Il senatore MANCA illustra l'emendamento
9.01 a firma anche del Senatore La Loggia e altri, auspicandone l'approvazione,
attesa la delicatezza del problema con esso sollevato.
Sull'emendamento il relatore LORETO
esprime avviso contrario, come pure il sottosegretario MINNITI, che pur si
dichiara disponibile ad accoglierne il contenuto, se travasato in ordine del
giorno.
Il senatore MANCA trasforma pertanto tale
emendamento nel seguente ordine del giorno:
0/4672/4/4
La 4a
Commissione,
visti i crescenti impegni affrontati negli
ultimi anni dalle nostre Forze armate nelle operazioni di supporto alla pace
condotte autonomamente o in contesti multinazionali;
tenuto conto della sempre maggiore
necessitā di impiegare da parte delle stesse Forze armate personale qualificato
e altamente addestrato in sostituzione dei giovani di leva;
in previsione della volontā palesata
dalla maggior parte delle forze politiche e del governo in particolare di
trasformare in tempi brevi lo strumento militare in modello totalmente
professionale;
considerato che le suddette proposte di
legge prevedono che le esigenze di reclutamento delle Forze armate diminuiranno
progressivamente nel periodo di sette anni previsti per la transizione a Forze
armate completamente professionali;
considerata l'opportunitā di definire le
modalitā per realizzare tale diminuzione e la necessitā di individuare, nelle
more della trasformazione delle Forze armate dal sistema misto ad un sistema
interamente professionale, anche nuovi criteri di dispensa di un congruo numero
di giovani;
preso atto che gli attuali motivi di
dispensa previsti dal Decreto legislativo 30 dicembre 1997, n.504, art. 7, comma
3, dovranno essere quindi oggetto di revisione in funzione delle minori esigenze
delle Forze armate;
impegna il Governo:
nel periodo transitorio individuato e sino
alla sospensione della leva, a prevedere che i cittadini che si trovino in una
delle seguenti condizioni possano essere, a domanda, dispensati dal servizio di
leva:
a) conseguimento, durante il periodo di
rinvio dall'adempimento degli obblighi di leva per motivi di studio, di un
diploma di laurea presso Universitā legalmente riconosciute, con un voto non
inferiore a 100/110;
b) frequenza, dopo il conseguimento della
laurea, di un corso di specializzazione, di perfezionamento, o di dottorato di
ricerca, attivato presso le Universitā legalmente riconosciute, o di scuole
universitarie ad ordinamento speciale post
laurea. Ai fini del conseguimento del beneficio, il cittadino deve dimostrare la
frequenza dei predetti corsi e il superamento di eventuali esami stabiliti dal
piano di studio o dal programma formativo;
c) titolari di una borsa di studio o di un
assegno di ricerca post
laurea, per la durata di almeno un anno, presso Universitā legalmente
riconosciute o presso istituzione scientifiche di paesi esteri;
d) svolgimento, da almeno un anno, di
attivitā lavorativa autonoma o subordinata di qualsiasi tipologia;
e) responsabile diretto della conduzione
di impresa o di attivitā economica da almeno un anno ovvero di impresa o
attivitā economica, avviata con il sostegno previsto da istituzioni ed enti
pubblici in materia di incentivazione all'imprenditoria giovanile e al lavoro
autonomo;
f) conseguimento del diploma di maturitā
del rispettivo corso di studi presso la Scuola militare "Nunziatella"
di Napoli o la Scuola militare "Teulič" di Milano o la Scuola navale
militare "Francesco Morosini" di Venezia.
Dopo che il relatore LORETO ha espresso
avviso favorevole, il RAPPRESENTANTE DEL GOVERNO dichiara di accoglierlo.
Esaurito l'esame degli emendamenti, si
procede al voto per il conferimento al relatore del mandato a riferire in
Assemblea favorevolmente sul disegno di legge n. 4672.