Discorsi

Senato&Cultura - Omaggio a Genova

Discorso pronunciato in Aula, in occasione dell'appuntamento di ottobre 2020 con Senato&Cultura

10 Ottobre 2020

Buongiorno a tutti.
Ho voluto dedicare questo quattordicesimo appuntamento di Senato&Cultura ad una città che ha segnato profondamente la storia del nostro Paese e che oggi è per l'Italia un modello di rinascita e speranza: Genova.

Genova "Signora del Mare", Genova "Superba" - come viene definita dal Petrarca - è sempre stata l'avamposto dell'Italia più curiosa e aperta al mondo. È stata patria di eccellenze nel campo della musica, della letteratura e dell'arte. Oggi è il simbolo dell'Italia che ce la fa, che esce vincitrice da una prova difficile, che continua a lottare anche durante l'emergenza sanitaria per dimostrare che, senza vincoli, senza burocrazia, possiamo realizzare grandi risultati, come il Ponte.

Testimone di eccezione di questo omaggio a Genova sarà il Sindaco Marco Bucci, che ringrazio per la sua presenza oggi e per averci fatto un regalo unico: il violino Guarneri del Gesù detto "Cannone" che appartenne ad un grande genovese, un genio indiscusso del virtuosismo e della musica romantica, Nicolò Paganini.
Sarà Massimo Quarta a fare vibrare le corde di questo strumento di inestimabile valore storico ed artistico, regalandoci un finale di rara potenza espressiva e tecnica.

Ma Genova ci parlerà anche attraverso la musica contemporanea, raccontata in un viaggio ideale che inizia con la storia e le note di Fabrizio De André, prosegue con alcuni dei grandi cantautori che in questa terra hanno trovato nutrimento.
Dalla musica alla letteratura, i mille volti di Genova ci saranno evocati da Carla Signoris, altra genovese DOC, attraverso i più noti versi della poesia contemporanea che descrivono questa città nei suoi contrasti quotidiani.

E poi ancora Genova meta finale di una grande impresa sportiva che vede protagonista un atleta paralimpico, Andrea Devicenzi, impegnato in una sfida personale che vuole essere anche un messaggio di speranza e amore per la vita.
Ancora una volta, desidero ringraziare Rai e Rai Cultura per il prezioso contributo nella realizzazione dell'evento. Ringrazio Rai3 per averci ospitato nel suo palinsesto.
A tutti voi, buon ascolto!

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