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Capo IV
Aziende municipalizzate

Articolo 23
(Riordino e riduzione della spesa di aziende, istituzioni e società controllate dalle amministrazioni locali)

La norma affida al Commissario per la razionalizzazione della spesa, di cui all'articolo 49bis del decreto-legge n. 69 del 2013, il compito di predisporre, entro il 31 ottobre 2014, un programma di razionalizzazione delle aziende speciali, delle istituzioni e delle società direttamente o indirettamente controllate dalle amministrazioni locali, principalmente finalizzato alla loro liquidazione, fusione, cessione ed efficientamento della gestione.

La RT afferma che tale attività può essere svolta nell’ambito delle funzioni già conferite al predetto Commissario ai sensi del citato art. 49bis, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.

Al riguardo, si ricorda che il comma 569 dell'articolo 1 della legge di stabilità 2014 ha prorogato di ulteriori dodici mesi il termine che era stato fissato dalla legge finanziaria 2008 per la cessione di partecipazioni vietate(75) . Al decorso di tale termine, il citato comma 569 prevede che la partecipazione non alienata mediante procedura di evidenza pubblica cessa ad ogni effetto; entro dodici mesi successivi alla cessazione la società liquida in denaro il valore della quota del socio cessato in base ai criteri stabiliti all'articolo 2437ter, secondo comma, del codice civile.

L'affidamento del compito di predisporre un programma da parte del Commissario potrebbe quindi promuovere l'effettiva dismissione di quote societarie, con possibili risparmi per la finanza pubblica.


75) Ai sensi del comma 27 dell'articolo 3 della legge n. 244 del 2007, al fine di tutelare la concorrenza e il mercato, le amministrazioni pubbliche, non possono costituire società aventi per oggetto attività di produzione di beni e di servizi non strettamente necessarie per il perseguimento delle proprie finalità istituzionali, né assumere o mantenere direttamente partecipazioni, anche di minoranza, in tali società. È sempre ammessa la costituzione di società che producono servizi di interesse generale e che forniscono servizi di committenza o di centrali di committenza a livello regionale a supporto di enti senza scopo di lucro e di amministrazioni aggiudicatrici di cui all'articolo 3, comma 25, del codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, e l’assunzione di partecipazioni in tali società da parte delle amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, nell’ambito dei rispettivi livelli di competenza.