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Affari internazionali - Iniziativa Centro Europea

Scheda sull'organizzazione

Aggiornamento: 27 marzo 2020

L'Iniziativa Centro Europea è nata nel novembre 1989 con la denominazione "Quadrangolare" (dai quattro Paesi fondatori: Italia, Austria, Jugoslavia e Ungheria); prese successivamente il nome di "Pentagonale" con l'adesione della Cecoslovacchia (maggio 1990) e quindi "Esagonale" con l'ingresso della Polonia (luglio 1991). Il Vertice dei Capi di Governo di Vienna (luglio 1992) stabilì di adottare la denominazione di "Iniziativa Centro Europea" (InCE in italiano, CEI in inglese).

Dopo il ritiro dell'Austria (Maggio 2018) i Paesi InCE sono attualmente 17: Albania, Bielorussia, Bosnia-Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Italia, Macedonia del Nord, Moldova, Montenegro, Polonia, Romania, Repubblica Ceca, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Ucraina, Ungheria.

L'InCE, il cui scopo originario era favorire l'avvicinamento di alcuni paesi dell'area ex sovietica all'occidente europeo, consta di una dimensione governativa e di una dimensione parlamentare. Si propone oggi come parte attiva del processo di integrazione europea (i paesi InCE non membri dell'Unione europea sono: Albania, Bosnia-Erzegovina, Macedonia del Nord, Montenegro, Serbia e Bielorussia, Moldova e Ucraina).

Con il Piano di Azione InCE adottato per il triennio 2018-2020, i paesi membri hanno individuato sei aree di cooperazione raggruppate in due pilastri:

1° Pilastro:

Connettività

· Buona governance

· Crescita economica

· Protezione dell'ambiente

2° Pilastro:

Diversità

· Cooperazione interculturale

· Libertà dei media

· Cooperazione scientifica, istruzione e formazione

· PMI e Sviluppo economico

La Dimensione governativa

L'InCE tiene annualmente una Riunione dei Ministri degli Affari Esteri che stabilisce i programmi di cooperazione e gli stanziamenti, mentre la gestione operativa fa capo al Comitato dei Coordinatori Nazionali, che si riunisce a cadenza periodica. L'attività progettuale riguarda svariati settori (v. supra).

La Presidenza dell'InCE ruota annualmente tra i Paesi membri; la presidenza di turno nel 2019 è stata esercitata dall'Italia; nel 2020 è svolta dal Montenegro. Insieme alle presidenze precedente e successiva, formano la Troika, che assicura continuità al lavoro dell'InCE; nel 2021 la presidenza passerà alla Repubblica Ceca.

Il coordinamento operativo è curato da un Segretariato esecutivo (www.cei.int), istituito nel 1996, che ha sede a Trieste. Il Segretario generale, dal gennaio 2019, è Roberto Antonione.

Il funzionamento dell'InCE è assicurato dai contributi obbligatori dei paesi membri, fra i quali l'Italia è il maggiore donatore. Per progetti di sviluppo in area InCE il governo italiano corrisponde un contributo annuale (L. 286/1997, L. 142/2003) ad un fondo fiduciario della BERS (Banca europea di Ricostruzione e Sviluppo, con sede a Londra).

La Dimensione parlamentare.

L'Assemblea parlamentare dell'InCE è sorta per impulso dei Parlamenti di alcuni dei Paesi membri ed è stata istituzionalizzata nel 1993 con l'approvazione di un Regolamento della dimensione parlamentare. L'Assemblea è formata da delegazioni dei Parlamenti nazionali (che comprendono da un minimo di 3 ad un massimo di 7 parlamentari) per un totale di 79 componenti.

Nell'Assemblea parlamentare InCE non sono costituiti gruppi politici.

La sessione plenaria dell'Assemblea parlamentare ha luogo una volta l'anno nel Paese che esercita la Presidenza di turno dell'InCE (di norma in autunno, 15 giorni prima del Vertice dei Capi di Governo). Al termine della sessione plenaria l'Assemblea approva un Documento finale indirizzato alla Dimensione governativa dell'InCE.

L'ultima Sessione annuale si è svolta a Roma il 7 e 8 novembre 2019. La prossima si svolgerà in Montenegro alla fine del 2020.

Il Paese che esercita la Presidenza di turno dell'Assemblea parlamentare è lo stesso che guida la Dimensione governativa. Il Presidente dell'Assemblea parlamentare è affiancato da due Vice Presidenti (che sono gli altri componenti della Troika parlamentare). Il ruolo di Presidente e di Vice Presidente è svolto dai Capi delle delegazioni nazionali dei paesi componenti la Troika.

Altri organi della dimensione parlamentare sono:

· le tre Commissioni generali:

- Commissione generale per gli affari politici e interni;

- Commissione generale per gli affari economici;

- Commissione generale per gli affari culturali;

Ognuna di esse è formata da un terzo dei parlamentari dell'Assemblea e può predisporre relazioni da presentare all'Assemblea parlamentare. Le Commissioni possono riunirsi sotto l'impulso dei rispettivi presidenti, di solito nei paesi cui essi appartengono.

· La Commissione permanente (Standing Committee), composta dal Presidente di turno, dai due Vicepresidenti dell'Assemblea, dai Presidenti delle tre Commissioni generali e dai Capi delle delegazioni nazionali;

· la Commissione parlamentare (Parliamentary Committee), alle cui riunioni partecipano due rappresentanti per delegazione nazionale, che assicura la continuità tra le sessioni plenarie.

La lingua ufficiale dell'InCE è l'inglese.

La Dimensione parlamentare non dispone di un Segretariato permanente e le spese per le sua attività sono a carico del parlamento che svolge la presidenza di turno.

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