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Proposta di modifica n. 41.9 al DDL n. 2111


41.9

MUCCHETTI

ASSORBITO

Dopo il comma 8, aggiungere i seguenti:

        «8-bis. Al fine di completare la realizzazione delle infrastrutture di interconnessione con l'estero nella forma di ''interconnector'' di cui all'articolo 32, comma 6, della legge 23 luglio 2009, n. 99, le parole: ''per un periodo non superiore a sei anni'', sono sostituite con le seguenti: ''sino al 31 dicembre 2021''. L'estensione di tale periodo avviene con le modalità di cui ai commi 7, 8 e 9 dell'articolo 32, della legge 23 luglio 2009, n. 99 a favore dei soggetti aggiudicatari ovvero cessionari della potenza assegnata che abbiano assunto l'impegno con Terna Spa di finanziamento delle opere, a prescindere dalla originaria frontiera di assegnazione, per la capacità di interconnessione di cui all'articolo 32, comma 1, della legge 23 luglio 2009, n. 99 come incrementata ai sensi dell'articolo 2, del decreto-legge 25 gennaio 2010, n. 3, convertito in legge 22 marzo 2010, n. 41, e limitatamente alla quota di capacità non ancora in esercizio.

        8-ter. I soggetti di cui al comma 8-bis sono tenuti a sottoscrivere il contratto di mandato per la costruzione ed esercizio dell'interconnector di cui al medesimo comma entro 90 giorni dal rilascio dell'esenzione, ai sensi del decreto del Ministro delle Attività Produttive del 21 ottobre 2005, a pena decadenza dal diritto di cui al medesimo comma 8-bis, con l'obbligo di restituire quanto goduto e ferme restando le eventuali obbligazioni assunte nei confronti di Terna Spa.

        8-quater. All'articolo 32 della legge 23 luglio 2009, n. 99, sono apportate le seguenti modificazioni:

            a) al comma 3, le parole: ''durata pari a venti anni'' sono sostituite dalle seguenti: ''durata fino a vent'anni'';

            b) al comma 4, le parole: ''trentasei mesi'', sono sostituite dalle seguenti: ''quarantotto mesi'';

            c) al comma 6, la parola: ''ventennale'' è soppressa.

        8-quinquies. È istituito presso la Cassa per i servizi energetici e ambientali (CSEA); di cui all'articolo 33, comma 46, un fondo di garanzia, nel quale confluiscono le somme, determinate in misura pari a 1 Euro/MWh per anno, che i soggetti di cui: al comma 8-bis sono tenuti a versare fino all'entrata in servizio di ciascun interconnector, in aggiunta ai corrispettivi, determinati dall'Autorità per l'energia elettrica, il gas ed il sistema idrico ai sensi dell'articolo 32, comma 6, della legge 23 luglio 2009, n. 99, che gli stessi riconoscono a Tema per l'esecuzione dei contratti di approvvigionamento. Detto fondo interviene esclusivamente a garanzia degli impegni assunti per il finanziamento di ciascun interconnector. Le somme versate nel fondo di garanzia non possono essere distratte dalla destinazione prevista, né essere soggette ad azioni ordinarie, cautelari o conservative da parte dei creditori dei soggetti di cui al comma 8-bis, ovvero di Tema Spa. Rispetto a dette somme non opera la compensazione legale e giudizi alle e non può essere pattuita la compensazione volontaria In caso di mancato utilizzo, in tutto o in parte, del fondo, al termine del periodo di esenzione, lo stesso è redistribuito, per la parte residua, ai soggetti di cui al comma 8-bis, in proporzione alle quote di rispettiva competenza. Entro sei mesi dall'entrata in vigore della presente legge, il Ministro dello Sviluppo Economico, sentite le Commissioni parlamentari competenti, emana un decreto ministeriale con cui sono definiti i criteri e le modalità di gestione del fondo».