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Proposta di modifica n. 1.0.100 al DDL n. 576


1.0.100

IL GOVERNO

Dopo l'articolo 1, aggiungere il seguente:

«Art. 1-bis.

(Disposizioni per la funzionalità degli organi di Governo)

 

1. Al Ministero per i beni e le attività culturali sono trasferite le funzioni esercitate dalla Presidenza del Consiglio dei ministri in materia di turismo. Al medesimo Ministero sono altresì trasferite, con decorrenza dalla data di adozione del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri di cui al comma 4, le inerenti risorse umane, strumentali e finanziarie, compresa la gestione residui.

2. In attuazione del comma 1, con il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri di cui al comma 4, si provvede al trasferimento al Ministero per i beni e le attività culturali del personale transitato nei ruoli della Presidenza del Consiglio dei ministri in applicazione delle disposizioni di cui all'articolo 1, commi 19-bis e 19-quater, del decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181, convertito con modificazioni dalla legge 17 luglio 2006, n. 233, e successive modificazioni, che alla data del 21 maggio 2013 presta servizio presso l'Ufficio per le politiche del turismo della Presidenza del Consiglio dei ministri.

3. La Presidenza del Consiglio dei ministri provvede alla riduzione delle strutture e delle dotazioni organiche in misura corrispondente alle funzioni e al personale trasferito. Il personale delle qualifiche trasferito mantiene il trattamento fondamentale ed accessorio, limitatamente alle voci fisse e continuative, corrisposto al momento del trasferimento. Se tale trattamento risulta più elevato, al personale è corrisposto un assegno ad personam, riassorbibile con i successivi miglioramenti economici.

4. Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, si provvede alla puntuale individuazione delle risorse umane, strumentali, e finanziarie trasferite ai sensi del presente articolo.

5. Il Ministero per beni e le attività culturali è autorizzato ad adeguare la propria struttura organizzativa sulla base delle disposizioni di cui al comma 1.

6. Nelle more dell'adozione delle misure attuative del presente articolo, il Ministro per i beni e le attività culturali si avvale dell'Ufficio per le politiche del turismo della Presidenza del Consiglio dei ministri.

7. All'articolo 16, decimo comma, della legge 27 febbraio 1967, n. 48, le parole: "alla Presidenza del Consiglio dei ministri" sono soppresse.

8. Le risorse finanziarie disponibili sul bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei ministri individuate ai sensi del comma 4, sono versate all'entrata del bilancio dello Stato per la riassegnazione ai pertinenti capitoli degli stati di previsione della spesa dei Ministeri interessati.

9. Dalle disposizioni di cui al presente articolo non devono derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio».