Caricamento in corso...
 
 
XML (123 KB) ePub PDF (1081 KB) XML

Versione HTML base



DISEGNO DI LEGGE N. 1907

D’iniziativa del senatore Aiello

Art. 1.

(Diritti delle persone sorde e rimozione delle barriere della comunicazione)

1. La presente legge riconosce, promuove e tutela la lingua dei segni italiana (LIS) e la LIS tattile, promuovendo altresì l'insegnamento della lingua italiana parlata e scritta, l'oralismo e il bilinguismo tra la lingua italiana parlata e la LIS; garantisce la diffusione di tutti gli strumenti tecnologici, i servizi e le risorse finalizzati a garantire inclusione sociale e accesso all'informazione, per le persone sorde, sordo-cieche o con disabilità uditiva, promuovendo sistemi di sottotitolazione, servizi di interpretariato e ogni altra azione atta a realizzarne la piena autonomia, l’integrazione e la realizzazione umana, nel rispetto delle scelte delle suddette persone e delle loro famiglie.

2. La presente legge sostiene e promuove tutti gli strumenti finalizzati alla prevenzione e alla cura della sordità tra cui lo screening neonatale, la protesizzazione precoce con protesi digitali e le tecniche di riabilitazione e logopedia.

Art. 2.

(Libertà di scelta e non discriminazione)

1. Le persone sorde, sordo-cieche o con disabilità uditiva scelgono in piena autonomia e libertà le modalità di comunicazione, i percorsi educativi e gli ausili da utilizzare per il raggiungimento della piena integrazione sociale. La presente legge assicura le garanzie necessarie affinché le persone sorde, sordo-cieche o con disabilità uditiva possano liberamente fare uso della LIS e dei mezzi di sostegno alla comunicazione orale in tutte le aree pubbliche e private, al fine di rendere effettivo l'esercizio dei loro diritti e delle libertà costituzionali e, in modo particolare, il libero sviluppo della personalità, la formazione nel rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali, il diritto alla educazione, nonchè la piena partecipazione alla vita politica, economica, sociale e culturale.

2. Nessuna persona può essere discriminata né trattata in maniera diseguale, direttamente o indirettamente, mentre esercita il suo diritto di opzione all'uso della LIS o dei mezzi di sostegno alla comunicazione orale in qualsiasi ambito, sia pubblico sia privato.

Art. 3.

(Prevenzione della sordità e strumenti atti ad attenuare, correggere o eliminare il deficit uditivo)

1. Il Ministero della salute favorisce il riconoscimento degli interventi diagnostici precoci, abilitativi e riabilitativi, per tutti i bambini nati o divenuti sordi, ai fini dei necessari interventi protesici e logopedici, quali livelli essenziali delle prestazioni di cui all'articolo 117, secondo comma, lettera m), della Costituzione.

Art. 4.

(Accessibilità alla comunicazione, all'informazione, ai luoghi e spazi pubblici e privati, rapporti con la pubblica amministrazione)

1. Le amministrazioni pubbliche garantiscono l'accessibilità universale alle proprie strutture e ai propri servizi. A tal fine, sono garantite le condizioni necessarie affinché gli ambienti, i processi, i beni, i prodotti e i servizi, nonché gli oggetti, gli strumenti, gli utensili e dispositivi siano comprensibili, utilizzabili e praticabili da parte di tutte le persone sorde, sordo-cieche o con disabilità uditiva, in condizioni di sicurezza e nella maniera più autonoma e naturale possibile.

2. Ai fini di cui al comma 1, gli edifici e gli ambienti circostanti, in particolare se di nuova costruzione, sono resi accessibili alle persone sorde, sordo-cieche o con disabilità uditiva, in particolare attraverso l'eliminazione delle barriere architettoniche e della comunicazione e l'adattamento di apparati e strumenti, implementando soluzioni costruttive e tecnologiche che facilitino l'accesso e l'utilizzo degli spazi interni ed esterni, attraverso l'utilizzo di sistemi di automazione e di domotica.

3. Ai fini di cui al comma 1, sono promossi la diffusione e l'utilizzo della LIS, della LIS tattile e delle tecnologie per la sottotitolazione come strumenti e modalità di accesso all'informazione e alla comunicazione, con particolare riferimento alle trasmissioni televisive, ai programmi di attualità, film, fiction e documentari, messaggi promozionali e ogni altro contenuto sia trasmesso nelle reti di Stato e private.

4. Ai fini di cui al comma 1, le campagne pubblicitarie istituzionali, nonché le pagine e i portali internet di pubblica utilità o finanziati da fondi pubblici devono essere rese accessibili alle persone sorde, sordo-cieche o con disabilità uditiva, mediante sistemi integrati di sottotitolazione e interpretariato in LIS. Le amministrazioni pubbliche che promuovono o sovvenzionano congressi, giornate di studio, simposi e seminari ai quali partecipano persone sorde, sordo-cieche o con disabilità uditiva, facilitano la loro accessibilità attraverso la prestazione di servizi di interpretariato in LIS, di sottotitolazione e di stenotipia.

5. Ai fini di cui al comma 1, alle persone sorde, sordo-cieche o con disabilità uditiva è garantito l'accesso a tutti i servizi di emergenza e di pronto intervento mediante l'utilizzo delle nuove tecnologie, inclusi i messaggi relativi a eventuali dichiarazioni di stato di emergenza e allarme per eventi eccezionali che coinvolgano la popolazione.

6. In ogni procedimento giurisdizionale e nei rapporti tra cittadino e pubblica amministrazione è promosso l'uso di qualsiasi metodologia comunicativa, sia essa lingua italiana scritta o parlata, LIS e LIS tattile e di qualsiasi strumento tecnico, anche informatico, idoneo a favorire la comunicazione delle e con le persone sorde, sordo-cieche o con disabilità uditiva. La presente legge incentiva altresì l'erogazione di servizi di interpretariato in LIS e LIS tattile e la fruizione di tutti i canali e degli strumenti comunicativi atti a consentire ai suddetti soggetti la piena fruizione dei servizi e delle risorse offerti ai soggetti normodotati.

7. Nell'ambito dell'amministrazione della giustizia e di quella penitenziaria, la presente legge incentiva la formazione e la disponibilità di servizi di interpretariato in LIS e in LIS tattile per garantire l'effettiva applicazione di quanto disposto dall'articolo 143 del codice di procedura penale nei confronti delle persone sorde, sordo-cieche o con disabilità uditiva.

Art. 5.

(Scuola)

1. Le amministrazioni pubbliche competenti garantiscono la prestazione di tutti i servizi per il sostegno e per l’integrazione degli studenti sordi, sordo-ciechi o con disabilità uditiva, attraverso la presenza dell'insegnante di sostegno, dell'assistente alla comunicazione, di ausili tecnologici, nonché di altre risorse e di altri operatori che assicurino la piena partecipazione alle attività scolastiche ed extrascolastiche. È garantita allo studente e alla sua famiglia la libertà di scelta tra le metodologie didattiche e di sostegno alla comunicazione e all'apprendimento ritenute più idonee.

2. Il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca garantisce l'apprendimento della LIS e della LIS tattile da parte degli studenti sordi, sordo-ciechi o con disabilità uditiva, che abbiano optato per tali lingue e l'accesso a modelli educativi che promuovano l’oralismo e il bilinguismo tra la lingua italiana parlata e la LIS.

3. I piani di studio possono includere l'apprendimento della LIS come materia facoltativa da parte di tutti gli studenti, facilitando in questo modo l'inclusione sociale degli studenti sordi, sordo-ciechi o con disabilità uditiva, incrementando valori di uguaglianza e rispetto delle diversità linguistiche e culturali.

4. Al fine di disporre di professionisti debitamente qualificati per l'insegnamento della LIS e della LIS tattile, nonché per i ruoli di assistente alla comunicazione e interprete di LIS, il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca determina, d’intesa con le associazioni di tutela e di rappresentanza delle persone sorde, sordo-cieche o con disabilità uditiva, i titoli di studio e l'iter formativo per l'accesso a tali professionalità e favorisce la loro formazione iniziale e permanente.

Art. 6.

(Formazione universitaria
e
post-universitaria)

1. Per favorire la concreta attuazione delle pari opportunità, allo studente sordo, sordo-cieco o con disabilità uditiva la presente legge garantisce l'accessibilità all'istruzione universitaria e post-universitaria attraverso l'uso di tutti gli strumenti e i servizi volti all'abbattimento delle barriere comunicative, linguistiche e tecnologiche.

2. Ai fini di cui al comma 1 e nel rispetto dell'autonomia universitaria, sia nell'ambito dei corsi di laurea sia nella formazione post lauream, la presente legge garantisce l'insegnamento e l'uso da parte degli studenti della LIS e di altre tecniche, metodologie e risorse, anche informatiche, idonee a favorire la comunicazione e l'accesso all'informazione delle persone sorde, sordo-cieche o con disabilità uditiva.

Art. 7.

(Inclusione lavorativa e formazione
permanente)

1. La presente legge promuove la semplificazione della vita lavorativa, mediante l'utilizzo delle nuove tecnologie e di tutti gli strumenti e ausili possibili atti a realizzare la piena inclusione sociale delle persone sorde, sordo-cieche o con disabilità uditiva sui luoghi di lavoro. A tal fine nei luoghi di lavoro sono garantite pari opportunità e piena accessibilità di ambienti, postazioni di lavoro, risorse, corsi di formazione e aggiornamento, colloqui, riunioni, interazioni con la dirigenza e i colleghi.

Art. 8.

(Tutela della salute)

1. Le amministrazioni pubbliche competenti garantiscono l'accesso da parte delle persone sorde, sordo cieche o con disabilità uditiva alle strutture preposte alla salute del cittadino e ai servizi sanitari e informativi, di pronto soccorso e di cura, promuovendo l'utilizzo di tutti i canali comunicativi e linguistici, nonché delle tecnologie volte a favorire l'accesso alla comunicazione e all'informazione.

2. Le amministrazioni pubbliche competenti adottano le misure necessarie affinché le campagne informative e preventive in materia di salute siano accessibili alle persone sorde, sordo-cieche o con disabilità uditiva attraverso la LIS e i sistemi di sottotitolazione.

Art. 9.

(Arte, cultura e tempo libero)

1. Le amministrazioni pubbliche competenti promuovono e garantiscono il turismo accessibile attraverso la piena fruibilità del patrimonio storico, artistico e culturale italiano, di eventi culturali, della pratica sportiva, di manifestazioni e di eventi ricreativi, attraverso la realizzazione di servizi di interpretariato in LIS e di sistemi di sottotitolazione degli stessi.

2. Il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, nell'ambito degli stanziamenti previsti a legislazione vigente, promuove iniziative finalizzate a far conoscere e rendere fruibile il patrimonio culturale italiano alle persone sorde, sordo cieche o con disabilità uditiva, attraverso la formazione del personale, la predisposizione di visite guidate in LIS o di video guide, la realizzazione di pannelli esplicativi accessibili o l'uso di applicazioni tecnologiche.

Art. 10.

(Trasporti)

1. La presente legge favorisce la diffusione nelle stazioni di trasporto marittimo, terrestre e aereo di servizi di interpretariato in LIS, di sistemi di sottotitolazione, di informazione accessibile, in particolare nei punti di informazione e contatto con il pubblico.

2. Ai fini di cui al comma 1, le amministrazioni pubbliche competenti adottano le misure necessarie affinché le comunicazioni, nonché le istruzioni su norme di funzionamento, di sicurezza e di emergenza nei trasporti siano diffuse in LIS e sottotitolate.

Art. 11.

(Partecipazione politica)

1. Le amministrazioni pubbliche competenti provvedono a rendere accessibili e pienamente fruibili alle persone sorde, sordo-cieche o con disabilità uditiva le campagne informative, le norme, le tribune elettorali, i programmi e i calendari concernenti eventi elettorali, veicolando la comunicazione e l'informazione con strumenti e canali adeguati in LIS e con sistemi di sottotitolazione.

2. La Camera dei deputati, il Senato della Repubblica, nonché le regioni e gli enti locali promuovono servizi di interpretariato e sistemi di sottotitolazione in LIS nelle riunioni plenarie di carattere pubblico e in qualsiasi altro evento di interesse generale.

Art. 12.

(Attuazione, monitoraggio e sanzioni)

1. Le amministrazioni pubbliche competenti provvedono a monitorare, secondo le proprie competenze e responsabilità, l'attuazione dei princìpi e delle disposizioni contenute nella presente legge, prevedendo altresì le opportune sanzioni in caso di inadempienze.

Art. 13.

(Clausola di invarianza finanziaria)

1. Dall'attuazione della presente legge non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.

2. Le amministrazioni pubbliche competenti provvedono alle attività previste dalla presente legge con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente.