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Proposta di modifica n. 37.0.6 al DDL n. 2085


37.0.6 (testo 3)

MUCCHETTI, RUVOLO

Dopo l'articolo, inserire il seguente:

«Art. 37-bis

(Misure di trasparenza per la parità di trattamento nel sistema delle erogazioni pubbliche in rilevanti settori economici nazionali)

        1. Al fine di assicurare la piena trasparenza dei rapporti tra soggetti privati e pubblici, necessaria a evitare distorsioni della concorrenza, il Ministero dello sviluppo economico, il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, il Ministero dell'economia e delle finanze, gli enti e le società da ciascuno di questi controllati di diritto o di fatto, direttamente o indirettamente,  pubblicano con cadenza almeno annuale, anche attraverso i propri portali digitali, i contributi pubblici da loro erogati e i relativi beneficiari. Per contributi pubblici si intendono i contributi in conto capitale e in conto interessi, gli incentivi diretti e indiretti nonché qualsiasi altra forma di erogazione inerente a servizi e convenzioni ovvero effettuata a titolo di copertura dei costi evitati da parte delle pubbliche amministrazioni. Nell'adempiere all'obbligo di pubblicazione di cui al primo periodo, i Ministeri e tutti gli enti e le società di cui al medesimo primo periodo indicano i soggetti beneficiari precisando l'entità dei contributi pubblici erogati a ciascuno, fatto salvo quanto disposto dal comma 4, e le disposizioni legislative o regolamentari in forza delle quali sono state erogate le somme di cui al periodo precedente. Nel caso i soggetti benefici ari siano controllati di diritto o di fatto da un'unica persona fisica o giuridica vengono altresì indicati i dati consolidati di gruppo.

        2. I soggetti di cui all'articolo13 della legge 8 luglio 1986, n. 349 e successive modificazioni, e i soggetti di cui all'articolo 137 del decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206 (Codice del Consumo) pubblicano le informazioni di cui al comma 1 sia nei propri documenti contabili annuali sia nei propri portali digitali. L'inosservanza di tale obbligo determina la decadenza dall'accreditamento e dal riconoscimento nonché l'esclusione da ogni forma di erogazione di origine pubblica.

        3. La disciplina, di cui al comma 2, si applica anche alle altre associazioni, fondazioni, Onlus beneficiarie delle somme di cui al comma 1.

        4. Al fine di evitare l'accumulo di informazioni non rilevanti, l'obbligo di pubblicazione di cui ai commi precedenti non sussiste ove l'importo dei contributi pubblici di cui al comma 1 erogati al singolo soggetto beneficiario o al gruppo sia inferiore, nel periodo considerato, a 10 mila euro».

        5. All'attuazione del presente articolo le amministrazioni, gli enti e le società di cui al comma 1, primo periodo, provvedono nell'ambito delle risorse umane, finanziarie e strumentali previste a legislazione vigente e, comunque, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.»