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Proposta di modifica n. 9.114 al DDL n. 1120


9.114 (testo 2)

MUCCHETTI, GALIMBERTI

Dopo il comma 6, aggiungere i seguenti:

        «6-bis. Alle imprese che negli anni 2014 e 2015 effettuino spese pubblicitarie per un importo complessivo superiore a quello dell'esercizio precedente, si applica un'ulteriore deduzione fiscale pari al 30 per cento in tre anni nella misura del 10 per cento per ciascun anno. La deduzione fiscale, di cui al precedente periodo, è calcolata sulla spesa incrementale rispetto a quella dell'anno precedente.

        6-ter. Rientrano tra le spese, di cui al comma 1, le somme versate per fini pubblicitari a organi di stampa di qualsiasi periodicità, radio, televisioni, per affissioni, sale cinematografiche esiti internet, compresi i motori di ricerca, italiani e esteri.

        6-quater. Le disposizioni, di cui al comma 6-bis, non si applicano alle imprese di consulenza e intermediazione pubblicitaria.

        6-quinquies. Per usufruire dei benefici di cui al comma 6-bis, le imprese direttamente o indirettamente inserzioniste presentano la documentazione bancaria delle spese sostenute all'Agenzia delle entrate, con modalità individuate dall'Agenzia stessa in un'apposita circolare, indicando espressamente i destinatari delle somme versate per fini pubblicitari rientranti nella categoria di cui al comma 6-ter.

        6-sexies. Le imprese controllate di diritto o di fatto, direttamente o indirettamente, dalle pubbliche amministrazioni, in occasione della presentazione del bilancio annuale civilistico e, ove sia previsto, consolidato, danno conto in un'apposita relazione, da rendere immediatamente nota sul sito on line, le spese pubblicitarie sostenute dall'impresa e, ove esistano, dalle sue controllate nel corso dell'esercizio, con l'indicazione degli importi erogati e delle loro variazioni annuali nonché con l'indicazione dei relativi destinatari rientranti nella categoria di cui al comma 6-ter.

        6-septies. Le imprese, di cui al comma 6-sexies, rendono altresì pubbliche, nella relazione di cui al comma precedente le spese sostenute per il più ampio capitolo delle relazioni esterne. Nella relazione debbono essere specificate in particolare le spese sostenute dall'impresa e dai soggetti da questa controllati per promozioni, sponsorizzazioni ed erogazioni liberali con l'indicazione dei rispettivi destinatari.

        6-octies. Agli oneri derivanti dalle disposizioni di cui ai commi precedenti si provvede mediante una rideterminazione, a decorrere dall'anno 2014, della spesa per i consumi intermedi e per l'acquisto di beni e servizi prodotti dai produttori market sostenuta dalle amministrazioni inserite nel conto economico consolidato della pubblica amministrazione, come individuate da1l'Istituto nazionale di statistica (ISTAT) ai sensi dell'articolo l della legge 31 dicembre 2009, n. 196, ad esclusione degli enti locali e delle Regioni.».