Discorsi

Coronavirus: affrontare l'emergenza con impegno, collaborazione e senso di responsabilità

Il discorso pronunciato in Aula in apertura della seduta di martedì 25 febbraio 2020

25 Febbraio 2020

Senatori,
in apertura dei nostri lavori, consentitemi di rivolgere il mio cordoglio personale e di tutto il Senato ai familiari delle persone che, nei giorni scorsi, hanno perso la vita a causa del contagio da coronavirus.
Desidero inoltre esprimere la solidarietà mia e di tutta l'Assemblea alla comunità e alle famiglie che stanno soffrendo i disagi legati ai provvedimenti adottati per contrastare la diffusione del virus.
Misure che coinvolgono direttamente oltre 50 mila persone, ma che investono quasi la metà della popolazione.

Ai medici, ai ricercatori scientifici, al personale degli ospedali, della protezione civile, degli organi di pubblica sicurezza, agli amministratori locali e a tutti coloro che in queste ore si stanno adoperando, con generosità, grande senso del dovere e non senza sacrifici personali, rivolgo un forte pensiero di vicinanza e di riconoscenza.
In questi giorni l'Italia si trova ad affrontare una situazione di emergenza.
Un'emergenza che abbiamo il dovere di fronteggiare mettendo in campo ogni sforzo necessario per tutelare la salute e la sicurezza dei cittadini e per evitare che si diffondano nel Paese pericolose psicosi.

Fondamentale diventa quindi il richiamo all'impegno, alla collaborazione e al senso di responsabilità di tutti: Istituzioni nazionali e comunitarie, Amministratori locali, Presidi sanitari, forze dell'ordine, istituti scolastici, mondo dell'impresa, organi di informazione e cittadini.

​L'Italia è un Paese forte.
Una Nazione che - come la storia ci insegna - ha sempre saputo reagire con determinazione davanti alle difficoltà, persino le più drammatiche, e che ha in sé le risorse per superare quanto prima anche questa fase così critica e delicata.
​Grazie a tutti.

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