«
»
L'Amministrazione del Senato

Coadiutori parlamentari

Il compito principale dei Coadiutori parlamentari (in numero di 236 alla data del 1° febbraio 2018) è quello di assicurare un efficiente funzionamento degli Uffici.

Le mansioni dei Coadiutori si esplicano quindi nell'organizzazione dell'agenda e del lavoro degli Uffici, nella cura dei rapporti con l'utenza interna, nelle relazioni esterne, nello svolgimento di ricerche di carattere normativo, nell'istruttoria delle pratiche di natura amministrativa e contabile, nella predisposizione di testi ed elaborati elettronici analitici e di sintesi, nell'utilizzo di strumenti e tecnologie avanzate, nella consultazione ed implementazione delle banche dati, nella classificazione e nell'archiviazione dei documenti e della corrispondenza.

Negli Uffici direttamente legati all'attività parlamentare i Coadiutori si occupano di vari aspetti dell'attività dell'Assemblea e delle Commissioni. Per quanto concerne il lavoro dell'Assemblea, i Coadiutori svolgono compiti relativi alla preparazione delle sedute; registrano i disegni di legge, gli atti non legislativi, i documenti di indirizzo politico, di sindacato ispettivo e le petizioni; attendono alla predisposizione del testo dei messaggi relativi ai disegni di legge approvati dall'Assemblea e alla loro trasmissione agli altri organi costituzionali. Presso le Commissioni si occupano della preparazione delle sedute, dall'organizzazione della documentazione alla catalogazione degli emendamenti; curano le attività connesse alle missioni dei Senatori e provvedono all'accoglienza di delegazioni, anche straniere.

Negli Uffici preposti alle relazioni esterne e alla comunicazione istituzionale i Coadiutori svolgono compiti attinenti alle attività di cerimoniale dell'Istituzione; curano le relazioni con altre istituzioni, anche di carattere internazionale, con i cittadini e con il mondo della scuola; forniscono supporto e assistenza presso le strutture aperte al pubblico, come la Biblioteca e la Libreria; forniscono informazioni sull'attività parlamentare e sui lavori del Senato, sia mediante un servizio di informazione telefonica, sia mediante l'aggiornamento del sito web istituzionale; provvedono alla diffusione di pubblicazioni sull'attività del Senato e all'assistenza durante le visite studentesche; registrano e archiviano gli atti istruttori della legislazione dell'Unione europea e la documentazione degli altri organismi europei e internazionali.

Presso gli Uffici amministrativi i Coadiutori svolgono compiti relativi all'acquisizione, alla gestione e alla contabilità dei beni e dei servizi necessari al buon funzionamento dell'Amministrazione; curano l'inventario patrimoniale; gestiscono gli interventi tecnici finalizzati alla conservazione dei beni dell'Istituzione; istruiscono le attività amministrative e contabili connesse alle competenze dei Senatori e al trattamento giuridico ed economico del personale; curano i rapporti con i fornitori e l'utenza interna.
Ai Coadiutori, che dispongano di adeguate capacità culturali e professionali, possono essere devolute anche altre mansioni, differenti a seconda delle esigenze degli Uffici di appartenenza.

Il concorso pubblico per l'accesso alla carriera dei Coadiutori parlamentari comprende una prova preliminare, con test psico-attitudinali e di cultura generale, prove tecniche di dattilografia e di uso dei principali strumenti informatici, 3 prove scritte, compresa una di conoscenza di una lingua straniera, e 5 prove orali.
Nell'ultimo concorso bandito (2003) i candidati ammessi al concorso sono stati chiamati a sostenere una prova preliminare, consistente in 50 quesiti attitudinali a risposta multipla.
I candidati che hanno superato la prova preliminare sono stati chiamati a sostenere la prova tecnica di dattilografia - della durata di cinque minuti - consistente nella copiatura di un testo alla velocità non inferiore a 300 battute al minuto (tra 1500 e 1520 battute), mediante l'utilizzo del programma "Microsoft Word 2000" con personal computer dotato di tastiera italiana.

I candidati che hanno superato la prova tecnica di dattilografia sono stati ammessi alle seguenti prove scritte:

  1. risposta a 10 quesiti sulla storia d'Italia dal 1861 ai giorni nostri;
  2. risposta a 10 quesiti sull'ordinamento costituzionale italiano;
  3. traduzione in italiano, senza l'ausilio di vocabolario, di uno o più testi nella lingua prescelta dal candidato tra inglese e francese.

I candidati che hanno superato le prove scritte sono stati chiamati a sostenere le seguenti prove tecniche ed orali:

  1. quesito tendente ad accertare la conoscenza del programma "Microsoft Excel 2000";
  2. quesito tendente ad accertare la conoscenza del programma "Microsoft Word 2000";
  3. storia d'Italia dal 1861 ai giorni nostri;
  4. ordinamento costituzionale italiano;
  5. lettura e traduzione di un brano scritto nella lingua straniera prescelta per la prova scritta, che costituisce la base per successive domande e per una conversazione.

La carriera dei Coadiutori parlamentari, sotto il profilo giuridico, è suddivisa in tre fasce stipendiali , ciascuna della durata di dodici anni. La progressione giuridica ed economica è regolata dall'anzianità di servizio e da un sistema di valutazione. I parametri di valutazione sono diversificati in ragione della preposizione o meno ad incarichi di coordinamento. Sono di seguito riportati i fattori di valutazione dei Coadiutori parlamentari ai quali non sono attribuiti incarichi:

  1. Capacità di utilizzare strumenti e tecnologie
  2. Disponibilità e flessibilità operativa
  3. Iniziativa e capacità di risolvere i problemi
  4. Qualità del lavoro
  5. Relazioni con il pubblico
  6. Impegno realizzativo

Per i Coadiutori parlamentari, con almeno sei anni di anzianità, ai quali siano stati attribuiti incarichi di coordinamento (di durata annuale), uno specifico fattore di valutazione consiste nella capacità di programmazione, coordinamento e controllo.

Ai Coadiutori parlamentari ai quali siano stati attribuiti i predetti incarichi viene corrisposta una indennità di funzione.

La promozione alla fascia economica superiore e la progressione stipendiale di carriera sono subordinate al superamento di verifiche di professionalità periodiche sulla base del predetto sistema di valutazione.

Riepilogo retribuzioni annue assunti a decorrere dal 1° agosto 2013 »

FINE PAGINA

vai a inizio pagina