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Affari internazionali - Iniziativa Centro Europea

Scheda sull'organizzazione

L'Iniziativa Centro Europea è nata nel novembre 1989 con la denominazione "Quadrangolare" (dai quatto Paesi fondatori: Italia, Austria, Jugoslavia e Ungheria); prese successivamente il nome di "Pentagonale" con l'adesione della Cecoslovacchia (maggio 1990) e quindi "Esagonale" con l'ingresso della Polonia (luglio 1991). Il Vertice dei Capi di Governo di Vienna (luglio 1992) stabilì di adottare la denominazione di "Iniziativa Centro Europea" (InCE in italiano, CEI in inglese).

I Paesi InCE sono 18: Albania, Austria, Bielorussia, Bosnia-Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Italia, Ex Repubblica Jugoslava di Macedonia, Moldova, Montenegro, Polonia, Romania, Repubblica Ceca, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Ucraina, Ungheria.

L'InCE, il cui scopo originario era favorire l'avvicinamento di alcuni paesi dell'area ex sovietica all'occidente europeo, consta di una dimensione governativa e di una dimensione parlamentare. Si propone oggi come parte attiva del processo di integrazione europea (i paesi InCE non membri dell'Unione europea sono: Albania, Bosnia-Erzegovina, Ex Repubblica Jugoslava di Macedonia, Montenegro, Serbia e Bielorussia, Moldova e Ucraina).

Con il Piano di Azione InCE adottato il 12 dicembre 2013 per il triennio 2014-2016 (esteso sino alla fine del 2017), i paesi membri hanno individuato dieci aree di cooperazione, raggruppate in tre pilastri:

1° Pilastro:

Verso una Società della conoscenza

· Ricerca e Innovazione

· Educazione e formazione permanente

· Società dell'Informazione

2° Pilastro:

Verso una Economia Sostenibile

· Trasporti, Logistica e Accessibilità

· Efficienza energetica e Energie rinnovabili

· Clima, Ambiente e Sviluppo rurale

· PMI e Sviluppo economico

3° Pilastro:

Verso una Società Inclusiva

· Cooperazione interculturale

· Media

· Società civile

La Dimensione governativa

L'InCE tiene annualmente una Riunione dei Ministri degli Affari Esteri che stabilisce i programmi di cooperazione e gli stanziamenti, mentre la gestione operativa fa capo al Comitato dei Coordinatori Nazionali, che si riunisce a cadenza periodica. L'attività progettuale riguarda svariati settori (v. supra).

La Presidenza dell'InCE ruota annualmente tra i Paesi membri (2017: Bielorussia); la presidenza di turno, insieme alle presidenze precedente e successiva, forma la Troika, che assicura continuità al lavoro. Nel 2017 la Troika è formata da Bosnia Erzegovina (2016), Bielorussia (2017) e Croazia (2018).

Il coordinamento operativo è curato da un Segretariato esecutivo (www.cei.int), istituito nel 1996, che ha sede a Trieste. Il Segretario generale, dal gennaio 2013, è l'Ambasciatore Giovanni Caracciolo di Vietri.

Il funzionamento dell'InCE è assicurato dai contributi obbligatori dei paesi membri, fra i quali l'Italia è il maggiore donatore. Il governo italiano corrisponde un contributo annuale di € 1.400.000 circa, più € 2.000.000 di un fondo fiduciario della BERS (Banca europea di Ricostruzione e Sviluppo, con sede a Londra) per progetti di sviluppo in area InCE, di cui l'Italia è unico paese donatore.

La Dimensione parlamentare.

L'Assemblea parlamentare dell'InCE è sorta per impulso dei Parlamenti di alcuni dei Paesi membri ed è stata istituzionalizzata nel 1993 con l'approvazione di un Regolamento della dimensione parlamentare. L'Assemblea è formata da delegazioni dei Parlamenti nazionali (che comprendono da un minimo di 3 ad un massimo di 7 parlamentari) per un totale di 84 componenti.

Nell'Assemblea parlamentare InCE non sono costituiti gruppi politici.

La sessione plenaria dell'Assemblea parlamentare ha luogo nel Paese che detiene la Presidenza di turno dell'InCE una volta l'anno (di norma in autunno, 15 giorni prima del Vertice dei Capi di Governo). Al termine della sessione plenaria l'Assemblea approva di norma un Documento finale indirizzato alla dimensione governativa dell'InCE.

L'ultima Sessione annuale si è svolta a Sarajevo dal 5 al 7 dicembre 2016.

Il Paese che esercita la Presidenza di turno dell'Assemblea parlamentare è lo stesso che guida la dimensione governativa. Il Presidente dell'Assemblea parlamentare è affiancato da due Vice Presidenti (che sono gli altri componenti della Troika). Il ruolo di Presidente e di Vice Presidente è svolto dai Capi delle delegazioni nazionali.

Altri organi della dimensione parlamentare sono:

· le tre Commissioni generali:

- Commissione generale per gli affari politici e interni (Presidente On. Nastimar Ananiev - Bulgaria);

- Commissione generale per gli affari economici (Presidente On. Franc Trcek- Slovenia);

- Commissione generale per gli affari culturali (Presidente Sen. Luis Alberto Orellana, Misto - Italia).

Ognuna di esse è formata da un terzo dei parlamentari dell'Assemblea e può predisporre relazioni da presentare all'Assemblea parlamentare. Le Commissioni possono riunirsi sotto l'impulso dei rispettivi presidenti, di solito nei paesi cui essi appartengono.

· La Commissione permanente (Standing Committee), composta dal Presidente di turno, dai due Vicepresidenti dell'Assemblea, dai Presidenti delle tre Commissioni generali e dai Capi delle delegazioni nazionali;

· la Commissione parlamentare (Parliamentary Committee), alle cui riunioni partecipano due rappresentanti per delegazione nazionale, che assicura la continuità tra le sessioni plenarie.

La lingua ufficiale dell'InCE è l'inglese.

La dimensione parlamentare non dispone di un Segretariato permanente e le spese per le sua attività sono a carico del parlamento che detiene la presidenza.

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