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Fisco. La giungla delle aliquote marginali. Al contribuente conviene sempre lavorare (e guadagnare) di più?

Foto Fisco. La giungla delle aliquote marginali. Al contribuente conviene sempre lavorare (e guadagnare) di più?

Aliquote marginali, queste sconosciute. In materia di tasse, gli italiani tendono soprattutto a percepire l'entità complessiva del prelievo, da un lato, e dall'altro i soli scaglioni dell'imposta più conosciuta, l'Irpef. Ma accanto alle cosiddette aliquote esplicite dell'Irpef esistono molte aliquote implicite - contributi, detrazioni da lavoro, detrazioni per carichi familiari, addizionali locali, bonus 80 euro, assegni al nucleo familiare… - che non sono esplicitamente stabilite ma generate da un gioco di soglie di ingresso o di uscita, diritti di accesso, tetti ed esclusioni, scaglioni, vincoli di incapienza, trasferimenti personali e familiari in busta paga, connessi o meno al tenore di vita del contribuente.

È la somma dell'Irpef e delle aliquote implicite - che insieme costituiscono le AME, aliquote marginali effettive - a determinare quanto resterà effettivamente in tasca al contribuente una volta pagate le tasse e incassati gli eventuali benefit.

È un sistema complesso di cui si è persa forse la piena consapevolezza, visto il numero degli strumenti e la mole di piccoli e grandi interventi che si sono accumulati nelle diverse legislature. Ma il suo peso ha una grande importanza: le AME possono incidere su offerta di lavoro, redistribuzione delle risorse ed evasione fiscale.

  • Tabelle e istogrammi

FAQ

Che cosa sono le aliquote marginali effettive e come si calcolano?

  • Le aliquote marginali effettive indicano la quota percentuale di un incremento di reddito guadagnato che deve essere versata come imposta o che viene compensata da una diminuzione di benefici incassati. Si calcolano come combinazione delle aliquote marginali nominali e implicite gravanti sul reddito.

Perché sono così importanti?

  • Perché influiscono sulla volontà degli individui di lavorare di più e sulla distribuzione del reddito tra fasce di contribuenti

Le Ame sul reddito delle persone fisiche sono uguali per tutti o ci sono categorie di contribuenti più colpite di altre?

  • I lavoratori dipendenti con carichi familiari sono soggetti ad aliquote marginali effettive maggiormente elevate e variabili, specialmente per alcune fasce di reddito, rispetto ad altre categorie di contribuenti

In quali fasce di reddito le Ame pesano di più?

  • Nella fascia di reddito imponibile compresa tra la soglia di esenzione (8.150 euro) e i 28.000 euro annui.

Che cos'è la trappola della povertà?

  • Si tratta di una condizione in cui l'aliquota marginale fiscale è superiore al 100%, per cui a un aumento del reddito lordo (conseguente, ad esempio, a un numero maggiore di ore lavorate) corrisponde una diminuzione del reddito netto.

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