Legislatura 18ª - 13ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 232 del 21/07/2021
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PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE
SUL DISEGNO DI LEGGE N. 2320
La 13ª Commissione permanente, esaminato per le parti di propria competenza il disegno di legge in titolo,
considerato in particolare:
il costante e preoccupante aumento del costo dei materiali e delle materie prime, che sta mettendo in forte difficoltà molti settori produttivi, a cominciare dal settore delle costruzioni, con effetti negativi sull'attività dei cantieri in corso e sui margini delle imprese impegnate negli appalti pubblici e privati;
che questi rincari, oltre a danneggiare un settore trainante per la nostra economia, rischiano altresì di vanificare i benefici di misure di rilancio come il Superbonus del 110 per cento;
che, al fine di porre rimedio alle predette problematiche, è stato individuato all'interno del provvedimento in titolo (articolo 1-septies) un meccanismo di compensazione la cui operatività è però limitata ai contratti pubblici;
che, inoltre, molti comuni stanno incontrando rilevanti difficoltà in merito ad interventi pianificati nell'ambito dell'Edilizia Scolastica "fabbisogno 2018-2020 mutui BEI piano 2019" e che le principali criticità sono legate alla difficoltà di reperimento dei materiali e delle materie prime e all'aumento dei prezzi delle medesime;
che, sotto un diverso profilo, le attività produttive che hanno sede nel cratere sismico e che effettuano interventi di ricostruzione post sisma sono comunque tenute al pagamento dell’IVA in relazione ai lavori effettuati, nonostante la pandemia da COVID abbia provocato una sospensione o una riduzione di tali attività;
esprime parere favorevole con le seguenti osservazioni:
a) si ritiene opportuno prevedere idonee misure di compensazione, a fronte del forte rincaro del costo dei materiali e delle materie prime, volte a sostenere e tutelare anche il settore privato delle costruzioni, analogamente a quanto previsto nel provvedimento in titolo per il settore dei lavori pubblici;
b) si ritiene opportuno, con riferimento al settore dell'edilizia scolastica, prevedere una proroga per l'anno 2021 all'affidamento delle gare e consentire "in via eccezionale" di utilizzare le economie;
c) si ritiene opportuno che venga introdotto, assicurando che ciò non comporti in ogni caso maggiori oneri per lo Stato, la previsione dell'esonero dal versamento dell'IVA per le attività produttive impegnate nella ricostruzione nella zona del cratere sismico.