Il Presidente: Comunicati
  • 2018

    • Venerdì 16 Marzo 2018

      Il Presidente del Senato Grasso riceve il Comitato di Redazione dell'agenzia di stampa Askanews

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi a Palazzo Madama una delegazione di giornalisti dell'agenzia di stampa "Askanews".
      Il caporedattore responsabile della redazione parlamentare Giovanni Tortorolo e i giornalisti del Comitato di Redazione Costanza Zanchini, Daniela Mogavero e Roberto Vozzi hanno illustrato al Presidente del Senato i motivi del forte allarme per il futuro della testata e per lo stato delle relazioni tra sindacato e azienda, ricordando che dal prossimo 20 marzo il governo è chiamato a decidere sulla richiesta unilaterale dell'Editore per una cassa integrazione al 70% tra i giornalisti, conseguente alla dichiarazione di 58 "esuberi".
      Il Presidente Grasso ha espresso la propria solidarietà ai giornalisti, condividendo la preoccupazione per un contesto così critico in un settore cruciale per il pluralismo e la correttezza dell'informazione. L'auspicio del Presidente Grasso è che nelle prossime ore si riesca ad individuare una soluzione che impedisca un esito drammatico per i soggetti interessati, nel comune intento di potenziare l'informazione primaria fondata su esperienza e professionalità.

    • Lunedì 22 Gennaio 2018

      Elezione on. Nicoletti a Presidente dell'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa: gli auguri del Presidente Grasso

      "Ho appreso con grande piacere la notizia dell'elezione di Michele Nicoletti a Presidente dell'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa. E' un riconoscimento importante per il Parlamento del nostro Paese e per il grande impegno che ha costantemente dimostrato l'onorevole Nicoletti alla guida della Delegazione parlamentare italiana nella stessa Assemblea. Sono certo che con la sua presidenza la prestigiosa Istituzione saprà trovare nuove idee e nuove strade nell'impegno per i diritti umani e per la pace. All'onorevole Nicoletti invio i più sentiti auguri di buon lavoro". Così il Presidente del Senato, Pietro Grasso, in una dichiarazione.

    • Venerdì 19 Gennaio 2018

      Liliana Segre senatrice a vita. Il Presidente Grasso: "Uno dei momenti più felici e più alti della Legislatura"

      "Ho espresso a Liliana Segre il sentimento di profonda gioia per la sua nomina a Senatrice a vita. Questo giorno resterà nella mia memoria come uno dei momenti più felici e più alti della Legislatura. Sono onorato di dare il benvenuto, ancora nella veste di Presidente del Senato, ad una donna che ha insegnato a tutti noi a non cedere all'indifferenza, trasmettendo a generazioni di italiani il ricordo vivo e terribile di una esperienza vissuta in prima persona come reduce della Shoah. Tra pochi giorni celebreremo il Giorno della Memoria. Dobbiamo essere grati al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per il magnifico regalo che ci ha fatto quest'anno".
      Così il Presidente del Senato, Pietro Grasso, che si è messo in contatto telefonicamente con Liliana Segre dopo la comunicazione ufficiale del Quirinale.

  • 2017

    • Domenica 31 Dicembre 2017

      Discorso Presidente della Repubblica. Grasso: Costituzione e lavoro, memoria e visione del futuro per sfuggire alla "trappola di un eterno presente"

      "Il Presidente della Repubblica ci invita a non cadere nella 'trappola di un eterno presente'. Un sentimento che porta ad ignorare il passato e a oscurare l'avvenire: si tratta di un pericolo estremamente reale in questo momento della nostra storia, non solo nel nostro Paese. Dobbiamo affrontarlo, come afferma il Presidente Mattarella, ricordando che 'la democrazia vive di impegno nel presente, ma si alimenta di memoria e di visione del futuro'". Così il Presidente del Senato, Pietro Grasso, in una dichiarazione.

      "Anche per questo motivo - aggiunge il Presidente Grasso - assume particolare importanza l'anniversario della Costituzione della Repubblica Italiana, richiamato dal Capo dello Stato all'inizio del suo discorso e che abbiamo ricordato in Senato lo scorso 27 dicembre, nello stesso giorno e nella stessa Sala in cui fu firmata settant'anni fa la Carta Costituzionale. 'Patrimonio di valori, di principi, di regole - come afferma il Presidente della Repubblica -, che costituiscono la nostra casa comune'. E insieme 'cassetta degli attrezzi' per affrontare le sfide dei nostri giorni. A cominciare dal lavoro che resta, come dice il Presidente Mattarella, 'la prima, e la più grave, questione sociale. Anzitutto per i giovani, ma non soltanto per loro'. Una sfida che potremo affrontare - conclude Grasso - rammentando che non esistono formule magiche e compiendo ciascuno la propria parte, come ci esorta a fare il Presidente della Repubblica".

    • Lunedì 18 Dicembre 2017

      Scomparsa del senatore Altero Matteoli: il cordoglio del Presidente Grasso

      "Profondamente colpito e sentitamente commosso, partecipo al dolore per la scomparsa del senatore Altero Matteoli". Così il Presidente del Senato, Pietro Grasso, nel messaggio inviato ai familiari del Presidente della Commissione Lavori pubblici e comunicazioni di Palazzo Madama.
      "Con lui scompare un protagonista della vita politica e parlamentare italiana, prima alla Camera per sei legislature, quindi al Senato nelle ultime tre legislature. Nella sua lunga e intensa carriera politica ha ricoperto per molti anni importanti incarichi ministeriali e parlamentari, continuando a seguire attivamente la vita politico-amministrativa della sua amata terra".
      "A nome mio personale e del Senato della Repubblica - conclude il Presidente Grasso - esprimo i sentimenti del più profondo cordoglio".

    • Lunedì 18 Dicembre 2017

      Rientro salma Vittorio Emanuele III. Il Presidente Grasso: "Mero atto di umana compassione"

      "Un Paese maturo e democratico deve saper fare i conti con il proprio passato. Le responsabilità prima, durante e dopo l'avvento del fascismo, così come la firma delle vergognose leggi razziali, non consentono alcun revisionismo sulla figura e l'operato di Vittorio Emanuele III. Il rientro della sua salma in Italia, essendo stata esclusa categoricamente la possibilità della tumulazione al Pantheon, è un mero atto di umana compassione senza alcun onore pubblico, gestito con prudenza e sobrietà. Mi auguro piuttosto che le polemiche di queste ore si trasformino in una seria occasione di dibattito e di approfondimento storico, soprattutto tra le giovani generazioni."

      Così il presidente Grasso in una nota.

    • Lunedì 11 Dicembre 2017

      La Vice Presidente Di Giorgi rappresenta il Senato al Secondo Forum parlamentare Italia - America Latina e Caraibi

      La Vice Presidente Rosa Maria Di Giorgi interviene oggi, in rappresentanza del Senato della Repubblica, al Secondo Forum parlamentare Italia - America Latina e Caraibi, dedicato al "Ruolo dei Parlamenti nell'attuazione dell'Agenda 2030 e nel partenariato mondiale per lo sviluppo sostenibile". Il Forum è organizzato da Senato e Camera e si svolge a Palazzo Montecitorio, Sala della Regina, a partire dalle ore 15.30.

    • Lunedì 11 Dicembre 2017

      Giovedì 14 il Presidente Grasso incontra la Stampa Parlamentare

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, incontrerà i giornalisti della Stampa Parlamentare giovedì 14 dicembre, alle ore 11.30 a Palazzo Giustiniani, per il tradizionale scambio di auguri in occasione delle festività di fine anno.

    • Mercoledì 6 Dicembre 2017

      Il Presidente Grasso riceve il primo volume del Talmud Babilonese tradotto in italiano

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi a Palazzo Madama una copia del primo volume del Talmud Babilonese tradotto in italiano. Il volume è stato consegnato al Presidente del Senato dai rappresentanti di tutte le Istituzioni coinvolte nel Progetto di Traduzione in italiano del Talmud Babilonese (PTTB), realizzato grazie ad un protocollo di intesa - firmato il 21 gennaio 2011 - fra Presidenza del Consiglio dei Ministri, MIUR, CNR e Unione Comunità Ebraiche Italiane - Collegio Rabbinico Italiano (UCEI-CRI). Si tratta di "uno dei più grandi progetti italiani di traduzione mai intrapresi", prodotto di "un'estrema e raffinata complessità nata dall'incontro tra cultura talmudica e linguistica computazionale".

      Erano presenti la Ministra dell'Istruzione, Università e Ricerca, Valeria Fedeli, il Rabbino Capo della Comunità Ebraica di Roma, Riccardo Di Segni, la Presidente UCEI, Noemi Di Segni, il Presidente del CNR, Massimo Inguscio, il Presidente del Comitato d'Onore PTTB, Gianni Letta, la Direttrice PTTB, Clelia Piperno, il Capo Dipartimento MIUR Marco Mancini, Mario Patrono e Alessandro Finazzi Agrò, membri del Cda PTTB, il regista Luca Barbareschi e Schulim Vogelmann della casa editrice "La Giuntina".

      Il Presidente Grasso ha trasmesso l'opera alla Biblioteca del Senato.

    • Martedì 5 Dicembre 2017

      Il Presidente Grasso riceve delegazione dell'Associazione "Luca Coscioni"

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi a Palazzo Madama una delegazione dell'Associazione "Luca Coscioni". Mina Welby, Co-Presidente dell'Associazione, Filomena Gallo, Segretario nazionale, e Carlo Troilo, membro del Consiglio generale, hanno consegnato al Presidente Grasso le firme raccolte in calce all'appello per l'approvazione della legge sul testamento biologico.

    • Martedì 28 Novembre 2017

      Il Presidente Grasso riceve i familiari di Niccolò Ciatti

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi a Palazzo Madama i genitori e la sorella di Niccolò Ciatti - il ragazzo barbaramente ucciso ad agosto in una discoteca a Lloret de Mar, in Spagna - assieme ad una delegazione della Scuola superiore "Russell-Newton" da lui frequentata a Scandicci.
      I familiari di Niccolò e la delegazione della Scuola erano accompagnati dalla Vice Presidente del Senato Rosa Maria Di Giorgi e dal Sindaco di Scandicci, Sandro Fallani.
      Gli studenti hanno consegnato al Presidente del Senato una petizione firmata da studenti e docenti che esprime pieno supporto "a tutti coloro che lavorano alle indagini" e chiede "una giustizia completa e senza zone d'ombra" per il compagno scomparso.
      Il Presidente Grasso segue con la massima attenzione la vicenda e ha assicurato ai familiari di Niccolò il proprio convinto sostegno alle iniziative finalizzate a fare chiarezza sulle responsabilità e a dare "risposte ferme e chiare" sull'accaduto.

    • Giovedì 23 Novembre 2017

      Editoria. Il 14 dicembre in Senato il Presidente Grasso consegna i premi giornalistici "Franco Giustolisi - Giustizia e verità"

      Si svolgerà in Senato, alla presenza del Presidente Pietro Grasso, la cerimonia di consegna dei premi di giornalismo "Franco Giustolisi - Giustizia e verità". L'appuntamento è per giovedì 14 dicembre, alle ore 15, nella Sala dei Presidenti di Palazzo Giustiniani.

      Giunto alla terza edizione, il premio 2017 è stato assegnato, ex aequo, alle giornaliste Valeria Ferrante e Marilù Mastrogiovanni. La prima per la sua inchiesta sulle Ong, il traffico di migranti nel Canale di Sicilia e le zone d'ombra del sistema dell'assistenza agli immigrati, trasmessa da "Agorà" (Rai 3). Marilù Mastrogiovanni viene invece premiata per il suo portale web su fatti e misfatti della Sacra Corona Unita, e perché, nonostante la condizione di giornalista precaria, continua a informare combattendo contro le minacce della malavita organizzata che la costringono a vivere sotto protezione.
      La Giuria ha poi assegnato a Ilaria Bonuccelli il premio speciale "Franco Giustolisi - Fuori dall'Armadio", promosso dal Presidente del Senato, per avere, con la sua inchiesta originale sui call-center, messo in moto non solo l'interesse del pubblico ma anche quello della politica fino ad arrivare a proposte normative che rafforzano la tutela della privacy e dei cittadini.

      Ecco l'elenco degli altri premi assegnati nell'edizione 2017: premio per il libro inchiesta a Maurizio Molinari per "Il ritorno delle tribù" (Rizzoli); premio speciale della Giuria "Una vita per il giornalismo" a Ferruccio de Bortoli; premio speciale "Per la difesa del patrimonio culturale" a Fabio Isman; premio "Memoria e verità" a Donatella Alfonso per il libro "La ragazza nella foto"; premio "Voci dai fatti" a Raffaella Calandra per la trasmissione "Storiacce" su Radio24.

      L'edizione 2017 vede, per la prima volta, una sezione dedicata alle scuole promossa dal Comune di Boves che saranno premiate il prossimo 20 gennaio nel comune piemontese. Gli alunni delle ultime classi delle scuole primarie e secondarie di primo grado sono stati chiamati a lavorare sulle tematiche care al giornalista che fu l'autore, tra l'altro, del libro "L'Armadio della Vergogna": la Seconda guerra mondiale, la Resistenza, le sofferenze delle popolazioni.
      La città di Boves è stata per prima vittima delle rappresaglie tedesche durante la Seconda Guerra Mondiale a ridosso dell'Armistizio dell'8 settembre e poi, di nuovo, tra la fine del 1943 e i primi giorni del '44.

      La Giuria del Premio è composta dai giornalisti: Roberto Martinelli, con funzioni di presidente, Daniele Biacchessi, Livia Giustolisi, Bruno Manfellotto, Marcello Masi, Enrico Mentana, Virginia Piccolillo, Marcello Sorgi, Luigi Vicinanza, Lucia Visca.

      La cerimonia del 14 dicembre sarà trasmessa in diretta dalla webtv e dal canale YouTube del Senato.

    • Mercoledì 22 Novembre 2017

      Il Presidente Grasso riceve delegazione dell'Ordine dei Giornalisti e della Fnsi

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto questa mattina il Presidente dell'Ordine dei Giornalisti, Carlo Verna, il Presidente e il Segretario della Federazione Nazionale della Stampa Italiana (Fnsi), Giuseppe Giulietti e Raffaele Lorusso.

      L'incontro si è svolto a Palazzo Madama poco prima della manifestazione di Piazza Montecitorio organizzata da OdG e Fnsi. Al centro del colloquio, le iniziative di mobilitazione promosse dagli organismi di rappresentanza dei giornalisti per richiamare l'attenzione delle Istituzioni e dell'opinione pubblica sulla necessità di salvaguardare il diritto dei cittadini ad essere correttamente informati, le iniziative legislative contro le "querele temerarie" e l'abolizione del carcere per i giornalisti.

    • Martedì 14 Novembre 2017

      Il Presidente Grasso riceve Presidente Ucei Noemi Di Segni

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi a Palazzo Madama la Presidente dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (Ucei), Noemi Di Segni.

      Al centro dell'incontro, le proposte Ucei per il Giorno della Memoria 2018 e per la presidenza dell'International Holocaust Remembrance Alliance che l'Italia assumerà nel mese di marzo del prossimo anno.

    • Martedì 14 Novembre 2017

      Il Presidente Grasso riceve delegazione del Comitato "Officina dopo di noi"

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi a Palazzo Madama una delegazione del Comitato "Officina dopo di noi", guidata dal Presidente Michele Falzone e accompagnata dalla senatrice Annamaria Parente.

      La delegazione ha illustrato al Presidente Grasso programma e finalità del Comitato, nato per diffondere ed attuare la legge 112 del 2016, recante "Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare". In particolare, il Comitato - ha spiegato la delegazione - si è dato il compito di dialogare con le Istituzioni, monitorare l'attuazione della legge, fornire servizi ai cittadini e alle associazioni di familiari.

    • Giovedì 9 Novembre 2017

      Gli auguri di buon lavoro del Presidente Grasso al nuovo Procuratore Antimafia

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, nel corso di una conversazione telefonica ha espresso al nuovo Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, il dott. Federico Cafiero de Raho, i migliori e più sentiti auguri di buon lavoro, unitamente ai complimenti per la nomina decisa ieri all'unanimità dal Consiglio Superiore della Magistratura, importante riconoscimento di una carriera al servizio delle istituzioni e dell'impegno costante sul fronte del contrasto all'illegalità e alle organizzazioni criminali.

    • Lunedì 6 Novembre 2017

      Il Presidente Grasso riceve la Coordinatrice anti-tratta dell'Unione Europea

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi a Palazzo Madama la Coordinatrice anti-tratta dell'Unione Europea, Myria Vassiliadou.

      Al centro dell'incontro, l'azione italiana, le iniziative dell'UE e le migliori pratiche nel contrasto alla tratta di esseri umani, un fenomeno che ha fatto registrare una crescita esponenziale negli ultimi anni.

    • Lunedì 6 Novembre 2017

      Comunicato del portavoce del Presidente del Senato

      Il presidente del Senato, Pietro Grasso, ha comunicato ufficialmente e con parole inequivocabili l'impossibilità, per motivi di carattere istituzionale, di candidarsi alla Regione Siciliana il 25 giugno scorso.

      Non si può certamente addebitare a Grasso il fatto che, al di là dell'ardita ipotesi di far dimettere la seconda carica dello Stato per competere all'elezione del Governatore della Sicilia, per lunghe settimane non si sia delineato alcun piano alternativo.

      Imputare a Grasso il risultato che si va profilando per il Pd, peraltro in linea con tutte le ultime competizioni amministrative e referendarie, è quindi una patetica scusa, utile solo ad impedire altre e più approfondite riflessioni, di carattere politico e non personalistico, in merito al bilancio della fase attuale e alle prospettive di quelle future.

      Sullo stile e l'eleganza dei commenti di alcuni importanti esponenti del Partito Democratico in merito al coraggio del presidente Grasso non resta che confermare ancor di più le motivazioni per le quali il presidente si è dimesso dal gruppo del Pd: merito, metodi e contenuti dell'attuale classe dirigente del partito sono molto lontani da quelli dimostrati dal presidente in tutta la sua opera a servizio dello Stato e delle Istituzioni.

    • Giovedì 26 Ottobre 2017

      Il Presidente Grasso rassegna le dimissioni dal Gruppo PD

      Il Presidente Pietro Grasso ha rassegnato le dimissioni dal Gruppo del Partito Democratico e, ai sensi del Regolamento, sarà iscritto d'ufficio al Gruppo Misto del Senato.

    • Venerdì 20 Ottobre 2017

      Il Presidente Grasso riceve il Coordinamento Democrazia Costituzionale e il Direttore del "Fatto Quotidiano"

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi a Palazzo Madama una delegazione del Coordinamento Democrazia Costituzionale e il Direttore de "il Fatto Quotidiano", Marco Travaglio.

      Il Vice Presidente del Coordinamento, Alfiero Grandi, e il Direttore Travaglio hanno consegnato le 160 mila firme raccolte in calce alla petizione in favore di una legge elettorale che "restituisca ai cittadini il diritto di scegliersi i parlamentari", come si legge nel testo illustrato al Presidente Grasso.

    • Martedì 17 Ottobre 2017

      Antisemitismo: il Presidente Grasso riceve La Malfa, i rappresentanti del "B' NAI B'RITH" e dell'"Osservatorio Solomon"

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi a Palazzo Madama l'on. Giorgio La Malfa della "Fondazione Ugo La Malfa", i rappresentanti dell'associazione "Solomon - Osservatorio sulle discriminazioni" e del "B' NAI B'RITH", la più antica organizzazione ebraica attiva da oltre centosettant'anni e presente in cinquanta paesi del mondo.

      L'incontro era stato chiesto dalle organizzazioni per rappresentare al Presidente Grasso l'esigenza di recepire attivamente la risoluzione del Parlamento Europeo che prevede la nomina da parte degli Stati membri di un coordinatore nazionale per la lotta contro l'antisemitismo e la necessità di introdurre una concreta definizione operativa di antisemitismo, come già avvenuto in Germania, Austria, Belgio e Inghilterra.

    • Martedì 17 Ottobre 2017

      Il Presidente Grasso riceve l'Ambasciatore Usa Eisenberg

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi a Palazzo Madama l'Ambasciatore degli Stati Uniti d'America, Lewis M. Eisenberg.

      Al centro del colloquio, le eccellenti e profonde relazioni di amicizia e collaborazione fra i due popoli.

    • Lunedì 16 Ottobre 2017

      Il Presidente Grasso riceve il Presidente della Repubblica di Georgia

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi a Palazzo Giustiniani il Presidente della Repubblica di Georgia, Giorgi Margvelashvili, in visita ufficiale nel nostro Paese.

      Al centro del colloquio, le relazioni di amicizia e di cooperazione politica ed economica fra i due Paesi, il percorso di riforma costituzionale della Georgia e l'auspicio per un ulteriore incremento delle relazioni interparlamentari.

    • Mercoledì 11 Ottobre 2017

      Il Presidente del Senato riceve il Primo Ministro della Repubblica d'Albania

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi a Palazzo Giustiniani il Primo ministro della Repubblica d'Albania, Edi Rama.

      Al centro dell'incontro, l'intenso programma di riforme in cui l'Albania è impegnata, le eccellenti relazioni fra i due Paesi e l'importanza della comunità albanese in Italia.

    • Martedì 10 Ottobre 2017

      Presidente Grasso riceve delegazione di "Salva il suolo". Consegnate 82 mila firme raccolte in Italia

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi una delegazione di "People4Soil", la coalizione di oltre 300 organizzazioni non governative, istituti di ricerca, associazioni di agricoltori e gruppi ambientalisti che chiedono l'introduzione di una specifica legislazione a tutela del suolo in Europa.
      La delegazione ha consegnato al Presidente Grasso le 82.000 firme raccolte nel nostro Paese in calce all'Iniziativa dei Cittadini Europei, lo strumento ufficiale per invitare la Commissione Europea a proporre nuovi atti legislativi. L'Iniziativa deve essere sostenuta da almeno un milione di cittadini europei. Il numero dei firmatari italiani - affermano i promotori - eccede largamente il quorum fissato per il nostro Paese dalla Commissione Europea (54.750 firme).
      La delegazione ricevuta oggi dal Presidente Grasso a Palazzo Madama era composta da rappresentanti di ACLI, Coldiretti, Fondo Ambiente Italiano (Fai), Istituto Nazionale di Urbanistica, Legambiente, Lipu, Slow Food, WWF, riuniti nella coalizione "#salvailsuolo".
      Il Presidente del Senato ha assicurato la propria massima attenzione ai temi sollevati dall'iniziativa, anche in relazione all'iter del disegno di legge recante "Contenimento del consumo del suolo e riuso del suolo edificato", approvato dalla Camera dei deputati e ora all'esame delle Commissioni riunite Agricoltura e Ambiente di Palazzo Madama.

    • Mercoledì 13 Settembre 2017

      Comunicato stampa Presidente Pietro Grasso

      In relazione alla decisione della Giunta delle Elezioni del Senato di concedere al Senatore Cuomo tre giorni per optare tra la carica di Sindaco di Portici e il mantenimento del seggio al Senato, e alle critiche rivolte dal Capogruppo del M5S alla Presidenza di Palazzo Madama, il Presidente Pietro Grasso - al di là di ogni giudizio di valore sulla questione legata al conseguimento del vitalizio - ricostruisce le fasi della vicenda.

      Il Senatore Cuomo, proclamato Sindaco del Comune di Portici il 20 luglio 2017, dopo l'elezione in data 11 giugno 2017, è stato convalidato nella prima seduta consiliare del 7 agosto. Ai sensi dell'articolo 18 del Regolamento per la verifica dei poteri del Senato, il Senatore Cuomo ha comunicato la propria situazione al Presidente della Giunta, Senatore Dario Stefano, entro i trenta giorni previsti dalla norma, rimettendo all'organo preposto la decisione circa la sua incompatibilità, peraltro precisando di essere cessato "dalle funzioni e dalla carica di Senatore della Repubblica". Il Regolamento per la verifica dei poteri non prevede che delle questioni connesse alle cariche dei Senatori sia investita direttamente la Presidenza del Senato, ma solo l'organismo a ciò preposto, cioè la Giunta delle Elezioni e delle immunità parlamentari.

      Peraltro, il Presidente del Senato Pietro Grasso, venuto a conoscenza della procedura così avviata, ha immediatamente invitato il Presidente Stefano - con lettera in data 8 settembre - ad anticipare la convocazione della Giunta affinché il procedimento potesse concludersi nel più breve tempo possibile al fine di evitare ogni strumentalizzazione. La concessione di tre giorni al Senatore Cuomo per esercitare la propria opzione deriva da una autonoma decisione della Giunta della quale la Presidenza del Senato non ha potuto che prendere atto.

      Naturalmente nulla vieta al Senatore Cuomo di esercitare la sua scelta in tempo utile per darne comunicazione all'Assemblea nella seduta di domani 14 settembre.

    • Martedì 12 Settembre 2017

      Il Presidente Grasso incontra l'Ambasciatore Cantini

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi l'Ambasciatore Giampaolo Cantini, incaricato di rappresentare la Repubblica Italiana in Egitto.
      Le indagini sulla tragica morte di Giulio Regeni, la cooperazione tra i magistrati dei due Paesi e le ultime preoccupanti notizie riguardanti l'avvocato che assiste la famiglia Regeni in Egitto, sono gli argomenti affrontati nel colloquio che si è svolto a Palazzo Madama.
      "La richiesta di fare piena luce sui fatti che hanno portato alla morte del ricercatore italiano - ha dichiarato il Presidente Grasso al termine dell'incontro - non arriva solo dai suoi familiari, dai colleghi e dagli amici. E' una esigenza profondamente avvertita nel nostro Paese, tra i cittadini e nelle Istituzioni, che ho condiviso incontrando i genitori di Giulio il 16 marzo dello scorso anno e che ho ribadito oggi all'Ambasciatore Cantini, nella piena consapevolezza della delicatezza del compito che gli è stato assegnato".

    • Martedì 12 Settembre 2017

      Il Presidente Grasso riceve il Presidente della Repubblica di Albania

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi a Palazzo Giustiniani il Presidente della Repubblica di Albania, Ilir Meta, in visita ufficiale nel nostro Paese.
      Al centro del colloquio, profondamente cordiale, le intense relazioni politiche, culturali ed economiche tra Italia e Albania, la cooperazione in materia giudiziaria e il processo di riforme in atto nel Paese balcanico.

    • Domenica 3 Settembre 2017

      Il Presidente del Senato ricorda con un post su Facebook i 35 anni dell'omicidio Dalla Chiesa

      "Quando fu nominato 'super prefetto' a Palermo in molte persone si accese la speranza. Del resto il carisma, i successi nella lotta al terrorismo, l'assoluta fedeltà allo Stato e l'autorevolezza di Carlo Alberto Dalla Chiesa giustificavano quella rinnovata fiducia in una svolta al contrasto alla mafia. Anche gli uomini migliori, quelli capaci di cose straordinarie, non possono però fare tutto da soli: Dalla Chiesa ne era consapevole e chiedeva a gran voce gli strumenti necessari per affrontare Cosa nostra. Nonostante le difficili condizioni, il Generale non si rassegnò. Dopo appena 100 giorni lo uccise un commando mafioso con 30 colpi di ak-47, il 3 settembre 1982. Con lui morirono anche sua moglie Emanuela e l'agente di polizia Domenico Russo. Una strage. Ricordare Carlo Alberto Dalla Chiesa a 35 anni dalla sua morte non significa solo tributare il giusto onore ad uno straordinario esempio di competenza professionale e dedizione alle Istituzioni. Serve, soprattutto, a rafforzare la consapevolezza che la lotta alla criminalità organizzata può avere successo solo se si uniscono e collaborano le migliori forze di tutto il Paese."
    • Venerdì 11 Agosto 2017

      Scomparsa di Luciano Guerzoni: il cordoglio del Presidente Grasso

      "Rattristato per il grave lutto che Vi colpisce, desidero manifestare sentimenti di profondo cordoglio a nome mio personale e dei colleghi Senatori per la scomparsa di Luciano Guerzoni, che di questa assemblea è stato autorevole componente per quattro legislature, ricoprendo anche il ruolo di Vice Presidente di gruppo."

      Così il Presidente del Senato, Pietro Grasso, nel messaggio inviato ai familiari dell'ex Senatore Luciano Guerzoni, scomparso ieri.

      "Uomo di riconosciuta onestà e rettitudine, è stato precedentemente Consigliere comunale, poi regionale, fino a diventare, dal 1987 al 1990, Presidente della regione Emilia-Romagna. Dopo l'esperienza in Senato, ha continuato ad operare, con passione, all'interno dell'ANPI, di cui era Vice Presidente nazionale. Rendo omaggio - conclude il Presidente Grasso - a chi ha dedicato con coerenza tutta la sua vita all'impegno civile e politico."

    • Martedì 4 Luglio 2017

      Delegazione del Premio "Magna Grecia Awards" consegna al Presidente Grasso riconoscimento "per l'impegno nello sviluppo della cultura della legalità e della corresponsabilità"

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi a Palazzo Madama una delegazione del Premio "Magna Grecia Awards", composta dal Presidente Fabio Salvatore, dal Presidente del Comitato scientifico prof. Angelo Romeo e dal giornalista Paolo Borrometi, da oggi ufficialmente Presidente Onorario del Magna Grecia Awards.

      La delegazione ha consegnato il "Premio Eccellenza Franco Salvatore" al Presidente Grasso "per l'impegno profuso nello sviluppo della cultura della legalità e della corresponsabilità, prima come magistrato nella lotta alla mafia e alle ingiustizie ed ora come punto di riferimento nelle Istituzioni".

      Il Premio "Magna Grecia Awards" è giunto quest'anno alla ventesima edizione.

    • Martedì 27 Giugno 2017

      Ustica. Messaggio del Presidente Grasso: "Innegabili opacità. Non cedere alla rassegnazione"

      "E' con profonda e sincera vicinanza umana e istituzionale che le scrivo nel giorno del trentasettesimo anniversario del disastro aereo che provocò a Ustica la morte di ottantuno persone. All'indescrivibile dolore provocato da una così grande tragedia si sono aggiunte rabbia e frustrazione, sentimenti condivisi da tutto il nostro popolo". E' quanto si legge nel messaggio che il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha inviato all'on. Daria Bonfietti, Presidente dell'Associazione Parenti delle Vittime della strage di Ustica.

      "Le innegabili opacità di questi anni - aggiunge il Presidente Grasso - hanno fin ora impedito una ricostruzione complessiva degli eventi di quella notte. Non per questo possiamo abbandonare l'impegno perché sia fatta giustizia: dobbiamo anzi, proprio in questo triste giorno, ribadire la nostra volontà di non cedere alla rassegnazione".

      "La vostra Associazione - conclude il messaggio del Presidente del Senato - si è fatta carico del pesante fardello di ricordare alla coscienza del nostro Paese, e purtroppo anche alle sue Istituzioni, che mai potremo dirci soddisfatti fino a quando non avremo riscattato, attraverso la forza della verità e del diritto, la dignità di chi perse la vita e di quanti, da allora, soffrono la mancanza incolmabile dei propri cari".

    • Martedì 27 Giugno 2017

      Giornalismo d'inchiesta: la città di Boves ospita la terza edizione del Premio Franco Giustolisi "Giustizia e verità". Per la prima volta coinvolte le scuole. Il Presidente Grasso: "Impegno di grande valore"

      Il Comune di Boves ospiterà quest'anno la terza edizione del Premio per il giornalismo d'inchiesta "Giustizia e verità" intitolato al giornalista Franco Giustolisi, scomparso il 10 novembre 2014.

      Dopo Sant'Anna di Stazzema nel 2015 e Marzabotto nel 2016, il Premio Giustolisi continua così il proprio itinerario attraverso le comunità che, massacrate dalla barbarie nazifascista, per decenni hanno poi tentato di fare emergere la verità e ottenere giustizia, spesso senza alcuna risposta.

      La città di Boves, Medaglia d'Oro al valor civile e militare, è stata vittima delle rappresaglie tedesche a ridosso dell'Armistizio dell'8 settembre, contando 68 caduti tra civili e partigiani e centinaia di case date alle fiamme. Nel 1983 a Boves è nata la "Scuola di Pace", istituzione comunale finalizzata alla formazione di "operatori di pace".

      Per partecipare al Premio Giustolisi occorre presentare, entro il 31 agosto 2017, inchieste giornalistiche realizzate "all'insegna della verità, della giustizia e della pace", pubblicate tra il 1° settembre 2016 e il 31 agosto di quest'anno. La procedura è indicata nel sito www.premiogiustolisi.it. La proclamazione dei vincitori avverrà il 10 novembre 2017, anniversario della scomparsa di Giustolisi; in concomitanza sarà comunicata la data della premiazione presso la città di Boves.

      Quest'anno, per la prima volta, è prevista una sezione dedicata alle scuole. Gli alunni sono invitati a lavorare in gruppo su tematiche care al giornalista autore, tra l'altro, del libro "L'Armadio della Vergogna" (la Seconda guerra mondiale, la Resistenza, le sofferenze delle popolazioni).

      "Portare nelle scuole i temi del Premio Giustolisi è un impegno di grande valore che conferisce particolare importanza all'edizione del 2017", ha dichiarato il Presidente del Senato, Pietro Grasso, sempre presente negli scorsi anni alle iniziative e agli incontri del Premio Giustolisi, alcuni dei quali ospitati a Palazzo Madama. "È davvero un buon segno - aggiunge il Presidente Grasso - se la ricerca di giustizia e verità, anche a distanza di tanti anni dai fatti della Seconda Guerra Mondiale, riesce tuttora ad appassionare giornalisti e studenti. Per questo motivo desidero assicurare anche quest'anno il mio convinto sostegno al Premio Giustolisi".

      "La nostra città - ha dichiarato il Sindaco di Boves, Maurizio Paoletti - è onorata di organizzare la terza edizione di questo prestigioso Premio giornalistico che ci ricorda un uomo con la schiena diritta, un uomo capace di guardare in faccia la realtà, con il coraggio di raccontarla alla gente. L'auspicio è che il suo esempio etico, morale e professionale, di uomo e di giornalista sia faro per tanti. La presenza del Presidente del Senato, a novembre, per la premiazione ci riempie di gioia e si unisce alle visite dei tanti rappresentanti dei vertici istituzionali della Repubblica che dal dopoguerra ad oggi hanno reso omaggio alla storia di questa piccola città del Piemonte, prima città martire del Nord Italia".

      "Boves rappresenta la prima strage nazifascista ai danni della popolazione civile, subito dopo l'armistizio dell'8 settembre, una delle pagine più tragiche della lotta per la Liberazione - ha dichiarato Roberto Martinelli, presidente della Giuria del Premio Giustolisi - ed è un approdo naturale per il nostro premio itinerante, che si propone, in nome di Franco Giustolisi, il giornalista che svelò la più grave delle ingiustizie seguite alle stragi, di rinnovare la memoria di queste tragiche pagine della nostra storia".

      La Giuria del Premio è composta dai giornalisti Roberto Martinelli (presidente), Daniele Biacchessi, Livia Giustolisi, Bruno Manfellotto, Marcello Masi, Enrico Mentana, Virginia Piccolillo, Marcello Sorgi, Luigi Vicinanza, Lucia Visca.

    • Domenica 25 Giugno 2017

      Palermo. Il Presidente Grasso incontra il sindaco Orlando

      Questa mattina a Palermo il presidente del Senato, Pietro Grasso, ha avuto un lungo colloquio col Sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, in merito alla proposta giunta dagli organismi regionali e nazionali del Partito Democratico di candidarsi a Presidente della Regione Sicilia alle prossime elezioni regionali.
      Nel corso del colloquio sono state affrontate tutte le implicazioni politiche e istituzionali di tale scelta, soprattutto in relazione al delicato momento della Legislatura e ai prossimi impegni del Senato della Repubblica su temi importanti per il Paese quali ad esempio la Legge elettorale e la Legge di Bilancio.
      Dopo una lunga riflessione il presidente Grasso e il sindaco Orlando hanno quindi convenuto, stante le condizioni attuali, sulla impossibilità di proseguire sull'ipotesi di candidatura proposta dal Pd.
      "Il mio impegno e il mio amore per la Sicilia non smetterà di esprimersi in ogni forma e in ogni sede anche nazionale, ma i miei doveri istituzionali attuali mi impongono di svolgere, finché necessario, il mio ruolo di presidente del Senato", così Grasso al termine del colloquio.
    • Giovedì 22 Giugno 2017

      Senato. Il Presidente Grasso riceve il Ministro degli Esteri di Cuba

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi a Palazzo Giustiniani il Ministro delle Relazioni Estere della Repubblica di Cuba, Bruno Rodriguez Parrilla.

      L'incontro si è svolto in un clima di reciproca cordialità; al centro del colloquio i solidi legami e il sentimento di amicizia fra Italia e Cuba, con le prospettive di un ulteriore rafforzamento di rapporti economici e commerciali e della cooperazione in campo culturale e scientifico.

    • Martedì 20 Giugno 2017

      Il Presidente Grasso riceve Re Willem Alexander e Regina Máxima dei Paesi Bassi

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi a Palazzo Giustiniani le Loro Maestà il Re Willem Alexander e la Regina Máxima dei Paesi Bassi, in visita di Stato nel nostro Paese.
      Al centro del cordiale colloquio, le eccellenti relazioni di amicizia fra i due paesi, l'impegno nella promozione della legalità e nel contrasto al crimine organizzato, l'integrazione di rifugiati e migranti legali, anche quale argine a fenomeni di radicalizzazione e terrorismo.

    • Martedì 20 Giugno 2017

      Trattato di libero scambio tra Ue e Canada: il Presidente Grasso riceve le associazioni dell'appello "Alla ricerca di un commercio libero e giusto"

      "Gli accordi commerciali possono avere - e hanno spesso avuto in passato - un impatto di grande rilievo sull'ambiente e sull'economia dei Paesi coinvolti. Un impatto che riguarda la vita quotidiana di tutti i cittadini. Trovo quindi comprensibile l'appello ad un esame attento e scrupoloso delle norme all'attenzione delle aule parlamentari e sono sicuro che esso non resterà inascoltato".
      Lo ha dichiarato il Presidente del Senato, Pietro Grasso, dopo aver ricevuto oggi a Palazzo Madama i rappresentanti di associazioni sindacali, ambientaliste e dei consumatori, che avevano chiesto l'incontro per illustrare la propria posizione in merito al processo di ratifica dell'accordo economico e commerciale tra Unione Europea e Canada (CETA - Comprehensive Economic and Trade Agreement).
      Erano presenti: il Segretario Generale della Cgil Susanna Camusso, il Presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo, la Presidente di Legambiente Rossella Muroni, il Presidente di Adusbef Elio Lannutti, il Presidente del Movimento Consumatori Alessandro Mostaccio, la Vice Presidente di Fairwatch Monica Di Sisto e Federica Ferrario di Greenpeace.
      Al Presidente del Senato è stato consegnato il documento "Alla ricerca di un commercio libero e giusto (free and fair)" firmato da 11 associazioni, già inviato ai Senatori impegnati nell'esame del disegno di legge di ratifica (ddl 2849) del trattato di libero scambio tra Ue e Canada, attualmente all'attenzione della Commissione Esteri del Senato in sede referente.

    • Martedì 23 Maggio 2017

      Manchester. Il Presidente Grasso: avverseremo la barbarie con gli strumenti del diritto e della democrazia come abbiamo fatto con il terrorismo e la mafia

      "Mentre a Palermo ricordiamo Giovanni Falcone e Paolo Borsellino in un giorno di dolore ma soprattutto di speranza e unione, colpisce come un pugno la notizia dell'eccidio disumano di persone inermi, ragazzi, bambini a Manchester". Così il Presidente del Senato, Pietro Grasso, in una dichiarazione.
      "Mi stringo con affetto a coloro che sono stati colpiti da questo crimine e a tutto il popolo britannico. Noi non cederemo al ricatto della paura - aggiunge il Presidente Grasso - e avverseremo la barbarie con gli strumenti del diritto e della democrazia, come abbiamo fatto in Italia con il terrorismo e la mafia".

    • Mercoledì 17 Maggio 2017

      Il Presidente del Senato Grasso riceve il Comitato di Redazione de l'Unità

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi a Palazzo Madama i rappresentanti del Comitato di Redazione del quotidiano "l'Unità".
      I giornalisti Umberto De Giovannangeli, Massimo Solani e Maria Zegarelli hanno illustrato al Presidente del Senato la grave situazione del giornale e lo stato delle relazioni tra sindacato e azienda, evidenziando che "l'amministratore delegato ha sospeso il pagamento degli stipendi fin quando il sindacato non convincerá ex colleghi, che hanno vinto una causa di lavoro, a rinunciare ai propri diritti riconosciuti da una sentenza".
      Inoltre il sindacato ha esposto al presidente Grasso la propria preoccupazione rispetto ad una misura più volte minacciata e senza precedenti nell'editoria: i licenziamenti collettivi di venti giornalisti a fronte di una redazione composta da 28 unità
      Il Presidente Grasso ha espresso la propria solidarietà ai lavoratori che vedono minacciato il proprio futuro, in un contesto di perdurante crisi del settore editoriale. L'auspicio, ribadito dal Presidente del Senato, è che il quotidiano l'Unità riesca a superare le difficoltà attuali, ritrovando quel ruolo di rilievo che ha ricoperto per decenni nella pluralità informativa del nostro Paese.
    • Sabato 13 Maggio 2017

      Il Presidente Grasso interverrà alla presentazione del "Treno dei bambini" e del libro "Noi su questa terra che balla... a proposito di terremoti"

      Martedì 16 maggio il Presidente del Senato, Pietro Grasso, interverrà alla presentazione della quinta edizione dell'iniziativa "Treno dei bambini", promossa dal "Cortile dei Gentili", e del libro "Noi su questa terra che balla ...a proposito di terremoti". L'incontro sarà ospitato dal Pontificio Consiglio della Cultura, in Via della Conciliazione 5, a partire dalle ore 11. E' previsto l'intervento del Cardinale Gianfranco Ravasi, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura.

      Con l'aiuto del senatore a vita Renzo Piano e di diversi esperti, il libro "Noi su questa terra che balla" cerca di spiegare ai bambini il fenomeno sismico, aiuta a prendere familiarità con termini come "magnitudo", "epicentro", "ipocentro", "litosfera", e fornisce una piccola guida pratica per affrontare i terremoti. Nell'introduzione, testi del Presidente Grasso e del Cardinale Ravasi. Il libro - che ha ottenuto il Patrocinio del Senato della Repubblica - verrà consegnato a Papa Francesco il 3 giugno dai piccoli provenienti dalle zone terremotate del Centro Italia che partecipano all'iniziativa del "Treno dei Bambini".

    • Mercoledì 10 Maggio 2017

      Presidenti Grasso e Boldrini su istituzione ruolo unico dipendenti Parlamento

      Dichiarazione congiunta

      E' motivo di grande soddisfazione la decisione presa oggi dai due Uffici di Presidenza di istituire il ruolo unico dei dipendenti di Senato e Camera. Un'innovazione profonda nella storia della struttura parlamentare, un segno rilevante della sua capacità di autoriforma. Maggiore efficienza, un impiego più flessibile e razionale delle risorse, percorsi di carriera decisi non più dall'anzianità di servizio ma dal merito, secondo criteri di selettività e trasparenza. Riteniamo che anche così si dia la risposta dovuta ai tanti cittadini che in questi anni chiedono istituzioni rappresentative più 'aperte'.

      Vogliamo ringraziare le amministrazioni delle due Camere e le rappresentanze sindacali dei dipendenti per il contributo che hanno fornito ad una riforma non facile e attesa da molto tempo.

      Il ruolo unico, al quale le Camere hanno lavorato fin dal 2014, nasce per mettere a disposizione della collettività una macchina parlamentare che funzionerà in modo più razionale, a vantaggio di tutti.

    • Martedì 2 Maggio 2017

      Libertà di stampa: il Presidente Grasso riceve delegazione di "#NoBavaglioTurco"

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto a Palazzo Madama la delegazione dell'iniziativa "#NoBavaglioTurco", in occasione del sit-in che si è svolto oggi a Roma. La delegazione ha consegnato al Presidente Grasso il testo della risoluzione approvata all'unanimità dal Comitato esecutivo della Federazione internazionale dei giornalisti (Ifj) che, alla vigilia della Giornata Mondiale della Libertà di Stampa, "ribadisce la propria solidarietà agli oltre 150 giornalisti e operatori dei media detenuti in Turchia".
      L'elenco dei giornalisti detenuti è stato consegnato al Presidente Grasso insieme all'anteprima del documento "Journalist is not a crime" che Amnesty International renderà noto domani e al messaggio inviato alla Federazione Nazionale della Stampa Italiana (Fnsi) dal Presidente della Federazione Internazionale dei Giornalisti, Philippe Leruth, in appoggio alla manifestazione odierna.
      Il Presidente del Senato ha ricordato che il diritto all'informazione è la premessa per l'esercizio delle libertà democratiche e deve essere oggetto di tutela ovunque nel mondo, e che lo Stato di diritto richiede che le esigenze di sicurezza non prevalgano sui diritti fondamentali dei cittadini e sul diritto di espressione.

    • Giovedì 27 Aprile 2017

      Legge elettorale: il Presidente Grasso riceve i rappresentanti del Comitato contro l'Italicum

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi a Palazzo Madama i rappresentanti del "Comitato per il no" e del "Comitato contro l'Italicum", promotori della petizione "Restituire la sovranità agli elettori".

      I rappresentanti dei due Comitati - Alfiero Grandi, Pietro Adami, Mauro Beschi, Massimo Villone, Alfonso Gianni, Anna Falcone, Felice Besostri e Antonio Esposito - hanno consegnato le firme, poco meno di 30 mila, raccolte in calce alla petizione rivolta ai Presidenti di Senato e Camera e hanno ricordato gli obiettivi principali dell'iniziativa: chiedere al Parlamento di approvare con urgenza una nuova legge elettorale coerente con i principi della Costituzione, ed esprimere la netta contrarietà ai capilista bloccati, alle candidature multiple e al premio di maggioranza.

      Il Presidente Grasso ha accolto le firme e ringraziato i rappresentanti dei Comitati per gli elementi di riflessione e di impulso all'attività parlamentare offerti dalla loro iniziativa.

    • Lunedì 3 Aprile 2017

      Attentato San Pietroburgo: messaggio del Presidente Grasso

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha inviato ai Presidenti delle Camere della Federazione Russa una lettera con la quale esprime "affettuosa solidarietà al popolo russo" e la più netta condanna della "violenza rivolta in qualsiasi forma contro civili inermi". Il Presidente Grasso ribadisce infine la massima determinazione ad "avversare il terrorismo con le armi del diritto e della cooperazione internazionale".

    • Giovedì 23 Marzo 2017

      Fatti di Londra: messaggio del Presidente Grasso al Lord Speaker

      "A nome mio personale e del Senato della Repubblica, desidero manifestare i nostri sentimenti di solidarietà e di affettuosa vicinanza ai membri del Parlamento, ai feriti, ai parenti delle vittime e a tutti i cittadini britannici". Così il Presidente del Senato, Pietro Grasso, nel messaggio inviato al Lord Speaker della Camera dei Lords.
      "Eventi drammatici come quello di ieri - scrive il Presidente Grasso a Lord Fowler - colpiscono in eguale misura ciascun Paese e ciascuno di noi e rafforzano ulteriormente la nostra determinazione ad affrontare gli attacchi comunque condotti contro la democrazia e la libertà con coesione e solidarietà internazionale, nel rispetto dei valori del pluralismo, dello stato di diritto e della dignità umana che uniscono profondamente i nostri popoli".

    • Lunedì 20 Marzo 2017

      Il Presidente Grasso riceve il Presidente della Camera dei Rappresentanti della Repubblica di Cipro

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi a Palazzo Giustiniani il Presidente della Camera dei Rappresentanti della Repubblica di Cipro, Demetris Syllouris. Al centro del colloquio, i rapporti tra i due Paesi, il futuro dell'Unione europea e il processo negoziale turco-cipriota.

    • Lunedì 20 Marzo 2017

      Il Presidente Grasso riceve il Presidente della Repubblica del Camerun

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi pomeriggio a Palazzo Giustiniani il Presidente della Repubblica del Camerun, Paul Biya. Al centro del colloquio, il problema delle migrazioni, la lotta al terrorismo, i rapporti tra Italia e Camerun e il ruolo delle imprese italiane nell'economia del Paese africano.

    • Lunedì 20 Marzo 2017

      Il Presidente Grasso riceve il Presidente del Consiglio di Stato della Libia

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi pomeriggio a Palazzo Giustiniani il Presidente del Consiglio di Stato della Libia, Abdurrahman Swaheli. Al centro del colloquio, la situazione interna della Libia e il governo dei flussi migratori.

    • Martedì 7 Marzo 2017

      Terremoto: Presidente Grasso riceve delegazione di allevatori Coldiretti

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi a Palazzo Madama una rappresentanza di imprenditori agricoli delle zone del Centro Italia colpite dai recenti eventi sismici.
      La gravissima situazione degli allevatori è stata illustrata da una delegazione della Coldiretti guidata dal Presidente Roberto Moncalvo, dagli allevatori e dalle loro famiglie.
      Il Presidente Grasso ha assicurato che continuerà a seguire con la massima attenzione la situazione delle zone terremotate e in particolare, nell'ambito delle proprie prerogative, l'iter delle iniziative per la ricostruzione.

    • Lunedì 6 Febbraio 2017

      Giorno del Ricordo: venerdì 10 il Presidente Grasso alla Celebrazione a Palazzo Montecitorio

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, interverrà alla Celebrazione del Giorno del Ricordo delle Foibe e dell'Esodo Giuliano-Dalmata, in programma venerdì 10 febbraio, alle ore 11, a Palazzo Montecitorio.

      Il Presidente Grasso ha preso parte alla Celebrazione del Giorno del Ricordo ogni anno, a partire dalla sua elezione. La prima volta il 10 febbraio del 2014, la cerimonia si svolse nell'Aula di Palazzo Madama, alla presenza del Presidente della Repubblica e della Presidente della Camera Laura Boldrini. Al termine della cerimonia, il Presidente Grasso si recò a Trieste, deponendo una corona al Monumento nazionale della Foiba, visitando il Museo di Basovizza, incontrando le Associazioni e intervenendo alla seduta solenne del Consiglio Comunale di Trieste. In quell'occasione ha ricevuto la riproduzione del monumento del Sacrario di Basovizza, che da allora è nel suo studio a Palazzo Madama.

      L'anno dopo, il 10 febbraio 2015, il Presidente Grasso partecipò alla cerimonia di Palazzo Montecitorio. L'anno scorso, la Celebrazione si è tenuta di nuovo a Palazzo Madama, in diretta televisiva, con la partecipazione della Presidente della Camera, Laura Boldrini.

    • Venerdì 27 Gennaio 2017

      Il Presidente Grasso riceve il Presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi a Palazzo Madama il Presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani, accompagnato dal Vice Presidente David Sassoli.

      Al centro del cordiale colloquio, la situazione generale dell'Unione Europea e i rapporti tra il Parlamento Europeo e il Senato della Repubblica.

    • Mercoledì 25 Gennaio 2017

      Regeni: messaggio del Presidente Grasso per i genitori di Giulio

      Un messaggio personale, di affetto e vicinanza, ai genitori di Giulio Regeni, Paola e Claudio. Lo ha scritto il Presidente del Senato, Pietro Grasso, e lo ha affidato al Presidente della Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani, sen. Luigi Manconi, che oggi incontra i signori Regeni a Fiumicello (Udine), in occasione del primo anniversario dalla scomparsa al Cairo del ricercatore italiano.

      Nel suo messaggio il Presidente Grasso ricorda il recente ed emozionante incontro a Palazzo Madama con i signori Regeni e ribadisce il proprio impegno, nelle sedi nazionali e internazionali, per ottenere verità e giustizia per Giulio e, in suo nome, per tutte le vittime senza giustizia nel mondo.

    • Lunedì 23 Gennaio 2017

      Emergenza centro Italia. Grasso trasmette ai Capigruppo disponibilità Gentiloni a riferire.

      Il Presidente del Senato ha trasmesso ai Capigruppo la lettera con la quale il Presidente del Consiglio dei Ministri ha comunicato la disponibilità del Governo a riferire alle Camere sulla drammatica emergenza che ha colpito il centro Italia.

    • Lunedì 23 Gennaio 2017

      Il Presidente Grasso in Spagna per il Secondo Forum Regionale dell'Unione per il Mediterraneo. In programma incontri con i Presidenti di Senato e Congresso e con il Ministro degli esteri

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, interviene oggi pomeriggio al Secondo Forum Regionale dell'Unione per il Mediterraneo (UpM), "Mediterraneo in azione: i giovani per la stabilità e la crescita", i cui lavori si sono aperti questa mattina a Barcellona.

      In serata, il Presidente visiterà l'Istituto Italiano di Cultura. Successivamente, alle 20, alla Casa degli Italiani, è previsto un incontro con la collettività dei nostri connazionali a Barcellona.

      Domani, martedì 24, a Madrid, sono in programma i colloqui con i Presidenti dei due rami del Parlamento spagnolo: alle 14 al Senato con il Presidente Pío García-Escudero Márquez; subito dopo, alle 17 circa, al Palazzo del Congresso dei Deputati con la Presidente Ana Maria Pastor Julián.

      La mattina di mercoledì 25 il Presidente interverrà al Foro España Internacional, promosso dall'Associazione "Nuova economia Forum", all'Hotel Ritz, dove avrà modo di incontrare nuovamente i Presidenti di Senato e Congresso.

      Alle 11.30, a Palacio De Viana, è previsto il colloquio con il Ministro degli affari esteri di Spagna, Alfonso Dastis.

      La visita in Spagna si concluderà con la visita all'Istituto Italiano di Cultura di Madrid.

    • Martedì 17 Gennaio 2017

      Elezione Tajani: le congratulazioni del Presidente Grasso

      "Caro Presidente, la notizia della tua elezione è motivo di grande incoraggiamento per il nostro Paese e per tutti i rappresentanti italiani al Parlamento europeo; un riconoscimento del ruolo dell'Italia e dell'impegno dei nostri parlamentari, di tutti gli schieramenti, nelle sedi istituzionali dell'Unione europea". Così il Presidente del Senato, Pietro Grasso, nel messaggio inviato all'on. Antonio Tajani, all'esito del voto nell'aula di Strasburgo.

      "Sono trascorsi 40 anni - ricorda Grasso - dall'elezione di un italiano, il senatore a vita Emilio Colombo, alla presidenza del Parlamento europeo, allora ancora non eletto direttamente. Oggi, un rappresentante del nostro Paese torna alla guida dell'Istituzione che costituisce l'architrave dell'Europa dei cittadini. Un risultato di straordinaria importanza nell'anno in cui ricorrono i 60 anni dalla firma dei Trattati di Roma. Sono perciò particolarmente lieto di inviarti le più vive congratulazioni e gli auguri di buon lavoro, a nome mio personale e dell'intera Assemblea di Palazzo Madama. Auguri - conclude il Presidente del Senato - che spero di rinnovarti presto di persona, in occasione della tua prossima visita a Roma".

    • Venerdì 13 Gennaio 2017

      Scomparsa Giorgio Santacroce: il cordoglio del Presidente del Senato

      "Quello di Giorgio Santacroce è stato un lungo percorso al servizio della Giustizia e delle Istituzioni. Lo ricorderemo come Magistrato di grande serietà e profonda conoscenza del Diritto. Sono vicino ai familiari ai quali invio i sentimenti di profondo cordoglio personale". Così il Presidente del Senato, Pietro Grasso, in una dichiarazione, appresa la notizia della scomparsa dell'ex Primo Presidente della Suprema Corte di Cassazione.

  • 2016

    • Sabato 31 Dicembre 2016

      Discorso del Presidente Mattarella. Grasso: condivido il suo appello alle energie positive e al senso di comunità contro le diseguaglianze e le tossine dell'odio

      Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ci ricorda, nel suo messaggio di fine anno, che il tessuto sociale del nostro Paese è pieno di energie positive. E ci invita ad usare pienamente queste energie, insieme al senso diffuso di comunità che costituisce la forza principale dell'Italia, per reagire alle difficoltà e alle emergenze. Che si tratti della ricostruzione nelle zone colpite dal terremoto o della lotta al terrorismo, del contrasto della corruzione o dell'impegno per dare una risposta alle tante domande sociali del nostro Paese, ogni nostra azione deve partire dalla condivisione di valori fondamentali, praticati e testimoniati ogni giorno.

      Il Presidente Mattarella sottolinea che la prima emergenza del Paese è la questione del lavoro: lo sforzo comune della politica e delle istituzioni deve essere teso prioritariamente a combattere le diseguaglianze e le aree di marginalità.

      Certamente, nessun risultato può essere ottenuto partendo dall'odio e dalla violenza verbale che, come dice il Capo dello Stato, si propagano nella società, intossicandola. Una società divisa, rissosa e in preda al risentimento - ci ricorda il Presidente Mattarella - smarrisce il senso di comune appartenenza, distrugge i legami, minaccia la sua stessa sopravvivenza. E' una affermazione che sottoscrivo pienamente, con profonda convinzione. Insieme all'invito a fare sempre di più del nostro Paese una "comunità di vita", attraverso l'impegno quotidiano e svolgendo il proprio dovere nel rispetto delle regole, a partire da chi riveste responsabilità pubbliche.

      Il Presidente della Repubblica ha citato, in conclusione, le parole dei bambini di una scuola del Comune di Acquasanta Terme: "La solidarietà diventa realtà quando si uniscono le forze per la realizzazione di un sogno comune". E' davvero il miglior augurio per tutti noi.

    • Lunedì 12 Dicembre 2016

      Venerdì 16 il Presidente Grasso incontra la Stampa Parlamentare

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, incontrerà i giornalisti della Stampa Parlamentare venerdì 16 dicembre, alle ore 12 a Palazzo Giustiniani, per il tradizionale scambio di auguri in occasione delle festività di fine anno.

    • Martedì 22 Novembre 2016

      Il Presidente Grasso riceve il Presidente della Repubblica Socialista del Vietnam

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi pomeriggio a Palazzo Giustiniani il Presidente della Repubblica Socialista del Vietnam, Tran Dai Quang, in visita di Stato nel nostro Paese.
      I rapporti istituzionali, culturali, economici e di cooperazione tra Italia e Vietnam sono stati al centro del cordiale colloquio. E' stata anche sottolineata l'importanza delle relazioni con l'Unione europea, in particolare dell'accordo di partenariato e cooperazione tra Ue e Vietnam entrato in vigore il 1° ottobre di quest'anno.

    • Lunedì 21 Novembre 2016

      Il Presidente Grasso riceve Direttore e Cdr del Tg3 in merito al caso Alpi-Hrovatin

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi nel suo studio di Palazzo Madama il Direttore del Tg3, Luca Mazzà, e una rappresentanza del Comitato di Redazione composta da Fabrizio Feo, Elisabetta Margonari e Marco Durazzo.
      Al Presidente è stato consegnato l'appello del Cdr affinché si continui a cercare la verità sul duplice omicidio.

    • Martedì 1 Novembre 2016

      Scomparsa di Tina Anselmi: il cordoglio del Presidente del Senato

      "Durante tutta la sua vita, Tina Anselmi è stata fedele ad una linea di serietà, dirittura morale, adesione ai principi costitutivi della Repubblica e dell'antifascismo. Con passione e grande impegno personale ha dato un importante contributo alla ricostruzione del Paese dopo gli anni della guerra e della lotta partigiana. E di nuovo è stata in prima fila, negli anni dello scandalo P2, impegnata a ricostruire il tessuto morale e civile del Paese". Così il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ricorda Tina Anselmi, dopo aver appreso la notizia della sua scomparsa. "E' questa la grande eredità che ci lascia - conclude il Presidente Grasso -, insieme ad un esempio di condotta esemplare in politica e nelle Istituzioni, dove ha sempre mostrato il più profondo rispetto per le ragioni degli interlocutori. Ai familiari invio i sentimenti del più sincero cordoglio, a nome mio personale e di tutto il Senato".

    • Mercoledì 12 Ottobre 2016

      Domani in Sala Koch la presentazione del libro "Lacrime di sale". Interviene il Presidente Grasso

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, interverrà domani, giovedì 13 ottobre, alla presentazione del libro "Lacrime di sale - La mia storia quotidiana di medico di Lampedusa fra dolore e speranza", di Pietro Bartolo e Lidia Tilotta.

      Pietro Bartolo è il medico che da oltre venticinque anni accoglie e cura i migranti a Lampedusa. La sua esperienza è raccontata nel libro scritto insieme alla giornalista Lidia Tilotta ed è all'origine del film-documentario "Fuocoammare", di Gianfranco Rosi, premiato quest'anno con l'Orso d'Oro al Festival di Berlino, candidato italiano all'Oscar come miglior film straniero.

      All'incontro di domani - in programma alle ore 18 nella Sala Koch di Palazzo Madama - interverranno Emma Bonino, Vincenzo Morgante e gli Autori. Il regista Gianfranco Rosi - in questi giorni negli Stati Uniti, impegnato nella promozione del film - ha inviato un messaggio che sarà letto durante la presentazione.

    • Lunedì 10 Ottobre 2016

      Il Presidente Grasso riceve il Presidente della Repubblica di Albania

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi a Palazzo Giustiniani il Presidente della Repubblica di Albania, Bujar Nishani, in visita ufficiale nel nostro Paese.

      Al centro del cordiale colloquio, i negoziati in corso per l'adesione dell'Albania all'Unione europea e gli stretti rapporti politici, economici e culturali tra i due Paesi.

    • Lunedì 10 Ottobre 2016

      Il Presidente Grasso riceve la Presidente del Consiglio Federale degli Emirati Arabi Uniti

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi a Palazzo Giustiniani la Presidente del Consiglio Federale degli Emirati Arabi Uniti, Amal Al Qubaisi.

      I rapporti tra i due Paesi e l'emergenza rifugiati sono stati al centro del cordiale colloquio. E' stato espresso l'apprezzamento per le operazioni di soccorso e accoglienza dei rifugiati intraprese dall'Italia e per la posizione del nostro Paese nei negoziati sulla situazione del Medio Oriente.

    • Giovedì 6 Ottobre 2016

      Il Presidente Grasso riceve il Segretario Generale Onu Ban Ki-Moon

      Il Presidente del Senato Pietro Grasso, ha ricevuto oggi, a Palazzo Giustiniani, il Segretario Generale dell'Onu, Ban Ki-Moon, che si è accomiatato al termine del suo mandato. Al centro del cordialissimo incontro l'accordo sul cambiamento climatico, le migrazioni, il terrorismo, la sicurezza in Africa e Medio Oriente e i diritti umani.
      Il Presidente Grasso ha ringraziato il Segretario Generale per l'opera che ha espletato a favore della intera umanità nei suoi dieci anni di mandato. Il Segretario Generale per parte sua ha lodato l'Italia per l'impegno profuso nell'opera di soccorso e di accoglienza dei migranti, per il contributo insostituibile alle operazioni di mantenimento della pace, essendo l'Italia il primo fornitore di militari fra i Paesi occidentali nei teatri più difficili del globo. Ha quindi ricordato il ruolo guida dell'Italia nell'affermazione dei diritti umani, nella realizzazione della giustizia internazionale e nella promozione della moratoria contro la pena di morte.

    • Giovedì 29 Settembre 2016

      Il Presidente Grasso riceve il Presidente della Repubblica Slovacca

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi a Palazzo Giustiniani il Presidente della Repubblica Slovacca, Andrej Kiska, in visita ufficiale nel nostro Paese.

      Al centro del cordiale colloquio, i rapporti tra Italia e Repubblica Slovacca, la crisi dei migranti, la situazione economica, l'allargamento dell'Unione Europea nei Balcani occidentali e gli impegni della Presidenza di turno slovacca del Consiglio UE.

    • Mercoledì 28 Settembre 2016

      Vaccini. Il Presidente del Senato: prioritario valutare i rischi di campagne antiscientifiche

      "Ogni giorno le sale messe a disposizione dal Senato ai Gruppi parlamentari vengono utilizzate per iniziative, conferenze stampa e incontri pubblici promossi dai Gruppi stessi o da singoli Senatori. Non è tra i miei poteri di Presidente esercitare controlli preventivi su tali iniziative politiche, che avvengono sotto la esclusiva responsabilità di chi le organizza.
      A proposito dell'iniziativa contro i vaccini, personalmente, condivido l'allarme lanciato dall'Istituto Superiore di Sanità, dalla Commissione Sanità del Senato e dalla comunità scientifica internazionale.
      In particolare, condivido pienamente il timore sui danni alla salute che potrebbero essere provocati da teorie improvvisate e respinte dalla comunità scientifica internazionale e, senza alcun intento censorio, proverò a convincere gli organizzatori a valutare i possibili rischi per i cittadini di campagne antiscientifiche e di disinformazione come questa.
      Io ho sempre seguito i consigli del mio medico di famiglia, e invito tutti i cittadini a fare altrettanto con fiducia".

      Così il Presidente del Senato, Pietro Grasso, in una nota.

    • Martedì 9 Agosto 2016

      Il Presidente Grasso su Facebook ricorda la figura del Giudice Antonino Scopelliti

      "Un altro omicidio di mafia purtroppo ancora irrisolto. Antonino Scopelliti avrebbe dovuto rappresentare l'accusa nel maxiprocesso, ormai giunto in Cassazione. Lo uccisero il 9 agosto di 25 anni fa: pensavano di poter così impedire alla giustizia di fare il suo corso. Non ci riuscirono. Finalmente il 30 gennaio 1992 la Corte emise la sentenza definitiva confermando l'impianto accusatorio del pool antimafia e le condanne ai boss inflitte in primo grado.
      Nella sua Calabria, l'esempio del giudice Scopelliti non è svanito: sono infatti moltissime le persone che ogni giorno si impegnano nel ricordo di un uomo che ha onorato fino in fondo la sua professione e la sua lealtà allo Stato."

    • Martedì 19 Luglio 2016

      Il Presidente Grasso riceve il Sottosegretario Minniti

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto questa mattina nel suo studio a Palazzo Madama il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega per la Sicurezza della Repubblica, sen. Marco Minniti.

    • Venerdì 15 Luglio 2016

      Strage di Nizza: messaggio del Presidente Grasso "Persone inermi vittime di turpi obiettivi ideologici e politici"

      "Ho seguito durante la notte con immenso dolore e sgomento i fatti drammatici di Nizza e ho subito sentito il dovere di scriverle per stringermi con affettuosa solidarietà a Lei, al Senato della Repubblica francese, ai cari cittadini francesi e a tutti coloro che soffrono".
      E' quanto si legge nel messaggio che il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha inviato al Presidente del Senato francese, Gérard Larcher.
      "A nome mio personale e del Senato della Repubblica italiana - scrive il Presidente Grasso - condanno con assoluta fermezza la disumanità che trasforma persone inermi in strumenti di turpi obiettivi ideologici e politici. Sono convinto, caro Presidente, che i sentimenti di smarrimento e umana compassione che proviamo in questo momento debbano rafforzare la nostra determinazione ad agire sempre più uniti nella nostra Europa per punire e per prevenire questi orrendi crimini e per realizzare pienamente i valori e i principi che costituiscono la nostra comune storia e la nostra più profonda identità".

    • Giovedì 14 Luglio 2016

      Cerimonia del "Ventaglio": giovedì 21 il Presidente Grasso incontra la Stampa Parlamentare

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, incontrerà i giornalisti della Stampa Parlamentare giovedì 21 luglio alle ore 11.30 a Palazzo Giustiniani per la tradizionale cerimonia del "Ventaglio".

      L'incontro sarà trasmesso in diretta dal canale YouTube e dalla webtv del Senato.

      Nota per le segreterie di redazione

      Le richieste di accredito vanno inviate per e-mail all'indirizzo accrediti.stampa@senato.it; per fotografi e operatori radio-tv le richieste devono contenere i dati anagrafici completi, gli estremi del documento di identità, l'indicazione della testata di riferimento. Le richieste dei giornalisti non iscritti all'Associazione Stampa Parlamentare devono indicare il numero del tesserino dell'Ordine. L'ingresso a Palazzo Giustiniani avverrà da via della Dogana Vecchia 29.

    • Martedì 5 Luglio 2016

      Il Presidente Grasso a Lampedusa dal 7 al 9 luglio: il programma.
      Sabato calcio d'inizio alla partita "Lampedusa - Resto del mondo"

      Dal 7 al 9 luglio il Presidente del Senato, Pietro Grasso, sarà nell'isola di Lampedusa per un intenso programma di incontri e iniziative. Il primo impegno è nel pomeriggio di giovedì 7, con la visita alla Porta d'Europa insieme al Sindaco Giusi Nicolini, al Prefetto Nicola Diomede e alle autorità civili militari e religiose, e la deposizione di una corona in ricordo dei migranti scomparsi in mare.
      La mattina di venerdì 8 luglio, alle ore 9, il Presidente Grasso si recherà in Comune, dove avrà un incontro con il Sindaco, il Prefetto e le altre autorità. Subito dopo è in programma la visita all'Hotspot e, a seguire, al Molo Favarolo, dove incontrerà i migranti ospiti, le forze dell'ordine, la Guardia Costiera, le organizzazioni internazionali, le associazioni di volontariato e il personale sanitario. Nel pomeriggio, alle 18.30 circa, il Presidente sarà al Museo della Fiducia.
      La sera, alle 20.45, il Presidente Grasso assisterà all'apertura della manifestazione "Lampedus'amore. Premio giornalistico internazionale Cristiana Matano", in Piazza Castello.
      Il giorno seguente, sabato 9 luglio, è dedicato alle iniziative di "Lampedus'amore". L'inizio è alle ore 10, nella sala conferenze dell'Aeroporto di Lampedusa, con il convegno "La Carta di Roma, comunicazione e migranti: l'esempio di Lampedusa, terra di bellezze e crocevia dei popoli". Alle 19, al campo sportivo "La Salina", il Presidente Grasso darà il calcio d'inizio alla partita "Lampedusa - Resto del mondo", con la partecipazione di migranti ospiti del centro di accoglienza, attori, musicisti, giornalisti, calciatori professionisti. L'appuntamento è patrocinato dalla Lega Calcio di serie B e dal Coni nazionale.
      Infine, alle ore 22, di nuovo in Piazza Castello, avrà luogo la cerimonia di consegna dei premi "Cristiana Matano", riservati ai giornalisti che sono riusciti a raccontare - su carta stampata, tv, radio, agenzie o web - i valori della solidarietà e della convivenza civile.

    • Mercoledì 29 Giugno 2016

      Attentato Istanbul. Messaggio del Presidente Grasso al Presidente del Parlamento turco: "Lavorare uniti per i diritti delle persone, contro le violenze"

      "Ho appreso con profondo dolore e con preoccupazione dell'attentato terroristico che ieri ha colpito l'aeroporto di Istanbul uccidendo e ferendo molte persone inermi. A nome mio personale e del Senato della Repubblica, desidero stringermi con solidarietà e con amicizia a tutti coloro che soffrono, ai membri della Grande Assemblea Nazionale e al popolo turco".
      E' quanto si legge nel messaggio che il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha inviato al Presidente della Grande Assemblea Nazionale di Turchia, Ismail Kahraman.
      "Vicende come questa - scrive il Presidente Grasso - rafforzano la nostra determinazione a lavorare uniti per i diritti delle persone, contro le violenze, le intolleranze e le discriminazioni di ogni genere".
      "Sono convinto - conclude il messaggio - che il comune impegno nell'Assemblea parlamentare dell'Unione per il Mediterraneo, a partire dalla riunione del Bureau del prossimo 11 luglio presso il Senato della Repubblica a Roma, sarà un'occasione preziosa per rafforzare la cooperazione fra i nostri Paesi e nel Mediterraneo in questa materia".

    • Mercoledì 22 Giugno 2016

      "La Costituzione e la Bellezza": il Presidente del Senato interviene alla presentazione del libro di Ainis e Sgarbi

      "La Costituzione e la Bellezza" è il titolo del libro di Michele Ainis e Vittorio Sgarbi che sarà presentato domani, giovedì 23 giugno, nella Sala Koch di Palazzo Madama, a partire dalle ore 17.
      L'incontro sarà aperto dal Presidente del Senato, Pietro Grasso.
      "Michele Ainis e Vittorio Sgarbi - si legge nel risvolto di copertina - compongono un inedito commento letterario e illustrato alla nostra Costituzione in sedici capitoli, uno per ciascuno dei dodici principi fondamentali e dei quattro titoli in cui s'articola la prima parte della Carta".
      La presentazione di domani sarà trasmessa in diretta dal canale YouTube di Palazzo Madama. Interverranno Pietrangelo Buttafuoco e Emilio Casalini. Saranno presenti gli Autori.

    • Venerdì 17 Giugno 2016

      Omicidio Jo Cox: messaggio del Presidente Grasso allo Speaker della Camera dei Comuni

      "Ho appreso con sgomento e dolore del barbaro omicidio della Deputata Jo Cox. L'aggressione a una parlamentare intenta a dialogare con i cittadini, in ragione delle sue idee politiche e del suo impegno, ci indigna e ci spinge a difendere e promuovere con ancora maggiore tenacia e determinazione i principi di libertà che uniscono i nostri Paesi e i nostri popoli". E' quanto si legge nella lettera che il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha inviato allo Speaker della Camera dei Comuni, John Bercow.
      "A nome mio personale e del Senato della Repubblica italiana - conclude il Presidente Grasso - desidero stringermi con amicizia e solidarietà ai familiari della Signora Cox e ai membri del Parlamento britannico".

    • Lunedì 13 Giugno 2016

      Strage di Orlando. Messaggio del Presidente Grasso a Joe Biden

      "Le notizie drammatiche della strage che a Orlando ha colpito cittadini inermi, e in particolare la comunità LGBT, mi hanno addolorato profondamente". Così il Presidente del Senato, Pietro Grasso, nel messaggio inviato al Vice Presidente degli Stati Uniti, Joe Biden.

      "Questi fatti - scrive il Presidente Grasso - ci inducono ad impegnarci con ancora maggiore determinazione a favore dei diritti delle persone, contro l'odio, le intolleranze e le violenze di qualsiasi genere, ovunque nel mondo".

      "A nome mio personale e del Senato della Repubblica italiana - conclude il messaggio - desidero, per il Suo tramite, stringermi idealmente con amicizia e solidarietà a tutto il popolo americano."

    • Lunedì 13 Giugno 2016

      Il Presidente Grasso ha ricevuto il Presidente dell'Anpi, Carlo Smuraglia, e la Presidente dell'Istituto Alcide Cervi, Albertina Soliani

      Lo Stato dovrebbe assumere "nel suo complesso ed in tutti i comportamenti dei suoi esponenti, un atteggiamento più nettamente e dichiaratamente 'antifascista', nel presupposto che a contraddistinguere il nostro sistema come 'antifascista' non è soltanto la XII disposizione transitoria, ma tutta la Costituzione, per il netto contrasto tra i princìpi e valori che essa esprime ed ogni tipo di fascismo, di autoritarismo, di razzismo, di populismo". E' quanto si legge nel documento che il Presidente dell'Anpi, Carlo Smuraglia, e la Presidente dell'Istituto Alcide Cervi, Albertina Soliani, hanno consegnato oggi al Presidente del Senato, Pietro Grasso, a Palazzo Madama.

      Il testo riporta un elenco dettagliato di "richieste e proposte", scaturite, come si legge, "da un dibattito franco e aperto e da confronti ed approfondimenti dei due organismi promotori (l'Anpi e l'Istituto Alcide Cervi)", e che ora sono sottoposte "all'attenzione delle massime autorità politiche dello Stato".

      Il Presidente Grasso ha assicurato la propria attenzione sui temi sollevati dal documento.

    • Mercoledì 1 Giugno 2016

      Morte del Carabiniere Mirarchi. Il cordoglio del Presidente Grasso

      "Desidero inviare ai familiari del Maresciallo Capo dei Carabinieri Silvio Mirarchi i sentimenti del più profondo e sentito cordoglio, a nome mio personale e dell'intera Assemblea del Senato". Così il Presidente Pietro Grasso in una dichiarazione, dopo aver appreso la notizia della morte del sottoufficiale dell'Arma, ferito durante un'operazione antidroga a Marsala. "Le Istituzioni sono vicine alle forze dell'ordine, nella loro opera quotidiana contro la criminalità e per il rispetto delle leggi. All'Arma dei Carabinieri, - conclude il Presidente Grasso - ancora una volta duramente colpita, giunga la nostra forte solidarietà".

    • Lunedì 30 Maggio 2016

      Il Presidente Grasso riceve il Comandante Generale della Guardia di Finanza

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto nel pomeriggio a Palazzo Madama il nuovo Comandante Generale della Guardia di Finanza, Generale di Corpo d'Armata Giorgio Toschi.

    • Lunedì 30 Maggio 2016

      Il Presidente Grasso riceve il Capo della Polizia Franco Gabrielli

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto nel pomeriggio a Palazzo Madama il nuovo Capo della Polizia, Prefetto Franco Gabrielli.

    • Sabato 28 Maggio 2016

      Presentazione Premio di giornalismo e Archivio Franco Giustolisi mercoledì 8 giugno a Palazzo Madama

      Interviene Presidente Grasso

      Mercoledì 8 giugno, alle ore 15, la Sala Caduti di Nassirya di Palazzo Madama ospiterà la presentazione dell'Associazione "Archivio Franco Giustolisi - Onlus" e della seconda edizione del Premio di giornalismo "Giustizia e Verità - Franco Giustolisi". L'incontro sarà aperto dall'indirizzo di saluto del Presidente del Senato, Pietro Grasso. Interverranno Giovanni Maria Flick, Livia Giustolisi, Bruno Manfellotto, Roberto Martinelli, Virginia Piccolillo.

      Sarà presente il Sindaco di Marzabotto, Romano Franchi. Il Comune emiliano organizza e ospita quest'anno l'edizione 2016 del Premio "Giustizia e Verità - Franco Giustolisi", in omaggio al giornalista che, tra le numerose inchieste di cui fu autore, rese di pubblico dominio i fascicoli sulle stragi nazifasciste nel nostro Paese, rimasti occultati per oltre cinquant'anni, pubblicando il risultato delle sue ricerche nel libro "L'Armadio della Vergogna".

      Insieme al Sindaco, mercoledì 8 interverranno Valter Cardi, Presidente del Comitato regionale per le onoranze ai Caduti di Marzabotto, e Gianluca Luccarini, Presidente dell'Associazione familiari delle vittime.

      Il Premio ha visto il suo esordio lo scorso anno grazie all'iniziativa del Comune di Stazzema. Lirio Abbate, Francesca Mannocchi e Sergio Rizzo, premiati nel 2015, saranno presenti all'incontro di mercoledì a Palazzo Madama.

      La presentazione sarà trasmessa in diretta dal canale YouTube del Senato.

    • Mercoledì 18 Maggio 2016

      Attentato a Giuseppe Antoci. La solidarietà del Presidente Grasso

      "Desidero manifestare la più sentita solidarietà al Presidente del Parco dei Nebrodi Giuseppe Antoci e agli agenti della sua scorta. L'attentato di questa notte riporta di drammatica attualità la minaccia rappresentata dalla criminalità mafiosa, contro la quale è indispensabile non abbassare mai la guardia". Così il Presidente del Senato, Pietro Grasso, in una dichiarazione.

    • Mercoledì 11 Maggio 2016

      Venerdì il Presidente Grasso a Palermo incontrerà i giovani reclusi del "Malaspina"

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, incontrerà venerdì 13 maggio i giovani reclusi dell'Istituto penale per minorenni "Malaspina" di Palermo, insieme all'Arcivescovo del capoluogo siciliano, Mons. Corrrado Lorefice, e al Sindaco Leoluca Orlando, in occasione dell'iniziativa "Il valore delle Istituzioni nel recupero del disagio giovanile", a sostegno dei progetti avviati all'interno della struttura detentiva. L'iniziativa, promossa dal consigliere circoscrizionale Marcello Susinno, prevede una visita della struttura penitenziaria a partire dalle ore 16.

    • Martedì 19 Aprile 2016

      Visita ufficiale del Presidente Grasso in Mongolia in occasione del IX Meeting parlamentare Asia-Europa

      In programma incontro con il Presidente della Repubblica

      Incontri con il Presidente della Repubblica, il Presidente del Parlamento, il Ministro degli esteri e con rappresentanti della comunità italiana. E' quanto prevede il programma della visita ufficiale in Mongolia del Presidente del Senato, Pietro Grasso, da giovedì 21 a sabato 23 aprile, in occasione del "IX Meeting del partenariato parlamentare Asia-Europa", che si svolgerà a Ulan Bator.

      Il primo giorno, giovedì 21, Grasso incontrerà il Presidente del Parlamento, Zandaakhuu Enkhbold, il Ministro degli esteri, L. Purevsuren, e assisterà dalla tribuna alla sessione plenaria del Parlamento.

      Successivamente è previsto il colloquio con il Presidente della Repubblica, Tsakhia Elbegdorj.

      Al termine della giornata, il Presidente Grasso incontrerà la Comunità italiana in Mongolia.

      Il giorno dopo, venerdì 22, alle 9 (ora locale), avrà inizio il "IX Meeting del partenariato parlamentare Asia-Europa". Il Presidente Grasso prenderà la parola in apertura dei lavori, subito dopo il Presidente della Repubblica e il Presidente del Parlamento della Mongolia. Il giorno successivo, sabato 23, sono in agenda diversi incontri con le delegazioni estere presenti a Ulan Bator per i lavori del Meeting.

    • Venerdì 15 Aprile 2016

      Nota del Presidente Grasso sul tema della prescrizione

      "Molti parlamentari, non so se tra questi anche l'onorevole avvocato Sisto, continuano a esercitare, legittimamente, la loro professione di avvocati durante il mandato. Io invece, prima di diventare senatore e presidente del Senato, mi sono dimesso dalla magistratura. E' evidente quindi che non ho alcun conflitto di interessi, né con le procure né con gli imputati. Rivendico quindi il diritto di poter esprimere una mia opinione, e di chiedere al Parlamento provvedimenti che facciano sì che la giustizia faccia interamente il suo corso e i processi si concludano sempre con una sentenza, che sia di assoluzione o condanna. La giustizia deve poter sancire l'innocenza di chi è ingiustamente accusato e comminare giuste pene a chi è riconosciuto colpevole, questa è la base dello stato di diritto e quanto dobbiamo alle vittime dei reati. Sono molti i modi per abbreviare la durata dei processi ma la prescrizione, soprattutto una volta che i processi sono iniziati, è una non soluzione che lascia senza verità sia le vittime che gli accusati".

      Lo scrive in una nota il Presidente del Senato in risposta alle dichiarazioni sul tema della prescrizione.

    • Martedì 12 Aprile 2016

      Giornalismo d'inchiesta: il Presidente Grasso riceve i promotori dell'Associazione "Archivio Franco Giustolisi"

      "Apprendo con piacere la notizia della costituzione dell'Associazione 'Archivio Franco Giustolisi - Onlus'. E' il modo migliore per onorare la memoria e mantenere vivo il ricordo e l'insegnamento umano e professionale di Franco Giustolisi, uno dei più grandi rappresentanti del giornalismo d'inchiesta, che ha sempre concepito la propria professione come una missione per giungere alla conoscenza della verità e alla giustizia". E' quanto ha dichiarato il Presidente del Senato, Pietro Grasso, dopo aver ricevuto oggi a Palazzo Madama i promotori dell'Associazione, di cui Roberto Martinelli è Presidente onorario.

      L'Associazione promuove e cura l'organizzazione di attività di formazione, di informazione, culturali, sociali ed editoriali, anche attraverso borse di studio, l'istituzione di corsi universitari e post-universitari, produzione di filmati e documentari. All'interno dell'Associazione si colloca il Premio di giornalismo d'inchiesta "Giustizia e Verità Franco Giustolisi", che lo scorso anno ha visto il suo esordio grazie all'iniziativa del Comune di S. Anna di Stazzema, che lo ha patrocinato, e alla collaborazione della Presidenza del Senato.

      La nascita dell'Associazione consentirà al Premio di toccare, di anno in anno, i vari Comuni tristemente protagonisti di eccidi, molti dei quali al centro della narrazione del libro "L'armadio della vergogna" dello stesso Giustolisi. Un itinerario ideale, attraverso il Paese, per dare voce a tutti i superstiti.

      "Un'iniziativa - ha aggiunto il Presidente Grasso - che avrebbe il pieno sostegno di Franco Giustolisi, che dalla scoperta dell'Armadio e fino agli ultimi giorni della sua vita, per oltre vent'anni, infaticabile, aveva girato l'Italia in lungo e in largo, ricordando le vittime della barbarie".

      Per il 2016, il Comune designato per ospitare il Premio è Marzabotto.

    • Mercoledì 6 Aprile 2016

      Il Presidente Grasso riceve i Reali di Norvegia

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi pomeriggio a Palazzo Giustiniani le Loro Maestà il Re Harald V e la Regina Sonja di Norvegia, in visita di Stato in Italia. Al centro del cordiale colloquio, le principali questioni della politica internazionale, in particolare la lotta al terrorismo e la situazione dei rifugiati.

    • Mercoledì 16 Marzo 2016

      Senato. Il Presidente Grasso riceve i genitori di Giulio Regeni

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi, nel suo ufficio a Palazzo Madama, i genitori di Giulio Regeni, accompagnati dal senatore Luigi Manconi, Presidente della Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani.

      Il Presidente Grasso ha espresso a Paola e Claudio Regeni la propria vicinanza, assicurando la massima attenzione di tutte le Istituzioni italiane competenti affinché venga fatta al più presto piena luce sui fatti drammatici che hanno portato alla morte del ricercatore italiano.

    • Mercoledì 16 Marzo 2016

      Mafia. Il Presidente Grasso sugli arresti di Palermo: segnale importante per chi è impegnato nell'affermazione della legalità

      L'operazione di oggi nel palermitano, ad opera dei Carabinieri del Ros e del Gruppo di Monreale, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia, può rappresentare un segnale di autentico cambiamento per tutti coloro che non soggiacciono al ricatto della mafia e sono impegnati in prima fila nell'affermazione della legalità.

      Le associazioni come Addiopizzo e gli operatori economici che rispettano le regole e si ribellano alla criminalità devono avvertire la presenza forte e costante al loro fianco delle Istituzioni. La scelta della denuncia è la scelta giusta, per questo invito gli operatori economici a farsi avanti ed aiutare le attività investigative.

      Desidero infine inviare un ringraziamento alla magistratura e alle forze dell'ordine che hanno condotto l'operazione odierna, consapevole delle difficoltà e dei rischi che accompagnano il loro lavoro quotidiano.

    • Lunedì 7 Marzo 2016

      Il Presidente Grasso riceve delegazione della Scuola del Partito Comunista Cinese

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi a Palazzo Giustiniani una delegazione della Scuola del Partito Comunista Cinese, guidata dal Vice Presidente He Yiting, accompagnata dall'Ambasciatore della Repubblica Popolare Cinese in Italia, Ruiyu Li.

      I rapporti Italia-Cina, anche a livello di relazioni interparlamentari, sono stati al centro del cordiale colloquio. Gli ospiti hanno poi illustrato al Presidente Grasso gli obiettivi economici per il periodo 2016-2020, mettendo l'accento sulle iniziative per aumentare il reddito delle fasce più povere della popolazione e sulla lotta alla corruzione.

      Il 7 dicembre dello scorso anno, il Presidente Grasso aveva tenuto una lezione alla Scuola Centrale del Partito Comunista, a Pechino, nel corso del suo viaggio in Cina, sul tema "Etica della politica e lotta alla corruzione".

    • Lunedì 7 Marzo 2016

      Beni confiscati alle mafie. Presidente Grasso sui vent'anni della legge

      Testo pubblicato su Facebook

      Di seguito il testo pubblicato dal Presidente del Senato, Pietro Grasso, nella sua pagina Facebook:
      https://www.facebook.com/PietroGrasso


      20 anni fa, il 7 marzo 1996, entrava in vigore la legge sul riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie.
      Quella legge, fortemente voluta dalle associazioni impegnate nella lotta alla criminalità, e sostenuta da noi magistrati, fu un grande successo e assestò un durissimo colpo ai patrimoni delle cosche: moltissimi luoghi che prima erano dominio dei boss sono diventati simbolo di legalità e, soprattutto, di rinascita economica e sociale.
      In pochissimi casi qualcuno, senza nessuno scrupolo, ha gestito dei beni confiscati violando le regole per interesse personale. Non possiamo abbassare la guardia o negare l'esistenza di questi episodi, ma ciò non può oscurare lo straordinario lavoro che moltissimi cittadini e altrettante realtà sociali hanno svolto, un impegno che troppo spesso è stato sottovalutato.
      Recentemente ho incontrato, qui in Senato, una delegazione di associazioni che mi ha chiesto di velocizzare i lavori del Disegno di Legge che, tra le altre cose, modificherà la disciplina dei beni confiscati: ho garantito, come sempre, il mio impegno su questo tema. Mi auguro che l'Aula possa presto esaminare questo provvedimento per dare nuova energia a chi si impegna per combattere le mafie.

    • Lunedì 7 Marzo 2016

      Il Presidente Grasso riceve i vertici della Fnsi

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi a Palazzo Madama il Presidente e il Segretario Generale della Federazione Nazionale Stampa Italiana (Fnsi), Giuseppe Giulietti e Raffaele Lorusso.

      Il tema della libertà d'informazione è stato al centro dell'incontro, con particolare riferimento al problema delle cosiddette "querele temerarie".

    • Martedì 1 Marzo 2016

      Il Presidente Grasso riceve il Presidente della Consulta Paolo Grossi

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi il nuovo Presidente della Corte Costituzionale, Paolo Grossi. Nel corso del cordiale colloquio, il Presidente del Senato ha espresso al prof. Grossi i più sentiti auguri di buon lavoro, anche a nome dell'Assemblea di Palazzo Madama.

    • Venerdì 26 Febbraio 2016

      Il Presidente Grasso riceve Juncker

      Il Presidente del Senato Pietro Grasso ha ricevuto oggi, a Palazzo Giustiniani, il Presidente della Commissione Europea Jean Claude Juncker.

      Al centro del cordiale colloquio l'Agenda Europea sulla Migrazione, la governance economica europea e le prospettive del referendum nel Regno Unito sull'appartenenza all'Unione Europea, il cosiddetto "Brexit".

    • Giovedì 25 Febbraio 2016

      Il Presidente Grasso riceve il Presidente della Federazione delle Chiese evangeliche in Italia

      Oggi il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto il nuovo Presidente della Federazione delle Chiese evangeliche in Italia (FCEI), il pastore battista Luca Maria Negro, accompagnato dal responsabile comunicazione e rapporti istituzionali della FCEI, Gian Mario Gillio. Durante l'incontro sono stati affrontati i temi relativi alla libertà religiosa e all'emergenza profughi.

      Il Pastore ha illustrato al Presidente Grasso il progetto dei corridoi umanitari promosso dalla Federazione delle Chiese evangeliche in Italia (FCEI) in collaborazione con la Comunità di Sant'Egidio e con il sostegno della Tavola valdese attraverso i fondi otto per mille.

    • Venerdì 19 Febbraio 2016

      "Oggi importante momento di riflessione e confronto"

      Convegno sulla sussidiarietà. Il Presidente Grasso: "Grazie ai relatori"

      "Ringrazio i relatori che hanno partecipato al Convegno di oggi. Tutti hanno dato un importante contributo di riflessione sulla partecipazione dei Parlamenti e delle Assemblee Legislative Regionali al processo decisionale dell'Unione Europea". Così il Presidente del Senato, Pietro Grasso, in relazione al convegno "Sussidiarietà, better regulation e dialogo politico. Prospettive e sfide" che si è tenuto oggi nella Sala Koch di Palazzo Madama. "Iniziative come queste - precisa il Presidente Grasso - rappresentano un prezioso momento di confronto e approfondimento, anche a livello internazionale, su cui fondare le basi di un nuovo e costruttivo rapporto politico e istituzionale tra Regioni, Stati e Unione Europea".

    • Giovedì 11 Febbraio 2016

      Il Presidente Grasso su Facebook. L'incontro con Kailash Satyarthi, Nobel per la Pace 2014

      Di seguito il testo del post del Presidente del Senato Pietro Grasso pubblicato su www.facebook.com/PietroGrasso

      "Un giorno nella foresta scoppiò un incendio. Le fiamme avanzavano e tutti gli animali scapparono. Mentre tutti correvano via un piccolo colibrì si gettò nel fiume e, dopo aver preso nel becco una goccia d'acqua, si diresse verso l'incendio. Il leone lo vide e chiese "cosa stai facendo?". Il colibrì rispose: "cerco di spegnere l'incendio!". Il leone rise: "tu così piccolo pretendi di fermare le fiamme?" Il colibrì, incurante dell'ilarità degli altri animali, continuò a tuffarsi in acqua e a raccogliere gocce. Gli animali della foresta smisero presto di deridere il piccolo colibrì e iniziarono a impegnarsi, ognuno secondo le proprie possibilità, per spegnere l'incendio che, con il contributo di tutti, fu presto domato."

      Questa storia me l'ha raccontata Kailash Satyarthi, Nobel per la Pace 2014, che è venuto a trovarmi stamattina a Palazzo Madama insieme ai rappresentanti dell'Associazione Mani Tese Nazionale e mi ha appuntato sulla giacca la spillina della sua fondazione che ha un colibrì come logo. Così si considera lui, un colibrì che in più di trent'anni di attivismo contro il lavoro minorile, ha liberato oltre 83.000 bambini da varie forme di schiavitù: ad ognuno dei bambini che la sua fondazione ha salvato è stata restituita la possibilità di crescere al riparo dalle violenze, studiare, diventare energia positiva per il presente e il futuro. Kailash è un uomo che con il suo esempio e la caparbietà dei suoi sogni cambia il mondo un passo alla volta, giorno dopo giorno: sono davvero contento di averlo incontrato e di esser stato contagiato dalla forza del suo sorriso.

      P.S. Se volete conoscere meglio le attività di Kailash Satyarthi, questo è il sito della sua Fondazione: http://satyarthi.org/

    • Lunedì 8 Febbraio 2016

      Beni confiscati alle mafie: il Presidente Grasso riceve delegazione di Sindacati e Associazioni

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto questa mattina a Palazzo Madama una delegazione in rappresentanza delle Associazioni Cgil, Acli, Avviso Pubblico, Lega Coop, SOS Impresa, Libera e Centro Studi Pio La Torre.

      I rappresentanti delle Associazioni avevano chiesto il colloquio per sottolineare la necessità di una rapida calendarizzazione dei lavori in Commissione e in Aula del ddl. n. 2134, che contiene norme in materia di beni confiscati alle mafie, tutela dei lavoratori, nomine e incompatibilità degli amministratori giudiziari.

      Il Presidente Grasso ha preso atto delle osservazioni e ha garantito il proprio impegno a riferire le richieste pervenute dalle Associazioni al Presidente della Commissione Giustizia del Senato affinché si discuta al più presto il disegno di legge, approvato dalla Camera dei Deputati lo scorso 11 novembre.

    • Giovedì 28 Gennaio 2016

      Il Presidente Grasso riceve l'Emiro del Qatar

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi pomeriggio a Palazzo Giustiniani l'Emiro del Qatar, Tamim bin Hamad al-Thani.

      Al centro del cordiale colloquio, i rapporti politici, culturali ed economici tra i due Paesi, la situazione in Libia e la lotta al terrorismo.

    • Lunedì 18 Gennaio 2016

      Bullismo: post del Presidente Grasso su Facebook

      Di seguito il testo di un post su Facebook del Presidente del Senato Pietro Grasso
      https://www.facebook.com/PietroGrasso


      Questa mattina, a Pordenone, una studentessa di 12 anni si è lanciata dalla finestra della sua camera. Dalle due lettere lasciate e da quanto detto ai soccorritori lo avrebbe fatto perché vittima di bullismo. Non abbiamo notizie certe sulla sua salute e sulle ragioni che l'hanno spinta a un gesto così estremo, ma quel che sappiamo è sufficiente per riflettere su questo tema.

      E' soprattutto a scuola che dobbiamo creare una rete di protezione verso i ragazzi e le ragazze più fragili, formare e informare, spiegare a ogni studente quanti danni si possono fare con parole e comportamenti che sembrano innocui.
      Un contributo per combattere il fenomeno del bullismo, piccolo ma comunque rilevante, lo può dare anche il Parlamento. In particolare il Senato ha approvato a maggio scorso, con il sostegno di tutti i gruppi parlamentari, un disegno di legge per prevenire una delle sue manifestazioni più ricorrenti negli ultimi anni: quella che corre sui social network, sui cellulari, in generale sulla rete. Il DDL è ora alla Camera dei Deputati: mi auguro che possa essere rapidamente discusso e approvato.

      In questo momento il mio pensiero è per questa giovane ragazza: spero si rimetta presto e superi al meglio questo terribile momento.

  • 2015

    • Giovedì 31 Dicembre 2015

      Discorso Capo dello Stato: dichiarazione del Presidente del Senato

      Il Presidente Grasso: "Cura della Repubblica, rispetto delle regole e spirito di collaborazione per un rinnovato impegno comune"

      "Tutti siamo chiamati ad avere cura della Repubblica". L'auspicio migliore e più importante per il 2016 è che questa frase del Presidente Mattarella diventi consapevolezza comune, convinzione profonda, ispirazione e punto di partenza per le nostre azioni. Nel suo discorso di fine anno, il Capo dello Stato si fa interprete delle difficoltà e delle speranze della vita di ogni giorno, invitando alla "comprensione reciproca" e ricordando le doti di coraggio, di spirito d'impresa, di dedizione agli altri, di senso del dovere e del bene comune, di capacità professionali ed eccellenza nella ricerca di cui molti italiani danno prova e testimonianza, non solo nel nostro Paese. "L'Italia è ricca di persone ed esperienze positive". Dobbiamo partire da questi esempi per un rinnovato impegno, senza mai dimenticare, come dice il Presidente della Repubblica, che "la prosperità, il progresso, la sicurezza di ciascuno di noi sono strettamente legati a quelli degli altri".

      "E' necessario che prevalga lo spirito di collaborazione", per uscire da una lunga crisi economica che ha lasciato cicatrici profonde nella società. Per difendere la pace, la sicurezza e i diritti fondamentali delle persone, contro le minacce del terrorismo e dei fanatismi. Per accogliere, nel rispetto delle regole, chi fugge da guerre e fame o è alla ricerca di un futuro migliore. Per affermare il valore della legalità, contro mafie, malaffare e corruzione.

      "Rispettare le regole vuol dire attuare la Costituzione, che non è soltanto un insieme di norme ma una realtà viva di principi e valori". Abbiamo tutti bisogno che le parole del Presidente Mattarella non restino inascoltate. Ma questo, appunto, dipende da ciascuno di noi.

    • Domenica 20 Dicembre 2015

      Concerto di Natale. Il Presidente Grasso: "L'Aula del Senato è stata oggi luogo di unione e di speranza"

      "L'Aula del Senato è stata oggi luogo di unione e di speranza. Di rispetto e amicizia tra le religioni. Possiamo dire di aver vissuto un giorno importante, a conclusione di un anno particolarmente difficile. La presenza del Cardinale Vicario Vallini, del Presidente Gattegna e del Segretario Redouane, ha scritto una pagina di profonda concordia".

      Così il Presidente del Senato, Pietro Grasso, al termine della XIX edizione del Concerto di Natale che si è svolto nell'Aula di Palazzo Madama.

      "Le ragazze e i ragazzi del Coro delle Voci Bianche del Teatro dell'Opera di Roma e l'artista Massimo Ranieri - ha aggiunto il Presidente Grasso - hanno regalato a tutti noi un'atmosfera davvero speciale che non dimenticheremo. Il nostro modo migliore per augurare a tutti buone feste e buon anno".

      In Aula erano presenti il Capo dello Stato Sergio Mattarella, la Presidente della Camera Laura Boldrini, il Cardinale Vicario Agostino Vallini, il Presidente dell'Unione delle Comunità Ebraiche in Italia Renzo Gattegna, il Segretario Generale del Centro Islamico Culturale d'Italia Abdellah Redouane, i Vice Presidenti del Senato Valeria Fedeli, Linda Lanzillotta e Maurizio Gasparri, il Ministro dell'istruzione Stefania Giannini, il Commissario straordinario di Roma Capitale Francesco Paolo Tronca, il Capo di Stato Maggiore della Difesa Generale Claudio Graziano, il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito Generale C.A. Danilo Errico, il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare Ammiraglio di Squadra Giuseppe De Giorgi, il Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri Generale C.A. Tullio Del Sette, il Comandante Generale della Guardia di Finanza Generale C.A. Saverio Capolupo.

      Dopo l'esecuzione dell'Inno Nazionale e i saluti del Presidente del Senato, i giovani cantori del Coro delle Voci Bianche del Teatro dell'Opera di Roma, diretti dal Maestro José Maria Sciutto e accompagnati dai Maestri Germano Neri al pianoforte e Agnese Coco all'arpa, il cantante Massimo Ranieri, accompagnato dal pianista Andrea Pistilli, hanno regalato al pubblico esecuzioni magistrali di brani natalizi, classici e moderni, salutati da lunghi applausi.

      Al termine il Presidente della Repubblica, il Presidente del Senato e la Presidente della Camera hanno incontrato gli artisti in Sala Pannini.

    • Mercoledì 16 Dicembre 2015

      Elezione Giudici della Consulta. Dichiarazione congiunta dei Presidenti Grasso e Boldrini

      L'elezione dei nuovi giudici della Corte Costituzionale è motivo di profonda soddisfazione. A loro vanno i nostri più sentiti auguri di buon lavoro.

      Oggi, dopo aver preso atto di un risultato a lungo atteso e auspicato, sentiamo il dovere di invitare con ancora maggiore forza i Gruppi parlamentari ad una riflessione: è assolutamente indispensabile evitare che in futuro si creino situazioni di stallo così prolungate. La libera espressione delle posizioni politiche non deve mai arrivare a mettere a rischio il funzionamento delle istituzioni. Di questo occorre che tutti siano perfettamente coscienti. Ci auguriamo che l'importante risultato odierno segni un progresso in termini di consapevolezza delle forze politiche e crei i presupposti per abbandonare in futuro, almeno sui temi istituzionali, rigidità eccessive, strumentalizzazioni e veti incrociati.

    • Mercoledì 16 Dicembre 2015

      Concerto di Natale in Senato

      Presenti Cardinale Vallini, Presidente Ucei Gattegna e Segretario Centro Islamico Redouane. Grasso: "E' un segnale importante di speranza, di amicizia e di rispetto reciproco"

      Un evento culturale e benefico, un momento di unione e di speranza.
      Il Concerto di Natale del Senato inizierà alle 12 di domenica 20 dicembre e avrà come protagonisti le ragazze e i ragazzi del Coro delle Voci Bianche del Teatro dell'Opera di Roma, con la partecipazione straordinaria di Massimo Ranieri.
      Presenzieranno il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, e le alte cariche istituzionali della Repubblica.
      Particolarmente densa di significato in questo complesso momento storico, la partecipazione alla XIX edizione di esponenti appartenenti a diverse fedi religiose.
      "Desidero ringraziare il Cardinale Agostino Vallini, Vicario del Papa per la Diocesi di Roma, il Presidente delle Comunità Ebraiche in Italia Renzo Gattegna e il Segretario generale del Centro Islamico Culturale d'Italia Abdellah Redouane, per aver accettato il mio invito al Concerto di Natale nell'Aula del Senato", così il presidente del Senato, che prosegue: "La loro presenza, accanto a quella del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, sarà un segnale di straordinaria unità, a conclusione di un anno tragicamente segnato dalla guerra, dal terrorismo e da sentimenti di intolleranza e divisione. Il tradizionale appuntamento in Senato è la nostra risposta, nel segno dell'amicizia e di un profondo, reciproco rispetto. Abbiamo voluto concepirlo come un momento di concordia e condivisione: cittadini, parlamentari, rappresentanti delle istituzioni e delle maggiori confessioni religiose, si troveranno fianco a fianco nell'Aula di Palazzo Madama per ascoltare una selezione di opere musicali classiche e moderne ispirate al clima natalizio. Sarà il modo migliore - questa, almeno, è la nostra speranza - per augurare a tutti buone feste e buon anno."
      Dopo l'esecuzione dell'Inno Nazionale il Presidente del Senato, Pietro Grasso, rivolgerà un saluto alle massime Autorità presenti e a tutti i partecipanti.
      I giovanissimi del Coro delle Voci Bianche del Teatro dell'Opera di Roma, diretti dal Maestro Josè Maria Sciutto, e l'artista Massimo Ranieri, saranno accompagnati dai Maestri Germano Neri al pianoforte e Agnese Coco all'arpa. La scelta dei "pezzi" desidera segnare un percorso nel lungo cammino della storia della musica, dal rinascimento ai giorni nostri.
      Oltre ai canti tradizionali come "Adeste Fideles", "Astro del ciel", "Tu scendi dalle stelle" verranno eseguiti, tra gli altri, anche "Ave Regina Coelorum" di Palestrina, "Laudate pueri" dai Tre Mottetti di Mendelssohn, "A Gaelic Blessing" di Rutter, " 'O surdato'nnamurato" di Cannio e, dal musical Sister Act, il brano "Hail holy queen, I will follow him" di Stole e Del Roma.
      Al termine del Concerto, si terrà il tradizionale brindisi tra le massime cariche dello Stato nella Sala Pannini di Palazzo Madama.
      Il ricavato sarà devoluto alla Basilica di San'Eustachio in Campo Marzio in Roma, impegnata da anni in una preziosa opera di assistenza ai più bisognosi, di qualsiasi religione e provenienza. Il Concerto di Natale sarà trasmesso in diretta televisiva da Rai Uno. La conduzione è stata affidata a Francesca Fialdini.
      Per avere dettagli e notizie sulle modalità di acquisto e ritiro dei biglietti, è possibile chiamare al numero 06/67065618 o allo 06/67065619, nei giorni di giovedì 17 e venerdì 18 dicembre, dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 17.
      Il prezzo dei biglietti sarà di 100 euro per i posti in Aula e di 50 euro per quelli in Tribuna.

      Nota per le segreterie di redazione
      Modalità di accreditamento e ingresso per la stampa

      Domenica 20 dicembre:
      Le richieste di accredito di giornalisti, fotografi e operatori televisivi devono essere inviate all'Ufficio Stampa del Senato (fax 0667062947 oppure e-mail accrediti.stampa@senato.it) e devono contenere l'indicazione della testata di riferimento, i dati anagrafici completi, il numero di tessera dell'Ordine per i giornalisti e gli estremi di un documento di identità per fotografi e operatori. Le richieste di accredito dovranno pervenire entro le ore 16 di sabato 19 dicembre. L'ingresso in Senato sarà consentito sino alle ore 11,30 di domenica 20. Nella richiesta dovrà essere indicato anche l'eventuale interesse ad assistere allo scambio di auguri presso la Sala Pannini.

    • Mercoledì 16 Dicembre 2015

      Venerdì 18 il Presidente Grasso incontra la Stampa Parlamentare

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, incontrerà i giornalisti della Stampa Parlamentare dopodomani, venerdì 18 dicembre, alle ore 12 a Palazzo Giustiniani per il tradizionale scambio di auguri in occasione delle festività di fine anno.

      Nota per le segreterie di redazione

      Le richieste di accredito di giornalisti non iscritti all'Associazione Stampa Parlamentare devono essere inviate al fax 06.6706.3494, o all'indirizzo e-mail accrediti.stampa@senato.it, e devono contenere gli estremi del tesserino dell'Ordine dei Giornalisti. Le richieste di accredito di fotografi e operatori televisivi devono essere inviate al fax 06.6706.2947 o all'indirizzo e-mail accrediti.stampa@senato.it, con i dati anagrafici completi, gli estremi del documento di identità, l'indicazione della testata di riferimento e un numero telefonico o di cellulare. L'ingresso a Palazzo Giustiniani avverrà da via della Dogana Vecchia 29.

    • Venerdì 11 Dicembre 2015

      Dichiarazione del Presidente del Senato al termine della visita a Pechino

      "Nel corso della mia visita in Cina, e in particolare nell'incontro con il Primo Ministro Li Keqiang, è emersa la concorde forte intenzione di rilanciare le relazioni fra Italia e Cina, sulla scia dell'intensa partecipazione cinese a EXPO Milano 2015 e dei produttivi scambi di visite istituzionali degli ultimi mesi. Abbiamo confermato l'intenzione di consolidare ulteriormente la partnership strategica, anche intensificando gli incontri politici al più alto livello nel corso del 2016. Abbiamo concordato che la coincidenza fra il quinquennio che condurrà al 2020 - 50° anniversario delle relazioni diplomatiche e conclusione del 13° programma quinquennale di sviluppo - consentirà di promuovere nuove sinergie in settori strategici, fra cui: lo stato sociale e i servizi sanitari, nei quali l'Italia vanta una particolare esperienza nelle reti di assistenza e nelle tecnologie biomediche; l'ambiente, la produzione di energia pulita, la produzione alimentare eco-sostenibile e la sicurezza alimentare, nei quali l'Italia ha sviluppato livelli e tecnologie di eccellenza.

      Anche a seguito della lezione che ho tenuto presso la Scuola Centrale del Partito mi è stata rivolta la richiesta di sviluppare forme di collaborazione fra Italia e Cina nella prevenzione e nella lotta alla corruzione, anche sulla base dei sistemi legali e amministrativi sviluppati dall'Italia.

      Con il Primo Ministro si è confermata l'importanza della cooperazione fra Cina, Italia ed Unione Europea nella soluzione dei fattori di instabilità in Mediterraneo e Medio Oriente e nel contrasto al terrorismo internazionale. La Cina riconosce la centralità del ruolo italiano in questo ambito e nella gestione dei flussi migratori e di profughi in Europa.

      Le autorità cinesi apprezzano il contributo italiano alla Banca Asiatica per le Infrastrutture e gli Investimenti e l'interesse italiano per il progetto delle Nuove Vie della Seta, in particolare al segmento marittimo, auspicando un coordinamento delle scelte strategiche di sviluppo dei due Paesi.

      Il Primo Ministro mi ha assicurato che in Cina le imprese italiane saranno sempre benvenute e si è impegnato a garantire loro un sistema di regole certe ed imparziali. Su alcune questioni specifiche è emersa la piena disponibilità ad un produttivo dialogo per la rapida ricerca di soluzioni condivise nello spirito di rinnovata cooperazione fra i due paesi.

      Nel corso dei diversi incontri ho riaffermato l'importanza del dialogo fra Italia e Cina per promuovere e tutelare i diritti umani sulla base dei principi di eguaglianza e di mutuo rispetto, nella cornice del Partenariato strategico con l'Unione Europea lanciato proprio durante la Presidenza italiana dell'UE nel 2003. Nell'ambito delle lezioni che ho tenuto presso la Scuola Centrale del Partito sull'etica della politica e la lotta alla corruzione e presso l'Università di Diritto e Scienze Politiche, ho avuto modo di ribadire come i principi dello Stato di diritto e dell'indipendenza della magistratura e la tutela dei diritti fondamentali siano al cuore della concezione italiana dello Stato e dell'evoluzione del pensiero moderno trasfuso nelle principali convenzioni internazionali. Ho raccolto un vivo interesse verso il tema dello Stato di diritto, di recente accolto come fondamento dell'ordinamento cinese, nel quale sono stati inseriti molti istituti del diritto romano (come la libertà contrattuale e la buona fede) e del diritto europeo (come le norme sulla tutela dei consumatori). Ho avuto modo di segnalare che alla globalizzazione dei mercati dovrà accompagnarsi quella dei diritti, con il progressivo superamento delle differenze fra le nostre diverse tradizioni giuridiche. Ho molto apprezzato l'interesse dei partecipanti alle due lezioni che si è manifestato in molte domande e commenti. Nel caso della Scuola di Partito, questi erano focalizzati sugli strumenti di prevenzione e la lotta alla corruzione in Italia; mentre presso l'Università mi ha favorevolmente impressionato l'interesse degli studenti di approfondimenti sull'indipendenza e le modalità di selezione dei magistrati in Italia

      Nel corso della visita ho avuto modo di incontrare diversi esponenti della comunità italiana, impegnati nell'imprenditoria, nella scienza, nelle università, nell'informazione, nel volontariato e nelle istituzioni. Sono rimasto colpito dalla loro capacità di comprensione e di adattamento alla complessa realtà cinese e dalla qualità del loro lavoro. Ho apprezzato particolarmente la dedizione, la competenza e la passione con le quali i funzionari e tutti i dipendenti dell'Ambasciata italiana a Pechino, guidata dall'Ambasciatore Ettore Sequi, rappresentano la Repubblica italiana".

      Riepilogo incontri:

      1. Primo Ministro del Consiglio di Stato, Li Keqiang.

      2. Presidente dell'Assemblea Nazionale del Popolo, Zhang Dejiang

      3. Presidente della Conferenza Consultiva Politica del Popolo, Yu Zhengsheng

      4. Vice Presidente dell'Assemblea Nazionale del Popolo, Zhang Ping

      5. Presidente della Scuola Centrale di Partito, Liu Yunshan

      6. Presidente dell'Assemblea locale del popolo di Tianjin, Xiao Huiyuan

    • Venerdì 4 Dicembre 2015

      Visita ufficiale del Presidente Grasso in Corea del Sud e Cina

      Da oggi al 12 dicembre nove giorni di incontri e colloqui con i vertici istituzionali e i rappresentanti delle comunità italiane

      Inizia oggi, venerdì 4 dicembre, la visita ufficiale del Presidente del Senato, Pietro Grasso, in Corea del Sud e nella Repubblica Popolare Cinese. Il programma prevede 9 giorni di colloqui con le massime autorità dei due Paesi, incontri con rappresentanze delle comunità italiane, interventi in sedi istituzionali e universitarie.

      Il primo incontro, oggi, subito dopo l'arrivo nella capitale della Repubblica di Corea, è con il Presidente dell'Assemblea Nazionale, Chung Ui-hwa. Domani, sabato 5 dicembre, sono in programma le visite al Museo della Guerra "War Memorial" di Seoul e al Centro "Casa di Anna" di Padre Vincenzo Bordo, struttura di accoglienza dei senzatetto. In serata, il Presidente Grasso vedrà una rappresentanza della Comunità italiana in Corea del Sud, presso la residenza dell'Ambasciatore d'Italia.

      Lunedì 7 inizia la visita in Cina, a Pechino. Nella stessa giornata avranno luogo i colloqui con i vertici del Parlamento: il Presidente dell'Assemblea Nazionale del Popolo, Zhang Dejiang, e il Presidente della Conferenza Consultiva Politica del Popolo, Yu Zhengsheng.

      Lunedì 7 sono previsti anche i seguenti appuntamenti: un seminario alla Scuola Centrale del Partito, dove il Presidente Grasso interverrà sul tema "Etica della politica e lotta alla corruzione", rispondendo alle domande del pubblico; un incontro al Palazzo d'Estate con i ricercatori italiani di diritto civile comparato italiano e cinese; una visita al National Centre for Performing Arts (NCPA), in compagnia del Direttore del Teatro, Chen Ping, e del Maestro Giuseppe Cuccia, consigliere per il programma operistico.

      Martedì 8, è in agenda l'incontro con una rappresentanza degli imprenditori italiani a Pechino.

      Mercoledì 9, nella Lecture Hall dell'Università di Diritto e Scienze Politiche di Pechino, il Presidente del Senato pronuncerà una lectio magistralis sul tema "Ubi societas, ibi ius. Il diritto nel dialogo sino-italiano fra tradizione e futuro". Al termine, nel Palazzo dell'Assemblea Nazionale del Popolo, è previsto un ricevimento in occasione del 45mo anniversario delle relazioni diplomatiche Italia-Cina, con discorsi del Vice Presidente dell'Assemblea, Zhang Ping, e del Presidente Grasso.

      Nella stessa giornata di mercoledì è in programma l'incontro con il personale dell'Ambasciata, presso l'Istituto italiano di cultura, e la cerimonia di donazione dell'opera omnia del professor Lu Tongliu.

      Infine, in serata, presso la residenza dell'Ambasciatore d'Italia, il Presidente Grasso vedrà una rappresentanza della Comunità italiana in Cina.

      Giovedì 10, il programma prevede la visita dello stabilimento dell'impresa italiana "Goglio S.p.a.", attiva nel settore del packaging e dell'imballaggio flessibile per l'industria alimentare e chimica.

      Venerdì 11 è in agenda il colloquio con il Primo Ministro, Li Keqiang.

      Infine, sabato 12 dicembre, a Shangai, il Presidente Grasso pronuncerà una lectio magistralis presso l'Università Fudan.

      L'ultimo impegno è previsto, in serata, presso la residenza del Console Generale d'Italia, dove avrà luogo l'incontro con una rappresentanza della Comunità italiana.

    • Martedì 1 Dicembre 2015

      Il Presidente Grasso riceve il Presidente afgano Ashraf Ghani Ahmadzai

      Il Presidente del Senato Pietro Grasso ha ricevuto oggi, a Palazzo Giustiniani, il Presidente della Repubblica Islamica dell'Afghanistan Ashraf Ghani Ahmadzai.

      Nel corso del lungo e cordiale colloquio, il Presidente del Senato Pietro Grasso ha informato il Capo di Stato afgano che domani l'Aula di Palazzo Madama discuterà e voterà il decreto-legge relativo alle missioni internazionali.

      "Mi auguro che il Senato vorrà dare un voto positivo e che lei possa così riportare in patria un altro segnale concreto e tangibile - ha sottolineato il Presidente Grasso - del serio e continuativo impegno italiano nel suo Paese a supporto della stabilizzazione, dello sviluppo, dei diritti delle persone e delle donne, della democrazia e del processo riformatore che si sta coraggiosamente portando avanti in Afghanistan".

      Durante l'incontro è stato sottolineato il prezioso supporto dei nostri militari nell'ambito delle missioni internazionali ISAF e Resolute Support e ricordato il sacrificio dei soldati italiani caduti per la tutela della stabilità dello Stato afgano.

      Si sono evidenziati i grandi benefici ricevuti in Afghanistan, in particolare nella regione di Herat, dalla presenza italiana negli interventi civili di sostegno allo sviluppo e di costruzione istituzionale e dello stato di diritto. Fra questi il Presidente Ghani ha ricordato l'assistenza nel settore sanitario fra cui l'Ospedale situato nella ex base ISAF a Kabul interamente gestito dal nostro Paese e con molti professionisti italiani. Ha poi sottolineato come si stia compiendo il disegno di costruzione dello stato di diritto iniziato e programmato proprio dall'Italia. E ha auspicato che prosegua la presenza italiana nella missione Resolute Support.

      Una maggior stabilità, ha sottolineato il Presidente afgano, permetterà di continuare il processo di riforme costituzionali che prevede la lotta alla corruzione, alla criminalità organizzata, il contrasto al terrorismo. E' stato approfondito anche il tema del terrorismo, nelle vecchie e nuove vesti e l'impegno del governo per eradicarlo non solo attraverso mezzi militari e di polizia ma anche avvicinando le persone alle istituzioni.

      L'importante azione riformatrice prevede anche una valorizzazione delle donne all'interno delle Istituzioni afgane. Sono già 249 le donne in servizio nella magistratura mentre, 4 quelle che ricoprono l'incarico di ministro nel governo e la presenza femminile sta aumentando sempre di più anche in Parlamento.

    • Lunedì 30 Novembre 2015

      Il Presidente Grasso riceve Filippo Grandi

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi a Palazzo Madama Filippo Grandi, recentemente nominato Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR). La drammatica situazione dei rifugiati provenienti dai Paesi in guerra e la gestione dei flussi migratori sono stati al centro del cordiale colloquio.
      "La nomina di Filippo Grandi - ha dichiarato il Presidente Grasso al termine dell'incontro - rappresenta il riconoscimento di una lunga carriera spesa per i rifugiati e insieme del ruolo di prima linea del nostro Paese, in un momento di crisi gravissima a livello internazionale, con l'impegno straordinario di tutti coloro - istituzioni, volontariato, moltissimi cittadini - che sono direttamente coinvolti nell'accoglienza delle persone in fuga dai conflitti e dalle persecuzioni. Ho espresso a Filippo Grandi, a nome di tutto il Senato, i migliori auguri di buon lavoro".
    • Venerdì 27 Novembre 2015

      Scomparsa Luca De Filippo: il cordoglio del Presidente Grasso

      "L'ho visto tante volte in teatro da spettatore e ho avuto il piacere di conoscerlo più da vicino e apprezzarlo come persona mentre preparavamo la celebrazione di Eduardo in Senato. Un grande artista, un attore straordinario, un uomo simpaticissimo e colto."

      Così il Presidente del Senato, Pietro Grasso, in una dichiarazione, dopo aver appreso la notizia della scomparsa di Luca De Filippo.

      "Il mio pensiero in questo momento - aggiunge il Presidente Grasso - va ai familiari, in particolar modo ai figli e a sua moglie Carolina, e agli attori della sua compagnia che hanno perso un vero maestro".

    • Mercoledì 25 Novembre 2015

      Giudici della Corte Costituzionale: dichiarazione congiunta dei Presidenti Grasso e Boldrini

      Ventisette scrutini non sono stati sufficienti per eleggere i Giudici della Corte Costituzionale. Ventisette sedute che le Camere avrebbero potuto diversamente impiegare per affrontare questioni dirimenti per il futuro del Paese. La prima seduta si è svolta il 12 giugno 2014 per eleggere due Giudici. Oggi, a 17 mesi di distanza, il Parlamento era chiamato ad eleggere 3 componenti della Consulta.

      E' grave che il Parlamento ancora una volta non sia riuscito ad esprimere i suoi rappresentanti alla Corte, il cui funzionamento è seriamente compromesso dalla mancanza di un accordo efficace tra le forze politiche.

      E' nostra convinzione che, per di più in un momento di grande tensione internazionale come quello che stiamo vivendo in queste settimane, i Gruppi Parlamentari debbano impegnare tutte le proprie forze per consentire la massima operatività delle Istituzioni.

      Ancora una volta, facciamo nostro l'appello che il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha rivolto il 2 ottobre scorso al Parlamento, affinché "provveda, con la massima urgenza, a questo doveroso e fondamentale adempimento, a tutela del buon funzionamento e del prestigio della Corte Costituzionale e a salvaguardia della propria responsabilità istituzionale".

      Nelle prossime ore comunicheremo la data della nuova seduta comune, che si terrà a breve.

    • Mercoledì 25 Novembre 2015

      Il Presidente Grasso riceve il Presidente del Parlamento albanese

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi a Palazzo Madama il Presidente del Parlamento della Repubblica di Albania, Ilir Meta. I rapporti tra Italia e Albania e la situazione nella regione balcanica sono stati al centro del cordiale colloquio.

      Questa mattina, Ilir Meta ha incontrato il Presidente della Commissione Politiche dell'Unione europea, sen. Vannino Chiti. Nel pomeriggio invece ha avuto luogo il colloquio con il Presidente della Commissione Affari Esteri, sen. Pier Ferdinando Casini.

    • Mercoledì 25 Novembre 2015

      Il Presidente Grasso riceve gli Autori del libro "Io non taccio"

      "L'Italia dell'informazione che dà fastidio"

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi a Palazzo Madama due co-autori del libro "Io non taccio. L'Italia dell'informazione che dà fastidio", Federica Angeli e Paolo Borrometi. Erano presenti il curatore della collana "Fatti e Misfatti" delle Edizioni Cento Autori, Nico Pirozzi, il Presidente e il Segretario di "Ossigeno per l'informazione", Alberto Spampinato e Giuseppe Federico Mennella.

      Il libro racconta la storia di otto giornalisti che hanno subito minacce e intimidazioni a causa del loro lavoro di cronisti. Il Presidente Grasso ha espresso il proprio apprezzamento per le testimonianze raccolte e narrate nel volume, ribadendo nell'occasione la vicinanza ai giornalisti che svolgono la propria attività in condizioni difficili, a volte anche a rischio dell'incolumità personale.

    • Venerdì 20 Novembre 2015

      Lettera del Presidente Grasso al Segretario del Centro Islamico Culturale d'Italia

      Di seguito il testo della lettera che il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha inviato al Segretario generale del Centro Islamico Culturale d'Italia, Abdellah Redouane, pubblicata dal quotidiano online L'Huffington Post:

      Gentilissimo dottor Redouane,
      Desidero ringraziarla per avermi voluto invitare alla manifestazione che avete promosso per domani a Roma in segno di solidarietà per le vittime delle stragi di Parigi e i loro familiari, e di condanna di ogni forma di violenza commessa in nome di Dio e della religione. Impegni istituzionali lontano dalla capitale mi impediscono di essere presente come avrei desiderato, ma sarei felice se volesse consentirmi di partecipare idealmente, condividendo con i partecipanti alcune mie considerazioni.

      Sono profondamente grato al Centro Islamico Culturale d'Italia, alle associazioni di ogni estrazione religiosa e culturale, e a tutte le persone che si sono impegnate nell'organizzare questo incontro, rendendosi interpreti di quei valori di libertà, di democrazia e di rispetto della dignità umana e dei diritti umani che uniscono tutti gli italiani e tutti coloro che vivono in questo Paese e lo amano. Rivolgo un saluto di profondo rispetto e affetto agli appartenenti alle comunità musulmane d'Italia e a tutti i partecipanti che con la loro presenza testimoniano la volontà di stringersi gli uni agli altri fraternamente in questo momento difficile.

      Oggi proviamo un fortissimo sentimento di identificazione con chi soffre, a Parigi, a Bamako, a Beirut, a Garissa, e ovunque nel mondo persone inermi e incolpevoli vengono trasformate in obiettivi di una furia distruttrice che colpisce ogni persona e tutta l'umanità. Lo sgomento, la paura, il disorientamento che sentiamo possono essere sconfitti solo con l'unità e la ragione, senza cedere al rancore che genera altro odio e altra morte. Noi non ci piegheremo alle ragioni immonde dei terroristi. Noi rigettiamo l'uso perverso della religione e di qualsiasi ideologia per giustificare la violenza. Noi avverseremo la barbarie con la legge, con lo Stato di diritto, con la democrazia, con la giustizia, con la diplomazia, con il dialogo. Noi continueremo ad accogliere chi fugge dalle guerre e dalle persecuzioni. Noi continueremo a tutelare e a promuovere i diritti fondamentali e la libertà di credo di ogni persona, che sia cittadino, residente, ospite, profugo o migrante.

      L'Italia, gli italiani e tutti coloro che hanno scelto questo Paese per vivere hanno una speciale responsabilità. Noi da millenni siamo al crocevia della storia e della civiltà. L'Italia, che nel Mediterraneo è immersa per cultura e identità, ha la tradizione del dialogo, della comprensione e del rispetto delle diversità iscritta nella propria essenza. Io credo che da Roma oggi dobbiamo fare partire un messaggio universale di impegno, collettivo ed individuale, per ricomporre tutte le fratture politiche e culturali che sono a fondamento di questa devastante deriva dell'umanità.

      Sono certo che questa manifestazione contribuirà a radicare nelle nostre coscienze la capacità di confrontarci con le aspirazioni e le speranze di chi è diverso da noi, e la consapevolezza che oggi non sono in gioco interessi politici o credi religiosi ma il futuro delle generazioni che verranno e il destino dell'umanità intera.
      Salam!

    • Venerdì 20 Novembre 2015

      Minacce al Ministro Alfano: la solidarietà del Presidente Grasso

      Il Presidente del Senato Pietro Grasso ha espresso, nel corso di una conversazione telefonica, la propria solidarietà e vicinanza al Ministro dell'Interno Angelino Alfano, destinatario delle pesanti minacce mafiose riportate oggi dagli organi di informazione.

    • Martedì 17 Novembre 2015

      Scomparsa Mario Cervi: il cordoglio del Presidente Grasso

      "Una voce autorevole, mai sopra le righe e sempre pronto al confronto, profondo conoscitore della storia del nostro Paese e autore di libri di grande successo, alcuni dei quali scritti con Indro Montanelli". Con queste parole il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ricorda il giornalista Mario Cervi, scomparso oggi. "Invio ai familiari - conclude il Presidente Grasso - i sentimenti del mio profondo cordoglio".

    • Lunedì 16 Novembre 2015

      Il Presidente Grasso riceve il Commissario di Roma Capitale

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi a Palazzo Madama, in visita istituzionale, il Commissario Straordinario per la provvisoria gestione di Roma Capitale, dottor Francesco Paolo Tronca.

      Al termine del cordiale colloquio, il Presidente Grasso ha formulato al dottor Tronca gli auguri di buon lavoro per i prossimi mesi che si preannunciano particolarmente impegnativi per Roma Capitale.

    • Domenica 15 Novembre 2015

      Attentati di Parigi. Il Presidente Grasso: "Non dimenticheremo Valeria"

      "E' davvero impossibile riuscire ad immaginare un dolore più grande di quello che stanno provando in queste ore i familiari di Valeria Solesin". E' quanto dichiara il Presidente del Senato, Pietro Grasso, aggiungendo: "Vorrei che giungesse ai genitori di Valeria un abbraccio sincero e il sentimento del cordoglio più profondo, anche a nome di tutto il Senato. L'intero Paese è partecipe di questo terribile lutto e si stringe ai parenti, agli amici e a coloro che ebbero modo di conoscere e frequentare Valeria. Non la dimenticheremo".

    • Venerdì 13 Novembre 2015

      Attentati di Parigi. Il Presidente Grasso: "Questo dramma riguarda tutti coloro che credono nella libertà, nei diritti e nella dignità umana"

      "Sono a Belgrado, in visita di Stato: seguo con apprensione, dall'Ambasciata italiana, le terribili notizie di Parigi. Il mio pensiero in questo momento va ai familiari delle vittime, agli ostaggi, a chi sta intervenendo per mettere fine al terrore nelle strade e allo straordinario esempio dei parigini che aprono le porte a chi è lontano dalla propria abitazione e ha bisogno di un rifugio". Lo ha dichiarato il Presidente del Senato, Pietro Grasso, commentando venerdì sera le notizie provenienti dalla capitale francese. "Questo dramma - aggiunge il Presidente Grasso - non riguarda solo Parigi o la Francia ma tutta l'Europa e tutti coloro che credono nella libertà, nei diritti e nella dignità umana".

    • Mercoledì 11 Novembre 2015

      Il Presidente Grasso in visita ufficiale a Belgrado. In programma incontri con il Presidente della Repubblica, il Presidente dell'Assemblea Nazionale e il Primo Ministro

      Inizia domani, giovedì 12 novembre, la visita ufficiale a Belgrado del Presidente del Senato, Pietro Grasso. Incontrerà il Presidente della Repubblica, la Presidente dell'Assemblea Nazionale e il Primo Ministro.
      Il programma completo della visita prevede una intensa serie di incontri ed eventi pubblici. Il primo appuntamento è alle ore 16 di giovedì, presso la Camera di Commercio, per un intervento al convegno "Investing in Serbia: Opportunities, Regulations, Regional Potentials", alla presenza del Primo Ministro e di imprenditori italiani e serbi.
      Alle ore 17 è prevista la visita al Mausoleo di Tito e al Museo di Storia Jugoslava. In serata, presso la Residenza dell'Ambasciatore d'Italia a Belgrado, il Presidente del Senato incontrerà la Comunità italiana e i funzionari italiani delle organizzazioni internazionali.
      La mattina del giorno dopo, venerdì 13, in agenda il colloquio con la Presidente dell'Assemblea Nazionale della Repubblica Serba, Maja Gojković, al termine del quale è previsto un incontro con la stampa. Quindi, al Palazzo della Presidenza, Grasso sarà ricevuto dal Presidente della Repubblica, Tomislav Nikolić. Successivamente, al Palazzo del Governo, avrà luogo l'incontro con il Primo Ministro Aleksandar Vučić.
      Nel pomeriggio, nel Palazzo del Tribunale Speciale per la Criminalità organizzata, il Presidente Grasso si incontrerà con il Ministro della Giustizia Nikola Selaković, il Presidente del Tribunale Aleksandar Stepanović e il Procuratore Speciale Miljko Radisavljević. Tutte le Autorità si recheranno nell'Aula dedicata a Giovanni Falcone, dove il Presidente Grasso scoprirà una targa in memoria del Giudice italiano assassinato nel 1992. Al termine della cerimonia, è previsto un incontro con la stampa.

    • Venerdì 6 Novembre 2015

      Il Presidente Grasso incontra il Presidente della Bolivia Evo Morales

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto questa mattina a Palazzo Giustiniani il Presidente della Repubblica dello Stato Plurinazionale della Bolivia, Evo Morales. Al centro del cordiale colloquio, lo sviluppo dei rapporti culturali ed economici tra Italia e Bolivia.

    • Domenica 1 Novembre 2015

      Ricordo di Pier Paolo Pasolini

      Di seguito il testo del Presidente del Senato Pietro Grasso pubblicato su www.facebook.com/PietroGrasso

      Quarant'anni dopo una notte di novembre, quella che pose fine all'esistenza di Pier Paolo Pasolini. Alberto Moravia disse, nella sua appassionata orazione funebre, che prima di tutto avevamo perso "un poeta e di poeti non ce ne sono tanti, ne nascono tre o quattro in un secolo". Altri grandi intellettuali hanno, nel corso degli anni, sottolineato l'importanza dei suoi film, la qualità dei suoi scritti o, ancora, l'impatto dei suoi articoli di giornale. Il talento e la personalità di Pasolini lo hanno fatto amare e forse ancor di più odiare in maniera viscerale all'Italia in cui è vissuto e morto: probabilmente è l'intellettuale che più di tutti racchiude nella sua vicenda umana, culturale e politica le complessità del nostro passato. Come solo ai grandissimi succede, i 40 anni trascorsi hanno accresciuto il fascino, il valore e l'intensità della sua arte. Le sue opere ci costringono a riflettere sulla società e le sue periferie, sui suoi simboli e rituali, sulla religione, la morale e soprattutto sul potere; in breve, su ciò che siamo stati e ciò che siamo.

    • Mercoledì 28 Ottobre 2015

      Appello dell'on. Fioroni agli ex terroristi. Dichiarazione del Presidente Grasso

      Pentimento attivo per la ricerca della verità

      "Ho letto con molta attenzione l'appello che il Presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul rapimento e sulla morte di Aldo Moro, onorevole Giuseppe Fioroni, ha rivolto agli ex terroristi attraverso le colonne del settimanale 'Famiglia Cristiana'. 'Trovate il coraggio di parlare', scrive l'onorevole Fioroni, 'così il perdono e la condivisione saranno profondi e completi, così uscirete voi dal tunnel dei rimorsi e del dolore, così il Paese troverà la forza e la serenità per guardare avanti'. Sono parole che condivido pienamente".

      E' quanto si legge in una dichiarazione del Presidente del Senato, Pietro Grasso, che così prosegue: "Guardo anch'io con profondo rispetto al dialogo tra familiari delle vittime ed ex terroristi e mi aspetto che da esso giunga un contributo determinante alla ricerca della verità. Il pentimento deve essere 'attivo'; non può limitarsi ad un intimo cammino di ravvedimento morale, per quanto importante e degno di rispetto, deve necessariamente essere affiancato da contributi concreti per sanare le ferite inferte alle vittime e alla società. Ci sono molti eventi nella storia della nostra Repubblica che attendono di essere compresi in tutti i loro aspetti. Per questo occorre l'aiuto di una più approfondita conoscenza dei fatti che può arrivare solo da coloro che ne furono artefici".

      "E' un discorso che non riguarda solo il fenomeno del terrorismo. Credo anzi - conclude il Presidente Grasso - che un appello analogo debba essere rivolto a coloro che - provenienti dalla criminalità organizzata, ad esempio, o a conoscenza di particolari su fatti criminali di qualsiasi natura che debbano ancora essere chiariti - hanno intrapreso un cammino di pentimento e dialogo, dal quale può giungere un apporto fondamentale all'affermazione della verità, della legalità e della convivenza civile".

    • Martedì 27 Ottobre 2015

      Il Presidente Grasso riceve il Segretario Generale dell'Osce

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi a Palazzo Madama il Segretario Generale dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (Osce), Lamberto Zannier.

      Nel corso del cordiale colloquio, Zannier ha aggiornato il Presidente Grasso sulla situazione in Ucraina e ha illustrato le prossime iniziative dell'Osce, soprattutto in tema di emergenza migranti.

    • Giovedì 15 Ottobre 2015

      Il Presidente Grasso alla Giornata delle Eccellenze 2015

      Sarà il Presidente del Senato, Pietro Grasso, a salutare i giovani studenti che parteciperanno alla 'Giornata delle Eccellenze 2015'.

      L'iniziativa organizzata dal Miur che si terrà domani, alle ore 11, nella Sala Koch di Palazzo Madama, desidera premiare il merito dei ragazzi che si sono distinti nelle Olimpiadi delle Discipline, nazionali ed internazionali e delle gare degli Istituti Tecnici e professionali.

      Oltre al saluto del Presidente Grasso, interverranno anche Andrea Marcucci, Presidente della Commissione Istruzione del Senato, rappresentanti del Miur, del mondo della cultura, dello sport e delle scienze.

    • Venerdì 9 Ottobre 2015

      Nobel Pace. Dichiarazione del Presidente Grasso

      Soddisfazione e gioia per l'assegnazione del Premio Nobel al Quartetto per il dialogo nazionale tunisino

      Esprimo soddisfazione e gioia per l'assegnazione del Premio Nobel per la pace al Quartetto per il dialogo nazionale tunisino (Sindacato generale tunisino, Confederazione tunisina di Industria, Commercio e Artigianato, Lega tunisina per i diritti umani e Ordine degli avvocati). Il loro ruolo di mediazione è stato determinante nel momento in cui, nell'estate 2013, il Paese era preda del caos e rischiava l'estremizzazione del confronto politico e la guerra civile. Un bel segnale di maturità e di consapevolezza della società civile tunisina, che ha innescato un processo, pacifico e responsabile, di ricostruzione costituzionale e democratica. Ricordo con molta emozione la celebrazione di Tunisi alla quale ho assistito lo scorso anno in occasione dell'approvazione definitiva della Costituzione. La ripartenza della normalità democratica tunisina è una importante sfida culturale e politica alle logiche dell'estremismo e del terrorismo e non a caso la Tunisia è stata duramente colpita da gravissimi atti di morte e terrore. Mi unisco quindi al messaggio del Premio, di incoraggiamento a tutta la società tunisina e alle sue istituzioni a proseguire con determinazione il cammino intrapreso. L'Italia è a fianco della Tunisia e Il Senato della Repubblica sosterrà il parlamento tunisino e il funzionamento della democrazia parlamentare in Tunisia, insieme alla Camera e all'Assemblea nazionale francese, per i prossimi tre anni.

    • Venerdì 2 Ottobre 2015

      Elezione giudici della Consulta. Dichiarazione congiunta dei Presidenti Grasso e Boldrini

      Totale condivisione dell’appello del Capo dello Stato, le Camere eleggano tempestivamente i tre giudici mancanti della Corte Costituzionale

      I Presidenti del Senato e della Camera esprimono totale condivisione per l'appello rivolto dal Presidente della Repubblica al Parlamento dopo l'esito, ancora una vota negativo, della seduta comune chiamata ad eleggere i tre giudici mancanti della Corte Costituzionale. I Presidenti Grasso e Boldrini avevano ripetutamente sollecitato al riguardo le forze politiche nelle riunioni delle rispettive Conferenze dei Capigruppo dei mesi scorsi. Si augurano pertanto che, anche in conseguenza delle parole odierne del Presidente Mattarella, la questione venga affrontata tempestivamente e con senso di responsabilità per permettere allaCorte Costituzionale di lavorare a ranghi completi.

    • Domenica 27 Settembre 2015

      Scomparsa di Pietro Ingrao: il cordoglio del Presidente Grasso

      "Con la scomparsa di Pietro Ingrao il nostro Paese perde oggi un grande protagonista della vita democratica. Voglio ricordarlo citando una sua frase: 'Il dubbio è l'unica cosa che rivendico in pieno della mia vita'". Così il Presidente del Senato, Pietro Grasso, in una dichiarazione.

      "Ci mancherà la sua libertà di pensiero, sempre accompagnata da profondo rispetto per le Istituzioni e in particolare del Parlamento, dove si svolse gran parte della sua attività politica. Ci lascia un grande esempio di competenza, passione civile ed equilibrio. A nome dell'Assemblea del Senato - conclude il Presidente Grasso - invio ai familiari i sentimenti del più profondo cordoglio".

    • Martedì 15 Settembre 2015

      Senato. Il Presidente Grasso ha ricevuto Lammert

      Il Presidente del Senato Pietro Grasso ha ricevuto oggi, a Palazzo Giustiniani, il Presidente del Parlamento Federale della Repubblica Federale di Germania (Bundestag), Norbert Lammert.

      Al termine del cordiale colloquio, il Presidente Lammert ha incontrato informalmente, a Palazzo Carpegna, gli Uffici di Presidenza integrati dai rappresentanti dei Gruppi delle Commissioni Esteri di Senato e Camera.

    • Giovedì 3 Settembre 2015

      Il Presidente Grasso ricorda il Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa

      Di seguito il testo pubblicato su www.facebook.com/PietroGrasso

      Ricordare per rendere omaggio agli uomini e alle donne che hanno pagato con la loro vita il coraggio, il loro talento, la lealtà alle Istituzioni, l'amore per il nostro Paese; ricordare per impedire che il loro lascito intellettuale e morale si perda nel tempo; ricordare per riscattare gli errori commessi; ricordare per far germogliare la speranza dal dolore; ricordare per rinvigorire la dignità e l'orgoglio che servono per cambiare davvero le cose.
      Il Generale Carlo Alberto dalla Chiesa è stato uno di questi grandi esempi e per questo voglio ricordarlo, così come ogni anno, nell'anniversario dell'attentato mafioso che lo ha strappato alla vita insieme a sua moglie Emanuela e all'agente di Polizia Domenico Russo. Dalla Chiesa può ancora insegnare molto a ognuno di noi. Ai ragazzi, che per ragioni anagrafiche non hanno memoria di questo straordinario uomo, suggerisco di studiarne la storia: sono certo potrete riconoscere in lui una guida, un maestro, una figura alla quale riferirvi quando sarete chiamati, non importa in quale ambito e per quale ragione, a scegliere di fare la cosa giusta.

    • Lunedì 31 Agosto 2015

      Riforma costituzionale e ricostruzioni giornalistiche

      Nota del Presidente Grasso su Facebook
      I retroscena sono un genere letterario più che giornalistico. È tutta l'estate che leggendo i giornali scopro di avere importanti appuntamenti in agenda a settembre, di aver fatto incontri e telefonate, di aver preso decisioni e elaborato strategie e complotti.
      Ho evitato, fino a oggi, di smentire ogni singolo racconto, anche perché sto diventando un appassionato lettore di "fantapolitica".
      Le ricostruzioni apparse oggi però vanno decisamente troppo oltre, e mi costringono a precisare che l'unica frase che posso confermare è quella in cui si dice che ho passato l'estate a studiare le audizioni dei costituzionalisti sentiti dalla Prmia Commissione del Senato.
      Su tutto il resto c'è ancora tempo prima che sia chiamato ad esprimere le mie decisioni. Tempo che spero venga utilizzato in modo costruttivo.
    • Lunedì 31 Agosto 2015

      Scomparsa di Luigi De Sena: il cordoglio del Presidente Grasso

      "Uomo delle Istituzioni, investigatore di straordinarie capacità, Luigi De Sena è sempre stato in prima fila nella lotta alla criminalità organizzata. Con la sua scomparsa il Paese perde un punto di riferimento importante per la grande esperienza maturata sul campo e la conoscenza approfondita del fenomeno mafioso". Così il Presidente del Senato, Pietro Grasso, da New York dove si trova per la Conferenza dei Presidenti di Parlamento, ricorda in una nota l'ex Senatore scomparso oggi.
      "Luigi De Sena - aggiunge il Presidente Grasso - ha percorso tutti i gradini della dirigenza della Polizia di Stato, fino a diventarne Vice Capo e direttore della Criminalpol. Nell'ottobre del 2005, da Prefetto, fu inviato dal Governo a Reggio Calabria con poteri di coordinamento nel contrasto alla 'ndrangheta, dopo l'omicidio del Vice Presidente del Consiglio regionale della Calabria, Francesco Fortugno. Eletto Senatore nella XVI Legislatura, De Sena ha messo la sua esperienza al servizio del Parlamento, in particolare della Commissione antimafia, di cui fu eletto Vice Presidente e dove diede prova di grande impegno, lasciando agli atti numerosi contributi e interventi".
      "Sono vicino ai familiari di Luigi De Sena in questo momento di dolore. A loro - conclude la nota del Presidente Grasso - invio i sentimenti del più profondo cordoglio a nome dell'intera Assemblea del Senato".
    • Venerdì 28 Agosto 2015

      Il Presidente Grasso a New York per la IV Conferenza mondiale dei Presidenti di Parlamento

      Da lunedì 31 agosto a mercoledì 2 settembre: gli incontri in programma

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, parteciperà alla IV Conferenza mondiale dei Presidenti di Parlamento organizzata dall'Unione Interparlamentare (Ipu), in programma a New York, nella sede delle Nazioni Unite, da lunedì 31 agosto a mercoledì 2 settembre. Tema della Conferenza: la democrazia al servizio della pace e dello sviluppo sostenibile.

      L'intervento del Presidente Grasso è in agenda per mercoledì mattina, alle ore 10 circa, nell'ambito del dibattito generale.

      I lavori della Conferenza - alla quale parteciperà anche la Presidente della Camera, Laura Boldrini - avranno inizio alle 10 di lunedì 31 agosto (ora locale). Nel corso del pomeriggio, il Presidente Grasso avrà una serie di colloqui bilaterali con i Presidenti delle assemblee parlamentari dell'Iran, Ali Larijani , del Mozambico, Veronica Macamo Dhlovo, della Tunisia, Mohamed Ennaceur, con il Presidente del Comitato Permanente dell'Assemblea Nazionale del Popolo della Repubblica Popolare Cinese, Zhang Dejiang, e con il Vice Presidente della Camera dei Rappresentanti del Marocco, Chafik Rachadi.

      Martedì 1 settembre, alle ore 11, il Presidente Grasso si recherà al Daily News Building, dove incontrerà Jean-Paul Laborde, direttore del Counter Terrorism Executive Directorate (Cted). Alle ore 12 è invece in programma il colloquio con Jehangir Khan, direttore della Counter-Terrorism Implementation Task Force (Ctitf).

      Alle 18.30 di martedì, nella sede del Consolato generale d'Italia a New York, il Presidente del Senato interverrà ad un incontro con autorità dello Stato di New York, professori universitari, giornalisti ed esponenti dell'associazionismo italo-americano.

    • Mercoledì 26 Agosto 2015

      Il Presidente Grasso su Facebook: solidarietà al giornalista Paolo Borrometi

      Di seguito il testo pubblicato su www.facebook.com/PietroGrasso

      Ho appena sentito al telefono Paolo Borrometi, un ragazzo siciliano di 32 anni che di mestiere fa il giornalista d'inchiesta: proprio per questo è oggetto di continue minacce che anche in questi giorni sono state rinnovate con una violenza ed una intensità preoccupanti. Le intimidazioni non hanno cambiato il suo modo di vedere il suo lavoro: "scrivere, raccontare e denunciare come stanno le cose equivale a non subirle". Caro Paolo è vero: scrivere, raccontare e denunciare è il primo passo per evitare di non subire soprusi dalla criminalità organizzata. Grazie per il tuo coraggio e per la tua professionalità perché, giorno dopo giorno e nonostante le difficoltà, dai pieno valore ad una professione, quella del giornalista, che assolve un compito fondamentale in un paese civile e democratico.

      Sono con te, siamo con te!

    • Lunedì 17 Agosto 2015

      Scomparsa del sen. Donato Bruno: il cordoglio del Presidente Grasso

      "La scomparsa del senatore Donato Bruno addolora profondamente tutti coloro che lo hanno conosciuto come partecipe e attento protagonista dei lavori del Senato della Repubblica". E' quanto si legge nel messaggio che il Presidente Pietro Grasso ha inviato ai familiari del Senatore scomparso oggi, Vice Presidente del Gruppo di Forza Italia-Popolo della Libertà.

      "Parlamentare per 5 Legislature, sempre aperto al dialogo, avvocato di grande esperienza, Donato Bruno ha esercitato con equilibrio il suo ruolo di uomo delle Istituzioni, svolgendo un prezioso lavoro di mediazione nei diversi incarichi ricoperti: Presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera nella XIV e XVI Legislatura, Presidente della Giunta delle elezioni della Camera nella XV Legislatura, attualmente Presidente del Consiglio di Garanzia e componente molto attivo della Giunta del Regolamento del Senato".

      "A nome mio personale e di tutti i colleghi Senatori - conclude il messaggio del Presidente Grasso - invio i sentimenti del più profondo cordoglio".

    • Giovedì 6 Agosto 2015

      Il Presidente Grasso su Facebook ricorda Cassarà, Antiochia e il procuratore Costa

      Sono passati 30 anni da quando fu assassinato dalla mafia il Vice Dirigente della Squadra mobile di Palermo Ninni Cassarà. I killer lo attesero sotto casa e spararono più di 200 colpi di kalashnikov; lo uccisero davanti alla moglie Laura e ad una delle sue bambine. Quel giorno perse la vita anche uno dei suoi uomini di scorta, Roberto Antiochia. Cassarà era un formidabile investigatore: aveva, tra le altre cose, partecipato all'operazione "Pizza Connection" e contribuito all'indagine e alla redazione del famoso rapporto "Michele Greco + 161" che costituì il primo atto del maxiprocesso contro la mafia, divenendo un fidato e stimato collaboratore di Falcone e Borsellino.

      5 anni prima, sempre il 6 agosto, Cosa nostra aveva colpito a morte Gaetano Costa, all'epoca Procuratore Capo di Palermo, un ruolo che molti anni dopo avrei avuto l'onore di ricoprire.

      Ricordo questi uomini con riconoscenza, consapevole che il loro straordinario esempio, fatto di una cosciente accettazione dei rischi a cui si sottoposero, ha ispirato decine e decine di loro colleghi che servono ogni giorno i cittadini e il nostro Paese.

      www.facebook.com/PietroGrasso

    • Giovedì 6 Agosto 2015

      Hiroshima, 70 anni fa. Il Presidente Grasso su Facebook: "Il mondo da allora non è stato più lo stesso"

      Alle 08:16 di 70 anni fa, in un istante, Hiroshima passò dall'essere un luogo vivo ad un deserto di polvere e morte: decine di migliaia di uomini e donne furono spazzate via da quella terribile esplosione e molte altre, nei successivi decenni, subirono le gravissime conseguenze delle radiazioni. Il mondo, da allora, non è stato più lo stesso: per la prima volta l'uomo aveva realizzato un'arma capace di porre interamente fine alla sua esistenza. Ci sono alcuni momenti che cambiano per sempre il corso della storia: la bomba atomica su Hiroshima è sicuramente uno di questi. Il palazzo che vedete in foto, oggi patrimonio dell'umanità dell'Unesco, fu l'unico a rimanere in piedi nelle vicinanze del luogo in cui esplose l'atomica. E' ancora lì: basta guardarlo per ricordarci, tutti e per sempre, che nessuna ragione può condurci ancora a rinnegare il senso più profondo del nostro essere umani.

    • Mercoledì 5 Agosto 2015

      Autismo: via libera definitivo al ddl. Grasso su Facebook: "Un'ottima notizia di cui sono molto soddisfatto"

      Il 2 aprile scorso abbiamo illuminato Palazzo Madama di blu, aderendo alla "Giornata Mondiale della consapevolezza dell'autismo": in quella occasione avevo espresso l'auspicio che diventasse al più presto legge il Disegno di Legge che prevede interventi finalizzati a garantire la tutela della salute, il miglioramento delle condizioni di vita e l'inserimento nella vita sociale delle persone con disturbi dello spettro autistico.

      Sono felice che oggi, anche grazie alla mia decisione di assegnarlo in sede deliberante alla Commissione Sanità per rendere più rapido il suo iter in Parlamento, sia stato definitivamente approvato all'unanimità: è la prima legge nazionale su questo tema.

      L'obiettivo è quello di incentivare e sostenere progetti che aiutino concretamente, sul piano dei percorsi terapeutici e sulla formazione degli operatori sanitari, tutte le famiglie che quotidianamente devono far fronte a immense difficoltà.

      Oltre a questo verranno promossi progetti finalizzati all'inserimento nel mondo del lavoro delle persone affette da autismo, perché il loro benessere passa anche dalla capacità dello Stato di renderli il più possibile autonomi e integrati.

      E' un'ottima notizia di cui sono molto soddisfatto: sono decisioni positive e unanimi come queste che i cittadini si aspettano dalle Istituzioni e dalla politica.

      www.facebook.com/PietroGrasso

    • Lunedì 3 Agosto 2015

      Scomparsa Giovanni Conso: il cordoglio del Presidente del Senato

      "Desidero esprimere il mio profondo cordoglio per la scomparsa di Giovanni Conso, Presidente emerito della Corte Costituzionale". Così il Presidente del Senato, Pietro Grasso, in una dichiarazione. "Accademico di grande valore, ha proseguito fino all'ultimo ad esercitare un magistero importante nel campo degli studi di procedura penale e diritto costituzionale, intervenendo anche su temi di attualità con rigore e chiarezza di analisi. E' stato Ministro della Giustizia e Giudice Costituzionale, fino a ricoprire l'alta carica di Presidente della Consulta. Invio ai familiari - conclude il Presidente Grasso - le più sincere condoglianze mie personali e a nome dell'Assemblea del Senato".

    • Giovedì 23 Luglio 2015

      Cerimonia del "Ventaglio": martedì 28 il Presidente Grasso incontra la Stampa Parlamentare

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, incontrerà i giornalisti della Stampa Parlamentare martedì 28 luglio alle ore 11.30 a Palazzo Giustiniani per la tradizionale cerimonia del "Ventaglio".

      L'incontro sarà trasmesso in diretta dal canale satellitare e dalla webtv del Senato.

      Nota per le segreterie di redazione

      Le richieste di accredito vanno inviate per e-mail all'indirizzo accrediti.stampa@senato.it; per fotografi e operatori radio-tv le richieste devono contenere i dati anagrafici completi, gli estremi del documento di identità, l'indicazione della testata di riferimento. Le richieste dei giornalisti non iscritti all'Associazione Stampa Parlamentare devono indicare il numero del tesserino dell'Ordine. L'ingresso a Palazzo Giustiniani avverrà da via della Dogana Vecchia 29.

    • Mercoledì 22 Luglio 2015

      Sì alla Commissione d'inchiesta sul disastro del Moby Prince. Dichiarazione del Presidente Grasso

      "Impegno concreto del Senato nella ricerca della verità"

      "La ricerca della verità sulle cause del tragico disastro del traghetto Moby Prince compie un passo importante con l'istituzione della Commissione parlamentare d'inchiesta, approvata oggi dall'Assemblea del Senato all'unanimità". Così il Presidente del Senato, Pietro Grasso, in una dichiarazione.

      "Centoquaranta persone persero la vita il 10 aprile del 1991 nel rogo della nave passeggeri in seguito alla collisione con la petroliera Agip Abruzzo nella rada di Livorno. A distanza di 24 anni - aggiunge il Presidente Grasso - le Istituzioni dimostrano concretamente la loro vicinanza ai familiari delle vittime, approvando un atto su cui mi ero espresso più volte in passato, nella convinzione che il Parlamento debba utilizzare tutti gli strumenti a propria disposizione per contribuire a fare luce su un capitolo della nostra storia con troppi punti oscuri. Desidero esprimere la mia soddisfazione per il voto odierno dell'Aula - conclude il Presidente del Senato - insieme all'auspicio che i lavori della Commissione d'inchiesta riescano presto a portare quel contributo di verità che i familiari delle vittime, e con loro tutto il Paese, hanno il diritto di attendersi".

    • Martedì 14 Luglio 2015

      Scomparsa di Willer Bordon: il cordoglio del Presidente del Senato

      "Ho appreso con dolore la notizia della scomparsa di Willer Bordon, senatore per due Legislature, dal 2001 al 2008. Nella sua lunga esperienza politica, ha ricoperto importanti cariche di governo e parlamentari, sempre con grande passione e spiccata onestà. Invio ai familiari i sentimenti del più profondo cordoglio, a nome mio personale e dell'Assemblea del Senato".

      Così il Presidente del Senato, Pietro Grasso, in una dichiarazione.

    • Martedì 14 Luglio 2015

      Pensioni. Il Presidente Grasso riceve delegazione Cgil-Cisl-Uil "Non esiste guerra tra generazioni"

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi a Palazzo Madama una delegazione delle organizzazioni sindacali dei pensionati Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil, guidata dai rispettivi segretari Carla Cantone, Gigi Bonfanti e Romano Bellissima. All'incontro era presente la Vice Presidente del Senato Valeria Fedeli.

      I rappresentanti dei sindacati avevano chiesto il colloquio - al termine della manifestazione che si è svolta in Piazza del Pantheon - per poter illustrare al Presidente Grasso le preoccupazioni in merito al decreto-legge n. 65 ("disposizioni urgenti in materia di pensioni, di ammortizzatori sociali e di garanzie TFR") di cui inizia oggi la discussione nell'Aula di Palazzo Madama.

      Il Presidente del Senato ha preso atto delle critiche espresse dalle organizzazioni sindacali e - senza entrare nel merito del provvedimento - ha manifestato la propria soddisfazione per l'apertura di un tavolo di confronto con il Ministro del Lavoro Poletti.

      "L'errore maggiore che dobbiamo scongiurare in questo momento - ha dichiarato al termine dell'incontro il Presidente Grasso - è fornire argomenti, anche involontariamente, a sostegno dell'idea di una guerra tra giovani e anziani, tra disoccupati e pensionati. Al contrario, è proprio la solidarietà tra generazioni che consente oggi a tante famiglie di affrontare le difficoltà della vita quotidiana, non solo quelle economiche. Per questo motivo, intendo esprimere la mia soddisfazione per la ripresa del confronto tra Istituzioni e organizzazioni sindacali dei pensionati, con l'augurio che ciò possa portare presto a buoni risultati per tutti".

    • Venerdì 10 Luglio 2015

      Ventesimo anniversario della strage di Srebrenica: messaggio del Presidente Grasso

      Indirizzato ai Presidenti delle Camere della Bosnia Erzegovina: "Individuare le responsabilità per superare dolorosa pagina"

      "Il massacro organizzato di migliaia di civili inermi, che la giustizia internazionale ha qualificato come crimine di genocidio, ha profondamente segnato la coscienza collettiva del popolo italiano come un avvenimento dal fortissimo e drammatico valore simbolico". E' quanto si legge nel messaggio che il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha inviato ai Presidenti della Camera dei Rappresentanti e della Camera dei Popoli della Bosnia Erzegovina, Šefik Džaferovic e Bariš Colak, in occasione del ventesimo anniversario della strage di Srebrenica che ricorre l'11 luglio. "Auspico che questa dolorosa pagina della nostra storia comune - aggiunge il Presidente Grasso - venga superata attraverso la completa individuazione delle responsabilità penali di ciascuno degli individui che hanno concorso agli eventi criminali, e il riconoscimento delle responsabilità politiche della comunità internazionale che non seppe impedirli".

      Nel suo messaggio il Presidente Grasso esprime "con sincera emozione, la solidarietà mia personale e del Senato della Repubblica italiana per le vittime, le famiglie e tutti i cittadini bosniaci che sono stati colpiti da una delle più odiose atrocità della storia europea".

      "L'Italia - scrive il Presidente del Senato - rivolge con speranza e profonda amicizia lo sguardo al futuro della Bosnia Erzegovina con un messaggio universale di pace e dialogo tra culture, etnie e religioni. In questo percorso, le istituzioni rappresentative che abbiamo l'alto compito di presiedere avranno un ruolo determinante per promuovere la cultura della dignità umana, dei diritti e della solidarietà, particolarmente in questo difficile momento in cui il radicalismo, l'odio, il terrorismo e la paura minacciano le nostre civiltà".

      "Sono certo che, anche a questo fine, la Bosnia Erzegovina saprà cogliere le straordinarie opportunità che l'Unione Europea offre con l'Accordo di Stabilizzazione e Associazione entrato in vigore all'inizio del mese di giugno. Con questi sentimenti di amicizia e di affetto - conclude il Presidente Grasso - ci stringiamo con un abbraccio all'intero popolo bosniaco".

    • Giovedì 9 Luglio 2015

      Scomparsa Santo Della Volpe: il cordoglio del Presidente del Senato

      "E' con grande dolore che ho appreso la notizia della scomparsa di Santo Della Volpe. Ho avuto modo più volte, in passato, partecipando in prima persona ad iniziative da lui promosse, di apprezzarne le doti di uomo libero e di professionista dell'informazione". Così il Presidente del Senato, Pietro Grasso, in una dichiarazione.

      "Con passione, coraggio e grande impegno personale, Santo Della Volpe ha dato vita ad iniziative importanti, stabilendo un legame forte, non occasionale, tra la 'libera informazione' (come si chiama l'Osservatorio da lui fondato e presieduto) e la rete di associazioni e comitati antimafia che si battono per l'affermazione della legalità. Credo - e sono sicuro che Santo sarebbe d'accordo - che il modo migliore per onorarne la memoria sia proseguire sulla strada da lui tracciata, con la stessa passione e impegno civile".

      "In questo momento di dolore - conclude il Presidente del Senato - sono vicino ai familiari, ai quali esprimo i sentimenti del mio più profondo e sincero cordoglio. La mia solidarietà va alla Federazione Nazionale della Stampa Italiana, che ha perso oggi un Presidente di grande valore e riconosciuta autorevolezza".

    • Mercoledì 24 Giugno 2015

      Informazione: la solidarietà del Presidente Grasso ai giornalisti dell'Ansa

      "Le Istituzioni e il mondo della politica non possono restare indifferenti di fronte alle notizie che si susseguono sui 'tagli' e le continue riduzioni di risorse nel mondo dell'informazione. Oggi l'allarme riguarda la principale agenzia di stampa, l'Ansa, che rappresenta - con l'autorevolezza del suo lavoro e grazie ad una importante diffusione territoriale - una risorsa insostituibile". Così il Presidente del Senato, Pietro Grasso, in una dichiarazione.

      "Desidero inviare la mia solidarietà ai giornalisti oggi in sciopero. Mi auguro - conclude il Presidente Grasso - sia possibile arrivare al più presto ad un accordo tra lavoratori, azienda ed editori che abbia al primo punto l'obiettivo di salvaguardare la qualità dell'informazione".

    • Lunedì 15 Giugno 2015

      "Giochi senza barriere": messaggio del Presidente Grasso all'Associazione "Tutti a scuola"

      "Siete espressione della parte più bella e nobile del nostro Paese, quella che riesce a regalare un sorriso anche quando le difficoltà sono enormi: con il vostro coraggio regalate a tutti noi una grande lezione di umanità e speranza".

      E' quanto scrive il Presidente del Senato Pietro Grasso in un messaggio ad Antonio Nocchetti, Presidente dell'Associazione "Tutti a scuola", in occasione della manifestazione "Giochi senza barriere - Diritti alla festa 2015", che si svolge oggi a Napoli.

      Di seguito il testo integrale della lettera.

      Caro presidente Nocchetti,

      ci siamo conosciuti a Roma poco più di un anno fa. Ricordo benissimo il nostro incontro improvvisato a seguito di una vostra manifestazione in piazza, qui a Palazzo Madama: le vostre parole prive di retorica, la fierezza dei vostri sguardi, la forza che trasmettete nonostante le gravi difficoltà che affrontate ogni giorno, e non dovreste, hanno acceso in me sentimenti che sono rimasti intatti da allora.

      Le ragazze e i ragazzi disabili hanno il diritto di abbattere ogni barriera che li ostacola e il vostro impegno associativo rappresenta un importantissimo contributo. D'altro canto, un Paese che non si prende seriamente cura dei suoi figli diversamente abili non può considerarsi civile e compiuto nei suoi scopi più alti. Le Istituzioni hanno perciò il dovere di rispondere concretamente alle vostre richieste, esservi accanto per risolvere non solo i grandi problemi ma anche le difficoltà quotidiane, quelle che sfiancano la resistenza di ciascuno: é proprio questo il senso ultimo e più bello di una comunità di persone che si riconosce nel valore della solidarietà.

      Per impegni istituzionali precedentemente assunti non potrò, purtroppo, prendere fisicamente parte alla vostra festa "Giochi senza barriere"; ci sarò, ve lo assicuro, con tutto il mio cuore.

      Sarà una giornata di gioia e ricca di iniziative in cui dimostrerete, come ogni anno, che un Paese senza barriere è possibile, e quindi deve essere realizzato.

      Vi ringrazio per ciò che quotidianamente fate: siete espressione della parte più bella e nobile del nostro Paese, quella che riesce a regalare un sorriso anche quando le difficoltà sono enormi: con il vostro coraggio regalate a tutti noi una grande lezione di umanità e speranza.

      Vi auguro allora il più grande successo per questa giornata, con l'auspicio che quelle "barriere" che troppo spesso separano si trasformino presto in ponti che uniscano.

    • Giovedì 11 Giugno 2015

      Venerdì e sabato il Presidente Grasso a Milano. In programma intervento alla Conferenza Italia-America Latina e visita a Expo 2015

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, sarà a Milano nei giorni di venerdì 12 e sabato 13 giugno per la "VII Conferenza Italia-America Latina e Caraibi" e per visitare Expo 2015.

      Il primo impegno in agenda è per venerdì 12 giugno, alle 9.30: il Presidente Grasso interverrà all'apertura dei lavori della Conferenza, presso il Palazzo della Regione Lombardia (Sala "Marco Biagi").

      Nel pomeriggio di venerdì, a partire dalle 16.30, sono previste le prime visite ai Padiglioni di Expo 2015: si comincia con la Santa Sede e si prosegue con Cina e Corea del Sud. Alle 18.30, all'Auditorium di Palazzo Italia, il Presidente Grasso prenderà la parola per un indirizzo di saluto nel corso della conferenza stampa di presentazione del programma degli eventi promossi da Padiglione Italia, in collaborazione con le Regioni, "Le potenze del pensiero".

      Subito dopo, sono in programma visite al Cluster Bio-Mediterraneo, agli spazi espositivi della Regione Sicilia e di alcuni Paesi del Nord Africa.

      Nella giornata di sabato 13 giugno alle 9.45 è in programma la visita, insieme al presidente Giorgio Squinzi, al Padiglione di Confindustria e alla mostra "Fab Food - La fabbrica del gusto italiano". Subito dopo, all'Expo Center (Piazza delle Cerimonie), il Presidente del Senato interverrà alla cerimonia in occasione della Festa della Repubblica dell'Ecuador.

      La mattinata proseguirà con le visite ai Padiglioni del Giappone, del Cile e degli Stati Uniti.

      A mezzogiorno, il Presidente Grasso assisterà alla Sessione conclusiva della "VII Conferenza Italia-America Latina e Caraibi", presso l'Auditorium di Padiglione Italia.

    • Giovedì 4 Giugno 2015

      Grasso riceve Michelle Bachelet: "Italia-Cile, una lunga storia di amicizia"

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi a Palazzo Giustiniani la Presidente della Repubblica del Cile, Michelle Bachelet. Della delegazione facevano parte, tra gli altri, i presidenti delle due Camere cilene e il Ministro degli Affari Esteri del Cile.

      "Con la Presidente Bachelet - ha dichiarato Grasso al termine dell'incontro - abbiamo discusso delle eccellenti relazioni tra l'Italia e il Cile, risultato di una lunga storia di amicizia che oggi può trasformarsi in un'alleanza strategica per affrontare insieme, nei due continenti, i temi più importanti per il futuro dell'umanità: l'impegno contro le disuguaglianze, per l'istruzione, il lavoro, la lotta alla corruzione e alla criminalità transnazionale, il rafforzamento degli strumenti democratici a disposizione dei cittadini. Abbiamo convenuto che una sede importante di dialogo sarà quella tradizionale della conferenza Italia-America Latina e Caraibi, a cui parteciperò, che quest'anno si svolgerà a Milano la prossima settimana in connessione con Expo 2015".

      "Ho avuto modo di presentare alla Presidente Bachelet - ha concluso il Presidente del Senato - l'iniziativa congiunta con la Camera dei Deputati per una conferenza parlamentare fra l'Italia e i paesi dell'America Latina e Caraibi, che si terrà a ottobre a Roma e ruoterà intorno ai temi della democrazia, dello sviluppo economico e del rafforzamento dei diritti e dello Stato di diritto".

    • Giovedì 28 Maggio 2015

      Strage di Piazza della Loggia. Il Presidente Grasso: fondamentale tenere viva la memoria

      "Una tragedia che sembra ormai lontana nel tempo, ma che deve rimanere più che mai viva nelle nostre coscienze, per ricordarci che il nostro convivere civile e democratico è un bene che deve essere difeso e tutelato ogni giorno, lottando contro ogni forma di violenza". E' quanto si legge nel messaggio che il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha inviato al sindaco di Brescia, Emilio Del Bono, in occasione del 41mo anniversario della strage di Piazza della Loggia.

      "Dopo molti anni - aggiunge il Presidente del Senato - sono ancora vivi il dolore e lo sconcerto per un atto di violenza efferato che ha colpito l'intera città di Brescia. In questa ricorrenza, desidero unirmi a voi nel ricordo e nella lotta per giungere alla verità e alla giustizia. Ringrazio tutti coloro che si mobilitano ogni anno per tenere viva la memoria di quell'evento: cittadini, familiari delle vittime, magistrati, forze dell'ordine, istituzioni".

      "Oggi siamo chiamati ad affrontare nuove sfide, nuove minacce e nuove forme di sopraffazione, ma ciò che è stato ci rende più forti e tenerne viva la memoria è fondamentale. Con questa convinzione - conclude il messaggio del Presidente Grasso - la prego di portare il mio più affettuoso saluto all'associazione dei familiari delle vittime e a tutta la cittadinanza bresciana".

    • Venerdì 22 Maggio 2015

      Il Presidente Grasso alla riunione dell'Associazione dei Senati d'Europa

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, è intervenuto oggi alla XVI riunione dell'Associazione dei Senati d'Europa, che si è svolta a L'Aja, nella sede del Senato dei Paesi Bassi.

      Il Presidente Grasso ha preso la parola nel corso della prima sessione, dedicata al tema "Potere forte e potere debole a confronto", insieme ai Presidenti del Bundesrat tedesco, Volker Bouffier, del Consiglio di Stato del Granducato di Lussemburgo, Viviane Ecker, e del Senato della Romania, Calin Popescu Tariceanu.

      A margine della sessione, il Presidente Grasso ha avuto incontri bilaterali con la Presidente della Camera dei Lords del Regno Unito, Frances D'Souza, e con il Presidente del Senato della Romania Calin Popescu Tariceanu.

      Al termine della conferenza dei Senati d'Europa, il Re dei Paesi Bassi, Guglielmo Alessandro, ha ricevuto i partecipanti a Palazzo Reale.

      Ieri pomeriggio arrivando all'Aja il Presidente Grasso ha incontrato nell'Ambasciata d'Italia gli esponenti della comunità italiana, in particolare rappresentanti dell'imprenditoria, docenti universitari, giudici e funzionari presso gli organismi internazionali con sede a L'Aja.

      Successivamente ha incontrato la Presidente, Silvia Fernandez de Gurmendi, e il Vice Procuratore, James Stewart, della Corte Penale Internazionale, con cui ha discusso delle prospettive della giustizia penale internazionale.

    • Giovedì 21 Maggio 2015

      Commissioni Senato: designazioni coerenti con il Regolamento

      Comunicato della Presidenza del Senato

      La Presidenza del Senato non è entrata nel merito specifico della designazione della senatrice Mussini a componente della 7a Commissione. La Presidenza si è limitata a chiedere alla senatrice De Petris, Presidente del Gruppo Misto cui appartiene la senatrice Mussini, di proporre designazioni coerenti con il Regolamento, ricordando che è il Presidente del Senato a distribuire i senatori cosiddetti "eccedentari" nelle Commissioni permanenti sulla base delle "proposte" dei Gruppi e secondo i criteri stabiliti dall'articolo 21, comma 3, del Regolamento, come interpretato dalla Giunta per il Regolamento l'11 ottobre 2011, con parere approvato all'unanimità.

      In forza di tali criteri, l'indicazione da parte dei Gruppi dei senatori eccedentari a componenti delle Commissioni permanenti obbliga il Presidente del Senato a una verifica circa il rispetto, in ciascuna Commissione, del rapporto tra maggioranza e opposizione quale risultante in Assemblea sulla base del voto espresso dai senatori in occasione di votazioni di fiducia.

    • Martedì 19 Maggio 2015

      Il Presidente del Senato riceve Corrado Passera

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi a Palazzo Madama il Presidente di Italia Unica, Corrado Passera. L'incontro era stato chiesto negli scorsi giorni dallo stesso Passera allo scopo di presentare al Presidente del Senato le iniziative e il programma del nuovo partito politico che si è ufficialmente costituito il 31 gennaio di quest'anno.

    • Martedì 12 Maggio 2015

      Immigrazione: lavorare uniti per arginare la catastrofe umanitaria

      "In questo momento, per arginare la catastrofe umanitaria in corso, l'intero sistema Paese deve lavorare unito per sostenere ognuna delle priorità di brevissimo termine: salvare le vite umane in mare; stabilire meccanismi di ripartizione equa e solidale per assicurare accoglienza ai profughi; colpire i trafficanti, con modalità rispettose del diritto internazionale. Al tempo stesso occorre un impegno, necessariamente di più lungo termine, per favorire una progressiva soluzione delle crisi e dei conflitti, la Libia in primo luogo". E' quanto dichiara il Presidente del Senato, Pietro Grasso, da Lisbona dove si trova per il Secondo Summit dei Presidenti dell'Assemblea Parlamentare dell'Unione per il Mediterraneo.

      "Dobbiamo sostenere, anche con i paesi confinanti, l'assoluta necessità di un governo di unità nazionale in Libia. E' necessario - aggiunge il Presidente del Senato - un interlocutore con cui dialogare e cooperare, ma deve essere al tempo stesso legittimo ed effettivo, deve controllare il territorio libico. Il Presidente Mattarella con la sua autorevolezza sta sostenendo l'ottimo lavoro del Presidente del Consiglio Renzi e di tutto il governo, a Bruxelles e a New York. Anche la diplomazia parlamentare è in moto. Qui a Lisbona è in corso, fino a domani, un summit dei Parlamenti del Mediterraneo, anche con la presenza del Parlamento europeo e di numerosi parlamentari italiani. Ieri con la Presidente Boldrini abbiamo incontrato 28 delegazioni e ottenuto una dichiarazione condivisa e significativa nella direzione auspicata dall'Italia, che verrà inviata alla Commissione europea e ai governi".

      Dopo aver incontrato il Presidente della Repubblica Anibal Cavaco Silva, il Primo Ministro portoghese, Pedro Passos Coelho, e il Presidente della Corte costituzionale portoghese, Joaquin Josè Coelho de Sousa Ribeiro, il Presidente Grasso ha proseguito la sua missione e fra oggi e domani incontrerà la Ministra dell'interno, Anabela Rodrigues, e il Vice Primo Ministro, Paulo Portas, per discutere di migrazioni e di cooperazione fra i due paesi e con l'Unione.

      Oggi il Presidente del Senato ha tenuto una lectio magistralis sul tema "Migrazioni e diritti umani nel Mediterraneo: una sfida per il futuro dell'Unione europea", all'Istituto di studi politici dell'Università Cattolica di Lisbona.

    • Mercoledì 6 Maggio 2015

      Vitalizi, dichiarazione congiunta dei Presidenti Grasso e Boldrini

      "Mezzo milione. Tanti sono ad oggi i cittadini che chiedono la revoca dei vitalizi agli ex parlamentari condannati in via definitiva per reati gravi, come mafia e corruzione, e che per questo hanno sottoscritto la petizione lanciata da "Riparte il futuro". Meritano dunque un sentito "grazie" i promotori che questa mattina ci hanno simbolicamente consegnato, a Palazzo Madama e a Montecitorio, il risultato di questa bella azione di cittadinanza attiva. Una battaglia civile che dà forza alla buona politica e risponde al bisogno di trasparenza e moralizzazione. Il tanto atteso provvedimento delle Camere, infatti, è alla stretta finale: domani sarà formalmente sottoposto, in contemporanea, agli organi competenti dei due rami del Parlamento. Per arrivare a questo risultato ci sono voluti dei mesi di lavoro, durante i quali sia la Camera che il Senato hanno chiesto pareri ad esperti costituzionalisti e hanno approfondito i complessi aspetti giuridici e amministrativi della questione. Adesso è tempo di decidere."

    • Martedì 5 Maggio 2015

      Giornalisti dell'Unità condannati a risarcimenti. Grasso: situazione grave per la libera informazione

      Individuare idonei strumenti legislativi

      "La crisi del quotidiano l'Unità ha privato l'informazione del nostro Paese di una voce importante, rispettata anche da chi non ne condivideva idee e battaglie. A questa crisi si aggiunge ora l'allarme per quei giornalisti del quotidiano che, senza più retribuzione da quasi un anno, sono stati raggiunti da sentenze con la condanna al risarcimento. Si tratta di una situazione grave per le persone che si trovano ad affrontare difficoltà economiche molto maggiori del previsto e senza alcun sostegno da parte dell'editore, ma ancora più grave dal punto di vista della libera informazione, poiché può agire da deterrente per i cronisti, di tutte le testate, che intendono percorrere la difficile strada del giornalismo d'inchiesta". E' quanto dichiara il Presidente del Senato, Pietro Grasso, in risposta all'iniziativa della Fnsi che questa mattina ha tenuto una conferenza stampa sul tema "L'Unità e querele per diffamazione".

      "Sono d'accordo con la Presidente della Camera dei deputati, Laura Boldrini - aggiunge il Presidente Grasso - e faccio mio l'appello per l'individuazione di idonei strumenti legislativi, a tutela della libera informazione. Auguro a l'Unità di tornare al più presto nelle edicole e ai suoi giornalisti di regalarci ancora molte belle pagine di impegno civile".

    • Lunedì 27 Aprile 2015

      Rai. Il Presidente del Senato riceve delegazione Usigrai

      Illustrata la piattaforma RaiPIU'

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi a Palazzo Madama una delegazione dell'Usigrai, guidata dal Segretario Vittorio di Trapani e composta da Daniela de Robert, Renato Orso e Ilaria Sotis, componenti dell'esecutivo.

      La delegazione ha illustrato al Presidente Grasso i contenuti di "RaiPIU'", la piattaforma proposta dall'Usigrai per la riforma dell'informazione del servizio pubblico radiotelevisivo.

      La piattaforma è stata sottoposta a referendum interno tra i giornalisti Rai - ha affermato la delegazione dell'Unione Sindacale Giornalisti Rai - registrando una affluenza del 73 per cento degli aventi diritto e l'82 per cento di "sì".

      Accogliendo il documento per una lettura approfondita, il Presidente Grasso si è complimentato "per le modalità di consultazione adoperate: un metodo innovativo di partecipazione e di proposta in vista di cambiamenti delicati nel servizio pubblico".

    • Lunedì 27 Aprile 2015

      Il Presidente Grasso riceve il Presidente della Romania Iohannis

      Il Presidente del Senato Pietro Grasso ha ricevuto oggi, a Palazzo Giustiniani, il Presidente della Repubblica di Romania, Klaus Werner Iohannis.

    • Lunedì 27 Aprile 2015

      Usura. Il Presidente Grasso riceve delegazione del progetto "Niente per niente"

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi a Palazzo Madama il Presidente della Fondazione Adventum, pastore Franco Evangelisti, e il Presidente dell'Ambulatorio Antiusura, Luigi Ciatti, accompagnati dal Direttore della rivista Coscienza e Libertà, Davide Romano, e dal responsabile della comunicazione e dei rapporti istituzionali della Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia (FCEI), Gian Mario Gillio, in occasione del lancio del progetto contro l'usura e il sovraindebitamento dal titolo "Niente per niente". L'iniziativa vedrà coinvolte in un primo momento le scuole romane per poi estendersi a livello nazionale; l'obiettivo è la formazione dei più giovani all'uso corretto del denaro.

    • Martedì 21 Aprile 2015

      Il Presidente Grasso riceve Larcher, Presidente Senato francese

      Il Presidente del Senato Pietro Grasso ha ricevuto oggi, a Palazzo Giustiniani, Gerard Larcher, Presidente del Senato della Repubblica francese.

    • Martedì 21 Aprile 2015

      Il Presidente Grasso riceve Presidente del Parlamento albanese Meta

      Il Presidente del Senato Pietro Grasso ha ricevuto questa mattina, a Palazzo Giustiniani, il Presidente del Parlamento della Repubblica di Albania, Ilir Meta.

    • Lunedì 20 Aprile 2015

      Il Presidente Grasso riceve la coordinatrice Anti-Tratta dell'Unione europea

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi pomeriggio a Palazzo Madama la coordinatrice Anti-Tratta dell'Unione europea, Myria Vassiliadou.
      Nel corso del cordiale colloquio si è approfondito il tema delle possibili azioni a livello europeo per contrastare la tratta di esseri umani.

    • Lunedì 20 Aprile 2015

      Il Presidente Grasso incontra il Presidente del Bundesrat

      La tragedia nel Canale di Sicilia al centro del colloquio

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi a Palazzo Giustiniani il Presidente del Bundesrat della Repubblica Federale tedesca, Volker Bouffier.

      La tragedia di ieri nel Canale di Sicilia è stata al centro del cordiale colloquio. Il Presidente Grasso ha ribadito la necessità di un maggiore impegno europeo per affrontare il dramma dei migranti e colpire i trafficanti responsabili delle stragi nel Mediterraneo.

      Nel corso dell'incontro sono stati anche approfonditi i temi della riforma costituzionale in Italia e del funzionamento del sistema parlamentare tedesco ed è stata stabilita una base rafforzata per la cooperazione fra le due camere alte.

    • Lunedì 20 Aprile 2015

      Scomparsa di Elio Toaff. Il cordoglio del Presidente del Senato

      "Di Elio Toaff vogliamo ricordare in questo momento soprattutto la grande umanità e la costante fiducia nel dialogo per superare le incomprensioni e avvicinare gli uomini di religioni e convinzioni diverse". Così il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ricorda l'ex Rabbino Capo di Roma, scomparso ieri. "Guida spirituale nei momenti più difficili del dopoguerra, ha attraversato la storia del nostro Paese lasciando una eredità ideale cui oggi rendiamo, con gratitudine, il dovuto omaggio.

      Resteranno per sempre nel nostro ricordo le immagini dell'incontro con Papa Giovanni Paolo II nella Sinagoga di Roma e le parole importanti che furono pronunciate in quell'occasione. Ai suoi familiari e alla comunità ebraica - conclude il Presidente Grasso - invio, anche a nome dell'Assemblea del Senato, i sentimenti della più sincera vicinanza e del nostro profondo cordoglio".

    • Mercoledì 15 Aprile 2015

      Messaggio del Presidente Grasso agli organizzatori del convegno su Giuseppe Saragat

      "Giuseppe Saragat è stato un protagonista della vita politica e istituzionale del nostro Paese. Riformista, atlantista e fondatore della dottrina socialdemocratica italiana, fu assertore convinto degli inscindibili ideali di libertà e giustizia sociale e punto di riferimento fondamentale per la costruzione e lo sviluppo dello Stato democratico". E' quanto si legge nel messaggio che il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha inviato al Presidente della Fondazione Giacomo Matteotti, Angelo Sabatini, in occasione del convegno che si è tenuto oggi in Sala Zuccari, organizzato dalla stessa Fondazione per ricordare Saragat a 50 anni dalla sua elezione a Capo dello Stato.

      "Di straordinaria attualità - aggiunge il Presidente Grasso - è ancora oggi la sua visione dell'Europa, illustrata nel suo discorso di insediamento al Parlamento in seduta comune: 'La costruzione di un'Europa democratica, economicamente e politicamente integrata, è un potente fattore di pace'".

      "Egli interpretò in modo rigoroso e sensibile il ruolo della più alta magistratura della Repubblica e caratterizzò il settennato per la difesa dei valori dell'antifascismo e della Resistenza, ma soprattutto - conclude il messaggio del Presidente del Senato - per lo sforzo di consolidamento delle istituzioni democratiche, attraverso l'allargamento della base di consenso in Parlamento e nel Paese, e la salvaguardia della funzione parlamentare, che definì 'salvaguardia della democrazia e condizione prima per lo sviluppo della giustizia sociale'".

    • Giovedì 9 Aprile 2015

      Tribunale di Milano. Il Presidente Grasso: enorme sconcerto. Cordoglio per i familiari delle vittime

      "Seguiamo tutti con grande apprensione le notizie in arrivo da Milano per i fatti gravissimi accaduti nel Palazzo di Giustizia. Fatti che destano enorme sconcerto. Sarà il Governo ad informare il Senato non appena il quadro sarà più chiaro e sarà stata approfondita la dinamica dell'accaduto. Desidero esprimere ai familiari delle vittime, in questi momenti drammatici, il più sentito cordoglio da parte mia personale e dell'intera Assemblea che, nella seduta antimeridiana, ha osservato un minuto di silenzio. Invio infine la mia più forte solidarietà a tutti gli operatori della giustizia del capoluogo lombardo, alle forze dell'ordine e a quanti sono stati impegnati nei soccorsi".

      Così il Presidente del Senato, Pietro Grasso, sui fatti del Tribunale di Milano.

    • Lunedì 6 Aprile 2015

      Scomparsa Giovanni Berlinguer: il cordoglio del Presidente Grasso

      "Giovanni Berlinguer ha portato in politica e nelle aule parlamentari il rigore etico dell'uomo di scienza. Seppe coniugare una intensa carriera politica - fu dirigente di partito, senatore nella IX e X Legislatura, deputato e parlamentare europeo - ad una importante vita accademica che gli fruttò diversi riconoscimenti". Così il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ricorda l'ex parlamentare e docente universitario scomparso nella notte a Roma.
      "Uomo di grande dignità, lascia in chi lo ha conosciuto un sentimento di profonda ammirazione, soprattutto per l'impegno, mai venuto meno negli anni, a portare nel dibattito politico la serietà, la tensione ideale e le conoscenze che gli venivano dall'approfondita frequentazione del mondo degli studi.
      A nome mio personale e dell'intera Assemblea del Senato - conclude il Presidente Grasso - invio ai familiari i sentimenti del più profondo cordoglio".

    • Mercoledì 1 Aprile 2015

      Giornata dell'autismo: luce blu sulla facciata di Palazzo Madama. Il Presidente Grasso: dal Senato un passo avanti concreto con l'approvazione unanime del ddl

      Il Senato della Repubblica aderisce all'iniziativa internazionale in occasione della "Giornata mondiale della consapevolezza dell'autismo". Oggi a partire dalle ore 21.15 e fino all'alba, la facciata di Palazzo Madama sarà illuminata da una luce blu, analogamente a quanto avviene per molti altri palazzi e monumenti, in Italia e all'estero.

      "Quest'anno il Senato arriva alla Giornata mondiale - ricorda il Presidente del Senato, Pietro Grasso - avendo al proprio attivo un importante risultato raggiunto proprio due settimane fa, il 18 marzo, con l'approvazione in Commissione Sanità - riunita in sede deliberante e quindi con i poteri legislativi dell'Assemblea - del disegno di legge che prevede 'interventi finalizzati a garantire la tutela della salute, il miglioramento delle condizioni di vita e l'inserimento nella vita sociale delle persone con disturbi dello spettro autistico'. Un passo avanti concreto - aggiunge il Presidente Grasso - soprattutto nella direzione di quella 'consapevolezza' auspicata fin dal 2007 dalle Nazioni Unite con l'istituzione della Giornata mondiale. Il voto unanime della dodicesima Commissione è qualcosa di più di una semplice solidarietà alle tante famiglie che si confrontano quotidianamente con l'autismo. E proprio alle famiglie va innanzitutto il nostro pensiero, con l'auspicio che le nuove norme, a conclusione dell'iter parlamentare, si traducano presto in realtà e sostegni concreti".

    • Lunedì 30 Marzo 2015

      Senato: il Presidente Grasso riceve la Presidente dell'Assemblea Parlamentare del Consiglio d'Europa

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi a Palazzo Madama la Presidente dell'Assemblea Parlamentare del Consiglio d'Europa, Anne Brasseur. Al centro del cordiale colloquio: la minaccia del terrorismo, la lotta alla corruzione, le tematiche dei diritti umani e dell'immigrazione, con particolare riguardo al problema dei richiedenti asilo.

    • Mercoledì 18 Marzo 2015

      Tunisia. Il Presidente Grasso: la barbarie non fermerà il nostro impegno per la democrazia

      "Ho accolto con dolore e orrore le notizie sull'attentato terroristico di oggi a Tunisi nel quale sono stati coinvolti anche cittadini italiani.
      In attesa che si chiariscano i fatti, il pensiero è rivolto alle vittime e ai loro familiari, nella ferma convinzione che la barbarie non fermerà e anzi rafforzerà il nostro impegno per la democrazia e i diritti fondamentali delle persone".
      Così il presidente del Senato, Pietro Grasso, in relazione alle tragiche vicende di Tunisi.

    • Giovedì 5 Marzo 2015

      Il Presidente Grasso incontra il Direttore dell'FBI

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi a Palazzo Madama il Direttore dell'FBI, James B. Comey.

      Al centro del colloquio, la minaccia del terrorismo internazionale e la lotta alla criminalità organizzata.

      Il Presidente Grasso aveva già incontrato Comey nel corso della sua visita negli Stati Uniti, nell'ottobre del 2013.

    • Lunedì 2 Marzo 2015

      Il Presidente Grasso riceve i promotori del "Manifesto delle seconde generazioni"

      "Idee e proposte in grado di creare valore e ricchezza per il Paese"

      "Ho apprezzato profondamente il Manifesto redatto dalle Associazioni della rete 'Filo diretto con le seconde generazioni' coordinate dal Ministero del Lavoro. E' pieno di idee e buone pratiche utili non solo per la loro integrazione ma per tutta la società italiana. Sono quasi un milione i giovani di seconda generazione che frequentano le nostre scuole e che si sentono e sono a tutti gli effetti parte della nostra comunità nazionale. Le loro proposte puntano a una piena integrazione nel rispetto delle culture d'origine, e sono in grado di creare valore e ricchezza, culturale ed economica, per il futuro del nostro Paese". E' quanto ha dichiarato il Presidente del Senato, Pietro Grasso, al termine dell'incontro con una delegazione della rete "Filo diretto con le seconde generazioni", ricevuta oggi a Palazzo Madama.

      La delegazione ha consegnato al Presidente del Senato il "Manifesto delle seconde generazioni", elaborato da oltre trenta associazioni di giovani, attive su tutto il territorio nazionale.

      L'iniziativa "Filo diretto con le seconde generazioni" è promossa dalla Direzione generale dell'immigrazione e delle politiche di integrazione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, con l'obiettivo di favorire il dialogo tra la Pubblica Amministrazione e i giovani di seconda generazione. Il Manifesto affronta i temi della scuola, del lavoro, della cultura, dello sport, della partecipazione e della cittadinanza attiva.

      Tradotto in dieci lingue, il documento è disponibile nel Portale Integrazione Migranti (www.integrazionemigranti.gov.it).

    • Giovedì 26 Febbraio 2015

      Il Presidente Grasso riceve il Segretario Generale della NATO

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi a Palazzo Madama il Segretario Generale della NATO, Jens Stoltenberg.

      Al centro del colloquio: la lotta al terrorismo, la situazione nel Mediterraneo con particolare riguardo alla Libia e il conflitto in Ucraina.

    • Venerdì 13 Febbraio 2015

      Il Presidente Grasso a Zagabria in rappresentanza del Capo dello Stato

      Per l'insediamento del nuovo Presidente della Repubblica di Croazia

      Il Presidente del Senato Pietro Grasso rappresenterà il Capo dello Stato Sergio Mattarella alla cerimonia di insediamento del Presidente della Repubblica di Croazia, Kolinda Grabar-Kitarovic, che avrà luogo alle 12 di domenica 15 febbraio, a Zagabria, in Piazza San Marco.

      Dopo la cerimonia, Palazzo Dverce ospiterà il ricevimento ufficiale, al termine del quale è previsto un colloquio tra il Presidente Grasso e la Presidente Grabar-Kitarovic.

      Lunedì mattina, alle ore 12, è in programma la visita al Palazzo del Parlamento croato e l'incontro con il Presidente del Parlamento, Josip Leko.

    • Mercoledì 11 Febbraio 2015

      Reato di negazionismo, il Presidente Grasso a Gattegna: "Testo condiviso ed equilibrato, frutto di lavoro meticoloso del Senato. Giorno importante per il nostro Paese"

      "L'approvazione del disegno di legge sul reato di negazionismo ad amplissima maggioranza, quasi all'unanimità, conferma l'intenzione, da parte delle Istituzioni repubblicane, di compiere un ulteriore e decisivo passo nel contrasto a tutte le forme di offesa alle vittime e di negazione di quella terribile pagina della nostra storia che è stata la Shoah".

      E' quanto scrive il Presidente del Senato, Pietro Grasso, nella lettera inviata oggi al Presidente dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, Renzo Gattegna, subito dopo il via libera dell'Aula al ddl n. 54, "Modifica all'articolo 3 della legge 13 ottobre 1975, n. 654, in materia di contrasto e repressione dei crimini di genocidio, crimini contro l'umanità e crimini di guerra, come definiti dagli articoli 6, 7 e 8 dello statuto della Corte penale internazionale", testo che è stato allegato alla lettera.

      Il Presidente Grasso si definisce "sinceramente orgoglioso" per la votazione avvenuta questa mattina nell'Aula di Palazzo Madama e aggiunge: "Come Presidente del Senato ho più volte espresso la necessità di dotarci di una legge che introducesse il reato di negazionismo: l'Italia finalmente esprime in maniera chiara l'adesione agli orientamenti normativi presenti in altri Paesi e già in vigore a livello europeo".

      "Se da un lato - scrive il Presidente del Senato - era unanimemente riconosciuta l'esigenza di introdurre una norma in grado di sanzionare ogni condotta lesiva della dignità umana, era altrettanto sentita l'importanza di mantenere intatta la libera espressione delle opinioni e della ricerca storica: in questo senso, il Senato ha svolto un lavoro meticoloso, esplorando e approfondendo tutti gli aspetti connessi alla trattazione di una materia così complessa e giungendo infine alla stesura di un testo condiviso ed equilibrato. Sono certo che la Camera dei Deputati saprà affrontare con uguale sensibilità questa materia per approvare definitivamente, e in tempi brevi, la Legge contro il negazionismo".

      "In questo giorno importante per le Istituzioni del nostro Paese - conclude il messaggio del Presidente Grasso - desidero rinnovare i sentimenti di amicizia che mi legano a Lei e alle Comunità ebraiche italiane".

    • Lunedì 9 Febbraio 2015

      Senato: il Presidente Grasso riceve il Presidente del Parlamento regionale del Kurdistan

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi nel suo studio a Palazzo Madama il Presidente del Parlamento regionale del Kurdistan iracheno, Youssef Mohammad Sadiq.

      Al centro del colloquio, la drammatica situazione nell'area siro-irachena e il contrasto internazionale alle minacce dell' ISIS e del terrorismo.

    • Giovedì 15 Gennaio 2015

      Soddisfazione per la liberazione delle volontarie italiane rapite in Siria

      Il Presidente del Senato nell'esercizio delle funzioni del Presidente della Repubblica, Pietro Grasso, ha accolto con grande soddisfazione e sollievo la notizia della liberazione di Greta Ramelli e Vanessa Marzullo, le due volontarie italiane rapite in Siria il 31 luglio scorso. Il Presidente Grasso ha altresì espresso vivissimo apprezzamento per il costante e decisivo impegno che il Governo, l'Unità di Crisi della Farnesina e i Servizi di Informazione e Sicurezza hanno profuso al fine di ottenere questo importante risultato.

    • Lunedì 12 Gennaio 2015

      Il Presidente Grasso domani al Convegno "Le scuole per la storia"

      Sarà l'intervento del Presidente del Senato, Pietro Grasso, ad aprire i lavori del Convegno 'Le scuole per la storia' che si terrà domani, alle ore 11, nella Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani.

      L'incontro, che fa parte del ciclo 'La memoria e l'immagine', vedrà gli interventi anche del Ministro dell'Istruzione Stefania Giannini, del Professor Roberto Sani, coordinatore del Comitato scientifico del MIUR, del professor Carlo Bugatti, direttore dell'Osservatorio fotografico, di Federico Luciano, studente dell'Ipsia Cine Tv Rossellini e della dottoressa Sandra Gesualdi, direttore del Comitato scientifico della Fondazione Don Milani. Presiederà l'iniziativa la senatrice Silvana Amati.

      I relatori presenteranno i lavori del Comitato scientifico MIUR relativo alla storia della scuola, il Dizionario Biografico degli Educatori e Pedagogisti, annunciando il concorso 'FotografiAMO la scuola'.

      All'ingresso della Sala Zuccari sarà allestita un'anteprima delle mostre sulla storia della scuola e su Don Milani, iniziative organizzate dal MIUR. L'incontro offrirà anche l'occasione per costituire una rete di scuole per il recupero della memoria.

    • Sabato 10 Gennaio 2015

      Grasso: "Francesco Rosi ci lascia ma le mani sono ancora sulle città"

      "Addolorato per la notizia, un grande interprete della cultura del nostro Paese"

      Questo il messaggio pubblicato dal presidente del Senato, Pietro Grasso, su Facebook:

      Mi addolora la notizia della scomparsa di Francesco Rosi, un grande interprete della cultura e dell'arte del nostro Paese. L'ultima volta che l'ho incontrato, a Palazzo Giustiniani, ci eravamo fermati a parlare qualche minuto dei suoi film, soprattutto di quello a cui sono più legato, "Le mani sulla città", e del fatto che nonostante fossero passati oltre 50 anni dalla sua prima proiezione rimaneva drammaticamente attuale. Quella pellicola all'epoca provocò molto scalpore denunciando un groviglio di intrighi tra politica, affari e mafie che, purtroppo, attanaglia ancora le nostre città.

      E' stato tra i registi e gli sceneggiatori più influenti e apprezzati del nostro cinema: a lui dobbiamo altri film-inchiesta unanimemente considerati dei veri e propri capolavori, come "Cadaveri eccellenti", "Salvatore Giuliano" e "Il caso Mattei".

    • Mercoledì 7 Gennaio 2015

      Parigi. Il Presidente Grasso: "Attacco allo spirito democratico e ai valori fondanti dell'integrazione europea"

      "L'attentato di oggi contro la sede del settimanale Charlie Hebdo ci ha lasciati attoniti e increduli. Qualsiasi attacco rivolto a minare la libertà di manifestazione del pensiero e di stampa attenta a quello spirito democratico che è il valore fondante dei nostri ordinamenti costituzionali e la premessa stessa dell'integrazione europea". Così il Presidente del Senato, Pietro Grasso, nel messaggio inviato al Presidente del Senato francese, Gérard Larcher, e al Presidente dell'Assemblea nazionale, Claude Bartolone.
      "Le atrocità come quella di oggi a Parigi - aggiunge Grasso - devono indurci a rafforzare ancora di più il comune impegno a livello europeo ed internazionale per la difesa dei diritti umani contro ogni tentativo di prevaricazione fondato sulla violenza e l'offesa alla dignità umana, per proteggere ogni individuo, ovunque nel mondo e a prescindere dall'appartenenza nazionale, etnica e religiosa, dall'intolleranza, dal terrorismo e dalla barbarie"."Stringendomi in un abbraccio ideale al popolo francese, a nome mio personale e dell'intera Assemblea che rappresento - conclude il messaggio - le rivolgo le mie più sincere e profonde condoglianze".

  • 2014

    • Mercoledì 31 Dicembre 2014

      Discorso Napolitano. Grasso: "Fare tesoro delle parole del Capo dello Stato per affrontare sfide del 2015"

      "Ancora una volta il Presidente Napolitano ha saputo interpretare le aspettative e le esigenze più profonde del Paese. Dall'alto di una esperienza politica e istituzionale che non ha confronti nel mondo attuale, il Capo dello Stato ci invita a guardare al futuro con fiducia, a recuperare energia e ottimismo, lasciando alle spalle i sentimenti negativi che hanno dominato troppi anni della nostra storia recente". Così il Presidente del Senato, Pietro Grasso, commenta il messaggio di fine anno del Capo dello Stato, Giorgio Napolitano.

      "E' un appello di straordinaria efficacia, quello che abbiamo ascoltato questa sera, e ne siamo profondamente grati al Presidente della Repubblica. Ci ricorda, senza nascondere le difficoltà che abbiamo attraversato e quelle che ci aspettano, che siamo una Nazione di grandi risorse e una comunità che sa chiamare a raccolta le energie migliori nelle situazioni più difficili, come è avvenuto anche nei giorni scorsi al largo del mare Adriatico. Da fedele interprete della Costituzione e supremo garante dell'Unità nazionale ha richiamato, come più volte in passato, tutte le forze politiche ad uno sforzo unitario per portare a compimento quelle riforme che il Paese aspetta da anni."

      "Durissime le parole del Presidente contro gli 'italiani indegni', i corrotti, e quel 'sottosuolo marcio e corrosivo della società' che ci chiede di 'bonificare': parole forti alle quali il Parlamento dovrà dare seguito con azioni e scelte legislative di pari livello. Dobbiamo fare tesoro di queste parole - conclude il Presidente Grasso - e ricordarcene per le sfide che ci attendono nel 2015".

    • Sabato 20 Dicembre 2014

      Lunedì 22 e martedì 23 il Presidente Grasso in Libano. Antivigilia di Natale con i militari italiani

      Lunedì 22 e martedì 23 dicembre il Presidente del Senato, Pietro Grasso, sarà in visita ufficiale in Libano. Nel primo giorno sono in programma una serie di colloqui con le autorità politiche e religiose del Paese: il Presidente del Parlamento, Nabih Berri, il Presidente del Consiglio dei Ministri, Tammam Salaam, il Ministro della Cultura, Raymond "Rony" Arayje, il Patriarca Maronita, Cardinale Mar Bechara Boutros El Rai.

      La giornata di martedì sarà invece interamente dedicata agli incontri con i militari italiani. Si inizia con il Comandante della forza multinazionale Unifil, Generale di Divisione Luciano Portolano, e gli alti ufficiali alla base di Naqoura. Il Presidente Grasso si rivolgerà poi al personale italiano di stanza al Comando Unifil. Subito dopo, è previsto l'incontro con il Comandante del Settore Ovest, Generale di Brigata Stefano Del Col. La visita si concluderà alla base di Shama, con il saluto e gli auguri di Natale alle truppe schierate.

    • Giovedì 18 Dicembre 2014

      Pakistan, messaggio del Presidente Grasso: "Combattere uniti il terrorismo, la barbarie e l'intolleranza"

      "Qualsiasi forma di violenza, qualsiasi atrocità che colpisca i più deboli, i bambini, nei quali riponiamo tutte le nostre speranze per il futuro, offende l'intero genere umano, senza confini". E' quanto si legge nel messaggio che il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha inviato al Presidente del Senato del Pakistan, Syed Nayyer Hussain Bokhari, e al Presidente dell'Assemblea Nazionale Pakistana, Sardar Ayaz Sadiq, per esprimere "le più sincere e profonde condoglianze a nome mio personale e dell'intera Assemblea che rappresento".

      "La strage di innocenti a Peshawar ci ha lasciati attoniti, increduli. In questo momento così drammatico - afferma il Presidente Grasso - condividiamo il dolore e la disperazione dei superstiti e dei familiari e ci stringiamo con un abbraccio ideale al popolo pakistano. Le assicuro, Signor Presidente, che questo evento rafforzerà la nostra ferma determinazione a combattere uniti il terrorismo, la barbarie e l'intolleranza e a promuovere - conclude il messaggio - la dignità umana e i diritti fondamentali delle persone, ovunque essi si trovino".

    • Mercoledì 17 Dicembre 2014

      Venerdì 19 il Presidente Grasso incontra la Stampa Parlamentare

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, incontrerà i giornalisti della Stampa Parlamentare venerdì 19 dicembre alle ore 12 a Palazzo Giustiniani per il tradizionale scambio di auguri in occasione delle festività di fine anno.

      Nota per le segreterie di redazione

      Le richieste di accredito di giornalisti non iscritti all'Associazione Stampa Parlamentare devono essere inviate al fax 06.6706.3494, o all'indirizzo e-mail accrediti.stampa@senato.it, e devono contenere gli estremi del tesserino dell'Ordine dei Giornalisti. Le richieste di accredito di fotografi e operatori televisivi devono essere inviate al fax 06.6706.2947 o all'indirizzo e-mail accrediti.stampa@senato.it, con i dati anagrafici completi, gli estremi del documento di identità, l'indicazione della testata di riferimento e un numero telefonico o di cellulare. L'ingresso a Palazzo Giustiniani avverrà da via della Dogana Vecchia 29.

    • Mercoledì 10 Dicembre 2014

      Senato: il presidente Grasso riceve delegazione dei "Patronati d'Italia"

      Il presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi a Palazzo Madama una delegazione di "Patronati d'Italia", organizzazione che riunisce e rappresenta alcuni tra i principali Patronati del nostro Paese: Inas, Inca, Italuil e Patronati Acli. La delegazione ha consegnato al Presidente del Senato il primo milione di firme raccolte in calce alla petizione "No ai tagli ai Patronati", che chiede di rivedere le norme sul settore contenute nella Legge di Stabilità. Il presidente Grasso ha assicurato che trasmetterà il testo della petizione alla Quinta Commissione, impegnata in queste ore nella discussione dei documenti di bilancio.

    • Martedì 9 Dicembre 2014

      Compleanno del Senatore Ciampi: gli auguri del Presidente Grasso

      "Caro Presidente, desidero inviarti, nella lieta occasione del tuo compleanno, anche a nome dei colleghi Senatori, i miei più sinceri auguri". E' quanto si legge nel telegramma che il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha inviato oggi al Senatore di diritto e a vita Carlo Azeglio Ciampi, Presidente emerito della Repubblica.

      "Il tuo costante impegno civile, politico e istituzionale a tutela dei valori fondanti della Repubblica e a presidio delle sue istituzioni democratiche - conclude il telegramma del Presidente Grasso - ha costituito e costituirà sempre un esempio prezioso per il nostro lavoro quotidiano. Con affetto e gratitudine".

    • Lunedì 1 Dicembre 2014

      Il presidente Grasso riceve il segretario generale del Consiglio per i diritti umani dell'Iran

      Il presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi pomeriggio a Palazzo Madama il segretario generale del Consiglio per i diritti umani della Repubblica Islamica dell'Iran, Mohammad Javad A. Larijani.

      L'alto magistrato iraniano era accompagnato dall'ambasciatore di Teheran a Roma, Jahanbakhsh Mozaffari, e dal giudice della Corte suprema iraniana Hossein Babaei.

    • Lunedì 1 Dicembre 2014

      Il presidente Grasso riceve la presidente del Senato del Belgio

      Il presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto questa mattina la presidente del Senato del Belgio, Christine Defraigne, oggi a Palazzo Madama per partecipare alla 52ma riunione plenaria della Cosac, Conferenza degli organi parlamentari specializzati negli affari Ue dei Parlamenti dell'Unione.

      La cooperazione interparlamentare e i temi della riunione Cosac sono stati al centro del cordiale colloquio.

    • Lunedì 24 Novembre 2014

      Elezioni regionali: gli auguri del presidente Grasso a Bonaccini e Oliverio

      Auguri di buon lavoro con l'auspicio di un rinnovato slancio, per cinque anni di buona politica e risultati concreti. E' quanto ha espresso il presidente del Senato, Pietro Grasso, nelle conversazioni telefoniche che ha avuto oggi con i neopresidenti della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, e della Regione Calabria, Mario Oliverio. Il presidente Grasso ha fatto i propri complimenti ai due candidati vincitori, con i quali ci sarà sicuramente modo, nei prossimi mesi, di approfondire il dialogo e la necessaria collaborazione tra Istituzioni.

    • Lunedì 24 Novembre 2014

      SENATO. IL PRESIDENTE GRASSO INCONTRA IL PRESIDENTE EGIZIANO AL-SISI.

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha incontrato oggi a Palazzo Giustiniani il Presidente della Repubblica Araba d'Egitto, Abd Al Fattah Al- Sisi.
      Durante l'incontro, durato circa trenta minuti, sono stati discussi temi relativi alla cooperazione bilaterale fra i due paesi e lo scenario regionale in relazione ai conflitti in corso nell'area mediorientale.
      Il Presidente Grasso ha inoltre ribadito la viva aspettativa che si tengano al più presto elezioni parlamentari per la ricostruzione di un'assemblea legislativa.

    • Venerdì 21 Novembre 2014

      Legge elettorale: Grasso riceve promotori campagna "Iovotofuorisede". Grasso: "Mi auguro che la vostra richiesta venga accolta"

      Il presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto stamattina i promotori della campagna "Iovotofuorisede" Stefano La Barbera, presidente del Comitato Iovotofuorisede, e Francesco Bertolino, fondatore del Comitato Partecipalermo, in ordine all'introduzione del meccanismo di voto anticipato per i cittadini che si trovano lontani dalla propria residenza durante i periodi elettorali.

      Durante l'incontro é stato rappresentato al presidente Grasso il percorso fin qui compiuto dal Comitato.

      "Mi auguro che il lavoro parlamentare attualmente in corso sulla legge elettorale accolga la vostra richiesta, individuando con i ministeri dell'Economia e dell'Interno la strategia migliore per sanare il ritardo del nostro Paese rispetto alle altre democrazie europee, che garantiscono forme diverse di voto per i propri cittadini in mobilità", ha commentato Pietro Grasso.

    • Mercoledì 19 Novembre 2014

      Il presidente del Senato riceve il Re e la Regina di Spagna

      Il presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi pomeriggio a Palazzo Giustiniani il Re Felipe VI e la Regina Letizia di Spagna in visita ufficiale in Italia.

      Al termine del cordiale colloquio, il Presidente Grasso ha accompagnato il Re e la Regina in una breve visita fuori programma alla Sala della Costituzione, dove il 27 dicembre 1947 fu firmata la Carta Costituzionale, e in Sala Zuccari che prende il nome dall'artista Federico Zuccari (1539-1609) che ne ha affrescato la volta.

    • Giovedì 13 Novembre 2014

      Il Presidente del Senato incontra il Primo Vice Presidente della Commissione europea

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi nel suo studio di Palazzo Madama il Primo Vice Presidente della Commissione europea e Commissario europeo per la migliore legislazione, le relazioni interistituzionali, lo stato di diritto e la carta dei diritti fondamentali, Frans Timmermans. Al termine della visita, che è durata circa 40 minuti, Grasso e Timmermans si sono dati appuntamento per l'ultimo incontro parlamentare del Semestre italiano di presidenza, la COSAC plenaria che si terrà il 1 dicembre in Senato.

    • Mercoledì 12 Novembre 2014

      Consulta: telefonata Grasso-Criscuolo

      "Ho espresso telefonicamente le mie congratulazioni al nuovo presidente della Corte Costituzionale, Alessandro Criscuolo" così il presidente del Senato, Pietro Grasso.

      "Sono certo che il presidente Criscuolo saprà svolgere, con alta professionalità, serietà e competenza l'Alto ruolo a cui è stato chiamato. A nome mio e di tutti i senatori invio al neo Presidente - conclude il Presidente del Senato - i più cordiali e sinceri auguri di buon lavoro".

    • Lunedì 10 Novembre 2014

      Il presidente Grasso ricorda Franco Giustolisi

      "Con Franco Giustolisi avevamo dato vita quest'anno all'iniziativa '70 anni dalle stragi nazifasciste', un incontro pubblico per rinnovare la memoria sulle atrocità commesse dalle truppe nazifasciste in Italia, con la partecipazione di testimoni diretti delle stragi. L'incontro è stato ospitato, il 24 aprile, nella Sala Koch di Palazzo Madama. Giustolisi era intervenuto come autore del libro 'L'armadio della vergogna' e con la passione del cronista sempre alla ricerca dei fatti, una passione che ha contraddistinto tutta la sua lunga carriera e che rappresenta una bella pagina nella storia del giornalismo italiano. Lo ricordiamo oggi con grande affetto e riconoscenza. Alla famiglia rivolgo le mie più profonde condoglianze".

      Così il presidente del Senato, Pietro Grasso, dopo aver appreso la notizia della scomparsa del giornalista Franco Giustolisi.

    • Venerdì 7 Novembre 2014

      Il presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi nel suo studio di Palazzo Madama la presidente dell’Associazione delle Nonne di Plaza de Mayo. Questo il messaggio del presidente pubblicato su Facebook

      Laura, la figlia di Estela Carlotto, nel 1978 era una giovane ragazza, incinta e piena di ideali. Fu rapita dal regime militare, torturata, fatta partorire e subito dopo uccisa: del bimbo che aveva dato alla luce, uno degli oltre 500 che andò incontro a questo triste destino, si persero le tracce. Nonna Estela non si è lasciata fermare dal dolore e ha continuato a cercare suo nipote con il desiderio di poterlo abbracciare e di riunire la sua famiglia. Ad agosto, dopo 36 anni, la speranza è diventata realtà: a 83 anni ha finalmente potuto ritrovare il sorriso di Laura nel volto di Guido, suo nipote. Come lei più di cento nonne hanno ritrovato i figli dei loro figli scomparsi.

      Qualche settimana fa, in Argentina, ho incontrato molte mamme e nonne di Plaza de Mayo, in occasione della consegna al governo argentino dell'ultima tranche di documenti che raccolgono le denunce e le testimonianze dei familiari dei "desaparecidos" contenute negli archivi del Ministero degli Affari Esteri italiano. In quella occasione non ho avuto modo di conoscere Estela Carlotto, la Presidente dell'associazione "Abuelas de Plaza de Mayo". Estela è venuta in Italia in visita da Papa Francesco e stamattina ci siamo incontrati a Palazzo Madama.

      L'Italia è l'unico Paese che ha aperto i propri archivi e speriamo che il suo esempio sia seguito da altri. E' anche l'unico Paese che ha instaurato dei processi e condannato chi si è reso responsabile di queste atrocità. Siamo, insieme all'Argentina, contro il totalitarismo, contro la tortura e contro la violenza e saremo sempre accanto alle nonne di Plaza de Mayo. Siamo orgogliosi di far parte di un Paese che ha fatto prevalere, rispetto alla segretezza degli archivi, la ricerca della verità e dell'identità personale di tanti desaparecidos, sia italiani sia italoargentini.

    • Giovedì 6 Novembre 2014

      Il Presidente Grasso riceve domani il presidente dell'organizzazione "Abuelas de Plaza de Mayo", Estela Carlotto

      Il presidente del Senato, Pietro Grasso, riceverà domani, venerdì 7 novembre, Estela Carlotto, presidente dell'organizzazione "Abuelas de Plaza de Mayo". L'appuntamento è alle ore 10,30 a Palazzo Madama.

      Il presidente Grasso nel suo recente viaggio in Argentina ha visitato la sede dell'Associazione "Casa por la identidad de abuelas de Plaza de Mayo" e consegnato al governo argentino l'ultima tranche di documenti che raccolgono le denunce e le testimonianze dei familiari dei "desaparecidos" contenute negli archivi del Ministero degli esteri italiano.

      "Sono particolarmente orgoglioso che l'Italia sia il primo, e finora l'unico, Paese che ha messo a disposizione del governo argentino questa importante documentazione" ha detto, in quell'occasione, il presidente Grasso.

      "Prima di consegnarli, ho voluto sfogliare i faldoni ingialliti e vi ho letto le storie di tante famiglie, di madri e di padri, di fratelli e amici che non si sono arresi alla scomparsa dei propri cari. Storie di famiglie che potevano essere felici, e che sono state condannate da una dittatura feroce ad un dolore straziante" ha concluso il presidente.

    • Venerdì 31 Ottobre 2014

      GOVERNO. GRASSO: "GENTILONI SAPRA' AFFRONTARE CON DETERMINAZIONE LE SFIDE DEL PAESE"

      Auguri di buon lavoro ai sottosegretari Faraone e De Micheli

      Il presidente del Senato, Pietro Grasso, si congratula con l'onorevole Paolo Gentiloni, appena nominato Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

      Il Presidente, nel ringraziare per l'operato svolto Federica Mogherini, rivolge al Ministro Gentiloni affettuosi auguri di buon lavoro, certo che saprà interpretare al meglio l'incarico di alto prestigio e di responsabilità e affrontare con determinazione e competenza le sfide internazionali che attendono il nostro Paese e l'Europa in questo difficile momento.

      Il presidente Grasso desidera infine estendere gli auguri di buon lavoro anche all' on. Davide Faraone, nuovo sottosegretario all'Istruzione, Università e Ricerca, e all' on. Paola De Micheli, nuovo sottosegretario all'Economia e Finanze.

    • Martedì 28 Ottobre 2014

      Il Presidente del Senato incontra i vertici dell'Unione Camere Penali

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi nel suo studio di Palazzo Madama il Presidente dell'Unione Camere Penali, Beniamino Migliucci, il Vicepresidente Domenico Ciruzzi e il Segretario Francesco Petrelli, che gli hanno rappresentato le loro posizioni sui temi della riforma della giustizia penale.

    • Venerdì 24 Ottobre 2014

      Grasso a Bottici: "Tema stop ai vitalizi nel prossimo Consiglio di Presidenza del Senato"

      "Come la senatrice Bottici sa ho portato io stesso la proposta di delibera sulla cessazione dei vitalizi in Consiglio di Presidenza.

      Al termine della discussione il Consiglio di Presidenza del Senato ha deliberato di proseguire d'intesa con la Camera per alcuni motivi, primo tra tutti il fatto che molti parlamentari sono stati sia deputati che senatori e che questo avrebbe comportato complicazioni per la cessazione del vitalizio da un solo ramo del Parlamento.

      Avendo proposto tale delibera personalmente voglio tranquillizzare la senatrice Bottici: metterò comunque all'ordine del giorno del prossimo Consiglio di Presidenza, anche in mancanza di segnali dalla Camera, il tema della cessazione dei vitalizi ai condannati per mafia, corruzione e reati gravi. Come ho avuto modo dire più volte l'azione contro la corruzione deve anche comprendere misure per restituire alla politica la sua profonda dimensione etica".

      Così in una nota il Presidente del Senato, Pietro Grasso, in risposta alla lettera del Questore del Senato Laura Bottici.

    • Giovedì 23 Ottobre 2014

      Attacco al Parlamento canadese: messaggio del presidente Grasso

      In seguito al drammatico attacco al Parlamento canadese, costato la vita ad un militare, il presidente Pietro Grasso ha inviato un messaggio allo Speaker del Senato, Noël A. Kinsella, e allo Speaker della Camera dei Comuni, Andrew Scheer, per "esprimere la più piena solidarietà e vicinanza mia personale e di tutto il Senato della Repubblica". "Resto profondamente convinto - si legge nel messaggio del presidente Grasso - che i valori e le ragioni della democrazia, di cui l'istituzione parlamentare è il massimo simbolo, si rafforzeranno e prevarranno contro ogni forma di intolleranza e di violenza".

    • Giovedì 16 Ottobre 2014

      Da oggi il presidente Grasso in visita istituzionale in Argentina

      E' cominciata oggi la visita istituzionale del presidente del Senato, Pietro Grasso, in Argentina, che prevede incontri con i massimi esponenti politici, istituzionali e giudiziari del Paese e con la collettività italiana, profondamente radicata nell'imprenditoria, nella cultura e nella vita sociale.

      La visita del presidente Grasso si propone di rafforzare ulteriormente i rapporti e i legami politici, istituzionali, economici e sociali con un paese nel quale oltre metà della popolazione ha origine italiana.

      Nel corso della visita il Presidente lancerà inoltre alcune tra le iniziative di cooperazione culturale e accademica portate avanti dall'ambasciatore d'Italia a Buenos Aires, Teresa Castaldo, e consegnerà al governo argentino l'ultima tranche dei documenti conservati negli archivi del Ministero degli esteri italiano relativi a casi di desaparecidos di origine italiana.

    • Mercoledì 15 Ottobre 2014

      Il presidente Grasso incontra il premier cinese Li Keqiang

      Il presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto questa mattina a Palazzo Giustiniani il primo ministro della Repubblica Popolare Cinese, Li Keqiang. Al centro del cordiale colloquio, i rapporti Italia-Cina. Erano presenti il ministro degli affari esteri cinese, Wang Yi, l'ambasciatore cinese in Italia, Li Ruiyu, e l'ambasciatore d'Italia a Pechino, Alberto Bradanini.

      Al termine dell'incontro, il primo ministro Li Keqiang ha salutato il presidente dell'Associazione parlamentare "Amici della Cina", onorevole Vinicio Peluffo, la vice presidente, senatrice Maria Rizzotti, e il segretario dell'Associazione, Aldo Nicoletti.

    • Mercoledì 1 Ottobre 2014

      Parlamentari NATO. Presidente Grasso apre i lavori al Seminario sul Mediterraneo e il Medio Oriente

      Sarà il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ad aprire i lavori del Seminario organizzato dal Gruppo speciale sul Mediterraneo e il Medio Oriente dell'Assemblea parlamentare della NATO.

      L'incontro si terrà a Catania, domani giovedì 2 ottobre, nella Sala Bellini del Palazzo degli Elefanti, in Piazza Duomo 3.

      I lavori, articolati in quattro sessioni, si apriranno alle 9, con il saluto del Presidente Grasso.

      I discorsi di apertura saranno tenuti da Hugh Bayley, Presidente dell'Assemblea parlamentare della NATO; Andrea Manciulli, Capo della Delegazione italiana presso l'Assemblea parlamentare della NATO; Ali' Riza Alabyun, Presidente del Gruppo speciale sul Mediterraneo e Medio Oriente.

      Alle 9.30 seguirà la relazione del Ministro degli Esteri Federica Mogherini.

      La prima sessione dei lavori inizierà alle 10.30. Interverranno sul tema "Il consolidamento dello Stato libico", Arturo Varvelli dell'Istituto italiano di studi politici e internazionali e Florence Gaub, analista dell'Istituto dell'Unione europea per gli studi sulla sicurezza.

      Alle 12 si aprirà la seconda sessione dove verrà trattato e approfondito il tema dell'"Evoluzione del Movimento Jihadista nella Regione Mena".

      Saranno relatori Marco Minniti, Sottosegretario di Stato per la sicurezza nazionale, e Riccardo Radaelli, docente dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

      Nel pomeriggio, alle 15, riprenderanno i lavori della terza sessione, "La sfida delle migrazioni trans mediterranee: la prospettiva italiana".

      Interverranno Laura Boldrini, Presidente della Camera dei deputati, Angelino Alfano, Ministro dell'Interno, e Giuseppe De Giorgi, Capo di Stato Maggiore della Marina militare italiana.Alle 16,30 inizierà la quarta ed ultima sessione di lavori della prima giornata: "La sfida delle migrazioni trans mediterranee". I relatori saranno: Philippe Fargues, Direttore del Centro di politica delle migrazioni di Parigi e Maria Assuncao Altrade Esteves, Presidente della Repubblica del Portogallo e Presidente dell'Assemblea parlamentare dell'Unione per il Mediterraneo.

    • Martedì 30 Settembre 2014

      Giovanni Legnini Vice Presidente del CSM: gli auguri di buon lavoro del Presidente del Senato

      "Ho appreso con grande soddisfazione la notizia dell'elezione, avvenuta con un ampio consenso, di Giovanni Legnini come nuovo Vice Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura".

      Così il Presidente del Senato Pietro Grasso, che ha così concluso: "Desidero inviargli i miei migliori auguri di buon lavoro, certo che saprà, con competenza e autorevolezza, dare un importante contributo alle attività che l'organo di autogoverno della Magistratura è chiamato a svolgere.

    • Martedì 9 Settembre 2014

      SENATO. INCONTRO DEL PRESIDENTE GRASSO CON IL COMITATO ESODATI A PALAZZO MADAMA. GRASSO: "APPROVARE AL PIU' PRESTO SESTA SALVAGUARDIA"

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto questa mattina a Palazzo Madama una delegazione del Comitato Esodati e Precoci d'Italia, ai quali ha espresso comprensione rispetto ai temi sollevati dalle rappresentanze dei lavoratori e ha ribadito, come già aveva avuto modo di fare in precedenti occasioni, la propria solidarietà a coloro che ancora oggi vivono la grave e difficile condizione di esodati.
      Il Presidente Grasso, ricordando che oggi verrà incardinata nella 11a Commissione del Senato (Lavoro, Previdenza Sociale) la sesta salvaguardia, si è infine impegnato "a rivolgere un appello alla conferenza dei capigruppo prevista per oggi alle 15 per una calendarizzazione urgente del provvedimento". Il Presidente ha concluso: "Spero che le forze politiche sentano l'urgenza di approvare provvedimenti in grado di tutelare gli esodati e le loro famiglie".

    • Lunedì 8 Settembre 2014

      Burundi: Grasso, sgomento e orrore. Unico conforto le parole di Papa Francesco

      Il presidente del Senato, Pietro Grasso, ha condiviso il suo dolore per quanto successo in Burundi con un messaggio su Facebook che si riporta integralmente:

      Non ho parole per descrivere lo sgomento che provo per l'orrendo assassinio di tre missionarie Saveriane in Burundi. Olga Raschietti, Lucia Pulici e Bernardetta Boggian hanno consacrato e dedicato la loro intera vita al servizio degli altri in un contesto difficile come quello africano. In questo momento così triste possiamo trovare conforto nelle parole di speranza pronunciate da Papa Francesco: "il sangue versato diventi seme di speranza per costruire l'autentica fraternità tra i popoli".

    • Mercoledì 3 Settembre 2014

      Senato: il Presidente Pietro Grasso incontra il Ministro degli Affari esteri della Repubblica Islamica dell'Iran

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi a Palazzo Giustiniani il Ministro degli Affari esteri della Repubblica Islamica dell'Iran, Mohammad Javad Zarif, nell'ambito della sua visita ufficiale in Italia.
      Nel corso dell'incontro sono stati discussi temi di politica internazionale, in particolare la stabilità geopolitica della regione medio-orientale e del grande Mediterraneo, e i progressi conseguiti a proposito della questione nucleare.
      Il Presidente del Senato ha espresso apprezzamento per gli sforzi compiuti dalle autorità iraniane nel contrasto all'avanzata dell'ISIS sottolineando la propria preoccupazione per l'evoluzione della crisi irachena.
      Il Presidente Grasso ed il Ministro Zarif hanno convenuto che sul cruciale tema delle azioni di tutela dei diritti e delle libertà e della lotta alla criminalità organizzata e al narcotraffico è auspicabile la promozione di una piattaforma di dialogo e di collaborazione tra le autorità italiane ed iraniane.
      Il Presidente del Senato, nel confermare i sentimenti di amicizia che legano i due Paesi, ha ribadito infine il ruolo centrale dell'Iran nella stabilizzazione della regione medio-orientale e confermato la disponibilità dell'Italia a favorire i rapporti tra l'Iran e la Comunità Internazionale.

    • Domenica 31 Agosto 2014

      Messaggio del Presidente del Senato a don Luigi Ciotti

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha pubblicato sulla sua pagina Facebook un messaggio di solidarietà a don Luigi Ciotti in riferimento alle minacce di Riina emerse dagli organi di informazione.

      Questo il testo della lettera:

      Caro Luigi, sono più di venti anni che sfidi la mafia con coraggio e passione. Le minacce di Riina emerse oggi sono l'ennesimo attacco ad una storia di impegno e di memoria che coinvolge ogni anno migliaia di cittadini e che ha contribuito a rendere il nostro Paese più libero e più giusto.Ti conosco da anni e so che non ti sei lasciato intimorire nemmeno per un attimo: continuerai sulla strada della lotta alla criminalità, e tutti noi saremo al tuo fianco.Un abbraccio, Piero.

      Link al post:

      https://www.facebook.com/PietroGrasso/photos/a.552161088135485.124130.535381589813435/824654504219474/?type=1

    • Venerdì 29 Agosto 2014

      Voto di scambio: Grasso, strumentale polemica contro di me. La mia posizione è nel mio Ddl

      "Trovo strumentale la polemica che i senatori Crimi e Giarrusso stanno cercando di scatenare contro di me", dice il presidente del Senato, Pietro Grasso, in riferimento a quanto pubblicato on line. "La mia posizione sul 416 ter era chiaramente espressa nel mio Disegno di legge che prevedeva solamente l'aggiunta delle parole 'altra utilità' alla formulazione preesistente", prosegue il presidente, che conclude: "Come sanno tutti, e in particolar modo dovrebbero saperlo i senatori, il presidente del Senato non può intervenire sui testi in discussione né tantomeno li può votare. Nei post dei due senatori vengono infatti riferite, come se fossero mie, frasi che non ho mai pronunciato".

    • Lunedì 25 Agosto 2014

      Sfidato nel pomeriggio di ieri per l’Ice Bucket Challenge il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha raccolto la sfida a suo modo e ha pubblicato su Facebook un messaggio ed un video.

      Qui il testo del messaggio:

      "Ieri pomeriggio sono stato sfidato da Sasà Salvaggio (che ringrazio) a fare l'#Icebucketchallenge. Ho raccolto la sfida a modo mio, decidendo di far visita al Centro SLA dell'ospedale di Palermo, da anni in prima linea nella sensibilizzazione e l'assistenza ai malati. Questa della "doccia gelata" è stata una bellissima iniziativa che in tutto il mondo ha avuto il merito di sensibilizzare molte persone sulla SLA e di ricordare a tutti quanto siano importanti la ricerca e l'assistenza ai malati. Mi auguro che l'attenzione mediatica di questi giorni non sia passeggera e soprattutto che sia Governo che Parlamento colgano questa occasione per un'azione incisiva sui temi della ricerca e della tutela della salute.
      Io ho fatto la mia donazione, e nomino tutti coloro che vedranno questo video a fare lo stesso. La cifra non conta perché ognuno dona secondo le proprie possibilità. L'importante è contribuire, anche con poco: ogni centesimo è importante! Ora tocca a voi, avete 24 ore!
      Il 21 settembre sarà la Giornata per la lotta alla Sclerosi Laterale Amiotrofica: ci rivediamo il 21 per fare un bilancio di questa iniziativa!

      Link al video:

      https://www.facebook.com/photo.php?v=821587154526209

    • Sabato 23 Agosto 2014

      INCIDENTE TORNADO: IL CORDOGLIO DEL PRESIDENTE DEL SENATO

      "In questi giorni ho seguito in silenzio l'evolvere degli eventi legati all'incidente aereo tra due Tornado della nostra aviazione. Oggi, purtroppo, è stato recuperato l'ultimo corpo dei militari che erano a bordo: il capitano pilota Alessandro Dotto, il capitano navigatore Giuseppe Palminteri, il capitano pilota Mariangela Valentini, e il capitano navigatore Paolo Piero Franzese." E' quanto si legge sulla pagina Facebook del presidente del Senato Pietro Grasso che aggiunge: " In questo momento di profondo sconforto desidero porgere le mie personali condoglianze e quelle del Senato della Repubblica alle famiglie delle vittime e all'intero corpo dell'aviazione militare. Sono sicuro che il lavoro della magistratura ordinaria, coadiuvato da quella militare, saprà accertare fino in fondo la dinamica dell'incidente, tuttavia il nostro pensiero è oggi interamente rivolto ai nostri ragazzi e al dolore per la loro scomparsa."

    • Giovedì 21 Agosto 2014

      Il Presidente del Senato Pietro Grasso ricorda Palmiro Togliatti

      Il Presidente del Senato Pietro Grasso ha ricordato Palmiro Togliatti a cinquant'anni dalla sua morte. Così il Presidente in un messaggio sulla sua pagina Facebook:

      "In occasione del 50° anniversario della sua morte voglio ricordare il grande statista che è stato Palmiro Togliatti. Il suo impegno nella lotta antifascista, il lungo periodo di esilio all'estero, la capacità di elaborare proposte politiche concrete in vista del perseguimento di obiettivi comuni testimoniano la sua statura politica. Ebbe un ruolo di altissimo rilievo nei lavori della Costituente, favorendo il dialogo e la conciliazione tra laici e cattolici e ispirando la stesura di alcuni fondamentali articoli della nostra Costituzione. Grazie ad una lunga elaborazione politica e intellettuale, condusse il PCI alla piena e convinta partecipazione alle istituzioni rappresentative abbandonando ogni ipotesi rivoluzionaria e prefigurando una trasformazione di lungo periodo della società verso una democrazia progressiva, attraverso la conquista pacifica del consenso elettorale. Ebbe la capacità di capire tempestivamente le trasformazioni sociali e politiche globali, assumendo come obiettivo prioritario della "coesistenza pacifica" la cooperazione tra Stati, popoli e religioni per promuovere il disarmo e la cooperazione politica ed economica internazionale. Palmiro Togliatti è stato assoluto protagonista della sua epoca: dal suo percorso intellettuale, morale, umano e politico è ancora possibile attingere importanti lezioni che possono ispirare ancora oggi le scelte istituzionali."

    • Martedì 19 Agosto 2014

      Il presidente Grasso ricorda De Gasperi: "Grande statista, insegnamento ancora attuale"

      "In occasione del 60mo anniversario della morte di Alcide De Gasperi desidero ricordare questo grande statista che, con saggezza e lungimiranza, contribuì a fondare lo Stato democratico italiano dopo la tragedia della Seconda Guerra mondiale". E' quanto si legge nel messaggio che il presidente del Senato, Pietro Grasso, ha inviato a Maria Romana De Gasperi, presidente onorario della Fondazione De Gasperi.

      "In quegli anni, grazie all'impegno di uomini come lui - aggiunge il presidente Grasso - si riuscì a garantire la libertà e la sicurezza, la ricostruzione economica, la rinascita delle istituzioni e il recupero del prestigio e della dignità dell'Italia nella comunità internazionale".

      "Oggi più che mai il suo insegnamento è ancora attuale: 'Per salvare la libertà bisogna salvare la pace, ma il regime di libertà non si salva se non si attua la ricostruzione economica che è premessa di giustizia sociale'. Riflessioni come questa - conclude il presidente del Senato - ci ricordano che la democrazia non è un bene acquisito una volta per sempre, ma va rafforzata e difesa ogni giorno".

    • Martedì 12 Agosto 2014

      Scomparsa Capotosti: cordoglio del Presidente del Senato

      "È con grande dolore che ho appreso la notizia della scomparsa di Piero Alberto Capotosti. Desidero esprimere i sentimenti del mio più profondo cordoglio personale e di tutto il Senato".

      Così il Presidente del Senato, Pietro Grasso, in un telegramma alla famiglia.

      "Ci lascia uno dei giuristi più insigni che la nostra nazione abbia avuto, una delle menti più lucide, una delle personalità più indipendenti. Gli incarichi di Vice Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura e, successivamente, di Presidente della Corte Costituzionale hanno rappresentato il dovuto riconoscimento di una lunga e brillante carriera accademica e civile. Ci mancheranno i suoi preziosi contributi di Costituzionalista che, anche una volta terminate quelle esperienze, non ha mai smesso di offrire in momenti cruciali per le Istituzioni del nostro Paese".

    • Martedì 12 Agosto 2014

      Sant'Anna di Stazzema. Grasso: "Punire i colpevoli e mantenere vivo il ricordo"

      "Mi unisco oggi nel ricordo delle 560 vittime innocenti barbaramente trucidate nell'eccidio di Sant'Anna di Stazzema il 12 agosto di settant'anni fa, una delle pagine più buie della storia d'Italia", così il Presidente del Senato, Pietro Grasso, in una nota.

      "Donne, vecchi e bambini rimasti nelle proprie case, certi che nulla sarebbe potuto accadere a civili inermi. Il loro sacrificio, come emerso dalle indagini della Procura militare di La Spezia, non fu l'esito di rappresaglia, bensì di un atto premeditato e curato in ogni dettaglio per sterminare la popolazione ed interrompere i collegamenti fra le popolazioni civili e le formazioni partigiane presenti in zona", prosegue il Presidente Grasso.

      "La strage di Sant'Anna di Stazzema, quelle che la precedettero e quelle che la seguirono, hanno lasciato nel nostro Paese cicatrici indelebili. In attesa che la Corte federale di Karlsruhe concluda le proprie indagini e renda giustizia a questo tragico episodio della nostra storia, mi rivolgo soprattutto alle nuove generazioni affinché mantengano vivo il ricordo di questi eventi. In un momento in cui nel mondo assistiamo a simili, terribili stragi, solo la memoria storica, la cultura della tolleranza, della democrazia, della libertà e della giustizia, può preservarci dal ripetersi di tali atrocità", conclude il Presidente Grasso.

    • Venerdì 8 Agosto 2014

      Tragedia di Marcinelle, il ricordo del presidente Grasso "Garantire a tutti condizioni di lavoro più sicure"

      "L'8 agosto di 58 anni fa il Belgio venne scosso da una delle più grandi tragedie minerarie della storia, la tragedia di Marcinelle, in cui morirono 262 minatori, di cui 136 italiani". Lo ricorda il presidente del Senato, Pietro Grasso, in una dichiarazione. "Tra il 1946 e il 1956 - aggiunge il presidente Grasso - oltre 600 connazionali persero la vita nelle miniere belghe e in altri incidenti sul lavoro. A questi e a tutti gli altri italiani che, spinti ad emigrare alla ricerca di un futuro migliore per sé e per le proprie famiglie, hanno subito sfruttamento, discriminazioni e razzismo, talvolta a rischio della propria stessa esistenza, rivolgo il mio commosso pensiero. Ricordo con grande emozione la mia visita a Marcinelle, l'incontro con i minatori di origine italiana e conservo con cura nel mio studio di Palazzo Madama la lampada che hanno voluto donarmi come monito per la tutela della sicurezza del lavoro".

      "Oltre al ricordo - afferma il presidente del Senato - è però doveroso operare concretamente affinché siano garantite a tutti condizioni di lavoro più sicure e rispettose della dignità umana e affinché lo stillicidio delle morti bianche possa trovare fine".

      "Mantenere viva la memoria dei nostri concittadini caduti sul lavoro, in Italia e all'estero - conclude il presidente del Senato -, ci sprona ad agire con ancora maggiore determinazione per la tutela dei diritti inalienabili della persona, primi fra tutti il diritto alla dignità, alla sicurezza, alla vita".

    • Martedì 5 Agosto 2014

      Italicus, il presidente Grasso: "La nostra storia deve essere rischiarata dalle zone d'ombra che ancora la offuscano"

      "Ricorre il 40mo anniversario della strage dell'espresso 'Italicus', uno dei tanti atti eversivi rientranti nella cosiddetta 'strategia della tensione' che ancora oggi non trovano risposte. Non possiamo rassegnarci all'idea che questo crimine efferato rimanga senza risposte e senza colpevoli". Così il presidente del Senato, Pietro Grasso, in una dichiarazione. "Per questo - aggiunge il presidente Grasso - è necessario proseguire nella ricerca della verità avvalendoci delle nuove opportunità di indagine che la recente declassificazione degli atti relativi alle stragi ci offre".

      "La nostra storia deve essere rischiarata dalle zone d'ombra che ancora la offuscano. Lo dobbiamo alle famiglie delle persone che nella strage persero la propria vita e a coloro che nell'attentato subirono gravi ferite. Ad essi - conclude il Presidente del Senato - rinnovo la mia vicinanza e formulo l'augurio che possa essere soddisfatta la loro sete di verità e giustizia".

    • Lunedì 4 Agosto 2014

      XX Anniversario morte Spadolini

      Grasso: "Da uomo di Stato contribuì al rinnovamento istituzionale"

      "Ricordare il percorso istituzionale di Giovanni Spadolini - afferma il presidente del Senato, Pietro Grasso - significa ricostruire una fase della storia politica italiana profondamente segnata dalla trasformazione del ruolo dei partiti e dalla propensione alla revisione dei meccanismi istituzionali."

      "In occasione del ventennale della sua scomparsa - prosegue Grasso - mi preme ricordare il fondamentale contributo che, da uomo di Stato, Spadolini seppe offrire a questo percorso di rinnovamento istituzionale. Il suo insegnamento sull'importanza del coinvolgimento di tutti i partiti nei processi di aggiornamento delle norme costituzionali si rivela oggi straordinariamente attuale."

      Conclude il presidente: "Il suo ricordo ci induce a riflettere sull'importanza del contributo che le istituzioni parlamentari possono e devono offrire al confronto democratico, non solo nella materia costituzionale, ma anche nelle scelte di politica economica che più direttamente condizionano la vita dei cittadini."

    • Sabato 2 Agosto 2014

      100 anni Prima Guerra mondiale. Il Presidente Grasso parteciperà alla cerimonia a Liegi

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, parteciperà in rappresentanza del Presidente della Repubblica alla cerimonia in occasione del centesimo anniversario dello scoppio della Prima Guerra mondiale, che avrà luogo il prossimo 4 agosto a Liegi.

      La cerimonia ricorda l'invasione del Belgio da parte dell'esercito tedesco, avvenuta il 4 agosto 1914, senza una preventiva dichiarazione di guerra ed in violazione della neutralità dichiarata dal paese. In Vallonia si verificò allora il primo grande eccidio del XX secolo, con il massacro di oltre 5.500 civili.

      L'evento, promosso da Re Filippo I dei Belgi, prevede la partecipazione dei tre Paesi che hanno combattuto sul suolo belga (Inghilterra, Germania e Francia) e degli altri Paesi coinvolti nel conflitto mondiale, rappresentati dai rispettivi Capi di Stato o esponenti del Governo. Il Presidente Grasso renderà omaggio alle vittime italiane della Grande Guerra al monumento degli Interalleati a Cointe.

    • Sabato 2 Agosto 2014

      Anniversario strage di Bologna. Il Presidente Grasso: "Non si fermi mai la ricerca della verità"

      In occasione del XXXIV anniversario della strage di Bologna il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha scritto al Presidente del Comitato di Solidarietà alle vittime delle stragi per esprimere, anche a nome del Senato la "commossa vicinanza e il profondo cordoglio ai familiari delle vittime e alla città di Bologna per quella pagina buia della storia del nostro Paese".

      "Nonostante il passaggio inesorabile del tempo - aggiunge il Presidente Grasso - costituisce un nostro preciso imperativo morale mantenere vivo il ricordo di questo giorno, non solo per rendere omaggio a persone innocenti che, per mano di una violenza cieca ed insensata, sono state strappate alla vita e agli affetti, ma, soprattutto, per alimentare la memoria della nostra storia specialmente tra le nuove generazioni, per ribadire quanto sia necessario l'impegno costante di tutti, nella lotta contro ogni forma destabilizzante le basi democratiche e rappresentative del nostro essere uno Stato di diritto."

      "Con la speranza e l'impegno che non ci si fermi mai nella ricerca della verità - conclude Grasso - e che simili e terrificanti eventi non abbiano più a verificarsi, esprimo a tutti i partecipanti la mia sentita partecipazione alla cerimonia commemorativa."

    • Venerdì 25 Luglio 2014

      Il presidente Grasso incontra "Ossigeno per l'informazione"

      Il presidente del Senato, Pietro Grasso, ha incontrato oggi, al termine della cerimonia del Ventaglio, i responsabili dell'osservatorio "Ossigeno per l'informazione". Il presidente e il segretario dell'osservatorio, Alberto Spampinato e Giuseppe Federico Mennella, hanno illustrato al presidente Grasso il volume curato dall'associazione dal titolo "Le nuove lenti contro la censura. Istruzioni per applicare il 'Metodo Ossigeno' che in Italia ha rivelato duemila intimidazioni invisibili a occhio nudo", nelle librerie in questi giorni.

      All'incontro erano presenti il presidente dell'Ordine dei Giornalisti, Enzo Iacopino, la presidente dell'Ordine dei giornalisti del Lazio, Paola Spadari, e il segretario dell'Associazione Stampa Romana, Paolo Butturini.

    • Venerdì 18 Luglio 2014

      Aereo precipitato: minuto di silenzio dei rappresentanti Ue riuniti nell'Aula del Senato

      I Presidenti delle Commissioni Politiche dell'Unione europea di Senato e Camera, Vannino Chiti e Michele Bordo, a nome della COSAC, hanno espresso oggi le più profonde condoglianze ai parenti delle vittime della sciagura dell'aereo della Malaysian Airlines precipitato ieri in Ucraina.

      Chiti e Bordo hanno presieduto questa mattina nell'Aula del Senato l'incontro dei Presidenti delle Commissioni competenti in materia di affari europei dei Parlamenti nazionali dell'Unione europea (COSAC). Durante la riunione è stato osservato un minuto di silenzio in onore delle vittime.

    • Venerdì 18 Luglio 2014

      Venerdì 25 il Presidente Grasso incontra la Stampa Parlamentare

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, incontrerà i giornalisti della Stampa Parlamentare venerdì 25 luglio alle ore 12,30, a Palazzo Giustiniani, per la tradizionale cerimonia del "Ventaglio".

      Nota per le segreterie di redazione

      Le richieste di accredito di giornalisti non iscritti all'Associazione Stampa Parlamentare devono essere inviate al fax 06.6706.3494, o all'indirizzo e-mail accrediti.stampa@senato.it, e devono contenere gli estremi del tesserino dell'Ordine dei Giornalisti. Le richieste di accredito di fotografi e operatori televisivi devono essere inviate al fax 06.6706.2947 o all'indirizzo e-mail accrediti.stampa@senato.it, con i dati anagrafici completi, gli estremi del documento di identità, l'indicazione della testata di riferimento e un numero telefonico o di cellulare. L'ingresso a Palazzo Giustiniani avverrà da via della Dogana Vecchia 29.

    • Giovedì 10 Luglio 2014

      Senato, il portavoce del Presidente Grasso scrive a Repubblica: "Nessun incontro con il Capo dello Stato"

      "Nella giornata di mercoledì 9 luglio non c'è stato alcun incontro tra il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, e il Presidente del Senato, Pietro Grasso. Non corrisponde dunque alla realtà dei fatti quanto riportato nelle ultime righe dell'articolo 'Berlusconi ci riprova', a pagina 9 dell'edizione di giovedì 10 luglio". E' quanto scrive il portavoce del Presidente Grasso, Alessio Pasquini, in una lettera inviata oggi al quotidiano "La Repubblica".

    • Giovedì 3 Luglio 2014

      Senato, Grasso: "Lo ripeto per i distratti: dimezzati emolumento e spese di staff del Presidente"

      "Non so quante volte abbia ripetuto le cifre in discorsi, comunicati stampa, infografiche on-line, tweet e post di Facebook, a partire dal 21 marzo scorso. A un certo punto ho smesso per paura di annoiare. Comunque le ripeto senza alcun problema, a fronte della distrazione di Laura Bottici e Riccardo Fraccaro. Ho tagliato del 50% il mio emolumento, passando dai 18.600 euro netti previsti a circa 9.000 euro netti al mese. Su base annua questo significa un risparmio complessivo di euro 111.960 su 223.169,76 euro".

      E' quanto dichiara il presidente del Senato, Pietro Grasso, rispondendo alle affermazioni della senatrice questore Laura Bottici e dell'onorevole Riccardo Fraccaro, diffuse oggi dalle agenzie di stampa.

      "Inoltre - aggiunge il presidente Grasso - riguardo il costo complessivo lordo del Gabinetto del Presidente e del fondo consulenza, che ammontava a quasi un milione e mezzo di euro l'anno, ho applicato anche qui un taglio del 50%, con un risparmio annuo di circa 750 mila euro. Il risparmio complessivo è quindi di circa 861.960 euro l'anno. Tutto questo - conclude Pietro Grasso - è frutto di una mia scelta personale; il prossimo Presidente deciderà in piena autonomia sul suo emolumento".

    • Martedì 1 Luglio 2014

      Le congratulazioni del presidente Grasso a Martin Schulz: "Nel Senato italiano troverai sempre un interlocutore attento e sensibile"

      "Caro Martin, ho appreso con grande soddisfazione la notizia della tua rielezione a Presidente del Parlamento europeo e desidero farti pervenire le mie più sincere congratulazioni". Così il Presidente del Senato, Pietro Grasso, in un messaggio inviato oggi a Martin Schulz.

      "Sono certo che questo secondo mandato - aggiunge il presidente del Senato - ti consentirà di proseguire, con ancora maggiore determinazione e con la competenza e imparzialità di sempre, l'impegno per l'affermazione del ruolo del Parlamento europeo quale protagonista, insieme ai Parlamenti nazionali, del controllo democratico sulla governance dell'Unione".

      "Nel Senato italiano - conclude il presidente Grasso - troverai sempre un interlocutore attento e sensibile ai temi e alle sfide che dovremo insieme affrontare per il futuro dell'integrazione europea e dei nostri Paesi. Nell'assicurarti il mio personale sostegno e confermarti la mia considerazione e amicizia, ti auguro buon lavoro".

    • Martedì 1 Luglio 2014

      Messaggio del presidente Grasso ai familiari dei tre ragazzi israeliani uccisi: "La vostra straordinaria speranza e fede invitano tutti noi a non arrenderci"

      "Nel triste momento del ritrovamento dei corpi di Naftali, Gilad e Eyal, vi sono particolarmente vicino. La notizia della morte di questi tre figli del popolo israeliano ci ha lasciati attoniti e smarriti". E' quanto si legge nel messaggio che il presidente del Senato, Pietro Grasso, ha inviato ai genitori e familiari dei tre ragazzi israeliani uccisi dopo essere stati rapiti il 12 giugno scorso.

      "Ricordo con commozione - aggiunge il presidente Grasso - il dolore composto di Ori Yifrach e di nonna Mazal, che ho avuto modo di incontrare ad Elad la scorsa settimana insieme a mia moglie. La vostra straordinaria speranza e fede nei confronti dell'umanità invitano tutti noi a non arrenderci di fronte al dolore e alla rassegnazione".

      Come ha avuto occasione di ribadire a tutti gli interlocutori israeliani e palestinesi il presidente Grasso ritiene che entrambe le parti debbano evitare azioni unilaterali che possano pregiudicare un accordo di pace e che l'esigenza prioritaria sia quella di proteggere la popolazione civile israeliana e palestinese dalle conseguenze di questo conflitto.

    • Lunedì 30 Giugno 2014

      Israele. Grasso: "Erano solo adolescenti, vittime di una guerra insensata. Nella disperazione va rilanciata l'idea della pace"

      Messaggio integrale del Presidente Grasso su Facebook

      Il ritrovamento dei corpi di Eyal, Gilad e Naftali è la notizia che nessuno di noi avrebbe voluto ricevere. In questo momento drammatico il mio pensiero va alle loro famiglie a cui va la mia personale solidarietà e la vicinanza del nostro Paese. Sono tornato ieri dalla visita di Stato in Israele e Palestina dove avevo incontrato anche la famiglia di Eyal. Speravo in un epilogo diverso: erano solo adolescenti, sono vittime di una guerra insensata. Nessuna differenza culturale o politica può giustificare episodi come questo.
      E' però nel momento di maggiore disperazione che dobbiamo rilanciare l'idea della pace come unica alternativa alla guerra in Medio-Oriente: dobbiamo spezzare questa catena di odio e violenza ed impedire, a tutti i costi, che altre famiglie, israeliane o palestinesi, debbano ancora soffrire.

    • Giovedì 26 Giugno 2014

      Il Presidente del Senato, in visita ufficiale in Israele e Palestina, ha incontrato ieri il Primo Ministro israeliano Netanyahu e oggi il Primo Ministro palestinese Hadmallah.

      Testo pubblicato dal Presidente su Facebook

      Il mio viaggio in Medio Oriente prosegue in Palestina, dove ho incontrato il Primo Ministro Hadmallah. Come ho detto alle autorità israeliane, e ieri anche al Primo Ministro Netanyahu, non esiste altra alternativa al dialogo e alla responsabilità nel perseguimento del comune obiettivo della pace. Ho raccomandato a tutti gli interlocutori israeliani e palestinesi di evitare azioni unilaterali che possano compromettere le prospettive di un accordo.

      Ho chiesto alle autorità palestinesi di continuare a collaborare nella ricerca dei tre studenti rapiti e ribadito alle istituzioni israeliane che le ricerche da parte dell'esercito devono essere impostate alla moderazione e non colpire la popolazione civile. Non possiamo permettere una nuova escalation di violenza e tensione.

      I tempi sono maturi per poter vedere finalmente due stati liberi per due popoli, in grado non solo di coesistere ma di poter prosperare insieme uno accanto all'altro, avendo come principale riferimento la tutela e la promozione dei diritti delle persone. Questo conflitto è troppo lungo e doloroso: la pace è a portata di mano ma è necessario uno straordinario impegno da parte di tutte le parti in causa, ognuna delle quali deve concedere qualcosa all'altra senza precondizioni.

      Per usare le parole di Papa Francesco, per fare la pace ci vuole più coraggio che per fare la guerra. L'Italia durante il semestre di presidenza del Consiglio dell'Unione Europea intende impegnare l'Unione ad una presenza forte e autorevole nel Grande Mediterraneo e in questa terra.

    • Martedì 24 Giugno 2014

      Il Presidente del Senato, in visita ufficiale in Israele e Palestina, ha incontrato oggi i familiari di uno dei tre ragazzi israeliani rapiti.

      Testo pubblicato dal Presidente su Facebook

      Naftali, Gilad e Eyal sono tre ragazzi. Sono stati rapiti mentre tornavano a casa per il fine settimana e da giorni non si sa nulla delle loro condizioni. Sono qui in visita ufficiale e ho voluto incontrare la famiglia di Eyal per portare loro la vicinanza mia e del nostro Paese.

      Questo terribile episodio può rappresentare un ostacolo alla pace. La tensione di queste settimane rischia di condurre ad una escalation e compromettere l'unica strada percorribile: quella del dialogo e della responsabilità. Non possiamo perseguire l'obiettivo della pace in Medio Oriente fin quando non prevarranno la ragione, il rispetto per la vita e i diritti di tutti.

      Mi auguro con tutto il cuore che questi ragazzi possano essere restituiti presto alle loro famiglie, e ho invitato le autorità che li stanno cercando alla moderazione per non innescare la spirale della violenza. Il nostro comune dovere è tutelare la vita di tutte le persone innocenti, bambini, ragazzi, donne e uomini che vogliono solo vivere con serenità le loro vite in Israele e in Palestina. Dobbiamo fare in modo che questa vicenda dolorosa serva ad avvicinare tutte le persone che hanno a cuore il futuro dei propri figli e la pace.

    • Giovedì 19 Giugno 2014

      Precisazione sulle parole del Presidente Grasso riportate da alcune agenzie di stampa

      La frase "sapete benissimo che non è così" pronunciata oggi dal presidente del Senato, Pietro Grasso, non ha alcun riferimento con l'esame in corso delle proposte in materia costituzionale e, in particolare, della riforma del Senato. La frase riportata tra virgolette da alcune agenzie di stampa, la cui dicitura corretta è "sapete benissimo che non si fa così", è stata pronunciata dal presidente Grasso solo per ribadire di non avere alcuna dichiarazione da fare in risposta alle domande insistenti di alcuni giornalisti al termine dell'incontro all'Hotel Rome Cavalieri di Roma, in occasione della XXXI Edizione dell'International Drug Enforcement Conference. E' quanto precisa Alessio Pasquini, portavoce del presidente del Senato.

    • Venerdì 13 Giugno 2014

      Il presidente Grasso riceve il Maestro Abreu. Grasso: "Un grande uomo, ha fatto dell'arte uno strumento di recupero sociale"

      Il presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi a Palazzo Madama il Maestro venezuelano José Antonio Abreu, fondatore di "El Sistema", il modello educativo venezuelano che, dal 1975, offre a bambini e giovani la possibilità di accedere gratuitamente a una formazione musicale. Una realtà che conta ormai più di quattrocentomila giovani e giovanissimi musicisti, sottratti alla povertà e alla criminalità locale.

      Si tratta dello stesso progetto che in Italia, nel 2010, ha dato vita al "Sistema delle Orchestre e dei Cori Giovanili e Infantili Onlus", protagonista, con il Maestro Nicola Piovani, del Concerto di Natale nell'Aula del Senato del 15 dicembre 2013.

      Oggi a Palazzo Madama era presente anche Roberto Grossi, presidente del Sistema dei Cori Giovanili e Infantili in Italia Onlus.

      "Tenevo particolarmente a conoscere personalmente il Maestro Abreu - ha sottolineato il presidente Grasso - un grande uomo che ha fatto dell'arte uno strumento di recupero sociale per i bambini che vivono nelle favelas del Venezuela e nelle nostre periferie disagiate, un impegno che condivideva con il Maestro e senatore a vita Claudio Abbado. Sottrarre i ragazzi al degrado e alla criminalità con la musica è una grande idea. Battersi per la legalità - ha concluso il presidente del Senato - è una missione nobile che deve essere sempre sostenuta come assoluto dovere civico e morale".

      Il presidente Grasso ha poi consegnato simbolicamente al Maestro Abreu un violino acquistato con i fondi raccolti al Concerto di Natale. Gli altri strumenti acquistati con l'incasso dei biglietti saranno consegnati ai giovani del Sistema dei Cori Giovanili ed Infantili in Italia Onlus.

      Al termine dell'incontro è stata poi conferita al Maestro Abreu, dal sindaco Anna Bulgaresi, la cittadinanza onoraria del Comune di Marciana (Isola d'Elba). José Antonio Abreu è infatti di origini italiane. Il nonno materno Antonio Anselmi Berti, direttore della banda musicale di Marciana, emigrò in Venezuela alla fine dell'800.

      Il Maestro Abreu ha ringraziato il presidente del Senato e il sindaco di Marciana. "Il presidente Grasso ed io abbiamo molte affinità - ha detto - tutti e due ci rivolgiamo ai giovani per la difesa e la tutela della legalità. L'obiettivo di 'El Sistema' è quello di crescere ulteriormente e di arrivare ad offrire la formazione musicale ad un milione di bambini".

    • Venerdì 13 Giugno 2014

      Stop ai vitalizi per i senatori condannati. Il presidente Grasso su Facebook: passare dalle parole ai fatti nel minor tempo possibile

      "Lo avevo detto in Sicilia sabato scorso: stop ai vitalizi per i senatori condannati per i reati che secondo la Legge Severino comportano l'incandidabilità e la decadenza (ad esempio corruzione, mafia, reati contro la pubblica amministrazione). Già mercoledì scorso, durante il primo Ufficio di Presidenza del Senato, ho dato seguito a quell'annuncio chiedendo ufficialmente ai Questori di istituire le necessarie pratiche per ottenere questo risultato". E' quanto scrive il presidente del Senato, Pietro Grasso, nel suo account Facebook.

      "Nella prossima riunione - aggiunge il presidente Grasso - approfondiremo tutti gli aspetti della proposta: spero di potervi presto comunicare l'approvazione di questo provvedimento che ritengo essere ineludibile. Dobbiamo, nel minor tempo possibile, passare dalle parole ai fatti".

    • Lunedì 9 Giugno 2014

      Il presidente Grasso incontra Shimon Peres

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha incontrato oggi per un colloquio privato il Presidente israeliano Shimon Peres, che non sarà presente in Israele nel corso dell'imminente missione in Medio Oriente del Presidente Grasso.
      Nel corso dell'incontro sono stati discussi temi di cooperazione bilaterale, le prospettive di stabilizzazione della regione e l'impegno per la pace, rinnovato domenica in Vaticano alla presenza di Papa Francesco.

    • Venerdì 30 Maggio 2014

      Il presidente Grasso su Facebook: "Corruzione, procedere con convinzione e senza mediazioni al ribasso"

      "Oggi sono stato all'Assemblea di Banca d'Italia. Mi hanno colpito - afferma il presidente del Senato Pietro Grasso nel suo spazio su Facebook - queste parole del Governatore Visco: 'L'elenco delle aree in cui sono necessari interventi è lungo; tra i più urgenti vi sono quelli che riguardano la tutela della legalità e l'efficienza della pubblica amministrazione. Corruzione, criminalità, evasione fiscale, oltre a minare alla radice la convivenza civile, distorcono il comportamento degli attori economici e i prezzi di mercato, riducono l'efficacia dell'azione pubblica, inaspriscono il livello della tassazione per coloro che adempiono ai propri doveri, comprimono gli investimenti produttivi e la generazione di nuove occasioni di lavoro. Il buon funzionamento della pubblica amministrazione migliora l'operare dei mercati e la concorrenza, riduce i costi delle imprese, si riflette favorevolmente sulla qualità e sul costo dei servizi pubblici e, per questa via, sul carico fiscale. Da esso dipende l'efficacia delle riforme'".
      "La Commissione Giustizia del Senato - aggiunge il presidente Grasso - sta lavorando su questi temi, discutendo su un testo che nasce anche da alcune proposte contenute nel DDL che ho presentato nel mio primo giorno da senatore. Sono convinto si debba procedere con convinzione, senza indugi e senza mediazioni al ribasso: stavolta non possiamo davvero permetterci di sbagliare, ne va del futuro del nostro Paese".

    • Giovedì 29 Maggio 2014

      "Politiche per il territorio priorità assoluta". Messaggio del presidente Grasso ai promotori del Manifesto "Italia Paradiso" e delle iniziative "Sardegna chi_ama"

      "Gentili Direttori, vi ringrazio per l'invito ad aderire al Manifesto 'Italia Paradiso' per la tutela e la promozione del territorio italiano". E' quanto si legge nel messaggio che il presidente del Senato, Pietro Grasso, ha inviato a Paolo Fresu e Alessandro Delpiano, rispettivamente direttore artistico e direttore scientifico del progetto "Sardegna chi_ama - Musica e cultura per ri_costruire il futuro", in occasione degli eventi previsti a Cagliari il 30 e 31 maggio in favore delle popolazioni colpite dall'alluvione dello scorso novembre.

      "La frase del grande scrittore e poeta argentino Jorge Luis Borges 'La terra è un paradiso e l'inferno è non accorgersene', da cui è tratto il titolo del Manifesto, nasconde una saggezza profonda. Ci fa capire - aggiunge il presidente Grasso - cosa dobbiamo e possiamo fare, istante per istante, dovunque ci troviamo. Ciascuno di noi, secondo le proprie possibilità, capacità e competenze, si deve impegnare quotidianamente per promuovere, riqualificare, tutelare e valorizzare la meravigliosa bellezza del nostro paesaggio e delle nostre città: troppo spesso sembra quasi non sia compito nostro tutelare la nostra terra, tra abusi edilizi e dissesto idrogeologico, mentre averne cura significa soprattutto difenderla. Anche alla luce dei recenti e tragici eventi catastrofici che hanno colpito molte zone del nostro straordinario Paese, il mio auspicio è che le politiche per il governo del territorio possano diventare una priorità assoluta e imprescindibile per uno sviluppo sostenibile, perché da questo dipende il destino dell'uomo".

      "Certo che il convegno 'Riflessioni e politiche per il governo del territorio' e il concerto in favore delle popolazioni sarde colpite dall'alluvione, che si terranno a Cagliari rispettivamente il 30 e il 31 maggio prossimi, otterranno il meritato successo - conclude il Presidente del Senato - colgo l'occasione per porgere a tutti gli intervenuti i miei più cordiali saluti".

    • Mercoledì 28 Maggio 2014

      Strage di Piazza della Loggia. Messaggio del presidente Grasso: "Non deve mai venire meno la fiducia nella ricerca della verità"

      "Nel quarantesimo anniversario della strage di Piazza della Loggia mi preme rivolgere un sincero e commosso pensiero per le otto vittime e le centinaia di feriti di questa buia pagina della storia del nostro paese, per le loro famiglie e per tutta la comunità bresciana". Così il presidente del Senato, Pietro Grasso, in un messaggio al sindaco di Brescia, Emilio Del Bono. "La vostra città è stata ferita e ancora aspetta la verità, storica se non giudiziaria. Ma, nonostante il passaggio inesorabile del tempo, non deve mai venire meno la fiducia nella ricerca della verità, né deve interrompersi la battaglia civile per ottenerla, come quella che continuano a portare avanti i familiari delle vittime".

      "Tenere vivo il ricordo collettivo di questa data è fondamentale, specialmente per i giovani, perché consente di continuare con più forza, tutti insieme, la lotta contro ogni manifestazione di violenza e contro l'oblio. Con questa convinzione - conclude il Presidente del Senato - rivolgo un cordiale saluto a lei, all'associazione dei familiari delle vittime e a tutta la cittadinanza bresciana".

    • Martedì 20 Maggio 2014

      Greganti in Senato: la risposta del Procuratore della Repubblica di Milano

      A seguito della richiesta del presidente del Senato, Pietro Grasso, di informazioni più circostanziate in merito all'asserita presenza del signor Primo Greganti in Senato, il Procuratore della Repubblica di Milano, Edmondo Bruti Liberati, ha risposto oggi specificando che agli atti risulta un'intercettazione del 19 febbraio scorso in cui Greganti riferisce a Cattozzo "adesso ho finito una riunione al Senato", e che la posizione dell'utenza di Greganti risulta nei pressi di Palazzo Madama.

      Viene inoltre precisato nella lettera che nel corso delle indagini "non è mai stato svolto alcun servizio di osservazione di polizia giudiziaria al fine di accertare l'eventuale ingresso o uscita dell'indagato Primo Greganti in Senato ovvero in Palazzi del Senato".

    • Martedì 20 Maggio 2014

      Omicidio D'Antona, messaggio del presidente Grasso: "Punto di riferimento e coraggioso riformista"

      "Era il 20 maggio del 1999 quando un commando terrorista ferì mortalmente uno tra i più stimati giuslavoristi del nostro Paese. Le nuove brigate rosse uccisero Massimo D'Antona nel giorno dell'anniversario dello Statuto dei lavoratori, una conquista di civiltà che aveva ridefinito l'assetto dei rapporti sindacali e politici nel nostro Paese". Così il presidente del Senato, Pietro Grasso, nel messaggio inviato alla famiglia D'Antona nel quindicesimo anniversario dell'omicidio del giurista.

      "Il suo impegno di studioso - aggiunge il presidente Grasso - ha segnato i momenti più significativi dell'evoluzione del diritto del lavoro degli ultimi vent'anni. Nella sua intensa attività ha sempre avuto un unico punto di riferimento: la tutela del lavoratore inteso come persona, i cui diritti devono essere salvaguardati dentro e fuori i luoghi di lavoro".

      "A noi il compito - conclude il presidente del Senato - non solo di ricordare e di onorare la sua memoria, ma di fare dei valori di Massimo D'Antona un punto di riferimento, perché l'insegnamento di questo coraggioso riformista ci sostenga nel portare avanti le riforme di cui il nostro Paese ha bisogno. Alla signora Olga e alla figlia Valentina, ai suoi amici, collaboratori e studenti, rivolgo oggi tutto il mio affetto e la mia stima".

    • Giovedì 15 Maggio 2014

      COMUNICATO DEL PRESIDENTE DEL SENATO

      A seguito degli articoli di stampa secondo i quali gli investigatori avrebbero accertato, nel corso di pedinamenti, che il Signor Primo Greganti avrebbe fatto ingresso in più occasioni in Senato, il presidente del Senato, Pietro Grasso, ha scritto oggi al Procuratore della Repubblica di Milano richiedendo con urgenza informazioni più circostanziate in proposito.

      In particolare, si legge nella lettera, il presidente Grasso ha richiesto "ogni utile elemento di dettaglio riguardante le date e gli orari in cui il Signor Greganti sia stato eventualmente osservato fare ingresso o uscire da palazzi del Senato e indicazioni precise di quali specifici palazzi e ingressi si tratti".

      Il presidente ha comunque ritenuto utile convocare il Comitato per la Sicurezza del Senato al fine di valutare il sistema di accessi, le sue eventuali criticità e le possibili proposte di miglioramento.

    • Mercoledì 14 Maggio 2014

      "Quintino Sella Ministro delle Finanze". Domani presentazione del libro nella Biblioteca del Senato alla presenza del Capo dello Stato. Interviene il Presidente Grasso

      Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, sarà presente all'incontro che avrà luogo domani, giovedì 15 maggio, nella Biblioteca del Senato, per la presentazione del libro "Quintino Sella Ministro delle Finanze. Le politiche per lo sviluppo e i costi dell'Unità d'Italia" di Fernando Salsano.

      Il convegno sarà aperto dal Presidente del Senato, Pietro Grasso. Interverranno il Presidente del Gruppo Banca Sella, Maurizio Sella, il prof. Gianni Toniolo e il prof. Franco Gallo. Sarà presente l'Autore.

      L'appuntamento è alle ore 17,30, nella Sala Capitolare presso il Chiostro del Convento di Santa Maria sopra Minerva (piazza della Minerva).

    • Sabato 10 Maggio 2014

      Il Presidente del Senato Pietro Grasso chiama Calderoli e Gasparri: no alla querela

      Non bisogna travalicare i limiti della contesa politica e rispettare le istituzioni, questo il senso della telefonata del presidente Grasso ai vice presidenti Gasparri e Calderoli.

      "Come ieri, sono intervenuto con forza a difesa della serietà e della competenza degli uffici del Senato e delle prerogative dei senatori, perché ritengo che la difesa delle Istituzioni sia irrinunciabile. Oggi ho chiamato i vicepresidenti Gasparri e Calderoli per chiedere loro di fare un passo indietro rispetto all'idea della querela al Presidente del Consiglio. Il dibattito tra maggioranza e opposizione, anche in campagna elettorale, non può e non deve arrivare al conflitto e alla delegittimazione tra le Istituzioni fino al punto di pensare di rimettere all'autorità giudiziaria temi che possono essere mantenuti all'interno di un dibattito pre-elettorale".

    • Mercoledì 30 Aprile 2014

      Presidenti di Senato e Camera: nomina dei componenti dell'Ufficio Parlamentare di Bilancio

      Non appena completata la selezione da parte delle Commissioni Bilancio, il Presidente del Senato Pietro Grasso e la Presidente della Camera Laura Boldrini si sono incontrati a Montecitorio per procedere, secondo quanto previsto dall'articolo 16 della Legge 24 dicembre 2012, n. 43, alla nomina dei tre membri dell'Ufficio Parlamentare di Bilancio.

      L'eccellente lavoro delle Commissioni di Camera e Senato, che hanno selezionato dieci nominativi di altissimo profilo secondo i criteri di riconosciuta indipendenza e comprovate competenza ed esperienza in materia di economia e finanza pubblica sia a livello nazionale che internazionale previsti dalla legge, ha reso molto difficile la scelta ai due Presidenti.

      Tra i nominativi inseriti nella rosa delle Commissioni i Presidenti Pietro Grasso e Laura Boldrini hanno deciso di nominare Giuseppe Pisauro - con funzioni di presidente - Chiara Goretti e Alberto Zanardi.

      A loro vanno i più sentiti auguri di buon lavoro.

    • Lunedì 28 Aprile 2014

      Expo 2015: domani il Presidente Grasso interviene alla presentazione del Padiglione dedicato alla società civile

      L'Expo di Milano sarà la prima Esposizione Universale ad ospitare un Padiglione dedicato alle organizzazioni nazionali e internazionali della società civile. Domani, martedì 29 aprile, il Presidente del Senato, Pietro Grasso, aprirà con il suo intervento l'incontro in programma alle ore 11 in Sala Zuccari (Palazzo Giustiniani), dedicato alla presentazione del "Padiglione della Società Civile Expo Milano 2015 - Cascina Triulza".

      Dopo il Presidente Grasso, interverranno il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Maurizio Martina, il Presidente della Fondazione Triulza, Sergio Silvotti, il Direttore Affari Istituzionali Expo 2015, Roberto Arditti, e il Direttore del "Padiglione Società Civile - Cascina Triulza", Chiara Pennasi.

    • Sabato 19 Aprile 2014

      Il messaggio dei Presidenti Grasso e Boldrini al Presidente della Repubblica

      I Presidenti di Senato e Camera Pietro Grasso e Laura Boldrini hanno inviato al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il seguente messaggio in occasione del primo anno della Sua rielezione:

      "Ad un anno dalla seduta comune delle Camere che portò alla Sua rielezione, intendiamo rinnovarLe i sensi della più alta gratitudine, nostra e del Parlamento che rappresentiamo. La disponibilità da Lei offerta a continuare il servizio al Paese in una fase tanto delicata della vita politica e istituzionale è stata ed è una risorsa preziosa, sulla quale anche le Camere hanno potuto far leva per avviare l'elaborazione delle riforme che al nostro sistema sono necessarie.

      Non solo il Parlamento, ma il Paese intero sa di poter contare su di Lei, e per questo continua ad avere nella Sua Presidenza il più solido e condiviso punto di riferimento."

    • Lunedì 14 Aprile 2014

      Senato. Il Presidente Grasso ha incontrato il Presidente del Parlamento somalo Jawari

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi, a Palazzo Giustiniani, il Presidente del Parlamento della Repubblica Federale della Somalia, Mohamed Sheik Osman Jawari.

    • Lunedì 14 Aprile 2014

      Presidente Grasso interviene oggi alla presentazione dell'Osservatorio mediterraneo sulla criminalità organizzata e le mafie

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, interverrà oggi alla presentazione dell'Osservatorio mediterraneo sulla criminalità organizzata e le mafie (Omcom), promosso dalla Fondazione Caponnetto e dalla Fondazione Mediterraneo.

      "Omcom: un Osservatorio per una visione geopolitica della lotta alla criminalità organizzata": questo il titolo dell'incontro che avrà luogo in Sala Zuccari (Palazzo Giustiniani) a partire dalle ore 15.

      Sono previsti gli interventi del Presidente della "Fondazione Caponnetto" Salvatore Calleri, del Presidente della "Fondazione Mediterraneo" Michele Capasso, di Elisabetta Caponnetto e Enrico Granara.

      Il convegno sarà trasmesso in diretta dal canale satellitare e dalla webtv del Senato.

    • Giovedì 10 Aprile 2014

      Anniversario disastro Moby Prince. Il Presidente Grasso: "Accertare tutta la verità"

      "Desidero rinnovare la mia vicinanza e il mio affetto alle famiglie colpite ed esprimere il mio più profondo cordoglio per le vittime di quel terribile incidente." Così il Presidente del Senato, Pietro Grasso, in un messaggio inviato ai familiari delle vittime, in occasione del ventitreesimo anniversario del disastro della Moby Prince.
      "Non potremo mai dimenticare quella notte del 10 aprile 1991 - prosegue il Presidente Grasso - nella quale 66 membri dell'equipaggio e 75 passeggeri persero la vita inghiottiti dalle fiamme a largo del porto di Livorno, nel corso della più grave tragedia che abbia colpito la Marina mercantile italiana dal secondo dopoguerra. Le istituzioni e la società civile hanno il dovere di rimanere al fianco dei famigliari delle vittime, facendo chiarezza su quanto avvenuto."
      " Mi auguro che anche il Parlamento - conclude il Presidente del Senato - sappia dare il proprio contributo, utilizzando tutti gli strumenti a sua disposizione per poter accertare tutta la verità su una strage che per molti aspetti resta avvolta nel mistero."

    • Giovedì 10 Aprile 2014

      Il Presidente Grasso a Praga. Oggi l'incontro con il Presidente della Repubblica Ceca. Lotta alla corruzione, intervento al "World Forum on Governance"

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, incontrerà alle 15,30 di oggi il Presidente della Repubblica Ceca, Miloš Zeman, al Castello di Praga. Successivamente, alle 16,15 è previsto il colloquio con il Presidente del Senato, Milan Stěch. Sono questi i due appuntamenti centrali della giornata odierna, nell'ambito della visita del Presidente Grasso nella capitale della Repubblica Ceca.

      Oggi, prima dell'incontro con il Presidente della Repubblica, Pietro Grasso interverrà alla Seconda Sessione Plenaria del "World Forum on Governance" sulla corruzione, organizzato dalla Brookings Institution. Il Forum si svolge presso l'Hotel Augustine, con inizio previsto alle ore 13,30. Al termine del suo intervento, il Presidente Grasso risponderà alle domande del moderatore Norm Ornestein e del pubblico.

      Nella giornata di domani, venerdì 11 aprile, alle ore 10, il Presidente Grasso sarà di nuovo al Castello di Praga per partecipare alla Sessione inaugurale della Conferenza celebrativa del decimo anniversario di adesione della Repubblica Ceca all'Unione europea.

      Alle ore 12 circa, il Presidente del Senato assisterà alla Sessione conclusiva del "World Forum on Governance" sulla corruzione.

      La giornata si concluderà alle 19,15, nella sede dell'Ambasciata d'Italia a Praga, dove il Presidente Grasso avrà modo di visitare l'allestimento della mostra dedicata a Tiziano Vecellio.

    • Mercoledì 2 Aprile 2014

      Gabriella Muscolo nominata componente dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato. Comunicato congiunto Camera e Senato

      Il Presidente del Senato della Repubblica, Pietro Grasso, e la Presidente della Camera dei deputati, Laura Boldrini, con determinazione in data odierna, adottata d'intesa tra loro, hanno nominato componente dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato la dottoressa Gabriella Muscolo, magistrato presso il Tribunale di Roma ove svolge le funzioni di giudice del Tribunale dell'impresa e giudice presso la sezione specializzata per la proprietà industriale, con competenza interna in materia di diritto della proprietà industriale e intellettuale, diritto della concorrenza e diritto degli appalti comunitari.

      I componenti dell'Autorità sono scelti, secondo quanto previsto dalla legge istitutiva (legge n. 287/1990), tra persone di notoria indipendenza tra i magistrati del Consiglio di Stato, della Corte dei Conti o della Corte di Cassazione, i professori universitari ordinari di materie economiche o giuridiche, e le personalità provenienti da settori economici dotate di alta e riconosciuta professionalità.

      La dott.ssa Muscolo, in magistratura dal 1985, nominata nel 2005 magistrato di Cassazione, sin dall'inizio della sua carriera ha trattato questioni relative alla materia commerciale, bancaria, societaria e contrattuale, nonché al diritto dei consumatori, alla proprietà industriale e intellettuale e all'antitrust. Ha preso parte a commissioni ministeriali e ha più volte rappresentato l'Italia, in sede europea e in sede internazionale, con riferimento alle materie del mercato e della libera circolazione delle persone e delle società.

      Nel 2009 è stata nominata, per due successivi mandati triennali, membro della Camera allargata dell'Ufficio europeo dei Brevetti. Nel corso degli anni ha svolto in modo costante attività di formazione per i magistrati anche nel quadro di progetti della Commissione europea.

      È autrice di numerose pubblicazioni di diritto societario, industriale e della concorrenza, di antitrust.

    • Domenica 30 Marzo 2014

      Gerardo D'Ambrosio. Grasso: dolore per la scomparsa di un servitore dello Stato, protagonista della vita civile e istituzionale del Paese.

      E' con vero dolore che apprendo della scomparsa di Gerardo D'Ambrosio: un servitore dello Stato, protagonista della vita civile e istituzionale del Paese.
      Magistrato capace, autorevole, universalmente apprezzato, è stato in prima linea in inchieste e processi che hanno segnato la vita della Repubblica: dalle inchieste sulla strage di piazza Fontana a quella sul caso Pinelli, dai primi processi di terrorismo all'istruttoria sulla bancarotta del Banco Ambrosiano, sino alle inchieste su Tangentopoli.
      La sua riconosciuta competenza e professionalità lo hanno portato fino ai vertici della Procura della Repubblica di Milano, che ha guidato con indiscusso prestigio. Chiusa la sua carriera di magistrato nel 2002 per raggiunti limiti di età, ha proseguito il suo impegno al servizio delle Istituzioni come Senatore della Repubblica dal 2006 al 2013.
      Componente della Commissione Giustizia, apprezzato da colleghi di partito e avversari, nonostante i suoi problemi di salute, sino all'ultimo, senza risparmiarsi, si è impegnato da legislatore a difesa dei valori costituzionali con dedizione e passione.
      Il Senato ne ricorderà in modo adeguato la figura e il ruolo.

    • Sabato 22 Febbraio 2014

      Martedì 25 febbraio il Presidente Grasso interviene alla presentazione del libro "Giovanni Spadolini: la questione ebraica e lo Stato d'Israele"

      Sarà il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ad aprire l'incontro dedicato alla presentazione del libro di Valentino Baldacci "Giovanni Spadolini: la questione ebraica e lo Stato d'Israele - Una lunga coerenza", in programma martedì 25 febbraio, alle ore 17, presso la Biblioteca del Senato che prende il nome proprio dall'ex Presidente di Palazzo Madama.

      Interverranno l'Autore, il senatore Luigi Compagna, Stefano Folli, il Presidente dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Renzo Gattegna, il Presidente dell'ABI Antonio Patuelli, il Consigliere dell'Ambasciata di Israele Amit Zarouk. L'incontro sarà coordinato da Cosimo Ceccuti, Presidente della Fondazione Spadolini Nuova Antologia.

    • Venerdì 21 Febbraio 2014

      Colloquio telefonico tra Presidente Grasso e Matteo Renzi

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha augurato buon lavoro a Matteo Renzi nel corso di un cordiale colloquio telefonico.

      Il Presidente Grasso ha quindi confermato l'appuntamento di lunedì 24 febbraio alle ore 14 nell'Aula del Senato per il dibattito sulla fiducia al nuovo Governo.

    • Venerdì 21 Febbraio 2014

      Il sito open data del Senato presentato all'International Open Data Day

      Il Presidente Grasso: "Una nuova sfida nel segno della trasparenza"

      "Il termine 'trasparenza' acquista oggi nuovi significati. Essere presenti in Rete con un sito continuamente aggiornato e arricchito di informazioni è il primo passo, necessario ma non più sufficiente". E' quanto dichiara il Presidente del Senato, Pietro Grasso, alla vigilia del secondo International Open Data Day che si svolge domani, 22 febbraio, con decine di appuntamenti in 4 continenti. In Italia esperti e appassionati del settore si riuniranno negli incontri programmati in diverse città, con un convegno che funzionerà da punto di raccordo a Roma, nella sede dell'Archivio Centrale dello Stato. Il Senato parteciperà all'Open Data Day, come già lo scorso anno, illustrando le iniziative di Palazzo Madama in questo settore, a partire dal sito dati.senato.it.

      "Il progresso tecnologico - afferma ancora il Presidente del Senato - pone nuove sfide, in primo luogo alle Istituzioni che devono rispondere aprendo i propri archivi e fornendo informazioni in formati standard e secondo protocolli internazionali che favoriscono l'interscambio, la rielaborazione e il riutilizzo dei dati. E' quanto sta facendo il Senato della Repubblica, con il sito dati.senato.it che aggiunge un nuovo e importante tassello ad una offerta informativa già molto importante e apprezzata, basata sulle banche dati e sul motore di ricerca del sito www.senato.it che ogni giorno, da quasi 20 anni, rispondono alle interrogazioni di un numero crescente di utenti".

      Il sito dati.senato.it, come si legge nella homepage, fornisce "aggiornamenti quotidiani di informazioni liberamente utilizzabili (dati aperti) che riguardano ogni aspetto dell'attività politica e istituzionale: i disegni di legge con il loro iter, le votazioni elettroniche d'Aula, le Commissioni, i Gruppi parlamentari e tante altre informazioni". Si tratta di "una base informativa messa a disposizione di cittadini, ricercatori, giornalisti e sviluppatori per analizzare e condividere la conoscenza di cosa viene proposto, discusso e votato dai rappresentanti del popolo nella Camera alta del Parlamento italiano".

      I dati sono disponibili in formato Linked Data e rilasciati in licenza Creative Commons per il libero riuso. L'architettura tecnologica è basata su standard e migliori pratiche internazionali per consentire, ad esempio, lo sviluppo di "app" indipendenti e di terze parti, contenenti informazioni aggiornate in tempo reale.

      Il sito, attivo sperimentalmente da oltre un anno, ha ricevuto una importante menzione nel rapporto di EPSI Platform, iniziativa della Commissione europea per la diffusione degli Open Data e delle informazioni del settore pubblico, che segnala dati.senato.it come la novità più significativa in Italia insieme all'analogo servizio dell'Inps.

      dati.senato.it »
      Il sito dell'Open Data Day (Italia) »

      Il sito dell'International Open Data Day »

      Linked Open Data Italia »

      Epsi Platform »

    • Mercoledì 19 Febbraio 2014

      Il Presidente Grasso riceve il Re e la Regina dei Belgi

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi pomeriggio a Palazzo Giustiniani il Re Filippo e la Regina Mathilde dei Belgi in visita ufficiale in Italia. Erano presenti all'incontro il Primo Ministro del Belgio, Elio Di Rupo, e il Ministro degli Affari Esteri, Didier Reynders.

    • Lunedì 17 Febbraio 2014

      Il Presidente Grasso riceve Matteo Renzi

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto a Palazzo Madama Matteo Renzi. Il Segretario del Partito Democratico ha informato il Presidente Grasso di aver ricevuto dal Capo dello Stato l'incarico di formare il nuovo Governo.
      Il colloquio è durato circa 35 minuti.

    • Mercoledì 12 Febbraio 2014

      Il Presidente Grasso riceve il Segretario di Stato Parolin

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi pomeriggio nel suo ufficio a Palazzo Madama il Segretario di Stato di Sua Santità, S.E. Mons. Pietro Parolin. Al termine dell'incontro, il Presidente Grasso e Mons. Parolin si sono recati insieme all'incontro che era in corso in Sala Zuccari, a Palazzo Giustiniani, sul tema "A trent'anni dal nuovo Concordato. 1984-2014".

    • Sabato 8 Febbraio 2014

      Il Presidente Grasso a Trieste per le cerimonie del Giorno del Ricordo

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, sarà a Trieste nel pomeriggio di lunedì 10 febbraio per le cerimonie in occasione del Giorno del Ricordo.

      Alle ore 14,45 circa, il Presidente Grasso deporrà una corona al Monumento Nazionale della Foiba di Basovizza, alla presenza delle autorità locali: il Prefetto di Trieste, Francesca Adelaide Garufi, il Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, il Sindaco di Trieste, Roberto Cosolini, e la Presidente della Provincia di Trieste, Maria Teresa Bassa Poropat.

      Alle 15,10 il Presidente del Senato sarà in Piazza della Libertà per la deposizione di una corona al Monumento all'Esodo in ricordo dei trecentocinquantamila esuli italiani dall'Istria, da Fiume e dalla Dalmazia. Subito dopo, il Presidente interverrà alla cerimonia prevista a Palazzo del Governo, con le autorità locali.

      Successivamente, al Palazzo del Comune, il Presidente Grasso prenderà la parola nella sala del Consiglio Comunale durante la seduta solenne convocata in occasione del Giorno del Ricordo.

      Infine, alle 16,45 circa, presso l'Hotel Savoia Excelsior Palace, il Presidente del Senato incontrerà i giovani che partecipano al Laboratorio di informazione politica "20Lab" e interverrà all'incontro sul tema "Lo Stato siamo noi. Legalità e cittadinanza attiva nella società e nelle Istituzioni". L'incontro è aperto al pubblico.

    • Giovedì 6 Febbraio 2014

      Il Presidente Grasso a Tunisi: rappresenterà Napolitano alla sessione straordinaria dell'Assemblea Costituente per l'entrata in vigore della nuova Costituzione

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, rappresenterà il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, alla Sessione straordinaria dell'Assemblea Nazionale Costituente della Repubblica di Tunisia in occasione dell'entrata in vigore della nuova Costituzione.

      Il Presidente Grasso sarà accolto dal Presidente della Repubblica Tunisina, Moncef Marzouki, al suo arrivo all'aeroporto di Tunisi, alle ore 17 di oggi, giovedì 6 febbraio e gli consegnerà un messaggio del Presidente Napolitano. Alle 18, a Palazzo del Bardo, è previsto l'incontro con il Presidente dell'Assemblea Nazionale Costituente, Mustapha Ben Jaafar.

      Domani, venerdì 7 febbraio, alle ore 10 avrà inizio la Sessione straordinaria dell'Assemblea Nazionale Costituente. Dopo i discorsi di benvenuto delle Autorità tunisine, prenderanno la parola gli invitati: il Presidente Grasso, i Capi di Stato e i Capi delle numerose delegazioni nazionali. Tra gli altri, è prevista la presenza del Presidente francese François Hollande e del Presidente del Consiglio europeo, Herman Van Rompuy.

      Al termine della cerimonia, intorno alle 14,30 circa si terrà un pranzo ufficiale al palazzo presidenziale e successivamente un incontro tra il Presidente Grasso e il Presidente della Repubblica Marzouki.

    • Mercoledì 5 Febbraio 2014

      Senato parte civile nel processo "compravendita di senatori"

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, dopo aver ascoltato i diversi orientamenti espressi dai componenti del Consiglio di Presidenza, ha dato incarico all'Avvocatura dello Stato di rappresentare il Senato della Repubblica quale parte civile nel processo sulla c.d. "compravendita di senatori" che inizierà il prossimo 11 febbraio presso il Tribunale di Napoli.

      Il Presidente ha ritenuto che l'identificazione, prima da parte del Pubblico Ministero poi del Giudice, del Senato della Repubblica italiana quale "persona offesa" di fatti asseritamente avvenuti all'interno del Senato, e comunque relativi alla dignità dell'Istituzione, ponga un ineludibile dovere morale di partecipazione all'accertamento della verità, in base alle regole processuali e seguendo il naturale andamento del dibattimento.

    • Giovedì 30 Gennaio 2014

      Caso Marò: Presidente Grasso incontra parlamentari della missione in India

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi, nel suo ufficio a Palazzo Madama, la delegazione di senatori e deputati delle Commissioni Esteri e Difesa dei due rami del Parlamento che si sono recati in India, lunedì e martedì scorso, per incontrare i due fucilieri di Marina, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, trattenuti nel Paese asiatico. I parlamentari hanno esposto al Presidente Grasso i dettagli della missione e dell'incontro con i due militari.

    • Martedì 28 Gennaio 2014

      Le felicitazioni del Presidente Grasso alle Autorità e al popolo tunisino per l'adozione della nuova Costituzione

      "A nome mio personale e del Senato della Repubblica Italiana, vorrei trasmettere le più vive felicitazioni alle Autorità e al popolo tunisino per l'avvenuta adozione della nuova Costituzione da parte dell'Assemblea Nazionale Costituente". Così il Presidente del Senato, Pietro Grasso, in un messaggio rivolto al Presidente dell'Assemblea Nazionale Costituente della Repubblica tunisina Mustapha Ben Jaafar.

      "L'approvazione di questo documento rappresenta un passaggio fondamentale per il consolidamento della transizione democratica. La nuova Costituzione non solo contribuirà a rafforzare la legittimazione democratica delle istituzioni, ma offrirà una più solida cornice normativa a garanzia dei diritti fondamentali dei cittadini e delle cittadine tunisini. Sono questi - prosegue il Presidente Grasso - i risultati per i quali il popolo tunisino si è battuto coraggiosamente, liberandosi dal giogo della dittatura".

      "Questo storico successo testimonia l'impegno che ha contraddistinto l'azione delle forze politiche tunisine che, con encomiabile maturità, non hanno mai abbandonato la via del dialogo e del confronto costruttivo, credendo fino in fondo nella forza nella mediazione".

      "Mi rallegro - conclude il Presidente Grasso - anche per la formazione del nuovo Governo guidato dal Premier Mehdi Jomaa, altra tappa fondamentale del processo di transizione. A questo percorso verso il consolidamento delle istituzioni democratiche l'Italia non ha fatto mancare, e non farà mancare in futuro, il proprio sostegno. Sono certo che il successo del processo di transizione della Tunisia sarà d'esempio e di stimolo anche per gli altri Paesi della regione".

    • Giovedì 23 Gennaio 2014

      Elicottero caduto. Il cordoglio del Presidente Grasso

      "È con profondo dolore che ho appreso la notizia del gravissimo incidente, avvenuto nella tarda mattinata di oggi nel viterbese nel quale, durante un volo di addestramento, hanno perso la vita il Generale di Divisione Giangiacomo Calligaris, Comandante dell'Aviazione dell'Esercito, e il Tenente Paolo Lozzi". E' quanto scrive il Presidente del Senato, Pietro Grasso, nel messaggio inviato all'Amm. Luigi Binelli Mantelli, Capo di Stato Maggiore della Difesa con il quale esprime le sue più sentite condoglianze e il suo affetto ai familiari delle vittime e all'intera Aviazione dell'Esercito.

      "L'Italia - prosegue il Presidente del Senato - perde oggi due valorosi servitori dello Stato. Un uomo di grande esperienza e di profondo coraggio, il Generale Calligaris fino a settembre 2012 aveva svolto l'incarico di Capo del Reparto Operazioni presso il Comando Operativo di vertice interforze, distinguendosi nelle più importanti operazioni dell'Esercito italiano in Libano, Kosovo, Afghanistan e Haiti. Una vita dedicata fin da giovanissimo a servire il suo Paese con abnegazione e devozione. Insieme a lui perdiamo il Tenente allievo pilota Paolo Lozzi, un giovane militare all'inizio della sua carriera".

    • Lunedì 20 Gennaio 2014

      Scomparsa Claudio Abbado: il cordoglio del Presidente Grasso

      E' con profondo dolore che ho appreso la notizia della scomparsa di Claudio Abbado. Oggi perdiamo uno dei maggior protagonisti della vita artistica e culturale degli ultimi decenni. Nella sua vita, dedicata costantemente con straordinaria passione alla musica, ha avuto la responsabilità della direzione stabile e musicale delle più prestigiose istituzioni musicali del mondo, dalla Scala di Milano, alla Berliner Philharmoniker, alla London Symphony Orchestra. Instancabile fondatore di orchestre giovanili, profuse tutto il suo impegno per la divulgazione e la conoscenza della musica anche a favore dei giovani e delle categorie sociali tradizionalmente più emarginate, inaugurando alla Scala di Milano i concerti per studenti e lavoratori. Il suo soggiorno in Venezuela, dove la musica ha una profonda valenza sociale, lo convinse che la musica potesse essere lo strumento in grado di salvare i giovani da un futuro di povertà e criminalità. Per questo, tornato in Italia, lanciò il progetto del Sistema delle Orchestre e dei Cori Giovanili e Infantili in Italia, che quest'anno si è esibito in Senato in occasione del tradizionale concerto di Natale. La sua nomina a senatore a vita ha rappresentato il dovuto riconoscimento di un lungo e tenace impegno nel mondo della cultura e del sociale. L'Italia perde un grande uomo, ma la sua figura e la sua testimonianza civile continueranno a costituire un motivo di ammirazione e orgoglio per il nostro paese.

    • Giovedì 9 Gennaio 2014

      Il Presidente Grasso riceve il Commissario per la spending review: illustrate le misure di riduzione delle spese del Senato

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi nel suo ufficio di Palazzo Madama il Commissario straordinario alla revisione della spesa Carlo Cottarelli.

      Durante l'incontro il Presidente ha illustrato i risultati raggiunti in termini di riduzione di spese di Palazzo Madama, le iniziative di razionalizzazione dei costi in corso e le linee di indirizzo per gli ulteriori risparmi previsti per il 2014.

  • 2013

    • Sabato 28 Dicembre 2013

      Decreti-legge, Grasso scrive ai Presidenti delle Commissioni. In caso di mancata collaborazione saranno dichiarati improponibili tutti gli emendamenti aggiuntivi di nuovi commi o nuovi articoli

      La Presidenza del Senato "ove non dovesse riscontrare la necessaria collaborazione di tutti i soggetti istituzionali e politici coinvolti, potrà giungere fino all'estrema e drastica misura di dichiarare improponibili tutti gli emendamenti aggiuntivi di nuovi commi o nuovi articoli" ai disegni di legge in discussione, "in attesa di auspicate proposte di modifica del Regolamento". E' quanto scrive il Presidente del Senato, Pietro Grasso, nella lettera inviata oggi ai Presidenti delle Commissioni permanenti di Palazzo Madama e, per conoscenza, al Ministro per i rapporti con il Parlamento.

      Di seguito il testo integrale della comunicazione inviata ai Presidenti di Commissione.

      Con lettera del 27 dicembre, indirizzata ai Presidenti delle Camere e, per conoscenza, al Presidente del Consiglio dei Ministri, il Presidente della Repubblica, con riferimento all'iter parlamentare del decreto-legge 31 ottobre 2013, n. 126, ha richiamato l'attenzione sulla "necessità di verificare con il massimo rigore l'ammissibilità degli emendamenti ai disegni di legge di conversione" dei decreti-legge. Di tale lettera ho immediatamente informato la Conferenza dei Capigruppo convocata ieri e dato lettura all'Assemblea nella seduta odierna.

      Il Capo dello Stato, nel ricordare i richiami già formulati nelle scorse legislature da lui medesimo e dal Presidente Ciampi, ha nuovamente sottolineato l'esigenza di rispettare "i principi relativi alle caratteristiche e ai contenuti dei provvedimenti di urgenza stabiliti dall'articolo 77 della Costituzione e dalla legge di attuazione costituzionale n. 400 del 1988" come "ribaditi in diverse pronunce della Corte costituzionale".

      Nel condividere pienamente e riaffermando l'essenzialità di tali considerazioni, ricordo che la Giunta per il Regolamento del Senato, con il parere dell'8 novembre 1984, ha chiarito che i criteri di proponibilità degli emendamenti riferiti ai decreti-legge debbono "tenere conto anche della indispensabile preservazione dei caratteri di necessità e di urgenza già verificati con la procedura prevista dall'articolo 78 del Regolamento, con riferimento sia al decreto-legge che al disegno di legge di conversione".

      Com'è noto la Corte costituzionale, con la sentenza n. 22 del 2012, richiamata nella lettera del Presidente della Repubblica, ha osservato che "l'inserimento di norme eterogenee rispetto all'oggetto o alle finalità del decreto spezza il legame logico-giuridico tra la valutazione fatta dal Governo dell'urgenza del provvedere e i provvedimenti provvisori con forza di legge", ribadendo che "la necessaria omogeneità del decreto-legge deve essere osservata anche dalla legge di conversione".

      Anche la 1a Commissione permanente del Senato, nella seduta del 9 luglio scorso, ha adottato specifiche linee guida sulla qualità della legislazione, in particolare sottolineando, con riferimento alla decretazione d'urgenza, che "l'omogeneità è ormai da considerarsi, a seguito della più recente giurisprudenza costituzionale, un parametro di costituzionalità che può orientare l'attività consultiva della Commissione affari costituzionali in sede di esame degli emendamenti ai decreti-legge".

      Esprimo pertanto una forte raccomandazione ai Presidenti delle Commissioni permanenti per il più rigoroso rispetto di tali principi, affinché il vaglio sulla proponibilità degli emendamenti riferiti ai decreti-legge sia particolarmente scrupoloso e attento, specialmente sotto il profilo della necessaria coerenza per materia con il testo del decreto. Diversamente, la Presidenza non esiterà, nel corso della successiva discussione in Assemblea, a dichiarare improponibili, per estraneità alla materia, emendamenti di qualunque provenienza, anche se presentati dai relatori o dal Governo o già approvati dalla Commissione con pareri favorevoli degli stessi relatori e dei rappresentanti dell'Esecutivo.

      Segnatamente, come preannunciato alla Conferenza dei Capigruppo, la Presidenza, ove non dovesse riscontrare la necessaria collaborazione di tutti i soggetti istituzionali e politici coinvolti, potrà giungere fino all'estrema e drastica misura di dichiarare improponibili tutti gli emendamenti aggiuntivi di nuovi commi o nuovi articoli, in attesa di auspicate proposte di modifica del Regolamento. Nel confidare nella Sua collaborazione, Le invio i miei migliori saluti.

    • Venerdì 27 Dicembre 2013

      Lettera Capo dello Stato, il Presidente Grasso: "Decreti-legge, criteri siano rigorosamente rispettati"

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, durante la riunione della Conferenza dei Capigruppo ha illustrato i contenuti della lettera inviata oggi alle Camere dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in merito alla necessità di rispettare le caratteristiche di urgenza e omogeneità del contenuto dei decreti legge nel corso dell'iter di conversione. Nel condividere tali considerazioni, ha preannunciato l'invio di una lettera ai Presidenti delle Commissioni permanenti affinché tali criteri siano rigorosamente rispettati. Diversamente non esiterà, nel corso della successiva discussione in Aula, a dichiarare improponibili, per estraneità della materia, emendamenti di qualunque provenienza, anche se presentati dai relatori o dal Governo o già approvati dalla Commissione con i pareri favorevoli dei relatori e del Governo.

      Ha inoltre sottolineato che il decreto-legge ribattezzato dagli organi di informazione "salva Roma" in realtà nasceva come decreto recante "misure finanziarie urgenti in favore di regioni ed enti locali ed interventi localizzati nel territorio", rendendo difficile parametrare il giudizio di inammissibilità sugli emendamenti già accettati in Commissione, e che comunque la Presidenza non ha mancato di esercitare i suoi poteri di vigilanza. Il Presidente Grasso ha ribadito che uno stringente obiettivo di rigore si può raggiungere solo con la collaborazione di tutti i soggetti istituzionali e politici coinvolti, compreso il Governo.

      Si è inoltre deciso di convocare al più presto una riunione della Giunta per il Regolamento per predisporre le opportune modifiche al Regolamento del Senato, da sottoporre poi all'Assemblea.

    • Lunedì 16 Dicembre 2013

      Domani il Presidente Grasso incontra la Stampa Parlamentare

      Si svolgerà domani, martedì 17 dicembre, a Palazzo Giustiniani, il tradizionale scambio di auguri tra il Presidente del Senato e i giornalisti dell'Associazione Stampa Parlamentare, in occasione delle festività di fine anno. L'appuntamento è alle ore 12,30 a Palazzo Giustiniani. L'incontro sarà trasmesso in diretta dal canale satellitare e dalla webtv del Senato.

      Nota per le segreterie di redazione

      Le richieste di accredito di giornalisti non iscritti all'Associazione Stampa Parlamentare devono essere inviate al fax 06.6706.3494, o all'indirizzo email accrediti.stampa@senato.it, e devono contenere gli estremi del tesserino dell'Ordine dei Giornalisti. Le richieste di accredito di fotografi e operatori televisivi devono essere inviate al fax 06.6706.2947 o all'indirizzo email accrediti.stampa@senato.it, con i dati anagrafici completi, gli estremi del documento di identità, l'indicazione della testata di riferimento e un numero telefonico o di cellulare. L'ingresso a Palazzo Giustiniani avverrà da via della Dogana Vecchia 29.

    • Giovedì 12 Dicembre 2013

      Anniversario strage di Piazza Fontana. Il Presidente Grasso: "Vigilare e difendere con coraggio i valori della nostra Repubblica"

      "Ricorre oggi il 44mo anniversario della strage di Piazza Fontana. In questo giorno desidero esprimere tutta la mia vicinanza ai familiari delle vittime di quel tragico episodio della nostra storia ed esprimere loro la mia gratitudine poiché continuano a lottare per tenere viva la memoria di quegli anni così difficili per il nostro Paese". Così il Presidente del Senato, Pietro Grasso, in una dichiarazione.

      "Ricordare quanto accaduto e tutti gli altri sanguinosi attentati terroristici - aggiunge il Presidente Grasso - è fondamentale perché ognuno di noi, e soprattutto le nuove generazioni, continui a vigilare e a difendere con coraggio i valori della nostra Repubblica".

    • Giovedì 12 Dicembre 2013

      Legge elettorale: comunicato congiunto dei Presidenti delle Camere

      Si è svolto oggi a Montecitorio l'incontro tra il Presidente del Senato Pietro Grasso e la Presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini, in merito alle intese sulla legge elettorale.

      La Presidente Boldrini aveva avviato ieri la procedura di intese per stabilire la priorità nella definizione del testo di riforma elettorale, a seguito della richiesta emersa nella Conferenza dei Capigruppo della Camera del 5 dicembre scorso e della successiva iscrizione all'ordine del giorno della Commissione affari costituzionali della materia elettorale, già in corso di esame presso l'omologa Commissione del Senato.

      Questa mattina la Presidente della Commissione affari costituzionali del Senato, Anna Finocchiaro, ha informato il Presidente dell'Assemblea di Palazzo Madama dell'orientamento favorevole dei Gruppi PD, Movimento 5 Stelle e Misto-SEL al trasferimento alla Camera della legge elettorale; contrari i Gruppi Forza Italia-PdL, Nuovo Centro Destra, Lega Nord, GAL, Autonomie, Per l'Italia e Scelta civica.

      I Presidenti dei due rami del Parlamento hanno preso atto della sussistenza di una maggioranza numerica di senatori e deputati (alla Camera anche il Gruppo Fratelli d'Italia) favorevoli al superamento del principio della priorità temporale, in forza del quale l'iter sarebbe dovuto proseguire al Senato.

      Su tale presupposto i Presidenti Grasso e Boldrini, nel definire l'intesa sul passaggio della materia elettorale alla Camera dei deputati, hanno allo stesso tempo convenuto sull'esigenza, anche ai fini di un'equilibrata condivisione dell'impegno riformatore, che il Senato abbia la priorità nell'esame dei progetti di legge di riforma costituzionale già presentati e preannunciati, in particolare quelli concernenti il superamento del bicameralismo paritario e per l'avvio di un più moderno ed efficiente bicameralismo differenziato.

      Tale percorso richiede evidentemente una conseguente e chiara assunzione di responsabilità da parte dei gruppi politici di entrambi i rami del Parlamento.

      I Presidenti delle Camere si sono infine impegnati a vigilare affinché le due Commissioni affari costituzionali procedano parallelamente con costante e reciproca attenzione sui rispettivi lavori, al fine di assicurare un più spedito e proficuo svolgimento dell'iter delle riforme che interesserà il prosieguo della legislatura.

    • Giovedì 12 Dicembre 2013

      Martedì 17 il Presidente Grasso incontra la Stampa Parlamentare

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, incontrerà i giornalisti della Stampa Parlamentare martedì 17 dicembre alle ore 12,30 a Palazzo Giustiniani per il tradizionale scambio di auguri in occasione delle festività di fine anno. L'incontro sarà trasmesso in diretta dal canale satellitare e dalla webtv del Senato.

      Nota per le segreterie di redazione

      Le richieste di accredito di giornalisti non iscritti all'Associazione Stampa Parlamentare devono essere inviate al fax 06.6706.3494, o all'indirizzo email accrediti.stampa@senato.it, e devono contenere gli estremi del tesserino dell'Ordine dei Giornalisti. Le richieste di accredito di fotografi e operatori televisivi devono essere inviate al fax 06.6706.2947 o all'indirizzo email accrediti.stampa@senato.it, con i dati anagrafici completi, gli estremi del documento di identità, l'indicazione della testata di riferimento e un numero telefonico o di cellulare. L'ingresso a Palazzo Giustiniani avverrà da via della Dogana Vecchia 29.

    • Lunedì 9 Dicembre 2013

      Compleanno Carlo Azeglio Ciampi: gli auguri del Presidente Grasso

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha espresso stamattina in una telefonata i suoi auguri di compleanno al Presidente emerito Carlo Azeglio Ciampi.

      "Il suo impegno, la sua lunga esperienza nell'Aula di Palazzo Madama, il suo ruolo di guida della nostra Repubblica - afferma in una dichiarazione il Presidente Grasso - sono stati e saranno sempre per noi, cittadini e parlamentari, una risorsa preziosa e un modello di riferimento per il lavoro quotidiano che siamo chiamati a svolgere".

    • Venerdì 6 Dicembre 2013

      Mandela. Grasso: "Protagonista di un'utopia che ha cambiato la storia"

      "Era anziano e malato, eppure la scomparsa di Nelson Mandela mi ha profondamente colpito e addolorato, come accade quando ad andarsene è una persona cara". Così il Presidente del Senato, Pietro Grasso, in una dichiarazione.

      "Ieri sera il mondo si è fermato alla notizia che un grande uomo, una grande guida è venuta a mancare. Oggi - aggiunge il Presidente Grasso - non solo il Sudafrica, ma l'umanità intera avverte il vuoto di uno dei più significativi esempi di umiltà e forza della nostra epoca. Voglio ricordare l'uomo che è riuscito a parlare a tutte le menti e a tutti i cuori, alle vittime e ai carnefici, esempio di integrità etica e politica, in grado di percorrere il 'lungo cammino verso la libertà' con passione, pazienza e tenacia".

      "Mandela fu protagonista di un'utopia che ha cambiato la storia e le coscienze delle persone, l'artefice di una riconciliazione che sembrava impossibile e di cui lui per primo si è fatto esempio vivente quando, dopo ventisette anni di detenzione, pronunciò le parole 'nessun rancore'. Un eroe che ha saputo prendere per mano il suo popolo e guidarlo verso la pace, la non-violenza e la giustizia sociale. La sua figura - conclude il Presidente del Senato - è entrata in ognuno di noi con la modestia della sua persona, la delicatezza del suo sorriso e la forza indomita di chi è 'padrone del suo destino, capitano della propria anima'".

    • Venerdì 29 Novembre 2013

      Riforme istituzionali e legge elettorale: il Presidente Grasso incontra il Ministro Quagliariello

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto stamattina, nel suo ufficio di Palazzo Madama, il Ministro per le riforme costituzionali, Gaetano Quagliariello.
      L'incontro ha avuto come tema le riforme istituzionali e le proposte di modifica della legge elettorale.

    • Martedì 26 Novembre 2013

      Seminario Assemblea Parlamentare Nato, messaggio del Presidente Grasso: "Costruire futuro comune di pace e sicurezza. Corridoio umanitario per i profughi"

      "Un momento di confronto importante per elaborare e condividere comuni processi politici per la costruzione di un futuro comune di pace, sicurezza e stabilità, in particolare nell'area del Mediterraneo e del Medio Oriente". Così il Presidente del Senato, Pietro Grasso, definisce il Seminario del Gruppo speciale Mediterraneo e Medio Oriente dell'Assemblea parlamentare della NATO che si è svolto a Montecitorio.

      "In questo contesto geopolitico così complesso - scrive il Presidente Grasso nel messaggio inviato ai partecipanti al seminario - sono convinto che la ridefinizione in corso del legame transatlantico consentirà nel prossimo futuro all'Alleanza atlantica di affermarsi come attore in grado di sostenere gli obiettivi strategici del mondo occidentale. Auspico in proposito un avanzamento del processo di convergenza fra NATO e difesa europea, in un quadro di mutuo rafforzamento e complementarità".

      "L'Europa - si legge ancora nel messaggio del Presidente del Senato - ha la responsabilità di dialogare con i Paesi del Mediterraneo allargato e deve concorrere attivamente ai processi di transizione democratica ed alla stabilità dell'area e del mondo. Essendo un convinto sostenitore della via diplomatica per la soluzione dei conflitti, ho accolto con speranza l'accordo concluso a Ginevra nel negoziato nucleare con l'Iran e l'annuncio del Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki Moon che a gennaio si terrà una Seconda Conferenza sulla Siria".

      "A proposito delle conseguenze umanitarie delle crisi regionali - conclude il Presidente Grasso - ritengo sia ineludibile che l'Unione Europea e la comunità internazionale affrontino insieme il problema, che si crei un corridoio umanitario per i profughi e che si intervenga sulla questione epocale delle migrazioni verso la sponda nord del Mediterraneo. E' arrivato il momento di cambiare la storia. Dobbiamo volerlo, dobbiamo crederci".

    • Martedì 26 Novembre 2013

      Italiani all'estero, il Presidente Grasso: mettere in campo tutte le migliori energie per tornare a crescere

      "L'incontro odierno rappresenta un'iniziativa di fondamentale importanza per affrontare, in un momento di profonda transizione, i nodi sensibili relativi alla rappresentanza e alla tutela dei diritti degli italiani all'estero". Così il Presidente del Senato, Pietro Grasso, in un messaggio inviato agli organizzatori dell'incontro che si è svolto questa mattina in Senato tra le Commissioni Affari Costituzionali, Affari esteri e il Comitato per le questioni degli italiani all'estero in vista del Consiglio Generale degli italiani all'estero che si riunisce da domani in assemblea plenaria alla Farnesina.

      "Da un lato - afferma il Presidente Grasso - si pone la questione relativa all'elezione dei Comites, su cui sta lavorando il Ministero degli esteri per garantire entro il 2014 il rinnovo di tutti i Comitati, secondo modalità di voto più razionali e più flessibili. Un secondo fattore di transizione è legato alla rappresentanza politica degli italiani all'estero, sulla quale sono contenute proposte nella relazione della Commissione per le riforme costituzionali. E' questo un tema che dovrà essere analizzato nella sua complessità, per le implicazioni sul significato della cittadinanza italiana, sulla dimensione della rappresentanza politica, sul ruolo stesso del Parlamento, ma anche per una verifica sull'idoneità delle attuali procedure di voto. Vi è infine la questione relativa al piano di riorientamento della rete degli Uffici all'estero, che ha comportato la soppressione di 14 sedi consolari e l'apertura di 3 nuove sedi. Una riforma funzionale alle rinnovate esigenze di proiezione del Sistema Paese verso quelle aree emergenti dove fino a ieri non eravamo sufficientemente radicati. E, grazie alle straordinarie capacità della nostra rete consolare sono certo sarà portata a compimento senza disagi per le comunità".

      "Nei miei viaggi ufficiali - conclude il Presidente del Senato - ho trovato un'Italia all'estero che troppo spesso in Italia ignoriamo, che è fatta dalle tante persone che ogni giorno contribuiscono a rendere grande il nome del nostro Paese nel mondo. Perché l'Italia ritorni a fare sistema, dobbiamo mettere in campo tutte le nostre migliori energie e capacità, valorizzando le esperienze dei tanti connazionali all'estero per fare crescere il Paese con progetti innovativi. A voi, membri del Consiglio generale degli italiani all'estero e ai rappresentanti dei Comites spetta il compito di rendere possibile questa prospettiva".

    • Lunedì 25 Novembre 2013

      Violenza sulle donne. Il Presidente Grasso: "Fenomeno odioso. Per contrastarlo servono prevenzione e protezione delle vittime"

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, "si unisce alla denuncia nei confronti di un fenomeno odioso che ha assunto dimensioni allarmanti", e in questa ricorrenza invita tutti a ''un importante momento di riflessione e di analisi."
      "Per la complessità delle sue ragioni e per la pluralità delle sue manifestazioni - afferma il Presidente Grasso - è necessario che il tema della violenza contro le donne venga inserito tra le priorità dell'agenda politica del Parlamento e dell'azione del Governo, al fine di realizzare interventi mirati in ambito giudiziario, sanitario e culturale in sinergia con le associazioni e gli enti di volontariato."
      "Per contrastare efficacemente la violenza sulle donne - prosegue il Presidente del Senato - occorre sostenere, anche economicamente, la prevenzione e la protezione delle vittime, adeguando ove necessario il nostro ordinamento giuridico ai più innovativi strumenti di tutela e facilitando la denuncia delle sopraffazioni, che troppo spesso vengono tenute nascoste dalle stesse vittime, specie quando queste avvengono in ambito familiare."
      "Serve però soprattutto - conclude il Presidente del Senato - un impegno collettivo di educazione per diffondere, a partire dai più giovani, una cultura del rispetto della donna e della non violenza: la violenza contro le donne è socialmente, prima ancora che penalmente, inaccettabile, e dunque non ammette tolleranza né giustificazione. Ciascuno di noi è chiamato a fare la propria parte."

    • Venerdì 15 Novembre 2013

      Incontro con i rappresentanti Comites: la smentita del Presidente Grasso

      In relazione all'articolo "Italians, gente di mondo" di Maurizio Chierici apparso oggi su "Il Venerdì" di Repubblica si precisa che il presidente Pietro Grasso ha già risposto personalmente alla lettera di Melo Cicala, precisando che nessuno lo aveva informato della riunione presso l'Ambasciata di Washington, nemmeno lo stesso Cicala incontrato a pranzo, proprio in Ambasciata, pochi giorni prima.

      Questo il testo completo della lettera: "Gentile Presidente Cicala, La ringrazio molto del suo messaggio. Mi avrebbe fatto certamente grande piacere incontrare lei e gli altri rappresentanti del Comites di Washington e del CGIE, ma per la verità né io né i miei collaboratori siamo stati informati della riunione presso l'Ambasciata o del vostro desiderio di incontrarmi, nonostante Lei fosse presente al pranzo presso la residenza dell'Ambasciatore.

      Desidero comunque cogliere questa occasione per confermare la mia sincera e alta stima ed ammirazione per il contributo di straordinario valore che gli italiani residenti negli Stati Uniti apportano al benessere di quel Paese e al benessere, al prestigio e alla conoscenza della nostra Italia. Come ho avuto modo di ribadire in tutti gli incontri istituzionali che ho tenuto, esiste un'Italia fuori dall'Italia che si conosce ancora troppo poco e che ci rende orgogliosi di essere italiani, ed è mio preciso impegno valorizzarla. Il mio apprezzamento è persino cresciuto a seguito del mio lungo incontro con la comunità italiana e i rappresentanti istituzionali dei residenti italiani presso il Consolato di New York, degli eventi che l'Ambasciatore Bisogniero ha tenuto in residenza, anche con la sua partecipazione, e dell'evento NIAF. Desidero infine assicurarle che nella mia veste di Presidente del Senato seguo con attenzione i problemi relativi al voto degli italiani all'estero, al funzionamento dei Comites e del CGIE e ai diritti dei connazionali residenti all'estero."

    • Mercoledì 13 Novembre 2013

      Disarmo: il Presidente Grasso riceve signora Jody Williams

      Il Presidente del Senato ha ricevuto stamattina nel suo studio di Palazzo Madama la signora Jody Williams, Premio Nobel per la pace nel 1997 per il lavoro svolto attraverso la campagna internazionale per la messa al bando delle mine antiuomo.

      La signora Williams era accompagnata dalla senatrice Silvana Amati e dai rappresentanti della rete italiana del disarmo, che hanno conferito al Presidente un riconoscimento simbolico per la rapida approvazione in Senato in via definitiva del Trattato Onu sul commercio delle armi.

      Gli ospiti hanno descritto i progressi della campagna internazionale per la messa al bando delle mine terrestri e chiesto il sostegno del Senato della Repubblica nell'ulteriore avanzamento dei loro sforzi per la tutela della "sicurezza umana".

    • Mercoledì 13 Novembre 2013

      Mafia: minacce a Nino Di Matteo, solidarietà del Presidente del Senato

      Esprimo solidarietà e vicinanza a Nino Di Matteo per le gravi minacce ricevute, certo che saranno approntate tutte le misure di sicurezza e tutela necessarie per salvaguardare la sua incolumità e il proseguimento del suo lavoro.

    • Martedì 12 Novembre 2013

      Presidente Grasso telefona a Lirio Abbate. 'Vicinanza e solidarietà, certo che non si farà intimidire'

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha raggiunto telefonicamente il giornalista Lirio Abbate, per esprimergli tutta la sua vicinanza e la sua solidarietà, dopo le nuove minacce di morte.

      ''Conosco e stimo Lirio Abbate - afferma il Presidente Grasso - da quando era un giovane cronista dell'Ansa di Palermo. Già allora Leoluca Bagarella lo minacciò di morte e venne sventato un attentato davanti la sua casa di Palermo. Altre minacce, che lo costringono a una vita sotto tutela, sono arrivate nel 2007 dopo la pubblicazione del libro "I complici", scritto con Peter Gomez. Oggi si scopre che nuove e pesanti minacce lo colpiscono per aver raccontato la mappa aggiornata del potere criminale di Roma''.

      ''A Lirio che è un giornalista coraggioso e sono certo che non si farà intimidire - conclude il Presidente del Senato - ho espresso tutta la mia vicinanza e la mia solidarietà''.

    • Venerdì 25 Ottobre 2013

      Lunedì 28 ottobre il Presidente Grasso incontra Aung San Suu Kyi

      Lunedì 28 ottobre il Presidente del Senato, Pietro Grasso, incontrerà Aung San Suu Kyi, Premio Nobel per la pace nel 1991 e attualmente membro del Parlamento della Repubblica dell'Unione del Myanmar (Birmania).

      L'incontro si svolgerà alle ore 16 nella Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani. Interverranno la Vice Presidente del Senato, Valeria Fedeli, il Presidente della Commissione Affari esteri, Pier Ferdinando Casini, e il Presidente della Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani, Luigi Manconi.

    • Venerdì 18 Ottobre 2013

      Viaggio istituzionale del presidente Grasso negli U.S.A.

      Il Presidente del Senato sarà nei prossimi giorni a New York City e a Washington per una serie di impegni istituzionali e di incontri bilaterali con le più alte cariche delle Istituzioni e con la comunità italiana in America.

      Tra gli incontri previsti a New York quelli con il Segretario Generale ONU, Ban Ki Moon, che il presidente aveva ricevuto a Palazzo Giustiniani lo scorso aprile, con il presidente dell'Assemblea Generale ONU, John Ashe, e con la comunità italiana a New York.

      A Washington il presidente Grasso incontrerà Nancy Pelosi, leader del Partito Democratico presso la Camera dei rappresentanti, il Presidente del Senato americano, Patrick J. Leahy, i membri della delegazione Italo Americana al Congresso, il direttore dell'FBI, James Comey.

      Durante la visita il presidente terrà una Lectio magistralis alla Georgetown University dal titolo "Identità italiana e Europa unita: un'utopia possibile" e parteciperà all'incontro annuale della NIAF (National Italian American Foundation).

    • Giovedì 17 Ottobre 2013

      Il presidente Grasso ha ricevuto il presidente Abu Mazen

      Oggi il Presidente del Senato ha ricevuto a Palazzo Giustiniani il Presidente della Palestina, Abu Mazen. Tema dell'incontro la situazione politica e di sicurezza del Medio Oriente, il processo di pace e il dialogo israelo-palestinese. "Il recente avvio di colloqui fra le due parti ci da la speranza di una pace giusta e duratura", ha detto il presidente Grasso, sottolineando i sentimenti di amicizia del popolo italiano per il popolo della società civile palestinese. "Ritengo che sia essenziale in questa fase evitare da entrambe le parti forzature che potrebbero pregiudicare un processo che è vitale per l'intera comunità internazionale. L'Italia si pone nella prospettiva di aiutare il processo di pace e favorire le soluzioni diplomatiche per risolvere i conflitti nelle aree mediorientali e di proseguire i rapporti di cooperazione e di aiuto al popolo palestinese", ha concluso il Presidente del Senato.

    • Mercoledì 16 Ottobre 2013

      Ottavo anniversario omicidio Francesco Fortugno. Il Presidente Grasso: "La battaglia contro la criminalità organizzata non potrà mai essere vinta dalle sole forze della Magistratura e della Polizia"

      "Oggi ricorre l'ottavo anniversario dell'omicidio di Francesco Fortugno. In questa dolorosa circostanza desidero rinnovare la memoria del suo sacrificio e inviare il mio commosso pensiero ai familiari e a tutti coloro che lo hanno amato e apprezzato". Così scrive il Presidente del Senato, Pietro Grasso, in un messaggio.

      "Questo barbaro assassinio - prosegue il Presidente Grasso - ha suscitato una reazione senza precedenti, segnando una svolta nei rapporti tra società civile e criminalità organizzata. Migliaia di giovani calabresi sono scesi in piazza a manifestare, reagendo con forza contro la violenza mafiosa e rivendicando il proprio diritto a vivere in una terra libera e solidale".

      "La battaglia contro la criminalità organizzata non potrà mai essere vinta dalle sole forze della Magistratura e della Polizia. E' necessario promuovere, soprattutto tra le nuove generazioni, - continua il Presidente del Senato - la cultura della legalità e della cittadinanza attiva. Il crescente e coraggioso impegno della popolazione, e dei giovani in particolare, contro l'omertà e la sopraffazione è un segnale importante che rafforza la nostra fiducia nel futuro".

      "L'esempio e il ricordo di Francesco Fortugno - conclude il Presidente Grasso - accompagnano la Calabria e l'Italia tutta nel cammino verso la legalità, la giustizia e la sicurezza".

    • Lunedì 14 Ottobre 2013

      Giovedì 17 il Presidente Grasso incontra Abu Mazen

      Giovedì 17 ottobre il Presidente del Senato, Pietro Grasso, incontrerà il Presidente dell'Autorità Nazionale Palestinese, Abu Mazen. Il colloquio si svolgerà a Palazzo Giustiniani, alle ore 11,30.

    • Lunedì 7 Ottobre 2013

      Il Presidente Grasso riceve il nuovo Ambasciatore degli Stati Uniti

      Oggi il presidente del Senato ha ricevuto nel suo studio di Palazzo Madama il nuovo Ambasciatore degli Stati Uniti d'America, John R. Phillips, che ha portato pochi giorni fa le proprie credenziali al Presidente della Repubblica.
      Al centro del lungo e cordiale colloquio, oltre le questioni di attualità politica, sono state le prospettive di cooperazione economica tra l'America e l'Italia, nell'ambito dell'accordo commerciale tra l'Unione europea e gli Stati Uniti d'America, e la rilevanza del contributo italiano al mantenimento della pace del mondo.

    • Venerdì 4 Ottobre 2013

      Dichiarazione del portavoce del Presidente del Senato

      "In merito alle richieste da più parti avanzate di sospensione dei lavori della Giunta, si precisa che il ruolo del Presidente del Senato, ai sensi del Regolamento per la verifica dei poteri della Giunta, è limitato all'intesa con il Presidente della stessa Giunta ai fini della fissazione del giorno e dell'ora della seduta pubblica". E' quanto dichiara il portavoce del Presidente del Senato Alessio Pasquini.
      "Il Presidente del Senato non ha alcuna possibilità nemmeno di comunicare con i componenti della Giunta, in questo momento riunita in camera di consiglio, senza incorrere nella violazione del Regolamento che prevede la segretezza di tale fase del procedimento. Ogni comportamento dei componenti della Giunta che esorbiti dalle funzioni istituzionali, a tal punto da incidere sul regolare andamento dei lavori, richiede una attenta e approfondita istruttoria per stabilire autori, tempi e modalità riconducibili a eventuali violazioni del Regolamento, da sottoporre agli organi competenti sia sotto il profilo disciplinare che regolamentare".
      "In ogni caso il Presidente Grasso - conclude il portavoce Alessio Pasquini - ritiene del tutto inqualificabile e gravemente offensivo quanto scritto dal senatore Vito Crimi nei confronti del senatore Berlusconi durante la fase pubblica della seduta della Giunta. Anche tale comportamento verrà sicuramente valutato dagli organi competenti del Senato".

    • Giovedì 3 Ottobre 2013

      Tragedia Lampedusa. Presidente Grasso: "Impossibile immaginare l'orrore, occorre ripensare politica migratoria"

      "Quella che è avvenuta a Lampedusa è una tragedia enorme, della quale ancora non conosciamo l'entità. Immaginare l'orrore dei cinquecento migranti su quel barcone in fiamme che si è inabissato è impossibile". Così il Presidente del Senato, Pietro Grasso, in una dichiarazione.

      "Il richiamo alla responsabilità, all'accoglienza e al soccorso di chi fugge da situazioni disperate - aggiunge il Presidente Grasso - deve essere sentito da tutte le forze politiche e deve portare a una revisione della nostra legislazione in materia e a una più attenta gestione dei flussi migratori. Noi non possiamo lasciare al loro destino i migranti, l'Italia non deve essere lasciata sola dall'Europa: questa sfida coinvolge tutta la comunità internazionale sia nell'accoglienza che nel sostegno ai paesi di origine, affinché la fuga non sia la sola speranza. Prioritaria in questo senso la creazione di un corridoio umanitario per i profughi e la repressione della tratta di esseri umani".

      "Mentre le operazioni sono ancora in corso - conclude il Presidente del Senato - invio un sentito ringraziamento a tutti coloro che, a vario titolo, stanno prodigandosi per il soccorso e il salvataggio".

    • Giovedì 26 Settembre 2013

      Venticinquesimo anniversario dell'assassinio di Mauro Rostagno. Il Presidente Grasso: "Giornalista coraggioso come pochi, pagò con la vita il suo impegno civile"

      "Nel venticinquesimo anniversario dell'assassinio di Mauro Rostagno desidero rinnovare ai familiari e agli amici la mia partecipe vicinanza". E' quanto si legge in un messaggio del Presidente del Senato, Pietro Grasso, che così prosegue: "Lo ricorderemo per sempre, giornalista impavido nell'aperta denuncia di malaffari e soprusi, coraggioso come pochi nell'esporsi sempre in prima persona apparendo sugli schermi televisivi delle case dei siciliani. 'Più trapanese di voi trapanesi', come si definiva, perché aveva scelto di esserlo, lui torinese di nascita. Sempre impegnato anche nell'aiuto delle persone in difficoltà e dei tossicodipendenti in particolare. Pagò con la vita il suo impegno civile e la denuncia delle collusioni tra mafia, politica e massoneria".
      "Sulla sua morte, il 26 settembre 1988, non è stata ancora fatta piena luce. Ucciso, come tante altre vittime innocenti della mafia, perché personaggio "scomodo". Il suo invito agli onesti a ribellarsi alla mafia - conclude il Presidente Grasso - è un esempio e uno sprone a continuare senza sosta la lotta contro il crimine organizzato".

    • Mercoledì 25 Settembre 2013

      Il Presidente Grasso ricorda il magistrato Terranova: "Lotta alla mafia stella polare della sua attività"

      "Ricorre oggi il 34mo anniversario dell'assassinio di Cesare Terranova e Lenin Mancuso, esemplari servitori dello Stato che hanno dato la propria vita per la lotta contro la mafia".

      Così il Presidente del Senato Pietro Grasso in un messaggio.

      "La lotta alla criminalità organizzata, continua il Presidente del Senato, è stata per Cesare Terranova la stella polare della sua attività di magistrato - comprendendo la complessità e la natura verticistica del fenomeno mafioso e operando con tenacia in un'epoca in cui non esistevano ancora adeguati strumenti legislativi per svolgere una simile lotta - e del suo impegno come deputato, dal 1972 al 1979.

      Membro della Commissione Antimafia nella VI legislatura ha redatto, insieme a Pio La Torre ed altri, la relazione di minoranza che accusava duramente Giovanni Gioia, Vito Ciancimino, Salvo Lima e altri uomini politici di avere rapporti con la mafia. E' sempre vivo - conclude il Presidente Grasso - il ricordo di uomini che rappresentano per tutti noi esempi di assoluta devozione allo Stato e ai valori della nostra Carta costituzionale".

    • Mercoledì 25 Settembre 2013

      Il Presidente Grasso ricorda il giudice Antonino Saetta: "Sempre animato dal senso del dovere"

      "Nel giorno del 25mo anniversario della morte del giudice Antonino Saetta, barbaramente ucciso insieme al figlio Stefano il 25 settembre del 1988, desidero rinnovare a tutti i familiari il mio commosso pensiero e sentimento di vicinanza. Così il Presidente del Senato, Pietro Grasso, in un messaggio.

      "Uomo estremamente discreto, consapevole del suo ruolo e delle sue funzioni che ha esercitato con orgoglio e fermezza - prosegue il Presidente del Senato - Antonino Saetta ha svolto il suo lavoro sempre animato e sostenuto da un fortissimo, eppure mai ostentato, senso del dovere. Ha pagato con la vita, insieme al figlio Stefano, innocente tra gli innocenti, il rifiuto di piegarsi alle pressioni mafiose.

      Facciamo tesoro dell'eredità lasciataci da quest'uomo e di quanti come lui sono morti - conclude il Presidente Grasso - per aver creduto nella giustizia e nella legalità con l'impegno, giorno dopo giorno, a costruire un futuro migliore per noi e per i nostri figli".

    • Lunedì 23 Settembre 2013

      Il Presidente Grasso ricorda Giancarlo Siani: "Esempio di passione e coraggio"

      "Nel 28mo anniversario della morte di Giancarlo Siani, desidero esprimere un commosso e affettuoso pensiero ai familiari e a quanti lo hanno amato ed apprezzato". Così il Presidente del Senato, Pietro Grasso, in una dichiarazione. "Ogni giorno - aggiunge il Presidente Grasso - Siani urlava contro la camorra, denunciandone gli intrecci con la politica e i rapporti con la mafia siciliana. Cercava e diceva la verità il giovane Siani. La camorra lo ha ucciso, ma egli, al pari di altri giornalisti vittime della violenza mafiosa ha vinto, diventando un eroe e un esempio per tutti. Un esempio - conclude il Presidente del Senato - della passione e del coraggio che tanti giornalisti quotidianamente pongono nel loro lavoro, e che ha bisogno del sostegno dei cittadini e delle istituzioni, perché solo in un Paese dove la libertà di stampa è garantita, si può parlare di piena affermazione della democrazia".

    • Sabato 21 Settembre 2013

      IL PRESIDENTE GRASSO RICORDA ROSARIO LIVATINO: "HA PAGATO CON LA VITA L'AMORE PER LA VERITA'"

      "Il 21 settembre 1990 veniva assassinato Rosario Livatino. Nel ventitreesimo anniversario di quel drammatico giorno desidero ricordarne il sacrificio e rinnovarne la memoria." Così il Presidente del Senato, Pietro Grasso, in una dichiarazione. "Rosario Livatino è stato barbaramente ucciso per difendere i nostri valori più importanti e punire il suo impegno per la giustizia e contro la criminalità organizzata. Egli ha pagato con la vita l'amore per la verità, il rispetto per l'etica professionale, il rifiuto della corruzione e la resistenza alle pressioni ambientali. Il ricordo suo e del grande lavoro svolto nella sua pur così breve vita sono ancora oggi da esempio e sprone non solo per i colleghi magistrati e le forze dell'ordine, ma anche per tutti i cittadini onesti."

    • Venerdì 13 Settembre 2013

      Il Presidente Grasso a Bruxelles dal 16 al 18 settembre. In programma incontri con Schulz, Barroso, Van Rompuy, Tajani e i Presidenti di Senato e Camera del Belgio

      La prossima settimana, da lunedì 16 a mercoledì 18 settembre, il Presidente del Senato, Pietro Grasso, sarà a Bruxelles per una serie di incontri e per rendere omaggio alle vittime della tragedia di Marcinelle.

      Lunedì pomeriggio, alle ore 16, è in programma il colloquio con il Presidente del Parlamento europeo, Martin Schulz, al termine del quale ci sarà un incontro congiunto con la stampa. Alle ore 18 circa, il Presidente Grasso incontrerà i membri italiani del Parlamento europeo.

      Martedì 17, il programma prevede l'incontro, alle 10,30 a Palais de la Nation, con la Presidente del Senato del Belgio, Sabine de Bethune, e con il Presidente della Camera dei Rappresentanti, André Flahaut.

      Alle ore 16, a Palais Berlaymont, il Presidente Grasso incontrerà il Presidente della Commissione europea, José Manuel Barroso, mentre alle 17,30 è in programma il colloquio con il Presidente del Consiglio europeo, Herman Van Rompuy e alle 18,15, infine, l'incontro con il Vice Presidente della Commissione Europea, Antonio Tajani.

      Mercoledì 18 settembre, alle ore 10, il Presidente del Senato sarà a Marcinelle per rendere omaggio al monumento alle 262 vittime della tragedia dell'8 agosto 1956. E' prevista la deposizione di una corona al monumento posto a ricordo delle vittime italiane alla presenza dei rappresentanti delle associazioni di ex minatori. Subito dopo, il Presidente Grasso farà visita al complesso commemorativo museale del "Bois du Cazier", già sede della miniera di carbone di Marcinelle.

    • Martedì 3 Settembre 2013

      SOSTITUZIONE COMPONENTI GIUNTA PER LE ELEZIONI DEL SENATO. GRASSO: "IL REGOLAMENTO NON LO PREVEDE"

      "Il Presidente del Senato ha il potere di rinnovare i componenti della Giunta per le elezioni solo in determinati casi, disciplinati dall'Art. 19 del regolamento del Senato, tra i quali certamente non rientra l'espressione di opinioni sulle questioni sottoposte alla valutazione della Giunta e che, nel caso specifico, sono emerse da esponenti di tutte le forze politiche" dichiara il Presidente del Senato in merito alla richiesta del capogruppo Schifani di valutare la sostituzione dei componenti della Giunta.

    • Martedì 3 Settembre 2013

      Il Presidente Grasso ricorda Dalla Chiesa: "Ha dedicato ogni momento della sua esistenza al servizio delle istituzioni"

      "L'assassinio del 3 settembre 1982 ha rappresentato un attacco diretto all'anima del nostro Paese. Quando una Nazione perde i suoi uomini migliori, è come se avesse perso parte delle sue energie vitali, quelle che consentono ad uno Stato di crescere e prosperare". Così il Presidente del Senato, Pietro Grasso, in occasione del trentunesimo anniversario della strage di via Carini dove persero la vita il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, la moglie Emanuela Setti Carraro e l'agente Domenico Russo.
      "Il dolore per la scomparsa di Carlo Alberto Dalla Chiesa - aggiunge il Presidente Grasso - si unisce idealmente alla sofferenza per le ferite inferte alle altre vittime della criminalità organizzata che con lui hanno condiviso parte della propria missione civile. Dalla Chiesa ha dedicato ogni momento della sua esistenza al servizio delle istituzioni con senso del dovere, lealtà e rettitudine, con rigore, altruismo e un immenso amore per l'Italia. Il suo esempio è un modello al quale ciascuno di noi deve guardare, anche nelle piccole scelte di ogni giorno, per continuare a realizzare la difficile, ma non impossibile, vittoria dello Stato sulla violenza criminale mafiosa."
      "Il ricordo di questo leale e grande servitore dello Stato - conclude il Presidente del Senato - ci sprona a proseguire nel cammino da lui tracciato, lottando con coraggio per l'affermazione piena e definitiva della democrazia e la difesa dei valori irrinunciabili di legalità e giustizia."

    • Sabato 31 Agosto 2013

      Nomina nuovo Segretario di Stato Vaticano. Grasso: "Un uomo al servizio della Chiesa e della pace"

      "Ho appreso con viva soddisfazione della nomina da parte del Santo Padre a Segretario di Stato del Vaticano di Mons. Pietro Parolin, un incarico di altissimo prestigio e responsabilità che corona una vita spesa al servizio della Chiesa, della pace e della solidarietà tra i popoli. La sua saggezza, le sue competenze e la sua lunga esperienza nella diplomazia vaticana sono unanimemente apprezzate, e saranno particolarmente preziose nell'attuale complessa situazione internazionale.
      A nome mio e di tutti i senatori voglio inviare a Monsignor Parolin sentite congratulazioni per l'alto compito cui è stato chiamato da Papa Francesco e un affettuoso augurio di buon lavoro, con la certezza che i rapporti di rispetto e collaborazione tra il Senato della Repubblica e la Santa Sede non potranno che avere con la sua nomina ulteriori e profondi stimoli", così il Presidente del Senato, Pietro Grasso.

    • Venerdì 30 Agosto 2013

      Nomina senatori a vita. Il Presidente Grasso: "Personalità di grande merito, cultura e scienza diventino nostri punti di forza"

      Dopo aver appreso dal Presidente Napolitano la notizia della nomina a senatore a vita del maestro Abbado, della professoressa Cattaneo, dell'architetto Piano e del professor Carlo Rubbia il Presidente del Senato ha inviato a ciascuno un affettuoso messaggio di felicitazioni e gli auguri di buon lavoro. L'Assemblea di Palazzo Madama è onorata di poter annoverare tra i propri membri personalità di tale rilievo, nella certezza che i meriti con i quali hanno rafforzato il prestigio del nostro paese nel mondo costituiranno un contributo prezioso per l'attività dell'Istituzione.

      "La scelta di nominare senatori a vita uomini e donne del mondo della cultura e della scienza ci indica chiaramente quali sono i punti di forza da premiare e valorizzare nel nostro paese: la cultura, sia artistica che scientifica, la ricerca, la meritocrazia. Solo con questo spirito, grazie al quale ciascuno dei nuovi senatori è diventato l'eccellenza nel proprio campo, possiamo sperare di tornare ad essere un punto di riferimento in Europa e nel mondo" , conclude il Presidente Grasso.

    • Giovedì 29 Agosto 2013

      Anniversario omicidio Libero Grassi, messaggio del Presidente del Senato: "Esempio di dignità e coraggio, ha fatto nascere a Palermo una nuova ultura e una nuova generazione di giovani impegnati per la legalità"

      "Cara Signora Pina, in occasione del ventiduesimo anniversario dell'omicidio del 29 agosto 1991 desidero rinnovare a lei e a tutti i familiari il mio commosso pensiero e sentimento di vicinanza. La memoria di suo marito è più che mai viva in me e in tutti gli uomini che, come Libero Grassi, credono nella legalità e in quel senso di dignità che non consente di abbassarsi ai ricatti mafiosi". Così il Presidente del Senato, Pietro Grasso, in un messaggio inviato alla signora Pina Maisano, vedova di Libero Grassi.
      Il sacrificio di Libero non è caduto invano. Le sue azioni e la sua nobiltà d'animo - aggiunge il Presidente del Senato - sono divenute immortali, un punto di riferimento fondamentale per tutti coloro che ancora oggi sono oppressi dalle estorsioni, dalle minacce e dalla violenza. La mafia può essere distrutta. Dipende da noi, dalle scelte quotidiane degli imprenditori che, con coraggio e determinazione, scelgono ancora di credere nella nostra amata Sicilia, dalla capacità di ogni cittadino di fare tesoro degli insegnamenti e delle testimonianze delle tante, troppe, vittime di mafia. Il seme di dignità e coraggio lanciato da Libero con la sua testimonianza e, purtroppo, con la sua morte ha fatto nascere a Palermo unna nuova cultura e una nuova generazione di giovani impegnati per il 'consumo critico' come quelli riuniti nel Comitato 'Addio Pizzo'".
      "Nel mio nuovo ruolo di Presidente del Senato, non cesserò mai di lottare affinché il nostro Paese possa credere fermamente in questa possibilità di riscatto - conclude il Presidente Grasso - operando innanzitutto su quelle condizioni sociali, economiche e culturali che maggiormente favoriscono la penetrazione della criminalità organizzata".

    • Lunedì 12 Agosto 2013

      Eccidio Sant'Anna di Stazzema, messaggio del Presidente Grasso: "Le inchieste possono essere archiviate, ma nulla fermerà il nostro ricordo"

      "Signor Sindaco, nella ricorrenza dell'eccidio di Sant'Anna di Stazzema intendo unirmi idealmente alla vostra comunità, al ricordo delle tante vittime, dei bambini, delle donne e degli anziani barbaramente trucidati dalle truppe nazifasciste". E' quanto si legge nel messaggio che il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha inviato al Sindaco del Comune di Stazzema, Michele Silicani.

      "Le disumanità e la ferocia perpetrate nella strage di quel 12 agosto 1944, ed in quelle che seguirono nel mese di settembre - aggiunge il Presidente Grasso - rappresentano una ferita ancora oggi aperta per il nostro Paese e per l'Europa intera. Nessun popolo può dimenticare le sofferenze del passato. Esse hanno segnato indelebilmente la nostra coscienza civile. Le inchieste giudiziarie possono essere archiviate, come ha fatto la Procura di Stoccarda nell'ottobre scorso. Ma nulla potrà mai fermare il nostro ricordo".

      "Rinnovare la memoria significa reiterare un'alleanza tra le passate e le future generazioni fondata sulla consapevolezza che insieme possiamo evitare che si ripropongano i tanti orrori del Novecento. E' un impegno collettivo - conclude il Presidente del Senato - che deve trovare nella fede per la democrazia, per la libertà e la giustizia il proprio alimento quotidiano. Sono certo che i giovani di Sant'Anna sapranno fare tesoro della sofferenza subita dalla loro terra, testimoniando in tutto il mondo i valori del dialogo e della tolleranza".

    • Domenica 11 Agosto 2013

      Il Presidente Grasso ricorda Paolo Giaccone: "Onorarne la memoria con un impegno costante a favore della legalità e della giustizia"

      "Ricorre oggi, 11 agosto, il 31mo anniversario della morte di Paolo Giaccone. Uomo semplice, affabile, professionista affermato, considerato uno dei più grandi esperti di medicina legale". Così il Presidente del Senato, Pietro Grasso, in una dichiarazione.
      "La sua onestà intellettuale, da tutti unanimamente attestata - aggiunge il Presidente Grasso - lo ha sempre accompagnato nelle perizie medico legali, fino a sacrificare la vita per questo. Una sua perizia inchiodava un assassino all'ergastolo, gli fu chiesto di modificarla e lui si rifiutò: questo armò la mano mafiosa che lo uccise".


      "Paolo Giaccone amava il suo lavoro, lo ha svolto con la devozione e la passione di chi crede fortemente in ciò che fa. A lui si devono la creazione del Centro trasfusionale AVIS, fondato nel 1963 presso l'Istituto di Medicina Legale, e le iniziative volte ad attribuire alle associazioni di donatori siciliane un ruolo strutturale nel Servizio sanitario nazionale. Tutta la sua attività professionale, tutta la sua vita sono state permeate da questo spirito altruistico".
      "Oggi il Policlinico di Palermo porta il suo nome, ma spetta a ciascuno di noi onorarne la memoria traducendo la sua eredità di medico e di cittadino in un impegno costante e quotidiano a favore della legalità e della giustizia. Desidero - conclude il Presidente del Seato - rivolgere un pensiero memore grato e commosso ai familiari, e in particolare alla figlia di Paolo, Milly, alla quale mi stringo con affetto anche per la gravissima perdita della piccola Giorgina subita pochi mesi fa".

    • Venerdì 9 Agosto 2013

      Mafia. Il Presidente Grasso ricorda il giudice Scopelliti: "Ucciso per aver svolto con rigore e abnegazione il proprio dovere. Il suo insegnamento rappresenta un'eredità preziosa"

      "Nel giorno del ventiduesimo anniversario della sua scomparsa, desidero rinnovare la memoria e onorare il sacrificio di Antonino Scopelliti". Così il Presidente del Senato, Pietro Grasso, in una dichiarazione. "Uomo libero, onesto e coraggioso - aggiunge il Presidente Grasso - barbaramente ucciso il 9 agosto 1991 per aver svolto con rigore e abnegazione il proprio dovere. Come lui stesso affermava 'il buon giudice, nella sua solitudine, deve essere libero, onesto e coraggioso'. Fu assassinato a scopo intimidatorio e preventivo, come rilevò immediatamente Giovanni Falcone, per impedirgli di rappresentare la pubblica accusa in Cassazione nel primo maxi processo contro Cosa Nostra ed essere di monito per chi lo avrebbe sostituito".

      "La sua eccezionale carriera di magistrato requirente, iniziata a soli 24 anni, culminata nel ruolo di sostituto Procuratore generale presso la Suprema Corte di Cassazione, lo ha portato ad occuparsi di alcuni tra i processi che hanno segnato la storia del nostro Paese, dal primo processo Moro al sequestro dell'Achille Lauro, dalla strage di Piazza Fontana alla strage del Rapido 904. Per questo il suo insegnamento, come quello di altri magistrati uccisi dalla mafia, rappresenta un'eredità preziosa specialmente per le giovani generazioni. Il suo sacrificio, conclude il Presidente del Senato, come quello di molti altri, non è stato vano. La lotta a ogni forma di criminalità organizzata prosegue, anche in suo nome, grazie alle forze comuni dello Stato e della società civile che in questi ultimi anni, finalmente, si sono raccolte per combattere questa piaga, contro la 'perfidia e la protervia dei malvagi'".

    • Giovedì 8 Agosto 2013

      Ramadan, messaggio del Presidente Grasso: "Occasione di profonda riflessione e di accrescimento spirituale. Rinnovo la mia vicinanza ai musulmani in Italia"

      "In occasione della ricorrenza dell'Eid, desidero rinnovare ai musulmani in Italia la mia vicinanza. Il mese del digiuno islamico ha sempre rappresentato un'occasione di profonda riflessione e di accrescimento spirituale dell'animo di ogni credente". Così il Presidente del Senato, Pietro Grasso, in un messaggio.

      "Oggi più che mai - aggiunge il Presidente Grasso - l'uomo ha bisogno di riscoprire i valori che l'Islam, il Cristianesimo e l'Ebraismo custodiscono da secoli. La comune adesione a tali valori ci consentirà di abbattere il muro della divisione tra Oriente e Occidente, consegnando a noi e ai nostri figli una società libera dalle discriminazioni. Sono certo che il nostro Paese saprà accogliere con convinzione questa sfida, facendosi promotore di un sempre più fertile dialogo tra le diverse confessioni che convivono nel territorio italiano".

    • Giovedì 8 Agosto 2013

      Il Presidente Grasso ricorda Don Sturzo: il suo appello "A tutti gli uomini liberi e forti" risuona nelle nostre coscienze in questo momento di crisi economica e sociale

      "In occasione dell'anniversario della morte di don Luigi Sturzo, mi unisco al ricordo di questo grande uomo il cui insegnamento continua a rappresentare un punto di riferimento fondamentale per il pensiero politico contemporaneo". E' quanto si legge nel messaggio che il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha inviato a Roberto Mazzotta, Presidente dell'Istituto don Luigi Sturzo.

      "Il suo impegno civico, la sua passione nutrita di grandi e antichi ideali - aggiunge il Presidente Grasso - costituiscono un'eredità preziosa per la storia di questo Paese. Ancora oggi le sue parole, il suo appello 'A tutti gli uomini liberi e forti', risuonano nelle nostre coscienze, avvalorando gli ideali di giustizia e libertà".

      "In queste ore il nostro Paese, attraversato da una crisi economica e sociale gravissima, sembra scomporsi e abbandonarsi a correnti disgregatrici. Don Luigi Sturzo ci invita ancora una volta ad 'attingere dall'anima popolare gli elementi di conservazione e di progresso', a credere in uno Stato capace di mettere in atto le riforme necessarie nel campo del lavoro, della formazione e dello sviluppo economico e sociale. Sono convinto - conclude il Presidente del Senato - che il suo ricordo aiuterà tutti noi a fare della politica un autentico servizio al prossimo e alla comunità".

    • Martedì 6 Agosto 2013

      Senato. Il cordoglio del Presidente Grasso per la scomparsa di Carpi

      ''E' con profondo dolore che ho appreso la notizia della scomparsa del senatore Umberto Carpi, membro autorevole di questa Assemblea nella XII e XIII legislatura''. Così si è espresso il Presidente del Senato Pietro Grasso esprimendo alla famiglia il più sentito cordoglio.

      Il Presidente Grasso ha ricordato ''la sua straordinaria sensibilità civile, formatasi in un periodo di grande fermento per il nostro Paese, che lo ha portato in modo del tutto naturale alla politica attiva, prima come cittadino partecipe, poi come parlamentare, infine con un delicato incarico di Governo''.

      ''In tutti questi ambiti - ha proseguito il Presidente del Senato - come nel suo amato mondo universitario, ha sempre messo al servizio della collettività le sue poliedriche competenze, mostrando una libertà intellettuale di cui dobbiamo far memoria''.

    • Martedì 6 Agosto 2013

      Mafia. Presidente Grasso: "Cassarà e Antiochia esempi di memorabile attaccamento ai valori della giustizia e del lavoro"

      "In occasione del 28mo anniversario del barbaro assassinio di Antonino Cassarà e dell'agente di scorta Roberto Antiochia, desidero rinnovarne la memoria e ricordarne il sacrificio. I loro nomi sono per noi tutti esempio di mirabile attaccamento ai valori quotidiani della giustizia e del lavoro, pagati con il prezzo estremo della vita". Così il Presidente del Senato, Pietro Grasso, in una dichiarazione.

      "Eroe contemporaneo dalle grandi doti morali, - aggiunge il Presidente Grasso - spinto fino al sacrificio estremo da un sentimento di profondo attaccamento allo Stato e alla nostra terra di Sicilia, Ninni Cassarà, nel suo ruolo di vice dirigente della Squadra mobile di Palermo, era riconosciuto come uno dei migliori investigatori della Polizia del capoluogo siciliano. Aveva contribuito all'operazione 'Pizza Connection', che aveva portato all'arresto di decine di mafiosi tra Italia e Stati Uniti, e sotto il coordinamento del pool antimafia della Procura di Palermo aveva diretto molte operazioni decisive per la lotta alla criminalità organizzata. Investigatore tenace ed instancabile, le sue doti di altissimo profilo lo avevano reso prezioso collaboratore di quei magistrati, tra tutti Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, che all'epoca avevano intrapreso con coraggio e determinazione il difficile e impervio cammino della lotta alla mafia".

      "Ai familiari - conclude il Presidente del Senato - rinnovo la mia commossa vicinanza. Agli uomini della Polizia, che hanno saputo sapientemente proseguire nel cammino tracciato da Ninni Cassarà e Roberto Antiochia, va la mia più sincera gratitudine".

    • Martedì 6 Agosto 2013

      Presidente Grasso ricorda il Procuratore Gaetano Costa. "La sua storia deve diventare oggi la nostra storia"

      "Ricorre oggi, 6 agosto, il 33mo anniversario della morte di Gaetano Costa, Procuratore Capo di Palermo barbaramente assassinato per mano mafiosa il 6 agosto 1980. Magistrato prima per passione che per professione, dimostrò fin dai primi anni della sua carriera professionalità, indipendenza ed equilibrio, ma soprattutto una grande umanità e una particolare attenzione per i soggetti più deboli". Così il Presidente del Senato, Pietro Grasso, in una dichiarazione.

      "Lo ricordo come mio Procuratore - aggiunge il Presidente Grasso - durante il periodo delle indagini sull'omicidio Mattarella: un uomo che ha trascorso la sua esistenza vivendo ogni giorno in prima persona il giuramento di fedeltà alla Costituzione e l'impegno di uomo dello Stato. Mi auguro che il ricordo di questa straordinaria figura, alla quale venne riconosciuta la medaglia d'oro al valore civile, continui a essere vivo nella memoria di ognuno di noi. Perché il suo sacrificio non sia stato inutile, la sua storia deve diventare oggi la nostra storia". "Il suo profumo di libertà, la sua sete di trasparenza - conclude il Presidente del Senato - devono andare oltre la sua esistenza e giungere a tutti noi, dandoci il coraggio di continuare quella lotta all'illegalità per la quale lui e tanti altri eroi sono morti".

    • Lunedì 5 Agosto 2013

      Mafia: Presidente Grasso ricorda Antonino Agostino e la moglie. "La ricerca dei sicari è una sfida cui tutti noi siamo chiamati"

      "In occasione del 24mo anniversario della morte di Antonino Agostino e della moglie, Ida Castelluccio, desidero stringermi ai familiari in un affettuoso abbraccio. L'omicidio di quel 5 agosto 1989 rimane inciso nei nostri cuori per la sua disumana ferocia, rivolta ad una coppia di giovani sposi in attesa del loro primo figlio. Antonino era un validissimo servitore dello Stato, colpevole solo di aver legato il suo nome a quello di Giovanni Falcone. A lui si devono, infatti, le prime indagini sul fallito attentato del 21 giugno 1989 che, secondo molti, lui stesso insieme ad Emanuele Piazza avrebbe contribuito ad impedire". Così il Presidente del Senato, Pietro Grasso, in una dichiarazione.

      "Il coraggio e la determinazione di questo giovane - aggiunge il Presidente Grasso - continuano a rappresentare oggi una esemplare testimonianza di vita per coloro che operano nelle forze dell'ordine. A tutti noi rimane il compito di non rendere vano questo sacrificio, battendoci con tutte le forze perché finalmente possa prevalere la verità e possa essere resa giustizia. Da 24 anni i genitori di Agostino ce lo stanno chiedendo con tutte le forze, incapaci di trovare risposte alla loro sofferenza e di dare una spiegazione al silenzio delle Istituzioni. Non possiamo più tacere di fronte a questo grido di dolore".

      "La ricerca del nome e del volto dei sicari che uccisero Agostino ed Ida - conclude il Presidente Grasso - è una sfida cui tutti noi siamo chiamati, perché se ci arrendiamo al dubbio e alla menzogna finiremo per far prevalere le ragioni della criminalità organizzata su quelle della legalità e della giustizia".

    • Domenica 4 Agosto 2013

      Strage treno Italicus. Il Presidente Grasso: "Rafforzare la cultura della convivenza pacifica"

      "Sono passati 39 anni dalla tragica notte del 4 agosto 1974, quando una bomba esplose nella vettura 5 dell'espresso Roma-Monaco di Baviera. Nell'attentato morirono 12 persone e oltre 50 rimasero ferite. L'immagine del vagone dilaniato, tanto dolorosa da sembrare quasi irreale, è viva e presente nella memoria di tutti noi". E' quanto afferma il Presidente del Senato, Pietro Grasso, in una dichiarazione.

      "La ferocia criminale che, durante gli anni di piombo, ha contrassegnato l'azione del terrorismo in tutta Italia, stravolgendo la vita tante persone, non può e non deve essere dimenticata. Non si può abdicare - aggiunge il Presidente del Senato - davanti alla memoria di eventi così terribili. E' nostro dovere lottare quotidianamente per cercare la verità, per ribadire e rafforzare la cultura della convivenza pacifica, della tolleranza politica, culturale e religiosa, delle regole democratiche, dei principi, dei diritti e dei doveri sanciti dalla Costituzione. Lo dobbiamo a coloro che non ci sono più - conclude il Presidente Grasso - ai familiari delle vittime, attorno ai quali mi stringo con affetto, a noi stessi, alle generazioni future".

    • Venerdì 2 Agosto 2013

      Strage di Bologna. Il Presidente Grasso: "Non si deve smettere di chiedere verità e giustizia"

      "In occasione del 33mo anniversario della strage di Bologna, desidero condividere con i familiari il ricordo doloroso di quel lontano 2 agosto, quando una violenza inaudita ha strappato alla vita 85 innocenti". Così il Presidente del Senato, Pietro Grasso, in un messaggio inviato a Paolo Bolognesi, Presidente dell'Associazione tra i familiari delle vittime della strage alla stazione di Bologna.

      "Ricordare è indispensabile - aggiunge il Presidente Grasso - affinché si continui a lottare contro l'oblio e contro il terrorismo e affinché si prosegua nella ricerca instancabile della verità storica e processuale. Molti errori sono stati compiuti, troppi depistaggi e ritardi nella ricostruzione dei fatti hanno rischiato di incrinare irreparabilmente il rapporto di fiducia tra i cittadini e le istituzioni. Ma in questi 33 anni la forza e la determinazione di voi familiari ha fatto sì che la memoria di questa data continui a trasmettere a tutti noi un messaggio forte: non esiste ragione che possa essere anteposta al diritto alla vita e alla giustizia dei cittadini, non si può e non si deve smettere di chiedere verità e giustizia".

      "Sono certo che anche il Parlamento saprà dare il suo contributo, utilizzando ogni strumento possibile per fare luce sulle ombre del nostro passato e continuando a lavorare sul piano legislativo per rendere più efficiente il nostro sistema giudiziario. Con questa intima convinzione - conclude il Presidente Grasso - rinnovo, come cittadino e come Presidente del Senato, la mia vicinanza e il mio affetto alle famiglie colpite, esprimendo il mio più profondo cordoglio per quanti persero la vita in quel tragico evento".

    • Lunedì 29 Luglio 2013

      Bus Irpinia. Il cordoglio del Presidente Grasso. "Fare chiarezza sull'accaduto"

      "Sono profondamente addolorato per la tragedia che la notte scorsa si è verificata lungo l'autostrada A16 in provincia di Avellino. In questo momento di lutto e sofferenza, desidero innanzitutto far giungere ai familiari delle vittime il mio accorato cordoglio, unitamente agli auguri di pronta guarigione per i feriti coinvolti in questa sciagura". Così il Presidente del Senato Pietro Grasso. "Lo sgomento per quanto verificatosi - aggiunge il Presidente Grasso - non deve trattenerci dal fare chiarezza sull'accaduto. E' necessario che le autorità competenti utilizzino tutti i poteri a loro disposizione per accertare le cause dell'incidente, perché vengano verificate le eventuali responsabilità e perché simili eventi non abbiano più a ripetersi".
      "In Italia, gli incidenti stradali continuano a rappresentare una tra le principali cause di morte; abbiamo il dovere morale di intervenire, intensificando i controlli sui conducenti dei veicoli, ed in particolare su coloro che svolgono questa attività a titolo professionale, monitorando con estremo rigore le condizioni dei veicoli, la qualità tecnica dei tracciati stradali e delle barriere di protezione. Un sentito ringraziamento - conclude il Presidente del Senato - a tutti coloro, Vigili del fuoco, Forze dell'ordine, civili, che stanno, tutt'ora, prestando soccorso".

    • Lunedì 29 Luglio 2013

      Anniversario strage via Pipitone. Il Presidente Grasso ricorda Rocco Chinnici: "Per noi fu testimone e maestro"

      "Nel 30mo anniversario della strage di via Pipitone, desidero rivolgere un pensiero memore, grato e commosso a Giovanni, Elvira e Caterina Chinnici, ai familiari del maresciallo dei Carabinieri Mario Trapassi, del Brigadiere Salvatore Bartolotta e del portiere dello stabile Stefano Li Sacchi, che insieme a Rocco Chinnici furono uccisi quel 29 luglio del 1983". Così il Presidente del Senato Pietro Grasso in una nota che prosegue "Uomo di altissime doti umane e morali, Rocco Chinnici è stato un magistrato integerrimo, un punto di riferimento determinante nella formazione mia e di tanti colleghi, tanto da essere soprannominato il giudice papà, perché per noi fu testimone e maestro. La sua profonda capacità di analisi e le sue intuizioni gli avevano permesso di cogliere, quando ancora erano grandemente lacunose le conoscenze sul fenomeno, l'ordinarietà del potere mafioso, quei rapporti tra affari e potere che i processi successivi alla sua morte avrebbero poi svelato".
      "La sua religione - aggiunge il Presidente Grasso - era il suo lavoro, la passione per quello che faceva. Credeva fermamente nella necessità del lavoro di equipe e pose le basi per la nascita di quello che sarebbe stato il pool antimafia. Era ben consapevole dell'altissimo rischio della sua persona, ma questa fredda lucidità non lo fece arrendere mai. Sapeva che con la sua uccisione si sarebbe tentato di eliminare le sue conoscenze, di soffocare la sua volontà di riscatto e per questo non si stancò mai di trasmettere le une e di infondere l'altra. Lo faceva dialogando con tutti, con la gente comune, con gli uomini di potere, con i suoi colleghi, ma soprattutto amava incontrare i giovani per parlare di antimafia, di lotta alla droga, di una Sicilia libera. Prendiamo dunque esempio - conclude il Presidente Grasso - da chi, come Rocco Chinnici, ha immolato la propria vita in nome della giustizia affinché questo sacrificio non sia reso inutile, affinché la storia di questi martiri ci dia la forza per continuare a lottare in nome della verità e della legalità".

    • Domenica 28 Luglio 2013

      Anniversario omicidio Montana. Grasso: “Investigatore tenace, diresse operazioni decisive”

      "In occasione del ventottesimo anniversario del vile assassinio di Giuseppe Montana, desidero ricordarne il sacrificio e rinnovarne la memoria". Queste le parole del Presidente del Senato, Pietro Grasso.
      "Dirigente della sezione catturandi della squadra mobile di Palermo, investigatore tenace e deciso, amico e stretto collaboratore del vice questore Antonino "Ninni" Cassarà, aveva diretto le operazioni che avevano portato agli arresti di molti boss mafiosi, comprendendo prima di altri che nessuno dei ricercati era lontano dal proprio quartiere, dai propri famigliari. Proprio per una violenta vendetta mafiosa è stato ucciso", ha poi ricordato il Presidente.
      "Beppe Montana era mosso dalla volontà di preservare dalla violenza criminale il nostro futuro, il futuro dei nostri figli. Ma il suo sacrificio, come quello di tanti altri, non è stato vano. Ha arricchito le nostre coscienze ed ha contribuito in maniera decisiva alla diffusione della cultura della giustizia e della lotta al fenomeno mafioso. A tutti noi - ha poi concluso il Presidente Grasso - spetta il compito di investire le nostre migliori energie per proseguire questo cammino comune per la legalità".

    • Sabato 27 Luglio 2013

      20 anni fa le bombe a Roma e Milano. Grasso: "Memoria e legalità sono la base della democrazia"

      "Era il 27 luglio del 1993 quando tre bombe colpirono Roma, a San Giovanni in Laterano e San Giorgio al Velabro, e Milano in via Palestro. Alessandro Ferrari, 29 anni, Carlo La Catena, 25 anni, Sergio Pasotto, 34 anni, Stefano Picerno, 36 anni e Moussafir Driss, 44 anni, persero la vita in quel tragico attentato. L'Italia, a soli due mesi dalla strage di via dei Georgofili, viveva nuovamente una della pagine più tristi della sua storia". Così scrive il Presidente del Senato, Pietro Grasso.

      "Oggi - prosegue il Presidente del Senato - in occasione del ventesimo anniversario della loro morte, vogliamo ricordarli, vogliamo onorare la memoria delle tante vittime del terrorismo e della mafia, vogliamo stringerci attorno ai familiari. E' un pensiero che ci ha accompagnato e ci accompagnerà ogni giorno. Voi mogli, figli, genitori, che siete stati privati degli affetti più cari, non sentitevi soli, dimenticati. La vostra forza, il vostro coraggio sono per tutti noi il punto di partenza per portare avanti con determinazione un'azione quotidiana di contrasto all'illegalità e alla sopraffazione, confortati dalla speranza che si può cambiare, che si può e si deve agire per costruire una società migliore".

      "Sono convinto - conclude il Presidente Grasso - che con la forza di tutti riusciremo a fare molto. Come rappresentante delle Istituzioni intendo battermi affinché la cultura della legalità e della memoria sia alla base della democrazia, dello Stato e delle Istituzioni. Lo dobbiamo a loro, lo dobbiamo a noi e alle generazioni future".

    • Venerdì 26 Luglio 2013

      Il Presidente del Senato ricorda Rita Atria: "Una storia di dolore e di grande coraggio"

      "Ricorre oggi, 26 luglio, il 21° anniversario della morte di Rita Atria, suicida a soli 18 anni. Oggi la vogliamo ricordare perché la sua è una storia che non si narra, non si racconta ogni giorno, una storia di dolore ma di grande coraggio, di determinazione". Così il Presidente del Senato, Pietro Grasso, in una nota, che così prosegue: "Giovanissima, ma solo all'anagrafe, aveva vissuto molte vite. Il dolore per la perdita del padre e del fratello, affiliati di Cosa nostra, uccisi per mano mafiosa quando Rita aveva solo undici anni, il ripudio della madre e dell'ambiente in cui viveva per aver tradito il presunto onore della famiglia, l'assoluta solitudine per la sua scelta di denunciare quel mondo che non le apparteneva nell'animo e nello spirito, non la spaventarono, ma trasformarono la rabbia e il desiderio di vendetta in anelito alla libertà. Rita Atria, la 'picciridda', come la chiamava Paolo Borsellino, non riuscì a sopravvivere alla morte del magistrato che per lei aveva rappresentato l'amico, il padre, la famiglia che non aveva mai avuto. Nonostante la sua scelta disperata - conclude il Presidente del Senato - Rita oggi rappresenta una strada da percorrere, un esempio, un messaggio di speranza che si può e si deve cambiare, in nome della legalità, in nome della giustizia, in nome di un futuro migliore".

    • Venerdì 26 Luglio 2013

      Il Presidente del Senato riceve il sindaco di Monasterace. Grasso: "Non vi mancherà mai il sostegno delle Istituzioni nella battaglia per la legalità"

      Il Presidente del Senato ha incontrato oggi a Palazzo Madama il sindaco di Monasterace, Maria Carmela Lanzetta. All'incontro era presente la Vice presidente Valeria Fedeli.

      Il Sindaco ha illustrato le motivazioni della sua scelta di presentare le dimissioni e i problemi che i comuni della Locride si trovano quotidianamente ad affrontare per dare risposte concrete ai bisogni dei loro cittadini e per dare un nuovo impulso di sviluppo e di legalità al territorio.

      "Come Sindaci avete dimostrato grande coraggio e determinazione nella vostra battaglia per la legalità e lo sviluppo della Locride, da parte mia vi garantisco che non vi mancherà mai il sostegno delle Istituzioni in questo cammino, che deve proseguire con forza", ha concluso il Presidente Grasso.

    • Giovedì 25 Luglio 2013

      Roberti nuovo Procuratore Nazionale Antimafia Grasso: "Un grande magistrato per un ruolo cruciale "

      "Ho accolto con grande soddisfazione la notizia della nomina da parte del Consiglio Superiore della Magistratura a Procuratore Nazionale Antimafia di Franco Roberti, un magistrato unanimemente apprezzato per la professionalità e l'impegno nella lotta alla criminalità organizzata, con cui ho avuto spesso modo di collaborare in passato". Così il Presidente del Senato, Pietro Grasso, in una nota in merito alla nomina di Franco Roberti a Procuratore Nazionale Antimafia.

      "Il ruolo di Procuratore Nazionale Antimafia cui il dott. Roberti è stato chiamato - aggiunge il Presidente Grasso - è cruciale non solo nel coordinamento delle indagini antimafia interne ma anche nella prospettiva della cooperazione internazionale, vitale per sconfiggere la criminalità organizzata transnazionale."

      "Auspico un rinnovato e corale impegno di tutte le forze politiche, attraverso interventi legislativi mirati e strategici, al contrasto a un fenomeno che inquina la vita sociale, politica ed economica del nostro Paese. A Roberti - conclude il Presidente del Senato - le mie più sincere congratulazioni e l'augurio di buon lavoro."

    • Mercoledì 24 Luglio 2013

      Il Presidente del Senato ha ricevuto una delegazione di docenti inidonei. Grasso: "Sono vicino a questi lavoratori, mi impegno a velocizzare iter legislativo"

      Il Presidente del Senato ha ricevuto oggi una delegazione dei partecipanti al sit-in organizzato da Cesp e Cobas formata da docenti inidonei, precari amministrativi e tecnici e insegnanti tecnico pratici ex enti locali. All'incontro erano presenti i capigruppo della Commissione Istruzione, i senatori Puglisi (PD), Morra (M5S), Centinaio (Lega), Liuzzi (PdL), Giannini (Scelta Civica), Petraglia (SeL).
      La delegazione ha rappresentato al presidente Grasso le istanze relative alla discussione dei disegni di legge per l'abrogazione dell'art 14, commi 13-14-15 della L. 135/12 sul transito forzato dei docenti "inidonei" - insegnanti che per gravi patologie sono utilizzati nelle biblioteche, laboratori didattici o come supporto per l'offerta formativa - e degli insegnanti tecnico pratici sui posti del personale precario amministrativo e tecnico, che rischiano in questo modo di perdere il posto di lavoro.
      Il Presidente Grasso ha ascoltato con grande attenzione e partecipazione le ragioni e le proposte della delegazione in merito alla risoluzione delle problematiche esposte e ha raccolto la segnalazione delle conseguenze che una tale scelta comporterebbe.
      "Sono sensibile e vicino a questi lavoratori, e mi impegno a un celere iter legislativo delle proposte quando dalla Commissione arriveranno in Aula", ha concluso il presidente Grasso.

    • Martedì 23 Luglio 2013

      Il Presidente del Senato ha incontrato gli Enti Caritativi "Insieme per l'aiuto alimentare". Grasso: "Affrontiamo questa situazione prima che diventi un'emergenza sociale"

      Il Presidente del Senato ha ricevuto oggi a Palazzo Madama gli Enti Caritativi attualmente accreditati presso AGEA e uniti nell'iniziativa "Insieme per l'Aiuto alimentare". All'incontro erano presenti Marco Lucchini, Direttore Generale Fondazione Banco Alimentare, Luigi Tamburro, Presidente Fondazione Banco Opere della Carità, Bruno Izzi, Responsabile Reperimento Aiuti Alimentare della Comunità S. Egidio, Maria Rosaria Meloni, Croce Rossa Italiana, Massimo Perrotta, Presidente Banco Alimentare di Roma, Cristina Valesani, Vice Presidente Esecutivo Associazione Sempre Insieme per la Pace, Diego Cipriani, Responsabile dell'Ufficio Promozione Umana - Caritas Italiana, Monica Galdo, S. Vincenzo.

      I rappresentanti degli Enti Caritativi hanno sottolineato al Presidente
      la massima urgenza nel prendere atto che dal 1 gennaio 2014 non saranno più disponibili derrate alimentari da distribuire in qualità di aiuti in favore degli indigenti (in povertà assoluta o relativa) del nostro Paese, e che questo potrà provocare un'emergenza sociale che coinvolgerebbe gli oltre 4 milioni di poveri seguiti dalle 15.000 strutture caritative attive in Italia. Il timore rappresentato al presidente del Senato è che il venir meno di questa rete di sostegno potrebbe avere ricadute sociali imprevedibili e creare problemi di ordine pubblico.

      E' stato sottolineato inoltre che venendo meno il supporto alimentare crollerebbe la rete del volontariato italiano che offre anche servizi suppletivi come il sostegno economico (in casi di massima emergenza), legale, amministrativo, sanitario e soprattutto di ascolto, punti di forza di questo settore che riesce ad avvicinare persone e famiglie in estremo disagio.

      Gli Enti Caritativi hanno garantito la loro massima disponibilità di collaborazione alle istituzioni e a tutti enti locali (con i quali già cooperano offrendo una risposta immediata e concreta per sostenere famiglie e persone in estrema difficoltà) e hanno chiesto al Presidente che si faccia portavoce della necessità che venga attivato quanto prima il Fondo Nazionale di aiuti alimentari agli indigenti (previsto dalla legge 134/2012) allo scopo di garantire continuità nella distribuzione di pacchi alimentari e di pasti e precisando che il programma di aiuti alimentari in favore degli indigenti del nostro Paese produrrebbe effetti moltiplicativi sui beneficiari finali in quanto le derrate alimentari peserebbero per il solo costo di produzione, senza intermediazioni o costi commerciali.

      Il Presidente del Senato, dopo aver ascoltato con attenzione tutti i rappresentanti degli Enti ed essersi informato sullo stato attuale della situazione, ha assicurato il suo impegno a seguire con attenzione e partecipazione l'attivazione del Fondo Nazionale di aiuti alimentari agli indigenti.

      "Dobbiamo affrontare questa situazione prima che diventi un'emergenza sociale e politica. Purtroppo la crisi economica che ancora morde il nostro Paese rende il vostro lavoro ancora più necessario e gravoso. Farò quanto possibile per dare piena e positiva attuazione alle istanze dei 4 milioni di indigenti che voi rappresentate. Dobbiamo dare presto una risposta che sia un segno di speranza e di sollievo verso chi ha bisogno", ha concluso il presidente Grasso.

    • Lunedì 22 Luglio 2013

      Sparatoria Municipio: cordoglio Presidente Grasso per la morte di Laura Prati

      "E' con il più profondo dolore che ho appreso oggi della morte di Laura Prati, sindaco di Cardano al Campo, rimasta vittima lo scorso 2 luglio di un attentato a colpi di pistola mentre si trovava nel suo ufficio in Municipio. Una morte assurda, inaccettabile e ingiusta, un gesto vile di pura follia, una vendetta insensata da parte di un ex vigile contro questa donna coraggiosa, che ha servito la sua città con trasparenza e onestà e che ha pagato un prezzo troppo alto per aver svolto il proprio dovere ed aver fatto rispettare le regole".

      "In questa circostanza - continua il Presidente Grasso - desidero esprimere i sentimenti del mio più profondo cordoglio e della mia più sincera vicinanza ai familiari di questa donna straordinaria che ha dedicato la sua vita al servizio della sua comunità".

    • Lunedì 22 Luglio 2013

      Il Presidente del Senato ha incontrato "Ossigeno per l'informazione". Grasso: "Intimidire un giornalista è un vulnus alla libertà d'informazione e al diritto di essere informati"

      Il presidente del Senato ha ricevuto oggi a Palazzo Madama una delegazione di Ossigeno per l'Informazione, l'Osservatorio promosso da FNSI e Ordine dei Giornalisti. Alberto Spampinato e Giuseppe Mennella, direttore e segretario di Ossigeno per l'Informazione, hanno consegnato al presidente Grasso il dossier "Taci o Sparo! L'anti-informazione sulla mafia. Il mondo dei giornalisti minacciati ed isolati e le proposte della Commissione Antimafia", messo gratuitamente a disposizione sul sito www.ossigenoinformazione.it.

      All'incontro erano presenti, oltre al presidente della FNSI Giovanni Rossi e al presidente dell'Ordine dei Giornalisti Enzo Iacopino, anche due tra gli oltre duecento giornalisti che nei primi sei mesi del 2013 hanno ricevuto minacce o intimidazioni: Luigi Centore, giornalista di Ardea (Roma) e Alberto Nerazzini di Report.

      Durante l'incontro sono stati affrontati i temi dell'importanza dell'informazione, dell'utilizzo a scopo intimidatorio delle querele temerarie e dell'importanza della corretta applicazione delle norme sulla rettifica, della salvaguardia dei cronisti a rischio, soprattutto quelli con meno garanzie e che scrivono per piccole testate locali o su internet, della necessità della trasparenza sull'assetto proprietario delle testate.

      "Intimidire un giornalista è un vulnus per la libertà d'informazione e per il diritto dei cittadini di essere informati" ha concluso il presidente Grasso.

    • Lunedì 22 Luglio 2013

      Strage di Gioia Tauro. Messaggio del Presidente Grasso: "Ancora molti punti oscuri"

      "Nel 43mo anniversario della strage di Gioia Tauro, con commossa partecipazione desidero rinnovare il ricordo del sacrificio delle 6 vittime innocenti che vi rimasero coinvolte". E' quanto si legge nel messaggio che il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha inviato oggi al Sindaco di Gioia Tauro, Renato Bellofiore. "Il 22 luglio 1970 - ricorda il Presidente Grasso - deragliò il treno 'Freccia del Sud' proveniente da Palermo e diretto a Torino. Solo a distanza di molti anni si capì che fu un assurdo attentato, tragico sviluppo di un folle intreccio di disegni criminosi nell'ambito delle rivolte a Reggio Calabria contro la designazione a capoluogo di regione di Catanzaro".

      "Purtroppo il corso della giustizia è stato rallentato dall'omertà e dal silenzio e ancora oggi molti restano i punti oscuri di questa vicenda. La memoria delle ignare e incolpevoli vittime della strage - conclude il Presidente del Senato - deve però rimanere immutata ed essere di sprone a proseguire con energia e rigore, anche in loro nome, la strada della verità e la lotta per la legalità e la democrazia".

    • Lunedì 22 Luglio 2013

      Cerimonia del "Ventaglio": mercoledì 24 il Presidente Grasso incontra la Stampa Parlamentare

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, incontrerà i giornalisti della Stampa Parlamentare mercoledì 24 luglio alle ore 13 a Palazzo Giustiniani per la tradizionale cerimonia del "Ventaglio".

      L'incontro sarà trasmesso in diretta dal canale satellitare e dalla webtv del Senato.

      Nota per le segreterie di redazione

      Le richieste di accredito di giornalisti non iscritti all'Associazione Stampa Parlamentare devono essere inviate al fax 06.6706.3494, o all'indirizzo email accrediti.stampa@senato.it, e devono contenere gli estremi del tesserino dell'Ordine dei Giornalisti. Le richieste di accredito di fotografi e operatori televisivi devono essere inviate al fax 06.6706.2947 o all'indirizzo email accrediti.stampa@senato.it, con i dati anagrafici completi, gli estremi del documento di identità, l'indicazione della testata di riferimento e un numero telefonico o di cellulare. L'ingresso a Palazzo Giustiniani avverrà da via della Dogana Vecchia 29.

    • Domenica 21 Luglio 2013

      34° anniversario assassinio di Boris Giuliano. Messaggio del Presidente del Senato, Pietro Grasso

      "In occasione del trentaquattresimo anniversario dell'uccisione di Boris Giuliano, desidero rinnovare ai familiari e agli amici la mia partecipe vicinanza. Tra i primi investigatori a comprendere la pericolosità del clan dei corleonesi, seppe vedere, prima di molti altri, le profonde trasformazioni che negli anni '70 stavano investendo la struttura di cosa nostra". Queste le parole del Presidente del Senato, Pietro Grasso, che aggiunge: "Grazie al suo straordinario intuito e all'utilizzo di nuovi metodi investigativi, intercettò il traffico di stupefacenti tra la Sicilia e gli Stati Uniti d'America, sequestrando quantità ingenti di eroina, per un valore di dieci miliardi di lire. Anche per questo fu brutalmente ucciso. Deciso e risoluto nella sua battaglia contro la criminalità organizzata, fino a sacrificare la sua stessa vita, ha saputo rappresentare al meglio l'impegno incessante delle forze dell'ordine sul fronte della legalità e della lotta alla mafia. Sono certo che le istituzioni e la società palermitana continueranno a fare tesoro di questa preziosa eredità e testimonianza di vita. Con animo partecipe".

    • Domenica 14 Luglio 2013

      Offese al Ministro Kyenge. Grasso: "Inaccettabili in un paese civile. Calderoli si scusi"

      "Non ci sono giustificazioni possibili alle offese che il vice presidente del Senato Calderoli ha rivolto al ministro Cecile Kyenge".
      Così il Presidente del Senato Pietro Grasso in merito alle dichiarazioni del vicepresidente di Palazzo Madama, Roberto Calderoli.
      "Già troppe volte il Ministro è stato attaccato sul piano personale per la sua provenienza e per il colore della sua pelle, offese inaccettabili in un paese che si vuole moderno, democratico e civile.
      Chi rappresenta le istituzioni - aggiunge il Presidente del Senato - ha il dovere di farlo mostrando rispetto e decoro in ogni occasione, anche agli incontri di partito, di dare l'esempio e dimostrare che la politica può e deve indicare la strada verso il futuro, non rivangare i più riprovevoli rigurgiti razzisti che speravamo fossero ormai alle nostre spalle".
      "La quantità di messaggi che mi stanno arrivando in queste ore - conclude il Presidente Grasso - mi danno però la felice certezza che i cittadini del nostro Paese rifiutano questi comportamenti in modo netto e totale. Come Presidente del Senato mi auguro che il vice presidente Calderoli si scusi ufficialmente e pubblicamente con il ministro Kyenge al più presto. A lei va tutta la mia solidarietà e l'invito a proseguire nel suo eccellente lavoro con rinnovato entusiasmo".

    • Giovedì 11 Luglio 2013

      Trentaquattresimo anniversario dell’assassinio di Giorgio Ambrosoli. Il Presidente Grasso: "Per tutti noi un modello di integrità morale e di impegno civile"

      "Ricorderemo sempre il coraggio e la determinazione con cui, dal 1974, Giorgio Ambrosoli seppe gestire la fase delicatissima della liquidazione della banca privata italiana, ponendosi quale obiettivo primario la salvaguardia del credito dei piccoli risparmiatori." Così il Presidente del Senato, Pietro Grasso, in un messaggio alla famiglia in occasione del trentaquattresimo anniversario dell'assassinio di Giorgio Ambrosoli.
      "Nonostante le ricorrenti minacce - prosegue il Presidente nel messaggio - continuò a svolgere con tenacia il suo incarico, senza cedere alle continue pressioni e ai tentativi di corruzione e senza mai tacere anche le più scottanti verità. Fu sempre lasciato solo nel suo lavoro, così come fu lasciato solo nella morte. La sua testimonianza di vita però continua a vivere nella memoria di tutti noi, così come la sua storia, che è diventata la storia di un popolo che sceglie di credere con consapevolezza nella legalità.
      Il suo esempio - conclude il Presidente Grasso - ci sprona ad andare avanti, a non lasciarci piegare, per affermare la forza del diritto alla libertà e alla serenità delle coscienze, contro ogni prevaricazione. Con animo riconoscente e partecipe."

    • Lunedì 8 Luglio 2013

      INCONTRO CON USIGRAI. GRASSO: "IL RUOLO DI SERVIZIO PUBBLICO DELLA RAI E' UN BENE PREZIOSO PER TUTTI"

      A seguito della lettera aperta dell'esecutivo nazionale dell'Usigrai il Presidente del Senato ha ricevuto oggi a Palazzo Madama una delegazione formata dal Segretario nazionale Vittorio Di Trapani e dai componenti dell'esecutivo Ezio Cerasi, Luigi Monfredi e Ilaria Sotis.
      Durante l'incontro sono state illustrate al Presidente Grasso le posizioni dell'Usigrai sui temi del ruolo di servizio pubblico della Rai, dell'importanza delle sedi territoriali, delle riforme urgenti per la razionalizzazione dei costi.
      Si è parlato, inoltre, del rilancio della qualità del servizio e della centralità dell'azienda pubblica nel garantire l'utilità sociale in un mercato competitivo come quello dell'informazione.
      "Il ruolo di servizio pubblico svolto dalla Rai, soprattutto sul territorio, è un bene prezioso per il Paese. Il suo rilancio riguarda non solo i lavoratori dell'azienda ma tutti i cittadini" ha concluso il Presidente del Senato.

    • Giovedì 4 Luglio 2013

      Presidente del Senato incontra Premier libico e Vice Premier iracheno. Grasso: "L'Italia è in prima linea per il mantenimento della pace e della sicurezza"

      Il Presidente del Senato ha ricevuto stamattina a Palazzo Giustiniani il primo ministro libico Ali Zidan. Il Presidente Grasso, nel confermare gli storici legami di amicizia e fratellanza che legano il popolo italiano al popolo libico, ha rinnovato l'impegno del nostro Paese per il consolidamento delle istituzioni democratiche e della ricostruzione economica della Libia, come già avvenuto nei mesi scorsi ad esempio con la partecipazione del Senato a un programma di formazione destinato al Parlamento della Libia ed ha assicurato la prosecuzione di tale collaborazione, sia a livello politico che per quanto concerne la formazione dei funzionari e l'organizzazione delle strutture di supporto. Il Presidente ha inoltre sottolineato come le Istituzioni italiane siano in prima linea per il pieno reinserimento della nuova Libia in tutti i rilevanti fori di dialogo multilaterale e per l'adesione alla partnership mediterranea dell'OSCE. Il primo ministro libico ha tenuto a ringraziare l'Italia per il ruolo particolarmente rilevante nei processi di stabilizzazione delle aree di crisi e di transizione democratica nel Mediterraneo e nel Medio Oriente.
      Successivamente il Presidente Grasso ha incontrato il Vice Primo Ministro dell'Iraq Rowsch Shaways. "La stabilità dell'Iraq e il consolidamento delle sue istituzioni democratiche sono cruciali per la pace e la sicurezza in un Mediterraneo allargato sempre più fragile e instabile", ha detto il Presidente Grasso. Shaways ha ringraziato l'Italia "fortemente impegnata a fianco all'Iraq nel processo di ricostruzione del paese, per il suo sviluppo e per la sua prosperità, e per aver fornito un importante contributo alla ricostruzione dell'Iraq con programmi di cooperazione e di condono del debito". Il Presidente del Senato ha poi sottolineato l'importanza delle nostre relazioni nel settore culturale e della protezione del patrimonio artistico. "I nostri popoli sono antichi e i nostri paesi sono entrambi eredi di civiltà millenarie; abbiamo la responsabilità comune di tutelare e valorizzare un patrimonio culturale e artistico di inestimabile valore. Per questa speciale sensibilità, l'Italia è il paese che più di ogni altro ha contribuito alla protezione del patrimonio culturale dell'Iraq", ha detto Grasso. Shaways ha risposto mettendo in evidenza che "in questo settore le attività della cooperazione italiana sono considerate un modello di riferimento da tutte le agenzie di cooperazione internazionale e sono molto apprezzate dalle nostre autorità".

    • Domenica 30 Giugno 2013

      50 anni della strage di Ciaculli. Grasso: "Gli anni trascorsi non sanano le ferite se non si sa la verità"

      "La strage di Ciaculli, oggi al suo cinquantesimo anniversario, continua a rappresentare una delle tante tragedie senza volto della nostra memoria collettiva.
      L'esplosione di quel 30 giugno 1963 travolse la vita di sette uomini delle forze dell'ordine, lacerando nel profondo il Paese e lasciando una traccia indelebile nella storia di una Sicilia dilaniata dalla lotta interna alla criminalità organizzata. Si è parlato dell'attentato come dell'atto terminale della prima guerra di mafia che vedeva contrapposti i clan Greco e La Barbera, una guerra per la conquista della supremazia nella speculazione edilizia e nel traffico di droga, allora in intensa espansione. Indagini successive ipotizzarono un attacco rivolto ai Carabinieri della Tenenza di Roccella, ed in particolare al loro tenente Mario Malausa, autore dei primi rapporti alla magistratura sul rapporto tra la mafia e la politica locale. Ancora oggi, però, non sappiamo dare un nome al mandante e agli autori della strage. E' questa una ferita profonda sul nostro cammino comune per la legalità e la giustizia che neanche i cinquant'anni trascorsi possono contribuire a sanare".

    • Sabato 29 Giugno 2013

      COMPLEANNO DI NAPOLITANO. GRASSO: "AUGURI PRESIDENTE, PUNTO DI RIFERIMENTO SICURO IN UN TEMPO DIFFICILE"

      Caro Presidente, nel formularle gli auguri più sinceri per la felice ricorrenza del suo compleanno, desidero ringraziarla per il suo ruolo di infaticabile difensore dell'unità nazionale e garante della nostra Costituzione. Accettando di proseguire per un secondo mandato il suo servizio alla Nazione ha richiamato ancora una volta il Paese alle sue responsabilità, testimoniando quanto il bene collettivo sia il fine più alto della politica. Il suo esempio, signor Presidente, è per tutti noi una guida e un sicuro punto di riferimento in un tempo difficile, e ci indica un percorso virtuoso dove alla coscienza dei propri diritti si deve sempre accompagnare l'urgenza dei propri doveri. Buon compleanno, Presidente!

    • Sabato 29 Giugno 2013

      Scomparsa Margherita Hack: il cordoglio del Presidente Grasso

      "Una grande scienziata mossa da passione civile e politica"

      "Rattristato dalla notizia della scomparsa di Margherita Hack, desidero esprimere alla famiglia i sentimenti del più profondo cordoglio. Astrofisica di rilievo internazionale, si è distinta per la prestigiosa attività di ricerca, l'instancabile impegno accademico e la costante opera di divulgazione scientifica. Prima donna a dirigere un osservatorio astronomico in Italia, la ricordiamo anche per la passione civile e politica che la ha accompagnata fino agli ultimi giorni."

    • Giovedì 27 Giugno 2013

      Anniversario strage di Ustica. Il Presidente Grasso: utilizzare ogni strumento possibile per fare luce sulle ombre del passato

      "Nonostante i progressi compiuti nel lungo cammino verso la verità, molti profili di questa dolorosa vicenda restano ancora oscuri". E' quanto scrive il Presidente del Senato Pietro Grasso nel messaggio inviato a Daria Bonfietti, presidente dell'Associazione parenti delle vittime, nel 33° anniversario della strage di Ustica. "Non sono ancora chiare - aggiunge il Presidente Grasso - tutte le responsabilità di chi quella notte si trovava nei cieli di Ustica. Molti errori sono stati compiuti, troppi ritardi nella ricostruzione dei fatti hanno rischiato di incrinare irreparabilmente il rapporto di fiducia tra i cittadini e le istituzioni. Ma 33 anni non sono passati invano e il ricordo di questa data continua a trasmettere a tutti noi un messaggio forte: non esiste ragione di politica internazionale che, per quanto importante, possa essere anteposta al diritto alla vita e alla giustizia dei cittadini".

      "Sono certo che anche il Parlamento - afferma ancora il Presidente del Senato - saprà dare un prezioso contributo nella giusta direzione, utilizzando ogni strumento possibile per fare luce sulle ombre del nostro passato anche, come più volte ho affermato, attraverso l'estensione delle competenze della Commissione bicamerale d'inchiesta sul fenomeno mafioso a tutte le stragi rimaste irrisolte nella storia del nostro Paese. Con questa intima convinzione rinnovo, come cittadino e come Presidente del Senato, la mia vicinanza e il mio affetto alle famiglie colpite, esprimendo il mio più profondo cordoglio per quanti persero la vita in quel tragico evento".

    • Martedì 25 Giugno 2013

      Scomparsa Emilio Colombo: il cordoglio del Presidente Grasso

      "Trasmetteva a tutti noi senso di responsabilità ed entusiasmo"

      "La scomparsa di Emilio Colombo, punto di riferimento della nostra storia politica, ci addolora profondamente. Alle mie condoglianze più sentite si uniscono quelle dell'intero Senato". Così il Presidente del Senato, Pietro Grasso in un telegramma alla famiglia del Senatore a vita scomparso ieri. "Emilio Colombo si è sempre speso per la nostra Repubblica e ha offerto il suo prezioso contributo alla comunità nazionale, fin dagli anni esaltanti dell'Assemblea Costituente, vero e proprio laboratorio di democrazia, nella quale portò la sua voce di giovanissimo cattolico democratico. Emilio Colombo - aggiunge il Presidente Grasso - ha rappresentato l'immagine concreta di chi sa e vuole promuovere la modernizzazione civile ed economica del Paese: sempre pronto a rispondere ai bisogni di giustizia, vigile custode degli equilibri di bilancio, sensibile a quanto di nuovo emergeva nel panorama internazionale. Lo ricordo con affetto come Senatore a vita, partecipe e attento ai lavori della nostra Assemblea, capace di trasmettere a tutti noi senso di responsabilità ed entusiasmo".

      "L'attenzione ai destini della Patria, l'Europa, la pace - conclude il Presidente del Senato - sono stati i fari del suo impegno, i punti chiave di una sensibilità umana e civile cui ciascuno di noi ha sempre guardato con grande deferenza e sincera ammirazione. Ha presieduto il Senato con inesauribile energia all'avvio della Legislatura, e sarà sempre nel mio pensiero l'emozione provata nell'essere proclamato da lui Presidente di questa Assemblea".

    • Giovedì 20 Giugno 2013

      TAGLIO DEI PARCHEGGI AL SENATO. GRASSO: "UN SEGNALE DI ATTENZIONE ALLA CITTA' E AI CITTADINI"

      Su indicazione del Presidente del Senato il Collegio dei Questori ha deliberato oggi un primo intervento di razionalizzazione dei parcheggi adiacenti i palazzi del Senato per venire incontro alle richieste dei cittadini e garantire maggior decoro e sicurezza all'area.
      Al di fuori degli orari di funzionamento del Senato la delibera prevede la totale liberazione dei parcheggi in corrispondenza di Via della Dogana Vecchia, Piazza Sant'Eustachio e Piazza San Luigi dei Francesi.
      Nei giorni in cui si svolgono le attività è stata vietata la sosta lungo il lato di Palazzo Madama in corrispondenza dell'ingresso di Piazza Sant'Eustachio. Inoltre viene limitata alle sole auto di scorta e servizio, con autista a bordo, la sosta sul lato adiacente Palazzo Madama in Via della Dogana Vecchia.
      Tali novità si accompagneranno a una rapida riqualificazione urbana dell'area, anche in accordo con il Comune di Roma.

    • Mercoledì 19 Giugno 2013

      Grasso: felice dell'unanimità per la Convenzione di Istanbul

      "Sono felice che il Senato abbia approvato all'unanimità la ratifica della Convenzione di Istanbul in materia di prevenzione e contrasto della violenza sulle donne". Così il Presidente Pietro Grasso in una dichiarazione. "Tutte le forze politiche - aggiunge il Presidente del Senato - hanno riconosciuto l'urgenza di questo primo passo per garantire una maggior tutela e sicurezza delle donne e per dare avvio a un cambiamento culturale nel nostro Paese".

    • Mercoledì 19 Giugno 2013

      Grasso: parte la riforma del Regolamento del Senato

      Durante la riunione odierna della Giunta per il Regolamento del Senato il presidente Grasso ha nominato tre relatori che lavorino a un progetto di riforma organica del Regolamento, da redigere con la collaborazione di tutte le forze politiche e in raccordo con l'analoga iniziativa dell'altro ramo del Parlamento.
      L'obiettivo è pervenire in tempi brevi a un testo di riforma per incidere sull'efficienza e la velocità del procedimento legislativo, intervenire sui criteri di formazione e funzionamento degli organi del Senato, garantire gli idonei strumenti di attuazione dell'indirizzo del Governo e al contempo dare maggiore spazio e visibilità alle iniziative delle opposizioni parlamentari.

    • Martedì 11 Giugno 2013

      Il Presidente Grasso ha ricevuto una delegazione di "Articolo 21"

      Il Presidente del Senato ha ricevuto stamattina nel suo ufficio una delegazione dell'Associazione "Articolo 21".

      I rappresentanti dell'Associazione, tra cui il portavoce e il segretario, hanno illustrato al Presidente la bassa posizione del nostro Paese nelle classifiche internazionali sulla libertà di stampa e i progetti in merito alla definizione di iniziative sul delicato equilibrio tra diritto alla privacy e diritto d'indagine, querele temerarie e diritto di rettifica. Su questi temi si è concordato di organizzare in Senato un momento di approfondimento pubblico in autunno.

      Al Presidente sono stati inoltre consegnati i documenti che saranno discussi oggi pomeriggio in occasione dell'Assemblea di "Articolo 21".

    • Giovedì 30 Maggio 2013

      Visita ufficiale Presidente del Consiglio Europeo in Italia. L'incontro con il Presidente del Senato, Pietro Grasso

      Il Presidente del Consiglio Europeo, Herman Van Rompuy, nell'ambito della sua visita ufficiale in Italia, sarà ricevuto dal Presidente del Senato, Pietro Grasso, per la prima volta nella sede del Senato.

      L'incontro avverrà domani, venerdì 31 maggio, alle ore 12 a Palazzo Giustiniani

    • Mercoledì 29 Maggio 2013

      Scomparsa Franca Rame: il cordoglio del Presidente Grasso

      "Donna straordinaria e attrice formidabile"

      "E' con profondo dolore che ho appreso la notizia della tragica scomparsa di Franca Rame. Il mondo del teatro e l'intero Paese hanno perso una delle figure femminili più importanti della vita artistica e culturale degli ultimi decenni". Così il Presidente del Senato Pietro Grasso in un messaggio alla famiglia dell'artista, Senatrice nella XV legislatura. "Con umanità e coraggio è riuscita sempre a trasmettere al pubblico, in maniera straordinariamente espressiva, personaggi ed emozioni, fondendo l'arte e la vita. Franca Rame - aggiunge il Presidente del Senato - non è stata solo un'attrice formidabile ma una donna straordinaria, capace di affrontare le dure battaglie della vita con tenacia, fierezza e grandissima dignità. Le sue vicende personali, seppur profondamente dolorose, l'hanno resa più forte e più determinata nella lotta per i diritti delle donne, diventandone una delle figure simbolo".

      "Con un commosso pensiero, - conclude il Presidente Grasso - a nome mio personale e dei colleghi di Palazzo Madama, esprimo il più sentito cordoglio alla famiglia".

    • Martedì 28 Maggio 2013

      "Ricostituire la fiducia dei cittadini con gestione trasparente dei conti pubblici". Messaggio del Presidente Grasso alla presentazione

      "La Corte dei Conti rappresenta un punto di riferimento fondamentale per le istituzioni e per la collettività, soprattutto in un momento storico delicatissimo per la finanza pubblica in cui urgono esigenze di impiego oculato delle risorse economiche, anche alla luce delle sempre più pressanti esigenze di governance economica europea."
      Così il Presidente del Senato, Pietro Grasso, nel messaggio inviato al Presidente della Corte dei Conti, Luigi Giampaolino, in occasione della presentazione del Rapporto 2013 sul coordinamento della finanza pubblica, che ha luogo oggi nella sala Zuccari di Palazzo Giustiniani.
      "Il momento di difficoltà che il nostro paese sta attraversando - continua il Presidente - richiede innanzitutto di ricostituire la fiducia dei cittadini nella nostra capacità di crescita. Ciò è possibile solo attraverso una gestione dei conti pubblici trasparente, rigorosa, attenta e scrupolosa. Per questo resta prioritario colpire sprechi e abusi incompatibili con un sistema generale dinamico e coerente ma sopratutto equilibrato. Solo garantendo una corretta gestione delle risorse pubbliche ed un effettivo equilibrio finanziario e di bilancio si può parlare di democrazia nel senso più vero del termine. Sono certo che anche quest'anno il Rapporto offrirà utili spunti di riflessione sulla gestione, l'esame e il controllo dei conti pubblici in Italia. Augurando pieno successo all'iniziativa - conclude il Presidente, impossibilitato a partecipare all'incontro in sala Zuccari perché impegnato oggi a Brescia nel 39° anniversario della strage di Piazza della Loggia - invio a lei e a tutti coloro che prenderanno parte all'evento i miei più cordiali saluti".

    • Giovedì 23 Maggio 2013

      Morte di Don Gallo: il ricordo del Presidente del Senato, Pietro Grasso.

      "Don Gallo era un prete che, spinto dalla fede, dal carattere, dal coraggio, si è sempre occupato degli ultimi. Nato in un'Italia tanto diversa da ora, ci lascia un bagaglio enorme di esperienze, di scelte, di punti di vista dissonanti e per questo indispensabili. Predicava nelle carceri, negli istituti penali minorili, si occupava dei tossicodipendenti, degli alcolisti, dei migranti, dei malati psichici. A lui, cui nessun pregiudizio, nessun tabù, nessuna differenza impedì mai di essere apostolo di carità, va il mio pensiero grato e affettuoso."
      Queste le parole usate dal presidente del Senato per ricordare don Andrea Gallo.

    • Martedì 14 Maggio 2013

      Disastro di Genova "Napolitano rappresenta il dolore di tutte le istituzioni"

      "In questi giorni di dolore, che ci vedono tutti stretti accanto alle famiglie delle vittime, esprimo il cordoglio e la profonda commozione mia personale e di tutti i colleghi senatori per la tragedia che ha colpito la comunità dei lavoratori del Porto di Genova.
      La presenza del Capo dello Stato ai funerali di domani esprime il dolore dell'intera nazione, e autorevolmente incarna e rappresenta tutte le istituzioni della Repubblica.
      Spero sinceramente che da questi momenti drammatici il Paese sappia trarre insegnamento operando, ciascuno nella sua funzione, affinché il lavoro sia ogni giorno più sicuro."
      Così il Presidente del Senato, dopo essere stato informato dal Presidente della Repubblica della sua partecipazione alle esequie.

    • Lunedì 6 Maggio 2013

      Scomparsa Andreotti: il cordoglio del Presidente Grasso

      "Giulio Andreotti ha segnato un'intera epoca della nostra storia, contribuendo a fondare la nostra Repubblica da giovanissimo componente dell'Assemblea Costituente e alternando la carica di Primo ministro ad altri incarichi di governo, tra i quali, in particolare, quello di Ministro degli esteri." Così il Presidente del Senato, Pietro Grasso, nel telegramma inviato alla famiglia del Senatore a vita scomparso oggi.
      "Nel 1991, dopo quarantacinque anni di esperienza parlamentare a Montecitorio - ricorda il Presidente Grasso - giungeva la nomina a senatore a vita. Per oltre vent'anni ha portato la sua esperienza e la sua celebre ironia tra i banchi di Palazzo Madama. Nell'ora in cui ci ha lasciato invio le mie più sincere condoglianze."

    • Domenica 5 Maggio 2013

      Lettera del Presidente del Senato Pietro Grasso alla redazione de "Le iene"

      Gentile redazione de "Le Iene",
      innanzitutto grazie per il vostro lavoro di controllo e di stimolo su quanto avviene o è avvenuto in Senato. Lo dico senza ironia, i vostri servizi fanno emergere criticità e contraddizioni che intendo affrontare rapidamente.
      Ho visto l'anteprima del servizio che andrà in onda sul comportamento di alcuni dipendenti del Senato, contrari ai doveri di ufficio di puntualità e rispetto dell'orario di lavoro. Abbiamo già avviato immediati accertamenti dei fatti contestati affinché - ove riscontrati - vengano sanzionati al più presto e con la massima severità. Questo anche a tutela di tutti i dipendenti che con grande professionalità e disponibilità prestano il loro servizio all'Istituzione.
      Inoltre, è in corso di attivazione un sistema di rilevazione delle presenze al passaggio dei varchi di accesso ai palazzi del Senato che sarà in grado di impedire ogni possibile abuso. Il sistema sarà comunicato ai Sindacati dei dipendenti nei prossimi giorni, prima della sua definitiva implementazione.
      Un caro saluto,
      Pietro Grasso

    • Domenica 5 Maggio 2013

      Messaggio del Presidente del Senato Pietro Grasso ai figli di Agnese e Paolo Borsellino

      "Carissimi Lucia, Manfredi e Fiammetta,
      con commozione mi stringo ai voi nel dolore per la scomparsa di Agnese. Vi mancherà, come ogni genitore a ogni figlio, e mancherà anche a me, a noi che la avevamo conosciuta così coraggiosa eppure discreta, così forte di animo in un corpo minuto. Il suo desiderio di verità e giustizia rimane intatto. La sua forza nel cercare, nell'affermare, nel difendere la verità sulla vita e sulla morte di vostro padre era e sarà tanto forte da sopravviverle. È morta una persona meravigliosa e in questo giorno di tristezza vi sono tanto vicino. Ma non morirà con lei la voglia di sapere: per quanto mi sarà possibile, continuerò a tenere accanto la sua determinazione, quella con la quale ha condotto per vent'anni una battaglia di giustizia. Una battaglia che vinceremo."

    • Domenica 5 Maggio 2013

      Anniversario omicidio Scaglione. Il Presidente Grasso: "La sua coerenza e il suo rigore siano d'esempio"

      "Per tutti gli uomini e le donne che quotidianamente lottano contro la criminalità organizzata, l'assassinio di Pietro Scaglione, il 5 maggio 1971, rappresenta un evento simbolo. I colpi di pistola che lo uccisero, insieme al suo autista Antonino Lo Russo, in via dei Cipressi a Palermo, dove era andato a pregare sulla tomba della moglie, costituiscono il primo della lunga serie di omicidi 'eccellenti' che in Sicilia hanno investito magistrati impegnati in prima linea nella lotta alla mafia."
      Così il presidente Pietro Grasso in occasione dell'anniversario dell'omicidio di Pietro Scaglione, che prosegue: "Dobbiamo forse a lui la prima intuizione sulle connessioni tra mafia e politica e sul profondo radicamento che quest'ultima sa ritagliarsi all'interno delle pubbliche amministrazioni. Come riconobbe lo stesso Buscetta nel Maxiprocesso di Palermo istruito da Antonino Caponnetto e Giovanni Falcone, Pietro Scaglione era uno "spietato persecutore della mafia" e un "magistrato integerrimo". Forse proprio l'eccezionalità del suo rigore professionale ha consentito di dimostrare l'infondatezza della campagna di delegittimazione circolata all'indomani della sua morte."
      Conclude il presidente Grasso: "Mi auguro che la coerenza e il rigore che ha caratterizzato l'operato di Pietro Scaglione nei confronti di una criminalità che allora era ancora difficilmente decifrabile come mafiosa possano essere di esempio per noi. Ai familiari rinnovo il mio più affettuoso pensiero."

    • Martedì 30 Aprile 2013

      Il Presidente Grasso ricorda La Torre e Di Salvo: commozione sempre viva. Fare luce sulle pagine buie della nostra storia

      "Ricorre oggi, 30 aprile, il trentunesimo anniversario della morte di Pio La Torre, ucciso in un vile agguato mafioso insieme al suo collaboratore Rosario Di Salvo. Desidero rinnovarne la memoria con i sentimenti di una sempre viva commozione".
      Così il Presidente del Senato, Pietro Grasso, in una dichiarazione.
      "Fulgido esempio di altissime virtù civiche e di fermo rigore morale fino all'estremo sacrificio, fece della lotta alla criminalità organizzata la sua principale battaglia, impegnandosi con passione e tenacia affinché la Sicilia non fosse più terra di mafia.
      Pio La Torre - aggiunge il Presidente Grasso - si è impegnato tutta la vita per sottrarre alle organizzazioni mafiose la loro egemonia sul terreno culturale e sociale. A lui dobbiamo la proposta di legge, approvata solo dopo la sua morte, che ha introdotto nel nostro ordinamento il reato di "associazione mafiosa", a una sua intuizione dobbiamo la norma che prevede il sequestro e la confisca dei beni ai mafiosi, strumenti che si sono rivelati fondamentali nell'azione di contrasto alla criminalità".
      "Le istituzioni e la società civile - afferma ancora il Presidente del Senato - hanno il dovere di mantenere sempre viva la memoria di uomini coraggiosi e di servitori dello Stato come Pio La Torre, parlando di loro ai più giovani e impegnandosi concretamente a proseguire nella strada da loro tracciata".
      "Desidero ribadire la mia intenzione, già espressa nel giorno del mio insediamento come Presidente del Senato, di fare luce sulle pagine buie della nostra storia. I processi hanno accertato l'identità e le responsabilità degli esecutori materiali e dei mandanti mafiosi dell'omicidio, tuttavia, molti, troppi profili restano ancora oscuri. Per questo, accolgo con favore l'appello che mi è stato rivolto, condividendo l'esigenza di un impegno comune ed efficace per la ricerca della verità. In questo giorno che dedichiamo alla memoria di Pio La Torre - conclude il Presidente Grasso - giunga ai familiari, e a quanti lottano quotidianamente contro la criminalità organizzata, il pensiero più partecipe e solidale".

    • Martedì 23 Aprile 2013

      SENATO. IL CORDOGLIO DEL PRESIDENTE GRASSO PER LA SCOMPARSA DI ANTONIO MACCANICO

      "Profondamente rattristato per il lutto che vi colpisce, desidero esprimere sentimenti di sincero cordoglio per la scomparsa del senatore Antonio Maccanico". Così il Presidente del Senato, Pietro Grasso, nel telegramma di cordoglio alla famiglia. "Uomo di alte doti umane e professionali - aggiunge il presidente Grasso - iniziò da giovane funzionario parlamentare una lunga carriera al servizio dello Stato, fino ad assumere massimi incarichi amministrativi".

      "Autorevole componente dell'Assemblea di Palazzo Madama nella XI e nella XV Legislatura e per due volte deputato - conclude il Presidente del Senato - fu tra i protagonisti della vita politica e istituzionale del Paese degli ultimi decenni, portando il suo prezioso contributo di conoscenza ed esperienza anche al governo, quale sottosegretario e più volte ministro".

    • Sabato 20 Aprile 2013

      GRASSO: "NAPOLITANO E' UN GRANDE SERVITORE DELLO STATO E UN GRANDE ITALIANO. BUON LAVORO PRESIDENTE"

      "Giorgio Napolitano conferma ancora una volta di essere un grande servitore dello Stato e un grande italiano. In questi sette anni è stato un esempio di saggezza politica, il vero garante delle Istituzioni, ha guidato il Paese in un percorso di riscoperta del senso dello Stato e del valore dell'unità nazionale."

      Così il presidente del Senato, Pietro Grasso, che prosegue: "La sua elezione per un secondo mandato rassicura tutti i cittadini in un momento difficile per il Paese. Spero che ad una tale dimostrazione di responsabilità ne corrisponda una analoga da parte di tutte le forze politiche, come chiesto dal Presidente Napolitano. Ringraziandolo a nome del Senato, oltre che mio personale, e congratulandomi per la sua elezione, aggiungo solo: Buon lavoro Presidente."

    • Sabato 20 Aprile 2013

      GRASSO-BOLDRINI: NON ACCETTABILE ETICHETTA INFAMANTE GOLPE PER ELEZIONE CAPO DELLO STATO

      Dichiarazione congiunta dei Presidenti delle Camere

      La libertà di espressione del dissenso, anche nelle forme più nette, è una delle caratteristiche più preziose e irrinunciabili della democrazia. E le scelte che si compiono in Parlamento sono doverosamente esposte ad ogni critica. Ma non è accettabile che venga qualificato con l'etichetta infamante di "golpe" il percorso limpidamente democratico che ha portato all'elezione del Capo dello Stato. Qualunque sia il loro giudizio sulla scelta compiuta a larga maggioranza dalle Camere riunite, tutti i cittadini italiani possono sentirsi garantiti da una procedura che ancora una volta ha rispettato integralmente la Carta costituzionale.

    • Giovedì 11 Aprile 2013

      Senato. Il Presidente Grasso riceve oggi delegazione di familiari di bambini affetti da gravi patologie neurodegenerative

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, riceverà oggi a Palazzo Madama, alle ore 15.00, una delegazione di familiari di bambini affetti da gravi patologie neurodegenerative.

      Saranno presenti all'incontro la Senatrice Anna Cinzia Bonfrisco e Gianni Pittella, Vice Presidente del Parlamento europeo.

    • Mercoledì 10 Aprile 2013

      Anniversario Moby Prince. Grasso: "La giustizia è l'unico conforto, dal Parlamento parta una Commissione su tutte le stragi irrisolte"

      "Sono trascorsi 22 anni dal 10 aprile del 1991, quando 140 persone persero la vita nel rogo della Moby Prince, la nave passeggeri che entrò in collisione con la petroliera Agip Abruzzo nella rada di Livorno, e il ricordo di quella tragedia è ancora vivo e indelebile in tutti noi."
      Si apre con queste parole il messaggio che il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha inviato al Sindaco di Livorno, che prosegue: "Come cittadino e come Presidente del Senato, rinnovo la mia vicinanza e il mio affetto alle famiglie colpite, esprimendo il mio più profondo cordoglio per quanti persero la vita in quell'incidente. Le istituzioni e la società civile hanno il dovere di rimanere al fianco di chi è stato colpito da questo tragico evento facendo chiarezza su quanto avvenuto. Il ricordo di ciascuna vittima può diventare memoria collettiva solo se la verità saprà accompagnare l'operato di chi ha il dovere accertare i fatti come realmente accaduti. la giustizia è l'unica forma di conforto per chi ha perso i propri cari in tragedie di così ampia portata."
      Conclude il Presidente: "E' mio auspicio che il ricordo di questa data possa continuare a parlare forte, sollecitando il rigoroso rispetto delle norme di sicurezza anche al fine di evitare che in futuro si ripropongano analoghi eventi. mi auguro che anche il parlamento sappia contribuire a questo obiettivo, utilizzando tutti gli strumenti a propria disposizione, a partire dalla costituzione di una Commissione d'inchiesta sulle stragi irrisolte del nostro paese."

    • Martedì 9 Aprile 2013

      COMUNICATO CONGIUNTO PRESIDENTI SENATO E CAMERA

      GRASSO-BOLDRINI: PARLAMENTO LUOGO DEL DIALOGO E NON DEL MONOLOGO

      Le aule parlamentari sono il luogo del confronto democratico e della trasparenza. E il dialogo è sempre più utile del monologo, anche quando l'oggetto della declamazione solitaria è la Carta fondamentale della nostra Repubblica. I luoghi delle istituzioni vanno rispettati, così come va rispettata la diversità di punti di vista tra le forze politiche, che non merita di essere permanentemente raffigurata come oziosa dissipazione di tempo e denaro. Il metodo democratico è questo, e tutti siamo chiamati a prenderne atto. I regolamenti delle Camere consentono tante forme di espressione del dissenso, della critica, della protesta, alle quali si può far ricorso senza forzature che non giovano alla credibilità della politica, tanto più in un momento difficile in cui gli italiani attendono risposte concrete. La nuova legislatura è nata nel segno di uno sforzo unanime per riavvicinare i cittadini alle istituzioni. Vogliamo sperare che tutti sentano la responsabilità di non interrompere questo cammino per calcoli di parte.

    • Lunedì 8 Aprile 2013

      Grasso: "Non è mia intenzione ritardare i lavori del Senato". Anticipata alle 10 la Conferenza dei Capigruppo

      "Da Presidente del Senato non ho alcuna intenzione né di ritardare né di ostacolare i lavori del Parlamento, centrali in una democrazia parlamentare quale è la nostra. Ho chiesto ai Capigruppo di avere le designazioni dei Senatori per le Commissioni entro giovedì scorso, e tranne due eccezioni sono già sul mio tavolo. Il regolamento non assegna al Presidente poteri sostitutivi e pertanto, finché le designazioni non saranno completate, non sarà possibile procedere alla convocazione delle Commissioni".

      Così il Presidente Pietro Grasso in merito alle polemiche sui lavori parlamentari, che prosegue: "Per quanto riguarda la convocazione delle Commissioni ho riscontrato sia ostacoli politici che giuridici, anche connessi alla formazione del governo. Per chiarire le posizioni dei gruppi sul tema ho anticipato a domattina alle 10 la Conferenza dei Capigruppo, in modo da delineare senza ambiguità i diversi orientamenti. Se al termine della Conferenza sarà necessario convocherò la Giunta per il regolamento, per definire gli aspetti interpretativi delle norme in materia. E' del tutto evidente che nel frattempo la Commissione speciale potrà discutere tutte le questioni ritenute urgenti, e non escludo che su tematiche particolarmente complesse si possano istituire altre commissioni speciali ".

    • Giovedì 4 Aprile 2013

      Petizione "Io segno la LIS" per il riconoscimento della Lingua dei Segni italiana. Grasso: "Sostengo la vostra iniziativa e mi impegno per il riconoscimento legislativo della LIS"

      Ieri, attraverso il sito change.org, il gruppo di ragazzi che ha dato vita al progetto radiofonico per promuovere l'integrazione tra sordi e udenti "Radio Kaos ItaLis" ha lanciato una petizione per il riconoscimento della Lingua dei Segni italiana (LIS) nel nostro Paese.

      Il Presidente del Senato in una lettera inviata al Presidente dell'Associazione "Radio Kaos ItaLis" esprime "il più ampio e sentito sostegno all'iniziativa" e si impegna "a sollecitare una nuova iniziativa legislativa, che colmi al più presto questa grave lacuna del nostro ordinamento".

      Il Presidente Grasso ricorda, infatti, che "nel corso della XVI legislatura il Parlamento ha discusso un disegno di legge avente ad oggetto la promozione della piena partecipazione delle persone sorde alla vita collettiva e il riconoscimento della lingua dei segni italiana, approvato dal Senato all'unanimità il 16 marzo 2011 e poi passato all'esame della Camera dei deputati.

      Questo disegno di legge prevede l'utilizzo della LIS in ambito scolastico e universitario, nonché in giudizio e nei rapporti con le amministrazioni pubbliche. Purtroppo, la legislatura si è conclusa prima dell'approvazione in via definitiva del progetto di legge".

      "Il riconoscimento della lingua dei segni - continua il Presidente del Senato - è uno strumento fondamentale per garantire la rimozione delle barriere che limitano l'esercizio dei diritti dei cittadini sordi e che impediscono la piena integrazione nella vita sociale, economica, politica e culturale del Paese. Questi diritti, riconosciuti dagli articoli 3 e 6 della nostra Costituzione, ma anche dalle maggiori organizzazioni internazionali, quali il Consiglio d'Europa, l'ONU e l'Unione europea, devono essere tutelati attraverso misure legislative specifiche."

    • Martedì 2 Aprile 2013

      Strage di Pizzolungo, 28 anni dopo. Il Presidente Grasso: "Il ricordo ci rende più forti"

      " 'Rassegnati alla morte non all'ingiustizia'. Questo è il messaggio inciso sulla stele posta sul ciglio della strada statale che attraversa Pizzolungo e che ci ricorda una strage, quella del 2 aprile 1985, tragicamente ingiusta. Un attentato diretto a un Procuratore impegnato nella lotta alla mafia ha travolto tre innocenti, tre giovani vite, e al contempo ne ha devastate molte altre. Da quel giorno la vita di Carlo Palermo e quella dei suoi agenti di scorta non è stata più la stessa". Così il Presidente del Senato, Pietro Grasso, in un messaggio inviato ai responsabili di Libera, "Associazioni, nomi e numeri contro le mafie", di Trapani.

      "Anche la comunità trapanese - aggiunge il Presidente Grasso - è ancora segnata da quell'attacco, perché il boato dell'esplosione ha colpito tutti noi che, come cittadini, uomini delle istituzioni o magistrati, continuiamo a credere in una società libera dalla mafia. L'immagine dei corpi dilaniati di Barbara, di Salvatore e di Giuseppe non deve fermare il nostro impegno civile e la nostra lotta per la legalità. Mi unisco quindi idealmente a voi nella giornata dedicata alla memoria della strage di Pizzolungo. Il ricordo non solo ci rende più forti, ma rappresenta anche il percorso attraverso il quale i giovani possono fare tesoro delle esperienze passate e contribuire alla costruzione di una società migliore. E' questo un traguardo che può essere raggiunto con le nostre scelte di ogni giorno, dal coraggio delle denunce antiracket alla ricerca di un 'lavoro pulito' ".

      "Nel ringraziare tutti voi - conclude il Presidente del Senato - per la forza e il coraggio che sapete dedicare a queste battaglie civili, impegnandovi personalmente nella solidarietà alle vittime della mafia, vorrei rivolgere a Margherita il mio più affettuoso pensiero".

    • Sabato 30 Marzo 2013

      GRASSO: “IL PRESIDENTE NAPOLITANO E' UNA GARANZIA PER IL PAESE”

      "La presenza di Giorgio Napolitano a capo dello Stato è una garanzia di stabilità per le Istituzioni, per i cittadini e per i mercati."
      Così il Presidente del Senato, Pietro Grasso, che ha ascoltato con attenzione le parole del Presidente della Repubblica.
      "Il Presidente Napolitano ha mostrato, con grande autorevolezza e determinazione, la strada per dare in breve tempo al Paese le riforme necessarie al fine di superare il difficile momento economico ed istituzionale. Il richiamo al senso di responsabilità non potrà che essere accolto da tutte le forze politiche e sociali, che sapranno interpretare le sagge parole del Presidente e compiere lo sforzo richiesto nella consapevolezza che i problemi aperti hanno bisogno di soluzioni rapide e condivise. Sono certo che grazie al lavoro dei due gruppi ristretti indicati dal Presidente il Parlamento potrà dare avvio a quei provvedimenti che il Paese si attende, e posso garantire che il Senato è pronto a fare la sua parte in questa direzione".

    • Venerdì 22 Marzo 2013

      Il Presidente Grasso riceve l'onorevole Pier Luigi Bersani

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricevuto oggi pomeriggio a Palazzo Madama l'onorevole Pier Luigi Bersani subito dopo il conferimento dell'incarico, da parte del Capo dello Stato allo stesso onorevole Bersani, per verificare l'esistenza di un sostegno parlamentare che consenta la formazione del Governo.

    • Giovedì 21 Marzo 2013

      Il Presidente Grasso: "Da 18.600 a 9.000 euro netti al mese". Trasparenza sui tagli: ecco le cifre

      "Stamattina leggendo i giornali ho visto che a seguito dei tagli annunciati alle spese del Parlamento si è scatenata una rincorsa di cifre: tante e tutte diverse. Nel mio primo discorso da Presidente ho auspicato che il Senato divenisse una 'casa di vetro'. Credo nella trasparenza, nei fatti che seguono le dichiarazioni."

      Così il Presidente del Senato, che prosegue: "Dopo il primo studio delle voci di spesa di martedì, ieri ho approfondito con gli uffici competenti le possibilità di risparmio. Per quel che riguarda il mio compenso, fatte salve le indennità irrinunciabili, ho deciso di tagliare completamente tutto il resto (diaria, rimborso spese generali e rimborso spese per l'esercizio del mandato), passando dai 18.600 euro netti previsti a circa 9.000 euro netti. Su base annua questo significa un risparmio complessivo di euro 111.960 su 223.169,76 euro. Rinuncio anche agli appartamenti e agli autisti, mentre per la scorta, che per me a partire dal maxiprocesso non è stata un privilegio ma una dolorosa necessità, ho stabilito di dimezzare quella prevista dal Ministero dell'Interno per il Presidente del Senato".

      Continua il Presidente: "Inoltre, riguardo il costo complessivo lordo del Gabinetto del Presidente e del fondo consulenza, che ammonta attualmente a quasi un milione e mezzo di euro l'anno, ho voluto applicare un taglio del 50%, con un risparmio annuo di circa 750.000 euro. Il risparmio complessivo sarà quindi di circa 861.960 euro l'anno."

      Il Presidente Grasso conclude: "Si deve partire dando l'esempio: mi auspico che lo stesso metro possa essere adottato da tutti i componenti dell'Ufficio di Presidenza di un Senato che intendo convocare dal lunedì al venerdì. "

    • Mercoledì 20 Marzo 2013

      Il Presidente Grasso risponde all'appello dell'Anci: domani incontro a Palazzo Madama

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha invitato a Palazzo Madama una delegazione dell'ANCI al termine della manifestazione di domani per poter essere informato nel dettaglio di quanto propone l'Associazione.
      E' stato lo stesso Presidente del Senato a raggiungere telefonicamente il Presidente dell'Associazione Nazionale Comuni Italiani, Graziano Delrio, a seguito della lettera con cui l'Associazione aveva chiesto "un breve incontro per poter illustrare le gravi e urgenti questioni che interessano il Sistema dei Comuni".
      Nel suo discorso di insediamento, il Presidente Grasso aveva posto come priorità l'attenzione verso i Comuni: "Penso alle Istituzioni sul territorio, ai Sindaci dei Comuni che stanno soffrendo e faticano a garantire i servizi essenziali ai loro cittadini. Sappiano che lo Stato è dalla loro parte - aveva detto in Aula il Presidente - e che il nostro impegno sarà di fare il massimo sforzo per garantire loro l'ossigeno di cui hanno bisogno".

    • Mercoledì 20 Marzo 2013

      Il Presidente Grasso all'Associazione Ilaria Alpi: "Grazie per la costante opera di ricerca della verità"

      "In occasione del diciannovesimo anniversario della scomparsa di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, è con commozione e determinazione che desidero ricordare il loro sacrificio. La drammatica vicenda che li ha visti coinvolti testimonia quanto la ricerca della verità e la libertà di informazione, di cui noi quotidianamente godiamo, non è un valore scontato e banale. E' nostro dovere avere coscienza di questa verità,essere consapevoli che vi sono persone che per assicurare a noi tutti il diritto di cronaca quotidianamente rischiano la vita". E' quanto si legge in un messaggio che il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha inviato a Mariangela Gritta Grainer, Presidente dell'Associazione Ilaria Alpi.
      "Il nostro Paese - aggiunge il Presidente Grasso - ha bisogno di ricordare, è vero, ma anche di comprendere finalmente le ragioni di quanto accaduto. Accertare la verità e individuare i responsabili deve continuare ad essere una priorità, perché tutti noi abbiamo il diritto di conoscere le vere ragioni di un gesto così efferato. La cultura della legalità rimane, per noi tutti, l'obiettivo principale da perseguire nella difesa della democrazia, dello Stato e delle Istituzioni".
      "Con questo sentimento - conclude il Presidente del Senato - desidero farvi giungere il mio più sincero ringraziamento, per la costante opera di ricerca della verità e di trasmissione della memoria che l'Associazione continua a svolgere, continuando così l'opera dolorosamente e coraggiosamente iniziata dai genitori di Ilaria".

    • Mercoledì 20 Marzo 2013

      Il Presidente Grasso ricorda Manganelli: "Un amico e un eccezionale servitore dello Stato"

      "A nome mio personale e di tutti i colleghi senatori, esprimo profondo cordoglio per la scomparsa di Antonio Manganelli, al quale mi hanno legato affetto e amicizia per tanta parte della mia vita. Attraverso la sua carriera, giunta fino al massimo grado, e il suo incessante e proficuo impegno ha saputo mostrare, con serena semplicità, il significato del senso del dovere, della responsabilità e della lealtà nei confronti degli uomini da lui diretti".
      Così il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ricorda il Capo della Polizia, Antonio Manganelli, deceduto oggi.
      "Per me è scomparso oggi non solo un eccezionale servitore dello Stato, ma anche un amico e una persona con la quale ho avuto modo di collaborare più volte nel corso della mia carriera all'interno della Magistratura, sempre apprezzandone le doti non comuni di investigatore e di uomo delle Istituzioni".
      "Fu Manganelli - ricorda il Presidente Grasso - ad accompagnare Tommaso Buscetta in aula, nel corso del maxiprocesso a Cosa Nostra dove ero giudice a latere. Lo incontrai di nuovo, all'inizio degli anni Novanta, da componente della Commissione Centrale per i programmi di protezione nei confronti di testimoni e collaboratori di giustizia, nella sua veste di Direttore del Servizio Centrale di Protezione. Quando poi fui chiamato a ricoprire il ruolo di Procuratore della Repubblica a Palermo lo ritrovai come Questore del capoluogo siciliano, poi importante punto di riferimento investigativo quando fu nominato alla Criminalpol. Infine, da Procuratore nazionale antimafia ho avuto modo di collaborare quasi quotidianamente con Manganelli che, nel frattempo, era stato designato dapprima al vertice del Dipartimento della pubblica sicurezza, quindi all'incarico di Capo della Polizia. Incarico che ha degnamente concluso una straordinaria carriera spesa al servizio dello Stato, a protezione dei cittadini onesti e nel contrasto a tutte le forme di criminalità".
      "Alla moglie Adriana, alla figlia e a tutti i familiari - conclude il Presidente del Senato - va tutto il mio affetto e la mia vicinanza".

    • Martedì 19 Marzo 2013

      Marco Biagi: Presidente Grasso telefona a moglie giuslavorista

      Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, nell'anniversario dell'omicidio del giuslavorista Marco Biagi, ha telefonato nel pomeriggio alla moglie, signora Marina, per esprimerle i più profondi sentimenti di solidarietà e per rappresentarle la vicinanza dello Stato in questa tragica ricorrenza.
      Il colloquio telefonico si è concluso con l'augurio di potersi incontrare presto.

    • Martedì 19 Marzo 2013

      COMUNICATO CONGIUNTO PRESIDENTI SENATO E CAMERA

      GRASSO E BOLDRINI: AVVIARE SUBITO UN PIANO DI TAGLI E RAZIONALIZZAZIONE DELLE SPESE DELLE DUE CAMERE

      Nell'incontro a Palazzo Madama di oggi pomeriggio i due Presidenti di Camera e Senato hanno concordato sull'esigenza di avviare da subito un piano di tagli e razionalizzazione delle spese del Parlamento, per raggiungere risparmi significativi.
      A tal fine sono state illustrate alle Conferenze dei Capigruppo di Camera e Senato, che si sono svolte pressoché in contemporanea nel tardo pomeriggio, le linee di indirizzo condivise dai Presidenti, che saranno portate in dettaglio nelle prime riunioni dei rispettivi Uffici di Presidenza.
      Innanzitutto i Presidenti hanno convenuto sulla necessità di adottare da subito una significativa riduzione delle attribuzioni ad essi spettanti, per un importo complessivo del trenta per cento. Analoga riduzione sarà proposta per i titolari delle altre cariche interne in tema di indennità di ufficio e di altre attribuzioni attualmente previste, alcune delle quali potrebbero essere del tutto soppresse, quali ad esempio i fondi per spese di rappresentanza.
      Una riduzione, a partire dal trenta per cento con l'obiettivo di arrivare al cinquanta, sarà inoltre applicata alle dotazioni delle segreterie particolari degli stessi titolari delle cariche istituzionali.
      Nell'incontro si è altresì convenuto di proporre misure riguardanti il trattamento economico complessivo dei parlamentari, che saranno in concreto definite una volta costituito l'Ufficio di Presidenza, con l'obiettivo di realizzare un risparmio tra il trenta e il cinquanta per cento della relativa spesa. In particolare sarà proposta la trasformazione di tutti i rimborsi forfettari in rimborsi a pie' di lista, in modo che ogni singola erogazione sia giustificata in relazione alle finalità istituzionali. Al contempo, si proporrà di rafforzare le garanzie per i collaboratori dei parlamentari, mediante contratti di lavoro subordinato, ovviamente a tempo determinato.
      Nell'ottica della trasparenza verranno inoltre pubblicati sui siti internet delle rispettive amministrazioni i dati di tutte le consulenze.
      Sarà poi chiesto ai dipendenti delle Camere, in servizio e in pensione, di usare la stessa sensibilità e disponibilità, dando concreti segnali di contenimento dei costi: un tema che sarà presto oggetto di dialogo con i sindacati.

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