Mercoledì 31 Maggio 2017 - 834ª Seduta pubblica

(La seduta ha inizio alle ore 16:31)

L'Assemblea ha avviato l'esame del ddl n. 951, distacco del comune di Sappada dalla regione Veneto e relativa aggregazione alla regione Friuli-Venezia Giulia.

Il presidente della Commissione affari costituzionali, sen. Torrisi (AP), ha riferito sul testo proposto dalla Commissione. Dopo l'intervento in discussione generale del sen. Divina (LN), su proposta del sen. Torrisi, il provvedimento è stato rinviato ad altra seduta, per consentire alla relatrice, sen. Bisinella (Misto), di partecipare ai lavori.

L'Assemblea ha approvato il ddl n. 2093, istituzione di una Commissione d'inchiesta sui fatti accaduti presso la comunità "Il Forteto". Il testo passa alla Camera.

La relatrice, sen. Capacchione (PD), ha riferito sul testo proposto dalla Commissione. La Commissione d'inchiesta, composta da venti senatori e da venti deputati, ha il compito di svolgere accertamenti sulle responsabilità e complicità istituzionali in merito alla gestione della comunità e degli affidamenti di minori, anche al fine di prospettare misure per il corretto funzionamento della struttura.

Alla discussione generale hanno partecipato i sen. Laura Bottici, Rosetta Blundo (M5S), Mazzoni (ALA) e Malan (FI-PdL) che hanno posto l'accento sulla necessità di fare chiarezza sulle responsabilità dell'amministrazione regionale e degli organi di vigilanza che hanno continuato ad accreditare la struttura di accoglienza, nonostante le denunce e i provvedimenti giudiziari attestanti maltrattamenti e abusi sessuali inflitti ai minori. Sono stati approvati due emendamenti della relatrice: il 3.500 prevede che i componenti della Commissione dichiarano di non aver ricoperto ruoli nei procedimenti giudiziari relativi ai fatti oggetto dell'inchiesta; il 7.500 stabilisce un limite annuo massimo di 50.000 euro per le spese di funzionamento della Commissione. Hanno svolto dichiarazione di voto favorevole i sen. Doris Lo Moro (Art.1-MDP), Mazzoni (ALA), Loredana De Petris (SI-Sel), Albertini (AP), Laura Bottici (M5S), Maria Rizzotti (FI-PdL) e Lumia (PD).

A conclusione dell'esame della relazione della Commissione parlamentare per le questioni regionali sul raccordo Stato-Autonomie territoriali e sull'attuazione degli Statuti speciali (Doc. XVI-bis, n. 11), inserita all'ordine del giorno con deliberazione a maggioranza dei due terzi dei presenti, l'Assemblea ha approvato la proposta di risoluzione n. 1.

La relatrice, sen. Orrù (PD), ha riferito sul lavoro svolto dalla Commissione che ha affrontato quattro temi: l'integrazione della Commissione per le questioni regionali con rappresentanti di Regioni, Province ed enti locali e la ridefinizione delle sue competenze per dare attuazione alla previsione dell'articolo 11 della legge costituzionale n. 3 del 2001; la razionalizzazione del sistema delle conferenze Stato-Regioni; la revisione e l'attuazione degli Statuti speciali; il riordino degli enti di area vasta.

Dopo l'intervento in discussione generale del sen. Cotti (M5S), il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio Pizzetti ha espresso parere favorevole sulla proposta di risoluzione n. 1, presentata dalla sen. Orrù e da altri senatori, che impegna il Governo, per quanto di competenza, a dare corso alle indicazioni contenute nella relazione. . Hanno svolto dichiarazione di voto favorevole i sen. Quagliarello (FdL), Pegorer (Art.1-MDP), Laniece (Aut), Mancuso (AP) e Borioli (PD). Hanno annunciato l'astensione, lamentando la vaghezza del documento, i sen. Cervellini (SI-Sel), Cotti (M5S) e Paola Pelino (FI-PdL). Il sen. Candiani (LN) ha annunciato voto contrario, giudicando la relazione ipocrita e priva di prospettive.

Avendo esaurito gli argomenti in calendario l'Assemblea non terrà seduta domani mattina; si riunirà nel pomeriggio per il sindacato ispettivo.

(La seduta è terminata alle ore 19:55 )



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