Legislatura 18ª - 1ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 58 del 10/01/2019
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IN SEDE REFERENTE
(881) PERILLI ed altri. - Disposizioni per assicurare l'applicabilità delle leggi elettorali indipendentemente dal numero dei parlamentari
(Seguito dell'esame e rinvio)
Prosegue l'esame, sospeso nella seduta dell'8 gennaio.
Riprende la discussione generale.
La senatrice DE PETRIS (Misto-LeU) esprime un giudizio molto critico sul disegno di legge all'esame, che si limita a rendere applicabile la disciplina elettorale vigente a prescindere dal numero dei parlamentari, senza superare gli aspetti della legge n. 165 del 2017 già censurati nella scorsa legislatura anche dall'attuale maggioranza.
Peraltro, a suo avviso, con la concomitante riduzione del numero dei parlamentari, si aggraverebbero gli effetti negativi sul pluralismo della rappresentanza e sulla capacità rappresentativa degli eletti. Infatti, nei collegi plurinominali si determinerebbero soglie di sbarramento implicite più alte di quelle previste dalla norma, a scapito delle liste politiche minori, mentre l'ampliamento dei collegi uninominali - effetto causato dalla prevista riduzione del numero dei parlamentari - ostacolerebbe la conoscibilità del candidato, rendendo così meno consapevole la scelta degli elettori.
Annuncia, quindi, la presentazione di emendamenti per attenuare le criticità del testo, che ripropone una disciplina elettorale non condivisibile e viziata - a suo avviso - da profili di incostituzionalità. Non risultano superati, infatti, i rilievi espressi dalla Corte costituzionale, in particolare con le sentenze n. 1 del 2014 e n. 35 del 2017, volti a garantire un bilanciamento fra il criterio della rappresentatività del corpo elettorale e l'esigenza di stabilità di governo. Ritiene che sarebbe stato possibile conseguire tale obiettivo attraverso l'applicazione di un sistema elettorale prevalentemente proporzionale.
Non essendovi ulteriori richieste di intervento, il PRESIDENTE dichiara chiusa la discussione generale.
Interviene in replica il relatore GARRUTI (M5S), il quale ribadisce che l'obiettivo del disegno di legge in titolo è garantire lo svolgimento delle elezioni, anche qualora il sistema elettorale resti inalterato a fronte della riduzione del numero dei parlamentari. A seguito della modifica degli articoli 56 e 57 della Costituzione, infatti, la disciplina elettorale vigente risulterebbe inapplicabile e ciò inciderebbe sulle prerogative del Presidente della Repubblica di sciogliere le Camere, ove necessario, e indire nuove elezioni.
Ciò non preclude la possibilità di una successiva riflessione su eventuali modifiche da apportare alla legge n. 165 del 2017, al fine di correggere le criticità rilevate già nella scorsa legislatura.
Il PRESIDENTE propone di fissare per le ore 18 di giovedì 17 gennaio il termine per la presentazione di eventuali emendamenti.
La Commissione conviene.
Il seguito dell'esame è quindi rinviato.
La seduta termina alle ore 9,50.