Discorsi

Festival della Cultura Paralimpica

Padova - Il messaggio del Presidente del Senato Elisabetta Casellati

06 Novembre 2019

Autorità, Signore e Signori,
​invio con sincero piacere il mio saluto in occasione della seconda edizione del Festival della Cultura Paralimpica.
​Impegni istituzionali non mi hanno consentito di partecipare come sarebbe stato mio desiderio, ma voglio congratularmi con il Presidente Luca Pancalli, i suoi collaboratori e tutti coloro che hanno contributo alla realizzazione di questa prestigiosa iniziativa.

​Lo sport è un potentissimo veicolo di aggregazione e di integrazione: parla una lingua universale in grado di abbattere ogni barriera fisica, ogni pregiudizio sociale, ogni confine ideologico.
​Per una ragazza o un ragazzo affetto da disabilità non è solo uno strumento di benessere psicofisico. Rappresenta l'opportunità per mettersi alla prova, per vivere la gioia e l'adrenalina di una leale competizione, per cambiare la percezione del proprio corpo e acquisire nuova fiducia nelle proprie potenzialità.

​Questo Festival, che onora con la sua presenza la città di Padova, capitale mondiale del volontariato 2020, e la sua storica Università, rappresenta inoltre una impareggiabile occasione per riflettere su come l'attività sportiva paralimpica sia stata in grado di alimentare la diffusione di un nuovo spirito positivo.
​Uno spirito che si identifica nel rispetto per gli altri, nella consapevolezza di essere parte di una comunità, nella volontà di garantire pari dignità e pari opportunità.
​Uno spirito che, come Istituzioni, abbiamo il dovere di promuovere e sostenere, perchè l'opera di sensibilizzazione del Comitato Italiano Paralimpico - a cui rinnovo la mia convinta adesione - e l'impegno divulgativo di queste giornate, possa tradursi in un messaggio di portata universale aperto a tutte le generazioni.

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