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Comma 12
(Progetto formativo presso gli uffici giudiziari)

Il comma 12, come modificato nel corso dell'esame in prima lettura(17) , differisce, dal 31 dicembre 2014 al 30 aprile 2015, il termine entro il quale (in base all’art. 37, comma 11, del D.L. 98/2011) coloro – lavoratori cassintegrati, in mobilità, socialmente utili e disoccupati – che avevano completato il tirocinio formativo presso gli uffici giudiziari (ex art. 1, comma 25, della legge n. 228/2012, legge di stabilità 2013) debbono completare il periodo di perfezionamento presso gli uffici giudiziari.

La RT annessa al ddl iniziale A.C. 2803, riferiva che la norma prorogava al 28 febbraio 2015 il termine, già fissato al 31 dicembre 2014, per la conclusione del periodo di perfezionamento formativo dei soggetti di cui all’articolo 37, comma 11, del decreto-legge n. 98 del 2011, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 111 del 2011. I soggetti interessati, nel numero di 2.931 unità, potranno fruire di ulteriori 230 ore di tirocinio presso gli uffici giudiziari distribuiti sul territorio nazionale, per una spesa complessiva di 7,5 milioni di euro, così quantificati:

  • retribuzione oraria pari a euro 10; numero dei soggetti interessati 2.931; ore complessive del tirocinio 230.
  • Spesa complessiva di euro 6.741.300, sono da computare ulteriori oneri connessi a INAIL (0,011 per cento), responsabilità civile (euro 15.000), IRAP 8,50 per cento.
  • Oneri complessivi per l’Amministrazione: 7,5 milioni di euro.

Le risorse finanziarie necessarie alla coperture della norma in esame saranno reperite attraverso l’utilizzo dei fondi già stanziati per il completamento dei tirocini formativi entro il 31 dicembre 2014, pari a 7,5 milioni di euro, a valere sulla quota delle risorse del Fondo unico giustizia assegnate al Ministero della giustizia con decreto ministeriale n. 73337 del 13 novembre 2014, registrato alla Corte dei conti il 20 novembre 2014 (n. Uff. 1 n. Reg. 3505).

Al riguardo, per i profili di quantificazione, va in primis segnalato che, per effetto di una modifica apportata nel corso dell'esame in prima lettura, il differimento del termine è stato esteso dal 31 dicembre 2014 sino al 30 aprile 2015, mentre il testo iniziale prevedeva la scadenza della proroga al 28 febbraio 2015. Da ciò, consegue che andrebbe richiesto un aggiornamento della RT con l'indicazione degli oneri aggiuntivi, previsti per la più ampia durata della proroga dei tirocini.

Inoltre, andrebbero richieste conferme in merito alla effettiva adeguatezza delle risorse che sono poste a copertura dell'onere, alla luce della citata estensione della durata e della natura non rimodulabile dell'onere. In tal senso, dovrebbe essere verificata la piena sostenibilità degli oneri conseguentemente da rideterminarsi in aumento, rispetto a quelli inizialmente stimati dalla RT nel solo limite di 7,5 milioni di euro a carico delle risorse del F.U.G..

Prendendo atto delle conferme fornite nel corso dell'esame in prima lettura in merito alla riassegnazione di risorse del 2014 all'esercizio 2015(18) e in merito alla piena disponibilità delle risorse indicate a copertura, si sottolinea la necessità di modificare la clausola di copertura finanziaria, in coerenza con quanto previsto dalla RT, indicando esplicitamente l’ammontare dell’onere e l’esercizio a cui esso si riferisce, ossia l’anno 2015.


17) La modifica è frutto di un emendamento approvato in Commissione con il parere favorevole del relatore. Cfr. CAMERA DEI DEPUTATI, Bollettino dei Resoconti di Giunta e Commissioni del 4 febbraio2015, pagina 11.

18) In proposito, nella Nota depositata presso le Commissioni riunite I e V, la RGS ha confermato che le risorse utilizzate a copertura, ossia quelle del Fondo unico di giustizia, pur riferite nel decreto ministeriale n. 73337 del 13 novembre 2014 all'anno 2014, potranno essere riassegnate al relativo capitolo nell'esercizio finanziario 2015 ex art. 2, comma 2, DPR n. 469 del 1999, ivi condividendosi anche l'opportunità di modificare la clausola di copertura finanziaria, in coerenza con quanto previsto dalla relazione tecnica» indicando esplicitamente l'ammontare dell'onere – pari a 7,5 milioni di euro – e l'esercizio a cui esso si riferisce, ossia l'anno 2015.Cfr. Cfr. MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE, Dipartimento della R.G.S, Nota cit. 19 gennaio 2015