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206° anniversario dell'Arma dei Carabinieri: messaggio del Presidente Casellati

05 Giugno 2020

"In occasione del 206° anniversario dell'Arma dei Carabinieri, desidero far pervenire a Lei e a tutte le donne e agli uomini che operano quotidianamente al servizio della Patria la mia personale vicinanza. Grazie alla struttura capillare sul territorio e ai suoi reparti specializzati, con la sua silenziosa, ma capillare, attività a tutela dei valori fondamentali di libertà e convivenza civile, l'Arma si conferma come uno dei volti più autorevoli della nostra Repubblica". E' quanto scrive il Presidente del Senato, Elisabetta Casellati, nel messaggio inviato al Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri, Generale C.A. Giovanni Nistri.

"La vostra presenza attenta, sensibile alle istanze di una società in costante trasformazione, continua ad alimentare un rapporto di stima e fiducia tra i cittadini ed i carabinieri. Le 4950 stazioni presenti sul territorio nazionale e le unità mobili che senza sosta percorrono strade e centri urbani - prosegue il messaggio del Presidente Casellati - sono un presidio di legalità e sicurezza, ma anche una realtà sempre aperta all'accoglienza e al dialogo con chi è in difficoltà".

"La collaborazione quotidiana con le istituzioni democratiche del Paese rende la presenza dell'Arma uno strumento vitale per la comune lotta contro le grandi sfide della nostra società, dalla salute pubblica al contrasto della criminalità organizzata, dalla tutela del patrimonio alla gestione delle emergenze".

"In questa giornata - aggiunge il Presidente Casellati -, desidero rinnovare a tutti gli appartenenti all'Arma il mio personale ringraziamento per sapere essere protagonisti ogni giorno di un grande progetto di difesa e promozione del nostro Paese. Il contributo individuale di ciascuno di voi è irrinunciabile e anche nel contesto di una inedita emergenza sanitaria avete saputo confermarlo con rinnovata determinazione".

"Nel rivolgere un pensiero commosso a tutti i carabinieri caduti nell'adempimento del proprio dovere, La prego, Signor Generale, di accogliere i migliori auguri per le tante sfide future che l'Arma è chiamata ad affrontare. Sono certa che saprete affrontarle uniti e fedeli all'amore per la nostra Italia e all'alto senso delle istituzioni che da sempre sono i vostri tratti distintivi", conclude il Presidente del Senato.

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