Legislatura 18ª - 10ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 102 del 07/07/2020

 


 

PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SULL'ATTO DEL GOVERNO N. 182

 

La 10ª Commissione permanente (industria, commercio, turismo), esaminato l'atto del Governo recante «schema di decreto ministeriale concernente la ripartizione per l'anno 2019 del Fondo derivante dalle sanzioni amministrative irrogate dall'Autorità garante della concorrenza e del mercato da destinare alle iniziative a vantaggio dei consumatori»,

premesso che:

lo schema di decreto ministeriale trova il suo presupposto normativo nell'articolo 148 della legge n. 388 del 23 dicembre 2000 (Legge finanziaria 2001). L'articolo citato dispone, al comma 1, che le entrate derivanti dalle sanzioni amministrative pecuniarie irrogate dall'Autorità garante della concorrenza e del mercato siano destinate ad iniziative a vantaggio dei consumatori;

lo schema, costituito da 9 articoli e due Allegati, individua, nel dettaglio, le iniziative pluriennali a favore dei consumatori - che si svilupperanno nel triennio 2020-2022 - a valere sulle risorse finanziare del Fondo iscritto, a bilancio dello Stato, sul capitolo 1650 dello stato di previsione della spesa del Ministero dello sviluppo economico;

considerato che:

le iniziative a vantaggio dei consumatori, elencate nell'allegato A dello schema di decreto e attuate con le modalità stabilite negli articoli 2 e seguenti, sono finanziate, secondo quanto dispone l'articolo 1, nel limite dell'importo complessivo di 43 milioni di euro per gli anni 2020-2022, mediante le risorse finanziarie disponibili sul relativo Fondo, con imputazione di complessivi 16 milioni sull'anno 2020, di complessivi 13 milioni sull'anno 2021 e di complessivi 14 milioni sull'anno 2022;

preso atto favorevolmente che, con riferimento alla individuazione degli interventi da finanziare, la relazione illustrativa afferma che si è tenuto conto, in primo luogo, delle necessità emergenti a causa dell'emergenza indotta dall'epidemia da Covid-19 e delle indicazioni formulate da parte delle Commissioni parlamentari in occasione dell'espressione del parere sullo schema di decreto di individuazione delle iniziative ex articolo 148 della legge n. 388 del 2000 per l'anno 2019 (D.M. 24 ottobre 2019), e, in secondo luogo, dei fabbisogni emersi a seguito del confronto con gli stakeholders (innanzitutto Associazioni dei consumatori e Regioni) e l'impulso proveniente dall'Unione europea per l'attuazione delle nuove normative sulla sicurezza dei prodotti (Reg. 2019/1020/UE) e sulle vendite online, in vigore a partire dal 2021;

considerato che l'importo assegnato a ciascuna azione è indicato complessivamente per il triennio e, che in particolare, né l'articolo 1, né l'allegato A, né gli articoli da 2 a 8, riferiti alle diverse iniziative, forniscono una indicazione delle imputazioni di spesa per ciascuna annualità del triennio considerato, fatta eccezione per gli interventi straordinari per l'emergenza coronavirus, sarebbe opportuno un chiarimento, anche alla luce di quanto dispone l'articolo 9, comma 3, il quale autorizza il Ministero dello sviluppo economico, con successivi provvedimenti direttoriali, a riprogrammare e rimodulare le iniziative di cui agli articoli da 3 a 8, sia con riguardo agli importi, nei limiti del 10 per cento, sia all'anno di imputazione degli impegni esigibili,

esprime parere favorevole.