Discorsi

Senato&Cultura, omaggio al cinema e premio a Lina Wertmüller

06 Luglio 2019

Buongiorno a tutti,
il sesto appuntamento di Senato&Cultura è dedicato al Cinema, "l'unica forma d'arte - secondo Ennio Flaiano - nella quale le opere si muovono e lo spettatore resta immobile".
È un omaggio al cinema italiano, alla sua storia, ai suoi protagonisti di oggi e di domani; a quella straordinaria espressione artistica che ha accompagnato il Paese in tutte le fasi più importanti della nostra storia. Il neorealismo e la commedia all'italiana, il cinema di genere e quello d'autore, non c'è ambito o settore in cui non ci sia stato un grande contributo da parte dell'Italia.
Ed in questo senso ritengo per tutti noi, per il Senato della Repubblica, un privilegio poter oggi consegnare a Lina Wertmüller il premio "Genio ed Eccellenza Italiana nel Mondo".

Attiva in tutti gli ambiti artistici, Lina Wertmüller ha saputo negli anni coniugare l'impegno cinematografico con il teatro, la musica, l'opera lirica, la televisione, la radio. Una donna straordinaria, un'artista straordinaria che ci ha fatto ridere e sorridere, piangere e pensare, sempre con quell'originalità e quella fantasia che ne hanno caratterizzato l'intera produzione culturale.
Prima di lasciare la parola ad Andrea Delogu, ricordo che Senato&Cultura è un progetto realizzato in collaborazione con la Rai e con Rai Cultura per valorizzare il nostro patrimonio storico e culturale, e metterlo a disposizione dei cittadini grazie a proposte artistiche che coinvolgono le eccellenze italiane.

L'evento di oggi è stato possibile grazie alla disponibilità del Centro Sperimentale di Cinematografia, una istituzione di altissimo livello che fa onore al Paese.
Ringrazio il Presidente Felice Laudadio e il direttore generale Marcello Foti che si è adoperato in prima persona per la migliore riuscita di questa giornata.
Saluto ovviamente tutti gli allievi e gli attori del Centro Sperimentale, che ci delizieranno con rappresentazioni imperdibili tratte dai film di Lina Wertmüller.
Insieme a loro potremo apprezzare artisti quali Riccardo Scamarcio e Lina Sastri, e ascoltare le esperienze di tre registe del calibro di Liliana Cavani, Cristina Comencini e Francesca Archibugi.

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