RESPINTO

Sostituire il comma 6  con il seguente:

        «6. Le università, secondo quanto previsto dall'articolo 9, commi 3 e 4, e in conformità con gli impegni specificatamente assunti all'atto della stipula con i destinatari del secondo contratto triennale di cui al comma 4, e avendo a questo fine provveduto alla programmazione delle risorse necessarie, procedono alla chiamata diretta di coloro, fra i destinatari stessi, i quali entro e non oltre la scadenza di tale contratto conseguono l'abilitazione alle funzioni di professore associato, di cui all'articolo 8. I chiamati, alla scadenza del secondo contratto, sono inquadrati nel ruolo dei professori associati».

 


12.27

IGNAZIO MARINO, RUSCONI, MARIAPIA GARAVAGLIA, CERUTI, VITTORIA FRANCO, BASTICO, LIVI BACCI, MARCUCCI, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

PRECLUSO DALLA REIEZIONE DEL 12.25

Sostituire il comma 6 con il seguente:

        «6. Le università, in conformità a standard qualitativi individuati con apposito regolamento di ateneo e avendo a questo fine provveduto alla programmazione delle risorse necessarie fin dall'atto della stipula del primo contratto triennale, possono procedere alla chiamata diretta dei destinatari del secondo contratto triennale di cui al comma 4, i quali entro e non oltre la scadenza di tale contratto, conseguono l'abilitazione alle funzioni di professore associato, di cui all'articolo 8. I soggetti chiamati ai sensi del primo periodo, alla scadenza del secondo contratto, sono inquadrati nel ruolo dei professori associati».


12.28

PROCACCI, RUSCONI

RESPINTO

Al comma 6, sostituire le parole da: «agli standard» fino a: «al comma 4» con le seguenti: «con gli impegni specificatamente assunti all'atto della stipula con i destinatari del secondo contratto triennale di cui al comma 4, e avendo a questo fine provveduto alla programmazione delle risorse necessarie, procedono alla chiamata diretta di coloro, fra i destinatari stessi,».


12.29

VETRELLA, ASCIUTTI

RITIRATO

Al comma 6, sostituire la parola: «conseguono» con le seguenti: «abbiano conseguito».


12.30

BEVILACQUA

RITIRATO

Al comma 6, sostituire la parola: «conseguono» con le seguenti: «abbiano conseguito».


12.31

IL RELATORE

APPROVATO

Al comma 6, dopo le parole: «conseguono l'abilitazione alle funzioni di professore associato, di cui all'articolo 8.» aggiungere le seguenti: «Possono altresì procedere alla chiamata diretta dei ricercatori a tempo indeterminato che abbiano nel frattempo conseguito l'abilitazione alle funzioni di associato, di cui all'articolo 8, secondo le modalità previste dall'articolo 9, commi 4 e 5».


12.32

CALABRÒ, ASCIUTTI

RITIRATO VEDI TESTO 2

Al comma 6, aggiungere in fine i seguenti periodi: «Analoga facoltà è destinata alla chiamata dei ricercatori a tempo indeterminato che abbiano conseguito l'abilitazione nazionale. L'espletamento del secondo contratto per i nuovi ricercatori vale titolo preferenziale nell'ammissione ai concorsi nelle pubbliche amministrazioni».


12.32 (testo 2)

CALABRÒ, ASCIUTTI

APPROVATO

Al comma 6, aggiungere in fine il seguente periodo: « L'espletamento del secondo contratto per i nuovi ricercatori vale titolo preferenziale nell'ammissione ai concorsi nelle pubbliche amministrazioni».

 


12.33

GIAMBRONE, PARDI

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 12.31

Al comma 6, aggiungere in fine i seguenti periodi: «La procedura di chiamata diretta si applica anche ai ricercatori a tempo indeterminato già in servizio che abbiano conseguito l'abilitazione scientifica di cui all'articolo 8. A tal fine le università determinano, al momento dell'avvio della procedura prevista al comma 1, le risorse finanziarie necessarie per l'inquadramento al ruolo di professore associato».


12.34

PROCACCI

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 12.32 (TESTO 2)

Al comma 6, aggiungere, in fine, il seguente periodo: «Il ricercatore di cui al comma 1, nel caso in cui alla scadenza del secondo contratto non sia inquadrato nei ruoli dell'università, ha titolo ad accedere nei ruoli dell'insegnamento secondario o della pubblica amministrazione».


12.35

VETRELLA

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 12.31

Dopo il comma 6, aggiungere il seguente:

        «6-bis. I ricercatori a tempo indeterminato, che abbiano conseguito l'abilitazione alle funzioni di professore associato, sono inquadrati nel ruolo dei professori associati allo scadere del sesto anno del periodo continuativo prestato nel ruolo di ricercatore».


12.36

VITTORIA FRANCO, RUSCONI, BASTICO, CECCANTI, MARIAPIA GARAVAGLIA, LIVI BACCI, CERUTI, MARCUCCI, ADAMO, PROCACCI, ANNA MARIA SERAFINI, VITA

ASSORBITO DALL'APPROVAZIONE DEL 12.31

Dopo il comma 6, aggiungere il seguente:

        «6-bis. Le medesime procedure d