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Biblioteca

Come funziona la biblioteca? Accesso, collezioni e servizi

Covid-19 - Domande e risposte sulla riapertura

  1. Si può decidere la data dell'appuntamento?

    No. La data è quella del giorno lavorativo successivo alla prenotazione; per il lunedì dovrà essere effettuata nella giornata del venerdì precedente. Non vengono accettate richieste per giorni oltre quello lavorativo successivo.

  2. Si può decidere l’orario dell’appuntamento?

    Se si prenota per la consultazione del materiale bibliografico della Biblioteca, è possibile indicare nel modulo fino a due fasce orarie di preferenza. Il personale della biblioteca valuterà un'eventuale estensione del tempo di consultazione in caso di ricerche complesse.

    L'orario di visita dovrà comunque essere confermato dal personale della Biblioteca in base alla disponibilità dei posti esistente al momento della prenotazione.

    L'orario di visita dovrà comunque essere confermato dal personale della Biblioteca in base alla disponibilità dei posti esistente al momento della prenotazione.

    Nel caso di prenotazione per l'accesso in biblioteca con libri propri o per postazioni PC si può scegliere tra la fascia oraria del mattino 9,30-13,30 e quella del pomeriggio 13,30-18,30, tra quelle disponibili nella pagina di prenotazione online o tramite app.

  3. È possibile prenotarsi anche se non si è iscritti?

    È possibile pre-iscriversi inviando il modulo di iscrizione: l'iscrizione sarà valida e consentirà l'accesso anche alla Biblioteca della Camera solo dopo il ritiro della tessera presso la Biblioteca del Senato.

    L'iscrizione può in ogni caso essere effettuata anche al momento della visita in biblioteca.

  4. È possibile prenotarsi anche se la tessera è smarrita o scaduta?

    Sì. Il rinnovo potrà essere fatto tramite mail al momento della prenotazione oppure al momento della visita in biblioteca.

    Nel caso in cui si sia smarrita la tessera basterà inviare una mail oppure comunicarlo al momento dell'arrivo in biblioteca. Il personale fornirà un modulo di autocertificazione da compilare per ottenere il rilascio di un'altra tessera.

  5. È possibile prendere in consultazione i libri della camera dei Deputati passando attraverso il varco?

    No. Il varco tra le due biblioteche è attualmente chiuso. Per prendere in consultazione i libri della biblioteca della camera dei Deputati è necessario entrare dall'ingresso relativo: per le modalità di accesso consultare il sito.

  6. Si possono portare in biblioteca libri personali?

    È possibile introdurre volumi propri indicandone i titoli al momento della prenotazione attraverso il sito apposito. Possono essere introdotti al massimo due volumi per ogni visita purché siano attinenti alle collezioni della Biblioteca. Per i codici non è necessaria l'autorizzazione. È attualmente interdetta la possibilità di introdurre fotocopie e dispense.

  7. Si possono prendere in consultazione i libri di sala?

    Si, ma non direttamente e in modo autonomo.

    Chi prende appuntamento per consultare il materiale della biblioteca, può richiedere i libri di sala anticipatamente tramite il modulo di prenotazione anche durante la permanenza.

    Chi prende appuntamento per lo studio con libri propri può inoltrare la richiesta direttamente in biblioteca.

  8. È possibile chiedere un volume direttamente in biblioteca?

    È sempre possibile chiedere un volume o altro materiale bibliografico direttamente in biblioteca, purché non si abbiano più di sei volumi contemporaneamente già in consultazione. I volumi richiesti, fino a un massimo di sei, possono essere lasciati in deposito per le successive visite (fino a un massimo di 15 giorni).

  9. Quanti volumi si possono richiedere e avere in consultazione?

    Si possono richiedere e consultare un massimo di sei volumi contemporaneamente. I volumi richiesti, fino a un massimo di sei, possono essere lasciati in deposito per le successive visite (fino a un massimo di 15 giorni).

    Per quanto riguarda invece i volumi provenienti da magazzini esterni, in particolar modo giornali e periodici rilegati, la biblioteca si riserva di valutare quanti volumi movimentare contemporaneamente. Per qualsiasi dubbio consigliamo sempre di controllare il catalogo, il catalogo dei giornali e di contattare la Biblioteca via e-mail all'indirizzo bibliotecaminerva@senato.it

  10. È possibile lasciare i libri prenotati in deposito fino al prossimo appuntamento?

    Si. Prima di andare via dalla Biblioteca, tutti gli utenti lasciano i volumi alla loro postazione e indicano, inserendo il segnalibro del deposito e scrivendo il loro nome e cognome, quali vogliono mantenere in deposito per i giorni successivi e quali vogliono ricollocare.

  11. Come si può fare richiesta per la consultazione degli atti parlamentari?

    A meno che non si abbiano indicazioni precise, consigliamo - prima di prendere un appuntamento per l'accesso in biblioteca tramite l'invio dell'apposito modulo - di scrivere una mail all'indirizzo bibliotecaminerva@senato.it con i dati relativi alla ricerca in modo che il personale specializzato della biblioteca possa individuare i testi di interesse.

  12. È possibile consultare le banche dati?

    Si, ma non si può ricevere assistenza dal personale interno.

    Nel modulo di prenotazione occorre specificare quali banche dati si dovranno consultare.

    Qualora non si avessero le idee chiare sulle banche dati utili per la propria ricerca, è consigliabile inviare una mail all'indirizzo bibliotecaminerva@senato.it. Il personale specializzato della biblioteca orienterà sulla scelta delle banche dati ai fini della ricerca e sul loro uso.

  13. È possibile usare le postazioni Pc?

    Sono disponibili 3 postazioni al piano terra riservate agli utenti che hanno preso appuntamento per consultare il materiale della biblioteca e le banche dati e 4 postazioni al secondo piano per gli utenti che hanno preso appuntamento per l'uso delle postazioni PC. È comunque possibile introdurre un proprio dispositivo personale e utilizzare la rete Wi-Fi disponibile in alcune sale.

  14. È possibile consultare i microfilm?

    I microfilm sono consultabili se preventivamente richiesti ma non si può ricevere assistenza dal personale. La prenotazione va effettuata con l'apposito modulo per la consultazione del materiale bibliografico della biblioteca

  15. Si può prenotare la sala del Pensiero Politico per studio di gruppo?

    No. È attualmente interdetto lo studio di gruppo.

  16. È possibile introdurre computer personali?

    Si, sia che si consulti il materiale della biblioteca sia che si acceda con libri propri. In alcune sale è inoltre disponibile la rete Wi-Fi della biblioteca.

  17. Si possono fare fotocopie?

    Sì, nel rispetto dei limiti previsti dal diritto di autore. È consentito e incoraggiato l'uso di propri dispositivi - previa richiesta di autorizzazione - per effettuare riproduzioni e fotografie sempre nel rispetto del diritto d'autore.

  18. È possibile prendere un caffè in Biblioteca o portare da bere o da mangiare?

    No. È interdetto a tutti gli utenti di introdurre cibo e bevande in Biblioteca in qualunque tipo di contenitore. Non sono disponibili le macchinette erogatrici di snack e bevande. A disposizione restano i beverini.

Accesso

  1. Qual è il Regolamento della Biblioteca?

    Il 5 dicembre 2005 il Consiglio di Presidenza del Senato ha approvato il nuovo Regolamento della Biblioteca "Giovanni Spadolini", in vigore dal 1° gennaio 2006.

    Ad esso si aggiungono due regolamenti di organizzazione, per l'accesso del pubblico e per la consultazione e prestito.

  2. Per quanto tempo è valida e come va utilizzata la tessera d'iscrizione alla Biblioteca?

    La tessera di ammissione è valida per sei mesi, rinnovabili.

    La tessera rilasciata dalla Biblioteca del Senato consente l'accesso anche alla Biblioteca della Camera e viceversa.

    Scaduta la tessera, per ottenerne il rinnovo sarà sufficiente rivolgersi al bancone dell'Orientamento per aggiornare i dati.

  3. Cosa fare in caso di smarrimento della tessera?

    In caso di smarrimento della tessera è possibile compilare e sottoscrivere presso il bancone dell'Orientamento della Biblioteca un modulo per l'autocertificazione dello smarrimento che permetterà la sostituzione della tessera. Il modulo può essere compilato e anticipato via mail all'indirizzo bibliotecaminerva@senato.it.

  4. Come si arriva alla Biblioteca?

    La Biblioteca si trova a Palazzo della Minerva in Piazza della Minerva 38, poco distante da Palazzo Madama e dal Pantheon. Si veda la pagina Come raggiungerci.

  5. Si può entrare in Biblioteca con la borsa?

    No. Per motivi di sicurezza, è necessario lasciare le borse negli appositi armadietti all'ingresso della Biblioteca. Gli effetti personali possono essere introdotti in Biblioteca solo negli appositi sacchetti trasparenti forniti all'ingresso.

  6. Ci sono dei vincoli particolari per l'abbigliamento?

    Agli utenti della Biblioteca è richiesto un abbigliamento decoroso e sobrio, anche nei mesi estivi, come si conviene ad un luogo di rappresentanza istituzionale. Gli assistenti parlamentari sono tenuti a richiamare gli utenti al rispetto di questa norma.

  7. Chi si può contattare per avere informazioni telefoniche?

    Per tutta la durata dell'apertura al pubblico, risponde al telefono il personale dell'Orientamento: tel. 06.6706.3717 - 4391.
    Gli utenti istituzionali possono anche contattare il tel. 06.6706.2767: risponderà un documentarista parlamentare.

  8. È possibile inviare un curriculum?

    La Biblioteca non assume direttamente personale né segnala all'Amministrazione i curricula che riceve a scopo di assunzione.

    Qualora voglia ricorrere a personale esterno al Senato, la Biblioteca stipula contratti con cooperative di servizi bibliografici.

    Per avere informazioni sui concorsi banditi dal Senato per i ruoli della propria amministrazione è possibile consultare le pagine Concorsi, nella sezione "Amministrazione" sul sito internet del Senato.

Collezioni

  1. In che cosa è specializzata la Biblioteca?

    La Biblioteca è specializzata in discipline giuridiche, politologiche e storiche, con particolare riferimento alla storia locale italiana.

    Per informazioni generali sulle collezioni della Biblioteca si consiglia di leggere le pagine del sito relative alle raccolte.

  2. Come si fa a consultare gli Atti parlamentari?

    Gli Atti parlamentari del Regno (verbali e documenti) e la serie delle Discussioni dell'attività parlamentare repubblicana, con i resoconti stenografici e sommari di Aula e Commissioni e gli indici delle legislature, sono collocati in due sale al secondo piano e sono liberamente consultabili.

    Una parte degli Atti parlamentari è anche disponibile online e accessibile dalla sezione Banche dati specialistiche nella homepage del Senato. Per ulteriori informazioni sulla reperibilità online di questi documenti si rinvia alla guida Prontuario per la ricerca degli Atti parlamentari, scaricabile in formato pdf. Nella sezione Ricerche guidate allestita sul sito della Biblioteca è inoltre disponibile un elenco di collegamenti diretti alle principali risorse online.

    Per richiedere stampati dagli Atti parlamentari è possibile rivolgersi anche al Centro di In-Form@zione - Libreria multimediale del Senato.

  3. Quali fondi speciali possiede la Biblioteca e come è possibile consultarli?

    I fondi speciali della Biblioteca sono sinteticamente descritti sul suo sito internet nella sezione Edizioni antiche e fondi speciali e sono consultabili in apposite sale.

    In particolare, gli utenti che intendano consultare documenti con le collocazioni "Incunaboli", "Statuti incunaboli", "Statuti manoscritti 1-125", "Rari" presentano la richiesta di consultazione all'Ufficio competente che, valutata la richiesta medesima, stabilisce le modalità di consultazione.

  4. Quali banche dati commerciali sono a disposizione degli utenti in Biblioteca?

    La Biblioteca stipula abbonamenti, di concerto con la biblioteca della Camera dei deputati, a diverse banche dati commerciali, organizzate per materia e tipologia nel Portale Re@lWeb.

    Oltre ai quotidiani contenuti negli aggregatori sottoscritti dalla Biblioteca e disponibili attraverso il portale, sono consultabili due ulteriori banche dati di giornali digitali:

    • QuID - Quotidiani in Digitale, archivio on line contenente le copie digitalizzate di 20 testate appartenenti alla Biblioteca del Senato.
    • VoloEasyReader, offre la consultazione di nove testate nazionali e locali, comprensive dei supplementi. Per ciascuna testata è consultabile l'edizione del giorno e i 30 giorni precedenti.

    Mette inoltre a disposizione la Biblioteca digitale del Polo bibliotecario parlamentare, che consente l'accesso alle riviste ed ai quotidiani in formato digitale acquisiti da Senato o Camera e rende possibile ricercare simultaneamente, attraverso una maschera di ricerca unificata, i contenuti di centinaia di risorse anche in testo integrale.

  5. Quali banche dati mette a disposizione sul web la Biblioteca?

    La Biblioteca gestisce alcune banche dati che si riferiscono alle sue collezioni o ad alcuni settori disciplinari in esse rappresentati:

    Rende disponibili in formato digitale giornali e periodici di particolare interesse storico e culturale, come:

  6. Come si fa a sapere se la Biblioteca possiede un libro in particolare?

    Sul sito internet della Biblioteca è disponibile la pagina Cataloghi e risorse elettroniche. Qui, tra i vari link, si segnala:

    Accesso integrato ai cataloghi del Polo bibliotecario parlamentare: Consente di interrogare in modalità integrata i cataloghi della Biblioteca del Senato della Repubblica (BSR) e della Biblioteca della Camera dei deputati (BCD). È possibile limitare la ricerca ad uno solo dei cataloghi: per accedere a quello del Senato cliccare su Catalogo Senato. È aggiornato in tempo reale e permette varie modalità di ricerca (semplice, avanzata, per scorrimento di liste) su tutti i campi dei record catalografici (autore, titolo, soggetto, parole chiave, etc.). Una volta effettuata la ricerca, sempre tramite il catalogo è possibile sapere se la pubblicazione che si intende richiedere è effettivamente disponibile (e non, ad esempio, in catalogazione), cliccando sulla collocazione, nel campo "Vedi disponibilità". Per una guida all'utilizzo del catalogo del Polo bibliotecario parlamentare si può cliccare sul link 'Aiuto' in alto a destra nella schermata di ricerca.

  7. Come si fa a sapere se la Biblioteca possiede un periodico o un quotidiano in particolare?

    I periodici e i quotidiani cartacei posseduti dalla Biblioteca sono tutti catalogati, con aggiornamento in tempo reale, nel catalogo on-line, e sono ricercabili per titolo della testata; per restringere la ricerca è possibile impostare nel menu a tendina "Base da ricercare" l'opzione "Seriali".

    Il catalogo annuale I Giornali, inoltre, fornisce un elenco dei quotidiani posseduti dalla Biblioteca, con l'indicazione del posseduto e di eventuali lacune, della collocazione e del magazzino di conservazione e della disponibilità nei vari formati.

    Parte delle collezioni di giornali sono disponibili in microfilm, consultabili presso le postazioni dedicate.

    I periodici e i quotidiani elettronici disponibili nelle banche dati commerciali acquisite dal Polo Bibliotecario sono ricercabili per titolo nella Biblioteca Digitale del Polo Bibliotecario Parlamentare.

    Per alcune importanti testate quotidiane italiane e straniere, la Biblioteca ha sottoscritto abbonamenti agli archivi digitali, consultabili dalle postazioni presenti in biblioteca. L'elenco si trova nella sezione "Attualità Quotidiani" del Portale delle risorse elettroniche del Polo Bibliotecario - Re@lWeb.

  8. Come si fa a sapere se la Biblioteca possiede una pubblicazione su un particolare argomento?

    È possibile impostare una ricerca per 'Soggetti' nel catalogo.

    La Biblioteca ha sviluppato un proprio soggettario, non del tutto sovrapponibile a quello normalmente in uso nelle biblioteche italiane: per scegliere i termini migliori da utilizzare come stringa di soggetto conviene dunque scorrere l'indice relativo. Si entra nel Catalogo Senato, si sceglie l'opzione 'Scorri indici', si seleziona come 'indice da scorrere' quello per 'Soggetti' e si può visualizzare la lista dei soggetti del catalogo a partire da una certa voce (es. "Diritto costituzionale"), con le relative suddivisioni (es. "Diritto costituzionale - storia - Italia"). Cliccando sulle singole stringhe si ottiene la lista dei record legati a quel determinato soggetto.

  9. È possibile avere informazioni anche su altre biblioteche?

    Sì, per quanto accessibile in Internet. A questo scopo si consiglia di consultare la sezione Ricerche guidate.

  10. È possibile proporre alla Biblioteca l'acquisto di un libro?

    Sì. Presso la sala dell'Orientamento sono disponibili dei moduli prestampati da compilare con le note bibliografiche dell'opera proposta e da consegnare al personale presso il bancone della distribuzione, che provvederà ad inoltrare i suggerimenti all'Ufficio per l'Acquisizione e per l'ordinamento dei libri. In alternativa, si può compilare e inviare a bibliotecaminerva@senato.it il modulo editabile.

    La Biblioteca si riserva di valutare le proposte di acquisto in funzione della fisionomia delle collezioni e delle proprie finalità istituzionali.

    Se si procederà all'acquisto, l'utente potrà essere avvisato al momento in cui l'opera richiesta sarà pronta per la consultazione.

  11. È possibile donare alla Biblioteca una pubblicazione?

    Sì. La Biblioteca si riserva di valutare il materiale bibliografico in dono, in funzione della fisionomia delle collezioni e delle proprie finalità istituzionali.

    Se si procederà all'acquisizione, il donatore sarà informato.

    Le opere vanno indirizzate a:

    Biblioteca "Giovanni Spadolini"
    Senato della Repubblica
    Piazza della Minerva, 38
    00186 Roma

    È possibile altresì donare la propria Tesi, in formato cartaceo o elettronico, accompagnandola con il modulo editabile compilato e firmato allo scopo di renderla consultabile agli utenti della biblioteca.

  12. È possibile acquistare pubblicazioni della Biblioteca o del Senato?

    Non presso la Biblioteca. Ci si può rivolgere alla Libreria.

  13. Come ci si comporta se si trova un libro sottolineato o danneggiato?

    L'utente che prende in consultazione una pubblicazione e la trovi sottolineata, lacunosa o altrimenti danneggiata è tenuto a farlo presente immediatamente al personale dell'Orientamento, che apporrà sull'opera un timbro con la segnalazione della lesione riscontrata e la data di rilevamento. In mancanza di ciò, l'utente che riporti una pubblicazione danneggiata ne sarà ritenuto direttamente responsabile.

Servizi

  1. Si possono prendere i libri in prestito?

    Il prestito è riservato agli utenti istituzionali della Biblioteca (parlamentari e personale dell'Amministrazione), ed ha la durata di due mesi, rinnovabili per non più di due volte. I documenti delle sale di consultazione possono essere presi in prestito, fino a tre contemporaneamente, per sette giorni non rinnovabili. Gli utenti esterni non sono ammessi al prestito.

    Sono comunque esclusi dal prestito:

    • i manoscritti, gli autografi, gli incunaboli, i libri rari e di pregio, nonché i libri editi fino alla fine del sec. XIX;
    • i giornali;
    • i periodici;
    • le raccolte degli atti parlamentari e legislativi italiani e stranieri;
    • le opere di consultazione;
    • le pubblicazioni a fogli mobili;
    • le tesi di laurea e di dottorato;
    • gli atlanti, le carte geografiche e topografiche;
    • i documenti il cui stato di conservazione è tale da non consentire, a giudizio del Servizio, l'uscita dalla Biblioteca senza pericolo di danno;
    • gli audiovisivi, i microfilm e le pubblicazioni su supporto digitale.

  2. Si possono richiedere libri di altre biblioteche (prestito interbibliotecario)?

    Il prestito interbibliotecario è riservato agli utenti istituzionali della Biblioteca (parlamentari e personale dell'Amministrazione), secondo i termini e le condizioni di disponibilità determinati dalla biblioteca di provenienza. Gli utenti esterni non sono ammessi al prestito interbibliotecario.

    La Biblioteca ammette al prestito le biblioteche della Camera dei deputati, della Presidenza della Repubblica, della Corte costituzionale, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro, del Consiglio di Stato, della Corte dei conti e dell'Avvocatura dello Stato.

    E' facoltà della Commissione per la Biblioteca e per l'Archivio storico ammettere al prestito altre biblioteche. Su singole richieste di prestito interbibliotecario può, di volta in volta, decidere il Direttore del Servizio che ne informa la Commissione.

    Sono oggetto del prestito interbibliotecario verso altre biblioteche i documenti di magazzino, con l'eccezione di quelli di norma esclusi dal prestito.

    Il prestito interbibliotecario ha una durata di 30 giorni.

    Per informazioni e richieste su questo servizio si può scrivere una e-mail a bibl-ill@senato.it.

  3. Si possono richiedere articoli e riproduzioni da altre biblioteche ("document delivery")?

    La Biblioteca richiede per conto degli utenti istituzionali fotocopie di articoli e contributi in volumi miscellanei ad altre biblioteche; qualora la biblioteca prestante non effettui il servizio gratuitamente, la Biblioteca del Senato provvede a sostenere le relative spese.

    La Biblioteca può a sua volta fornire documenti a biblioteche e a istituti culturali e di ricerca, nel rispetto della normativa vigente sulla tutela del diritto d'autore. In questo caso l'onere del servizio è a carico delle biblioteche richiedenti, a esclusione di quelle riconosciute come utenti istituzionali dall'art. 2 del Regolamento della Biblioteca.

    Il servizio è attivo per utenti istituzionali, biblioteche, istituti culturali e di ricerca. I singoli utenti esterni che vogliano usufruire del servizio devono pertanto inoltrare richiesta tramite un'altra biblioteca.

    Per informazioni e richieste su questo servizio si può scrivere una e-mail a bibl-ill@senato.it.

  4. Si possono usare computer propri all'interno della Biblioteca?

    Sì. Gli utenti possono utilizzare in Biblioteca computer propri, ma non collegarli alle prese di rete del Senato. È a disposizione degli utenti del Polo bibliotecario parlamentare una rete wireless presso le Sale giuridiche (piano terra) e la sala "Atti parlamentari" al secondo piano della Biblioteca del Senato.

    Le credenziali di accesso sono affisse nei locali della biblioteca.

  5. Esiste una rete wireless all'interno della Biblioteca?

    Sì. La rete è attiva presso le Sale giuridiche al piano terra e la Sala degli Atti Parlamentari al secondo piano della Biblioteca.

    Le credenziali di accesso sono affisse nei locali della biblioteca.

  6. Si possono fare fotocopie?

    Sì. Le fotocopie vengono effettuate direttamente dall'utente, che acquista in sede una tessera prepagata.

    Prezzi per le fotocopie:

    • 1 copia in A4 = 10 centesimi
    • 1 copia in A3 = 20 centesimi

    Per informazioni più dettagliate (anche sulla tessera prepagata o sul materiale escluso dalla riproduzione) si consiglia di consultare la sezione Servizi al pubblico e informazioni- Riproduzioni.

  7. Si possono utilizzare macchine fotografiche e/o dispositivi per effettuare copie digitali?

    La Biblioteca offre la possibilità di riprodurre gratuitamente in formato digitale il materiale bibliografico, che l'utente può fotografare o scansionare autonomamente. La riproduzione a scopo editoriale e quella di materiale appartenente ai fondi speciali deve essere in ogni caso sottoposta al parere preventivo dell'Ufficio competente.

    L'utente che voglia utilizzare in Biblioteca apparecchi personali per la fotoriproduzione del materiale ivi conservato deve compilare un apposito modulo (editabile), che può essere inviato per e-mail o consegnato al personale dell'Orientamento.

  8. Si possono stampare documenti dalle postazioni pc per il pubblico?

    No.

    I risultati delle proprie ricerche potranno comunque essere salvati su supporti personali di memoria esterna o inviati per posta elettronica.

    Si ricorda che:

    • l'utente è personalmente responsabile di tutte le attività svolte sulle postazioni con il proprio identificativo;
    • la consultazione ed il download dei documenti avviene nell'ambito della normativa sul copyright;
    • non è consentito l'utilizzo di nessun tipo di software proprio sulle postazioni ed in particolare di nessun software per l'interrogazione massiva delle banche dati.

    Per altre informazioni si consiglia di consultare la sezione del sito dedicata ai Servizi al pubblico e informazioni - Accesso alle postazioni informatizzate.

  9. È possibile salvare il lavoro svolto presso le postazioni pc?

    Dalle postazioni pc predisposte per il pubblico gli utenti possono inviare via e-mail i dati delle ricerche svolte o salvarli su memorie personali; la Biblioteca però non fornisce questi tipi di supporto.

    Non è invece prevista la possibilità di masterizzare CD o DVD.

    Dalle postazioni informatizzate è inoltre possibile:

    • consultare i cataloghi e le banche dati della Biblioteca;
    • navigare in Internet, salvo per i siti non ritenuti conformi alle finalità di studio e di ricerca della Biblioteca;
    • utilizzare programmi di videoscrittura e fogli di calcolo.

    Si ricorda che:

    • l'utente è personalmente responsabile di tutte le attività svolte sulle postazioni con il proprio identificativo;
    • la consultazione ed il download dei documenti avviene nell'ambito della normativa sul copyright;
    • non è consentito l'utilizzo di nessun tipo di software proprio sulle postazioni ed in particolare di nessun software per l'interrogazione massiva delle banche dati.

    Le postazioni dedicate alla consultazione dei microfilm nell'apposita sala non sono connesse a internet: si consiglia pertanto di dotarsi di un dispositivo di memoria personale (USB).

    Per altre informazioni si consiglia di consultare la sezione del sito dedicata ai Servizi al pubblico e informazioni - Accesso alle postazioni informatizzate.

  10. C'è un servizio oggetti smarriti?

    Gli oggetti smarriti rinvenuti in Biblioteca vengono conservati per due mesi dalla data del ritrovamento.

    Gli utenti che smarriscono in Biblioteca tessere d'accesso, documenti, portafogli da cui sia possibile risalire all'identità del proprietario, vengono tempestivamente avvisati ai recapiti con cui sono registrati presso il Polo bibliotecario parlamentare.

    Per informazioni al riguardo è possibile rivolgersi al personale del bancone dell'orientamento.

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