(Istituzione dei fondi di solidarietà bilaterali)
1. Al fine di assicurare la definizione, entro lanno 2013, di un sistema inteso ad assicurare adeguate forme di sostegno per i lavoratori dei diversi comparti, le organizzazioni sindacali e imprenditoriali comparativamente più rappresentative a livello nazionale stipulano, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, accordi collettivi e contratti collettivi, anche intersettoriali, aventi ad oggetto la costituzione di fondi di solidarietà bilaterali per i settori non coperti dalla normativa in materia di integrazione salariale, con la finalità di assicurare ai lavoratori una tutela in costanza di rapporto di lavoro nei casi di riduzione o sospensione dellattività lavorativa per cause previste dalla normativa in materia di integrazione salariale ordinaria o straordinaria.
2. Entro i successivi tre mesi, con
decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto
con il Ministro delleconomia e delle finanze, si provvede allistituzione
presso lINPS dei fondi cui al comma 1.
3. Con le medesime modalità
di cui ai commi 1 e 2 possono essere apportate modifiche agli atti istitutivi
di ciascun fondo. Le modifiche aventi ad oggetto la disciplina delle prestazioni
o la misura delle aliquote sono adottate con decreto direttoriale dei Ministeri
del lavoro e delle politiche sociali e delleconomia e delle finanze,
sulla base di una proposta del comitato amministratore di cui allarticolo
47.
4. I decreti di cui al comma 2 determinano,
sulla base degli accordi, lambito di applicazione del fondo di cui
al comma 1, con riferimento al settore di attività, alla natura
giuridica dei datori di lavoro ed alla classe di ampiezza dei datori di
lavoro. Il superamento delleventuale soglia dimensionale fissata
per la partecipazione al fondo si verifica mensilmente con riferimento
alla media del semestre precedente.
5. I fondi di cui al comma 1 non hanno
personalità giuridica e costituiscono gestioni dellINPS.
6. Gli oneri di amministrazione di
ciascun fondo di cui al comma 1 sono determinati secondo i criteri definiti
dal regolamento di contabilità dellINPS.
7. Listituzione dei fondi di
cui al comma 1 è obbligatoria per tutti i settori non coperti dalla
normativa in materia di integrazione salariale in relazione alle imprese
che occupano mediamente più di 15 dipendenti. Le prestazioni e i
relativi obblighi contributivi non si applicano al personale dirigente
se non espressamente previsto.
8. I fondi di cui al comma 1, oltre
alla finalità di cui al medesimo comma, possono avere le seguenti
finalità:
a) assicurare ai lavoratori una tutela in caso di cessazione dal rapporto di lavoro, integrativa rispetto allassicurazione sociale per limpiego;
b) prevedere
assegni straordinari per il sostegno al reddito, riconosciuti nel quadro
dei processi di agevolazione allesodo, a lavoratori che raggiungano
i requisiti previsti per il pensionamento di vecchiaia o anticipato nei
successivi cinque anni;
c) contribuire
al finanziamento di programmi formativi di riconversione o riqualificazione
professionale, anche in concorso con gli appositi fondi nazionali o dellUnione
europea.
9. Per le finalità di cui al comma 8, i fondi di cui al comma 1 possono essere istituiti, con le medesime modalità di cui al comma 1, anche in relazione a settori e classi di ampiezza già coperti dalla normativa in materia di integrazioni salariali. Per le imprese nei confronti delle quali trovano applicazione gli articoli 4 e seguenti della legge 23 luglio 1991, n. 223, e successive modificazioni, in materia di indennità di mobilità, gli accordi e contratti collettivi con le modalità di cui al comma 1 possono prevedere che il fondo di solidarietà sia finanziato, a decorrere dal 1º gennaio 2017, con unaliquota contributiva nella misura dello 0,30 per cento delle retribuzioni imponibili ai fini previdenziali.
10. Gli accordi ed i contratti di cui al comma 1 possono prevedere che nel fondo cui al medesimo comma confluisca anche leventuale fondo interprofessionale istituito dalle medesime parti firmatarie ai sensi dellarticolo 118 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, e successive modificazioni. In tal caso, al fondo affluisce anche il gettito del contributo integrativo stabilito dallarticolo 25, quarto comma, della legge 21 dicembre 1978, n. 845, e successive modificazioni, con riferimento ai datori di lavoro cui si applica il fondo e le prestazioni derivanti dallattuazione del primo periodo del presente comma sono riconosciute nel limite di tale gettito.